11 – Meditazione – Il Non Pensiero (2 parte)

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Nella lezione precedente di Meditazione hai imparato due lezioni importanti:
la prima è che chiunque può meditare, poiché non esiste alcun blocco che impedisca ad alcune persone di farlo o che rende altre più capaci, basterebbe semplicemente sedersi e rilassarsi ed ecco che il gioco è fatto. La seconda è che non c’è niente di difficile, strano, pericoloso o che possa metterti paura: hai già meditato nella scorsa sessione e come vedi ci sei riuscito senza nessuna difficoltà. Ora che hai abbattuto i preconcetti sulla Meditazione possiamo andare avanti.

I motivi per i quali dovremmo meditare quotidianamente sono tanti: ogni giorno abbiamo mille pensieri per la testa, frustrazioni e indecisioni, veniamo bombardati da pensieri che ci ricordano cosa dobbiamo fare nell’arco della giornata. Il problema è che ci facciamo consumare dalle molteplici attività che si innescano nel nostro cervello, finendo per dimenticarci di ciò che è realmente importante. Come tutti, ognuno di noi è indaffarato in più faccende da svolgere ogni giorno: dobbiamo andare a lavorare, pulire casa, cucinare, badare ai figli se ne abbiamo ecc… così concludiamo le nostre giornate senza aver ottenuto nulla di nuovo. Questo è un problema: come pensiamo di poterci realizzare se non cambiamo la nostra quotidianità? Abbiamo mille idee per la testa, ci piacerebbe viaggiare, aprire una nostra attività, oppure scrivere un libro o realizzarci in un determinato ambito, ma con l’avanzare del tempo continuiamo a farci fregare dalla solita routine che dalla mattina alla sera ci rinchiude in un cerchio continuo dal quale non riusciamo ad uscire. Se iniziassimo a mettere da parte alcuni pensieri che non sono davvero importanti per dare spazio a quelli che ci spingono a realizzarci, la nostra vita si evolverebbe. Molte volte il termine “cambiamento” spaventa le persone, perché si pensa che modificare la propria vita significhi mettere da parte la famiglia, ignorare i figli o fare mosse azzardate come abbandonare un lavoro che ci mantiene. Il cambiamento vuole essere positivo per la persona che lo effettua, non l’opposto, perciò cambiare significa eliminare i pesi della propria vita per dare spazio alle soddisfazioni. I figli non sono un peso, perciò nessuno deve metterli da parte, ma si può badare a loro e realizzarsi nella propria vita contemporaneamente perché una cosa non esclude l’altra. Ciò che conta è semplicemente l’organizzazione: più una persona è capace di organizzarsi, più riuscirà a portare avanti i suoi obiettivi nel corso del tempo pur avendo una famiglia a cui badare, una vita sociale, un lavoro impegnativo, o qualunque problema che le tolga del tempo.

È davvero difficile creare un’agenda organizzata delle proprie cose da fare se l’ordine non si trova prima di tutto nella mente. Il punto principale su cui ognuno di noi dovrebbe lavorare è proprio quello di portare ordine nella propria testa. Cosa vuoi fare oggi? Ovviamente ti verranno in mente mille impegni da svolgere pur sapendo benissimo che riempiendoti di attività concluderai la giornata senza aver fatto niente. Questo ti porterà a dire che non ce la farai mai, che sin quando avrai quel problema/distrazione nella tua vita non potrai mai occuparti di te stesso. Se si tratta dei figli, penserai che sino a quando non saranno grandi non potrai realizzarti in ciò che ami perché loro ti ruberanno tutto il tempo e tu, come genitore, sei destinato a fallire nel resto dei tuoi progetti come se avessi una croce sulla schiena da trascinarti per sempre. Non è così. Esiste una tecnica utilizzata da millenni, che aiuta la mente di una persona a mettere da parte gli impegni futili per far risaltare quelli davvero importanti per la propria realizzazione. Non è una tecnica magica come una formula da film d’animazione in cui, pronunciando certe parole, ti teletrasporterà in un mondo nuovo dove la tua vita sarà completamente diversa; si tratta semplicemente di rilassarsi. Oggigiorno tutti parlano di questa tecnica ma ognuno se la reinventa come più gli piace, facendola quasi sembrare una novità di quest’epoca. In realtà la Meditazione è una tecnica antichissima, usata dagli uomini sin dagli albori, che permette di rilassare la propria mente affinché questa ricominci a funzionare per bene.

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Le persone che la utilizzano possono decidere di andare ben oltre il semplice rilassamento, ma questa è una scelta personale che ognuno di noi deve fare per se stesso: lo scopo principale è quello di mettere ordine nella propria mente, così da poterne mettere nella propria vita. Possiamo immaginare la nostra mente come un grosso recipiente pieno di informazioni: essendo queste davvero tante, per comparire ed essere viste per prime si accavallano e si buttano una sopra l’altra pur di farsi notare da te. È come se ci fosse una grande rissa dentro la tua testa, dove ogni informazione è convinta di essere la più importante di tutte e combattono fra loro per vincere la tua attenzione. Queste sono tutte le attività che tu avresti dovuto svolgere o che vorresti realizzare, ma che hai messo da parte con la tipica illusione che dice “un giorno le farò”. Quanti progetti hai pensato di voler concretizzare, ma hai lasciato a metà dicendo “lo farò in futuro”? Ebbene, tutti quei progetti ora sono presenti nella tua mente e si ribellano, si prendono a pugni tra di loro pur di essere i primi ad essere scelti perché tu possa finalmente concluderli. Ogni giorno questi pensieri ti tartassano impedendoti di avere una mente libera da problemi, riducendotela in un caos totale. Così facendo non svolgerai le attività che sono realmente più importanti per te, bensì quelle che per prime sono riuscite a farsi notare perché hanno picchiato più duro delle altre: questo però non significa che siano le più importanti, sono solo le più pesanti. Il cervello umano è un computer incredibilmente potente che la scienza vuole provare a imitare, ma non ha speranze di farcela, perché noi umani siamo capaci di reagire ai nostri pensieri, associare loro sentimenti e ricordi, addirittura possiamo decidere e improvvisamente stravolgere il percorso della nostra vita, cambiando pure il nostro modo di pensare.

Un robot non può farlo perché creato per obbedire. Ma noi non siamo robot. Le nostre doti mentali ci permettono di decidere cosa fare della nostra vita, rendendoci coscienti di ciò che è davvero importante per noi e permettendoci di distinguerlo da ciò che crediamo lo sia soltanto perché qualcun’altro ci ha imposto di crederci. Altre volte seguiamo il gregge, perché se tutti scelgono una determinata via e noi siamo gli unici a non farlo, pur di venire accettati dalla massa ci arrendiamo alla corrente e ci facciamo condizionare. Delle volte siamo deboli e ci comportiamo come tutti gli altri pur di venire accettati dalla società in cui viviamo. Noi però abbiamo la fortuna di tramandare le nostre conoscenze ai nostri figli, che le tramanderanno ai loro, che le divulgheranno tra i loro cari, potendoci assicurare che qualcosa di importante non venga mai dimenticato. La Meditazione è la chiave per permettere ad ogni persona di stare bene con se stessa, senza dover seguire schemi che chi sta sopra di noi ci impone di seguire, o svolgere azioni che non ci piacciono. La Meditazione è lo specchio che ci fa guardare fisso negli occhi e dire: “Ecco chi sono io, me lo ero dimenticato. Credevo di essere identico agli altri!”. Non dobbiamo associare la Meditazione a chi la pratica: possiamo pensare di non voler diventare monaci buddhisti che si privano di una vita sociale per passare il loro tempo a meditare, ma nessuno ci impone questo; non dobbiamo pensare che la Meditazione ci spingerà a diventare profeti o esaltati del peace and love, se dentro di noi non ci sentiamo affini a quella via. La Meditazione è solo una tecnica, sei tu che decidi come utilizzarla e cosa voler diventare attraverso di essa, non è lei a decidere per te. È forse la tua auto a decidere dove portarti? No, sei tu a guidarla. Per la stessa ragione fai in modo che sia tu a decidere dove la tua vita debba farti arrivare e non viceversa. Personalmente seguo la Meditazione perché mi aiuta a focalizzarmi su ciò che è davvero utile per la mia vita, distogliendo l’attenzione da ciò che sarebbe una perdita di tempo seppure inizialmente possa sembrare qualcosa di accattivante. Così ho iniziato con un primo livello che si chiama Meditazione in non pensiero, per poi proseguire con quello più alto che si chiama Meditazione sui chakra. Questa è stata una mia scelta personale e ognuno deve scegliere per se stesso ciò che ritiene la via migliore.

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La Meditazione non è qualcosa di strano, misterioso o pericoloso, si tratta semplicemente di rilassare la propria mente e il proprio corpo. Non importa se sei ateo o religioso dato che il rilassamento in non pensiero non c’entra assolutamente niente con il culto o la fede. La pratica meditativa può essere praticata da chiunque perché è una scelta personale che viene utilizzata anche solo per il rilassamento e benessere fisico. Essa non deve essere associata per forza alla ricerca di Dio o per evolvere le proprie capacità psichiche, se non è questo il vero interesse della persona che la pratica. La Meditazione è semplicemente una tecnica e sei tu a decidere quale meta raggiungere attraverso di essa. Io ho scelto di utilizzare il secondo livello anche per trovare le mie risposte ed evolvermi spiritualmente, ma questa rimane una mia scelta personale e tu dovrai fare la tua.

Il primo livello di Meditazione si basa sul rilassamento in non pensiero. Questa tecnica a prima vista può non essere semplice, perché ci chiede di fare qualcosa che non siamo più abituati a fare: rimanere in silenzio mentale. La tecnica del non pensiero non è da fraintendere credendo che, da ora in poi, per tutta la tua vita dovrai smettere di riflettere, diventando una persona priva di intelligenza. Il non pensiero vuole indicare quel rilassamento mentale che puoi effettuare per tua personale scelta nel momento in cui senti sia necessario, ad esempio quando hai la testa piena di mille cose da fare e ti sta venendo l’emicrania per i troppi pensieri: a quel punto entra in moto il non pensiero.

La meditazione è molto più vicina all’umano di quanto lo sia la società moderna che ci circonda. È qualcosa di naturale per il nostro corpo ma che semplicemente ci siamo dimenticati di svolgere. Quando eravamo bambini era naturale correre, fare le spaccate, attorcigliarci in modi incredibili e saper fare movimenti che da adulti ci sogniamo, eppure il corpo è naturalmente predisposto a fare quelle attività: infatti da piccoli sapevamo farli senza alcun problema. Solo perché ora ci siamo arrugginiti e non riusciamo più nella capriola non significa che sia un movimento innaturale per l’essere umano, perché si tratterebbe di una banalissima scusa per non ammettere che il problema sia solo il poco allenamento dato dalla pigrizia. Allo stesso modo il non pensiero non è qualcosa di innaturale, ma è qualcosa che da bambini svolgevamo normalmente e solo in seguito, poco a poco, ci siamo dimenticati di mantenere attiva questa capacità, atrofizzando i nostri muscoli della mente. Nel momento in cui ci renderemo conto che non è nulla di strano ma che è tutto naturale, sarà molto più facile accettare nella nostra vita una nuova abitudine. La pratica della Meditazione funziona, perché incorporandola nella nostra routine ci permette di essere sempre più coscienti durante le nostre giornate, facendoci rendere conto di ciò che vogliamo fare e facendocelo distinguere da ciò che dovremmo fare secondo gli altri. Una differenza che non tutti sanno cogliere perché abituati sin da bambini che i desideri degli altri debbano diventare automaticamente nostri. Molte persone sono solo la rappresentazione dei loro genitori, dei loro professori o dei loro amici, ma non sono loro stessi. Il non pensiero poco a poco ti farà riconoscere e distinguere chi sei da quelle maschere che hai creduto di essere, solo perché ti sono state imposte così bene da non riuscire più a riconoscerle come qualcosa di esterno: le hai implementate nella tua personalità.

Il non pensiero ti permette di reagire, di distaccare ciò che non è tuo per riconoscere chi o cosa sei realmente TU: qualcosa di incredibilmente potente rispetto all’idea che ti eri fatto della tua immagine. Partiamo quindi con il primo passo della Meditazione: se lo desideri, effettuala proprio ora seguendo passo per passo le mie indicazioni. Siediti in una posizione comoda, lontano da qualunque distrazione e rumore possibile, di certo non compiere la Meditazione davanti alla tv accesa.

Quando sei comodo, imposta un timer di 10 minuti, così che tu sappia con certezza che non dovrai disturbarti a guardare l’orario per sapere quanto tempo è trascorso, perché sarà il timer stesso ad avvisarti non appena il tempo sarà terminato.

Non appena sei pronto, fai partire il timer.

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Se desideri ascoltare la Meditazione guidata versione Audio, clicca qui, poi continua la lettura dell’articolo; altrimenti, continua in questa pagina leggendo la versione scritta ed eseguila passo per passo.

Tutto ciò che devi fare da questo momento è concentrarti unicamente sul tuo respiro. Senza contarle a parole, segui ogni inspirazione ed espirazione come se iniziassero a rallentare.

 

Respira e concentrati unicamente sul tuo respiro.

 

Senti l’aria che entra nei polmoni…

 

Immagina di poter vedere i tuoi polmoni allargarsi, nutrendosi di ossigeno pulito.

 

Non c’è nient’altro intorno a te, se non la luce che stai respirando dentro i tuoi polmoni.

 

Immagina di respirare luce bianca che riempie i tuoi polmoni facendoti sentire bene.

 

Rallenta il tuo respiro e rendilo più profondo…

Sentiti come se tutto intorno a te stesse rallentando…

 

Non esiste più la fretta, esiste solo un respiro lento e cosciente.

 

Concentrati solo sul tuo respiro.

 

Senti le spalle rilassarsi, non tenerle tese.

Il collo si rilassa, la testa si scioglie pur rimanendo dritta.

 

Le braccia diventano pesanti…

 

Le gambe seguono…

 

E tutto il corpo diventa pesante… si sta rilassando, come se volesse addormentarsi.

 

Qualunque pensiero è futile, non c’è alcun pensiero più importante ora se non quello di volerti rilassare.

 

Immagina di respirare luce bianca che entra e si espande dentro ciò che è la tua mente.

 

La tua mente diventa leggera, libera, si riempie di luce, non c’è nessun ostacolo che impedisce alla luce di entrare.

 

Rilassati, concentrati solo sul benessere che stai provando.

 

Da questo momento sino al suono del timer che indicherà la fine della sessione, rilassati chiudendo gli occhi, senza pensare a nulla, concentrandoti solo sul benessere che stai provando.

 

Quando il timer avrà suonato potrai aprire gli occhi e leggere il continuo del testo che segue.

 

 

Come ti sei sentito? Puoi eseguire questa tecnica tutte le volte che desideri: non ha alcuna controindicazione e anzi, più la metterai in pratica durante le tue giornate più ti renderai conto che, casualmente, il tuo modo di ragionare funzionerà meglio. Questo non è un caso ovviamente: permettendo al tuo cervello di respirare un attimo senza dover pensare a mille problemi, gli darai l’opportunità di connettere meglio le sinapsi nel vero senso della parola, così da trovare più velocemente la soluzione per ogni problema. Noterai la differenza in quanto prima ti risultava molto più difficile da fare. La soluzione deve essere immediata e quando questo non succede è perché la mente è troppo stressata per comprendere subito quale sia il metodo per risolvere un preciso problema; così la Meditazione aiuta la nostra attenzione a focalizzarsi unicamente sulla sua incredibile capacità di trovare soluzioni in un lampo, mettendo da parte tutti gli altri pensieri che, per il momento, sono solo d’intralcio. La Meditazione serve proprio a questo: a dare un attimo di respiro al nostro cervello affinché possa funzionare meglio. Non c’è nulla di più sano e normale del rilassamento, per questo motivo il mio consiglio è di svolgerlo almeno una volta al giorno tutti i giorni. Se oltre il rilassamento stai cercando qualcosa di ancora più profondo, come una connessione con te stesso o con Dio, allora ti interesserà leggere anche la Meditazione sui chakra. La Meditazione in non pensiero sarà molto più utile di quanto ti saresti immaginato, in particolare quando avrai bisogno di distaccare pensieri fastidiosi e dolorosi per te stesso dei quali non riesci a liberarti. Imparerai a sfruttare questa tecnica a tuo vantaggio affinché nulla possa più farti soffrire: sarà la tua arma segreta.

Fine pagina 6 su 6. Se hai gradito l’articolo, commenta qui sotto descrivendo le tue sensazioni durante la lettura o la pratica della tecnica proposta.

 

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826 Commenti

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  1. Trovo sempre difficoltà a evitare i pensieri
    Riaffiorano sempre

  2. Foto del profilo di Viorel

    Rilassamento e ricarica . Grazie per il documento scritto con semplicita e amore !!

  3. Foto del profilo di Maury

    Il non pensiero è davvero difficile!!!! Vabbuo’ ci eserciteremo!!!

  4. Foto del profilo di Panda

    Questa meditazione è stata straordinaria. Mi sono trovato molto meglio della precedente. Non sono ancora riuscito a non avere completamente pensieri ma ci arriverò. X me è stato straordinario sentire il mio respiro così profondamente.

  5. Durante la sezione sento il corpo avvolto da una sensazione di caldo avvolgente… Un torpore che mi fa sentire bene..

  6. Foto del profilo di Biagio71

    Mi piace molto questo genere di meditazione è semplice e in breve tempo ottieni subito tranquillità e chiarezza mentale

  7. Foto del profilo di Scarlett

    Mi ricordo che ero molto poccola che gia mi chiedevo se fosse possibile “inzittire” le voci e i pensieri, mi chiedevo se un giorno dopo la morte i pensieri si fermano per creare un silenzio unico e per dire il vero mi ratristava il pensiero di dover aspettare quel momento per scoprirlo..quindi sempre cercavo a modo mio di far tacere i pensieri proprio meditando anche se ancora non sapevo di meditare 😀 pero col tempo ti riescie sempre piu difficile crescendo..sono decisa ad iniziare dinuovo e non mollare

  8. Foto del profilo di Nemrac

    Uscire dalla routine! La routine mi schiaccia, mi tiene inchiodata a una vita senza energia! È veramente frustrante non riuscire a realizzare una vita piena e soddisfacente, e se la meditazione giornaliera è la via d’uscita, da oggi in poi farò meditazione tutti i giorni.
    Al momento per me è ancora non semplice non avere pensieri, ma giorno dopo giorno………….. sarà fantastico.

  9. Foto del profilo di mary

    La mia seconda meditazione… devo ancora esercitarmi tanto! Ancora non riesco a rimanere nel non pensiero più di qualche secondo.(almeno credo)

  10. Foto del profilo di mrpolo

    Nel fare questa meditazione mi sono quasi addormentato. Quando ho aperto gli occhi ho sentito un grandissimo sollievo. Continuo con la lettura.

  11. Foto del profilo di Lucaa

    Questa meditazione porta a una pace che non provavo da tempo e parlo anche del rilassamento che infonde nel corpo.grazie

  12. Foto del profilo di Lucaa

    È incredibile comprendere quanto macchinosamente la mente funziona e produce pensieri futili e quanto anche il corpo ne risente .Non è semplice vuotare la mente,ma questo sforzo è ripagato ampiamente dai benefici del rilassamento. Grazie

  13. Foto del profilo di FLYHIGH

    La prima volta che l’ho praticata mi sono quasi addormentato -.-‘ poi piano piano ho imparato a rilassarmi senza perdere il controllo.. il top è arrivare a quella sensazione di benessere, pace e tranquillita, quella sensazione vorrei che non finisse mai…

  14. Foto del profilo di nando

    Meditazione molto piacevole durante la quale, concentrandomi su respiro e rilassamento, sono riuscito abbastanza a non farmi borbardare dai pensieri. E’ chiaro che ci vuole allenamento, ripetizione e costanza. Grazie

  15. Foto del profilo di Pulce

    Molti, compreso me, hanno sempre pensato che per ottenere il silenzio fosse sufficiente tapparsi le orecchie o isolarsi in luoghi solitari e distanti. In realtà essere in grado di disconnettere il cervello dal nostro Io è la strategia migliore. Il non pensiero è l’ arma migliore, quella a più a portata di mano, quella più naturale. Purtroppo però dopo tanti anni passati a pensare e pensare e pensare… ci viene difficile raggiungere lo stato di non pensiero perfetto. Ora occorre dedicare del tempo a “sprogrammarci”.

  16. Foto del profilo di ILIA

    Molto bello questo articolo. Se non altro perché per quanto mi riguarda mi rincuora sapere che tutti possano meditare. Io ho già provato svariate volte ma fatico sempre a respingere i pensieri che si sovrappongono come dice bene qui, facendo quasi à cazzotti per prevalere l’uno sull’altro. È anche verissima la sensazione che mi pervade quando cerco di fare qualcosa per me ed arrivo a pensare che se sto facendo questo sto anche tralasciando altro… I sensi di colpa. Queste armi di massa! Bhe. Ho provato la meditazione che per quanto breve è comunque riuscita a rilassare quel martello pneumatico che avevo fino a 15 minuti fa….
    Procedo.. Grazie