021 – Chakra – il Plesso (10 parte)

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Il Plesso Solare è un chakra molto utile per il benessere del nostro corpo fisico, ed essendo un chakra di mezzo si aiuta attraverso il benessere emotivo. Il plesso infatti si trova tra astratto e concreto, tra emozione e fisicità, tra sentimento e materiale, tra chakra del cuore e chakra chi. Ho compreso la sua importanza quando mi sono accorta che ogni influenza negativa proveniente da persone o entità, in particolare attacchi intenzionati a recare danno fisico alla vittima, colpivano sempre sul plesso della persona presa di mira. Non è un caso se, ogni volta che si subisce un attacco o si è in presenza di un’entità negativa, si avverte un forte mal di stomaco, con fitte e talvolta bruciore, tanto da sembrare di aver mangiato qualcosa di scaduto nonostante si è certi di aver mangiato più che sano. Qualche volta, a seconda della tua emotività personale, e dell’alta negatività dell’altra persona in questione, avrai percepito che in presenza di una persona che ti detesta o che addosso ha molta pesantezza, ad esempio depressione e rabbia, ti è venuto mal di stomaco senza comprenderne il motivo, dando ovviamente colpa a quello che hai mangiato durante il pasto, senza minimamente immaginare che il dolore fosse derivato dalla presenza di quella persona. Talvolta, potrebbe esserti capitato che proprio mentre litigavi al telefono o via chat con una persona molto pressante e che cercava di avere potere su di te, ti sia venuto mal di pancia nonostante la distanza fisica tra di voi. Beh, la distanza materiale non impedisce alla sua energia di connettersi alla tua, essendo l’energia capace di oltrepassare spazio e tempo. Forse, sino ad oggi non ti è capitato tante volte e con ciò non ci hai fatto caso, o forse ti è capitato tante di quelle volte da credere di avere una malattia problematica che, senza apparente motivo, ti fa provare dei forti dolori allo stomaco.

Molte persone soffrono di uno strano mal di stomaco che, guarda caso, quando iniziano a meditare sul plesso diventa sempre più debole tanto da scomparire. È chiaro che se una persona conosce bene le sue pessime abitudini alimentari e da quelle derivano i forti malesseri, non può incolpare la presenza negativa di un’altra persona, ma solamente il proprio stile di vita. Poiché però, non tutti ci tengono a mangiare alimenti scaduti ogni giorno, e nonostante ciò specialmente in presenza di precise persone con cui si ha un brutto rapporto avvertiamo delle forti fitte allo stomaco, è importante riconoscere che questa causa invisibile dei nostri dolori non è quello che abbiamo mangiato, bensì quello che stiamo assorbendo in quel momento, ovvero energia negativa proveniente dall’esterno. Infatti, quando siamo in presenza di una persona molto negativa nei nostri confronti, possono accaderci situazioni spiacevoli durante la giornata come dolori alla pancia o mal di testa, o altri strani malesseri, anche quelli derivanti dalla presenza di negatività. Tutto questo succede quando non meditiamo e non siamo protetti, mentre iniziando a meditare e a proteggerci questi avvenimenti si riducono sempre di più, a seconda di quanto pratichiamo seriamente. Il perché l’energia negativa subìta si concentri nel chakra dello stomaco è molto chiaro, essendo infatti il chakra che permette all’emozione di diventare fisica. Il plesso, come la gola, è un chakra di mezzo che ti permette di provare fisicamente le tue emozioni, per questa ragione quando sei in ansia o sei arrabbiato avverti il dolore allo stomaco, e così accade anche quando presenze negative ti sono accanto o ti stanno inviando energie pressanti, perché il plesso le assorbe involontariamente provocandoti quindi dolore allo stomaco non sapendoti difendere da esse. Con la meditazione, infatti, permetti al tuo chakra di fortificarsi di energia e perciò di proteggerti dalle influenze esterne, impedendo alla negatività di entrare nel tuo stomaco e recarti danno e dolore.

Se la negatività colpisce così tanto questo chakra, significa che è molto più importante di quanto può sembrare. Infatti, si può credere che il chakra dello stomaco non sia poi tanto utile per la spiritualità dato che non sembra un chakra alto e dimensionale come ad esempio il cuore o la mente, alcuni direbbero infatti “è soltanto lo stomaco”, eppure, lo stomaco è un organo importantissimo per il nostro corpo fisico e lo è anche il plesso per il nostro corpo energetico.

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Il plesso è un chakra molto importante e non bisogna sottovalutarlo perché attraverso di esso possiamo nutrire positivamente il nostro corpo e la nostra energia, oppure negativamente a seconda delle scelte che facciamo. Il plesso è il chakra dello stomaco, perciò viene influenzato anche dalle nostre abitudini alimentari, perché se abbiamo una dieta pressoché sana il nostro stomaco risulta essere più forte e il chakra meno indebolito, mentre chi mangia in modo poco equilibrato, ad esempio cibi spazzatura, risulta avere un plesso molto più debole nonostante potrebbe sembrare avere uno stomaco in buona salute. Il chakra del plesso in genere risulta essere quello più debole fra tutti, perché viene influenzato continuamente anche dal cibo che ingeriamo, essendo strettamente connesso alla salute fisica anche del nostro intestino e organi vicini come il fegato, il pancreas e la milza. Non a caso, l’assenza di energia nel plesso, ma soprattutto di energia chi, può portare problemi a questi organi che si potrebbero curare solamente meditando. Tutto quello che mangiamo possiede un genere di energia e questo influenza anche il nostro chakra del plesso. Ovviamente le pietanze che mangiamo non ricaricano il nostro chakra di energia, perché soltanto la meditazione può farlo; mentre lo stomaco viene riempito dal cibo fisico, il plesso viene riempito dal cibo energetico ovvero l’energia prana. Sebbene ci sia chi potrebbe credere il contrario, il plesso non si riempie semplicemente mangiando, altrimenti tutti avremmo un chakra estremamente potente, ma purtroppo non è così.

Viceversa però, c’è da dire che quando il plesso viene nutrito molto dall’energia, meditandoci con molto interesse, può dare sensazioni di pienezza e far passare la fame o, addirittura, indurre fame a chi è troppo sottopeso, proprio perché il chakra sa riconoscere il nostro bisogno di mangiare meno o di più, sebbene nella maggior parte dei casi tenti di rallentare la nostra fame perché riconosce che mangiamo molto di più di quanto sarebbe necessario per la nostra salute. Perciò, anche questo è un lato molto positivo, perché il plesso tenta di avvisarci che dovremmo darci una regolata. Chiaramente il plesso non ci blocca completamente la fame, ma ci avvisa, ci consiglia di non mangiare troppo o male, ma siamo noi alla fine a decidere se mangiare nonostante non si tratti di vera fame e ignorare il segnale del nostro plesso, o se ascoltarlo e ignorare la fame facendo la scelta giusta per il nostro benessere fisico. In genere quando meditiamo sul plesso contemporaneamente diminuisce la fame, ci sentiamo sazi come se avessimo già mangiato; quando diminuiamo le meditazioni, ecco che ritorna la fame. È infatti un chakra molto utile se vogliamo regolare il nostro organismo e le nostre abitudini alimentari, ricordandoci però che non è lui a fare la scelta, essendo solo un chakra che prova a regolarizzarci, ma siamo noi a dover decidere se ascoltarlo o se ignorarlo e fare sempre di testa nostra. Praticare uno sport è di grandissimo aiuto al chakra del plesso, perché lo compatta e lo fortifica, rendendolo molto più elastico e diretto nei suoi poteri. Infatti, lo sport non è utile soltanto al corpo fisico ma anche a quello energetico, non a caso chi pratica abitualmente sport possiede un’aura ben più compatta rispetto a chi segue una vita troppo sedentaria e peggio ancora se soffre di obesità.

Oltre ad avere effetti molto positivi sulla digestione e sul metabolismo, il plesso ci permette di riconoscere – se lo ascoltiamo – quali pietanze vanno bene per il nostro corpo, quali dobbiamo aumentare necessariamente e quali invece dobbiamo diminuire o addirittura abolire per il nostro benessere fisico ed energetico, risultando molto più preciso di qualunque altra dieta dettataci dagli altri: il nostro corpo sa quello di cui ha bisogno, il problema sta nel nostro rifiuto di ascoltarlo. In un certo senso, è come se il nostro stomaco parlasse, facendoci ben intendere che un cibo nocivo non è solo quello che ci provoca mal di pancia immediato, ma anche quelle sostanze che agiscono nel nostro corpo in modo invisibile, creandoci danni che a lungo andare (durante gli anni) potrebbero trasformarsi in gravissime malattie. Infatti, si sa che la maggior parte delle malattie deriva proprio da quello che ingeriamo dentro il nostro corpo.

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Sebbene all’inizio meditiamo su questo chakra per pochi minuti, a lungo andare aumenteremo il tempo per fortificarlo più di quanto già stiamo facendo. Il motivo per il quale non meditiamo sin da subito con lo stesso tempo del chi, ma di meno, è perché il chakra dello stomaco è molto più sensibile alle sensazioni fisiche rispetto al chi, infatti meditare 10 minuti sul plesso sin dalle prime meditazioni, potrebbe farci provare un senso di nausea e di stomaco chiuso, non perché si sta sbagliando qualcosa o perché ci sta facendo male, semplicemente perché l’energia che entra nel plesso ripulisce il nostro stomaco da tutte quelle sostanze nocive che per anni e anni abbiamo assimilato e questo potrebbe nauseare se la pulizia venisse forzata dalla troppa fretta. Questo è del tutto positivo ma il senso di nausea potrebbe spaventare alcune persone e farle credere che stiano sbagliando o farle diminuire il desiderio di meditare sul plesso a causa di queste particolari sensazioni che potrebbero risultare anche durature. Non c’è bisogno di iniziare sin da subito a fare numeroni sperando di ottenere risultati immediati e non c’è bisogno di saltare il plesso quando si medita, basterebbe semplicemente seguire un tempo equilibrato come quello che ti ho proposto nel 1 step. Per questa ragione abbiamo iniziato con pochi minuti, per abituarci al riempimento del plesso evitando cambiamenti improvvisi per poi, con il tempo, aumentare i minuti di pratica anche su questo chakra. A differenza di altri chakra, il plesso non necessitava immediatamente di lunghe meditazioni su di esso, ma gli bastavano anche solo 3 minuti. Se hai seguito gradualmente ogni insegnamento dato sino ad oggi, passo dopo passo in modo ordinato, probabilmente ora riuscirai a mantenere un appuntamento fisso di meditazioni costanti nella tua routine, perciò da oggi potrai aumentare il tempo da dedicare al chakra del plesso stando sulla media dei 5 minuti, poco più se lo desideri.

Il plesso solare è molto interessante perché possiede una caratteristica che lo contraddistingue dagli altri: il calore fisico molto intenso. Nonostante potrebbe sembrare soltanto un nome, il termine Solare vuole indicare letteralmente il calore elevato che il chakra può farci provare e che possiamo sfruttare a nostro piacimento. Il chakra chi è molto fisico e anche quello può farci provare caldo in tutto il corpo risultando utilissimo quando abbiamo necessità di riscaldarci, specie quando ci troviamo in situazioni di emergenza; il plesso solare però utilizza una diversa forma di calore, infatti si concentra particolarmente sulla parte interna dello stomaco (quindi dentro l’organo e non sulla pelle esterna del corpo!) e può sembrare di “bruciare” da quanto il calore interno è intenso. Mentre il chi tende a scaldarci e farci provare caldo come se si fosse alzata la temperatura della stanza, il plesso ci fa provare un calore molto forte ma esattamente all’interno dell’organo, facendoci sentire un “bruciore” interno molto bello. Infatti, il bruciore dovuto dall’energia nel plesso non è assolutamente paragonabile con il bruciore di stomaco che conosciamo come dolore, perché quest’ultimo non è un calore dolce bensì un dolore dovuto da problemi fisici; il plesso solare può farci sentire un fuoco dentro lo stomaco molto piacevole, come se avessimo davvero acceso un fuoco, o giustamente un sole, da cui deriva quel nome. Di solito questo calore non viene avvertito nei primi mesi di meditazioni, ma solamente dopo diverso tempo di pratica, per questa ragione potresti ancora non averlo avvertito. Come ogni chakra anche il plesso potrebbe accendersi al di fuori delle meditazioni e potrebbe farti provare quel calore intenso allo stomaco durante la giornata senza che tu lo abbia richiesto, proprio perché starà iniziando un suo ciclo di caricamento e potrebbe impiegare anche un bel po’ di tempo, a causa del continuo inquinamento che riceve da quello che mangiamo e dalle influenze energetiche negative che subiamo dall’esterno che continuano ad ostacolarlo. Comunque, non c’è da farsene un’ossessione, bisogna semplicemente capire che non è anormale sentire il calore improvviso allo stomaco senza averlo richiamato perché potrà succedere, inoltre in realtà è un ottimo segnale.

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È importante infatti comprendere l’efficacia che ha il bruciore dolce dello stomaco causato dal plesso, che ovviamente è tutt’altra cosa del bruciore doloroso dovuto dai problemi di salute. Riconoscere la differenza dei due casi diventerà molto semplice, un po’ come hai potuto riconoscere il fastidio che ti dava l’evoluzione del chakra della mente le prime volte che ci meditavi dal dolore che ti provocava un mal di testa. Il fastidio e il dolore in questo caso erano ben differenti, a maggior ragione lo è il calore dovuto al caricamento del plesso dal bruciore doloroso dello stomaco; sebbene entrambi potrebbero essere definiti “bruciore”, nei fatti provocano sensazioni molto diverse: il bruciore del plesso non fa male! Si parla infatti di un calore rassicurante sebbene possa presentarsi molto forte, è tutt’altro che doloroso, è un calore piacevole, bello, che ti fa comprendere che qualcosa dentro di te sta succedendo. Il bruciore dolce del plesso per prima cosa si occupa di bruciare l’energia negativa accumulata dall’esterno e quella creata dai nostri pensieri negativi come stress, angoscia, insicurezza, che è andata a formare degli addensamenti energetici nel nostro plesso. Subito dopo, si occupa di bruciare le sostanze nocive che anno dopo anno abbiamo accumulato e che lo stomaco, il fegato, il pancreas e la milza non erano riusciti ad espellere, trattenendole al loro interno rischiando di creare con il tempo patologie anche gravi, di cui sempre più persone stanno soffrendo. Meditare sul plesso aiuta gli organi interni a restare sani per più tempo, grazie anche all’aiuto del chi. Il plesso, con il suo calore, ci permette di evitare dolori e malattie che sarebbero dovuti arrivarci se non avessimo mai iniziato a meditare, tenendo al di fuori del nostro corpo gli attacchi esterni che sarebbero voluti entrare per creare danni fisici anche molto gravi.

Come ho già detto, il calore non necessariamente si sentirà sin dalle prime meditazioni, potrebbero passare anche molti mesi di pratica costante prima di sentire i primi accenni di calore, ma la particolarità è che non avverrà gradualmente ma sarà di un calore intenso molto alto che ti lascerà di stucco, prendendoti di sorpresa. Una tecnica veloce che aiuta a ripulire il proprio stomaco dalle energie pesanti e dalle sostanze nocive ingerite, e a sentire il calore del plesso, è quella di respirare prana blu all’interno del plesso e visualizzare con forte intenzione un fuoco blu che si accende dentro lo stomaco e brucia tutta la negatività energetica e fisica presente nello stomaco e nell’intestino. Questo fuoco deve avere l’intento di riscaldare e bruciare ciò che ci crea danno, aiutandolo respirando prana dentro il plesso così da renderlo sempre più forte e caldo. Questa tecnica può essere usata fuori dalla meditazione ma qualche volta la si può anche incorporare all’interno della sessione meditativa perché si tratta di una pulizia aggiuntiva, purché non distragga troppo dalla vera meditazione sui chakra che non deve essere sostituita. Alcune persone potrebbero notare più semplicità a riscaldarsi utilizzando il plesso piuttosto che il chi, e questo non è poi tanto strano, essendo il plesso un chakra molto caldo: non a caso chiamato Solare.

Il chakra del plesso è molto importante per la nostra salute fisica, infatti è quello che più viene attaccato dalle presenze negative per poterci abbassare la salute. Quando subiamo un attacco è tipico provare un forte mal di stomaco, con fitte molto dolorose simili ad aghi che tentano di bucarcelo. Quando avverti sensazioni simili, concentrati immediatamente sul respirare prana dal plesso, respirando grandi quantità di prana bianca o blu a seconda dell’esigenza e concentrandoti sul benessere del tuo stomaco senza perdere altro tempo. È molto importante che impari a reagire subito al dolore anziché aspettare che passi da solo, permettendogli invece di peggiorare solamente le cose a causa della tua debole reattività.

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Durante alcune giornate, mentre starai svolgendo faccende del tutto low, potresti percepire il plesso agitato, come se si muovesse e volesse attenzioni. Questo è un sintomo di abbassamento energetico che vuole avvisarti di caricare maggiormente di energia il tuo chakra perché sta avendo forte esigenza, dovendoti proteggere da energie negative più forti del solito che vorrebbero entrare per creare danno fisico interno. È bene prestarci attenzione e non ignorarlo, poiché si tratta della tua salute fisica e non solo di quella energetica che potresti ritenere meno importante. Nei periodi di maggiore influenza negativa e in cui ti rendi conto di essere maggiormente sotto minaccia energetica, è consigliabile aumentare tantissimo le meditazioni sul plesso, perché sarà il chakra che più verrà attaccato ed è importante partire preparati. In genere non ci sarebbe bisogno di meditare tanto su di esso, ci teniamo ad avere i chakra equilibrati tra di loro senza averne uno “troppo” carico rispetto agli altri; quando si parla di attacchi, però, che si presentano con fortissimi mal di pancia insopportabili per più giorni, è bene aumentare immediatamente le meditazioni sul plesso, praticando anche qualche ora di meditazione solamente su quel chakra se davvero necessario (senza però tralasciare gli altri, ma dando più spazio al plesso), per evitare che gli attacchi entrino e provochino dolore fisico. Non c’è bisogno di fare questa scelta se non sei sotto attacco, ma se lo sei, e te ne rendi conto a causa dei dolorosissimi mal di pancia, diarrea e vomiti che gli attacchi recano alle persone poco protette, allora è importantissimo riparare l’energia del proprio stomaco aumentando le meditazioni sul plesso. Chiaramente se scopri di essere sotto attacco per un periodo della tua vita è importantissimo che aumenti le tue difese energetiche, le meditazioni e la tua presa di coscienza. Non importa se credevi di stare facendo abbastanza, perché se subisci attacchi è chiaro che non era abbastanza! Perciò bisogna correre al riparo e recuperare subito tutto il tempo perduto.
Meditare costantemente ogni giorno senza saltare, ti permette di proteggerti in anticipo, per evitare che questi attacchi riescano ad entrare ora e in futuro, eliminando anche quelli che erano già al tuo interno da tempo ma che silenziosamente vivevano dentro di te senza che te ne accorgessi. Se soffri quindi di forti mal di stomaco anche gravi, è probabile che tu stia passando proprio ora un periodo di forti influenze negative, pertanto ti consiglio di aumentare le meditazioni sul chakra per riempirti di prana e curare lo stomaco affinché non senta più dolore e gli attacchi non riescano più ad entrare.

Il plesso è molto utile anche nei momenti in cui ti inoltri in luoghi che sai già ti porteranno energia negativa, ad esempio andando a casa di una persona molto negativa nei tuoi confronti, perché essendo il chakra del plesso molto emotivo e tendente ad assorbire i sentimenti che poi renderà fisici e concreti, ti permetterà di proteggerti meglio dalle influenze delle persone che ti inondano di pessime energie; è molto utile anche quando passi per luoghi in cui sono accaduti fatti terribili e che contengono ancora energia molto dolorosa e pressante. In quei casi, respira prana dentro al tuo plesso mentre stai camminando, rimanendo cosciente del tuo chakra anche se non senti dolore o necessità di farlo, perché ti aiuterà a non far entrare l’energia negativa che ti circonda evitando quindi di assorbirla e subirla più tardi. La stessa tecnica utilizzala ogni qualvolta sai che starai per mangiare qualcosa di poco sano e che potrebbe anche recarti dolori fisici (ad esempio quando mangi qualcosa che sospetti potrebbe farti del male, non conoscendo bene la pietanza o l’affidabilità di chi l’ha cucinata) rimanendo cosciente del tuo plesso per tutta la durata del pasto, respirando prana in esso proprio nel mentre che stai mangiando, per evitare che il cibo ingerito possa crearti problemi di digestione, dolori e bruciori, gonfiore e pesantezza. Questo è un trucco molto importante e che non devi sottovalutare, perché potrà salvarti da batteri e piatti andati a male che avrebbero dovuto bloccarti per una settimana con nausea, diarrea e vomiti. Se puoi evitare problemi di salute pratica tutto il necessario e noterai la grandissima differenza. È chiaro che, se smetterai di meditare sul chakra del plesso, questo potrebbe ricominciare a farti male quando assorbirà le influenze negative intorno a te. Essendo il chakra del plesso molto connesso alla salute del tuo corpo fisico concentrati sul tenerlo attivo e ben carico senza mai sottovalutarlo, perché è molto più importante di quello che sembra.

Fine pagina 5 su 5. Se hai gradito l’articolo, commenta qui sotto descrivendo le tue sensazioni durante la lettura o la pratica della tecnica proposta.

 

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  1. Foto del profilo di Davide (Dan)

    Ogni tanto è utile ripassare questi doc sui chakra perché capita spesso che ci siano informazioni che si dimenticano facilmente. Questo doc mi ha messo molta curiosità a conoscere meglio questo chakra e ascoltarlo maggiormente. Grazie! 🙂

  2. Foto del profilo di Niki

    Mi è stato utilissimo questa spiegazione sul plesso per connettermi meglio ….ho sempre sofferto di forti attacchi di pancia dolorissimi …..adesso sono passati ….anche se penso che non sia ancora perfettamente apposto ..quindi continuo determinata sul mio plesso …grazie

  3. Foto del profilo di Francesco C.

    Ho riletto questo documento perchè mi sono impegnato particolarmente, in questo periodo, a rimanere cosciente del plesso respirando prana dentro di esso. E’ vero che prima non potevo meditare molto su questo chakra, in quanto mi dava fastidio. Poi ho notato che piano piano non avevo più problemi di questo tipo. Ora mi è facile provare il fuocherello al plesso. Nel mio caso, inoltre, il senso di pienezza si fa sentire e per questo sto tendendo a mangiare di meno, anche se è davvero leggera si sente.
    Inoltre sento una magnifica sensazione di pulizia interna una volta mandato prana al plesso per diverso tempo. E’ qualcosa di molto piacevole, ti fa sentire il vero padrone del proprio corpo. Ora il cibo è largamente più digeribile, anche se non capisco per quale motivo certi sughi di pomodoro mi causino del bruciore, ed è qualcosa che mi capita recentemente. Grazie mille di questo doc e di tutto Angel!!

  4. Foto del profilo di Julia

    Ho riletto con molto piacere questo documento, in generale i documenti sui chakra mi entusiasmano tantissimo! Il bruciore dolce del plesso è una sensazione davvero piacevole, devo ricordarmi di prestare maggiore attenzione a questo chakra quando sono in luoghi negativi o con persone che potrebbero influenzarmi negativamente! Grazie Angel ❤️