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070 – Vedere l’Aura – La Forma e i Colori (3 parte)

 

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L’Aura di ogni persona possiede diversi colori per ogni strato, a seconda della propria personalità, pensieri ed energia. I colori dell’aura non sono uguali per tutti, infatti ognuno possiede un’aura differente sia per quanto riguarda la forza, sia per lo spessore, sia per il colore. I colori dell’aura possono cambiare per via di esperienze nuove o situazioni improvvise che squilibrano la nostra vita negativamente o che, al contrario, ci offrono maggiore sicurezza riempiendoci di gioia. Ogni esperienza nutre la nostra aura e per tale ragione può modificarne il colore. Il campo energetico è composto da più strati: alcuni di loro cambiano molto più spesso, altri rimangono pressappoco uguali a seconda della situazione e dalle abitudini spirituali della persona: se pratica meditazione ad alti livelli, anche gli strati più interni possono cambiare molto spesso, altrimenti rimarranno uguali per moltissimi anni. Come ho spiegato precedentemente, anche i pensieri sono forme di energia e possiedono dei colori, pertanto quando si impara a guardare le aure degli altri si possono vedere anche i pensieri che escono dalle loro teste. Ovviamente ciò che si vedrà non saranno delle nuvolette con all’interno le parole scritte, ma si potranno vedere delle piccole forme colorate uscire dalla testa, a volte tonde, altre volte allungate, talvolta sfrecciare via come fossero piccoli fulmini.

L’aura di una persona non rimarrà dello stesso colore per tutta la vita ma varierà, cambiando forma e colore più volte durante gli anni. L’aura è l’insieme di esperienze ed emozioni, perciò una persona monotona che vive la stessa routine ogni giorno senza mai cambiare nulla della sua vita, che non svolge improvvisazioni e non prova emozioni diverse dal solito, continuerà ad avere pressappoco la stessa aura di anni prima sia nella forma che nel colore. Al contrario, una persona che ama cambiare, aprirsi alla vita, fare scelte diverse, conoscere nuove persone e fare nuove amicizie, superare i propri limiti mentali per conoscere altre teorie e aggiornamenti, evolvendo quindi il suo modo di pensare e di agire, continuerà a cambiare la sua aura sia nella forma che nel colore. Oltretutto, se in aggiunta praticherà anche tecniche spirituali evolute, come quelle che ti sto insegnando in Accademia, riuscirà a modificarla più radicalmente e periodicamente. Ogni persona è diversa e se per qualcuno fare scelte diverse potrebbe essere viaggiare per il mondo passando da una nazione all’altra in pochissimo tempo e riempiendo il suo bagaglio di conoscenze, nuove lingue e culture da ogni dove, per altre persone potrebbe significare cambiare lavoro o compagno di vita, anch’essi cambiamenti molto importanti ma diversi da quelli precedenti. Comunque, ogni grossa novità nella nostra vita modifica la nostra aura e alcune volte la rivoluziona completamente. Tra le esperienze che possono modificare la nostra aura fanno parte ovviamente anche quelle che non possiamo comandare, come la morte di un nostro caro (che di solito destabilizza l’aura per un bel po’ di tempo, a causa della sofferenza che proviamo), o la nascita di un bambino che ogni persona interpreta a seconda della propria visione. Perciò, ogni novità della nostra vita potrebbe modificare il nostro campo energetico, in bene o in male.

Apparentemente l’aura è composta da più strati di energia poggiati uno sopra l’altro e di diverso colore. In realtà gli strati dell’aura non sono appiccicati come se ognuno iniziasse dove quello precedente si è concluso, ma essi nascono insieme attraversandosi a vicenda. Per semplicità di spiegazione, parleremo degli strati come se ognuno fosse un livello a sé, perché queste sono le tue prime esperienze ed è giusto semplificarti la visuale, ma è importante che ricordi che ogni strato è composto e connesso agli altri livelli e che si completano a vicenda. Per la stessa ragione, i colori degli strati non sono obbligatoriamente tutti diversi, perché qualche volta possono ripetersi. Ad esempio, potremmo trovare l’aura di una persona composta dal primo strato verde, il secondo arancione e il terzo celeste, mentre l’aura di qualcun altro potrebbe essere verde, arancione e poi di nuovo verde. Oltretutto bisogna sapere che non per forza si troveranno tutti i colori dell’arcobaleno in un’unica aura, come alcuni credono, non essendoci nessuna legge energetica simile che obblighi ciò. Pertanto nell’aura di un soggetto ci potrebbero essere 5 colori più alcune ripetizioni, mentre in un’altra potrebbero trovarsi tutti i colori dell’arcobaleno e in più anche altri colori dimensionali che in questa dimensione non esistono; parlerò dei colori dimensionali nei prossimi articoli.

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Praticare la visione dell’aura ti permette di scoprire informazioni sulla vita e sull’esistenza energetica che altrimenti non avresti mai compreso. Per prima cosa si noterà come l’aura di ogni persona potrà cambiare di volta in volta, come anche la nostra capacità di vederla si evolverà grazie al costante allenamento. Osservando l’aura, si noteranno alcune differenze apparentemente insignificanti, ma che in realtà potranno svelarci informazioni molto utili sull’altra persona e, riflettendo, su noi stessi. Per prima cosa, più si allenano i propri occhi a vedere le aure, più queste compariranno velocemente e di maggiore grandezza, mentre senza allenamento si vedrebbero più sottili facendo comunque molta fatica a concentrarsi.

 

Nell’immagine sopra è stata rappresentata l’aura dopo qualche minuto di visione, che risulta più luminosa e ampia rispetto a prima. Questo passaggio è fondamentale per comprendere che quanto più ci si ferma ad osservare l’aura, tanto più questa cresce e ci mostra maggiori informazioni, come colori più interessanti, svariate sfumature e strani strappi o buchi dai quali i problemi possono entrare. È possibile notare come l’aura si presenti maggiormente luminosa nella parte superiore del corpo, mentre nelle gambe sembra quasi inesistente. Questo avviene sia perché generalmente ci interessiamo a guardare l’aura della testa, dando per scontato che il suo colore sia uguale per tutto il corpo – tendendo così ad ignorare l’aura delle gambe – sia perché moltissime persone possiedono poca energia alle gambe – dal momento che non praticano abbastanza sport per la loro salute e gli danno poche attenzioni – così l’aura della zona inferiore del corpo risulta meno forte e quindi anche meno visibile.

Quando si guarda l’aura di un soggetto, però, questa non sempre compare perfetta ed equilibrata, perché ciò dipende sì dalla nostra capacità di vedere, ma anche dall’aura stessa della persona. Delle volte, infatti, potremmo notare come l’aura tenda ad allargarsi solo verso un lato del corpo e non verso ogni direzione in modo equilibrato; sebbene la maggior parte delle volte dipenda dalla nostra incapacità di vederla bene, altre volte dipende proprio dall’energia della persona che stiamo guardando, che non è perfettamente equilibrata.

 

Questo avvenimento non è affatto raro e può succedere sia se in quel momento il soggetto sta pensando intensamente a qualcosa, perciò il suo pensiero si allungherà verso una precisa direzione (e non verso tutte), oppure perché la zona del corpo in cui l’aura risulta assente è stata rovinata e quindi bucata. Molto spesso, nella zona in cui l’aura è stata bucata e quindi risulta poco visibile, si presenta un problema fisico anche grave. L’esempio delle gambe è il più ovvio e da non sottovalutare, dato che continueranno ad indebolirsi sempre di più – in assenza di sport – e saranno destinate ad ammalarsi e\o ad avere problemi seri con il passare degli anni, infatti l’aura risulta poco presente. Se invece guardassi l’aura delle gambe di una persona sportiva, noteresti l’enorme differenza.

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Altri esempi di aura debole, però, si possono vedere nella zona degli occhi del soggetto che stai analizzando; infatti, se il soggetto ha gravi problemi di vista, potresti notare come nella zona della testa, ai lati, l’aura risulterà più debole o con macchie scure presenti al suo interno, proprio in corrispondenza degli occhi. Imparando a vedere l’aura potresti riconoscere addirittura le cause dei problemi di vista della persona che hai davanti. Un altro esempio è la zona del corpo dove il soggetto ha una grave malattia o è stato operato in passato: infatti si può notare che all’altezza della parte del corpo operata, la sua aura risulterà spezzata o molto più debole.

Proseguendo con la visione dell’aura si può notare come essa si allunghi quasi sempre verso l’alto, nonostante ai lati potrebbe allargarsi molto meno. Altre volte si può vedere l’aura allungarsi verso l’alto e contemporaneamente verso un lato.

 

Ciononostante ribadisco che la maggior parte delle volte in cui l’aura si vede poco deriva dall’incapacità del praticante di vederla, perciò è bene praticare e migliorarsi piuttosto che giudicare l’aura altrui per la poca visibilità, come se la colpa fosse sua. Con l’allenamento noterai sempre più dettagli che prima non vedevi minimamente.

I colori dell’aura variano a seconda del periodo che si sta passando ma anche dall’umore del momento. Infatti, alcuni strati di aura rimangono dello stesso colore per molto tempo mentre altri possono cambiare più velocemente. Bisogna prendere in considerazione un ulteriore informazione che ci serve per comprendere quello che stiamo vedendo: l’energia che ci circonda. Quando guardiamo l’aura di una persona, senza rendercene conto iniziamo a vedere anche l’energia esterna che le passa accanto o che emana attraverso quello che sta provando o pensando. Potremmo infatti credere che, siccome stiamo guardando l’aura, dovremmo vedere solo quella, ma non è detto, perché mentre osserviamo l’aura potremmo vedere anche l’energia che ci circonda, sia quella esterna e, se siamo molto attenti, anche quella interna che emana e quindi fa uscire anche all’esterno, quali i pensieri del soggetto. Di conseguenza, l’aura può cambiare colore senza che ce ne rendiamo conto e per tale ragione bisognerebbe guardarsela più volte durante il mese e non soltanto una volta nella vita.

Per fare un esempio, se ci concentriamo a guardare l’aura di molte persone che praticano meditazione potremmo accorgerci di uno strano dettaglio: per un certo periodo in ognuno di loro potremmo vedere il colore viola. Spesso le persone si esaltano convincendosi di essere migliori di altri, autodefinendosi i più evoluti e addirittura illuminati per via di questo colore. Nella realtà l’energia viola è indice di energia spirituale, per questa ragione le persone che iniziano a meditare e a ragionare in modo più alto rispetto al tipico gregge potrebbero attrarre inconsciamente l’energia viola. La maggior parte delle persone però cambierà nuovamente colore dopo un breve periodo e solo alcuni riusciranno a tenere uno strato di aura viola per molti anni o addirittura per tutta la vita.

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Questo perché l’energia viola si avvicina maggiormente nei periodi spirituali della nostra vita, ma poche persone scelgono di vivere costantemente nella spiritualità, con vera pratica e decisione di evolversi anziché viverla come semplice moda e abitudine. L’evoluzione è una continua salita verso stadi più alti e chi si abitua alla spiritualità significa che si è fermato già da un bel pezzo. Bisogna riconoscere infatti che ci troviamo davanti ad un grosso problema di fondo. Le persone si guardano – o meglio, si fanno guardare l’aura da qualcuno – per farsi dire il colore, dopodiché, per tutta la vita continueranno a raccontare agli altri di avere l’aura di quello stesso colore non sapendo minimamente che in tutti quegli anni può essere decisamente cambiato.

Nel mondo spirituale ci sono molte più persone disinformate che ben informate, perciò esse parlano senza sapere, e insegnano il loro non-sapere agli altri, espandendo l’ignoranza più totale e tramandandola ai più giovani. Come se non bastasse, diversi di loro non si sono mai davvero allenati a vedere i colori dell’aura ma si sono fermati al primo livello, vedendo quindi il primo strato bianco/trasparente. Dopodiché, per timore di fare brutta figura, qualcuno di loro inventa di vedere colori su se stesso e sugli altri che, guarda caso, risulta quasi sempre essere il viola. Sapendo che si tratta di un’energia molto elevata tentano di auto eleggersi a più evoluti o di far montare la testa agli altri, per ricevere le loro approvazioni. Si sa che la via più semplice per piacere alla gente è dirgli quello che vogliono sentirsi dire, perché pochissimi accettano la verità: dicendo a qualcuno che è evoluto, il più forte, il più saggio, che ha l’anima più antica di tutti, sicuramente ti darà ragione e ti riterrà una brava persona, solamente perché hai nutrito il suo ego. Ecco perché coloro che raccontano di potersi evolvere senza praticare e senza dover fare niente, sono molto più apprezzati di chi invece spiega alle persone che per Risvegliarsi ed evolversi spiritualmente è necessario darsi da fare. La gente ama chi gli permette di poltrire e li autorizza a sentirsi speciali; non chi gli fa aprire gli occhi.

Nonostante ciò, non è così facile possedere un’aura viola, tantomeno riuscire a mantenerla per tantissimi anni. La grandissima maggioranza degli spirituali non possiede l’aura viola o non la regge per molto tempo, perché ad un certo punto, pur dicendo di cercare l’evoluzione, si abitueranno al primo livello spirituale trasformandolo come al solito in una routine, e si dimenticheranno che per evolversi bisogna continuare a guardare più in alto. Infatti, se dovessero riuscire a vedersi l’aura viola, si convinceranno di essere già arrivati, già risvegliati, sopravvalutandosi a tal punto da dimenticarsi anche totalmente e per sempre della spiritualità. Per questa ragione, come già detto in precedenza, il colore dell’aura è solo un colore e per poter conoscere l’evoluzione di una persona bisogna andare più in profondità. Talvolta, infatti, può succedere che anche persone non evolute e non praticanti abbiano per un certo periodo l’aura di colore viola, anche i non credenti e diffidenti dalla spiritualità. Questo però non significa che esse siano molto evolute o già illuminate, perché, come già detto, non si interessano nemmeno all’argomento e ne stanno decisamente alla larga. Quindi capisci che l’aura viola non è sinonimo di risvegliato, perché talvolta anche chi non è praticante potrebbe avere l’aura viola, per altre ragioni.

Come per ogni colore, l’aura è l’insieme di esperienze ed emozioni che miscelandosi creano un colore predominante. Sta nell’occhio di chi guarda capire le ragioni di quei colori, senza dirle a caso. Comunque, l’aura viola è una caratteristica che arriverà naturalmente e non è un obiettivo da raggiungere: ogni colore dell’aura è bellissimo e significativo perché nato dall’insieme di esperienze personali, quindi non bisogna fissarsi su quale sia un’aura più bella, perché non è il colore dell’aura a determinare l’evoluzione di una persona. Oltretutto, bisogna imparare a riconoscere se quello che si sta guardando è il colore dell’aura o è il colore dell’energia esterna che si è attratta e ci circonda in quel momento. Intanto, potrai iniziare ad informarti leggendo qualche articolo sul Vedere l’Energia. In ogni articolo approfondiremo questi passaggi per imparare a comprendere le differenze, ma il più dovrai farlo mettendoti alla prova e praticando seriamente le tecniche insegnate.

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Nell’immagine sopra ho voluto rappresentare l’esempio dell’aura viola. La maggior parte dei praticanti si fermano a guardare quello strato convinti che non ci sia nient’altro, mentre invece si può superare l’ostacolo della fretta e, con pazienza e pratica, scoprire che c’è dell’altro, molto altro.

Bisogna sapere che ogni zona del nostro corpo possiede un’energia di colore diverso, quindi i piedi potrebbero avere l’aura di colore verde mentre sulla testa potremmo avere un colore celeste o, come nell’esempio, il viola. L’aura intorno alla testa è chiaramente più complessa rispetto a quella dei piedi, perché in testa si trovano i ragionamenti, i pensieri, i ricordi, in poche parole ha maggiore esperienza rispetto ai piedi, pertanto questi ultimi possiedono un’aura molto più sottile e delicata, il più delle volte verde o azzurrino. Nell’esempio sopra ho rappresentato un altro strato di aura oltre quello viola, per comprendere come si potrebbero vedere. Poiché siamo abituati a vedere le immagini dell’aura sul web sempre tutte uguali tra di loro, con i colori perfetti, lucenti e mai mischiati fra loro, crediamo che nella vita reale dovremmo vedere l’aura nella stessa identica maniera, ma non è così.

Sebbene in un disegno da vedere, l’aura coloratissima e lucentissima con tutti i colori dell’arcobaleno faccia molta scena, la realtà è molto diversa, ma non tutti la disegnano basandosi su quello che vedono davvero, ma continuano a fare un copia e incolla illustrando le stesse immagini già viste e riviste ovunque, solo perché sono belle da vedere. Il nostro cervello è abituato ad associare, credendo che se vediamo la stessa scena più volte e ripetuta da più fonti diverse, allora questa sia reale, convinto che la maggioranza equivalga alla verità. I pubblicitari di maggiore livello sanno bene come funziona, infatti ci riempiono di manifesti con messaggi nascosti all’interno della pubblicità visibili così da far credere al nostro cervello che quello che vediamo sia la verità e quindi sia giusto, sia buono e di alta qualità. Di fatto, però, tutti siamo pubblicitari di primo livello perché pubblicizziamo qualunque cosa senza saperlo, non essendo informati. Così facendo, molte persone pubblicizzano l’idea dell’aura perfetta e composta da 7 strati arcobaleno lucentissimi e perfettamente equilibrati tra loro, senza nemmeno mai essersi interessati a vedere con i propri occhi quale sia davvero la forma e i colori dell’aura. Fermiamo questa moda!

Il mio principale interesse è quello di mostrare il più veritieramente possibile i colori e le forme dell’aura mettendo da parte il desiderio di voler rendere il disegno esteticamente “bello”. Essendo un disegno, non sarà mai perfetto e preciso come la realtà, perché quello che stiamo guardando con gli occhi può cambiare anche da un istante all’altro (come ad esempio il passaggio di un pensiero immediato, che mostra un colore e poi scompare completamente) mentre in un disegno non si può far scomparire un dettaglio, perché il colore rimane lì, impresso per sempre. Basandomi sull’esperienza reale che ho vissuto e sto continuando a vivere durante gli anni di pratica, posso rappresentare l’aura il meglio che riesco.

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Nell’immagine precedente possiamo quindi notare come il primo strato (viola) sia abbastanza omogeneo mentre il secondo strato in questo caso si divida già in due colori, giallo e arancione. Questo è chiaramente un esempio di aura e non tutti ce l’hanno identica! La parte superiore del corpo possiede in genere maggiore connessione con le vibrazioni alte, grazie ai chakra alti quali Corona e Mente, mentre la parte inferiore risulta essere più legata alle dimensioni terrene, ecco perché il colore della sua aura tende a sporcarsi prima e diventare più cupo, al contrario della testa che risulta essere più lucente per la maggior parte dei casi. Oltretutto è possibile vedere come l’aura si indebolisca nella zona del ventre andando a restringersi, anziché continuare con la stessa larghezza per tutto il corpo come nelle tipiche immagini viste nel web. Questo perché nella parte inferiore abbassiamo le nostre difese e subiamo maggiori influenze negative. Infatti ho mostrato nel disegno precedente come le gambe quasi escano fuori dall’aura, perché molte persone ignorano la salute delle proprie gambe e le muovono come un comando preimpostato senza rendersi conto della loro esistenza e della loro importanza. Le gambe non sono solo belle esteticamente, ma sono i pilastri principali che ci tengono in piedi per tutta la vita in senso fisico ed emotivo. Dobbiamo prestarci più attenzioni!

Oltre gli strati dell’aura, nell’immagine seguente ho voluto aggiungere un dettaglio importante che, quando avrai maggiore dimestichezza, inizierai a vedere e riconoscere sulle persone: i loro pensieri.
Come già detto, guardando l’aura potresti vedere i pensieri come forme colorate, questo non significa che saprai “leggere il pensiero”, essendo quella un’altra tecnica detta Telepatia, che non c’entra nulla con il guardare l’aura e l’energia con gli occhi. Nonostante ciò, guardando quelle forme di colore potresti riconoscere se si tratta di un pensiero bello o brutto, positivo nei tuoi confronti o il contrario, grazie al movimento che compie, alla scia che lascia, alle conseguenze visibili nell’aura dopo il suo passaggio, e tanto altro ancora. In questo momento non è importante spiegare tutti questi dettagli che non farebbero altro che confonderti, dato che probabilmente ancora non vedi nemmeno il secondo strato di aura, figuriamoci i pensieri e le conseguenze che lasciano al loro passaggio. Questo però non è un problema, perché con l’allenamento riuscirai a vedere quello che ti sto anticipando.

Nell’immagine sopra ho voluto rappresentare un pensiero negativo nato nella mente della persona presa come esempio. Anche se non ce ne accorgiamo, i pensieri viaggiano e si spostano, senza fermarsi mai. Sebbene siamo convinti che i nostri pensieri rimangano dentro la testa, in realtà questi escono e si spostano, spesso andando dalle persone che abbiamo pensato creandogli anche dei problemi; per questa ragione bisogna imparare il non pensiero. Altre volte si dirigono a creare la realtà che ci circonda, spesso in modo negativo o non abbastanza positivo, se non si possiede l’assoluto controllo dei propri pensieri in modo energetico. Vedere il pensiero di una persona è questione di un attimo, perché quando si ricorda di qualcosa o gli viene in mente un dato, si tratta di un secondo in cui il pensiero compare e poi scompare subito. Perciò se stai guardando l’aura di una persona che in quel preciso istante sta pensando molto a qualcun altro, o ai suoi problemi, potresti vedere dei piccoli fulmini colorati che escono dalla sua testa e schizzano via chissà dove; altre volte avranno forme varie come ovali, tondi, o chiazze di colore irregolari. Sebbene nel disegno resti fermo, nella realtà quella chiazza di colore rossa sarebbe già scomparsa da un pezzo, perciò per vedere tutti i pensieri del soggetto che abbiamo davanti serve un’accurata attenzione e precisione.

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Un altro importante dettaglio da non tralasciare è la conseguenza del pensiero negativo sull’aura. Infatti nel disegno è ben visibile che, al passaggio del pensiero negativo l’aura si è rovinata, perdendo la sua omogeneità e lasciando un’apertura dalla quale potrebbero entrare altre energie negative dall’esterno che creeranno poi problemi all’interno della persona. Ponendo ad esempio che il soggetto stia continuando a pensare in modo negativo, ogni pensiero continuerà a sfrecciare via rovinando l’aura e creandole dei buchi interni. Nel frattempo, a causa del pensare negativo, all’interno e sopra l’aura si creerà un accumulo di energia pesante, che potrebbe rimanere impressa nell’aura. Infatti questo accumulo non sarà un semplice pensiero che volerà via, ma sarà l’unione della pesantezza di ogni pensiero che andrà volta per volta ad espandersi quanto più il soggetto lo nutrirà di negatività.

Questa pesantezza si mostrerà come una massa uniforme scura, di solito ferma e posizionata all’interno o sopra uno strato dell’aura (e all’interno dell’aura come complesso in sé). A differenza del pensiero, che si vedrà come una piccola forma di colore che si muove e schizza via velocemente, sparendo completamente, l’ammasso di energia negativa si fermerà all’interno dell’aura e rimarrà in quella zona per molto tempo o sin quando non verrà eliminata dallo stesso soggetto, attraverso la pratica; in alternativa rimarrà lì e continuerà ad espandersi sino a peggiorare, anche negli anni. In sostanza puoi vedere l’energia di un pensiero nell’imminente istante, che poi scompare via, mentre la pesantezza, che vedrai come una massa di colore scura, resterà lì per molto tempo. Per questa ragione può risultare più semplice vedere queste forme di energia stagnante piuttosto che un pensiero, essendo quest’ultimo molto veloce a scomparire.

L’ammasso di energia negativa non sarà innocuo per la persona che lo possiede all’interno della sua aura: essa si espanderà e spingerà il soggetto a pensare nuovamente negativo anche quando non ne avrà intenzione, prendendo il sopravvento e programmando il pensiero della persona, creando in lei ossessioni e periodi di vita tristi. Così facendo, il soggetto si ritroverà a pensare negativamente anche quando non avrebbe voluto, entrando in un loop di pensieri negativi in cui più pensa più la chiazza scura di espande, e più si espande più spingerà la persona a pensare negativo durante il giorno.

Quell’ammasso di energia, infatti, si chiama programma energetico. Quando parlo di programmi negativi che si attivano nell’aura per attrarre a noi eventi o persone negative o di bassa vibrazione, mi riferisco anche a questo. Il punto è che non è facile vedere tutti i programmi con gli occhi, perciò vederne uno non implica riuscire a vederli tutti; ecco perché non possiamo basarci solo su quello che vediamo con gli occhi, a maggior ragione se gli occhi non sono ancora abbastanza allenati, quindi finiscono per non vedere quasi nulla. Infatti, oltre la pratica per vedere le aure, insegno anche le altre tecniche proprio per riuscire a riconoscere al meglio questi programmi energetici e poterli così eliminare dalla propria aura, attraverso pratiche mirate, quali Pulizia Energetica e Rinforzo dell’Aura.

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Questo programma, che inizialmente si era formato sopra la testa ed era quasi impercettibile, potrebbe espandersi e creare problemi più seri, sempre in modo “invisibile” ai nostri occhi. Il principio rimarrà nello stesso punto ma invierà dei segnali negativi in altre zone del corpo dove nasceranno nuovi programmi negativi. Nell’esempio successivo, infatti, mostrerò come un pensiero può far provare sentimenti molto negativi, che a loro volta sporcheranno e danneggeranno l’aura dall’interno, permettendo così alle influenze esterne di entrare più facilmente e continuare a peggiorare il danno anche nella parte interna.

 


Nell’esempio sopra è possibile notare come attraverso i sentimenti negativi l’aura si sporchi in grandi quantità e si programmi in modo pesante e fastidioso, percettibili – anche se inconsciamente – dalle persone che ci si avvicinano e che potrebbero sentirsi a disagio, per cui potrebbero decidere di allontanarsi. Ecco perché alcune persone non ci piacciono “a pelle” o meglio dire “ad aura”. Come già detto, non è facile vedere con gli occhi questi programmi seppure presenti nell’aura, perché vibrano ad una frequenza diversa e pur vivendo contemporaneamente nello stesso luogo (quindi dentro l’aura che stiamo osservando) non sono facili da scovare. Tanto più ti evolvi più riuscirai a vedere i diversi livelli di energia che sono sempre stati lì ma che prima non riuscivi a vedere, perché i tuoi occhi non ci arrivavano; non erano abbastanza allenati per vedere ciò.

Infatti, quando guardi l’aura di una persona, la prima cosa che vedrai sarà l’alone bianco luminoso, che personalmente definisco come l’inizio del primo livello ma non il livello stesso, perché è come una preparazione a vedere il primo strato dell’aura. Dopodiché, con più allenamento, si potrà vedere il primo strato di aura colorata che in questo caso ho rappresentato di color viola. Dopodiché, la maggior parte delle persone si ferma qui e crede di sapere tutto riguardo l’aura, finendo per bloccarsi per sempre ad un livello decisamente basso. Se invece decidessi di continuare, inizierai a vedere gli altri strati dell’aura che prima non vedevi, e ogni tanto, quando meno te l’aspetti, noterai qualche chiazza colorata fuori posto, che potrebbero essere i programmi energetici o i pensieri della persona che stai osservando. Con tanto più allenamento incomincerai a vederli sempre più spesso, sino a quando imparerai a vedere tutti i programmi presenti e non solo qualcuno per caso. Pertanto è inutile provare a ingannare se stessi e gli altri, perché per vedere davvero l’aura e tutto ciò che contiene al suo interno, bisogna allenarsi con costanza e serietà, altrimenti si rimarrà fermi dove sono rimasti tutti gli altri, senza diventare niente di più.

Detto questo, analizziamo invece l’aura di una persona che pratica meditazione e tecniche energetiche per il miglioramento della propria energia (quali il rinforzamento dell’aura che insegno negli Step) e che presta attenzione durante le giornate a non pensare negativamente, così da non sporcarsi l’energia di programmi pesanti e dannosi. L’esempio precedente si riferiva alla gran maggioranza delle persone che, pur convincendosi di essere evolute, passano le loro giornate a nutrirsi di problemi e pensieri ossessivi; l’esempio successivo invece mostrerà l’aura di una persona davvero intenzionata ad evolversi, che dimostra giorno per giorno di praticare le tecniche spirituali e che per altro presta attenzione ai propri programmi interni ed esterni, eliminandoli volta per volta.

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In questa immagine l’aura risulta molto più compatta e luminosa. La prima cosa che vediamo infatti è l’alone bianco, molto più grande e luminoso rispetto a chi invece vive una vita a pensare e subire i propri programmi negativi. In secondo luogo, ho voluto dare per scontato che si trattasse di una persona anche molto positiva e solare, pertanto ho aggiunto uno strato celeste che in questo caso risulterebbe essere l’unione di pensieri ed emozioni positive che addirittura riescono a sopraffare gli altri strati di aura. Pertanto, continuando a guardare, si noterà lo strato dell’aura viola, anch’esso molto più pulito e uniforme rispetto a prima.

A questo punto bisogna comprendere che non esistono solo due livelli di evoluzione, ovvero quello scarso e quello ottimo e perfetto, ma esistono migliaia di livelli intermedi tra chi non pratica e possiede un’aura indebolita da chi pratica e possiede un’aura resistente e forte. Infatti, anche in questo disegno, pur trattando dell’aura di una persona che si sta impegnando a mantenerla pulita e compatta, non dobbiamo dare per scontato che già conosca e sappia fare tutto riguardo la spiritualità, perché non è affatto detto che sia così. Infatti la persona dell’esempio potrebbe essere a conoscenza dei programmi negativi e degli effetti che i pensieri negativi causano nella nostra vita, e quindi impegnarsi per migliorarsi, ma potrebbe essere ignara che anche le gambe meritano attenzioni, pertanto anche in questa rappresentazione viene mostrata l’aura delle gambe molto più debole rispetto alla zona alta dell’aura, anziché continuare con la stessa larghezza e compattezza. Perciò l’aura delle gambe risulta meno visibile. Per questa ragione non dobbiamo mai dare per scontato che chi medita automaticamente sappia tutto di tutto, perché in realtà si tratta di una persona che sta imparando, quindi potrebbe anch’egli avere i suoi punti deboli e di conseguenza dover migliorare ancora. Nonostante questo rimane pur sempre molto più evoluto rispetto a chi non pratica/medita affatto.

 

 

Per concludere, se il soggetto al quale stiamo guardando l’aura, risulta essere in quel momento davvero molto felice per qualcosa a cui sta pensando o che gli è appena accaduto, potrebbe attrarre a sé molta energia positiva che si avvicinerà brillando. Per questa ragione potremmo iniziare a vedere dei pallini numerosi e luminosi (azzurri-blu) che si muovono intorno a lui formando delle chiazze di colore molto piacevoli. In genere questi pallini si uniscono in più gruppi formando delle chiazze colorate di puntini che si muovono insieme verso la stessa direzione. Vedere queste energie è un ottimo segno, sia per il soggetto che le sta attraendo a sé, sia per chi sta guardando l’aura, perché non è facile vedere queste chiazze di energia positiva come ho già spiegato prima per le chiazze di energia negativa, quindi significa che la propria capacità di vedere l’energia sta migliorando.

Chiaramente se la persona che stava attraendo energia positiva iniziasse all’improvviso ad avere un pensiero negativo e a cedere alla sua tentazione, rovinerebbe lo stato energetico in cui era arrivata a causa dell’entrata di energie negative. Perciò non bisogna credere che una persona positiva e praticante non possa mai cedere, perché anche lei, se abbassasse la guardia e lasciasse che i pensieri negativi si facciano sentire, rovinerebbe il lavoro fatto in precedenza perdendo molti miglioramenti guadagnati. Pertanto bisogna sempre rimanere coscienti e non lasciare che il nostro ego ci faccia cadere in basso.

Attraverso queste immagini spero che tu sia riuscito a comprendere che l’aura può cambiare più volte durante la vita e che talvolta possiamo vedere dei colori diversi nel soggetto che stiamo analizzando a causa dei pensieri e dello stato emotivo del momento; se lo guardassimo in un altro momento potrebbe risultare diverso per via dell’umore differente. Sebbene sia ancora presto, ho voluto mostrarti la presenza dei programmi energetici presenti o creati nell’aura come anche l’attrazione di energia positiva o negativa a seconda di cosa si stia pensando e in che modo lo si stia facendo. Con i vari esempi ti ho mostrato quali forme potrebbe assumere l’aura durante la visione, ricordandoti che il più delle volte deriverà dalla tua incapacità di vedere e non dall’aura stessa, per questa ragione ti consiglio di mettere in pratica le tecniche insegnate e fare le tue prime esperienze così da arricchire la tua conoscenza. Non arrenderti al primo livello ma apriti ai prossimi sapendo già di trovarci qualcosa di molto interessante. Imprimi in te stesso il desiderio di evolverti, mettendoti come obiettivo da raggiungere il riuscire a vedere gli strati di energia elencati oggi. Andando avanti con questo percorso comprenderai sempre meglio i concetti insegnati sinora, quindi non avere paura se questa lezione è stata piena di informazioni, perché con il tempo le comprenderai tutte al meglio. Intanto ti auguro delle bellissime esperienze visive. Buona pratica!

Fine pagina 9 su 9. Se hai gradito l’articolo, commenta qui sotto descrivendo le tue sensazioni durante la lettura o la pratica della tecnica proposta.
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460 Commenti

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  1. spiegato chiarissimo, ci vuole molta pratica per arrivare a vedere l’aura con gli strati di energia elencati
    grazie

  2. In passato ricordo di aver letto libri sulle aure, ma mai nessuno ha spiegato così approfonditamente e così perfettamente il concetto astratto in ogni dettaglio. Grazie Angel, i tuoi saperi sono immensi.

  3. Davvero molto interessante, certo per arrivare a vedere così bene l’energia ci vuole allenamento! Bene è ora di rimboccarci le maniche, grazie!!

  4. Quando guardo la mia aura la vedo più spessa nella parte destra, devo ammettere che ho spesso mentre medito dei dolori maggiori sulla spalla sinistra, forse c’è qualcosa che la indebolisce da quel lato, grazie per la spiegazione Angel lavorerò sia per migliorare la mia vista ma anche per migliorare più approfonditamente la mia stessa aura!! Grazie mille

  5. Ho appena riletto questo documento. Trovo che sia sempre molto utile riprendere in mano un argomento e ripassarlo, ti aiuta a rinfrescarlo e a comprenderlo meglio.

  6. Approfondimento veramente interessante. E’ molto importante comprendere queste dinamiche per potersi proteggere e prevenire dai programmi negativi.

  7. La spiegazione è chiarissima e i disegni aiutano a comprendere ancora meglio. Oltretutto in questo documento si fa riferimento anche ad altri importantissimi argomenti, come i programmi energetici. Davvero fantastico, Angel!

  8. Bellissimi disegni e fantastica lezione! Non potevo assolutamente immaginare a quante informazioni possa contenere l’aura. Grazie mille!!

  9. Posso dire che appena ho aperto questo documento mi sono letteralmente innamorata dell’immagine è bellissima!! Le immagini sono state perfette per comprendere i concetti, l’aura è davvero importante e tenerla pulita è un nostro dovere, grazie infinite Angel

  10. Questo doc mi ha fatto capire quanto è importante ripulire la propria aura. Grazie

  11. Non sapevo che quando entra un’inluenza energetica esterna si potesse vedere entrare nell’aura con la vista energetica. Suppongo questo sia utile anche per trovare eventuali buchi sulla propria aura.

  12. Rappresentazioni bellissime. Non avevo mai visto una rappresentazione dell’aura così simile alla realtà. Grazie

  13. Bello! Ho provato ad esercitarmi su di me e ho visto uno strato di luce blu e bianca, riproverò sicuramente! Grazie Angel Jeanne

  14. Comprendo davvero quanto sia importante vedere l’aura per poter vedere davvero come i pensieri negativi che abbiamo siano date da dalle energie negative che abbiamo attorno e che stanno sporcando la nostra aura. Grazie Angel in ogni lezione ci sproni a fare di più, grazie infinite!!!

  15. Grazieeee! Adoro i tuoi documenti!!! Ho trovato sensazionale questo articolo, mi ritrovo in ciò che scrivi! Un abbraccio!!

  16. Ho letto tutto e mi è piaciuto davvero molto. I pensieri negativi a volte mi abbassano ma rinforzando l’aura e la protezione tutto sparisce, grazie alla pratica ho migliorato molto il mio stato mentale

  17. Ho fatto un po fatica a rimanere concentrato su un punto, poi ho visto un alone bianco verde, peró dovevo spesso chiudere gli occhi perché lacrimavano. Ci proverò ancora sicuramente. Grazie

  18. Ma tu pensa! Ma è quello che vedevo sempre, quell’alone bianco che si allunga… e mi dicevano che mi invento le cose

  19. Vorrei fare inanzi tutti i complimenti per il disegno è bellissimo, l’artista che l’ha disegnato è davvero molto capace, infiniti complimenti!! Inoltre spiega perfettamente cioè che intendi con le parole, rendendo molto più semplice la comprensione di questa lezione. Grazie mille Angel!

  20. molto interessante, sono stata sempre curiosa di vedere l’aura, e mi sto allenando per andare “oltre”..grazie

  21. Sono molto lontano dal vedere tutto quello che è spiegato nell’articolo, ma un giorno chissà. Non credevo che l’argomento aura potesse iniziarmi ad interessare così tanto. Grazie!

    • Si anche io sono molto lontano dal vedere tutti questi strati, ho iniziato da poco a vedere dopo un po’ che mi concentro lo strato colorato successivo al bianco, però sono sicuro che allenandoci arriveremo dove vogliamo arrivare!!

  22. Devo allenarmi di più, sono curiosa di vedere la mia di aura…

  23. Riuscire a vedere la forma e i colori dell’aura deve essere un’esperienza esaltante! Spero di riuscirci un giorno! Per ora, ammetto di non essermi esercitata abbastanza e di non andare oltre un alone bianco ma non desisto. Devo impegnarmi maggiormente…

  24. Il primo strato qualcosina la vedo,però trovare la persona che stia ferma per un pò è più complicato.Mentre con i gatti di casa và meglio.

  25. riesco a vedere molto chiaramente e in poco tempo il primo strato dell’aura trasparente, per gli altri ancora nulla… ci vuole più allenamento nella visione!

  26. Mi sto esercitando anche con gli animali 🐈

  27. Molto bello questo documento, sono ancora alle prese con piante, ho bisogno di trovare qualcuno che si presti quotidianamente per farmi allenare in questa tecnica.