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042 – Problemi Quotidiani – L’insonnia (2 parte)

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Nella lezione precedente sui problemi quotidiani, ti ho parlato principalmente del Mal di Testa.

Oggi approfondiremo altri tipi di dolori o fastidi, causati sia da fattori “normali” che da ragioni del tutto “anormali”, ovvero influenze energetiche che ci hanno colpito, come la presenza di entità negative che ci seguono. Ci concentreremo particolarmente sull’insonnia, sugli incubi notturni che certe volte disturbano il nostro sonno e sui mal di testa che ci svegliano nel bel mezzo della notte o che ci accompagnano dal risveglio mattutino sino a quando non sarà già ora di riandare a dormire. Nonostante la notte venga disturbata molto volentieri dalle presenze negative, bisogna prima parlare delle ragioni normali che potrebbero causarci problemi facilmente confondibili per altro. Per primo, l’insonnia. Il disturbo dell’insonnia può differenziarsi in tre tipi: il primo problema nasce dal momento in cui vai a letto ma, nonostante il sonno, non riesci proprio ad addormentarti e così scorrono le ore restando sveglio senza il minimo cenno di addormentamento. Solo quando sarà quasi arrivata l’ora di alzarsi dal letto, finalmente ti addormenti, ma una o due ore dopo suona la sveglia e devi già alzarti. Se capita una sola volta non c’è alcun problema, perché il giorno dopo sarai più stanco e di conseguenza non appena metterai la testa sul cuscino ti addormenterai subito. Ma l’insonnia è l’esatto opposto, perché nonostante ti sentirai stanco dalla notte prima in cui non hai dormito nulla, l’aumentare di stanchezza ti sembrerà quasi peggiorare le cose, tant’è che pur avendo molto sonno non riuscirai ad addormentarti nemmeno la seconda notte. Il terzo giorno, avrai accumulato tanto sonno, eppure farai comunque fatica ad addormentarti. Così accade all’infinito, ogni giorno sei stanco perché perdi ore e ore di sonno, eppure questa stanchezza non velocizza il tuo addormentamento notturno, ma anzi sembra quasi lo peggiori. Il primo caso di insonnia si comporta così e, chi non ci convive, non sa quanto sia vero che non dormi per tutta la notte. Gli altri pensano che sia un modo di dire, che al massimo ti svegli spesso la notte ma ciononostante ogni tanto ti addormenti; oppure pensano che ti sei addormentato ma non te ne sei reso conto, quindi che in verità non soffri affatto di insonnia come dici ma che te lo sei “immaginato”. Chi non l’ha provato non sa cosa significa! Specie perché si pensa che sia impossibile vivere con un’insonnia perenne, cioè sia impossibile essere vivi se di notte quasi non dormi per nulla; in realtà può accadere eccome, perché una persona può vivere anche con 2-3 ore di sonno. Il problema è che la mancanza di riposo (su coloro che non meditano da tempo) può portare il mal di testa, nervosismo e altri disturbi seri. Diverso accade su chi medita da tempo, ma di questo ne parleremo in seguito.

Il secondo disturbo di insonnia invece non parte sin dall’inizio come nel primo caso, in quanto la persona in questione, a differenza del primo caso, non appena si mette a letto riesce anche subito ad addormentarsi. Il problema accompagna invece la notte, con continui momenti di risveglio, in cui la persona si sveglia anche due volte ogni ora per tutta la durata della notte, svegliandosi senza motivo anche ogni mezz’ora o ogni ora. Non c’è una ragione logica perché non ci sono rumori, non ci sono disturbi, non c’è una zanzara che ti ronza nell’orecchio, eppure ogni ora o più ti svegli e spalanchi gli occhi. Questo continuo svegliarsi nel bel mezzo del sonno disturba molto, perché anche se un po’ riesce a dormire comunque è continuamente disturbato e questo crea anche un’abitudine al proprio corpo, in cui, anche quando non c’è più la ragione di svegliarsi ripetutamente, continua comunque a farlo perché ormai si è abituato così. Nel terzo caso di insonnia, invece, la persona si addormenta piuttosto in fretta o comunque nella norma, durante la notte non ha continui risvegli, però dal momento in cui si sveglia una volta (che potrebbe essere alle 5:30 di mattina) non riuscirà più ad addormentarsi. Perciò magari la persona è riuscita a dormire anche 4-5 ore, però il suo desiderio era quello di alzarsi alle 7:00 di mattina, poiché la sveglia suona a quell’ora; invece si sveglia alle 5:30 e da quel momento resterà sveglio senza riuscire a riprendere sonno, sino a quando sarà giunta l’ora di alzarsi dal letto.

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Elencati genericamente questi tre disturbi del sonno, una persona può subire uno, due, o tutti e tre i disturbi contemporaneamente, per un breve, lungo o un lunghissimo periodo di vita. I problemi di sonno sono molto disturbanti, perché il fatto di non dormire, per un lunghissimo periodo di tempo, disturba molte funzioni del tuo corpo e della tua mente, a partire dal bloccare la fame o l’esatto contrario, farti avere fame continuamente anche se non ne hai il reale bisogno, perché fa sballare le tue sensorie interne; disturba la tua concentrazione e la tua intelligenza, rallenta i tuoi ragionamenti e l’arrivo delle soluzioni di cui hai bisogno per affrontare i problemi quotidiani; e queste sono solo alcune delle conseguenze. Insomma, è un gran ostacolo. È fondamentale quindi capire quali siano le ragioni per cui ci svegliamo ripetutamente o proprio non ci addormentiamo, per andare a fondo della situazione e superare questo problema senza abituarsi ad esso come se in fondo andasse bene così.

Partiamo da una causa naturale. La ragione per cui spesso si può soffrire di insonnia è la cattiva digestione notturna. Ora, tutti pensano di non soffrire di cattiva digestione, in quanto si ritiene che se così fosse, se ne renderebbero subito conto! Ci si aspetta infatti che la cattiva digestione debba per forza portare dolori o segnali allo stomaco o alla pancia, quindi che sia un disturbo molto evidente e facile da riconoscere. In realtà non è così, perché la notte il tuo corpo potrebbe fare fatica a digerire e, nonostante ciò, riesce a non farti provare dolore e quindi non subire fastidi allo stomaco o all’intestino. D’altro canto, si pensa anche che “chi soffre di problemi digestivi” siano persone a sé, cioè che sia un genere di persone precise, per esempio gli anziani, senza rendersi conto che i problemi digestivi toccano tutti e non solo un genere di persone. Potresti aver sofferto di cattiva digestione sin da bambino e non rendertene conto, nonostante l’insonnia perenne. Oppure sino a qualche tempo fa potresti non aver mai subito problemi simili, eppure da un ultimo periodo di tempo hai iniziato a soffrire d’insonnia, nonostante il tuo modo di mangiare non sia mai cambiato. Forse il tuo modo di cenare non è cambiato, ma il tuo corpo sì, perché lui cambia senza darti preavviso e senza chiederti il permesso, anche da un giorno all’altro. Inoltre ci sono periodi in cui il nostro corpo è più debole e anche disturbi di cui non aveva mai sofferto iniziano a presentarsi e farsi sentire. I problemi di digestione non sono altro che la difficoltà di smaltire la cena della sera prima mentre il corpo entra nella fase di sonno, quindi mentre siamo sdraiati nel letto. Il mio personale metodo di scovare la vera causa del problema è quella di andare ad esclusione, ovvero escludendo tutte le più varie cause per giungere finalmente a quella che è l’unica colpevole. Ma non bisogna eliminare le cause con i ragionamenti pensati! Bensì bisogna escluderle dopo aver sperimentato su se stessi nuovi comportamenti affinché si possa scartare, materialmente e con i fatti, quel problema. In altre parole, non escludere la possibilità che tu soffra di cattiva digestione solo perché pensi che questo non sia il tuo problema; ma escludilo solo dopo aver svolto qualche test su te stesso, che ti permetta di capire se questo sia il tuo problema.

Il test di cui sto parlando è molto semplice: cambia il tipo di cena per 2-3 sere di fila e osserva cosa succede. Non c’è bisogno che ti metti a dieta o cambi per sempre il tuo stile di vita, ma ti sto consigliando di passare 2-3 giorni in cui a cena mangi solo ed esclusivamente verdure, in quantità che decidi tu, in quanto non stai mettendoti a dieta, perciò non devi fare la fame, bensì hai intenzione di provare se con una cena assolutamente leggera e facilmente digeribile, come sono le verdure, i tuoi problemi di insonnia continuano oppure si bloccano all’improvviso. Grazie a questo, capisci se il tuo problema è causato da una cattiva digestione notturna, oppure no; nel caso la risposta sia affermativa, hai risolto il tuo problema ed è una grandissima notizia! In caso di esito negativo, hai capito che la tua insonnia non deriva affatto dalla cattiva digestione e puoi escluderla dalle possibilità, quindi potrai concentrarti sulle altre cause senza più avere dubbi e incertezze. Quindi testare la cena di sole verdure per due o tre notti ti permette di toglierti il dubbio riguardo ai disturbi di sonno. Per digerire e dormire meglio ti spiego qualche consiglio utile da adottare.

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Ti ripeto che questa non è una dieta, bensì un test per capire se i tuoi disturbi di insonnia o di incubi derivano dalla cattiva digestione oppure no; quindi non avere problemi o cricchetti mentali nel mangiare sole verdure a cena per due notti, perché non stai né diventando vegano né morirai di fame, né tantomeno ingrasserai, perché stai solo testando cos’è che ti reca problemi durante la notte. Quindi scegli di mangiare a cena solo verdure, come ad esempio un’insalatona mista e bella abbondante che ti faccia riempire, perché ovviamente non devi patire la fame; mangiare l’insalata non è sinonimo di mangiare poco, perché di notte non devi svegliarti dalla fame. Ancora meglio se preferisci mangiare le verdure cotte, quindi un minestrone bello abbondante, affinché non ti venga voglia di mangiarlo accompagnato da pane o pasta (vale anche per la pastina che si mette nelle minestre), che per queste due notti di test andrà evitato.

Quindi cena almeno 3 ore prima di andare a dormire, mangia solo verdure ed evita patate, pasta, pizza e tutto il resto. Mangia abbastanza verdura per sentirti pieno, non avere paura di abbondare, perché la verdura non ti fa né ingrassare né ti reca danni all’organismo! A differenza di molti altri alimenti con cui abbondiamo senza contegno e crediamo pure che facciano bene. Finita la cena, ovviamente non mangiare il dolce e fai in modo di non mangiare nient’altro, nemmeno di piccolo e che credi non possa incidere sulla tua digestione; specie se parliamo di snack vari come patatine, cioccolatini, anche se piccoli, o altri snack salati o dolci. Stiamo parlando di 2-3 notti di test per capire se questo incide sul tuo sonno, non morirai se eviterai di mangiare dolci e snack per 3 notti. Un altro accorgimento importante è evitare di bere bevande eccitanti la sera, quindi ti consiglio di evitare di bere, almeno dalle 19:00 in poi, caffè e coca-cola, altre bevande gassate e zuccherate, tè in bottiglia, perché sono bevande che oltre ad essere piene di zuccheri e farti male, disturbano incredibilmente il tuo sonno notturno; quindi ti consiglio di togliere queste bevande dalla tua solita cena, anche se ceni alle 19 in punto, perché l’effetto di queste sostanze potrebbe durare per molte ore a seguire e disturbare il sonno o provocarti incubi. Evita anche di mangiare il cioccolato di notte, perché anch’esso potrebbe tenerti sveglio. Il nostro corpo di notte lavora diversamente dal giorno, quindi mentre ti piace bere il caffè la mattina, anche se ti piace bisogna evitarlo la sera, perché ti tiene sveglio o insonne. In questo modo ti assicuri di svolgere una cena leggera per la tua digestione, che non significa una cena magra, perché di notte non devi avere fame, bensì significa che ti riempi di verdure così che non avrai fame e allo stesso tempo sarà facilissimo per il tuo corpo digerirle.

L’ultimo consiglio che voglio darti per testare se il tuo problema d’insonnia o di incubi è dovuto alla digestione, è di bere, poco prima di andare a letto, una bella tazza calda di infuso digestivo o di camomilla, del tutto naturale, e di evitare assolutamente qualunque goccia o pasticca medicinale che viene venduta in farmacia come “metodo miracoloso per farti dormire”; perché le medicine che ti fanno dormire, lo fanno in maniera chimica che va a danneggiare il tuo stato mentale; sono molto simili agli psicofarmaci leggeri, e non sono assolutamente rimedi naturali. Il problema di sonno non è dovuto al tuo cervello che non funziona o a problemi mentali, quindi non hai bisogno di psicofarmaci o medicinali; il problema del sonno deriva da altre ragioni e una di queste è la cattiva digestione perché, senza rendertene conto, il tuo corpo non riesce a digerire la cena con la stessa facilità con cui digerisce il pranzo. Per questa ragione ha bisogno di un aiuto, che oltre ad essere la cena leggera (quindi preferire le verdure anziché pasta, pizza e carni rosse), è aiutare la digestione con una bella tisana o infuso in acqua calda, perché l’acqua calda aiuta a migliorare moltissimo la tua digestione, mentre l’acqua fredda te la blocca. Anche per questa ragione è fondamentale che la sera non bevi bibite fredde, ma cerchi di preferire quelle a temperatura ambiente o (d’estate, quando si muore di caldo) fresche ma non fredde. Inoltre, bada bene che la digestione non guarda se è inverno o estate, perciò non staresti facendo nulla di strano se bevessi una tisana calda prima di andare a dormire anche fosse estate.

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Scegli di bere una tisana calda o camomilla piuttosto che bere un tè, perché alcune persone sono molto sensibili anche al tè e questo potrebbe aumentare la possibilità d’insonnia. Se le tisane o infusi che trovi in vendita non ti piacciono, ti consiglio di far da te un semplicissimo decotto all’Alloro (qui trovi i dettagli dei benefici dell’Alloro), nonché un po’ di foglie d’Alloro immerse nell’acqua calda mentre sta bollendo, e poi berti una bella tazza di quest’acqua dal sapore dolce e delicato che ti aiuterà davvero tanto nella digestione e nel prendere sonno. Ovviamente non zuccherare l’acqua, perché gli zuccheri assunti di sera e di notte amplificano l’insonnia.

A questo punto, tentare con questo rimedio per due o tre notti non ti porterà alcun problema di nessun tipo, perché starai mangiando sano e leggero, potrai mangiare tutte le verdure che vorrai senza alcun timore e ciononostante digerirai benissimo; inoltre ti consiglio di bere l’Alloro, o comunque una tisana che ti piace che abbia gli ingredienti adatti a digerire, con acqua ben calda, meglio ancora se una bella tazza piena così che la quantità sarà adeguata, che di conseguenza ti aiuterà a dormire meglio. Anche se sei scettico, provalo comunque. Se già dal primo giorno ti rendi conto di aver dormito veramente meglio, di non aver fatto incubi notturni, e di non esserti svegliato quasi per nulla rispetto invece ai giorni prima, ti rendi conto che lo scetticismo serve ben a poco quando hai le prove che bastava veramente poco per risolvere il tuo problema. Bere una tazza di acqua calda (infuso, camomilla, decotto) la notte è davvero efficace per dormire meglio, perché ti aiuta a togliere quei problemi di digestione, che poi sono quelli a causarti l’insonnia o gli incubi. Inoltre vedi bene che alcuni alimenti più di altri potrebbero causarti l’insonnia, ad esempio potresti far fatica a digerire la frittata perché la notte non digerisci bene l’uovo, oppure le patate fritte, che magari a pranzo digerisci benissimo ma a cena non funziona allo stesso modo. Se conosci il tuo corpo ti togli un sacco di problemi di cui tutti soffrono e nessuno se ne accorge. Dopo aver provato questo rimedio per 2-3 giorni, potrai capire se la cattiva digestione è uno dei problemi che disturbano la tua notte. Solo dopo averlo provato puoi scartare questa causa. Sia chiaro che svolgerlo per 2-3 giorni ti aiuterà solo in quel lasso di tempo, non sarà un rimedio che ti curerà “per sempre”; se vuoi mantenere la buona digestione a lungo, occorrerà mangiare leggero e bere l’acqua calda più spesso alla settimana o anche tutti i giorni. Questo dipenderà da te. Se dopo aver provato le 2-3 notti di “buona digestione” e ciononostante in quelle stesse notti hai comunque avuto i soliti seri problemi d’insonnia, senza che ci sia stato la minima percentuale di miglioramento, è chiaro che il tuo problema non era la cattiva digestione. D’altro canto, i nostri problemi quotidiani non sono causati da un’unica e singola causa, ma tante volte sono creati da un insieme di cose, che potrebbero essere sia la cattiva digestione sia altri fattori. Quindi potrebbe darsi che, dopo aver provato queste 2-3 notti di test, ti sei reso conto che effettivamente qualcosa è migliorato, però non è cambiato del tutto, perché gli incubi, ad esempio, sono cessati eppure ti svegli comunque molte volte durante la notte; oppure il contrario, cioè che dormi di fila senza più svegliarti mille volte, però continui a fare brutti sogni. In questo caso è chiaro che il tuo unico problema non era la cattiva digestione, ma c’è dell’altro!

Un’altra ragione quotidiana ma che molti ignorano come la causa della propria insonnia, è quella del pisolino pomeridiano. Per me è diventato qualcosa di impensabile ad età adulta ancora scegliere di fare il pisolino durante il giorno, perché di giorno bisogna stare svegli, altrimenti è ovvio che poi, durante la notte, si faccia fatica ad addormentarsi. Ma molti dicono che non è vero, che pur dormendo di pomeriggio riescono pure a dormire di notte, eppure sono le stesse persone che soffrono di problemi di insonnia. Allora perché negare che il pisolino pomeridiano porti disturbi al sonno notturno? Per abitudini, solamente per non ammettere che dormire durante il giorno sia una cattiva abitudine. A parte il fatto che sprechi un sacco di tempo inutilmente, perché stai togliendo ore di vita quotidiana al giorno, come se non bastasse togliersi le 8 ore notturne.

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Se durante il pomeriggio ti viene sonno e pensi di non essere in grado di reggerlo, è solamente perché ti sei abituato a fare il sonnellino, ma in realtà il tuo corpo e la tua mente non ne hanno affatto bisogno ed è un’usanza vecchia e che non ti fa bene. Il mio consiglio è di evitare assolutamente di appisolarti sul letto o sul divano durante le ore diurne. Dalla mattina, quando ti alzi, bisogna che il tuo corpo resti in piedi, o meglio il busto resti verticale e non sdraiato. Tutte le volte che ti sdrai sul divano, per esempio a guardare la tv, il tuo corpo entra nella fase di addormentamento ed è ovvio che rischi di appisolarti, quindi di dormire e togliere ore di sonno alla fase notturna. Anche se non ti addormenti, la digestione non funziona bene come dovrebbe, ed è per questo che ci viene da sempre detto “Non sdraiarti dopo mangiato”, perché sdraiarsi porta la digestione a funzionare diversamente, con ostacoli. Purtroppo siamo cocciuti e molti preferiscono andare a letto “a riposare” subito dopo aver mangiato, sia a pranzo che a cena, ed è per questo che poi arriva l’insonnia notturna e gli incubi. Tante persone si abbandonano all’immediata apatia post-pranzo, infatti dopo mangiato si buttano sul divano ed entrano in quella fase apatica e incosciente, il tipico “abbiocco”. Ma questo abbiocco si può evitare, prima di tutto mangiando un po’ più leggero e soprattutto decidendo di non abbandonarsi all’apatia ad ogni singola occasione che si presenta durante il giorno.

Ti basterebbe prestare attenzione alle numerose volte, che senza nemmeno più rendertene conto, ti butti sul divano e ti sdrai durante il giorno; perché ti basterebbe evitare di sdraiarti durante il giorno, per migliorare notevolmente il disturbo notturno. Bisogna capire che sdraiarsi completamente durante il giorno porta problemi al sonno notturno. Non importa se poi, durante le volte che ti sdrai, non ti addormenti; perché anche il semplice atto di restare sdraiato può recarti danno al sonno notturno. È molto importante per la tua salute fisica e per il sonno notturno, evitare di restare sempre sdraiato anche di giorno. Quando ti siedi resta composto, comodo ma composto, senza lasciare che il tuo corpo diventi tutt’uno col divano. In questo modo eviterai diversi problemi, non solo al sonno ma anche al cuore e alla respirazione. Vedi ad esempio come quando ti abbandoni sulla poltrona e assumi posizioni decisamente sbagliate, per esempio tenendo il mento attaccato al petto, quindi la schiena arcata e il respiro soffocato. Oppure tutte le volte che ti metti davanti alla scrivania e anziché tenere la schiena dritta, inarchi la schiena; il problema non risalta solo sulla schiena, ma anche sugli organi interni che vengono pressati e schiacciati per molte ore del giorno. Quando tieni il busto in avanti, con la tipica posizione da gobbo, i tuoi organi vengono pressati e il respiro diventa affannoso. Anche se riesci comunque a respirare, a lungo andare questa posizione porta problemi agli organi interni e al tuo stato mentale ed emotivo. Infatti inizierai a sentire un peso forte sul petto, come un blocco che ti impedisce di respirare bene; inoltre ti sentirai molto più stanco, molto più apatico, e molto distratto. Perdi concentrazione, ti senti come se ti stessero vampirizzando per quanto ti senti scarico. Di conseguenza ti senti più stressato e ansioso per tutto il giorno. Ma in verità questi disturbi al cuore, al petto, e alla mente, li potresti evitare semplicemente restando seduto in posizione corretta, ovvero dritto con la schiena senza “chiudere” il petto contro la pancia, e senza tenere il mento sul petto. Se migliori la tua posizione da tenere quotidianamente, ti togli di dosso abitudini sbagliate che vanno ad incidere sulla tua salute fisica, sullo stress emotivo e mentale, e quindi sui vari disturbi fisici che contribuiscono all’insonnia e incubi notturni.

Molti non sanno che l’apatia diurna contribuisce a disturbare il sonno notturno. Infatti più sei “stanco mentalmente” di giorno, meno dormi di notte. Il corpo fisico deve muoversi durante il giorno, e se non ne hai la possibilità perché lavori troppe ore e hai poco tempo libero, perlomeno tieniti sveglio con la mente, evitando quindi di entrare in quella fase in cui il corpo è sveglio ma la mente è talmente apatica che sembri addormentato, o quasi. Di giorno sii attivo, non essere un bradipo. Non meno importante è quello che fai o non fai durante la notte prima di metterti a letto.

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Molti prima di addormentarsi usano il cellulare o il computer, poco prima di chiudere gli occhi e dormire. Purtroppo il cellulare e il computer disturbano il nostro cervello, e già lo disturbano molto durante il giorno, infatti ci rendono più incoscienti e meno concentrati; purtroppo però non possiamo farne a meno e quindi dobbiamo adattarci. Però di notte possiamo farne a meno, perché possiamo decidere di non utilizzare le tecnologie proprio prima di addormentarci. Guardare lo schermo tecnologico, anche se con bassa luminosità, disturba la nostra mente e ci può indurre in problemi d’insonnia o di incubi notturni; tant’è che può contribuire ad aumentare il nostro mal di testa al risveglio. Quindi è decisamente meglio evitare di stare a guardare uno schermo proprio prima di addormentarsi, perché sappiamo disturbare il nostro sonno. Se non sai come prendere sonno piuttosto gustati un libro, così prendi sonno a fissare delle righe nere su bianco, che non sono scritte su uno sfondo luminoso che disturba la tua mente. Leggere libri di carta non è uguale a leggere su uno schermo tecnologico.

Ti interessa sapere anche un altro problema che può causare i problemi notturni, specialmente lo svegliarsi ripetutamente durante la notte. Ovvero la poca aria in stanza, cioè il respirare la stessa aria per troppe ore di fila, senza un giro di aria pulita. Purtroppo molti non se ne rendono conto perché pensano che sia facile da capire e da accorgersene. In verità il tuo corpo si abitua e poco a poco ti accorgi meno del problema. Per fare un esempio lampante, pensa ad una persona che vive con animali domestici, per esempio con dei cani; lei non si rende più conto dell’odore degli animali e anche se passa da una stanza all’altra della casa non si accorge più degli odori che essi ovviamente rilasciano per la casa. Invece, una persona che non vive con animali e non è abituata a questi odori, non appena entra in una casa in cui sono presenti i cani sentirà immediatamente il cambio di odore, tant’è che l’odore degli animali potrebbe dargli addirittura fastidio fisico e non per cattiveria, ma perché il suo olfatto è pulito, tanto che potrebbe arrivargli la nausea e altro. Questo perché la persona viene da fuori, è abituata a respirare aria pulita e non appena entra in una casa dove c’è poco cambio d’aria, sentirà gli odori molto forte e provocheranno in lei fastidio. Chi è abituato a respirare sempre la stessa aria, con porte e finestre sempre chiuse, ovviamente non si accorge del problema perché è troppo abituato; chi entra da fuori, invece, si accorge subito che dentro casa c’è poca aria, si respira poco e bisogna subito aprire la finestra. Il cambio d’aria non serve solamente a far cambiare l’odore di casa (che poi non è affatto una ragione minima, perché i brutti odori in casa portano batteri e problemi di salute!), ma serve anche a far entrare maggiore ossigeno e aria pulita, facendo uscire le varie sostanze che girano nell’aria interna che, seppure non le vedi o non le riconosci come odore, sono comunque presenti. Per esempio il gas che esce dalla cucina mentre prepari il pranzo e la cena, oppure gli odori e batteri che escono dal lavabo della cucina o del bagno, oppure quelli che escono dal wc sia quando lo utilizzi che quando è “pulito”; anche se non li vedi, i batteri girano nell’aria e tu continui a respirarli.

Un tipico problema notturno è proprio l’abitudine di molte persone di non cambiare quasi mai l’aria della propria camera da letto. Di giorno non la apri per la paura che entrino gli insetti, la notte non la apri perché fa freddo, ad ogni ora c’è una scusa diversa. Il punto è che il tuo corpo ha bisogno di aria pulita, non solo i polmoni ma anche il tuo cervello, altrimenti sta male. Durante la notte non te ne accorgi, però stai respirando la stessa aria chiusa in quella stanza per ore e ore. Pensa solo che per 8 ore di fila continui a respirare la stessa aria senza che mai venga cambiata. Questo può indurti in primo luogo a svegliarti la mattina con il mal di testa, perché per tutta la notte hai respirato poca aria e aria sporca. Anche peggio, se la camera è molto piccola, a maggior ragione è necessario cambiare l’aria molte volte al giorno, in quanto stagna facilmente. Questo comporta che durante la notte ti svegli più volte, perché il corpo sente il problema del poco ossigeno ma non sa come comunicartelo, quindi ti svegli di continuo e, certe volte può succedere, anche con mal di testa e nausea, perché c’è bisogno urgente di aprire le finestre e far entrare aria pulita.

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È chiaro che di aria ce n’è in camera, non rischi di morire di soffocamento durante la notte, ma non per questo si dovrebbe passare la notte a respirare la stessa aria sporca, in quanto, al risveglio, ci sarà una brutta sorpresa chiamata mal di testa. Il mio consiglio è di tenere la finestra aperta tutto il giorno o aprirla e richiuderla molte volte al giorno. Prima di andare a letto, sarebbe meglio lasciar arieggiare la stanza almeno 10-15 minuti (magari mentre ti trovi in cucina a sorseggiare l’acqua calda), perché 2 minuti non bastano per far entrare l’aria pulita, a meno che non ci sia un fortissimo vento, ma quando accade in genere si tende a chiudere le finestre per evitare che sbattano; quindi, ancora una volta, ogni ragione è buona per tenere tutto chiuso. A proposito, assicurati di bere almeno un po’ d’acqua prima di andare a dormire, anche se hai già bevuto la tisana un po’ prima. Alcune persone sono convinte che bere acqua prima di dormire sia sbagliato, in quanto potrebbe indurti il bisogno di alzarti dal letto per andare in bagno; ciò che però queste persone non considerano, è che passerai le prossime 8 ore senza bere acqua, dato che dormirai. Il nostro corpo ha bisogno di acqua, già durante il giorno abbiamo la cattiva abitudine di berne poca, se poi anche di notte passiamo altre 8 ore senza bere, come dovremmo aspettarci di svegliarci la mattina? Ovviamente con il mal di testa! Assicurati quindi di bere acqua prima di andare a letto; se anche fosse, alzarsi una volta per fare pipì non è così grave come svegliarsi la mattina con un forte mal di testa. Detto ciò, cambiare l’aria che respiriamo non è affatto un dettaglio da poco, ma è anzi una ragione molto importante. Se poi in casa c’è muffa, presta seriamente attenzione perché i danni fisici provocati dalla muffa non sono affatto da sottovalutare.

Ho deciso di darti questi consigli perché Sì che questo è un percorso spirituale in cui parliamo di energie, presenze dimensionali eccetera, ma non per questo dovremmo ignorare le ragioni “normali” e quotidiane che ci recano danno. Essere spirituali infatti non significa credere che qualunque singolo evento negativo o malessere fisico che ci accade sia dovuto a sfortuna o influenze energetiche negative, perché certe volte avvengono proprio perché siamo stati noi a sbagliare in qualcosa, a “cercarcela” e ad essere poco attenti alla nostra salute. Quindi è bene conoscere entrambi i lati. Tante persone al mondo dicono di essere scettiche, e anche quando c’è la presenza di un’entità molto oscura in casa, che provoca seri problemi di salute alle persone che ci abitano, preferiscono pensare che quei dolori siano normali e che ci sia una spiegazione logica a tutto. Ovviamente si tratta di persone Low che credono di sapere tutto ma che sono più ignoranti degli ignoranti. Ma allo stesso tempo, non bisogna cadere dal lato opposto, pensando che ogni singolo problema di salute o di vita sia causato da qualcuno che ci odia o ci sta facendo del male, quando basterebbe un piccolo gesto per toglierci quel problema di salute di dosso. Oggi ti ho spiegato le ragioni principali che quotidianamente possono disturbare il nostro sonno, che sono: la cattiva digestione; il pisolino pomeridiano; fissare lo schermo del cellulare un po’ prima di andare a dormire; la poca aria in stanza, che spinge il tuo corpo a svegliarsi ripetutamente durante la notte e non riuscire ad addormentarsi profondamente. Ora che conosci queste nuove informazioni, ti consiglio di prestare più attenzione ad ognuna di loro, perché una, o tutte assieme, ti disturbano il sonno e ti provocano malesseri fisici come dolori alla testa, nausea notturna o al risveglio, eccetera. A prescindere che siano loro le ragioni del tuo malessere, oppure ci sia dell’altro, si tratta comunque di informazioni utili da conoscere, perché sempre meglio saperlo che ignorarlo. Detto ciò, come ben sai se stai seguendo questo Percorso, durante il giorno e durante la notte veniamo disturbati da molte energie negative quali anche presenze, come entità negative e non solo. Queste presenze possono tenerci svegli durante la notte, disturbare e programmare i nostri sogni per farci vivere degli incubi, e possono seriamente provocarci danni fisici ed emotivi che ci faranno svegliare con forti mal di testa, nausea, dolori alla schiena, collo bloccato, e altri generi di fastidi, uno in particolare oppure tutti alla volta. Sono dolori che, al risveglio, non capisci perché ti siano venuti e ritieni siano privi di logica; eppure il Regolatore cerca di farti credere che non ci sia nulla di strano in tutto ciò e che forse “hai dormito male” ed è per questo che ti sei svegliato con i dolori. Ma come può questa essere una risposta? Hai dormito nello stesso letto di sempre, coperto come al solito, non hai preso freddo, non hai mangiato male la sera prima, era tutto nella norma eppure ti sei svegliato con forti dolori, strani e diversi dal solito, e soprattutto privi di una logica. Ecco, questi dolori non sono normali.

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Non c’è un modo per riconoscere immediatamente se quel dolore ti è derivato da una causa “normale” o da una causa energetica negativa, se non quella di praticare per toglierti il problema. Anche per questo oggi ci ho tenuto a spiegarti le ragioni normali che possono indurti nell’insonnia, incubi e mal di testa, perché così tu possa sistemare quei punti ed escludere quei problemi dalla tua routine. Ma se ti sistemi su ognuno di loro (quindi mangi meglio la sera, eviti i pisolini pomeridiani, eviti l’eccessivo stress mentale dovuto alla tecnologia prima di dormire, eccetera) e ciononostante i problemi notturni continuano ugualmente, è chiaro che non ci sia nulla di normale in quell’insonnia, ma venga causata da fonti esterne. Chi sono queste fonti esterne? Di sicuro esseri/presenze che approfittano della tua vulnerabilità notturna per buttarti molta energia negativa addosso con l’intento di farti del male. Poi, ciò che tu riesci a percepire potrebbe essere solo l’insonnia, perché potresti non avere ancora le tue facoltà sensoriali evolute, quindi l’unica cosa di cui ti accorgi è che ti svegli nel bel mezzo della notte, senza ragioni precise, e per lo più in orari strani (ad es. 3:33, oppure 4:44, oppure 3:00; numeri molto particolari e non, ad esempio, alle 4:51, oppure alle 2:47, orari piuttosto normali) e successivamente capirai perché ti svegli in orari così precisi; e chiariamo subito che non accade per le solite baggianate di cui tanto si parla sul web, come angeli custodi che vogliono comunicare con te o spiriti guida, perché non è questo il modo in cui comunicano le entità positive e tantomeno ti rompono le scatole tutta la notte per “farsi notare”; altrimenti, più che essere lì per proteggerti, sembra che siano lì per rovinarti la vita. Quindi sia chiaro che non c’entrano nulla, ma si tratta di entità negative, o persone negative che approfittano della notte per mandarti le energie negative mirate. Per questa ragione, nella prossima lezione ti spiegherò quali sono le presenze che ti disturbano e perché tante volte potresti addirittura svegliarti in orari molto strani, sebbene non sia una regola. Oggi abbiamo approfondito le ragioni “normali”, ma nella prossima lezione approfondiamo le ragioni psichiche ed extrasensoriali. Nel frattempo, ti invito a seguire i consigli di oggi e farmi sapere qua sotto attraverso i commenti se la situazione è migliorata. Sarò felice di leggerti!

Fine pagina 8 su 8. Se hai gradito l’articolo, commenta qui sotto descrivendo le tue sensazioni durante la lettura o la pratica della tecnica proposta.
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  1. Grazie mille Angel! Ho sofferto molto di insonnia e di diversi tipi, in questo periodi ad esempio mi addormento tardi anche alle cinque del mattino ma poi alle sette devo prepararmi per lavorare quindi mi ritrovo che sono tutto il giorno rimbambita. Ho cercato di migliorare le mie abitudini giornalieri, muovendomi di più e rendendomi più attiva e questo mi ha aiutata molto! La tisana all’alloro sono felice che ci hai spiegato la sua grande utilità, ho infatti iniziato ad usarla e oltre ad aiutare la mia digestione mi rilassa tantissimo!! Sei davvero una persona piena di cultura, informazione e conoscenza, sei davvero la maestra perfetta! Grazie Angel per tutti i tuoi profondi consigli!

  2. Non ho mai sofferto di insonnia se non in rari casi, ma questo documento è comunque utilissimo per tantissimi versi. Nonostante non abbia mai avuto l’insonnia di svegliarmi con il mal di testa mi è capitato diverse volte e alcuni sbagli mi capita ancora di farli, soprattutto utilizzare troppo la tecnologia prima di addormentarmi ma anche in generale durante il giorno. Quindi farò tesoro di questi consigli, grazie mille 🙂

  3. Per fortuna non ho mai sofferto d’insonnia come in questi casi qui. Mi capitava alle superiori di metterci molto ad addormentarmi oppure di svegliarmi prima e non avere più sonno, ma era dovuto al fatto che pensavo seriamente (perché così mi era stato insegnato a scuola) che dovessimo dormire 8 ore e mezza, perciò andavo a letto presto ma non avevo sonno oppure mi svegliavo prima perché di fatto ero già riposato. Solamente quando ero ansioso per qualcosa non riuscivo a prendere sonno, tuttavia da quando sono in ACD non ho più questi problemi, appena mi sdraio mi addormento, anche perché vado a letto tardi e non dormo molto quindi arrivo a letto che sono stanco.
    I consigli che hai dato sono ottimi, io spesso bevo tisane la sera, devo provare con l’alloro che mi piace molto ma è da tanto che non lo bevo. Bevo anche tanta acqua, anche prima di andare a letto e tengo sempre una bottiglia sul comodino. Faccio arieggiare spesso la camera. In base ai miei orari, la cena la faccio circa 6 ore prima di andare a dormire quindi non ho problemi di digestione quando vado a letto. Grazie mille per questi ottimi consigli 🙂

  4. Mi rendo conto che molta gente soffre di questo disturbo e le cause sono le più disparate, ma per mia fortuna non mi è mai capitato fino a questo momento, se non in rari casi e per ragioni abbastanza comprensibili! Però di dolori improvvisi fulminanti ne ho sofferto, anche di recente, ed ho avuto il sospetto che non si trattasse di cause proprio naturali.L’articolo è esaustivo e sono sicura che sarà d’aiuto a molti, io aspetto la parte successiva che m’interessa di più al momento.

  5. Documento molto interessante , la spiegazione e’ fantastica , personalmente non so cosa vuol dire soffrire di insonnia perche’ quando vado a letto faccio in fretta ad addormentarmi e fino alla mattina non ci sono problemi , di solito mi sveglio poco prima che suoni la sveglia , ma è più una sveglia mentale che altro , terrò comunque buoni i tuoi consigli per me’ ma anche per altre persone che soffrono di questi disturbi , grazie mille .

  6. Ho letto questo documento i giorni scorsi e stavo riflettendo sulle varie situazioni che mi sono capitate riguardo l’insonnia e devo dire che mi sono ritrovata in moltissime situazioni raccontate. Però una cosa che vorrei dire è che da quando pratico le tecniche di ACD l’insonnia mi è sparita del tutto, ci sono pochissime volte quando ne soffro. Stupendo!! Grazie infinite anche per tutti gli utilissimi consigli.

  7. non ho più parole per descrivere la tua immensa saggezza! Maestra Divina e dispensatrice di consigli di vita sana ed equilibrata al fine di eliminare tutti i malanni e disturbi che derivano dalle nostre cattive abitudini quotidiane meglio dei migliori specialisti in materia!!! Fortunatamente non soffro di insonnia ma i tuoi consigli e le tue spiegazioni per eliminare questo disturbo sono così finalizzati sull’efficacia che ne faccio tesoro per aiutare chi ne soffre. Grazie Angel sempre e per sempre!!!

  8. Questo documento è davvero molto interessante! Ho avuto anche io dei periodi in cui soffrivo di insonnia, in particolare mi capitava di svegliarmi a una determinata ora della notte e non riuscire piú prendere sonno. La pratica della meditazione mi ha aiutato molto in questi periodi così come prendere alcuni accorgimenti che hai elencato qui nel documento. Infatti ho scoperto che alcuni tipi di alimenti per me sono piú difficili da digerire la sera. E quindi ho iniziato a migliorare la mia alimentazione e ho notato molti miglioramenti. Ti ringrazio tantissimo per l’infinità di consigli che ci hai dato e che trovo davvero molto utili. In particolare bere il decotto di alloro. Non conoscevo le proprietà di questa pianta, o almeno non tutte. Sicuramente è importante imparare a essere piú coscienti del nostro corpo per capire bene le cause di eventuali problemi. Grazie infinite Angel per i consigli che ci dai e che non solo ci permettono di migliorare dal punto di vista spirituale, ma se seguiti migliorano la nostra vita in ogni suo ambito. Grazie!

  9. Le cattive abitudini specie quelle alimentari sono un vero disastro, l’educazione sbagliata e anche i regimi di vita che riteniamo normali e che andrebbero rivisti, dovrebbero farci riflettere sul perché sia così e perché si fatica a cambiare, sicuramente seguire un percorso spirituale è un buon inizio ma poi bisogna decidersi di cambiare, grazie Angel per questo interessante e utile documento 🙂

  10. Questo documento va a toccare un argomento che per molti anni mi ha coinvolto, ovvero l’insonnia. Parto col dire che prima di intraprendere la pratica psichica dormivo molto poco, o spesso non dormivo affatto. Ci sono stati periodi dove mi svegliavo perché mi sentivo osservato e quindi percepivo delle presenze che mi inquietavano, ed altri periodi dove invece ero come iperattivo, al punto che facevo i compiti di scuola durante la notte al posto di dormire. Avere un buon riposo è fondamentale perché ti ricarica e di mette nella condizione perfetta per poter affrontare la vita quotidiana e le sue sfide al massimo. Grazie alla pratica psichica ho potuto risolvere prima i problemi legati ad entità e poi diventando più consapevole del mio corpo ho modificato alcune abitudini grazie alla coscienza che la meditazione porta. I tuoi consigli sono veramente utili e soprattutto saranno utili per tutti coloro che leggeranno le tue parole! Grazie mille Angel!

  11. Molte cose davvero non le sapevo e questi sono dei consigli molto preziosi, li metterò in pratica sicuramente. Curiosa di scoprirne di più sugli orari “strani”

  12. Sicuramente una lezione davvero utile.
    Personalmente non mi sembra di soffrire d’insonnia in quanto solitamente appena tocco il cuscino mi addormento, uno dei motivi penso sia per il fatto che non dormo molte ore a notte e quindi quando vado a letto sono abbastanza stanco.
    Sono convinto che la pratica stia giocando un ruolo fondamentale in questo perché con la pratica della meditazione e delle protezioni senza alcun dubbio si è più forti fisicamente e psicologicamente e quindi anche questo problema ha più difficoltà a presentarsi.
    In tutti i casi qualche rara volta mi è capitato di non dormire o dormire poco ed in modo disturbato durante la notte e la sensazione è molto brutta, se poi si ripete per giorni la cosa diventa probabilmente ingestibile e si rischia grosso, perché se non si dorme l’umore solitamente è pessimo e il fisico resiste fino ad un certo punto.
    Grazie mille Angel, anche queste lezioni sono importantissime perché fanno riflettere sul fatto che spesso non si da la giusta importanza al corpo fisico, ma reputo che volere bene al proprio corpo aiuta sicuramente tanto ad avere una vita migliore.
    Grazie, grazie, grazie!

  13. L’ insonnia la capisco molto bene, fino a un paio di anni fa ne soffrivo parecchio, e quando lo dicevo alle persone non mi prendevano sul serio. Questo articolo è molto utile, sia perché dispensa ottimi consigli, ma anche ci aiuta a comprendere quale sia la causa dei problemi. Molto spesso le cose ci vengono dette ma noi facciamo finta di niente, pensando che alla fine non cambi niente, solo per non ammettere a noi stessi che potremmo avere abitudini sbagliate. Dormo sempre con la finestra aperta, nel caso fa un po’ freddo la lascio semi aperta, ma è molto bello la mattina al risveglio,non svegliarsi con quella pesantezza alla testa, ma respirare aria pulita, specialmente nei periodi primaverili ed estivi. Diciamo che avevo tutti e tre i tipi di insonnia, ed era straziante, poi da quando medito la sera prima di dormire, basta anche solo proteggersi 5 minuti che la notte si dorme benissimo, anzi si riducono anche le ore di sonno, perché te le fai belle piene, e senza vampirizzazioni. Grazie a questo articolo ho potuto prendere coscienza anche di cose che ignoravo, ad esempio la postura. Avere uno stato mentale apatico, è vero che ti fa sentire più stanco e soprattutto non dormire bene la notte… se abbiamo sprecato la maggior parte del tempo a non fare niente piuttosto che essere produttivi. Grazie Angel!