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054 – Che cos’è l’Aura – l’Aura collettiva (4 parte)

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Molto spesso non ci rendiamo conto di quanto la spiritualità ci circondi anche nei momenti più quotidiani: infatti pensiamo che la realtà spirituale sia solo la visione di un fantasma o di un oggetto che si sposta da solo, come se tutto il resto che accade non fosse importante. L’energia ci circonda quotidianamente, ci compone e costruisce l’intera vita in cui viviamo. L’aura è il principale mezzo con cui creiamo quello che ci accade. Gli avvenimenti, le persone che ci vogliono conoscere o che ci stanno alla larga, tutto questo accade per via della nostra aura.
Il nostro campo energetico decide cosa deve entrare nella nostra vita e cosa invece no, ma le sue decisioni spesso sono incoscienti e per questa ragione possono portarci anche grossi problemi. L’errore non deriva dall’aura in sé ma da noi che la ignoriamo e non le diamo la giusta attenzione perché vada sulla corretta via. L’aura non è abbastanza cosciente e intelligente per gestire la nostra vita da sola, perché non farebbe altro che attrarre anche ciò che non vogliamo e che ci porta del male, solo perché si è programmata in quel modo. L’aura è autonoma, attrae a sé quello che è più simile alla sua energia e allontana quello che non le somiglia, ma essa non è abbastanza intelligente per riconoscere cosa ci piace e cosa non ci piace, cosa ci porta bene e cosa ci farebbe soltanto del male. Sin da piccoli ci siamo accorti che le persone simili si attraevano a vicenda, era come se ci fosse una calamita per coloro che si somigliavano, eppure, quando noi tentavamo di avvicinarci a chi ci piaceva, costui si allontanava, come se ci fosse una calamita opposta. Dentro di noi pensavamo di essere molto simili e non capivamo perché certi gruppi non facessero per noi. Da adolescenti era molto più evidente, infatti a scuola i ragazzi si dividevano in gruppi che di solito rimanevano gli stessi per tutto l’anno; in ogni classe c’era almeno un gruppo dei “migliori”, che potevano essere i più belli, i più bulli, o semplicemente i più spavaldi. Loro erano ragazzi normalissimi e quando si riusciva a parlare con uno di loro senza la compagnia del gruppo, si poteva notare quanto fosse tranquillo e con la cresta abbassata, eppure quando si univa al suo gruppo ecco che tutto cambiava, l’ego si alzava e si facevano forza a vicenda. Era oltremodo difficile entrare in un gruppo che non ci appartenesse, perché anche se con alcuni componenti si rideva e si scherzava, era come se qualcosa di invisibile ci respingesse fuori per allontanarci dal gruppo e riportarci al nostro posto. Questa è l’aura collettiva, o aura di massa.

Sebbene ognuno di noi possieda un’aura del tutto personale, quando stiamo in compagnia di persone che amiamo o con cui abbiamo molta confidenza, le aure si uniscono creando una sinergia tra di loro, dalla quale si forma un’aura di massa. Le aure continuano ad esistere autonomamente ma nel frattempo una parte di energia si unisce all’altra per formare un unico blocco, quindi un’aura condivisa. Quando più persone unite e in confidenza si ritrovano per stare insieme, le loro aure si uniscono formando una sorta di “grande aura”. Nonostante ognuno possieda la propria personale, verrà influenzato dai pensieri collettivi della grande aura, che non sono altro che i pensieri predominanti di chi dirige gli altri all’interno del gruppo. Abbiamo sempre notato come ogni gruppo di amici avesse all’interno un pilastro principale che poteva essere il più bullo o il più intelligente, il più bello o il più simpatico: questo era il leader del gruppo, anche senza che gli altri se ne accorgessero. Il leader del gruppo è colui che influenza maggiormente gli altri componenti con la propria aura, prendendo le decisioni dalle più piccole alle più importanti senza che gli altri si rendano conto della sua capacità di tenere il comando, perché il più delle volte questo non succede verbalmente bensì energeticamente. Il leader dirige l’insieme delle persone che compongono il proprio gruppo attraverso la propria aura, essendo la colonna portante della grande aura collettiva. Così facendo sarà colui che influenzerà il pensiero degli altri membri guidando il veicolo della grande aura, spesso rimanendone inconsapevole lui stesso. Poiché tutti noi possediamo l’aura sin dalla nascita, da sempre l’abbiamo utilizzata senza esserne coscienti, facendo essa parte della nostra natura.

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Diventare coscienti dell’aura ci permette di diventare molto più potenti nella nostra vita e in quella degli altri, perché abbiamo più potere energetico di quanto invece ne abbiamo quando siamo incoscienti.

Moltissime volte abbiamo constatato come un gruppo di bulli si desse forza a vicenda, eppure, quando il gruppo si divideva e i componenti rimanevano da soli, ecco che ritornavano normali, a volte dimostrando di essere tutt’altro genere di persona. Alcune volte a scuola si poteva notare che, se mancava il leader del gruppo di amici, anche gli altri si assentavano da scuola, per timore o timidezza. Se nel gruppo di amici la loro aura si unisce troppo, i componenti inizieranno a sentirsi incompleti senza la presenza degli altri, come se non avessero più una propria personalità, ma riconoscendosi unicamente come componenti del gruppo; così, se uno di loro – il più importante – o molti di loro si assentavano da scuola, dalla palestra o dalle uscite con gli amici, anche gli altri non si presentavano, utilizzando le scuse più banali, perché in loro assenza non avevano il coraggio di uscire sentendosi deboli e intimoriti. Questo succedeva da ragazzi a scuola e succede tutt’oggi da adulti, dove molte persone non riescono ad andare in un bar, ad una festa, o in giro con gli amici senza il proprio partner o il\la migliore amico\a, perché si sentono deboli e impauriti, sentendosi forti solo in presenza del proprio compagno\a a cui staranno appiccicati per tutto il tempo. Prendendo coscienza dell’aura ci rendiamo conto di quanto siamo dipendenti dagli altri, liberandoci dalla convinzione che senza scorta non possiamo uscire né fare niente. In realtà, ognuno di noi possiede una propria personalità e possiamo uscire e svolgere un’attività anche senza la presenza delle persone che amiamo o che ci danno forza, perché potremmo essere noi stessi la nostra stessa forza.. come dovrebbe essere di natura!

Quando stiamo vicini alle persone che ci piacciono e con le quali abbiamo molta confidenza, le nostre aure si uniscono e si fortificano a vicenda. Quando invece una persona non è in confidenza con nessuno del gruppo e non si impegna per inserirsi, la sua aura rimarrà separata dal resto dei presenti nonostante fisicamente siano molto vicini. È molto facile notare l’intruso in un gruppo, o meglio chi è “di troppo”, perché si percepisce la sua disunione nei confronti degli altri membri e viceversa: è come un taglio netto che divide le due parti. Questa percezione si riferisce all’aura che, anche se non la vediamo, c’è e influenza tutto e tutti. Pensiamo ad esempio a quando da ragazzi tentavamo di inserirci nel gruppo più cool della classe, oppure quello che ci piaceva di più, ma con cui non sempre abbiamo ottenuto buoni risultati perché anche se stavamo simpatici alla maggior parte dei membri che lo componevano, era come se qualcosa ci respingesse fuori. Questo accadeva soprattutto all’ultimo arrivato, infatti quando qualche ragazzo si trasferiva nella nostra classe in ritardo, generalmente trovava molta più difficoltà ad unirsi ad un gruppo. Questo perché i gruppi erano già formati, quindi le aure erano già consolidate, di conseguenza era difficile per un nuovo arrivato inserirsi in un campo energetico collettivo senza destabilizzare tutto; a meno che questo non fosse molto bravo nell’adattarsi e in questo caso poteva riuscirci senza troppi problemi, infatti esiste sempre l’eccezione che è colui capace di adattarsi a qualunque ambiente/energia. Anche oggi si possono notare eventi simili: quando una persona nuova entra in un gruppo appena creato, che questo sia una riunione spirituale o una festa di compleanno dove quasi nessuno conosce gli altri invitati, è molto più semplice per tutti trovare qualcuno con cui stringere rapporto e quindi inserirsi nella folla con equilibrio; quando invece un nuovo invitato entra in una riunione già ben consolidata o in una festa dove già tutti si conoscono perfettamente a vicenda tranne che lui, gli sarà molto più difficile entrare in un gruppetto e stringere amicizia: potrebbe anche riuscire a parlare con tutti, ma questo non implica che alla fine della festa riuscirà a continuare un buon rapporto di amicizia con quelle persone, a differenza del gruppo consolidato che continuerà a frequentarsi anche al di fuori della festa. A meno che non utilizzi la propria aura coscientemente per riuscirci, perché in questo caso ci riuscirà con assoluta certezza.

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Saper utilizzare la propria aura permette al praticante di riuscire ad entrare in qualunque gruppo gli interessi senza la minima fatica. Ci sono gruppi di persone che non saranno mai attratti da noi e mai ci accetterebbero all’interno della loro vita, ma con l’utilizzo dell’aura possiamo distruggere ogni barriera e ricevere attenzioni dalle persone che mai ci saremmo aspettati e ritrovarci all’interno dei gruppi più interessanti che abbiamo sempre desiderato. La nostra diversità infatti non deriva davvero dal carattere o dai soldi in tasca o dalla nostra cultura, ma dipende dalla differente vibrazione della nostra aura.

Imparare ad adattare l’aura ad ogni situazione ci permette di entrare in contatto con qualunque genere di persona ci piaccia o con cui sia necessario stringere rapporti per i nostri obiettivi. Sapersi adattare è importantissimo per poter raggiungere e concretizzare i nostri desideri. Potrebbe piacerci una persona molto diversa da noi, che non ci ha mai guardati o che non ha nulla in comune con noi, ma se siamo in grado di superare la barriera dell’aura, possiamo farci notare e permettergli di scoprirci per come siamo realmente, anziché starci lontano a causa dell’apparenza. Prima di imparare ad entrare in sintonia con le altre energie, per poter entrare in qualunque gruppo è doveroso imparare a riconoscere la nostra stessa aura, comprendendo che genere di messaggio invia agli altri quando questi ci guardano, che vibrazione possiede – e che il problema di fondo non sia una nostra energia negativa – affinché impariamo prima di tutto ad adattarci alla società. Infatti se ci sembra che tutto il mondo ce l’abbia con noi, non è davvero colpa del mondo, ma della nostra aura che vibra ad una frequenza sbagliata e che non fa altro che attrarci eventi negativi da ogni direzione.

La nostra aura costruisce l’avvenire intorno a noi a seconda dell’energia a cui vibra: se è negativa quindi può rendere la nostra stessa vita come un cane che si morde la coda. Infatti, la vibrazione della nostra aura deriva dalle esperienze passate, che potrebbero essere positive o negative. In quest’ultimo caso l’aura vibrerà ad una bassa frequenza; così facendo attrarrà altre vibrazioni negative ovvero esperienze e persone che ci faranno del male. Così soffriremo di nuovo, aumentando nella nostra aura l’energia negativa, che sarà ciò che attrarremo di nuovo; quindi ci accadranno altri avvenimenti negativi e si presenteranno altre persone pronte a farci del male, che formerà una catena infinita. Noi possiamo decidere di spezzare questo ciclo prendendo il coraggio di Decidere della nostra aura. Sin da piccoli avevamo l’aura, quindi avevamo un campo energetico che creava e attirava verso di noi eventi positivi o negativi a seconda di come la nutrivamo. In passato non potevi saperlo, quindi succedeva e basta, ma ora hai la possibilità di cambiare il tuo futuro attraverso la Conoscenza. Poiché la vita non è composta solo da situazioni negative o solo da situazioni positive, ma da entrambe, l’energia che predomina è quella che ci è rimasta più impressa. Potremmo avere avuto una vita molto serena, senza eccessivi traumi o dolori, quindi abbastanza positiva, ma nel frattempo abbiamo invidiato le altre persone che sembravano più felici di noi, abbiamo invidiato le loro amicizie, le loro esperienze, li abbiamo invidiati quando gli altri avevano il loro primo fidanzatino, o il loro successo scolastico, e questo ci faceva deprimere.

L’aura è perlopiù composta dai nostri pensieri e dalle nostre emozioni, quindi ogni pensiero negativo e deprimente con cui l’abbiamo nutrita con il tempo si è immagazzinato nell’aura stessa e in questo modo l’aura continuerà a vibrare ad una frequenza bassa, come lo erano i nostri pensieri ed emozioni. Esiste l’idea completamente sbagliata che i bambini non provino emozioni negative, seppure sappiamo molto bene che noi per primi, quando eravamo piccoli e ad esempio andavamo a scuola, vivevamo diverse esperienze negative che ci facevano provare sentimenti di rabbia, tristezza, solitudine, talvolta depressione, e la nostra aura si è impregnata di queste energie. Infatti è altrettanto sbagliato pensare che “il passato sia passato” e che le emozioni che abbiamo vissuto da bambini non siano state impresse nella nostra aura, perché in realtà noi potremmo avere addosso ancora dei programmi energetici di forme negative presenti da quando eravamo più piccoli.

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Quindi è sbagliato pensare che le emozioni del passato spariscano nel nulla, se anche solo l’anno scorso provavi emozioni molto negative, a causa di una situazione dolorosa o stressante che ti è accaduta, o a causa di invidie e comportamenti sbagliati provenienti da altri o nate direttamente da te; perché queste rimangono eccome! Difatti senza una pulizia energetica sulla propria aura, si rischia di tenersi addosso anche energie negative di tanti anni prima. Ecco come l’aura viene impregnata da energie negative e attrarrà a sé altri eventi e persone negative.

La nostra vita prosegue, quindi l’aura viene continuamente riempita da nuove esperienze di vita e con ciò può cambiare programmi, nel bene o nel male, a seconda di come viviamo: quindi se oggi vivi veramente in modo positivo, anche se da ragazzino eri sempre depresso o arrabbiato, potrebbe darsi che l’energia positiva attuale abbia contrastato quella negativa del passato tanto da eliminarla; ma questa non è una certezza! Infatti il passato ci ha segnato e dobbiamo decidere quanto debba continuare questa storia o se sia arrivato il momento di spezzare quel loop di programmi negativi sulla nostra aura. Ripulendo la propria aura si possono levare i programmi vecchi che ancora oggi tentano di portarci in basse vibrazioni. Di conseguenza è possibile che la tua energia attuale abbia contrastato quella del passato, ma non è una certezza, perché esiste invece la possibilità che alcune energie del passato siano ancora dentro la tua aura, proprio come tu potresti essere ancora vittima di un trauma avuto da bambino, seppure siano passati già 40 anni. Quindi pulire la propria aura, con le tecniche apposite – che naturalmente ti insegnerò – è sempre utile, perché puoi riuscire a levarti energie negative di dosso che nemmeno ti eri accorto di avere, e dopo che le togli ti rendi conto di sentirti molto meglio, tanto che la vita intorno a te cambia per divenire più positiva nei tuoi confronti.

Tante volte crediamo che siano gli altri a non comprendere il nostro valore, e per questo non ne vengono attratti o finiscono per allontanarsi da noi, ma in realtà siamo noi ad allontanarli, inconsciamente, con la nostra aura. Se noi siamo spesso ossessionati, pieni di paure e preoccupazioni inutili, le altre persone lo sentono – seppure inconsciamente – e ci stanno alla larga perché non vogliono addossarsi le nostre lagne. Se noi siamo persone distaccate, che non emanano preoccupazioni, ansia, ossessioni di vario genere, le persone si sentiranno più serene in nostra presenza e quindi più attratte da noi. Questo fenomeno non lo si può controllare con le parole: sarebbe inutile far promettere a chi amiamo di non abbandonarci o di non smettere mai di amarci; se noi riempiamo la nostra aura di paure nei suoi confronti, del timore che ci lasci o che si dimentichi di noi, a lungo andare l’altra persona percepirà inconsciamente le nostre ossessioni come energie negative che si scagliano contro la sua vita, e ne verrà allontanata, perché le ossessioni sono ripugnanti per tutti.

Non si può vivere bene accanto ad una persona piena di complessi, che entra in ansia per tutto e continua a lagnarsi per ogni ragione del mondo; non si può vivere felici accanto ad una persona depressa, pessimista e che vede ogni giornata grigia. Le persone si stufano perché la loro aura cerca di difenderle per evitare che anche loro diventino così stanchi e svogliati di vivere. Per questa ragione come protezione naturale tendiamo ad allontanarci dalle persone depresse e ossessive; se invece tendiamo ad avvicinarci significa che noi vibriamo alla stessa frequenza: ciò significa che pur non riconoscendolo, siamo esattamente come loro.

Bisogna essere se stessi, sì, ma non troppo. Per amore dell’altro, o della compagnia dei propri amici, bisogna impegnarsi ad essere se stessi distaccandosi però dai brutti comportamenti, come il continuo lamentarsi di tutto, la continua insoddisfazione della vita, il continuo terrore che tutti se ne vadano.

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È molto meglio decidere di staccare questi comportamenti dal proprio carattere per poter vivere felici insieme ad altre persone, che insistere nel voler essere depressi e complessati finendo per ritornare di nuovo soli e rimanerci per molto altro tempo. È difficile accettare di dover cambiare atteggiamento, perché siamo tutti dei grandi viziati: siamo abituati a credere che siano gli altri a doversi sacrificare per noi e a doverci sopportare, a costo di soffrire e rovinare le loro vite, perché “noi siamo fatti così e non dobbiamo cambiare per nessuno”. In questo caso è giusto che loro vivano le loro felici vite e si allontanino per sempre da te, lasciandoti nel tuo brutto pessimismo. Siamo noi a dover migliorare e a dover diventare più solari per gli altri, perché le persone hanno bisogno di luce e di vedere la felicità nei nostri occhi, dato che di tristezza ne hanno già abbastanza per conto loro.

La gente ama chi è solare, chi emana felicità, sicurezza, tranquillità, chi ha voglia di vivere e la fa percepire agli altri, perché è quello il genere di vita che tutti vorremmo, ecco perché siamo attratti da chi sorride sempre e non possiamo fare a meno di vederlo come un punto di riferimento. La persona depressa o sempre seria avrà pure il suo fascino misterioso per i primi 5 minuti, ma vivere una vita in sua compagnia si rivelerà come sempre infernale, togliendoci ogni voglia di vivere e di lottare per i nostri successi. Ci renderà persone deboli e apatiche. Ecco perché le persone sempre serie e pessimistiche appaiono interessanti per un po’ di tempo ma vengono poi abbandonate e lasciate sole per il resto della loro vita. Essere se stessi va bene, ma ad un certo punto bisogna capire se siamo davvero noi stessi o se stiamo lasciando che il nostro brutto carattere ci sopraffaccia, rovinando la nostra vita e la vita di chi ci sta vicino. Perché il vero problema non è il carattere, ma come, attraverso di esso, nutriamo la nostra aura e come questa quindi si presenti agli occhi – o alle percezioni – degli altri. Questa vibrazione allontana le altre persone perché le fa comprendere che non vogliono vivere una vita depressa a causa nostra. Se vogliamo attrarre le altre persone dobbiamo prima di tutto imparare a vivere la vita in modo più vivace, perché si chiama vita e non morte! Ripulire la nostra aura ci permetterà di togliere quei blocchi che avvicinano solo persone negative e cattive nella nostra vita, e se ricominciamo a vivere in modo più solare e luminoso eliminiamo quei blocchi che impediscono alle persone positive e davvero buone di avvicinarsi e di innamorarsi di noi. Così facendo verremo poco a poco circondati da persone sempre più belle e interessanti che ci faranno sentire felici di essere vivi, ma al contempo dobbiamo essere noi quel genere di persona che gli altri stanno cercando, anziché ricadere subito nel pessimismo; le persone provano curiosità verso il mistero ma amano la sicurezza. È molto più bello vivere con una persona che ti rende felice e che ti fa sorridere ogni giorno, piuttosto che avere affianco una persona apatica e continuamente annoiata, stufa della vita, senza interessi e senza motivo di essere felice e di renderti felice.

Sii tu la persona positiva che tutti desiderano avere al proprio fianco, anziché aspettarti che siano gli altri a dover cambiare per te. Per questa ragione inizieremo insieme un percorso di pulizia e fortificazione dell’aura, dove imparerai a distaccare i pesi del passato e i brutti programmi energetici, che ti permetteranno anche di risultare più attraente agli occhi degli altri, nel frattempo scoprirai come difenderti dalle aure altrui e comprenderai come utilizzare al meglio la tua per raggiungere gli obiettivi che ti interessano. Tutto dipenderà dalla pratica e dal tuo interesse di riuscirci: senza impegno per diventare una persona migliore e più solare non cambierà proprio nulla, perché saranno i fatti a concretizzare la realtà, non le lamentele verbali.

Fine pagina 5 su 5. Se hai gradito l’articolo, commenta qui sotto descrivendo le tue sensazioni durante la lettura o la pratica della tecnica proposta.
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  1. Molto istruttivo questo doc, mi son preso diversi appunti. Rimuovere i blocchi/programmi energetici negativi mi interessa un sacco perché sento mi stanno limitando troppo. E vedo che anche le persone al mio fianco percepiscono queste mie preoccupazioni e tendono ad allontanarsi. Quando avró imparato a ripulirmi da questi blocchi non mi fermerá piú nessuno! Eheh

  2. Non vedo l’ora di pulire a fondo la mia aura da tutto ciò che è negativo e di imparare ad essere positiva sempre, soprattutto nei momenti di sconforto o di difficoltà. Tutt’é iniziare poi prenderci la mano sarà un compito doveroso per poter stare meglio anche con me stessa. Grazie mille Angel!

  3. A lavoro ci sono dei colleghi che trasmettono una negativita incredibile. I giorni che loro non vengono a lavoro si sta benissimo. Tutta un altra energia. Questo documento ci ricorda di essere un energia positiva che attrae e non un energia che allontana.

  4. Quanti poteri abbiamo e nn ce ne rendiamo conto! Essere sempre più consapevoli di tutto ciò mi regala una nuova prospettiva di vita….sembra difficile ma provandoci ci si rende conto anche che è tutto più bello di quanto sembra!

  5. Hai ragione sai… La persona seria dopo un po’ non la reggi più. Per indole sono una persona positiva e ora ho capito anche perché piaccio di solito al primo impatto, sono estroversa e tendo a fare ridere, le persone quando sono con me si sentono bene, questo è quello che mi dicono e grazie a te ho capito che è merito della aura. E poterla usare consapevolmente è un grande potere proverò 😁 grazie Angel

  6. Ora capisco quanto i nostri stati d’animo influenzino l’aura, non ero consapevole della sua esistenza, e non immaginavo che potesse avere un grande potere, se si decide di rinforzarla

  7. Non ero a conoscenza dell’Aura collettiva! Però devo riconoscere che, nei miei momenti difficili, ho avuto sempre un’amica accanto che mi dava forza, ora capisco come, con la sua Aura….

  8. Fino ad ora sentivo che oltre a tutto cio che vediamo c’era quealcosa che univa o separava le persone..però naturalmente non riuscivp a spiegare osa fosse! A livello di studi psicologici non avevo trovato nulla. Nel mio gruppo di amici c’era una ragazza che era il nostro leader, ci comandava infatti, poi l’ho allontanata perchè era una persona orribile. Ho ragionato molto sulla questione di avere la “scorta” quando si esce.. anche io quando devo andare da qualche parte per non sentirmi a disagio porto qualcuno..e se non viene, io non vado. Qualche giorno fa allora ho prpovato ad andare a un evento da sola perchè le mie aamiche non potevano. I primi minuti mi sono sentita a disagio, poi mi sono abituata ed è stato bellissimo! Come una nuova esperienza! Io purtroppo per adesso attiro solo persone negative intorno a me..voglio che camnbi questa cosa, è una tortura..!!!Questo articolo è stupendo, soprattutto le ultime frasi mi hanno fatto provare forti emozioni! Già da sola poco tempo fa avevo capito che lamentandomi sempre alle persone care è pesante, anche se poi il resto del tempo sei positivo, questo fa un sacco..

  9. Faccio la tecnica di rinforzo dell’aura, ma non ho mai pensato di ripulirla e, a pensarci, mi sembra davvero sciocco! Quando faccio la protezione a volte spingo fuori dalla bolla le energie negative; ripulisco la mia energia o quella degli altri, ma mi concentro sul corpo, come se le energie pesanti fossero solo al suo interno… che sciocchezza!
    Questo articolo mi ha fatto molto riflettere su questo aspetto e di come alcune energie si appiccichino all’aura diventando stagnanti, noi ce ne dimentichiamo e loro stanno lì… mi impegnerò a pulire anche l’aura anche se non ho una tecnica specifica ma usare Prana e mettere l’intento giusto di sicuro non farà male!!!!

  10. Davvero molte informazioni utili! L’ aura influenza davvero molto la nostra vita anche se non ce ne accorgiamo ed è interessante scoprirlo! Adesso mi spiego perché ci sono quelle persone che anche se non lo danno a vedere, emanano proprio una certa energia sia in senso negativo che positivo e quindi uno si sente più attirato o meno ad esse. Grazie!

  11. Molto interessante questa spiegazione riguardante l aura di gruppo e le difficoltà incontra l’ ultimo arrivato, di turno.
    In quanto al cercare di essere positivi per piacere agli altri… Infondo, è uno dei primi insegnamenti qui in ACD quello sul pensiero positivo, direi fondamentale, per piacere in primis anche a se stessi, no?! 😊😀

  12. Bisogna dire che molte persone che si definiscono solari sono in realtà solo molto superficiali, mentre spesso quelli più profondi sono spesso giudicati poco solari, perché magari fanno ragionamenti complicati che i Low soprattutto non gradiscono. Quindi solarità e positività non vanno confusi con la superficialità e il conformismo.

  13. A volte ci dimentichiamo di quanto sia importante l’aura e come questa influenzi le nostre vite, mi ha fatto riflettere profondamente.

  14. Grazie Angel!Praticare sull’aura e fondamentale ormai lo imposto come routine!!!

  15. Questo doumento è stato molto interessante. Cercherò di fare più attenzione alla mia aura e a quella degli altri per notare le varie differenze e provare ad adattare la mia aura a quella delle persone che mi interessano. Cercherò anche di rendere la mia aura molto più forte e positiva, per attirare a me sempre più felicità e positività.

  16. Bellissimo questo articolo sull’aura collettiva …se ripenso ai momenti della scuola mi spiego tante cose …sono entusiasta delle tecniche …e di proseguire questo percorso ….ho sempre cercato di essere positiva e adesso ancora di più…..Grazie Angel

  17. Penso che questo documento ha fatto e farà comprendere a molti svariati fatti accaduti nel corso della loro vita. Nel mio caso è stato così 🙂

  18. Riletto e compreso molto meglio rispetto alla prima lettura. Proseguo con il ripasso.

  19. In questi giorni abbiamo parlato del pensiero positivo e già lì ho notato come l’impatto sulle persone sia realmente cambiato.adesso con l’aura comprendo quanto le cose siano strettamente collegato

  20. Tutto trova riscontro nel passato e nel presente. Effettivamente io tendo ad allontanare anche amicizie di vecchia data solo perché frequentandole mi viene trasmessa tutta la loro tristezza e le loro problematiche e questo mi crea dolore. Siccome mi dispiace lasciarle, le frequento un po’ meno e prima di incontrarle mi predispongo con distacco nei loro confronti con una sorta di difesa dopo essere venuta a conoscenza dei documenti di acd relativamente all’aura e alla sua influenza. Dal documento si evince che con la pulizia e la fortificazione dell’ aura ci porterà ad essere persone più positive, migliori e capaci di poter perseguire i propri obiettivi. Positività attira positività e quindi pronti x le tecniche. Grazie Angel!

  21. Ripulire l’Aura così da imparare a padroneggiarla. Non ho mai amato i gruppi, perché istintivamente sentivo che c’era sempre qualcuno che si imponeva. Quindi ho sempre cercato amici/che che non mi facessero sentire oppressa. Grazie

  22. Riletto. Quante volte ho provato quella senzazione di essere trasparente in un gruppo di persone!! E quanti pensieri negativi e ossessioni mi sono fatto per capire cosa ci fosse di sbagliato in me per non venire considerato…. Ecco perché andava sempre peggio… 😏 Poter essere in grado di influenzare le aure delle persone tramite la consapevolezza della propria aura è una capacità che può realmente cambiare la vita!! Grazie!

  23. Che bella spiegazione!!! Da una parte mi fa ricordare come a scuola eravamo divisi per gruppi “istintivamente” ora so il motivo era energetico…. D’altra parte devo fare un autoanalisi su me stessa per riconoscere le caratteristiche di me stessa attraverso l’aura …con quale aura ho “camminato” in passato? Era un piacere starmi vicino o allontanavo le persone? Diciamo un po’ e un po’ a seconda dei momenti e delle esperienze che ho vissuto man mano… Perlopiu sono stata e sono una persona positiva e solare ma in alcune situazioni non lo sono stata. Stupendo sapere che in ogni caso ora la possibilità di lavorarci su e decidere cosa e come voglio essere… Avanti al lavoro…!!!😄😄😄

  24. È bella la frase che hai detto “potremmo essere noi la nostra forza” saremmo persone più libere e diverse.. Sono felice che con le tecniche sull aura potrò migliorare la mia fiducia e sicurezza 😁 grazie Angel 😍😁

  25. Molto interessanti le dinamiche descritte, viste da questa nuova prospettiva… Ora tutto acquista un senso nuovo così come i ricordi della scuola e dei vari gruppi e gruppetti… Se avessi conosciuto acd già da allora mi sarei risparmiata diversi grattacapi! Alla luce di queste nuove conoscenze ho intenzione di studiare il mio posto di lavoro e le varie influenze reciproche.

  26. Interessante come l’aura collettiva di gruppo agisca e influenzi le decisioni i pensieri e le scelte di coloro che ne fanno parte limitando anche rapporti che possono essere diversi da quelli conformi al gruppo.Mi ha fatto riverificare sotto questa prospettiva molti rapporti di amicizia di gruppo avuti in gioventu’.

  27. I limiti e le restrizioni non mi sono mai piaciute, ho sempre cercato di ragionare con la mia testa e di non farmi influenzare dagli altri, anche se chiaramente ci saranno state e ci sono influenze delle quali non ero consapevole. Per quanto riguarda però certe dinamiche dei gruppi è proprio così che funziona. Innanzi tutto c’è sempre un leader, qualcuno che ha un maggiore carisma sugli altri e quindi li influenza e il gruppo più o meno segue a ruota. Ci sono stati momenti in alcuni gruppi che ho frequentato in cui si escludevano certe persone o certe situazioni per partito preso e tutti dietro senza chiedersi nemmeno il perché . Ecco in questi casi io ho sempre cercato di scegliere quello che io volevo senza necessariamente discutere con gli altri, se poi la mia decisione dava fastidio……lasciavo correre cercando di seguire la mia strada ma senza alimentare conflitti. Imparando a conoscere l’aura e a prendermene cura credo che mi aiuterà a dare una spiegazione a tanti comportamenti ed esperienze e spero mi aiuterà a “muovermi” meglio in questa vita.