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058 – Che cos’è l’Aura – Ricordi e Telepatia (8 parte)

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L’Aura è molto più complessa di quanto sembri: non è solo energia colorata che ci circonda, ma è parte integrante della nostra Anima. Quando pensiamo all’aura ci basiamo sull’idea che ci siamo creati sul suo conto, e non tanto su ciò che è realmente. Infatti ci viene subito da pensare all’energia colorata che ci circonda, anziché ricordarci che l’aura è composta dai nostri pensieri, dalle nostre emozioni, dai nostri ricordi. L’aura è come un libro aperto, quindi chi sa leggere può conoscere la nostra storia senza neanche chiedere il permesso, perché il libro è aperto e visibile a tutti. Probabilmente avrò ripetuto questo concetto almeno un centinaio di volte, eppure, ancora è difficile da afferrare: la nostra aura è composta dai nostri pensieri, dai nostri ricordi, dalle nostre emozioni, oltre che dalla nostra energia. Questo significa solo una cosa: che nell’aura è impressa tutta la storia e la personalità di ognuno di noi.

Prima di tutto comprendiamo la differenza fra la Telepatia, intesa come scoprire il pensiero mentale dell’altra persona, dalla Telepatia che può avvenire scoprendo l’aura della stessa. Esistono diversi mezzi per riuscire a “leggere il pensiero” dell’altra persona, la prima è la telepatia diretta (quindi mente a mente), la seconda è la capacità di percepire le informazioni della sua aura. Quando pensiamo a qualcosa, qualunque cosa, i nostri pensieri non rimangono dentro la testa, ma si espandono anche all’esterno, restando a girovagare nella nostra aura. In genere si fermano nei primi strati d’aura, ovvero quelli più vicini al tuo corpo. Nell’esempio dell’immagine rappresentativa, noterai che gli strati più vicini al corpo sono quelli color bianco e subito dopo quello blu; mentre quello verde diventa già più esterno, per poi giungere allo strato viola che sarebbe il quarto strato più esterno. Naturalmente gli strati sono molto più grandi e voluminosi rispetto a quelli disegnati, perciò l’immagine è solo a scopo illustrativo e non si deve pensare ad un’aura così “piccola”. Quando pensi, i tuoi pensieri non stanno rinchiusi dentro alla testa ma si espandono anche all’esterno, tanto da creare una bolla di pensieri tutta intorno a te, impressa nell’aura. Inoltre i pensieri non rimangono a pochi centimetri dalla testa, ma possono espandersi anche in modo più invasivo anche verso gli strati più esterni, a seconda dell’intensità del pensiero. Naturalmente tu non sei consapevole di quali siano i tuoi pensieri più intensi da quelli meno intensi, perché baseresti la differenza sul numero di volte che ci pensi; ma alcune volte il numero non conta, perché basterebbe pensare una volta ogni tanto ad un determinato pensiero, con una forte intensità, che diventerà più forte e impresso nell’aura rispetto ad altri pensieri a cui pensi più spesso ma con meno intensità emotiva.

La maggior parte dei tuoi pensieri rimangono impressi nell’aura e non importa se tu credi che solo una piccola parte ne rimanga, perché ciò non toglie che chi è capace di percepire l’aura può sentire i tuoi pensieri immagazzinati in essa. La soluzione per non far sapere alle altre persone ciò che stai pensando è… Non pensare. Ti sembrerà difficile comprendere questo concetto, perché ti sembra impossibile non pensare. Eppure l’unico modo che davvero non può essere fregato, per evitare che gli altri sappiano cosa pensi, è quello di non pensare. La mente umana è molto veloce e quando vedi una persona e la conosci, ti sei già fatto un’idea sul suo conto senza doverti necessariamente ossessionare per ore a pensare a tutti i suoi difetti e a tutti i suoi pregi; ti basterà contare su quell’idea senza pensarci ancora per molto. Più ci pensi, più è probabile che l’altra persona lo senta. I tuoi pensieri rimangono impressi nella tua aura, per cui non sono nascosti come pensi, ma sono in bella vista all’esterno della tua testa, perciò chi sa percepire l’aura più in profondità può scoprire ciò che hai pensato seppure non abbia praticato Telepatia. Questo perché non è andato dentro la tua mente per scoprire i tuoi pensieri più interni, ma gli è bastato percepire la tua energia esterna per tradurre i dati catturati, ovvero i tuoi pensieri.

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La parte più compromettente dell’aura, è che chiunque può percepire i tuoi pensieri impressi in essa, seppure non abbia nessuna capacità psichica allenata; semplicemente non capirà che ha percepito il tuo personale pensiero, ma penserà che si tratti di una sua sensazione riguardo i tuoi pensieri. Per intenderci, chiunque può percepire i pensieri impressi nella tua aura, però non capirà che si tratta realmente dei tuoi pensieri, bensì che si tratti di una sua idea riguardo a ciò che tu pensi. Facciamo un esempio pratico. Un tuo amico decide di presentarti una persona, ad esempio la sua nuova fidanzata. Appena la vedi ti fai subito un’idea, per esempio che si tratti di una ragazza falsa che sta con lui solo per altri interessi. L’idea che ti sei fatto risulterà come un pensiero molto “sottile” e quasi impercettibile per gli altri, nel senso che chi non è telepatico allenato non riuscirà a sentire quello che hai pensato. Chi è telepatico invece sì, perché potrebbe decidere di entrare nella tua mente e sentire nel profondo cos’hai pensato in quel momento. Quindi la telepatia ti permette di percepire i pensieri più nascosti. Però questa veloce idea che ti sei fatto su quella ragazza non è colma di emozioni, perché è un pensiero ancora molto sottile e nascosto. Mettiamo invece il caso in cui la situazione vada avanti, voi due iniziate a chiacchierare e quella ragazza ti piace sempre meno; mentre la guardi, fingi che ti stia simpatica perché devi fare bella figura davanti al tuo amico, che altrimenti si offenderebbe se scoprisse che la sua nuova fidanzata non ti piace. Se il tuo pensiero negativo nei confronti della ragazza rimane ancora privo di emozioni, potrebbe darsi che quel pensiero resterà dentro la testa e non impregnerà la tua aura di quell’energia. Se invece ti capita di pensare, anche velocemente – ma con un sentimento più forte – che quella ragazza ti dia proprio fastidio, che ti disturba la sua falsità e il fatto che stia approfittando del tuo amico, questo pensiero può provocare delle reazioni. Infatti, anche se sai recitare perfettamente la tua parte, controlli il tuo corpo e il linguaggio visivo tanto da farle credere che sei davvero interessata a quello che ti sta dicendo, la tua aura si starà impregnando di quel reale pensiero che stai nutrendo di sentimento (in questo caso negativo nei confronti della ragazza) e sarà come se i tuoi pensieri svolazzeranno fuori dal tuo corpo, facendosi vedere e sentire dalle persone che ti stanno vicine.

A questo punto, se si tratta di persone praticanti, capiranno subito cos’è quell’energia e tradurranno i pensieri impressi nella tua aura, ovvero: “Questa ragazza non mi piace! Non la sopporto! Spero si lascino!”. Quindi chi sa riconoscere i pensieri impressi nella tua aura, può sentire i pensieri un po’ più “forti” che hai pensato, in quanto l’energia del sentimento è abbastanza evidente. Se invece stiamo parlando di persone non praticanti, quindi che non sono telepatiche né percettive perché non hanno mai allenato le loro capacità psichiche, potrebbero comunque avvertire i tuoi pensieri, ma li prenderebbero in considerazione con un po’ più di dubbi. Per esempio quella ragazza non saprà con certezza che tu pensi male di lei, ma penserà “Ho la sensazione di non piacerle” oppure “Ho la sensazione che mi stesse trattando male”. Magari tu sei stata bravissima a nascondere le tue emozioni, quindi hai sempre risposto in modo educato, ti sei finta interessata e non hai mai detto nessuna parola che non andasse; eppure lei ha percepito di non piacerti o potrebbe sentirsi anche sicura di starti sulle scatole. Questa sensazione di sicuro sarà capitata mille volte anche a te, anche anni prima che iniziassi a praticare. Infatti, come ho già detto, non è necessario essere forti telepatici per percepire i pensieri impressi nell’aura degli altri. Sinché si tratta di pensieri che si trovano ancora “all’interno” della mente della persona è un conto, e bisogna praticare una telepatia più intensa; ma tante volte non serve affaticarsi perché i pensieri delle persone si trovano già in bella vista, impressi nelle loro aure.

La differenza principalmente sta nel saper riconoscere quando è tuo da quand’è un pensiero degli altri che ti sta influenzando e quindi ti sta facendo pensare la stessa cosa, avendo manipolato il tuo pensiero. Infatti la vera telepatia non è tanto il percepire i pensieri degli altri, perché in verità invadono già la nostra vita, la nostra aura e la nostra mente.

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Tante volte le persone che ci circondano ci proiettano così forte i pensieri che hanno su di noi, che noi crederemo si tratti di nostri pensieri. Per esempio sino a poco tempo fa non avevi nessuna preoccupazione per il tuo futuro, poi arriva tua mamma che si ossessiona per ore sul futuro del proprio bambino (tu, che ormai hai raggiunto i 40 anni! Ma ti considera ancora un bambino in difficoltà!) ed improvvisamente inizieranno a venirti dubbi e ossessioni sul tuo futuro, su com’è andrà, se sarà bello o brutto, se avrai problemi, se ti capiterà qualcosa di negativo, come farai con la pensione e tutte quelle cose che sino a poco tempo prima non pensavi, ma da quando ha iniziato a pensarci tua madre ecco che te li ha proiettati così forte in testa che la tua mente accettato quei pensieri come tuoi.

Per questo dico che la differenza fra un praticante e un non praticante, non è davvero il percepire i pensieri degli altri, ma è la capacità di saper riconoscere quando si tratta di un pensiero dell’altra persona, da quando si tratta di uno tuo personale. Ogni giorno veniamo influenzati dai pensieri della gente a distanza, già solo quando ci pensano. Ma quando ci troviamo accanto fisicamente ad una persona qualunque, che si tratti di un conoscente, un amico, o uno sconosciuto che nemmeno sapevi esistesse, la sua aura influenza la tua, quindi i pensieri impressi nella sua aura finiscono per influenzare la tua e quindi i tuoi pensieri. Alcune volte percepirai questi pensieri in un modo molto veritiero, per esempio ti verrà da pensare “Quella ragazza mi odia”. Non capirai che si tratti di una certezza, però sarà per te un pensiero molto forte che ti farà sentire quasi sicuro. Altre volte però, verrai influenzato dai pensieri di quella ragazza che ti odia, tanto che i tuoi pensieri non saranno “Quella ragazza mi odia”, ma saranno “Faccio schifo, sono brutto e non piaccio a nessuno”. In verità questi pensieri non sono tuoi ma sono nati dai pensieri di quella ragazza che proietta su di te, perché il suo odio è nutrito da vari pensieri di fastidio nei tuoi confronti, nutre cattiveria verso di te tanto che spera quasi che tu finisca male, abbandonato da tutti e con nessuno che ti ami.

Quindi queste emozioni, questi sentimenti nei tuoi confronti, possono influenzare il tuo pensiero e farti credere che sia tu a pensare che tu sia brutto e non piaccia a nessuno, ma in verità è lei che indirettamente spera che tu finisca male, che nessuno ti ami. Che poi il nostro cervello finisca per metterci del suo, è tutto un dire. Infatti quella persona potrebbe anche non pensare che tu sia brutto, anzi, addirittura potrebbe pensare che tu sia molto bello e che proprio per questo le dà fastidio non avere potere su di te, perché se fossi brutto quasi non si sentirebbe così infastidita dalla tua presenza; un po’ come dire “Mi dà fastidio che tu sia bello perché non ti sopporto, se fossi brutto sarebbe più semplice; invece sei bello e questo mi dà fastidio!” è un pensiero contorto, eppure ti sarà capitato qualche volta di incontrare una persona esteticamente molto bella, ma che la sua presenza ti desse fastidio, magari perché si trattava di una persona molto arrogante o maleducata nei tuoi confronti. Così hai pensato che fosse davvero fastidioso che quella persona così antipatica e maleducata fosse così dannatamente attraente. Ebbene però quando mandi un’emozione molto negativa ad un’altra persona, quella non traduce parola per parola, ma può tradurre il sentimento con altre parole. Quindi accade certe volte che una persona pensi di te che sei insopportabile, che spera che tu finisca male, che ti odia e in tutto questo il tuo cervello traduce il concetto in una frase tipo “Sono brutto, non troverò mai la ragazza, faccio schifo!”. Perciò si ritorna al concetto di “Linguaggio Universale”; in quanto le parole non fanno parte del linguaggio universale ma le emozioni sì.

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Purtroppo il cervello non può tradurre bene il pensiero degli altri, se non è presente un forte sesto senso. Quindi finisce per fare una gran confusione e tradurre fischi per fiaschi; ovvero, anziché tradurre quel pensiero come esterno, lo riconosce come fosse tuo, e lo traduce pure male! Alcuni pensieri sembrano davvero girare intorno alla persona che li ha pensati, è come se percepissi questi “pensieri nell’aria”, e se impari a riconoscere i pensieri tuoi da quelli esterni, percepisci subito che quella persona ha intenzione di dirti una determinata cosa o farti una precisa domanda. Per fare un esempio, mi capita spesso di incontrare alcune persone che già prima di incontrarci stavano pensando ad una domanda da farmi, in sostanza la domanda più importante per la quale ci tenevano tanto a vedermi. Così ci incontriamo, iniziamo a chiacchierare del più e del meno, e mi rendo conto che quella persona ci stia girando intorno perché vuole arrivare ad un punto, facendo di tutto per non farmene accorgere. In realtà lei ha voluto incontrarmi proprio per farmi quella determinata domanda, però ci gira intorno anche per ore di conversazione, per farmi credere che quella domanda sia uscita lì per lì, in modo spontaneo, e che non sia stata affatto ponderata precedentemente.

Mi accorgo che quella domanda non è affatto spontanea ma è stata preparata o addirittura studiata prima, perché sento “nell’aria” che c’è qualcosa che non va, sento che vuole arrivare ad una domanda, che probabilmente sarà quel genere di domande a cui non ti va di rispondere. Infatti mi capita spesso di sgamare le persone che vogliono estorcermi informazioni che io non voglio o non posso rivelare, che si tratti di argomenti banali come gossip sulle altre persone che solo io conosco, o che si tratti di argomenti più importanti e seri, grazie al fatto che sento nell’aria quel genere di pensiero che gira intorno e che cerca di concretizzarsi. Infatti queste persone pensano e ripensano già da giorni prima a ciò che vogliono chiedermi o dirmi, come succede a tutti noi; ma anziché farmi cogliere impreparata, percepisco che lei voglia arrivare ad un punto della conversazione e percepisco “l’allarme-fregatura”. È come una campanella che suona e dice “Hey stai attenta, fra poco sparerà quella domanda trabocchetto per farti parlare e dire tutto ciò che sai su quella persona/fatto/evento” e a quel punto sto attenta alle parole che quella persona usa, e alle parole che userò io per risponderle. Quindi farò in modo che la conversazione risulti per lei davvero deludente, perché non sarà riuscita a estorcermi le informazioni che sperava. Quando impari a percepire i pensieri e le intenzioni degli altri, che gironzolano intorno alla loro testa e quindi all’interno della loro aura, sei molto più preparato a come reagire a certe situazioni sia lì sul momento, sia quando torni a casa e ci ripensi, perché fai in modo che quella situazione non ti influenzi.

Anche i ricordi e quindi le memorie vissute rimangono impresse nell’aura. Ci sono tanti esempi che potrei farti per comprendere quanto è facile percepire i ricordi della gente, seppure non ci stia pensando, proprio perché questi sono impressi nell’aura; quindi non si tratta di telepatia mentale, ma di aver percepito le informazioni dell’aura. Per esempio quando ero più piccola, e ancora non praticavo nulla, avevo una migliore amica con la quale però ci vedevamo solo per andare a scuola, perché non avevamo la possibilità di uscire insieme al di fuori dell’orario scolastico, inoltre eravamo divise in due classi diverse. Quindi anche se eravamo migliori amiche non ci vedevamo tanto, ma solo per pochissimo tempo al giorno. Eppure, come succede quasi sempre fra migliori amici, eravamo molto telepatiche nel senso che dicevamo spesso la stessa identica frase, oppure compievamo lo stesso identico gesto nello stesso momento, o avevamo lo stesso pensiero riguardo una determinata persona, e via discorrendo. Quando si ha intesa con una persona non importa quanto tempo ci passi assieme fisicamente, perché si crea una connessione telepatica che unisce i due anche quando sono distanti con il fisico. Certe volte mi capitava di sognarla e di vedere lunghe scene di sogno nella quale eravamo entrambe protagoniste, o altre volte nei quali era solo lei la protagonista mentre io potevo solo guardare ciò che accadeva, in terza persona. Mi succedeva davvero spesso di sognarla, ma non ci facevo poi caso perché credevo fossero solo sogni. Una volta poi mi decisi a raccontarle un sogno che avevo fatto su di lei, e la risposta mi aveva lasciata stranita, sorpresa e quasi con un filo di preoccupazione mista a paura. Mi aveva detto che ciò che avevo sognato era tale e quale ad un evento che le era realmente accaduto qualche anno prima, e che lei si era completamente dimenticata sino a quando non le ho raccontato il mio sogno, che le ha fatto ricordare dell’accaduto. Quindi non si trattava di un suo pensiero fisso che avevo avvertito telepaticamente, perché lei nemmeno si ricordava più di quell’evento. Allora mi chiesi: come ho fatto a conoscere il suo passato, se nemmeno lei più se lo ricordava?

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Avevo avvertito le memorie della sua aura! Poiché non ero ancora praticante e quindi non ero capace di riconoscere ciò che fosse mio da ciò che fosse esterno, il mio cervello aveva immagazzinato quelle memorie – prese dalla sua aura – senza nemmeno farmele avvertire. Dopodiché, queste sfociavano attraverso i miei sogni, che già da bambina erano particolarmente attivi; infatti compievo molti sogni premonitori, oltre che altri generi di sogni. Quindi è come se la mia mente avesse provato a comunicarmi quelle informazioni raccolte, attraverso una facoltà che avevo più attiva, quale la capacità di sognare “verità” e non solo sogni fantasiosi. Quindi attraverso i sogni mi faceva conoscere le informazioni che avevo raccolto, inconsciamente, dall’aura della mia amica, che poi venivano tradotti nel sogno mostrandomi scene che io non ho mai visto e vissuto, ma che vedevo con i miei occhi quasi come se le avessi vissute in prima persona, altre volte come se fossi stata realmente lì ad assistere a tutta la scena. Da quelle esperienze mi sono resa conto che non ci fosse solo la telepatia, ovvero la facoltà conosciuta per “leggere la mente” degli altri, ma ci fosse anche qualcos’altro, come delle scorciatoie per conoscere i pensieri e i ricordi degli altri senza entrargli nella mente. Dopo qualche tempo ho compreso che si trattasse dell’aura. Infatti i ricordi e molti pensieri ti “girano intorno”, ovvero sono presenti nella tua aura e non solo nel profondo della tua mente; quindi gli altri, anche coloro che non praticano, potrebbero percepire alcuni dei tuoi ricordi, e dei tuoi pensieri, senza riconoscere subito che si tratti delle tue memorie; eppure il loro cervello memorizza queste informazioni e prima o poi le rielabora, facendole uscire fuori.

Questo ci fa capire che siamo tutti libri aperti agli occhi degli altri, ma qualcosa o qualcuno ci ha fatto dimenticare come si legge; ecco perché non riusciamo a comprendere immediatamente la differenza tra qual è un nostro pensiero da quali sono i dati raccolti dall’esterno. Una volta un mio conoscente mi disse “è brutto che esistano persone telepatiche, perché riescono a sentire i pensieri degli altri. Il mondo sarebbe più bello se nessuno riuscisse a sentire i pensieri degli altri, così potremmo mentire senza venire scoperti. Voi telepatici siete un problema”. Io molto semplicemente gli risposi: “Non siamo noi telepatici il problema, ma siete voi, che non sapete sentire i pensieri degli altri. Il brutto non sono le persone telepatiche, ma le persone che non lo sono. Se tutti al mondo fossimo telepatici, non ci sarebbe più ragione di mentire, perché ognuno sarebbe sincero con gli altri e con se stesso. Invece viviamo in un mondo di truffatori e bugiardi proprio perché la maggior parte delle persone non è telepatica. Il problema non è chi sente, il problema è chi non sente!” Lui rimase lì a fissarmi, poi annuì, e dopo poco gli esplose un sorriso sulla faccia, come se volesse trattenerlo ma non riuscisse a farlo, perché sapeva che gli avevo dato la risposta più giusta, tanto giusta che anche la sua mente la comprendeva e la accettava, per cui non sapeva più come rispondere.

Tante volte potrebbe arrivarci il pensiero che non sia giusto che gli altri possano sentire i nostri pensieri e invadere le nostre memorie, perché ci sentiamo come se stessero invadendo la nostra privacy. Ma la telepatia è la cosa più naturale del mondo, è la comunicazione più perfetta e più pulita che esista, rispetto alle parole verbali che possono invece mentire, possono essere bugiarde. Quando parli con qualcuno si può mentire, si possono dire delle cose che non si pensano davvero, si può nascondere la verità, si può truffare e imbrogliare gli altri, ma quando c’è telepatia tutte le recite crollano e gli attori smettono di credere in se stessi, perché non si può mentire a chi riesce a sentire ciò che pensi realmente. “Mente a Mente non si mente” è ciò che ho compreso attraverso la telepatia, che non si può mentire a chi sente davvero il tuo pensiero, ed è la cosa più bella del mondo.

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Ti sembrerà strano perché se pensi a qualcuno che possa leggerti la mente, ti ritrai subito nelle tue paure e convinzioni che lui utilizzerà quei pensieri contro di te, per prenderti in giro, per umiliarti… Ma quello che penso io è che se una persona riesce a leggerti la mente, se è davvero telepatica e riesce a sentire quello che pensi davvero, non può fare altro che conoscere chi sei veramente, non le tue maschere, non l’impressione che dai, ma può conoscere chi sei per davvero, può comprendere cos’hai vissuto e cos’hai dovuto superare per diventare quello che sei. Ti vede per quello che sei davvero ed è qualcosa di bellissimo.

Siamo abituati a nasconderci perché coloro che ci circondano non capiscono davvero chi siamo, perché non ci leggono nella mente. Eppure se potessero farlo, il mondo sarebbe migliore perché ognuno saprebbe esattamente chi è l’altra persona senza lasciarsi ingannare dalle proprie aspettative che si era fatto erroneamente. Pensiamo che sia brutto incontrare un telepatico che ci legge nella mente, solo se non sappiamo farlo anche noi. Questo perché se diventi telepatico capisci che non c’è niente di male nel conoscere i pensieri degli altri, anzi, ti salva la vita e spesse volte la salva anche a loro, perché ti senti più motivato ad aiutare la gente perché sai che c’è del buono in loro, mentre se non sei telepatico non puoi saperlo, perché ti basi unicamente su quello che vedi con gli occhi o quello che ti viene raccontato dagli altri, che spesso non è abbastanza oppure è falso. Se diventi telepatico, tante volte diventi anche più buono. Tante volte mi capita di sentir dire da qualcuno quanto sia brutto che esistano i telepatici, che dovrebbero estinguersi, che non dovrebbe esistere la telepatia nel mondo perché si sente invaso nella sua privacy. Beh, parla di privacy e poi racconta tutti i suoi fatti nei più famosi social network gestiti da gente oscura. Ma a parte questa mancanza di coerenza, la telepatia è qualcosa che non può estinguersi, perché è la natura di ogni essere vivente presente in questo mondo e in questo universo. Potresti desiderare di far estinguere tutti i telepatici, di impedire alla gente di tutto il mondo di evolvere le proprie capacità psichiche che gli permetterebbero di conoscere informazioni sugli altri, ma dovresti desiderare che le Anime si estinguano, perché sin quando ci sarà anche una sola Anima nel pianeta lei imparerà come evolvere le proprie facoltà e lo rivelerà ad altri, e impareranno anch’essi a farlo. Perciò dovresti desiderare che ogni Anima si estingua dal pianeta, che le venga impedito di risvegliarsi e quindi risvegliare gli altri per diventare telepatici, ma a questo punto tu saresti dalla parte dell’oscurità, perché staresti desiderando esattamente ciò che desidera l’oscurità: impedire alle Anime di risvegliarsi e agli umani di evolversi psichicamente.

Di conseguenza il problema non sono le persone telepatiche che riescono a percepire le informazioni degli altri, ma sono coloro che non sentono e che per questo temono queste facoltà, al punto di voler sterminare chi ne è capace. Proprio come hanno fatto le religioni nella storia, come la Chiesa che bruciava gli spirituali definendoli a priori come “streghe/praticanti di arti magiche”, perseguitando e uccidendo brutalmente gli spirituali che stavano imparando ad evolversi spiritualmente e a risvegliare la propria Anima, perché li temeva. Infatti la Chiesa è l’anti-Risveglio, perché ogni singolo insegnamento che ci viene imposto per indottrinarci sin da bambini durante le messe, il catechismo, l’ora di religione a scuola, è stata studiata per allontanarci dal risveglio delle facoltà psichiche, perché loro le temono. Loro hanno paura che esistano persone psichiche, telepatiche, sensitive, perciò ne fanno sterminio; prima le bruciavano vive, oggi ci vengono inseriti chip per abbassarci la coscienza e impedirci di avere un pensiero libero, perché altamente controllato dai chip. E se questo non bastasse, si arriva a dosi più pesanti. Quindi la soluzione non è desiderare di far estinguere i telepatici, per paura che ci leggano la mente. La soluzione è diventare telepatici per comprendere come funziona la telepatia, così che tu stesso possa comprendere i trucchetti per impedire agli altri di sentire quel genere di pensieri che tu vuoi tenere nascosto.

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Se desideri mantenere la privacy ne hai il diritto, ma non desiderando lo sterminio delle Anime, come vogliono gli oscuri; bensì imparando a diventare telepatico anche tu, così che tu possa conoscere tutti i trucchi del mestiere. Infatti esistono dei metodi per impedire agli altri di non sentire i tuoi pensieri e non scoprire i tuoi ricordi, praticando determinate tecniche. Ma non è facile, specie se si tratta di persone molto più allenate di te! Quindi, in primo luogo, per riuscire a impedire agli altri di non sentire i tuoi pensieri, la prima soluzione infallibile è imparare il non pensiero. Ti sembrerà ovvio e scontato, eppure in questo modo gli altri non potranno conoscere i tuoi pensieri più “intimi”, semplicemente perché tu non ci starai a pensare troppo, quindi questi non impregneranno la tua aura di quell’energia/pensiero.

Un’altra esperienza che mi ha permesso di comprendere quanto l’aura sia colma di informazioni, è stata al bar. Ero al bar che facevo colazione, avevo il tonale alto perché da lì a poco avrei aperto il pc e svolto lezione agli studenti. Devo premettere che ci sono stati periodi molto difficili e in passato non era come oggi. Tante volte per svolgere lezione dovevo dirigermi ad un bar, quindi mi portavo appresso il computer e mi sistemavo su un tavolino per circa un’ora e mezza. Tanti pensano che sia stato tutto semplice, ma il mio percorso non è mai stato semplice, tant’è che dovevo svolgere lezioni con un alto tonale mentre mi trovavo nella folla di un bar a colazione, dove il trambusto e il caos non si possono evitare. Mi trovavo al bar ed ero alta di tonale, quindi ero più percettiva. D’un tratto vidi una donna davanti a me, non sapevo perché ma mi sentivo curiosa e finii per fissarla. Lei non si accorse di nulla, prese il telefono e iniziò a parlare con qualcuno, penso un’amica, di questioni del tutto normali come fare la spesa, bere un caffè insieme, cose così. Da quel che avevo compreso dalla conversazione lei non abitava in quella mia stessa città, ma era venuta lì per  questioni sue personali e poco dopo avrebbe ripreso il treno per andarsene. Era una donna sulla 50ina e non aveva niente di spirituale addosso, mi concentrai a sentire i suoi chakra, il suo tonale, la sua energia, ma niente, non era una praticante. Quindi non capivo perché fossi incuriosita da lei. Improvvisamente mi venne in mente un’altra donna di mia conoscenza, che abitava nella mia stessa città, che avrà avuto anche lei sulla 50ina di anni.

Non sono affatto la tipa che ascolta le conversazioni private degli altri, ma ero troppo curiosa di lei e non capivo il perché! Ma se ho imparato qualcosa è che se avevo così tanta curiosità su qualcuno o qualcosa ci doveva per forza essere una ragione più importante. Poi quella donna andò via e sinceramente rimasi perplessa, poiché non capivo perché dovevo essere curiosa di una 50enne che fra l’altro non era neanche spirituale praticante. Aprii il mio pc e svolsi la mia routine senza più pensarci. Passò qualche settimana e per via di varie faccende non da me programmate, mi ritrovai ad incontrarmi con quella mia conoscente per parlare di alcune questioni, quindi andai a casa sua. Fra una chiacchiera e l’altra, mi raccontò che c’era una sua amica che ultimamente veniva a trovarla, da un’altra città. Iniziò a parlarmi di lei, poi mi disse che avrebbe voluto mostrarmi una sua foto. Prese la foto e me la mostrò: era esattamente quella donna che avevo incontrato al bar qualche settimana prima! Risposi a questa mia conoscente che quella donna l’avevo già vista, l’avevo incontrata al bar ed ero sicura che fosse lei. Questa mia conoscente mi rispose che fosse impossibile, che quella donna non abitava nella nostra città, quindi non potevo averla incontrata al bar. Le risposi di sì, che l’avevo incontrata ed ero assolutamente certa che fosse lei! Dopo un lungo battibecco in cui lei diceva fosse impossibile, abbiamo scoperto che quel giorno quella donna era proprio andata a casa di questa mia conoscente, per cui si trovava nella nostra città per questa ragione, e mentre stava per tornare a casa si era fermata in un bar nell’attesa che arrivasse il treno. Quindi, seppure rimase 3 ore a dirmi che fosse “impossibile”, la verità è che quella donna l’avevo incontrata in un bar, per “caso”, e avevo subito compreso che c’era una connessione fra le due seppure non conoscessi quella donna.

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Da questa esperienza ho compreso che quella donna aveva memorizzato nella sua aura il ricordo dell’incontro con la mia conoscente, e che “per caso” l’averla incontrata al bar mi ha permesso di percepire la sua aura e quindi i suoi ricordi. Probabilmente poi quella donna stava ancora pensando alla mia conoscente in quanto si erano appena lasciate, quindi è possibile che stesse ancora pensando a lei e avessi percepito telepaticamente i suoi pensieri. D’altro canto, in quel bar c’era troppa gente e la confusione era tanta, e lei non era proprio seduta vicino a me, anzi era seduta almeno a 4-5 metri di distanza, forse anche di più. Quindi sarebbe stato più probabile sentire i pensieri delle persone molto più vicine a me, rispetto ai suoi. Il fatto che io in quel momento fossi alta di tonale, mi ha permesso di percepire l’aura di quella donna seduta diversi metri di distanza da me, senza che nemmeno io la conoscessi. Questa è stata una grande lezione per me, perché ho avuto conferma che l’aura degli altri ti influenza, anche a lunghe distanze, e la sua energia, i suoi pensieri, i suoi ricordi, i suoi sentimenti che siano positivi o negativi possono influenzare te e la tua mente, seppure non vi conosciate affatto. La sua aura ti influenza a prescindere che tu lo voglia o no, che tu te ne accorga oppure no.

Oltre a questo, quel giorno avevo deciso di essere di tonale alto anche se mi trovavo in un bar, anche se non ero lì per meditare o praticare, perché diamo per scontato che possiamo alzare il nostro tonale solo quando dobbiamo fare “cose importanti” come meditare e praticare in casa, ma quando ci troviamo fuori casa cadiamo nell’incoscienza e ce ne freghiamo di essere percettivi. Ero felice perché il fatto che avessi deciso di essere percettiva e cosciente fuori casa mi ha rivelato subito la prima esperienza, che non ho scoperto subito ma solo dopo qualche settimana. Infatti lì per lì vedevo quella donna e provavo curiosità, eppure non avevo compreso subito la correlazione. Mi era venuta in mente la mia conoscente, ma non sapevo che le due cose fossero connesse. Solo dopo qualche settimana ho scoperto che le due donne si conoscevano e si fossero viste proprio quel giorno. Perciò mi sono detta: “Quante cose non sappiamo e ci vengono alla mente per via delle influenze auriche degli altri, ma continuiamo ad ignorare e non ci accorgiamo di quante informazioni reali e utili abbiamo raccolto inconsciamente?” anche il fatto che quella mia conoscente abbia deciso di mostrarmi la foto di quella donna, per me è stato un segno molto importante, perché è stato un modo – ritengo della mia Anima e di Dio – per confermarmi l’esperienza avuta e per dirmi “Hai fatto bene, hai visto cosa succede quando stai alta di tonale? Ecco a te la conferma!”. Se non fossi stata alta di tonale non mi sarei accorta di nulla quel giorno, quindi non avrei avuto questa importantissima esperienza per me, perché se forse sembra poco, per me è stata invece una grande conferma che mi ha stimolato molto. Se non fossi stata alta non mi sarei accorta di nulla, o forse mi sarebbe pure venuta in mente la mia conoscente ma senza capire il perché, quindi avrei pensato fosse un mio pensiero, e non di certo un pensiero proveniente dall’esterno. Da qui capisci ciò che differenzia un telepatico: tutti veniamo influenzati dai pensieri degli altri, ma il telepatico riconosce i propri pensieri da quelli esterni, tanto da andare oltre e riuscire a sentire anche i pensieri più interni dell’altra persona di sua volontà.

Per tornare quindi al succo del discorso, i pensieri e i ricordi di ognuno di noi non si trovano solo dentro alla testa, ma anche sparsi nell’aura, perciò le altre persone possono percepirle e venirne a conoscenza, alcune inconsciamente e altre volontariamente con la pratica di tecniche psichiche. L’aura di ognuno è come un libro aperto, che già si può percepire inconsciamente – perché ne veniamo influenzati – anche senza essere capaci di leggerne le pagine, ma chi è capace di leggere può estrarne tutte le informazioni che desidera, anche andando a cercare una determinata informazione che gli interessa particolarmente sapere. I pensieri si trovano generalmente negli strati dell’aura più interni, come ti ho indicato con l’immagine rappresentativa all’inizio di questo articolo; e già quegli strati possono essere ampi qualche metro. Puoi solo immaginare quante informazioni siano presenti in tutta la lunghezza e intensità degli strati più esterni, che possono influenzare le persone passanti ma anche i luoghi e gli oggetti, compresi muri, pali, ambienti chiusi e all’aperto, anche molto distanti da noi. La nostra aura può essere molto più grande di quanto comprendiamo, ed è difficile percepirla nella sua intera lunghezza, ma con gli esercizi che ti sto insegnando puoi imparare a compiere un reale effetto sulla dimensione fisica attraverso il controllo della tua aura. Ma per comprendere a fondo questo concetto è fondamentale che entri nell’ottica della presenza costante dell’aura, sia la tua che di ogni persona e oggetto che ti è vicino. Se prendi coscienza che in qualunque momento le altre aure stanno influenzando la tua, e la tua sta influenzando le loro, inizi ad entrare nell’ottica giusta per comprendere quanto il Matrix stesso sia manipolabile assieme agli eventi che accadono, oltre che i pensieri e le emozioni della gente che ti circonda. Per fare effetto sulla realtà bisogna prima di tutto comprendere che questo si può fare, e solo dopo si possono imparare le tecniche per compiere simili azioni; non il contrario.

Fine pagina 8 su 8. Se hai gradito l’articolo, commenta qui sotto descrivendo le tue sensazioni durante la lettura o la pratica della tecnica proposta.

 

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116 Commenti

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  1. Foto del profilo di urusacd

    Le persone che dicono che i telepatici sono un problema comunque in realtà ammettono l’esistenza della telepatia, indirettamente 😉

  2. Bellissima, emozionante, una lezione da portarsi sempre nel cuore, ogni cosa che hai detto dalle tue esperienze, dal mondo pieno di telepatici, mi sono sentito sulle giostre delle emozioni! Grazie Angel una lezione che porterò nel mio cuore, grazie infinite!

  3. Mi sono emozionato così tanto leggendo questa lezione, le tue parole Angel sono davvero profonde, la tua bontà ancora di più, tu desideri davvero tanto il bene di tutte le persone, sono davvero grato di aver avuto la possibile di conoscere la tua esistenza! Grazie di cuore di tutto Angel

  4. Foto del profilo di raissa55

    Super bel documento. Mi stavo chiedendo proprio come funzionasse questo aspetto. Capisco che ci sono molti fattori che concorrono alla comprensione dell’aura in questa maniera. Io è tanto se intravedo qualche colore, però noto che con le persone con cui ho una connessione più profonda è ancora più frequente trovarci a pensare la stessa cosa. O spesso mi accade di sentire cosa sta per direi una persona quando mi parla. Solo che se decido di farlo intenzionalmente allora basta non capisco più niente! Grazie!

  5. Foto del profilo di ruslana

    Il documento e molto chiaro. Ecco perché dicevi che la prima impressione su una persona appena incontrata è quella più importante. Alcune delle cose che descrivi mi sembravano sempre così naturali che credevo fosse normale e succede a tutti😊aiuta molto a vivere percepire oltre..grazie.

  6. Foto del profilo di Tris

    Mi sono assorta totalmente in questo documento nonostante la musica forte dei vicini e i litigi degli altri. Non so spiegarlo ma da questo documento in particolare mi è arrivata una carica e un’energia così positiva da voler praticare il più possibile per scoprire e capire tutto!!
    Mi sono ritrovata molto spesso a sentire la mia aura contagiata da pensieri di altre aure e da un po’ di tempo riesco a rendermene conto e di solito metto l’intento di non farmi contagiare e resto in non pensiero respirando prana. Non so se è giusto ma quando lo faccio mi sento molto meglio, ad esempio sto bene mi vedo con un’amica apparentemente tranquilla e mi sento triste di colpo se faccio come ho scritto sopra riesco a “distaccare” ciò che percepisco e che sento che non è una mia emozione. è sempre più interessante scoprire le funzioni della nostra aura e non smette mai di stupirmi seppure lo provi tutti i giorni nel quotidiano alla fine e riesco ad accorgermene solo quando sono totalmente cosciente. Proverò ad usare sempre più spesso il non pensiero in modo da farlo diventare quotidiano. Grazie Angel per tutto ciò che fai <3

  7. Foto del profilo di Asher

    Questa lezione mi è piaciuta davvero tanto e mi ha tenuto incollato allo schermo fino alla fine! Grazie anche per le numerose esperienze che ci hai raccontato, sono state perfette per capire molto bene i concetti che ci spieghi. Prestando maggiore attenzione all’aura, grazie alle tue ultime lezioni, avevo intuito (ma senza aver davvero compreso) alcuni meccanismi, specialmente quelli riguardanti i pensieri più “sottili” che sono meno evidenti se non ancorati a delle emozioni, che non girano negli strati della nostra aura, ma senza questo documento non avrei mai fatto riemergere certe riflessioni e non avrei mai capito con tanta chiarezza! Grazie di tutto Angel, di tutta questa introvabile, altissima Conoscenza che ci doni con costanza; grazie per tutti i sacrifici che hai fatto per arrivare ad essere Chi sei oggi! Grazie Angel Jeanne.

  8. Foto del profilo di Lucia

    Ho provato mille emozioni leggendo questa lezione, mi sono emozionata, entusiasmata, gasata, incuriosita, è bellissima, credo in quello che hai detto fermamente sui telepatici, potrei immaginare un mondo dove le persone sanno leggersi, sanno sentire che quello che stanno dicendo sta facendo del male all’altra persona fermandosi prima di creare un trauma, e come l’altra possa sentire che non era voluto distaccando le parole e tutto, sentendo i veri sentimenti che so provano dentro uno per l’altro, davvero risolverebbe molti problemi nel mondo! È una lezione fantastica mi sono sentita viva leggendola, grazie Angel, grazie infinite!!

  9. Foto del profilo di Julia

    Questo documento mi ha fatto riflettere moltissimo, è pieno di informazioni e spunti di riflessione!!! Mi è piaciuto tantissimo il concetto che hai espresso, che la telepatia è la forma di comunicazione più pulita e sincera e che se tutti nel mondo fossero telepatici le bugie non esisterebbero e tutto sarebbe migliore! Inoltre è bellissimo: man mano che apprendo più informazioni, grazie ai tuoi splendidi doc, riguardo all’aura, mi rendo conto di come essa sia al centro di un altro discorso molto complesso che è quello della manipolazione del Matrix e l’influenza che possiamo avere sulla realtà che ci circonda! Grazie mille per questo documento meraviglioso!!!

  10. Foto del profilo di Maya

    Stavo riflettendo sul discorso delle percezioni che abbiamo a prima vista sulle persone, ed è vero che è un qualcosa che capitava anche prima di praticare, ora possiamo darle un senso sapendo che sono memorie, influenze dell’aura che fanno sì che l’altro abbia una certa sensazione, che sarebbe ottimale poter verificare da subito. Grazie

  11. Foto del profilo di The11Doctor

    Solo ora mi rendo conto di come negli anni passati il pensiero degli altri mi abbia influenzato… a volte anche adesso mi basta avvicinarmi a qualcuno che sta nervoso che cambio umore anch’io anche se non ne ho motivo.

  12. Foto del profilo di Tali

    Non immaginavo che si potesse leggere i pensieri o i ricordi attraverso l’aura!! Poi soprattutto che un po’ ci riescono anche i gaias!!adesso mi spiego così tante situazioni che proprio non capivo!!La risposta che hai dato al tizio che diceva che era meglio che i telepatici devono sparire è spiazzante in effetti! per un attimo all inizio anche io ho pensato alla mia paura al fatto che tutti i miei pensieri sono fuori da me, ma poi ho capito che era solo il low per farmi avere paura

  13. Foto del profilo di Sensei

    Tutti questi documenti sull’aura sono veramente avvincenti,interessanti ed entusiasmanti. Nella nostra aura è impressa tutta la storia e personalità. Interessantissima la spiegazione dotta sulla differenza tra la telepatia e lefferevilbpensiero attraverso l’aura fino a capire che la differenza principale sta nel saper riconoscere quando in pensiero è tuo e quando è degli altri e che il pensiero non può tradurre bene il pensiero degli altri se non è presente un forte sesto senso ed anche i ricordi rimangono dell’aura. Magnifica la tua esperienza al bar al fine di capire l’influenza dell’anima a distanza. Vige sempre il non pensiero e la pratica inerente ad allenarmi quotidianamente. Grazie Angel sempre e per sempre!!!

  14. Foto del profilo di Ivan

    Mi affascina molto che sono collegate telepatia e aura, questo mi da la risposta a molti quesiti che mi chiedevo ultimamente con insistenza. Un documento veramente interssante, ti fa capire anche le potenzialità che ci sono nel praticare sull’aura. Grazie Angel!

  15. Foto del profilo di Phoebe

    “Per fare effetto sulla realtà bisogna prima di tutto comprendere che questo si può fare”. Questa cosa va capita molto profondamente secondo me,va interiorizzata per bene. Dobbiamo credere di avere il potere di influenzare la realtà che ci circonda perchè già lo facciamo inconsciamente da anni, e inoltre abbiamo subito tantissime volte influenze di pensiero esterne,a cui abbiamo ubbidito pensando siano i nostri. La telepatia è un argomento davvero molto affascinante,ed è incredibile come si intersechi strettamente all’argomento aura. Credo che sia una facoltà che non dobbiamo temere,nemmeno quando veniamo analizzati dagli altri,perchè se accettiamo questo inizieremo spontaneamente a essere più genuini con gli altri,a non mentire,a farci conoscere per quello che siamo realmente e inoltre,sviluppando questa abilità,avremo la fortuna di conoscere in un tempo esiguo davvero profondamente la persona che abbiamo di fronte, e questo gioverebbe di molto i rapporti. Un articolo stupendo,grazie mille Angel <3

  16. Foto del profilo di Lince

    È interessante comprendere quanto l’aura oltre che influenzarci possa farci comprendere i ricordi e i pensieri delle altre persone! Anch’io sono d’accordo sul fatto che il vero problema non sia la telepatia ma chi non possiede questa dote e non può comprendere cosa si prova ad averla e soprattutto le persone che hanno qualcosa da nascondere e per questo temono tanto chi invece ha questa dote naturale molto sviluppata! Sarebbe bellissimo se tutti riuscissero a comprenderci telepaticamente e sarebbe molto più semplice la vita in generale anche perché non ci sarebbe più possibilità di mentire e quindi ci si potrebbe difendere facilmente dai malintenzionati che intendono imbrogliarci!

  17. Foto del profilo di MYRIAM

    Innanzitutto volevo dire che sono rimasta scioccata trovando risposta ad una mia domanda sull’influenza dell’anima nella nostra aura…la dinamica è stata tutta così “strana” che ora capisco il perchè…
    Questo documento è riuscito a portarmi in una dimensione di sensazioni aleatorie e con la voglia di prestare attenzione al mondo dell’invisibile, bellissima. Grazie a te,volta per volta stiamo strutturando i veri noi.Questo è tutto meraviglioso!!!! Grazie infinite Angel…

  18. Foto del profilo di Gianlu idro

    Incredibile! Questi documenti mi fanno sempre di più comprendere quanto l’aura sia importante, quanto sia importante il non pensiero. È incredibile quante informazioni si possano avere dall’aura, bisogna praticare tantissimo se abbiamo intenzione di sviluppare davvero le nostre facoltà. Grazie Angel questi documenti sono fantastici!!

  19. Foto del profilo di Sabrina9

    Articolo meraviglioso!😍 quante informazioni possiamo estrapolare dall’aura di una persona! Sono d’accordissimo con te sul fatto che la soluzione migliore per tutti sarebbe che tutti ci risvegliassimo invece di desiderare che gli spirituali si estinguano per continuare e vivere nella menzogna e nella manipolazione più totale! Io sto imparando, a piccoli passi, a distinguere i miei pensieri da quelli degli altri perché grazie alla pratica sto imparando a conoscermi profondamente (e non c’è cosa più bella) e quando mi arrivano certi pensieri e certi sentimenti improvvisi capisco che non sono miei e li distacco. Grazie infinite per i tuoi consigli e insegnamenti!❤️

  20. Foto del profilo di Kali

    Sono d’accordo su tutto ciò che hai scritto ! Anche a me accadono queste percezioni durante la giornata, accanto alle persone. Soprattutto la storia della signora al bar, mentre leggevo mi è venuta in mente una cosa simile successa qualche anno fa che ancora nn meditavo. È fantastico scoprire che tutte queste cose che accadono, avvengono per una ragione e scoprirlo è molto bello, utile ed interessante. Grazie Angel!😘😘😘

  21. Foto del profilo di Maar Caelwen

    Grazie mille per questo articolo, davvero illuminante. Non pensavo fosse un argomento così vasto e che si intricasse con la telepatia e ho compreso molte cose, fra cui ora: oggi pomeriggio abbiamo portato il cane al parco ma c’è stata una leggera discussione: una ragazza con un pitbull sciolto, questo comportamento è contro il regolamento del parco (c’è un cartello proprio all’entrata!) oltre che contro la legge. Sta di fatto che lei e i guardiani ritenevano di aver ragione, e che noi stessimo esagerando. Ma la legge non è uguale per tutti? Sta di fatto che tornati a casa, un quarto d’ora dopo, ho iniziato a sentirmi un nervosismo e malessere addosso..! Ho discusso con mamma per una cosa, mi ha preso malissimo dopo. Ad un certo punto realizzo “ehi! Ma questo nervoso, malessere e fastidio non sono cose mie! Sono influenze di queste persone che mi stanno pensando! ” da qui ho iniziato proprio a sentire la frequenza di uno dei guardiani del parco e di quella ragazza, entrambi a pelle, mentre li guardavo, già non mi piacevano e questo ancor prima di parlarci. Ho fatto tecniche per tagliare, pulire, “cancellare” il ricordo di quell’evento: era come se fossi lì a riviverlo e lo stessi illuminando con un intento di cancellare, è stato istintivo, di solito mi “limito” a tagliare e proteggermi. Dopo stavo meglio ma sentivo il bisogno di leggermi un documento, e dato che ne ho un paio arretrati ne pesco uno a caso: questo documento! Incredibile!

  22. Foto del profilo di Emanuele

    Verissimo! Dall’aura si può percepire davvero molto, una sorta di telepatia, mi è capitato spesso con le persone e molte volte arriva davvero chiaro il messaggio, adesso che ho letto questo documento ho compreso come anche l’argomento aura è ben collegato anche con la telepatia e da cosciente ricordo molte più esperienze. Questa è normalità, ecco come ci si capiva in passato, anche grazie a questo, al saper tradurre questi messaggi, senza bisogno delle parole. Grazie davvero, apre molto la mente questo documento!

  23. Foto del profilo di Faby7770

    La nostra aura è bombardata in continuazione e in ogni momento da tutto ciò che ci circonda di visibile e di invisibile. Ora imparare a rendermene consapevole richiederà pratica …soprattutto nel riconoscere che cosa non è mio… quindi accorgermene… Come tutto è strettamente connesso!!! Grazie Angel per tutte queste lezioni approfondite che mi aiutano ogni giorno a considerare e riconsiderare gli eventi e le situazioni in chiave energetica … 😀

  24. Foto del profilo di Eleonora

    Bellissimo articolo Angel! Per quanto riguarda il sentire i pensieri degli altri attraverso l’aura, mi è capitato una cosa pochi giorni fa con due amici: un maschio e una femmina. Appena mi sono avvicinata a loro ho come avuto la sensazione che si fossero messi insieme, eppure non erano vicini fisicamente, né davano altri segni di innamoramento. Invece, dopo un’oretta circa li vedo molto vicini, stretti insieme, e lì comprendo che stavano davvero insieme. Ho così capito con questa esperienza che l’aura contiene tanti ricordi e pensieri ed è interessante potersi accorgere di essi. Mi sono accorta grazie ai tuoi articoli pieni di insegnamenti di vita e consigli di estrema importanza che rendono molto più coscienti di tutto. Grazie!!

  25. Foto del profilo di Pollymarti

    Grazie per queste parole Angel. Per me è molto importante il racconto delle tue esperienze personali per poter comprendere le mie.

  26. Foto del profilo di Maury

    È incredibile come tutto alla fine si incastri proprio come un puzzle! È tutto incredibilmente collegato

  27. Foto del profilo di Niki

    Caspiterina che articolo ….hai tutto il mio rispetto e la mia riconoscenza….Non avrei mai pensato che da questo argomento “aura”potesse avere tutte queste informazioni e collegamenti anche con la telepatia. Quest’ultima è una capacità utilissima.Sicuramente ho sempre percepito ma non ero cosciente e quindi pensavo che fossero miei pensieri ..Il capire quando i pensieri sono i miei e quando sono quelli degli altri e così interpretarli giusti é fondamentale .Quante volte mi veniva a trovare un’amica e voleva sapere altro ma ci girava in giro fino a farmi parlare ,se avessi saputo la sua reale intezione sarei stata pronta e non avrei rilevato cose senza accorgermene e senza volerlo.La telepatia permette di essere meno manipolati e apre le porte a un mondo più sincero e onesto .Da cui sempre l’importanza di essere coscienti e alti di tonale se no non si capisce proprio niente Cercherò di impegnarmi in questo se voglio risultati. Grazie Angel