034 – Vedere l’Energia – Impara a vedere l’energia (1 parte)

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Durante la lezione sulla Vista Energetica, ti ho spiegato che è possibile vedere l’energia attraverso i propri occhi, praticando determinate tecniche che ti permettono di sviluppare la vista energetica. Vedere l’energia è diverso dal vedere l’aura, perché richiede molta più concentrazione e silenzio mentale.

Durante la visione dell’aura è richiesta concentrazione, ma i primi risultati si possono ottenere sin da subito senza grande sforzo, anche in pochi minuti. Vedere l’energia è un po’ più complesso, perché appena ti deconcentri, o ti metti a pensare a qualcosa, il livello di visione si abbassa rapidamente e ritorna quasi a zero. Questo succede perché per riuscire a vederla bene c’è bisogno di un tonale alto, e non appena lo abbassi, anche la vista energetica perde colpi. In questa lezione ti spiegherò come vedere l’Energia e a riconoscerla realmente da eventuali problemi di vista o effetti ottici, che conducono alcune persone a confondersi. Se osservi attentamente le immagini a inizio capitolo, probabilmente ti renderai conto che è un fenomeno che hai già visto almeno una volta nella vita, ma che non hai mai saputo spiegare o semplicemente hai ignorato, senza dare peso alla ragione per cui lo vedessi. Di sicuro hai pensato a problemi di vista, ma non è così.

Definiamo questo tipo di energia come energia statica, perché le prime volte che ti fermi ad osservarla ti sembrerà di vedere lo statico dei vecchi televisori, nel momento in cui non funzionavano i canali, non c’era segnale o non prendeva la giusta frequenza. In questo modo potremmo distinguere l’energia statica da quella pranica, perché c’è un’importante differenza fra loro. Come ti ho spiegato durante le lezioni sull’Energia, non esiste luogo in cui non sia presente, perché in ogni casa, in ogni città, in ogni foresta, essa è presente. Tutto è energia! Come nelle immagini che trovi a inizio articolo, ti basterà fissare un punto della tua stanza per qualche secondo e sin da subito noterai la presenza di questi pallini bianchi e neri, che sottilmente si muovono. Ti invito a dedicare qualche secondo ad osservare un qualsiasi punto della stanza in cui ti trovi.

Bene, hai prestato attenzione solo per pochi secondi, eppure hai già visto che l’energia statica è presente anche nel luogo in cui ti trovi. Naturalmente pochi secondi non bastano per renderti conto di quanto realmente essa sia presente nella tua stanza, ma c’è bisogno in un periodo più lungo. Eppure, pochi secondi ti sono bastati per accorgerti che, effettivamente, lo statico c’è.

Praticando sulla visione dell’energia, potrai imparare a vederla in qualunque luogo e in qualunque momento della giornata. Per iniziare, però, ti devo spiegare come muovere i primi passi per vivere reali esperienze e come fare per non confonderti con gli effetti ottici. Per prima cosa, ti consiglio di osservare l’energia durante le ore notturne, o anche semplicemente in una zona d’ombra, perché nel buio l’energia è molto più evidente. Ciò che non devi fare, invece, è osservare il cielo, specie di giorno, nella speranza di vederla meglio, perché quei puntini e filamenti che vedrai osservando il cielo di giorno non sono energia, ma sono le Miodesopsie. Se impari a vedere l’energia, riconosci subito la differenza, perché l’energia statica e le Miodesopsie hanno delle forme e dei movimenti molto diversi fra loro. Inoltre, l’energia statica è visibile solo dopo un periodo di concentrazione assoluta, mentre le Miodesopsie non richiedono concentrazione: ti basta guardare il cielo ed ecco che subito noterai questi puntini e filamenti che si muoveranno velocemente. L’energia si può vedere solo alzando il proprio tonale o vibrazione e quindi concentrandosi sul volerla vedere, mentre i problemi di vista non vengono a comando, ma sono perenni. Se ritieni di vedere “lo statico” ogni giorno, ad alti livelli, senza bisogno di concentrarti, è probabile che tu non stia osservando l’energia statica, ma che si tratti di un effetto ottico o problema di vista. Il mio consiglio è di non fossilizzarti sull’idea: “Io lo so fare, quindi neanche ci provo! Perché io non ho bisogno di allenarmi per vedere l’energia! Io già la vedo”, perché, così facendo, non scoprirai mai la differenza fra la vera visione dell’energia, e i problemi di vista.

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Un esempio di effetto ottico può accadere quando fissi per qualche secondo il lampadario, la lampadina, il sole, oppure uno schermo luminoso (come un cellulare, un tablet, un pc) e, dopo aver passato diversi secondi a fissare questa fonte luminosa, spostando lo sguardo verso un’altra direzione, una macchia nera rimarrà impressa nell’occhio e seguirà il tuo sguardo, scomparendo solo diversi secondi dopo. Questo è un effetto ottico, non è energia. Se vedi le “mosche volanti” solo quando osservi il cielo o altri punti molto luminosi, non stai guardando l’energia, bensì stai vedendo le Miodesopsie. È molto importante saper riconoscere sin da subito la vera energia dagli effetti ottici, problemi di vista, o tutt’altro. Per fare un altro esempio, se la mattina osservi il raggio di sole che entra dalla finestra, noterai che all’interno di quel fascio di luce sono presenti tantissimi piccoli pallini che si muovono velocemente, ed è un fenomeno che non vedi all’ombra. Quel fenomeno in realtà è polvere! Quando un raggio di sole illumina la stanza, noti subito i pallini di polvere che si muovono velocemente, e questo ovviamente non c’entra nulla con il vedere l’energia.

Proprio per evitare che tu confonda l’energia con la polvere visibile al raggio di sole, effetti ottici e altro, ti consiglio di praticare le prime volte in una stanza in ombra (non necessariamente del tutto buia, va bene anche di giorno ma con le luci spente) oppure di notte, così sei certo che quello che stai vedendo non sono effetti ottici dovuti alla luce del sole. Dopo che avrai visto con i tuoi occhi come si comporta realmente l’energia, sarà molto più facile per te riconoscere quando la stai vedendo, da quando invece stai osservando gli altri fenomeni (per esempio le “mosche volanti”), perché, oltre ad essere di forma diversa, si comporta anche in modo diverso. L’energia, infatti, inizierà successivamente a muoversi, creando delle forme che diventeranno sempre più visibili ai tuoi occhi, tanto che inizierai anche a vedere dei puntini colorati; quella è energia. Dopo che avrai compreso – per tua esperienza visiva personale – com’è fatta l’energia, potrai decidere di osservarla ovunque ti trovi. Potrai ad esempio affacciarti alla finestra e osservare lo statico che si muove anche in lontananza, per esempio vicino agli alberi, oppure vicino alle altre case. Ciò che non devi fare è alzare gli occhi e puntarli al sole o al cielo, mentre il sole è ancora presente, perché in questo caso non stai guardando l’energia, ed è davvero importante che tu comprenda le differenze sin dalle prime esperienze.

Imparare a vedere l’energia è fondamentale per l’evoluzione spirituale, prima di tutto perché ti permette di comprendere davvero che è presente sempre, in qualunque luogo ti trovi, in qualunque circostanza, in qualunque momento, sei sempre circondato da essa. Questo è molto importante, specialmente quando hai necessità di sentirti protetto e di ricordarti che l’energia c’è e puoi utilizzarla a tuo vantaggio. Ma prima di spiegarti altro riguardo l’energia statica, ti invito a praticare la tecnica per vederla, affinché tu possa fare esperienza in prima persona e imparare a riconoscerla. Puoi decidere se ascoltare l’audio che ti guiderà passo per passo, oppure se leggere la consegna scritta e poi praticarla subito dopo. Nel caso però tu decida di leggere la consegna senza ascoltare l’audio, ti consiglio di leggere attentamente tutta la consegna e, solo dopo aver concluso la lettura, di metterti a praticare. Questo perché lo schermo tecnologico del pc, del telefono, del tablet, disturba la tua Vista energetica e la abbassa, impedendoti così di avere risultati ottimali durante la visione energetica. Per questa ragione, ti consiglio di non fissare il cellulare mentre pratichi le tecniche visive come questa, perché disturba e riduce la tua Vista energetica. Detto questo, possiamo iniziare.

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Se desideri ascoltare la tecnica guidata versione Audio, clicca qui, poi continua la lettura dell’articolo; altrimenti, clicca play sul video qui sotto:


Scegli un punto comodo in cui sederti, dal quale puoi osservare il centro della stanza, senza essere disturbato da raggi di luce o altre fonti troppo luminose.

Ricordati che per praticare la Visione energetica è fondamentale tenere gli occhi aperti, quindi cerca di sbattere le palpebre meno volte possibile.

 

Concentrati su un punto della stanza, non su un mobile o un oggetto in particolare, ma concentrati proprio sulla zona vuota della stanza.

Per esempio, concentrati ad osservare quello spazio vuoto che c’è fra te e il muro davanti a te.

 

Mentre osservi questo spazio vuoto della stanza, respira profondamente dentro di te, tenendo gli occhi aperti.

 

Focalizzati sull’intento di voler vedere l’energia statica, rimanendo in silenzio mentale.

 

Non avere fretta, ma abbi pazienza, restando concentrato sul punto che hai scelto.

 

Non ti preoccupare se di tanto in tanto gli occhi si muoveranno e perderai di vista il punto che avevi scelto.

Continua a concentrarti, con il desiderio di vedere l’energia.

 

Tieni gli occhi aperti, e nel mentre, respira prana.

 

Concentrati a respirare prana dentro di te, con l’intento di alzarti di vibrazione ed essere capace di vedere meglio l’energia.

 

Continua a fissare quel punto, senza perdere la concentrazione.

 

Rimani in silenzio mentale, mentre osservi l’energia.

 

È possibile che tu stia già iniziando a vedere l’energia che si muove, quindi osserva tutti questi puntini bianchi e neri che si muovono, quasi danzando fra di loro.

 

Ti renderai conto che puoi vedere questi puntini in movimento non solo nel punto che stai fissando, ma tutto intorno a te, riempiendo completamente la stanza in cui ti trovi.

 

Respira prana dentro di te, tenendo gli occhi fissi sull’energia statica.

 

La guida si conclude qui, ma puoi decidere di proseguire la tecnica per qualche minuto ancora.

 

Bentornato dalla tua prima sessione di visione energetica! La prima volta è diversa per ognuno: alcuni hanno già iniziato a vedere l’energia in movimento, altri hanno trovato più ostacoli di concentrazione, quindi hanno visto meno; ma questo non ti deve far preoccupare. È solo la prima volta! Praticando nuovamente questa tecnica, noterai che ogni volta riuscirai a raggiungere un traguardo migliore di quello precedente.

Il mio consiglio è di praticare questa tecnica un pochino tutti i giorni. Puoi decidere se svolgerla da seduto, oppure da sdraiato mentre fissi il soffitto prima di dormire; l’unica cosa che conta è che ogni volta, seppure pratichi per pochi minuti, rimani concentrato su ciò che stai vedendo senza farti distrarre dai pensieri. Se ti perdi nei pensieri, la tua vibrazione si abbassa, per cui vedrai l’energia con più difficoltà. Se invece rimani concentrato, l’energia sarà più visibile, e continuerà a diventarlo minuto dopo minuto. Il mio consiglio è di praticare 10 minuti tutti i giorni (o tutte le notti!), inserendo un timer sul cellulare che suona conclusa la sessione stabilita, così che tu non debba distrarti osservando il cellulare per vedere quanto tempo è trascorso, perché come già detto, ti abbassa la Vista energetica. Se invece preferisci trattenerti molto di più di 10 minuti, fai pure! Perché più tempo trascorri ad osservare l’energia, più in alto ti alzerai di vibrazione e comincerai a vedere movimenti di energia molto diversi dalle volte precedenti. Per il momento, non ti anticipo altro, ma nella prossima lezione ti spiegherò tante altre informazioni sull’Energia, oltre a descrivere i livelli successivi che potrai riscontrare praticando questa tecnica con determinazione. Nel frattempo, ti consiglio di praticarla senza rimandare troppo, perché imparare a vedere l’energia è molto più importante di quanto sembri. Buona Visione!

Fine pagina 4 su 4. Se hai gradito l’articolo, commenta qui sotto descrivendo le tue sensazioni durante la lettura o la pratica della tecnica proposta.
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  1. Infatti la prima volta ho praticato prima di addormentarmi, attimo Consiglio. Adesso lo farò tutte le notti.

  2. E’ un ottimo consiglio praticare di sera prima di addormentarsi, perchè è un modo di sfruttare a proprio vantaggio il tempo a disposizione. Quindi lo farò tutte le sere. Grazie della dritta!

  3. Grazie… la pratica sempre prima di tutto ottimo step e anche la spiegazione della pratica

  4. Ho visto lo scorrere dell’Energia come fosse un movimento antiorario nella forma di un rettangolo, come fossero tanti piccoli fiumi ordinati.

  5. Lo trovo molto interessante e divertente, riesco a vedere i puntini di cui parla Angel, vedo della nebbiolina e poi come una pioggia a volte leggera e a volte più fitta. Ho provato a anche stanotte prima di addormentarmi, vedo dei puntini di vari colori e dei filamenti colorati che si muovono, si muovono prendendo varie forme. Anche di notte riesco a vedere questa pioggia bianca di cui parlavo prima. È veramente molto bello osservare come si comporta l’energia. Continuerò ad allenare la mia vista 😊

  6. L ho praticato ed ho visto l energia sia al buoi che in giornate grigie fuori di casa , ultimamente però non sto più praticando quotidianamente, devo ricominciare a praticare. Grazie infinite

  7. Ho visto dei puntini un po’ come nelle foto, mi succede dopo la meditazione di aprire gli occhi e vedere la stanza piena di energia

  8. Vedo i puntini bianchi e scuri, anche dei punti più grandi e luminosi oltre che delle righe orizzontali e dei piccoli ammassi di energia, come delle ventate che però riesco a vedere per poco. Non riesco ancora a vedere quanto vorrei, è evidente che devo esercitarmi di più, grazie!

  9. Si è vero sembrano che danzino….e vedo anche come del fumo o nebbia che si muove come un vento leggerissimo…..e da come ho capito i puntini è energia statica, mentre il vento sarà l’energia pranica….

  10. Parlare delle miodesopsie è stato molto saggio. Spesso ho sentito persone che le scambiavano per cose paranormali o simili. Studiando biologia poi ho anche compreso qual è la loro natura.
    Ad ogni modo, ho trovato questa tecnica molto particolare. Poco dopo averla iniziata ho già intravisto dei movimenti. Poi si sono accentuati e come qualcuno ha già scritto qua sotto ho iniziato ad intravedere una sorta di forme, che si muovevano come il fumo dell’incenso. Durante la sessione c’è stato qualcosa che non mi era mai capitato. Ho sentito nettamente lo scalino tra lo stato vibrazionale basso e quello più alto che era accompagnato da uno strano calore improvviso.

  11. dopo aver svolto la meditazione al buio, spesso mi soffermo ad osservare l’energia che mi circonda! Capisco perfettamente cosa intende Agel quando dice che ci si può confondere con le miodesopsie perchè ne soffro ed ora comprendo la differenza. Spesso mi sembra di notare una sorta di vapore che si muove .

  12. Alla prima volta, non sono riuscito a vedere granché, però ho avuto poche difficoltà a tenere il Non Pensiero perché ero completamente concentrato per vedere l’Energia.
    Vedere l’Energia richiede molta più concentrazione e Non Pensiero rispetto alla Visione dell’Aura.
    Per non confondere inizialmente l’Energia con le miodesopsie, causate dalla non perfetta trasparenza dell’umor vitreo dell’occhio (che comunque hanno una forma diversa), occorre guardare una zona non molto illuminata.
    Bisogna fare attenzione a non confondere l’Energia con degli effetti ottici, come ad esempio quelli causati dalle fonti di luce che possono creare per alcuni secondi delle successive macchie quando si sposta lo sguardo.

  13. Meno c’è luce e meglio si vede la statica, quello che non capisco è se i puntini bianchi luminosi nel cielo siano prana, dato che si muovono in maniera diversa rispetto alla statica. Nella statica ho notato anche delle onde dai colori diversi ma in presenza di luce ambientale.

  14. Come prima volta ho solo visto o mi è sembrato di vedere solo qualche puntino e sicuramente mi eserciterò ancora stasera al buio cercando di concentrarmi di più. Intanto grazie di tutto 💕

  15. Quanto mi piace questa tecnica, ho sempre amato farla di notte, prima di andare a dormire! Trovo difficoltà nel vedere lo statico di giorno invece.. Grazie!