• Home
  • Step 2
  • 081 – Che cos’è l’Aura – l’Aura collettiva (4 parte)

081 – Che cos’è l’Aura – l’Aura collettiva (4 parte)

Questo articolo è disponibile anche in formato Audio, se desideri ascoltarlo clicca qui altrimenti clicca play sul video qui sotto:

Pagina 1 su 5

Molto spesso non ci rendiamo conto di quanto la spiritualità ci circondi anche nei momenti più quotidiani: infatti pensiamo che la realtà spirituale sia solo la visione di un fantasma o di un oggetto che si sposta da solo, come se tutto il resto che accade non fosse importante. L’energia ci circonda quotidianamente, ci compone e costruisce l’intera vita in cui viviamo. L’aura è il principale mezzo con cui creiamo quello che ci accade. Gli avvenimenti, le persone che ci vogliono conoscere o che ci stanno alla larga, tutto questo accade per via della nostra aura.
Il nostro campo energetico decide cosa deve entrare nella nostra vita e cosa invece no, ma le sue decisioni spesso sono incoscienti e per questa ragione possono portarci anche grossi problemi. L’errore non deriva dall’aura in sé ma da noi che la ignoriamo e non le diamo la giusta attenzione perché vada sulla corretta via. L’aura non è abbastanza cosciente e intelligente per gestire la nostra vita da sola, perché non farebbe altro che attrarre anche ciò che non vogliamo e che ci porta del male, solo perché si è programmata in quel modo. L’aura è autonoma, attrae a sé quello che è più simile alla sua energia e allontana quello che non le somiglia, ma essa non è abbastanza intelligente per riconoscere cosa ci piace e cosa non ci piace, cosa ci porta bene e cosa ci farebbe soltanto del male. Sin da piccoli ci siamo accorti che le persone simili si attraevano a vicenda, era come se ci fosse una calamita per coloro che si somigliavano, eppure, quando noi tentavamo di avvicinarci a chi ci piaceva, costui si allontanava, come se ci fosse una calamita opposta. Dentro di noi pensavamo di essere molto simili e non capivamo perché certi gruppi non facessero per noi. Da adolescenti era molto più evidente, infatti a scuola i ragazzi si dividevano in gruppi che di solito rimanevano gli stessi per tutto l’anno; in ogni classe c’era almeno un gruppo dei “migliori”, che potevano essere i più belli, i più bulli, o semplicemente i più spavaldi. Loro erano ragazzi normalissimi e quando si riusciva a parlare con uno di loro senza la compagnia del gruppo, si poteva notare quanto fosse tranquillo e con la cresta abbassata, eppure quando si univa al suo gruppo ecco che tutto cambiava, l’ego si alzava e si facevano forza a vicenda. Era oltremodo difficile entrare in un gruppo che non ci appartenesse, perché anche se con alcuni componenti si rideva e si scherzava, era come se qualcosa di invisibile ci respingesse fuori per allontanarci dal gruppo e riportarci al nostro posto. Questa è l’aura collettiva, o aura di massa.

Sebbene ognuno di noi possieda un’aura del tutto personale, quando stiamo in compagnia di persone che amiamo o con cui abbiamo molta confidenza, le aure si uniscono creando una sinergia tra di loro, dalla quale si forma un’aura di massa. Le aure continuano ad esistere autonomamente ma nel frattempo una parte di energia si unisce all’altra per formare un unico blocco, quindi un’aura condivisa. Quando più persone unite e in confidenza si ritrovano per stare insieme, le loro aure si uniscono formando una sorta di “grande aura”. Nonostante ognuno possieda la propria personale, verrà influenzato dai pensieri collettivi della grande aura, che non sono altro che i pensieri predominanti di chi dirige gli altri all’interno del gruppo. Abbiamo sempre notato come ogni gruppo di amici avesse all’interno un pilastro principale che poteva essere il più bullo o il più intelligente, il più bello o il più simpatico: questo era il leader del gruppo, anche senza che gli altri se ne accorgessero. Il leader del gruppo è colui che influenza maggiormente gli altri componenti con la propria aura, prendendo le decisioni dalle più piccole alle più importanti senza che gli altri si rendano conto della sua capacità di tenere il comando, perché il più delle volte questo non succede verbalmente bensì energeticamente. Il leader dirige l’insieme delle persone che compongono il proprio gruppo attraverso la propria aura, essendo la colonna portante della grande aura collettiva. Così facendo sarà colui che influenzerà il pensiero degli altri membri guidando il veicolo della grande aura, spesso rimanendone inconsapevole lui stesso. Poiché tutti noi possediamo l’aura sin dalla nascita, da sempre l’abbiamo utilizzata senza esserne coscienti, facendo essa parte della nostra natura.

Pagina 2 su 5

Diventare coscienti dell’aura ci permette di diventare molto più potenti nella nostra vita e in quella degli altri, perché abbiamo più potere energetico di quanto invece ne abbiamo quando siamo incoscienti.

Moltissime volte abbiamo constatato come un gruppo di bulli si desse forza a vicenda, eppure, quando il gruppo si divideva e i componenti rimanevano da soli, ecco che ritornavano normali, a volte dimostrando di essere tutt’altro genere di persona. Alcune volte a scuola si poteva notare che, se mancava il leader del gruppo di amici, anche gli altri si assentavano da scuola, per timore o timidezza. Se nel gruppo di amici la loro aura si unisce troppo, i componenti inizieranno a sentirsi incompleti senza la presenza degli altri, come se non avessero più una propria personalità, ma riconoscendosi unicamente come componenti del gruppo; così, se uno di loro – il più importante – o molti di loro si assentavano da scuola, dalla palestra o dalle uscite con gli amici, anche gli altri non si presentavano, utilizzando le scuse più banali, perché in loro assenza non avevano il coraggio di uscire sentendosi deboli e intimoriti. Questo succedeva da ragazzi a scuola e succede tutt’oggi da adulti, dove molte persone non riescono ad andare in un bar, ad una festa, o in giro con gli amici senza il proprio partner o il\la migliore amico\a, perché si sentono deboli e impauriti, sentendosi forti solo in presenza del proprio compagno\a a cui staranno appiccicati per tutto il tempo. Prendendo coscienza dell’aura ci rendiamo conto di quanto siamo dipendenti dagli altri, liberandoci dalla convinzione che senza scorta non possiamo uscire né fare niente. In realtà, ognuno di noi possiede una propria personalità e possiamo uscire e svolgere un’attività anche senza la presenza delle persone che amiamo o che ci danno forza, perché potremmo essere noi stessi la nostra stessa forza.. come dovrebbe essere di natura!

Quando stiamo vicini alle persone che ci piacciono e con le quali abbiamo molta confidenza, le nostre aure si uniscono e si fortificano a vicenda. Quando invece una persona non è in confidenza con nessuno del gruppo e non si impegna per inserirsi, la sua aura rimarrà separata dal resto dei presenti nonostante fisicamente siano molto vicini. È molto facile notare l’intruso in un gruppo, o meglio chi è “di troppo”, perché si percepisce la sua disunione nei confronti degli altri membri e viceversa: è come un taglio netto che divide le due parti. Questa percezione si riferisce all’aura che, anche se non la vediamo, c’è e influenza tutto e tutti. Pensiamo ad esempio a quando da ragazzi tentavamo di inserirci nel gruppo più cool della classe, oppure quello che ci piaceva di più, ma con cui non sempre abbiamo ottenuto buoni risultati perché anche se stavamo simpatici alla maggior parte dei membri che lo componevano, era come se qualcosa ci respingesse fuori. Questo accadeva soprattutto all’ultimo arrivato, infatti quando qualche ragazzo si trasferiva nella nostra classe in ritardo, generalmente trovava molta più difficoltà ad unirsi ad un gruppo. Questo perché i gruppi erano già formati, quindi le aure erano già consolidate, di conseguenza era difficile per un nuovo arrivato inserirsi in un campo energetico collettivo senza destabilizzare tutto; a meno che questo non fosse molto bravo nell’adattarsi e in questo caso poteva riuscirci senza troppi problemi, infatti esiste sempre l’eccezione che è colui capace di adattarsi a qualunque ambiente/energia. Anche oggi si possono notare eventi simili: quando una persona nuova entra in un gruppo appena creato, che questo sia una riunione spirituale o una festa di compleanno dove quasi nessuno conosce gli altri invitati, è molto più semplice per tutti trovare qualcuno con cui stringere rapporto e quindi inserirsi nella folla con equilibrio; quando invece un nuovo invitato entra in una riunione già ben consolidata o in una festa dove già tutti si conoscono perfettamente a vicenda tranne che lui, gli sarà molto più difficile entrare in un gruppetto e stringere amicizia: potrebbe anche riuscire a parlare con tutti, ma questo non implica che alla fine della festa riuscirà a continuare un buon rapporto di amicizia con quelle persone, a differenza del gruppo consolidato che continuerà a frequentarsi anche al di fuori della festa. A meno che non utilizzi la propria aura coscientemente per riuscirci, perché in questo caso ci riuscirà con assoluta certezza.

Pagina 3 su 5

Saper utilizzare la propria aura permette al praticante di riuscire ad entrare in qualunque gruppo gli interessi senza la minima fatica. Ci sono gruppi di persone che non saranno mai attratti da noi e mai ci accetterebbero all’interno della loro vita, ma con l’utilizzo dell’aura possiamo distruggere ogni barriera e ricevere attenzioni dalle persone che mai ci saremmo aspettati e ritrovarci all’interno dei gruppi più interessanti che abbiamo sempre desiderato. La nostra diversità infatti non deriva davvero dal carattere o dai soldi in tasca o dalla nostra cultura, ma dipende dalla differente vibrazione della nostra aura.

Imparare ad adattare l’aura ad ogni situazione ci permette di entrare in contatto con qualunque genere di persona ci piaccia o con cui sia necessario stringere rapporti per i nostri obiettivi. Sapersi adattare è importantissimo per poter raggiungere e concretizzare i nostri desideri. Potrebbe piacerci una persona molto diversa da noi, che non ci ha mai guardati o che non ha nulla in comune con noi, ma se siamo in grado di superare la barriera dell’aura, possiamo farci notare e permettergli di scoprirci per come siamo realmente, anziché starci lontano a causa dell’apparenza. Prima di imparare ad entrare in sintonia con le altre energie, per poter entrare in qualunque gruppo è doveroso imparare a riconoscere la nostra stessa aura, comprendendo che genere di messaggio invia agli altri quando questi ci guardano, che vibrazione possiede – e che il problema di fondo non sia una nostra energia negativa – affinché impariamo prima di tutto ad adattarci alla società. Infatti se ci sembra che tutto il mondo ce l’abbia con noi, non è davvero colpa del mondo, ma della nostra aura che vibra ad una frequenza sbagliata e che non fa altro che attrarci eventi negativi da ogni direzione.

La nostra aura costruisce l’avvenire intorno a noi a seconda dell’energia a cui vibra: se è negativa quindi può rendere la nostra stessa vita come un cane che si morde la coda. Infatti, la vibrazione della nostra aura deriva dalle esperienze passate, che potrebbero essere positive o negative. In quest’ultimo caso l’aura vibrerà ad una bassa frequenza; così facendo attrarrà altre vibrazioni negative ovvero esperienze e persone che ci faranno del male. Così soffriremo di nuovo, aumentando nella nostra aura l’energia negativa, che sarà ciò che attrarremo di nuovo; quindi ci accadranno altri avvenimenti negativi e si presenteranno altre persone pronte a farci del male, che formerà una catena infinita. Noi possiamo decidere di spezzare questo ciclo prendendo il coraggio di Decidere della nostra aura. Sin da piccoli avevamo l’aura, quindi avevamo un campo energetico che creava e attirava verso di noi eventi positivi o negativi a seconda di come la nutrivamo. In passato non potevi saperlo, quindi succedeva e basta, ma ora hai la possibilità di cambiare il tuo futuro attraverso la Conoscenza. Poiché la vita non è composta solo da situazioni negative o solo da situazioni positive, ma da entrambe, l’energia che predomina è quella che ci è rimasta più impressa. Potremmo avere avuto una vita molto serena, senza eccessivi traumi o dolori, quindi abbastanza positiva, ma nel frattempo abbiamo invidiato le altre persone che sembravano più felici di noi, abbiamo invidiato le loro amicizie, le loro esperienze, li abbiamo invidiati quando gli altri avevano il loro primo fidanzatino, o il loro successo scolastico, e questo ci faceva deprimere.

L’aura è perlopiù composta dai nostri pensieri e dalle nostre emozioni, quindi ogni pensiero negativo e deprimente con cui l’abbiamo nutrita con il tempo si è immagazzinato nell’aura stessa e in questo modo l’aura continuerà a vibrare ad una frequenza bassa, come lo erano i nostri pensieri ed emozioni. Esiste l’idea completamente sbagliata che i bambini non provino emozioni negative, seppure sappiamo molto bene che noi per primi, quando eravamo piccoli e ad esempio andavamo a scuola, vivevamo diverse esperienze negative che ci facevano provare sentimenti di rabbia, tristezza, solitudine, talvolta depressione, e la nostra aura si è impregnata di queste energie. Infatti è altrettanto sbagliato pensare che “il passato sia passato” e che le emozioni che abbiamo vissuto da bambini non siano state impresse nella nostra aura, perché in realtà noi potremmo avere addosso ancora dei programmi energetici di forme negative presenti da quando eravamo più piccoli.

Pagina 4 su 5

Quindi è sbagliato pensare che le emozioni del passato spariscano nel nulla, se anche solo l’anno scorso provavi emozioni molto negative, a causa di una situazione dolorosa o stressante che ti è accaduta, o a causa di invidie e comportamenti sbagliati provenienti da altri o nate direttamente da te; perché queste rimangono eccome! Difatti senza una pulizia energetica sulla propria aura, si rischia di tenersi addosso anche energie negative di tanti anni prima. Ecco come l’aura viene impregnata da energie negative e attrarrà a sé altri eventi e persone negative.

La nostra vita prosegue, quindi l’aura viene continuamente riempita da nuove esperienze di vita e con ciò può cambiare programmi, nel bene o nel male, a seconda di come viviamo: quindi se oggi vivi veramente in modo positivo, anche se da ragazzino eri sempre depresso o arrabbiato, potrebbe darsi che l’energia positiva attuale abbia contrastato quella negativa del passato tanto da eliminarla; ma questa non è una certezza! Infatti il passato ci ha segnato e dobbiamo decidere quanto debba continuare questa storia o se sia arrivato il momento di spezzare quel loop di programmi negativi sulla nostra aura. Ripulendo la propria aura si possono levare i programmi vecchi che ancora oggi tentano di portarci in basse vibrazioni. Di conseguenza è possibile che la tua energia attuale abbia contrastato quella del passato, ma non è una certezza, perché esiste invece la possibilità che alcune energie del passato siano ancora dentro la tua aura, proprio come tu potresti essere ancora vittima di un trauma avuto da bambino, seppure siano passati già 40 anni. Quindi pulire la propria aura, con le tecniche apposite – che naturalmente ti insegnerò – è sempre utile, perché puoi riuscire a levarti energie negative di dosso che nemmeno ti eri accorto di avere, e dopo che le togli ti rendi conto di sentirti molto meglio, tanto che la vita intorno a te cambia per divenire più positiva nei tuoi confronti.

Tante volte crediamo che siano gli altri a non comprendere il nostro valore, e per questo non ne vengono attratti o finiscono per allontanarsi da noi, ma in realtà siamo noi ad allontanarli, inconsciamente, con la nostra aura. Se noi siamo spesso ossessionati, pieni di paure e preoccupazioni inutili, le altre persone lo sentono – seppure inconsciamente – e ci stanno alla larga perché non vogliono addossarsi le nostre lagne. Se noi siamo persone distaccate, che non emanano preoccupazioni, ansia, ossessioni di vario genere, le persone si sentiranno più serene in nostra presenza e quindi più attratte da noi. Questo fenomeno non lo si può controllare con le parole: sarebbe inutile far promettere a chi amiamo di non abbandonarci o di non smettere mai di amarci; se noi riempiamo la nostra aura di paure nei suoi confronti, del timore che ci lasci o che si dimentichi di noi, a lungo andare l’altra persona percepirà inconsciamente le nostre ossessioni come energie negative che si scagliano contro la sua vita, e ne verrà allontanata, perché le ossessioni sono ripugnanti per tutti.

Non si può vivere bene accanto ad una persona piena di complessi, che entra in ansia per tutto e continua a lagnarsi per ogni ragione del mondo; non si può vivere felici accanto ad una persona depressa, pessimista e che vede ogni giornata grigia. Le persone si stufano perché la loro aura cerca di difenderle per evitare che anche loro diventino così stanchi e svogliati di vivere. Per questa ragione come protezione naturale tendiamo ad allontanarci dalle persone depresse e ossessive; se invece tendiamo ad avvicinarci significa che noi vibriamo alla stessa frequenza: ciò significa che pur non riconoscendolo, siamo esattamente come loro.

Bisogna essere se stessi, sì, ma non troppo. Per amore dell’altro, o della compagnia dei propri amici, bisogna impegnarsi ad essere se stessi distaccandosi però dai brutti comportamenti, come il continuo lamentarsi di tutto, la continua insoddisfazione della vita, il continuo terrore che tutti se ne vadano.

Pagina 5 su 5

È molto meglio decidere di staccare questi comportamenti dal proprio carattere per poter vivere felici insieme ad altre persone, che insistere nel voler essere depressi e complessati finendo per ritornare di nuovo soli e rimanerci per molto altro tempo. È difficile accettare di dover cambiare atteggiamento, perché siamo tutti dei grandi viziati: siamo abituati a credere che siano gli altri a doversi sacrificare per noi e a doverci sopportare, a costo di soffrire e rovinare le loro vite, perché “noi siamo fatti così e non dobbiamo cambiare per nessuno”. In questo caso è giusto che loro vivano le loro felici vite e si allontanino per sempre da te, lasciandoti nel tuo brutto pessimismo. Siamo noi a dover migliorare e a dover diventare più solari per gli altri, perché le persone hanno bisogno di luce e di vedere la felicità nei nostri occhi, dato che di tristezza ne hanno già abbastanza per conto loro.

La gente ama chi è solare, chi emana felicità, sicurezza, tranquillità, chi ha voglia di vivere e la fa percepire agli altri, perché è quello il genere di vita che tutti vorremmo, ecco perché siamo attratti da chi sorride sempre e non possiamo fare a meno di vederlo come un punto di riferimento. La persona depressa o sempre seria avrà pure il suo fascino misterioso per i primi 5 minuti, ma vivere una vita in sua compagnia si rivelerà come sempre infernale, togliendoci ogni voglia di vivere e di lottare per i nostri successi. Ci renderà persone deboli e apatiche. Ecco perché le persone sempre serie e pessimistiche appaiono interessanti per un po’ di tempo ma vengono poi abbandonate e lasciate sole per il resto della loro vita. Essere se stessi va bene, ma ad un certo punto bisogna capire se siamo davvero noi stessi o se stiamo lasciando che il nostro brutto carattere ci sopraffaccia, rovinando la nostra vita e la vita di chi ci sta vicino. Perché il vero problema non è il carattere, ma come, attraverso di esso, nutriamo la nostra aura e come questa quindi si presenti agli occhi – o alle percezioni – degli altri. Questa vibrazione allontana le altre persone perché le fa comprendere che non vogliono vivere una vita depressa a causa nostra. Se vogliamo attrarre le altre persone dobbiamo prima di tutto imparare a vivere la vita in modo più vivace, perché si chiama vita e non morte! Ripulire la nostra aura ci permetterà di togliere quei blocchi che avvicinano solo persone negative e cattive nella nostra vita, e se ricominciamo a vivere in modo più solare e luminoso eliminiamo quei blocchi che impediscono alle persone positive e davvero buone di avvicinarsi e di innamorarsi di noi. Così facendo verremo poco a poco circondati da persone sempre più belle e interessanti che ci faranno sentire felici di essere vivi, ma al contempo dobbiamo essere noi quel genere di persona che gli altri stanno cercando, anziché ricadere subito nel pessimismo; le persone provano curiosità verso il mistero ma amano la sicurezza. È molto più bello vivere con una persona che ti rende felice e che ti fa sorridere ogni giorno, piuttosto che avere affianco una persona apatica e continuamente annoiata, stufa della vita, senza interessi e senza motivo di essere felice e di renderti felice.

Sii tu la persona positiva che tutti desiderano avere al proprio fianco, anziché aspettarti che siano gli altri a dover cambiare per te. Per questa ragione inizieremo insieme un percorso di pulizia e fortificazione dell’aura, dove imparerai a distaccare i pesi del passato e i brutti programmi energetici, che ti permetteranno anche di risultare più attraente agli occhi degli altri, nel frattempo scoprirai come difenderti dalle aure altrui e comprenderai come utilizzare al meglio la tua per raggiungere gli obiettivi che ti interessano. Tutto dipenderà dalla pratica e dal tuo interesse di riuscirci: senza impegno per diventare una persona migliore e più solare non cambierà proprio nulla, perché saranno i fatti a concretizzare la realtà, non le lamentele verbali.

Fine pagina 5 su 5. Se hai gradito l’articolo, commenta qui sotto descrivendo le tue sensazioni durante la lettura o la pratica della tecnica proposta.
Questo documento è di proprietà di https://www.accademiadicoscienzadimensionale.com/. Tutti i diritti sono riservati, è vietata qualsiasi utilizzazione non autorizzata, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta da parte di Accademia di Coscienza Dimensionale, A.C.D. Ogni violazione verrà perseguita per vie legali. ©
97+

571 Commenti

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commento *

Nome *
Email (opzionale)


  1. la potenza dell’aura è una meraviglia….ovviamente ho fatto parte e faccio parte di gruppi che sono “nelle mie corde”, a volte riscontro maschere che decifro sempre + velocemente….a volte chiudo, a volte tollero; dipende dalla pazienza della mia aura in quella giornata 😂😂😂

  2. 🙂🙂🙂Un gruppo è formato da più auree (di ogni componente del gruppo) e per riuscire ad entrarci dopo che il gruppo si è formato, bisogna avere un’aura adattabile , che ci permette di concretizzare i nostri desideri. Dobbiamo vedere cosa trasmette la nostra aura agli altri , che non sia una bassa frequenza, ma una vibrazione che ci alza di tonale !.🙃🙃🙃

  3. Ho ripassato questa lezione stamattina…assieme alla parte successiva che spiega come funziona l’aura collettiva. Non posso che confermare le riflessioni precedenti che mi hanno portato a pensare a tantissime situazione passate nelle quali l’aura collettiva ha giocato un ruolo di rilievo…pur se nè io nè altri ne conoscevano l’esistenza! E qui mi viene da citare il titolo di un altro documento che recita “Il mondo spirituale non scompare se lo ignori”. Niente di più vero! Cosi come è vero che la nostra aura tende ad attrarre persone ed eventi in base alla nostra energia ed è quindi importantissimo sia fare attenzione ai nostri atteggiamento sia praticare sull’aura…cosa che ho già ripreso a fare.

  4. Lezione molto significativa che fa ben comprendere l’enorme importanza che ha il ruolo dell’aura. Molte delle situazioni descritte, come gli esempi dei ragazzi a a scuola, mi hanno portato con la mente a pensare a quei momenti e assolutamente li confermo, sia per esperienza mia diretta sia per ciò che vedevo negli altri. Ma anche riflettere sui propri atteggiamenti e comportamenti è fondamentale…sicuramente essere coscienti dei propri pregi ma anche riconoscere i propri difetti. Ciò porterà noi ad essere persone migliori e ad attrarre quindi persone migliori. E in questo senso è importante pure lavorare sulla propria aura. A proposito di ciò, mi ero scordato di considerare un “dettaglio” importantissimo, cioè l’influenza dei vecchi programmi nell’aura! Ripasso capitato al momento giusto quindi, come tutto qui in ACD : ) Grazie

  5. Questo documento mi ha fatto capire l’importanza dell’aura per la creazione della nostra realtà in questa dimensione. Mi ha ha fatto fare un viaggio che ripercorre tutto ciò che ho vissuto fino ad ora, a livello di socialità, di avvenimenti, di coincidenze e ho constato quanto veramente la spiritualità, l’energia abbia sempre fatto la sua parte per tutto questo tempo. Se penso agli incontri fatti, alle persone conosciute, ai gruppi creati, mi rendo subito conto che io non ho mai mosso un dito, non mi viene in mente una sola persona con cui ho instaurato un legame che sia partito da una mia iniziativa.. in tutti i percorsi fatti, per esempio quelli scolastici, soprattutto nel periodo adolescenziale in cui avevo più difficoltà per vari complessi e timidezza nell’approccio, sono sempre stati gli altri ad avvicinarsi e si sono creati rapporti che durano ancora oggi. Puntualmente ho sempre attirato persone con le quali mi trovavo bene, per molte altre invece era come se non esistessi, con altre ancora c’era una simpatia reciproca, ma si creava la possibilità di approfondire la conoscenza solo nelle occasioni in cui eravamo più pochi perchè non erano presenti dei membri dei loro e/o del mio gruppo.. un altro esempio, quando ero al liceo, tutti ti compagni di classe erano della cittadina in cui si trovava il liceo, io ero il solo che veniva da un paese fuori, quindi alla fermata del pullman e lungo il percorso non conoscevo nessuno, e mi sentivo molto in difficoltà, vedevo gli altri gruppetti forti, e io mi sentivo debole, non capace di comunicare, ma quando per esempio capitava che incontrassi un mio amico delle medie che faceva la strada con me, cambiava tutto, di botto una grande sicurezza e diventava possibile anche comunicare con chi non si conosceva.. poi i bulli sono proprio l’emblema di questo esempio, alle medie mi trovavo nella sezione D, la più rinomata della scuola e non di certo per la bravura degli studenti xD quando erano tutti insieme anche alcuni insegnati venivano sottomessi, quando ce n’era uno solo usciva e stava fuori per tutte le 5 ore di lezione.. Fino ad ora non ho praticato tanto il rinforzo dell’aura, e ne sono davvero poco cosciente al momento, devo assolutamente rimediare!

  6. Noto che anche semplicemente on la meditazione, prolungata nel tempo, tutto ciò migliora.

  7. Ho riletto questo documento dopo tantissimo tempo e posso affermare per esperienza tutto quanto..dall’adolescente che a scuola ero sempre quella nuova per tutte le volte che mi sono trasferita, facendo fatica ad inserirmi… e cresciuta dandomi la forza da sola, fortunatamente, nonostante ovviamente non conoscevo ACD, mi veniva automatico farmi delle bolle di protezione e rimanere positiva…e pian piano la mia positività e il mio essere solare mi ha sempre aiutata ad attirare in me persone, giornate e situazioni migliori. Una volta grazie a diverse pratiche sull’aura ho potuto vivere una fantastica e istruttiva esperienza inaspettata, ma molto positiva, oltre che potente per abbattere il regolatore.
    Quell’esperienza mi ha fatto quasi vivere in una realtà che prima pensavo potesse essere fantasy….ma essendo successa praticamente agli inizi, immagino che non sia ancora niente….non oso immaginare con la pratica di molte più tecniche quante ulteriori esperienze possano accadere!

  8. Questo è uno di quegli articoli che ti fanno aprire gli occhi e capire come funziona il mondo !!

  9. Bell’articolo! Faccio benissimo a essere sempre sereno e felice. Questo articolo spiega molto bene il perché! Chiunque, alla domanda come sto, rimane incredulo e scioccato perché la mia risposta è BENISSIMO…alla GRANDE…e in effetti posso testimoniare che 99 eventi su 100 sono positivi! Mentre tutto coloro che vivono quasi sempre eventi negativi, alla domanda “come stai” rispondono… tiriamo avanti, così così, sopravviviamo ecc ecc! I concetti espressi in questo articolo sono assolutamente veritieri perché lo sperimento ogni giorno sulla mia pelle. Provare x credere!

  10. Riletto dopo tanto e non lo ricordavo così bello. L’aura ha un grosso potere su di noi, attrae ciò che è simile, una frase sentita molte volte ma qui prende un significato più preciso. L’argomento aura è uno tra quelli che leggo più volentieri. Non ritengo di aver avuto un’infanzia del tutto serena, buona ma con qualche trauma, ed ora mi chiedo se questo ha causato qualcosa nella mia vita, probabilmente si. Ripulire l’aura è un primo passo

  11. Pulire l’aura dai residui del passato, che magari manco ricordo, ma che continuano ad influenzare la mia vita attirando lo stesso tipo di energie negative. Nello stesso tempo, rinforzare l’aura per impedire che le aure altrui possano avere il sopravvento sulla mia e condizionarmi. Questo documento è molto utile per la vita di tutti i giorni e perché da un grande aiuto per essere più positivi.

  12. Quando vedevo o leggevo di leader o persone che, anche a scuola, avevano una certa influenza sulle altre, non riuscivo a spiegarmi come mai potesse accadere questo; in seguito pensai fosse perché in qualche modo queste persone riuscivano a manipolare le altre, addirittura intere masse e quindi avessero questa forte influenza su di loro. Con questo articolo ho compreso molto bene che in realtà è una questione di aura, formata maggiormente da pensieri e sentimenti appunto. Tutto quello che ho letto l’ho riconosciuto nella mia vita, i gruppetti a scuola, il classico o i classici compagni fighi della situazione, ma anche un’influenza di un fidanzato sulla fidanzata o di una moglie su un marito o viceversa, perché alla fine tutti ci influenziamo reciprocamente. In più ho capito anche perché i militari o i grandi cavalieri e guerrieri del passato potessero essere così forti, probabilmente perché avendo molta fiducia e confidenza tra loro, riuscivano a creare una forte aura collettiva che li portava a sentirsi molto più uniti e compatti, e quindi più forti. Questa è sicuramente una cosa su cui hanno giocato molti personaggi del passato, mi viene in mente Hitler che addirittura quando doveva parlare al popolo era come se stesse facendo un vero e proprio rituale, per manipolare la massa ovviamente. Quindi è un’argomento molto importante anche perché accade ancora oggi e noi dobbiamo stare attenti a non cadere nelle mani di manipolazioni di qualunque genere. Grazie per questo documento!

  13. Bellissimo argomento, mi interessa molto approfondirlo. Rende chiaro come si sviluppino determinate dinamiche che prima sembravano senza senso. Sono concorde sul fatto che non bisogna mai aspettarsi che “gli altri ci accettino come siamo” se siamo noi ad infastidire con la nostra presenza, carattere, energia gli altri. Nessuno deve sentirsi obbligato a sopportare qualcosa che lo tiene a disagio o lo fa stare male, siamo noi a dover ambire sempre di essere il meglio per noi e per gli altri.

  14. Bene bene come spesso accade rileggendo i documenti mi ricordo cose che avevo dimenticato, e scopro cose nuove. Tanti anni fa avevo notato questa situazione strana che si creava con gli altri, e cioè io mi affezionavo tanto, amici, amiche, gruppi, fidanzati e loro andavano via. Avevo proprio notato come i gruppi che per diverso tempo si formavano improvvisamente nel giro di poco tempo si dividevano. Persone con le quali ero stata tanto bene e mi ero divertita molto, dopo un periodo, che poteva durare anche diversi anni, improvvisamente ognuno prendeva strade diverse. A me dispiaceva perchè nel frattempo mi ero affezionata e non riuscivo a spiegarmi come mai si verificasse questo fenomeno. Ho fatto parte di tantissimi gruppi nella mia vita conosciuto tantissime persone, e finiva sempre che si allontanassero. Ho già letto qusto documento e già avevo capito cosa succede, soprattutto se entri in un nuovo gruppo e hai difficoltà a inseririti, oppure se improvvisamente non ti senti più a tuo agio in un gruppo che frequenti da anni perchè magari sono cambiate le persone che sono all’interno. Ora però ho capito anche perchè i gruppi di un tempo si disfavano del tutto. È vero spesso si tende a dare la colpa agli altri, perchè magari pensi che essendo tu una spirituale gli altri vibrano a energie più basse e soprattutto se vedi persone cattive pensi che ti allonanino perchè non “piaci” essendo tu con vibrazioni diverse. Poi però leggendo questo documento ho pensato che forse anche io potrei esser stata negativa e aver fatto allontanare persone che magari si sono sentite infastidite da me. La pulizia dell’aura in effetti è da un po’ che non la faccio, e come sempre ogni documento mi ricorda quanto sia importante praticare le cose sempre, ma ogni volta poi mi dimentico perchè torno nel low. Grazie Angel.

  15. Avevo già letto questo documento ma andando avanti col percorso e la pratica comprendo meglio alcune cose

  16. È stato utilissimo rileggere questo articolo, il Low cerca sempre di farci mettere da parte le tecniche importanti e rileggerlo mi ha aiutata a ricordare l’importanza della tecnica di rinforzo dell’aura e del bisogno di ripulirla, non solo superficialmente ma molto profondamente per distaccare i vecchi programmi. Grazie

  17. Quando ho letto la prima volta queste informazioni e stato come un secchio di acqua fredda perché ho capito come le mie ossessioni e i miei atteggiamenti negativi possono portare ad un continuò ripetersi delle stesse cose che mi fanno sentire così. Da subito ho cambiato atteggiamento e anche se ogni tanto cado nello stesso comportamento di prima sono più attenta..

  18. È proprio vero quando ci sono persone tristi o pessimiste ci si allontana perché accanto a loro non ci si sente bene invece con persone solari e felici si è più attratti
    Farò la pulizia della mia aura più spesso
    Grazie

  19. Molto interessante ora ho scoperto perché certe cose non cambiano mai

  20. ho avuto molte esperienze con l’aura collettiva e posso dire che è davvero molto incisiva sui rapporti tra coetanei, ma non solo, in quanto le situazioni in cui ci si sente esclusi ed estranei capitano ad ogni età. Ad ogni modo, non avevo mai pensato a questa dinamica del gruppo come un vero e proprio aspetto legato all’aura, quindi alla spiritualità. Grazie a questi documenti sto capendo sempre di più come la spiritualità permei ogni minimo settore della nostra vita e del nostro mondo.

  21. L’Aura è infinitamente interessante, e incredibilmente Potente! Controllandola possiamo influenzare gli altri, ovviamente noi tenderemo a farlo sempre in positivo, o comunque per far sì che gli altri attuino comportamenti a noi ‘congeniali’, o per calmare qualcuno che ti minaccia, in caso di pericolo. Quando poi hai raccontato dell’aura collettiva che si crea in un gruppo in cui tutti sono in sintonia, ho pensato ai Tour. Chissà che Aura maestosa e scintillante verrà a crearsi 😀 bellissimo! Purtroppo mi sono rivisto nella descrizione del ragazzo che ha vissuto un infanzia abbastanza pacifica, apparte alcuni episodi, ma capitava che provassi invidia per chi otteneva di più, e queste sono sicuramente sono scorie che devo assolutamente ripulire. Per fortuna, soprattutto da quando sono in ACD, sto rimettendo in piedi, per cos’ dire, una solarità molto forte, che contagia anche me, e vedo che questo ha un bell’effetto sui rapporti, e io sono davvero felice sia per me, che per gli altri con cui sto, perchè è bello rendere le persone felici e starci accanto. Grazie Angel, abbiamo il mondo in mano grazie a te! <3