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054 – Che cos’è l’Aura – l’Aura collettiva (4 parte)

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Molto spesso non ci rendiamo conto di quanto la spiritualità ci circondi anche nei momenti più quotidiani: infatti pensiamo che la realtà spirituale sia solo la visione di un fantasma o di un oggetto che si sposta da solo, come se tutto il resto che accade non fosse importante. L’energia ci circonda quotidianamente, ci compone e costruisce l’intera vita in cui viviamo. L’aura è il principale mezzo con cui creiamo quello che ci accade. Gli avvenimenti, le persone che ci vogliono conoscere o che ci stanno alla larga, tutto questo accade per via della nostra aura.
Il nostro campo energetico decide cosa deve entrare nella nostra vita e cosa invece no, ma le sue decisioni spesso sono incoscienti e per questa ragione possono portarci anche grossi problemi. L’errore non deriva dall’aura in sé ma da noi che la ignoriamo e non le diamo la giusta attenzione perché vada sulla corretta via. L’aura non è abbastanza cosciente e intelligente per gestire la nostra vita da sola, perché non farebbe altro che attrarre anche ciò che non vogliamo e che ci porta del male, solo perché si è programmata in quel modo. L’aura è autonoma, attrae a sé quello che è più simile alla sua energia e allontana quello che non le somiglia, ma essa non è abbastanza intelligente per riconoscere cosa ci piace e cosa non ci piace, cosa ci porta bene e cosa ci farebbe soltanto del male. Sin da piccoli ci siamo accorti che le persone simili si attraevano a vicenda, era come se ci fosse una calamita per coloro che si somigliavano, eppure, quando noi tentavamo di avvicinarci a chi ci piaceva, costui si allontanava, come se ci fosse una calamita opposta. Dentro di noi pensavamo di essere molto simili e non capivamo perché certi gruppi non facessero per noi. Da adolescenti era molto più evidente, infatti a scuola i ragazzi si dividevano in gruppi che di solito rimanevano gli stessi per tutto l’anno; in ogni classe c’era almeno un gruppo dei “migliori”, che potevano essere i più belli, i più bulli, o semplicemente i più spavaldi. Loro erano ragazzi normalissimi e quando si riusciva a parlare con uno di loro senza la compagnia del gruppo, si poteva notare quanto fosse tranquillo e con la cresta abbassata, eppure quando si univa al suo gruppo ecco che tutto cambiava, l’ego si alzava e si facevano forza a vicenda. Era oltremodo difficile entrare in un gruppo che non ci appartenesse, perché anche se con alcuni componenti si rideva e si scherzava, era come se qualcosa di invisibile ci respingesse fuori per allontanarci dal gruppo e riportarci al nostro posto. Questa è l’aura collettiva, o aura di massa.

Sebbene ognuno di noi possieda un’aura del tutto personale, quando stiamo in compagnia di persone che amiamo o con cui abbiamo molta confidenza, le aure si uniscono creando una sinergia tra di loro, dalla quale si forma un’aura di massa. Le aure continuano ad esistere autonomamente ma nel frattempo una parte di energia si unisce all’altra per formare un unico blocco, quindi un’aura condivisa. Quando più persone unite e in confidenza si ritrovano per stare insieme, le loro aure si uniscono formando una sorta di “grande aura”. Nonostante ognuno possieda la propria personale, verrà influenzato dai pensieri collettivi della grande aura, che non sono altro che i pensieri predominanti di chi dirige gli altri all’interno del gruppo. Abbiamo sempre notato come ogni gruppo di amici avesse all’interno un pilastro principale che poteva essere il più bullo o il più intelligente, il più bello o il più simpatico: questo era il leader del gruppo, anche senza che gli altri se ne accorgessero. Il leader del gruppo è colui che influenza maggiormente gli altri componenti con la propria aura, prendendo le decisioni dalle più piccole alle più importanti senza che gli altri si rendano conto della sua capacità di tenere il comando, perché il più delle volte questo non succede verbalmente bensì energeticamente. Il leader dirige l’insieme delle persone che compongono il proprio gruppo attraverso la propria aura, essendo la colonna portante della grande aura collettiva. Così facendo sarà colui che influenzerà il pensiero degli altri membri guidando il veicolo della grande aura, spesso rimanendone inconsapevole lui stesso. Poiché tutti noi possediamo l’aura sin dalla nascita, da sempre l’abbiamo utilizzata senza esserne coscienti, facendo essa parte della nostra natura.

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Diventare coscienti dell’aura ci permette di diventare molto più potenti nella nostra vita e in quella degli altri, perché abbiamo più potere energetico di quanto invece ne abbiamo quando siamo incoscienti.

Moltissime volte abbiamo constatato come un gruppo di bulli si desse forza a vicenda, eppure, quando il gruppo si divideva e i componenti rimanevano da soli, ecco che ritornavano normali, a volte dimostrando di essere tutt’altro genere di persona. Alcune volte a scuola si poteva notare che, se mancava il leader del gruppo di amici, anche gli altri si assentavano da scuola, per timore o timidezza. Se nel gruppo di amici la loro aura si unisce troppo, i componenti inizieranno a sentirsi incompleti senza la presenza degli altri, come se non avessero più una propria personalità, ma riconoscendosi unicamente come componenti del gruppo; così, se uno di loro – il più importante – o molti di loro si assentavano da scuola, dalla palestra o dalle uscite con gli amici, anche gli altri non si presentavano, utilizzando le scuse più banali, perché in loro assenza non avevano il coraggio di uscire sentendosi deboli e intimoriti. Questo succedeva da ragazzi a scuola e succede tutt’oggi da adulti, dove molte persone non riescono ad andare in un bar, ad una festa, o in giro con gli amici senza il proprio partner o il\la migliore amico\a, perché si sentono deboli e impauriti, sentendosi forti solo in presenza del proprio compagno\a a cui staranno appiccicati per tutto il tempo. Prendendo coscienza dell’aura ci rendiamo conto di quanto siamo dipendenti dagli altri, liberandoci dalla convinzione che senza scorta non possiamo uscire né fare niente. In realtà, ognuno di noi possiede una propria personalità e possiamo uscire e svolgere un’attività anche senza la presenza delle persone che amiamo o che ci danno forza, perché potremmo essere noi stessi la nostra stessa forza.. come dovrebbe essere di natura!

Quando stiamo vicini alle persone che ci piacciono e con le quali abbiamo molta confidenza, le nostre aure si uniscono e si fortificano a vicenda. Quando invece una persona non è in confidenza con nessuno del gruppo e non si impegna per inserirsi, la sua aura rimarrà separata dal resto dei presenti nonostante fisicamente siano molto vicini. È molto facile notare l’intruso in un gruppo, o meglio chi è “di troppo”, perché si percepisce la sua disunione nei confronti degli altri membri e viceversa: è come un taglio netto che divide le due parti. Questa percezione si riferisce all’aura che, anche se non la vediamo, c’è e influenza tutto e tutti. Pensiamo ad esempio a quando da ragazzi tentavamo di inserirci nel gruppo più cool della classe, oppure quello che ci piaceva di più, ma con cui non sempre abbiamo ottenuto buoni risultati perché anche se stavamo simpatici alla maggior parte dei membri che lo componevano, era come se qualcosa ci respingesse fuori. Questo accadeva soprattutto all’ultimo arrivato, infatti quando qualche ragazzo si trasferiva nella nostra classe in ritardo, generalmente trovava molta più difficoltà ad unirsi ad un gruppo. Questo perché i gruppi erano già formati, quindi le aure erano già consolidate, di conseguenza era difficile per un nuovo arrivato inserirsi in un campo energetico collettivo senza destabilizzare tutto; a meno che questo non fosse molto bravo nell’adattarsi e in questo caso poteva riuscirci senza troppi problemi, infatti esiste sempre l’eccezione che è colui capace di adattarsi a qualunque ambiente/energia. Anche oggi si possono notare eventi simili: quando una persona nuova entra in un gruppo appena creato, che questo sia una riunione spirituale o una festa di compleanno dove quasi nessuno conosce gli altri invitati, è molto più semplice per tutti trovare qualcuno con cui stringere rapporto e quindi inserirsi nella folla con equilibrio; quando invece un nuovo invitato entra in una riunione già ben consolidata o in una festa dove già tutti si conoscono perfettamente a vicenda tranne che lui, gli sarà molto più difficile entrare in un gruppetto e stringere amicizia: potrebbe anche riuscire a parlare con tutti, ma questo non implica che alla fine della festa riuscirà a continuare un buon rapporto di amicizia con quelle persone, a differenza del gruppo consolidato che continuerà a frequentarsi anche al di fuori della festa. A meno che non utilizzi la propria aura coscientemente per riuscirci, perché in questo caso ci riuscirà con assoluta certezza.

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Saper utilizzare la propria aura permette al praticante di riuscire ad entrare in qualunque gruppo gli interessi senza la minima fatica. Ci sono gruppi di persone che non saranno mai attratti da noi e mai ci accetterebbero all’interno della loro vita, ma con l’utilizzo dell’aura possiamo distruggere ogni barriera e ricevere attenzioni dalle persone che mai ci saremmo aspettati e ritrovarci all’interno dei gruppi più interessanti che abbiamo sempre desiderato. La nostra diversità infatti non deriva davvero dal carattere o dai soldi in tasca o dalla nostra cultura, ma dipende dalla differente vibrazione della nostra aura.

Imparare ad adattare l’aura ad ogni situazione ci permette di entrare in contatto con qualunque genere di persona ci piaccia o con cui sia necessario stringere rapporti per i nostri obiettivi. Sapersi adattare è importantissimo per poter raggiungere e concretizzare i nostri desideri. Potrebbe piacerci una persona molto diversa da noi, che non ci ha mai guardati o che non ha nulla in comune con noi, ma se siamo in grado di superare la barriera dell’aura, possiamo farci notare e permettergli di scoprirci per come siamo realmente, anziché starci lontano a causa dell’apparenza. Prima di imparare ad entrare in sintonia con le altre energie, per poter entrare in qualunque gruppo è doveroso imparare a riconoscere la nostra stessa aura, comprendendo che genere di messaggio invia agli altri quando questi ci guardano, che vibrazione possiede – e che il problema di fondo non sia una nostra energia negativa – affinché impariamo prima di tutto ad adattarci alla società. Infatti se ci sembra che tutto il mondo ce l’abbia con noi, non è davvero colpa del mondo, ma della nostra aura che vibra ad una frequenza sbagliata e che non fa altro che attrarci eventi negativi da ogni direzione.

La nostra aura costruisce l’avvenire intorno a noi a seconda dell’energia a cui vibra: se è negativa quindi può rendere la nostra stessa vita come un cane che si morde la coda. Infatti, la vibrazione della nostra aura deriva dalle esperienze passate, che potrebbero essere positive o negative. In quest’ultimo caso l’aura vibrerà ad una bassa frequenza; così facendo attrarrà altre vibrazioni negative ovvero esperienze e persone che ci faranno del male. Così soffriremo di nuovo, aumentando nella nostra aura l’energia negativa, che sarà ciò che attrarremo di nuovo; quindi ci accadranno altri avvenimenti negativi e si presenteranno altre persone pronte a farci del male, che formerà una catena infinita. Noi possiamo decidere di spezzare questo ciclo prendendo il coraggio di Decidere della nostra aura. Sin da piccoli avevamo l’aura, quindi avevamo un campo energetico che creava e attirava verso di noi eventi positivi o negativi a seconda di come la nutrivamo. In passato non potevi saperlo, quindi succedeva e basta, ma ora hai la possibilità di cambiare il tuo futuro attraverso la Conoscenza. Poiché la vita non è composta solo da situazioni negative o solo da situazioni positive, ma da entrambe, l’energia che predomina è quella che ci è rimasta più impressa. Potremmo avere avuto una vita molto serena, senza eccessivi traumi o dolori, quindi abbastanza positiva, ma nel frattempo abbiamo invidiato le altre persone che sembravano più felici di noi, abbiamo invidiato le loro amicizie, le loro esperienze, li abbiamo invidiati quando gli altri avevano il loro primo fidanzatino, o il loro successo scolastico, e questo ci faceva deprimere.

L’aura è perlopiù composta dai nostri pensieri e dalle nostre emozioni, quindi ogni pensiero negativo e deprimente con cui l’abbiamo nutrita con il tempo si è immagazzinato nell’aura stessa e in questo modo l’aura continuerà a vibrare ad una frequenza bassa, come lo erano i nostri pensieri ed emozioni. Esiste l’idea completamente sbagliata che i bambini non provino emozioni negative, seppure sappiamo molto bene che noi per primi, quando eravamo piccoli e ad esempio andavamo a scuola, vivevamo diverse esperienze negative che ci facevano provare sentimenti di rabbia, tristezza, solitudine, talvolta depressione, e la nostra aura si è impregnata di queste energie. Infatti è altrettanto sbagliato pensare che “il passato sia passato” e che le emozioni che abbiamo vissuto da bambini non siano state impresse nella nostra aura, perché in realtà noi potremmo avere addosso ancora dei programmi energetici di forme negative presenti da quando eravamo più piccoli.

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Quindi è sbagliato pensare che le emozioni del passato spariscano nel nulla, se anche solo l’anno scorso provavi emozioni molto negative, a causa di una situazione dolorosa o stressante che ti è accaduta, o a causa di invidie e comportamenti sbagliati provenienti da altri o nate direttamente da te; perché queste rimangono eccome! Difatti senza una pulizia energetica sulla propria aura, si rischia di tenersi addosso anche energie negative di tanti anni prima. Ecco come l’aura viene impregnata da energie negative e attrarrà a sé altri eventi e persone negative.

La nostra vita prosegue, quindi l’aura viene continuamente riempita da nuove esperienze di vita e con ciò può cambiare programmi, nel bene o nel male, a seconda di come viviamo: quindi se oggi vivi veramente in modo positivo, anche se da ragazzino eri sempre depresso o arrabbiato, potrebbe darsi che l’energia positiva attuale abbia contrastato quella negativa del passato tanto da eliminarla; ma questa non è una certezza! Infatti il passato ci ha segnato e dobbiamo decidere quanto debba continuare questa storia o se sia arrivato il momento di spezzare quel loop di programmi negativi sulla nostra aura. Ripulendo la propria aura si possono levare i programmi vecchi che ancora oggi tentano di portarci in basse vibrazioni. Di conseguenza è possibile che la tua energia attuale abbia contrastato quella del passato, ma non è una certezza, perché esiste invece la possibilità che alcune energie del passato siano ancora dentro la tua aura, proprio come tu potresti essere ancora vittima di un trauma avuto da bambino, seppure siano passati già 40 anni. Quindi pulire la propria aura, con le tecniche apposite – che naturalmente ti insegnerò – è sempre utile, perché puoi riuscire a levarti energie negative di dosso che nemmeno ti eri accorto di avere, e dopo che le togli ti rendi conto di sentirti molto meglio, tanto che la vita intorno a te cambia per divenire più positiva nei tuoi confronti.

Tante volte crediamo che siano gli altri a non comprendere il nostro valore, e per questo non ne vengono attratti o finiscono per allontanarsi da noi, ma in realtà siamo noi ad allontanarli, inconsciamente, con la nostra aura. Se noi siamo spesso ossessionati, pieni di paure e preoccupazioni inutili, le altre persone lo sentono – seppure inconsciamente – e ci stanno alla larga perché non vogliono addossarsi le nostre lagne. Se noi siamo persone distaccate, che non emanano preoccupazioni, ansia, ossessioni di vario genere, le persone si sentiranno più serene in nostra presenza e quindi più attratte da noi. Questo fenomeno non lo si può controllare con le parole: sarebbe inutile far promettere a chi amiamo di non abbandonarci o di non smettere mai di amarci; se noi riempiamo la nostra aura di paure nei suoi confronti, del timore che ci lasci o che si dimentichi di noi, a lungo andare l’altra persona percepirà inconsciamente le nostre ossessioni come energie negative che si scagliano contro la sua vita, e ne verrà allontanata, perché le ossessioni sono ripugnanti per tutti.

Non si può vivere bene accanto ad una persona piena di complessi, che entra in ansia per tutto e continua a lagnarsi per ogni ragione del mondo; non si può vivere felici accanto ad una persona depressa, pessimista e che vede ogni giornata grigia. Le persone si stufano perché la loro aura cerca di difenderle per evitare che anche loro diventino così stanchi e svogliati di vivere. Per questa ragione come protezione naturale tendiamo ad allontanarci dalle persone depresse e ossessive; se invece tendiamo ad avvicinarci significa che noi vibriamo alla stessa frequenza: ciò significa che pur non riconoscendolo, siamo esattamente come loro.

Bisogna essere se stessi, sì, ma non troppo. Per amore dell’altro, o della compagnia dei propri amici, bisogna impegnarsi ad essere se stessi distaccandosi però dai brutti comportamenti, come il continuo lamentarsi di tutto, la continua insoddisfazione della vita, il continuo terrore che tutti se ne vadano.

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È molto meglio decidere di staccare questi comportamenti dal proprio carattere per poter vivere felici insieme ad altre persone, che insistere nel voler essere depressi e complessati finendo per ritornare di nuovo soli e rimanerci per molto altro tempo. È difficile accettare di dover cambiare atteggiamento, perché siamo tutti dei grandi viziati: siamo abituati a credere che siano gli altri a doversi sacrificare per noi e a doverci sopportare, a costo di soffrire e rovinare le loro vite, perché “noi siamo fatti così e non dobbiamo cambiare per nessuno”. In questo caso è giusto che loro vivano le loro felici vite e si allontanino per sempre da te, lasciandoti nel tuo brutto pessimismo. Siamo noi a dover migliorare e a dover diventare più solari per gli altri, perché le persone hanno bisogno di luce e di vedere la felicità nei nostri occhi, dato che di tristezza ne hanno già abbastanza per conto loro.

La gente ama chi è solare, chi emana felicità, sicurezza, tranquillità, chi ha voglia di vivere e la fa percepire agli altri, perché è quello il genere di vita che tutti vorremmo, ecco perché siamo attratti da chi sorride sempre e non possiamo fare a meno di vederlo come un punto di riferimento. La persona depressa o sempre seria avrà pure il suo fascino misterioso per i primi 5 minuti, ma vivere una vita in sua compagnia si rivelerà come sempre infernale, togliendoci ogni voglia di vivere e di lottare per i nostri successi. Ci renderà persone deboli e apatiche. Ecco perché le persone sempre serie e pessimistiche appaiono interessanti per un po’ di tempo ma vengono poi abbandonate e lasciate sole per il resto della loro vita. Essere se stessi va bene, ma ad un certo punto bisogna capire se siamo davvero noi stessi o se stiamo lasciando che il nostro brutto carattere ci sopraffaccia, rovinando la nostra vita e la vita di chi ci sta vicino. Perché il vero problema non è il carattere, ma come, attraverso di esso, nutriamo la nostra aura e come questa quindi si presenti agli occhi – o alle percezioni – degli altri. Questa vibrazione allontana le altre persone perché le fa comprendere che non vogliono vivere una vita depressa a causa nostra. Se vogliamo attrarre le altre persone dobbiamo prima di tutto imparare a vivere la vita in modo più vivace, perché si chiama vita e non morte! Ripulire la nostra aura ci permetterà di togliere quei blocchi che avvicinano solo persone negative e cattive nella nostra vita, e se ricominciamo a vivere in modo più solare e luminoso eliminiamo quei blocchi che impediscono alle persone positive e davvero buone di avvicinarsi e di innamorarsi di noi. Così facendo verremo poco a poco circondati da persone sempre più belle e interessanti che ci faranno sentire felici di essere vivi, ma al contempo dobbiamo essere noi quel genere di persona che gli altri stanno cercando, anziché ricadere subito nel pessimismo; le persone provano curiosità verso il mistero ma amano la sicurezza. È molto più bello vivere con una persona che ti rende felice e che ti fa sorridere ogni giorno, piuttosto che avere affianco una persona apatica e continuamente annoiata, stufa della vita, senza interessi e senza motivo di essere felice e di renderti felice.

Sii tu la persona positiva che tutti desiderano avere al proprio fianco, anziché aspettarti che siano gli altri a dover cambiare per te. Per questa ragione inizieremo insieme un percorso di pulizia e fortificazione dell’aura, dove imparerai a distaccare i pesi del passato e i brutti programmi energetici, che ti permetteranno anche di risultare più attraente agli occhi degli altri, nel frattempo scoprirai come difenderti dalle aure altrui e comprenderai come utilizzare al meglio la tua per raggiungere gli obiettivi che ti interessano. Tutto dipenderà dalla pratica e dal tuo interesse di riuscirci: senza impegno per diventare una persona migliore e più solare non cambierà proprio nulla, perché saranno i fatti a concretizzare la realtà, non le lamentele verbali.

Fine pagina 5 su 5. Se hai gradito l’articolo, commenta qui sotto descrivendo le tue sensazioni durante la lettura o la pratica della tecnica proposta.
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  1. Mi sono sempre chiesto come facciano certe persone a trascinarsi dietro altri…senza pensare troppo in grande, ma già nei semplici team…il leader si mette subito in evidenza ed ora inizio a comprendere di più il meccanismo. Grazie Angel

  2. Chissà cosa si porta dietro la mia aura…da quando ho preso coscienza di essa, sento l’esigenza di coccolarla, di riempirla di luce blu. Spero di non trascurare più la mia aura e d’imparare a vedere bene le auree altrui. Grazie mille Angel

  3. Questo documento è eccezionale, è proprio vero.. le persone vogliono vedere la felicità negli occhi degli altri, vogliono sentirsi sicure e felici e noi per primi dobbiamo impegnarci per esserlo, per essere quella persona felice che gli altri vorrebbero vedere. La nostra aura va pulita costantemente e nutrita si sentimenti positivi, grazie Angel ❤️

  4. Lezione davvero interessante che fa riflettere molto e comprendere ancora meglio il funzionamento dell’aura. Gli esempi che hai fatto sono davvero azzeccati e mentre leggevo mi hanno fatto riflettere su alcune situazioni che sono accadute anche a me in passato. Ora ho compreso molto meglio le cause per la quale in determinate situazioni dove ci si trova con un gruppo di persone spesso ci si sente esclusi o isolati e respinti. Solo ora ho compreso quanto tutto questo dipenda dall’aura collettiva e anche dalla nostra aura. Importantissima anche la parte della lezione dove ci spieghi l’importanza di ripulire la nostra aura da tutte le negatività o programmi che sicuramente abbiamo accumulato durante la nostra vita. Leggere questo documento mi ha dato una grandissima carica nel volere praticare per migliorare sempre di più e imparare ad essere più positivi in ogni situazione. Grazie Angel!

  5. L’argomento aura essendo parte di noi, così tangibile e con il giusto allenamento anche visibile, dovrebbe essere insegnato nelle scuole, tanto è importante per la nostra vita sociale e comprendere ciò che hai scritto è fondamentale per un buon percorso spirituale, grazie Angel. 🙂

  6. Interessantissimo documento, spinge a riflettere come non mai. Grazie Angel!

  7. Ci stai spiegando molte cose e fornendo i mezzi per cambiare la nostra vita, ora sta a noi coglierli e decidere di agire. Ti sono immensamente grato per tutte le tue lezioni di fondamentale importanza, è incredibile che questo materiale costruito con tanto impegno e che sta aiutando così tante persone sia diffuso gratuitamente… Grazie Angel per tutto ciò che fai per noi e per queste lezioni vitali!

  8. Si spiegano tante cose, l’argomento Aura è sempre più affascinante!!

  9. Finalmente mi spiego quella resistenza che si sente quando qualcuno cerca di inserirsi in un gruppo, oppure la mentalità da branco che in un secondo fa annullare la personalità di quelle persone come se stessero tutte sotto la stessa mente. E’ chiaro che c’è qualcosa di più e la spiegazione è l’aura. Grazie mille!!

    • Mi fa molto pensare ai bulli!! O come le persone anche più buone se messe in un brutto gruppo diventino violente anche loro!

  10. Da piccola non riuscivo mai ad essere parte del gruppo di amici, mi ritrovavo spesso a camminare dietro di loro o al fianco, non riuscivo mai a stare in mezzo a loro, tanto che certe volte non riuscivo proprio a parlare mi mancavano le parole, adesso so il perchè!! Quando ero da solo con ogni singola persona stavamo così tanto bene insieme, ma nel gruppo mi sentivo tanto isolata, era perchè la mia aura non riusciva ad amalgamarsi con quella degli altri del gruppo. Grazie Angel adesso comprendo il perchè di tantissimi eventi!

    • Succedeva anche a me! Chi se lo aspettava

  11. Grazie questa lezione fa riflettere profondamente, non si può fare a meno di comprendere quanto sia importante la nostra aura, e più avanzo con i vari documenti e più comprendo che non si può più stare con la testa nella sabbia e far finta di non vedere, adesso ci hai aperto gli occhi sulla verità, tocca a noi agire!! Grazie Angel!!

  12. E’ un articolo superlativo. E’ proprio cosi’ , ho fatto un percorso di vita faticoso, non soffrivo certo di depressione , ero troppo impegnata e anche incosciente direi, ma poi di colpo ho avuto una sorta di trauma che ne ha attratto altri dimenticati. Per cui l’abitudine ad una specie di anestesia e timore nei confronti del mondo. Quindi sì è per questo motivo che talora si vedono facce sorridenti però poi a tratti viene fuori un’espressione inquietante , sono rimasti dei ricordi nell’aura. Lo capisco ora perchè dell’aura vedo ancora solo l’alone bianco. Più che altro sento abbastanza se una persona ha qualcosa di basso oppure neutro ma troppo invadente. In quanto ho necessità proprio di rafforzare e difendere la mia , anzichè finire ad essere assorbita in quella altrui. Da qui comprendo anche la mia necessità di isolarmi in modo un pò eccessivo e a lungo. Grazie infinite!

    • Tra l’altro la scritta del sito: sii cosciente della tua Aura e rendila più forte!!! 😀

  13. L’aura collettiva penso sia un esempio di aura tra i più facili da percepire anche senza pratica. Tutti almeno una volta nella vita si sono resi conto di questi fenomeni che sono una prova tangibile dell’esistenza dell’aura e del suo funzionamento. Grazie Angel

  14. Una lezione vera e propria di vita, stupendo, i traumi del passato, i pensieri negativi che abbiamo avuti fin quando non pratichiamo seriamente sulla nostra energia e sulla nostra aura torneranno come un programma a buttarci giù, adesso comprendo il perché certi eventi, nostri pensieri anche se oggi sconnessi dalla nostra vita ritornano, perché non avendoci mai praticato seriamente non sono mai andati via, sono nella nostra aura che aspettano il momento in cui ci abbassiamo per tornare. Questa lezione mi ha dato un grande sprint, perché desidero essere una persona migliore ed è ora che prendo in mano gli strumenti che ci hai dato per esserlo! Grazie Angel!

    • Verissimo, dobbiamo impegnarci per eliminare i nostri traumi del passato dalla nostra aura!!

  15. Articolo interessantantissimo e veritiero, ricordo qualche mese fa quando volevo avvicinarmi a una ragazza che mi piaceva ma c’era tipo qualcosa che ci allontanava, evidentemente era la differenza di vibrazione delle nostre auree

  16. E’ vero, ricordo quando anche io andavo a scuola, era difficile riuscire ad entrare in qualche gruppo. C’erano alcuni miei compagni che mi stavano simpatici e quindi volevo avvicinarmi a loro ed entrare nel loro gruppo, però sembrava sempre impossibile. Quando poi mancava la colonna portante, il “capo gruppo”, tutti diventavano più disponibili al dialogo e a socializzare anche con gli altri.

    • Una cosa molto simile è capitata anche a me, e ora finalmente possiamo spiegarcene la ragione!

  17. spiegazione come sempre chiara di un argomento interessante, di cose che tutti abbiamo vissuto o sperimentato senza capire esattamente da cosa fossero causate. grazie!

  18. È assolutamente affascinante il modo in cui spieghi le dinamiche dal punto di vista spirituale! Tutti abbiamo vissuto queste esperienze io, ricordo, soprattutto nel periodo scolastico! Ci sono sempre stati dei gruppi ed in alcuni era difficile entrare! Io non ho mai avuto grosse difficoltà a socializzare e ad adattarmi quindi non mi sembra di aver avuto traumi! In seguito facendo parte delle persone cosiddette solari e positive mi accorgevo che molte volte le porte mi si aprivano da sole e senza dover fare molti sforzi! Poi ad un certo punto è entrata l’oscurità ed io mi sono resa conta che fosse dovuta a qualcosa di esterno a qualcosa o qualcuno a cui la mia energia dava fastidio, qualcosa di negativo! Ho reagito da sola e senza sapere nulla del mondo spirituale! Magari vi avessi conosciuti prima! Grazie di cuore per tutto.

  19. Ora che ci penso, in vari gruppi (scuola, amici, lavoro…) è capitato di vedere che l’aura del leader influenzasse tutte le altre, e non era la mia. Non sono la maggioranza quelli che possono fare da leader, credo!

  20. Ho sperimentato varie volte le cose descritte poi ho notato anche che le persone reagiscono in modo diverso anche in base all’ umore che si ha in quel momento è come se l’ energia stessa dell’ aura si innalzasse velocemente quando si è di buon umore e ti rende diverso agli occhi degli altri che tendono a trattarti in modo più gentile anche se magari il minuto prima erano i cavolate nere comunque bel documento grazie

  21. Quante volte ho sperimentato in passato le situazioni descritte molto chiaramente in questo documento…tipo il desiderare entrare in un gruppo, ma sentire di non poterne entrare a farne parte. Ignoravo completamente il concetto di aura collettiva. Con l’esperienza di oggi quante cose sarebbero state diverse… Vibrare di energie alte e pure, rendere la nostra aura forte e luminosa tramite la pratica delle tecniche che ci insegni, lavorare per migliorare i nostri atteggiamenti e il nostro carattere è di fondamentale importanza per migliorare la nostra vita e attirare a noi ciò che desideriamo. Un grazie immenso Angel.😍

  22. Documento interessantissimo e che ovviamente non ricordavo. Ne ho passate tante nella mia vita quindi vorrei fare un bel lavoro sulla mia aura, anche se tutto sommato ora ho una vita abbastanza tranquilla.

  23. Leggendo questo articolo mi vengono in mente un sacco di situazioni vissute. Mi vengono in mente alcune scelte fatte proprio in relazione a qualcosa che faticavo a spiegarmi. Capire dopo molti anni cosa è realmente stata l’influenza per alcune di quelle scelte mi fa rimpiangere di non avere avuto la possibilità di approcciarsi a questo percorso prima. Ma non importa. Ho ancora molto da fare e dare su questo pianeta. Prendo coscienza e procedo!! Grazie 😍😍

  24. La spiegazione del funzionamento dell’aura nei gruppi mi fa riflettere sulle varie influenze che si creano. Molto chiaro il discorso sulla necessaria pulizia dell’aura per eliminare vari traumi e l’importanza di rafforzarla per proteggerci ma anche per poterla utilizzare a nostro favore. Grazie

  25. Questo documento ha molti punti che risuonano perfettamente con il mio vissuto, specialmente scolastico; è estremamente profondo, molto più di quello che possa sembrare a una prima lettura superficiale. Dobbiamo essere noi le persone che vorremmo trovarci davanti ogni giorno della nostra vita, e questo è il punto fondamentale. Se vogliamo attrarre farfalle dobbiamo essere un giardino ben curato e non una palude, altrimenti attireremo solo fastidiose zanzare, com’è naturale che sia.

  26. La pulizia dell’aura è un esercizio che mi piace molto e che ultimamente faccio spesso. Noto che ho meno pensieri di dispiacere dal passato e che mi interrogo di più se un sentimento deriva da me o no. Ho cominciato ad ascoltare di più il plesso, che si attiva certe volte con certe persone o certe situazioni. Credo che queste pulizie che ho cominciato a fare mi abbiano dato più capacità di ascolto delle mie sensazioni anche se sicuramente devo ancora costruire un buon vocabolario.. grazie!

  27. Tutte le parole molto motivanti. Anche io ricordo come da piccola cercavo di inserirmi nel gruppo degli amichetti “più simpatici” e alla fine non riuscivo perché sentivo come se mi sbattessero fuori energeticamente. Poi se ci parlavo o ci stavo con uno di loro ecco che in realtà stavamo anche molto bene insieme. Non vedo l’ ora di cominciare il percorso di purificazione e togliermi di dosso blocchi che so che non mi permetterebbero di proseguire la vita come sento di volere veramente. Grazie Angel!