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085 – Che cos’è l’Aura – Le influenze energetiche dell’aura (6 parte)

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L’aura ci appartiene da sempre e, come per tutti, l’aura degli altri ci influenza e certe volte ci manipola addirittura, eppure ci dimentichiamo della sua presenza e del suo potere, quasi a ignorare quanto impatto abbia realmente sulla nostra vita. Ogni singolo oggetto che esiste su questa dimensione possiede un’aura, perciò a maggior ragione ogni singolo essere vivente, a prescindere che si tratti di un essere umano o di un batterio. L’aura di un oggetto è diversa da quella umana, perché l’umano possiede vita propria, l’oggetto no. Eppure pensiamo erroneamente che l’oggetto non abbia aura o che questa sia troppo piccola e debole per influenzarci.

Invece, se ricordi la lezione sui Programmi Energetici, avrai presente come ogni oggetto come anche il muro, il pavimento, il soffitto, oltre che il tavolo, le sedie, il letto, e qualunque più piccolo o grande oggetto che compone l’arredamento o l’ambiente circostante, possiede un’aura e quindi al suo interno dei programmi energetici negativi o positivi. Quindi ogni oggetto può influenzare l’energia della stanza e chiaramente la tua, facendoti cambiare umore, pensieri, facendoti addirittura ossessionare sulla tua vita seppure non ci sia un reale motivo di avere così paura del tuo futuro o dei tuoi rapporti. Gli oggetti possiedono un’aura generalmente più piccola degli umani, non essendo vivi, eppure c’è sempre caso e caso che può fare la differenza. Innanzitutto dovremmo comprendere che l’aura di un oggetto non è piccola qualche centimetro, ma può arrivare addirittura a qualche metro. La nostra concezione della metratura è spesso sbagliata, infatti è da notare come per certe persone è davvero complicato comprendere la lunghezza e lo spazio in metri. Per fare un esempio, mi capita spesso di incontrare persone che parlano di “50 metri” di distanza come fossero lontanissimi, senza parlare dei “200 metri” che fanno pensare ad un tragitto di 5 ore. Invece, 50 metri equivale quasi all’uscire di casa e dirigersi verso la seconda o la terza casa attaccata alla nostra; 200 metri potrebbero essere percorsi in un minuto a piedi. Ciò significa che stiamo parlando di distanze davvero brevi. Eppure alcuni non hanno bene a mente la distanza e quando si parla di 200 metri, quasi sembra si stia parlando di 2 chilometri e anzi, per alcuni 2 km sono più fattibili rispetto a percorrere 200 metri che sembrano tantissimi, solo perché il numero dice “200”.

Anche quando si guida la macchina tanti si confondono con le distanze, perché se il navigatore dice “fra 80 metri gira a destra” molti pensano “Beh, manca ancora tantissimo”, invece dovrebbero già mettere la freccia perché fra pochissimi secondi dovranno svoltare a destra. Ma in effetti non è davvero “colpa loro” se tanti non riescono a riconoscere le distanze, parlando del vicino di casa di fronte alla nostra come se abitasse a 2 metri seppure 2 metri potrebbe essere il tavolo della tua cucina, mentre il vicino di casa si trova ad esempio a 35 metri. La difficoltà del comprendere le metrature è un discorso un po’ più ampio, che prima di tutto dipende dagli studi che hai fatto, perché purtroppo a scuola non ci insegnano tutto, specialmente le cose più importanti. Se hai studiato per diventare architetto, è più probabile che tu comprenda le differenze di spazio in metri, ma se hai studiato qualunque altro corso forse non ti è stato insegnato qualcosa di talmente importante che ti serve nella vita di tutti i giorni, come comprendere lo spazio in metri. Se tu riconosci perfettamente le distanze, ti sembrerà assurdo che gli altri non le sappiano riconoscere, perciò riterrai che questo discorso sia inutile e pure ridicolo. Allora ti sfido a chiedere a chiunque dei tuoi amici o conoscenti, di calcolare mentalmente la distanza, fra te e un oggetto della stanza, e dirti quanto spazio in centimetri o in metri c’è fra voi. Immediatamente ti renderai conto che sbaglieranno cifre; se fra te e l’oggetto c’è un metro e mezzo di distanza, alcuni ti diranno che si tratta di 40cm, altri ti diranno 4 metri, seppure si tratti di 1.50m. Quindi, ti invito a ripetere l’esperimento e chiedere quanto dista l’edicola/il bar/la farmacia, quel preciso edificio che si trova abbastanza vicino a casa tua. Se questo si trova a circa 300 metri da casa tua, tanti diranno che si trova a 5 metri, oppure a 20 metri, oppure a 500, ma sono pochi quelli che riconoscono la distanza corretta o quasi. Potresti essere tu stesso, convinto di saper riconoscere alla perfezione le distanze, a compiere errori madornali.

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È chiaro che non tutti siamo architetti o calcolatori esperti delle distanze, però è bene prendere un minimo di confidenza con questo concetto, perché ci serve nella vita di tutti i giorni oltre che nella comprensione dell’aura. Se comprendi che l’aura di una persona standard, può influenzare la tua già a partire dai 15 metri di distanza, ti rendi conto che il potere dell’aura è molto più grande di quanto pensassi, perché sino a poco tempo prima credevi che solo le persone gomito a gomito potessero influenzarti energeticamente e mentalmente, ma non è così.

Allo stesso tempo, pure gli oggetti possono influenzarti attraverso la loro aura, che può passare dai 3 metri per l’oggetto più piccolo e insignificante, ai 7 metri e passa per altri generi di oggetti programmati. Ovviamente non dipende dalla grandezza dell’oggetto, ma da quanta energia programmata c’è dentro. Inoltre, l’aura non è come una forma fisica, che non può mutare, ma anzi può cambiare rapidamente e diventare più piccola, più grande, più densa, oppure allungarsi maggiormente verso una precisa direzione e meno verso le altre. Per fare un esempio, se mettiamo un pallone da calcio in mezzo alla stanza, inconsciamente ci viene da pensare che la sua aura sia grande sì e no 40cm al massimo, tutto intorno a sé, formando una sorta di cerchio, quindi l’aura sarà la sua circonferenza. Di conseguenza ti viene da pensare che ti basterebbe non entrare in questi 40cm di spazio, per non venire influenzato dall’aura dell’oggetto. Mentalmente quindi ci disegni attorno un cerchio e pensi che ti basti non oltrepassare quel cerchio per non essere influenzato dalla sua energia. In verità però è molto diverso. Innanzitutto l’oggetto, in questo caso il pallone, possiede un’aura di minimo 3-5 metri, non centimetri. Quindi già che si trova nella stanza, sta probabilmente influenzando tutto l’interno, e oltre. Come già detto, dipende da ogni singolo oggetto, perché se prendiamo l’esempio del pallone, ci viene subito da pensare che un pallone sia troppo poco importante per avere un’aura, perché si tratta solo di un “giocattolo”. In verità non importa cosa pensiamo noi di quell’oggetto, perché esso può contenere energia al suo interno e può contenere programmi energetici anche molto negativi, a prescindere dalla sua forma o dai colori con cui è dipinto, che non c’entrano nulla con l’energia.

Questo significa che tu potresti venire influenzato dalla sua aura già solo entrando nella stanza in cui si trova quell’oggetto, come per tutti gli altri oggetti. Che poi al suo interno ci siano forti programmi energetici o meno è un altro discorso, per cui potrebbe influenzarti più o meno di quanto immagini. Inoltre, dobbiamo subito comprendere che per l’energia, quell’oggetto non è l’utilizzo che ne facciamo, ma è un contenitore di energie, tutto qua. In altre parole non dobbiamo pensare che il pallone possa contenere al suo interno solo programmi inerenti al calcio o a questioni sportive, perché nella realtà del Matrix quello non è un “pallone da calcio” ma è un “contenitore di energia”. Ciò significa che in quel pallone potrebbero esserci immagazzinate energie quali depressione, oppressione, ossessioni mentali, che sfoceranno negli ambiti più disparati e che non hanno nulla a che vedere con l’allenamento sportivo. Infatti tu potresti essere una persona a cui non interessa per niente il calcio, ma possiedi un pallone in casa per le ragioni più svariate: magari non lo utilizzi da 10 anni eppure è lì, per ricordo, poggiato su un angolo della casa. Quest’oggetto quindi non possiede per forza dentro di sé programmi inerenti al calcio, ovvero all’utilizzo che ne faresti dell’oggetto, ma potrebbe contenere programmi energetici fra i più vari. Per esempio se si trova in un angolo della casa da 10 anni, che sposti solo per pulire il pavimento o spolverare, questo oggetto avrà ormai preso l’energia di quell’angolo della casa, che per esempio potrebbe essere inutilizzato e dall’energia molto stagnante. Quindi possiede un’energia negativa al suo interno, seppure non c’entri niente con il calcio e con lo sport.

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Quindi la sua aura potrebbe influenzarti già appena entri in quella stanza, perché si tratta di un’aura che conta diversi metri di grandezza, ma non per questo ti dovrebbero venire pensieri sul calcio o su come utilizzare quel pallone, solo perché in genere è quello il suo utilizzo; perché in realtà i programmi energetici non guardano in faccia niente e nessuno: loro non distinguono l’uso comune di un oggetto, ma possono pervadere un qualunque materiale che tu utilizzi anche per scopi positivi, riempiendoli di energie negative. Per esempio, tu adori una collana che ti è stata regalata da un caro parente, e ti piace talmente tanto che la indossi solo per momenti speciali, perché è troppo bella e non vuoi rovinarla. Quindi stai utilizzando quell’oggetto con scopi positivi, nel senso che la indossi perché ti piace, perché ne sei affezionata, perché ti fa pensare a quel parente a cui vuoi bene. Eppure se quella collana è stata per molto tempo vicino ad altri oggetti che possiedono un programma energetico negativo, potrebbe aver assorbito lo stesso programma e quindi avere dentro di sé un’energia negativa. Non importa se tu adori quella collana e se esteticamente è bellissima, costosa e di grande valore, perché il programma energetico non guarda quanto ti è costata quella collana, ma si infila al suo interno trattandolo come un qualunque contenitore di energia. Quindi la collana più bella potrebbe avere un’energia negativa, proprio come l’oggetto più inutile della casa potrebbe avere un forte programma energetico al suo interno, positivo o negativo per te. Questa rispolverata del concetto di Programmi Energetici ti serve per comprendere la connessione fra i diversi argomenti che ti sto insegnando in Accademia, per farti comprendere come ognuno faccia parte dell’altro. Quindi stiamo analizzando più parti che compongono un insieme più grande, ed è importante comprenderne uno per volta, altrimenti non riuscirai ad afferrare il concetto più grande. Detto questo, torniamo quindi all’aura.

Un oggetto, come un pallone, possiede un’aura di qualche metro, ciò significa che non ti basta girarci attorno per non farti influenzare dalla sua aura e quindi dalle energie che ci sono impresse dentro, perché già dal momento in cui entri nella stanza in cui esso si trova potresti venire influenzato dalla sua aura. Poi dipende dal punto in cui si trova l’oggetto in linea d’aria, perché se la tua camera da letto è gigante e conta 90mq, ovviamente non è paragonabile ad una camera da letto di 4mq, che è più comune in una casa standard. Infatti l’oggetto non ha un’aura precisa al millimetro, ma potrebbe influenzare leggermente di più una direzione piuttosto che un’altra. Per esempio, potrebbe influenzare di più in orizzontale, rispetto che in verticale, o viceversa. Quindi certe volte possono succedere situazioni in cui l’aura ti influenza maggiormente se l’oggetto è posizionato in un preciso modo. Magari passi accanto all’oggetto e l’influenza che ti arriva è poca, poi però se ti ritrovi sopra, o sotto quell’oggetto, magari accade che la sua aura ti influenza tantissimo di più. Per fare un esempio, passi accanto alla porta ma la sua energia ti influenza poco, poi invece ci passi sotto (quindi attraversi la cornice della porta per andare nell’altra stanza) ed ecco che la sua aura ti impregna dei suoi programmi energetici, influenzando moltissimo la tua mente e quindi i tuoi pensieri e il tuo umore. Altrettanto può succedere ad esempio con gli oggetti posizionati sopra l’armadio. Magari ci passi vicino ma vieni influenzato leggermente dalla sua aura, poi però ti capita di aprire le ante dell’armadio e per guardare meglio cosa c’è dentro ci infili leggermente la testa, ed ecco che essa si trova esattamente sotto l’oggetto (l’energia dell’aura dell’oggetto attraversa la materia, quindi colpisce la tua testa seppure fisicamente siete separati dal legno dell’armadio) e così la sua aura influenza la tua più di quanto facesse prima.

Oppure l’oggetto si trova per terra e finché ci passi di fianco ti influenza leggermente (poniamo di un valore 30%, che comunque non è poco), poi però ti avvicini e mentre svolgi le tue attività ti ritrovi a passare sopra l’oggetto in linea d’aria, ovvero la tua aura o addirittura il tuo corpo fisico (es. la testa) si ritrova sopra l’oggetto, così vieni colpito dal basso verso l’alto ad un valore molto più alto (salendo ad es. ad un 70%) perché la posizione in cui vi trovate permette un’influenza maggiore della sua energia sulla tua. Questo può succedere con tutto, che si tratti di un oggetto, di un muro, o di qualunque altra cosa.

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Ad esempio accade tutte le volte che passi accanto alla finestra, che ti influenza leggermente, ma se la apri e ti affacci, ti ritrovi per metà corpo “all’interno” della finestra e quindi della sua aura, che ti colpisce da ogni direzione facendo salire la sua influenza su di te ad un alto valore. Bisogna però capire che tu, senza un grandissimo allenamento, non ti rendi conto spontaneamente di cosa ti influenza e di che enorme potere abbia sul tuo umore e sui tuoi pensieri, perciò continui a sottovalutare l’influenza degli oggetti pensando, ancora, che possano influenzarti solo se c’è contatto fisico fra voi e che comunque la loro influenza sarà minima e poco duratura. L’errore più grande sarà credere che, se l’oggetto dovesse influenzarti con la sua energia, te ne renderesti subito conto perché la sua impronta sarebbe molto evidente, ma purtroppo non è così! Ogni giorno vieni influenzato dall’energia degli oggetti, delle persone, dell’ambiente circostante, e continui a non accorgertene, convinto di saper percepire e riconoscere perfettamente l’energia e le sue influenze; ma senza un forte allenamento questo non accade, quindi vieni influenzato dall’energia esterna senza rendertene minimamente conto.

Anche i muri stessi, e gli oggetti che si trovano dietro ai muri, possono influenzarti con la loro aura. Difatti pensiamo che se un oggetto non si vede, allora non possa influenzarti. Per esempio se i vestiti si trovano dentro l’armadio, e le ante sono chiuse, siccome tu non li vedi, essi non possano influenzare l’energia della stanza e quindi la tua, perché la loro aura “è chiusa” dentro l’armadio. Ma non è così. È vero che l’aura dei vestiti e degli oggetti dentro l’armadio può essere leggermente inscatolata e quindi limitata nell’espansione, ma solo leggermente! Ciò che conta è la distanza in linea d’aria dell’aura, che fra l’altro non è uguale tutti i giorni ma può variare a seconda di varie situazioni che possono accadere durante il giorno. Per esempio, se non tocchi da molto tempo un oggetto, ma poi ricominci ad utilizzarlo, ecco che quello riprende “vigore”, perché gli hai appena dato energia o meglio ne hai data al programma energetico impresso nella sua aura. Quindi, se prima l’aura poteva essere di 3 metri, ecco che da un momento all’altro potrebbe diventare 4-5 metri. Di conseguenza basta un attimo per riprogrammare l’energia di un oggetto e mutare la sua aura, a seconda delle azioni che compiamo quotidianamente.

Inoltre, c’è da sapere che l’aura degli oggetti che si trovano dietro ai muri può influenzare le altre stanze della casa o delle case dei vicini. Anche in questo caso ci viene da pensare ingenuamente che un oggetto di casa nostra, seppure abbia l’aura di 5 metri, non possa influenzare la casa del vicino, come se i muri fossero spessi 5 metri l’uno. In verità il muro che separa il nostro appartamento da quello del vicino, di solito è spesso dai 10cm ai 25cm, quindi lo spessore è minimo. Ciò significa che l’aura degli oggetti della casa del vicino può influenzare l’energia di casa tua, e viceversa l’energia di casa tua può influenzare la sua. Ti basti pensare che la tua stessa casa è divisa da diversi muri separatori, che suddividono l’appartamento in bagno, cucina, soggiorno o varie stanze, corridoio etc. Oltre questi muri, anche se non lo vedi con gli occhi, ci sono gli oggetti che influenzano l’aura delle altre stanze, quindi se ora ti concentri sulla stanza in cui ti trovi, puoi prendere consapevolezza che oltre a tutti i muri (ai 4 lati), gli oggetti, mobili, persone che si trovano nelle altre stanze stanno comunque “toccando” energeticamente la tua aura, quindi ti stanno influenzando energeticamente. Ma anche il soffitto e il pavimento sono muri, che di solito hanno uno spessore inferiore ai 35cm. Ciò significa che l’aura degli oggetti dei vicini, che si trovano nell’appartamento sopra il tuo, o sotto il tuo, influenza la tua aura e quella della tua casa, quindi la loro energia può anche programmare l’energia di casa tua, perché la loro aura riesce a influenzare notevolmente quella di casa tua.

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Sinora abbiamo parlato dell’aura degli oggetti, quindi puoi immaginare quanto sia forte a maggior ragione l’aura degli esseri viventi, quindi delle persone che abitano sopra di te, sotto di te e ai lati del tuo appartamento, influenzando l’energia tua e della tua casa. In altre parole, l’energia dei vicini di casa può influenzare la tua aura, facendoti venire pensieri strani, negativi, ossessivi, senza che nessuno dei due sappia che cos’è appena successo. Tante volte poi, se sotto casa nostra non ci abita nessuno, per esempio perché c’è un appartamento vuoto o perché si trova il nostro garage, pensiamo che dal pavimento non arrivi nessuna influenza energetica, in quanto il piano di sotto è disabitato. Ma come ho appena spiegato, anche gli oggetti emanano un’aura, quindi se nel garage o nel piano disabitato sono presenti oggetti programmati negativamente, questi possono influenzare l’aura in altezza e in larghezza, colpendo e influenzando anche la tua (che ti trovi al piano di sopra, quindi a meno di 5 metri da essi in linea d’aria). Inoltre, una casa disabitata, proprio come un garage, non significa che sia disabitata davvero, perché potrebbero invece trovarsi entità. Ciò significa che le entità, con la loro energia, possono influenzarti energeticamente anche qualora si trovino nel garage sotto casa tua e non direttamente dentro casa tua (ecco la ragione per cui bisogna sempre proteggere l’intero edificio in cui si abita, e non solo la propria camera da letto). Le entità poi, sono esseri viventi, non sono inanimati come gli oggetti, quindi la loro aura è molto più influente e ampia rispetto a quello di un mobiletto, un soprammobile o un muro, perché le entità sono vive.

Quindi bisogna sempre considerare il fatto che le influenze energetiche, oltre ad arrivare dai lati, arrivano anche da sotto il pavimento e da sopra il soffitto, perché ci possono essere energie negative derivanti dall’aura di oggetti programmati, delle altre persone o di entità, etc. Proprio come un oggetto non pensa a influenzarti volontariamente, perché semplicemente la sua aura tocca la tua e così ti influenza, anche le altre persone che ti vivono intorno non sono intenzionate a influenzarti energeticamente, però accade! Quindi la giusta domanda da porsi non è “Perché quel vicino di casa mi sta influenzando con la sua aura? Che cosa vuole da me?”, perché lui non sa affatto di influenzarti. Piuttosto, chiediti: “Perché non pratico sulla mia aura per renderla più forte, affinché gli altri non riescano ad influenzarmi con la loro?” allora si inizia a ragionare. Nel frattempo, ricordati che più proteggi casa e più l’energia degli altri avrà meno influenza su di te mentre ti trovi in casa (quindi dentro la protezione casalinga), ma questo solo se proteggi bene e molto forte la tua casa; se proteggi solo la camera, o solo il soggiorno, sarà solo quella stanza ad essere protetta ma non sarà abbastanza, quindi subirai facilmente influenze dalle altre direzioni, talvolta anche mentre ti trovi in quella stessa stanza. Se prendi l’abitudine di capire i tuoi pensieri, i tuoi cambi d’umore e le tue ossessioni che non sono davvero tue, ma derivano da energie esterne che ti influenzano e si modellano nella tua mente prendendo la forma di ciò che per te è più plausibile, la maggior parte dei problemi si risolve così: grazie alla presa di coscienza. Infatti, se diventi davvero consapevole che gli oggetti, i muri, tutti e tutto ciò che ti circonda possiede un’aura con la quale influenza la tua, inizi a distaccare spontaneamente molti dei pensieri negativi o fastidiosi che ti facevano perdere un sacco di tempo e di energie, come ad esempio la paura del futuro e di cosa accadrà o cosa potrebbe andare male. Distacca tutto, ti sentirai meglio!

Detto questo, ti consiglio di concentrarti più spesso, durante la giornata, a ricordarti di avere un’aura che può influenzare il mondo circostante, affinché ti aiuti a prendere coscienza di quanto anche le aure che ti circondano possano influenzarti. Più prendi coscienza dell’aura e più sei spinto a riconoscere le influenze che ti arrivano, impedendogli quindi di entrare con tanta leggerezza nella tua mente e nella tua vita come invece facevano prima che scoprissi l’importanza dell’aura. L’aura di una persona praticante può essere molto più forte e intensa, se decide di praticare sulla propria aura; altrimenti non cambia più di tanto. Desiderare un’aura forte e impenetrabile non è abbastanza per renderla davvero: bisogna praticarci e praticarci ancora, rinforzandola volta per volta. Di conseguenza ti consiglio di praticare la tecnica per Rinforzare l’Aura, almeno una volta a settimana attraverso l’audio guidato, e più volte al giorno anche solo per pochi secondi, per dare coscienza alla tua aura e ricordarti che lei c’è, esiste e ti sta proteggendo, ma se le presti attenzioni sarà ancora più forte di prima.

Fine pagina 5 su 5. Se hai gradito l’articolo, commenta qui sotto descrivendo le tue sensazioni durante la lettura o la pratica della tecnica proposta.
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  1. Grazie per questo articolo.È vero che il fatto di non “vedere” spesso ci fa dimenticare di quanta influenza riceviamo . Se poi parliamo di oggetti, muri e case di fianco alla nostra peggio ancora. questo percorso serve proprio a ricordarci di prendere coscienza anche e soprattutto in questo senso. Prestare attenzione ci permette di comprendere cosa ci influenza, cosa ci sta accadendo per prendere infine il controllo di tutta la nostra vita. Io mi sto rendendo conto di quanto sia difficile a volte trovare una giusta spiegazione a tutto. Ma sono sicura che diventando più coscienti e continuando a praticare si arriverà a vedere tutto più chiaramente. Grazie per queste spiegazioni. Nuovamente grazie

  2. Splendido articolo! Il concetto dell’aura che può influenzare qualsiasi cosa è spiegato veramente bene! Grazie Angel per la chiarezza e gli interessantissimi esempi!🤗

  3. Anche gli oggetti possono influenzarci con la loro aura, quindi bisogna rendere sempre più forte ed impenetrabile la propria aura, grazie per la lezione.

  4. Stavo dimenticando che anche gli oggetti specie più piccoli possono influenzare la nostra aura. Importante documento.

  5. è difficile ricordare ogni giorno che gli oggetti possono influenzare, siamo abituati a vederli dei senza vita che non possono farci davvero nulla..e invece

  6. Non avevo mai riflettuto su quanto l’aura di tutto, quindi oggetti, persone etc possa influenzarci anche a distanza. Questo mi fa riflettere molto e vi presteró più attenzione. In merito al rinforzo aura lo faccio ormai quotidianamente e funziona e soprattutto si sente la differenza quelle volte in cui non ho modo di farlo. Mi risulta un pó difficile comprendere quando una persona a te cara, con cui a volte passi un’intera giornata e quindi ci parli ,intergisci e ti trasmette in un modo o nell’altro un bel pó di negatività possa non influenzarti se hai un’aura bella rinforzata. Probabilmente devo rinforzarla meglio in questi casi e più volte durante il giorno in cui sto con lei. Certo è che sarebbe piú facile se anche lei si allenasse a migliorare la sua condizione energetica.

  7. Sono contento di aver riletto questa lezione, è veramente molto importante. Bisogna avere maggiore coscienza della propria aura. Grazie mille.

  8. Grazie. Mi ha fatto bene rispolverare questo articolo..Si va magari a pensare a chissà cosa/chi ci ha mandato la tal energia negativa ossessione etc e magari la risposta la abbiamo sotto il naso o addirittura ci siamo seduti sopra! Resta il fatto che prendere consapevolezza della nostra aura e necessario.