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093 – Vedere l’Aura – l’Aura delle persone in movimento (5 parte)

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Nonostante l’esperienza pratica sulla visione dell’aura, si potrebbe continuare a credere che l’aura sia presente per pochi centimetri, dimenticando che la sua ampiezza si altera per svariati metri. Definirei lo strato bianco come il primo di una lunga serie o, meglio ancora, un’anteprima che apre alla visione del campo energetico. In un certo senso l’alone bianco che ci circonda è la prima facciata che precede l’aura colorata, perché dietro c’è molto altro. Tipicamente il primo colore che si nota quando si pratica è il bianco, o meglio quello strato trasparente che tende al bianco, talvolta al grigio. Altre volte, l’alone che ci circonda potrebbe comparire bianco tendente al giallo o ad un celeste molto trasparente e leggero, trattandosi sempre dello stesso alone luminoso; per vedere il vero colore dell’aura bisogna trattenersi di più a fissarla. L’aura è l’energia più facile da vedere, ma non è l’unico genere di energia esistente. Ciò che si crede, infatti, è che vedere l’aura significhi solamente guardare l’alone colorato intorno alla persona per circa 10 centimetri e poi basta, tutto finito. Tra gli spirituali, probabilmente, esiste la convinzione che vedere 10 centimetri di aura equivalga a vederne 15 metri, perché si pensa che essa sia identica per tutta la sua lunghezza e ampiezza, e che pertanto non ci sia bisogno di sprecare tempo a vedere altri strati dal momento che sono “tutti uguali”, limitando così anche l’allenamento e la costanza con la solita scusa del: “Tanto lo so già fare, non c’è bisogno che mi impegni di più”. Nel frattempo, però, ci dimentichiamo di quanto l’aura sia influente sugli eventi della nostra vita, convincendoci che sia troppo piccola e misera per poter fare tanto, siccome la misuriamo in pochi centimetri e non in tanti metri. Oggigiorno, parlare dell’aura sembra come parlare del nulla, perché viene sottovalutata a tal punto che si crede non abbia alcun valore. La tecnica dell’aura viene ridicolizzata da giovani e da praticanti che si definiscono esperti,  vantando di 40 anni di esperienza alle spalle con la pratica di visione, di cui poi, di fatto, tutto ciò che hanno imparato a fare è quello di vedere l’alone bianco intorno alla persona dopo più di dieci minuti di tentativi. In altre parole, dopo “40 anni di esperienza”, riusciranno a vedere le stesse cose che vedrebbe un nuovo arrivato al primo tentativo. Perché?

Prima di tutto perché le persone, già dalla prima esperienza di visione dell’aura, si improvviseranno maestri o persone speciali, smettendo subito di allenarsi senza nemmeno trattenersi un attimo in più per superare il primo livello perché si reputeranno già arrivati, già risvegliati e coscienti di tutto. In secondo luogo, purtroppo, è terribilmente facile abbassare la propria capacità di vedere l’energia nonostante il precedente allenamento; così l’interruzione della pratica porterà all’abbassamento della vista spirituale. In un certo senso è come se, vivendo continuamente al buio, la vista si abbassasse sino a diventare ciechi. La visione delle aure non deve essere limitata alla semplice visione dell’alone bianco: dopo un po’ di allenamento, infatti, quello inizierà a comparire sempre più facilmente, anche quando non sarai intenzionato a vederlo e senza fare il minimo sforzo. La difficoltà sta nel vedere gli strati colorati e tutti gli altri dettagli al suo interno quali programmi energetici, blocchi, strappi, buchi, eventuali larve e influenze esterne. Senza un continuo allenamento la vista energetica perderà elasticità, quindi diminuirà la capacità di vedere l’energia nonostante per un certo periodo ci si riusciva davvero. La vita si basa sul presente, pertanto non si può vivere continuando a rimanere aggrappati ad esperienze vissute nel passato. La capacità di vedere le aure si evolve quando c’è tutto l’interesse di continuare la pratica, altrimenti si perde il passo e tutto quello che si era fatto prima, talvolta persino i ricordi.

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Guardare l’aura ad un essere vivente è molto più semplice e quindi più soddisfacente che guardare quella di un oggetto (quindi qualcosa di inanimato, che non ha vita né coscienza propria); per molti potrebbe risultare meno fattibile, semplicemente perché non tutti abbiamo un animale in casa che sta fermo, o una persona a cui possiamo confidare le nostre pratiche e a cui chiedere il favore di stare immobile davanti a noi per farci vedere la sua aura, quindi questo aumenta la difficoltà; nonostante ciò, sarebbe molto più semplice potersi allenare su individui vivi rispetto a oggetti o materiali inanimati, perché gli esseri viventi hanno molta più energia rispetto ai materiali (pensano e si emozionano) ed emanano vampate di energia che un oggetto chiaramente non potrebbe emettere, non avendo alcun genere di reazione. Se fosse possibile, consiglierei di iniziare a vedere le aure di persone, animali e piante, e dopo degli oggetti; questo perché con gli esseri viventi è possibile vedere molti più strati di energia e colori in movimento, quindi durante le prime esperienze sarà molto motivante e soddisfacente. Dopodiché sarà importante allenarsi anche sugli oggetti e materiali inanimati proprio per imparare a vedere anche la loro energia, meno complessa dal punto di vista della struttura (siccome essi non hanno emozioni e pensieri propri), ma anche leggermente meno facile da vedere per la stessa ragione. Quanto più una persona prova emozioni (specialmente positive), tanto più la sua aura sarà grande e luminosa, a differenza di una persona apatica che avrà un’aura meno voluminosa. Questo consiglio però non ho voluto darlo sin da subito, proprio per evitare di limitare la tua mente nel credere di poter vedere soltanto l’aura degli umani e mai quella degli oggetti: non avvisandoti, ti ho permesso di fare esperienza sulla tua pelle e capire che anche gli oggetti possiedono un’aura e così hai potuto vederla senza chiudere la tua mente. Semplicemente, quella degli umani è molto più condita e interessante.

Se il soggetto che stiamo guardando per praticare la visione dell’aura sta provando un’emozione molto forte, emanerà la sua aura in modo molto più ampio rispetto alla norma e per questa ragione l’alone bianco sarà più facile da vedere anche con poco allenamento. Potremmo fare l’esempio di un concerto, in cui il cantante, emozionato e felicissimo del pubblico che lo acclama, mentre canta avrà un’aura molto luminosa, grazie alla felicità del momento o dall’emozione che starà emanando grazie al testo pronunciato. È normalissimo infatti vedere un cantante che, durante la sua canzone, emanerà vampate di luce visibili anche da occhi poco allenati, perché deriveranno dall’emozione del momento. La stessa cosa potremmo vederla sugli atleti, sportivi di arti marziali o di qualunque altro genere, mentre eseguiranno le loro performance. L’emozione, ma anche la concentrazione del momento, sapendo di avere tutti gli occhi della gente puntati addosso, li renderà molto focalizzati su quello che staranno facendo in un quasi assoluto non pensiero, così l’aura si amplierà e potrà essere vista molto più luminosa del solito. Quindi, la forza dell’aura dipende tantissimo dallo stato mentale che la persona sta provando e dalle sue emozioni forti nel preciso momento. Se tenessimo lo stesso stato mentale e le stesse belle emozioni costantemente tutti i giorni, e non solamente nell’evento eccezionale di un concerto o una performance, l’evoluzione spirituale arriverebbe molto più facilmente per tutti. È per questa ragione che meditiamo e pratichiamo: per rinforzare la nostra energia e renderla molto più voluminosa!

 

Vedere le auree - l'aura delle persone in movimento

In questa immagine ho voluto rappresentare una persona che non pratica meditazione; nonostante ciò, durante una situazione per lei molto bella, emanerà energia da tutti i pori. Tutte le persone possiedono l’aura e tutti, durante i momenti più importanti o emozionanti delle loro giornate, espandono l’aura rendendola molto più visibile anche ad occhi poco allenati. Durante i momenti più belli della nostra vita, poi, l’aura diventa enorme. Se si trattasse di una persona praticante e davvero cosciente, l’aura sarebbe molto più grande, luminosa e compatta, ancor più visibile. Comunque, la felicità vera produce dei bellissimi effetti nella nostra vita e l’aura ne è la dimostrazione. Sebbene nel disegno sopra possa sembrare poco, ho voluto rappresentare una scena vista durante un’esibizione dal vivo, in cui la ragazza che ballava davanti al pubblico emanava una luce così piena di emozione da essere visibile da metri e metri di distanza: per essere una persona che non pratica, in quel momento aveva davvero una bella energia. Gli oggetti da lei tenuti in mano avevano anch’essi un’aura visibile da lontano, perché la sua energia rimaneva molto impressa in essi.

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Gli sportivi che si allenano con oggetti (ad esempio armi, bacchette, nastro e altro), specialmente se questi vengono tenuti con le mani, a furia di allenarsi, seppure inconsciamente, tentano di manipolare e possedere l’oggetto per averlo sotto controllo, così da non fallire durante l’esibizione davanti al pubblico. Anche se non saprebbero spiegarlo a parole, quello che stanno facendo concretamente è inserire la loro energia nell’oggetto in questione per poterlo comandare meglio, affinché tutto fili liscio; loro direbbero di essere entrati in sintonia con la loro arma, nastro o bacchetta, ma in realtà stanno “possedendo” l’energia dell’oggetto sopraffacendola con la propria, affinché esso obbedisca ai loro interessi. L’oggetto non ha coscienza né tantomeno capacità di reagire, quindi sarà molto più facile da manipolare e rendere “proprio”. Infatti, tutti i migliori guerrieri, già dall’antichità, tenevano una propria spada o arma che per nessuna ragione volevano abbandonare o cambiare con qualcos’altro. Questo non avveniva per sola abitudine, ma perché sapevano che quanto più usavano la stessa arma, tanto più quella prendeva la loro energia, quindi diventava “parte di loro”; per questa ragione si trovavano molto meglio a combattere con la propria arma piuttosto che con l’arma di qualcun altro, nonostante quest’ultima potesse essere identica alla loro. Talvolta se usavano un’arma diversa rischiavano di perdere la battaglia. L’energia contenuta nell’oggetto era tutto ciò che importava, e questo lo rivediamo tutt’oggi nei migliori artisti, sportivi, eccetera. Infatti, durante la sua performance, l’atleta aveva un ottimo controllo dei suoi oggetti, così anche la loro aura era ben visibile seppure in movimento, cosa che non sarebbe successa in caso contrario, dal momento che sarebbero rimasti semplici oggetti da sottofondo per la nostra vista. Chiaramente, chi non vuol vedere non vedrà nemmeno l’aura di un potentissimo spirituale che gli starà fermo davanti agli occhi per ore, perché vedere la verità è una scelta che purtroppo non tutti fanno.

Quando una persona è molto concentrata su qualcosa che sta facendo o che sta pensando, è possibile vedere l’alone bianco muoversi sopra la sua testa e ingrandirsi, mostrando l’impegno che ci sta mettendo in quel momento. Se avessi modo di frequentare una lezione, ad esempio scolastica o universitaria, con l’intento di guardare l’energia, vedresti l’aura dei professori che, mentre stanno spiegando la loro lezione, sono talmente concentrati su quello che stanno dicendo o vorrebbero dire da gonfiare la loro aura specialmente nella zona della testa. Pensa a tutti gli anni trascorsi a scuola in cui non ti sei reso conto di nulla. Poiché sono molto concentrati, se prestassi attenzione, potresti notare che quando un professore porge una domanda ad un alunno o lo sta interrogando, la sua aura si sposta e si allunga verso lo stesso, quasi avvolgendolo. Se ti concentrerai attentamente, noterai molte informazioni interessanti; per esempio, guardando l’aura del professore, ti renderai conto già prima di quale alunno vorrebbe interrogare, perché mentre il docente starà pensando a chi interrogare, la sua aura si allungherà verso quello studente, quindi potresti vederlo ed anticipare le sue mosse. Per la stessa ragione, vedendo in anticipo dove l’aura del professore si starà spostando – e quindi a quale allievo starà mirando – potresti giocare con la sua energia e dirigerla dove tu vorresti; per esempio, se percepissi che l’insegnante è interessato ad interrogarti, attraverso le tecniche di protezione psichica e di taglio connessione imparate in questa scuola, potresti allontanare il suo interesse dai tuoi confronti e rivolgerlo su qualcun altro, notando così come improvvisamente il professore chiamerà all’appello quella persona e non più te. La stessa situazione potresti vederla al lavoro, per esempio notando che quando il datore vuole prendersela con qualcuno, la sua aura andrà già a colpire il malcapitato ancor prima di incontrarlo fisicamente; oppure quando il capo vuole dare un nuovo incarico a qualcuno o sta pensando molto forte ad un progetto, potrai notare la sua energia gonfiarsi e talvolta muoversi. Puoi notarlo anche quando guardi una persona che è felice del contesto in cui si trova o di quello a cui sta pensando, oppure quando sta ascoltando molto attentamente quello che tu o qualcun altro state dicendo, facendo gonfiare la sua aura dalla felicità o dall’attenzione che sta prestando in quel momento.

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In altre parole, quando siamo molto felici o molto concentrati per qualcosa, risultiamo con un’aura molto più grande e compatta rispetto a quando siamo apatici e senza voglia di fare nulla: in questo caso, infatti, l’aura risulta molto più debole e invisibile.

Chiaramente anche la salute della persona incide sulla sua aura; infatti, potremmo notare come l’aura di qualcuno che sta correndo sia molto più grande e voluminosa rispetto a quella di chi invece in quel momento sta solamente passeggiando. Lo sport aiuta tantissimo a rinforzare la propria aura grazie al movimento che, sebbene possa sembrare scontato, fa muovere l’energia all’interno del corpo e quindi non la lascia stagnare, a differenza di chi invece non svolge movimento. Qualunque genere di sport aiuta l’energia a muoversi e rinforzarsi, ma la corsa ha una marcia in più perché fa muovere tutti i muscoli a differenza di alcuni sport focalizzati unicamente sui muscoli delle braccia o delle gambe; quindi bisogna anche saper scegliere bene lo sport da fare a seconda dei risultati che si vogliono ottenere. La corsa veloce, infatti, è molto più efficace per rinforzare il proprio campo energetico con un metodo semplice e naturale. Ovviamente soltanto andare a correre non basta per proteggere la propria aura in caso di influenze esterne, larve, eccetera, ma l’aura di chi fa costante movimento è di gran lunga più forte di quella di chi invece svolge una vita troppo sedentaria, che è molto più bucata e malmessa. C’è da dire che la maggior parte delle persone crede che fare movimento significhi pulire casa, portare a spasso il cane o andare a fare la spesa a piedi; certo, questo non è assolutamente da trascurare, ma non è minimamente paragonabile alla corsa veloce, che è la via più semplice e veloce per rinforzare il proprio corpo, le proprie ossa, la propria salute fisica, mentale, e la propria aura energetica. Noterai infatti che chi pratica sport di questo genere (quindi più movimentato) possiede un’energia più forte di chi, al contrario, non ne svolge alcuno, risultando con un’aura più debole e un’energia stagnante pur essendo in peso forma.

 

vedere le auree - l'aura delle persone in movimento

L’immagine  sopra rappresenta una tipica visione dell’aura riguardo una persona che sta correndo. In genere, la si vede appena e sfuggente, proprio perché la persona sta correndo, perciò sparisce presto dalla nostra visuale. Altre volte però, a seconda della persona, di quanto effettivamente si allena e perciò di quanto è in salute e del suo umore di quel momento, è possibile vederla molto meglio, più grande e luminosa.

vedere l'aura - l'aura delle persone in movimento

Per vedere meglio la sua aura conta anche la distanza, perché più la persona è lontana da noi, meglio potremmo vedere la sua energia, mentre se è troppo vicina potremmo non notarla nemmeno.

vedere l'aura - l'aura delle persone in movimento

Quando una persona è in movimento, in particolar modo se il movimento è veloce – per esempio se sta correndo – la sua aura si allunga ed è possibile vederla come se la stesse trascinando. Più corre veloce, più si potrebbe vedere allungare, mentre se corre piano si vedrà solo un pochino più gonfia. In genere si allunga molto di più nella zona della testa e del busto, poco nella zona delle gambe. Questo può succedere, come già detto, anche quando una persona sta pensando molto forte: la sua aura si allungherà verso una precisa direzione, un po’ come quando il professore vuole interrogare qualcuno.

Imparando a vedere le aure riconoscerai quanto il pensiero sia veloce: vedendo con i tuoi occhi che l’energia dell’aura si sposta quando la persona sta pensando a qualcosa, ti renderai conto di quante volte la tua coscienza si sposta per ogni tuo singolo pensiero, sebbene tu credevi di essere sempre “qui”.

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Grazie alla visione dell’aura comprenderai meglio il concetto dei “Qui e Ora”, perché vedendo che per ogni pensiero la tua coscienza si sposta, inizierai a riconoscere quanto sia importante il non pensiero, soprattutto durante la meditazione, affinché la tua mente rimanga “qui”, senza spostarsi altrove.

 

vedere l'aura - l'aura delle persone in movimento

A seconda della personalità, dell’umore del momento e dall’intento che quella persona ci mette mentre sta correndo, è possibile vedere un’aura molto più grande rispetto a quella di tutti gli altri corridori. Da questo si può riconoscere anche se è una persona abituata a correre, quindi che da tempo è sotto allenamento, oppure se si tratta di una appena iniziata alla corsa, stanca e affaticata. Più è grande l’aura più è sintomo di buona salute.

Quando una persona sta pensando molto intensamente a qualcosa o a qualcuno, potrebbe addirittura succedere che parte della sua aura si stacchi per andare altrove e questo è possibile vederlo con gli occhi specialmente quando fissiamo una persona da diverso tempo, potendo cogliere anche quell’istante. Se ad esempio guardiamo l’aura di un maestro o un professore mentre parla, potremmo vedere una parte della sua aura che si stacca e va altrove, oppure che per qualche secondo rimane lì fermo mentre il soggetto si è spostato da un’altra parte della stanza. È molto facile vedere la stessa situazione anche su qualcuno che sta pensando intensamente mentre sta correndo o passeggiando molto distante da noi, in quanto ci darà la possibilità di vedere meglio il momento del distacco e il luogo in cui si dirige quella parte di aura staccata.

vedere l'aura - l'aura delle persone in movimento7(1)

Per la maggior parte delle volte tutto ciò accade inconsapevolmente, perché parliamo di persone che non sono coscienti durante la giornata, perciò non si rendono conto di quello che accade. In altre più rare occasioni, invece, si tratta di azioni consapevoli decise dal soggetto stesso. Per esempio, se guardiamo l’aura di una persona consenziente, la connessione che si crea fra le due energie aumenta la visibilità dell’aura e le sue varie sfumature, al contrario di una persona molto timida che, sentendosi osservata, si chiuderà in se stessa anche energeticamente. Perciò guardare l’aura di qualcuno interessato a farsela guardare e aperto emotivamente, permette di vedere molto meglio informazioni più dettagliate anche a chi è poco allenato. Oltretutto, se guardiamo l’aura di una persona che pratica molta meditazione ed è cosciente durante la giornata, la sua aura risulterà molto più semplice da vedere rispetto a chiunque altro, pur non pensando in quel momento o non avendo emozioni forti. In poche parole, chi non pratica possiede un’aura ben visibile solo nei momenti in cui prova emozioni intense o pensieri forti, mentre chi pratica possiede un’aura molto grande in qualunque momento della sua giornata; così, quando quest’ultimo avrà pensieri o emozioni molto intense allargherà più di chiunque altro la sua aura, avendo maggiore influenza sulla vita.

La prima volta che vidi con i miei occhi un fenomeno simile risale ai primi mesi in cui mi ero interessata alla meditazione. Ero in spiaggia e avevo deciso di guardare l’aura, così iniziai a fissare un uomo che passeggiava molto lentamente da solo, con l’acqua che gli arrivava alle ginocchia. Dato che era lento, ed io ero alle prime armi, ritenevo più semplice fissare la sua aura soprattutto perché lui guardava verso un’altra direzione, così non mi avrebbe visto mentre lo fissavo. Lui passeggiava lentamente guardando l’acqua, l’accarezzava e si rilassava. Aveva uno stato mentale molto rilassante. All’improvviso la sua aura iniziò a ingrandirsi, come se gli fosse arrivato qualcosa in mente di molto importante, si gonfiò in particolare dal busto in su.

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Continuavo a fissarlo per vedere sempre meglio, quando ad un certo punto una parte della sua aura con la forma della sua sagoma si staccò dal corpo, svolazzando di traverso; nel frattempo quell’uomo ignaro continuava a passeggiare in avanti mentre una parte di sé volava verso il lato opposto. In quel momento la visione fu così forte che quasi pensai: “Ma come ha fatto? Perché la sua aura si è staccata?”, pensando fosse accaduto qualcosa di anormale, quasi di negativo. In quel periodo non ero a conoscenza del fatto che parti dell’aura si potevano staccare, come nel caso di quell’uomo che stava pensando così intensamente a qualcosa da dirigere la sua energia verso quel luogo, però in quell’istante compresi che si trattava di un suo pensiero. Quell’occasione mi ha dato modo di far nascere una profonda riflessione dentro di me, perché mentre lui continuava a passeggiare lentamente, come se nulla fosse successo, io continuavo a chiedermi come ciò fosse possibile e se questo accadesse a chiunque, in qualunque momento. Probabilmente fu quella l’esperienza che mi spinse maggiormente a volermi applicare di più sulla visione dell’aura, perché essa, seppure apparentemente piccola, mi ha fatto rendere conto di quante cose accadano intorno a noi e ripetutamente le ignoriamo. Grazie a quel momento ho deciso di voler vedere. Decidere di vedere l’aura degli altri ti rende più cosciente della tua stessa aura, così, più decidi di scoprirla e studiarla, più ti interessi a lavorare sulla tua energia per migliorarla. Questo è quello che ho fatto e che continuo a fare.

Durante i miei Tour dal vivo, dove faccio lezione per spiegare meglio i temi trattati, rispondere alle domande degli studenti, o iniziare argomenti nuovi, gli studenti mi fermano spesso per dirmi di aver visto la mia aura gigante, seppure ammettano di non essersi mai allenati in questa tecnica. Come spiegato sinora, quando una persona medita e pratica tanto, possiede un’aura ben più grande della norma. Oltretutto, nei momenti in cui qualcuno sta svolgendo qualcosa di importante (per esempio nel mio caso sto spiegando un argomento nuovo agli studenti) la sua aura si espande maggiormente divenendo più intensa. I tour sono dei momenti molto belli e felici per tutti compresa me, quindi l’aura si riempie di emozioni positive e con ciò si allarga ancor di più. Il risultato sarà un’aura davvero molto grande e luminosa, visibile anche agli occhi poco allenati. Vado fiera quando gli studenti mi fermano per raccontarmi quello che hanno visto su di me, perché mi trasmettono l’emozione di un’esperienza nuova per loro e sono orgogliosa perché significa che ne avevano interesse, erano pronti ad aprirsi anche a questa esperienza visiva. Decidere di vedere e di godersi il momento non è da tutti: la maggior parte delle persone credono che tutto sia dovuto e debba avvenire senza metterci il minimo interesse. Chi mi guarda l’aura la vede sempre molto grande, perché io sono felice di stare lì, di svolgere il tour, e la mia felicità può essere vista anche da chi di solito non vede le aure. Durante i tour c’è anche chi può vedere dettagli più interessanti, per esempio quando la mia energia si sposta per accogliere i nuovi studenti, o si espande per tutta la sala per connettere tutte le frequenze affinché si uniscano meglio durante le tecniche pratiche che guido con la mia voce ma anche con l’energia. Quanto più si è connessi, meglio l’esperienza risulterà proficua. Quando gli studenti mi guardano l’aura, iniziano a vedere anche altro oltre quello che credevano, per esempio riuscendo a vedere il mio viso che cambia, svolgendo senza saperlo la tecnica della visione delle facce. Nel frattempo potrebbero vedere piccole luci muoversi, talvolta colorate, altre volte accompagnate da orbs. Per questo dico che l’aura è molto più di quello che sembra, perché grazie a questa tecnica si può aprire la propria visuale a concetti molto interessanti.

Seppure la tecnica dell’aura potrebbe sembrarti poco interessante o faticosa secondo i tuoi gusti personali, ti invito a praticarla ugualmente perché quello che vedrai con i tuoi stessi occhi andrà ben oltre ogni parola che si possa dire. Avrai le prove che tutto questo esiste realmente.

Fine pagina 6 su 6. Se hai gradito l’articolo, commenta qui sotto descrivendo le tue sensazioni durante la lettura o la pratica della tecnica proposta.

 

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  1. non credevo che l aura potesse avere tutte queste sfaccettature. interessante

  2. Foto del profilo di Francesca

    Agli inizi mi scocciava molto questa tecnica, perché non riuscivo a vederla e quindi mi sembrava di sprecare tempo, da quando ho ricominciato per bene a praticare è tutto più facile e veloce, inoltre ho la fortuna di praticare anche più di dieci minuti su esseri viventi. 😁

  3. Foto del profilo di arLOVE

    Con questa lezione hai risposto ad una mia domanda precedente perchè ho l’impressione di vedere il primo strato dell’aura delle persone e non degli oggetti e ti ringrazio infinitamente! La voglia, la curiosità e la passione c’è ma non sempre è facile (lo saprai benissimo) mettersi a fissare il primo che capita senza sembrare degli stalker o perlomeno strani ahahahah! Comunque le occasioni non mancheranno o sarò io stessa a crearle e spero di migliorare con il tempo! Grazieeeee <3

  4. Foto del profilo di Eleonora

    Molto interessante questo articolo e super chiaro grazie anche alle immagini. Grazie Angel!

  5. Foto del profilo di Daniele Shenlong

    Vedere l’aura alle persone in movimento non è semplice, però continuando ad allenarsi si arriva anche a questo a e a più di questo. 😉

  6. Riuscire a vedere l’aura a questi livelli deve essere davvero qualcosa di sensazionale, dobbiamo impegnarci se vogliamo riuscirci!!

  7. Davvero fantastico.. voglio imparare questa tecnica in modo molto profondo ma devo impegnarmi ed essere molto costante!! Grazie Angel

  8. Grazie a te Angel ho già avuto molte esperienze con la visione dell’aura, non ho intenzione di fermarmi!! Bellissimo documento!

  9. Bellissimo documento, dietro ogni argomento c’è davvero un mondo. Grazie Angel

  10. E poi è davvero troppo Figo riuscire a vedere con i proprio occhi l’energia, l’aura e più che vai profondo più che puoi iniziare a vedere delle cose davvero incredibili, bisogna solo PRATICARE. Grazie Angel!!

  11. Bisogna impegnarci e darci da fare se vogliamo vedere l’aura a questi livelli!! Ti ringrazio molto Angel, documento illuminante.

  12. Bellissima lezione, la tua esperienza mi ha colpito molto l’aura della persona che si staccava a causa del forte pensiero verso una determinata cosa, per questo forse dobbiamo stare nel qui e ora perchè ogni volta che pensiamo intensamente a qualcosa e ci perdiamo nei nostri pensieri la nostra attenzione, la nostra aura si concentra lì andando via da qui, lasciandoci più scoperti. Non so se questo pensiero sia corretto, ti ringrazio Angel per avermi permesso di riflette su tante cose, grazie infinite

  13. Dobbiamo far conoscere questo sito a più persone possibili per aiutarle a salvarsi, ne parlerò a chi ne ha bisogno. La strada per uscire dal Low è questa

  14. Ci sono mondi inesplorati fuori e dentro di noi, questa è la strada che cercavo da anni. Sentivo che c’era qualcosa fuori dalla mia tana sotterranea in cui mi ero ormai nascosto per non sentire più la vera voce della mia anima che voleva portarmi alla luce. Grazie Angel, la forza me l’hai data tu.

  15. Credo di aver visto più strati dell’aura, erano giallini e celesti, anche blu! Fantastico

  16. Ficoo! Questi doc sull’aura sono stra belli!! Grazie Angel la nostra amata maestra!! 😇

  17. Urca che forte! Ho visto la mia aura! In effetti oltre il primo strato non sono riuscito a vedere, ci vuole allenamento! GraZiee

  18. Gran bel documento, mi è stato molto utile per assimilare informazioni importanti che non conoscevo affatto! Grazie!

  19. Deve essere difficile riuscire a vedere un’aura in movimento. Molto interessante che gli sportivi anche non praticando abbiano un’aura più forte di chi non fa attività fisica. Grazie Angel!

    • Anche per questo penso che Angel ci invita spesso a fare attività sportiva, per la nostra salute e ora sappiamo anche per la nostra aura!

  20. Ho avuto modo di vedere anch’io l’aura compatte e grande attorno ad Angel ed è davvero bellissimo, sembra come avvolta da una bolla piena e compatta, la prima volta che l’ho vista non ero ancora allenata in questa tecnica e fu per me una grande emozione quando lei mi confermò che era l’aura!! Che bello, è davvero importantissimo vedere l’aura!

  21. Bellissima lezione, grazie mille Angel!!

  22. Voglio provare ad arrivare anch’io al livello di riuscire a guardare l’aura di una persona in movimento, questo mi fa comprendere quante esperienze si possono avere anche stando fuori casa. Grazie infinite Angel!