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086 – Domande su che cos’è l’Aura – Programmi sull’Aura e Influenze (3 parte)

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Angel: Bentornati! Iniziate pure con le domande sull’Aura.

Studente: Ciao! Sappiamo che l’aura circonda il nostro corpo, è una schermatura energetica che ci protegge da molti fattori negativi. Vorrei sapere cosa si prova a livello energetico quando due o più persone si toccano o sfiorano tra loro; oltre alle possibili vibrazioni che si possono percepire si avranno anche cambiamenti di stato emotivo?

Angel: L’aura è un campo molto grande che può raggiungere anche molti metri di lunghezza, quindi l’aura di una persona può già influenzarne un’altra, ancora prima di incontrarla o toccarla fisicamente. Dunque, anche senza toccarsi, se una delle due persone è emotivamente più negativa o sofferente potrebbe già influenzare l’altra nel caso questa abbia un’aura un po’ rovinata, più debole o poco compatta. Quando si arriva ad avere un contatto fisico, come un abbraccio o una stretta di mano, è come se permettessimo all’altra persona di avvicinarsi ancor di più a noi e quindi entrare nel nostro campo. Nonostante questo, se una delle due persone ha l’aura compatta e piena di energia senza buchi o strappi, è più facile che non si faccia influenzare dall’altra con cui ha il contatto e riesca quindi a rimanere protetta. Al contrario, se possiede un’aura più debole è ancora più facile che venga influenzata o sopraffatta, che si tratti di un’influenza positiva o negativa. Ovviamente nella vita di tutti i giorni è impossibile non venire a contatto con le altre persone, per questo motivo è importantissimo prendere coscienza della propria aura e avere cura di praticare le tecniche necessarie per renderla compatta e pulita energeticamente.

Studente: Quando subiamo un’influenza energetica inconscia attraverso l’aura di un’altra persona, se non ce ne liberiamo in nessun modo, rimane comunque impressa o prima o poi si “dissolve”? Per esempio, una persona ha moltissima fame, passa vicino a me e io comincio ad avvertire fame per la sua influenza. Non do retta a questa sensazione, cosa succede?

Angel: Dipende da quanto è forte l’influenza energetica e di che genere di spessore stiamo parlando. Se facciamo l’esempio della fame, succede molto spesso che quando ci passa accanto una persona che ha molta fame, ecco che viene fame pure a noi. Di solito la fame ci resta sinché non la soddisfiamo, perché ormai il corpo ha preso “il via” e anche se quella persona si è allontanata da noi e in teoria non dovrebbe più influenzarci, comunque la fame ci è rimasta; solo prendendone coscienza si può distaccare questa influenza e fare in modo che ci passi, altrimenti questa resta e ci sentiamo costretti a soddisfare questa necessità che in verità non era nemmeno nostra. E se già con un’influenza così debole, come l’appetito, può rimanerci impressa e ci costringe alla fine a soddisfare quella voglia (se non siamo abbastanza coscienti da riuscire a distaccarla nell’immediato), puoi immaginare quanto siano penetranti le influenze molto più forti e di spessore, che risultano ancor più difficili da distaccare. Quindi se stiamo parlando di un’influenza molto molto leggera, si dissolve da sola, ma tante altre influenze invece ci rimangono impresse e ci spingono a soddisfare esigenze che non sono neppure nostre, o a svolgere azioni o mansioni che in verità nemmeno ci interesserebbero, se non fosse che ci hanno influenzato a tal punto che improvvisamente diventa la cosa più importante da fare per noi.

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Studente: Ciao! Innanzitutto, grazie di cuore. Sono onorata di essere affiancato a te in questo percorso, davvero, sei una persona splendida. Volevo chiederti, è possibile la nostra aura influenzi non solo sul momento presente una persona che è a fianco a noi, ma anche dopo? Come una specie di programma. Ad esempio, se una persona molto positiva e praticante si trova al parco (tanto per dire un posto) con un amico, è possibile che la sua aura positiva influenzi l’amico, l’ambiente e le altre persone che si trovavano nel parco anche nei giorni successivi?

Angel: Ciao! Certo che sì, a seconda di quanto è forte l’influenza energetica, può diventare velocemente un programma energetico che durerà anche nelle ore a seguire, o addirittura nei giorni a seguire. È proprio così che nascono i programmi energetici!

Studente: Buonasera a tutti! Innanzitutto volevo ringraziarti per l’ulteriore tempo che ci doni con queste lezioni! Ho una domanda da farti riguardo la mia aura. Nell’articolo spieghi che quando guardiamo una persona e intanto stiamo facendo un giudizio su di lei, in realtà inconsciamente stiamo sentendo l’aura, quindi cosa pensiamo di lei dipenderà anche da essa perché ne veniamo influenzati. Io quando conosco nuove persone, queste mi dicono che nei primi momenti di conoscenza appaio molto antipatica, invece poi in realtà scoprono che sono il contrario, dicono che sono dolcissima, “un pulcino”, e non riescono a spiegarsi perché, le due cose sono troppo opposte. Mi ritrovo con questa cosa da tanto tempo, prima di ACD ero una persona molto negativa, quindi neanche mi accorgevo di nulla. Ma adesso che il mio carattere è diventato molto solare, cerco di essere più simpatica possibile, cerco di essere positiva con le nuove persone e mi chiedo perché questo succeda ancora, creandosi così questa strana situazione. Forse gli strati esterni della mia aura sono ancora programmati negativamente? Oppure a causa del fatto che sono ancora molto timida poi proietto la mia paura sull’altro che viene vista come antipatia?

Angel: Esatto, gli strati esterni sono ancora programmati negativamente dall’energia del passato, perciò ci dovrai lavorare direttamente tu per ripulirli e migliorarli, affinché il processo di riprogrammazione si “velocizzi” e tu finalmente ti scrollerai il passato di dosso. Poi è chiaro, se in aggiunta sei troppo timida, la gente lo percepisce e ne viene un po’ distanziata, ma questa è la parte meno negativa; prima c’è da ripulire gli strati esterni che sono ancora programmati negativamente. Ma vedrai che si fa in fretta!

Studente: Va bene! Grazie!

Studente 2: Ciao Angel! Sono felice di avere la possibilità di partecipare a questa lezione, ti sono grata dal profondo del cuore. Sono in un particolare momento negativo e ci ho messo un po’ più di tempo a decidere di scriverti ma sto vincendo i pensieri che cercano di bloccarmi. Riflettevo sul fatto che se la nostra Aura contiene tutti gli avvenimenti passati, comprese le nostre credenze e i nostri pensieri negativi, allora anche se ora stiamo praticando e proteggendoci comunque possono accadere eventi inaspettati e negativi che ci possono colpire pesantemente, perché ricadiamo in vecchi programmi energetici (presenti appunto nella nostra aura). Soprattutto se la nostra Aura non è ancora stata riprogrammata, come hai detto nella risposta data precedentemente. Scusa se non ho capito, ma come si può riprogrammare? C’è una tecnica dedicata o si riprogramma con la pratica e la protezione?

Angel: Attraverso le lezioni sull’argomento Energia, Ripulire l’energia, ed infine Programmazione, troverai tutte le risposte alle tue domande, perché al loro interno ho spiegato cosa sono i programmi energetici, come liberarsene, o come creare un programma energetico di nostra iniziativa! Quindi ti consiglio di leggerli e metterli in pratica, perché attraverso di essi capirai come poter ripulire e riprogrammare anche la tua stessa aura.

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Studente: Ho un’altra domanda: la nostra Aura è molto grande fino ad arrivare a diversi metri, possiamo, con l’intento di proteggerci in un luogo che riteniamo particolarmente negativo (senza sostituire assolutamente la protezione), riassorbire all’interno la nostra Aura per evitare che venga influenzata o sporcata? Non completamente assorbita magari, ma molto molto ristretta? Attaccata il più possibile al corpo?

Angel: In questo caso in realtà staresti facendo peggio di prima. L’aura è fondamentale per far sì che le energie negative non si avvicinino al nostro corpo e quindi non riescano a colpire la nostra salute per danneggiarla. Più la nostra aura è grande e quindi larga, meno le energie esterne riescono ad avvicinarsi al nostro corpo perché l’aura glielo impedisce. Se invece “restringi” l’aura, per paura di sporcarla o per qualsiasi altra ragione, non fai altro che diminuire lo spazio di protezione che teneva lontane le energie negative da te, quindi stai permettendo alle energie negative di avvicinarsi tantissimo al tuo corpo. Per fare un esempio, è come se l’aura fosse il tuo maglione invernale. Tu metti il maglione per non sentire freddo, quindi lo indossi per evitare che il freddo riesca a oltrepassare la tua pelle, ok? Bene, poi un giorno ti viene la paura che il maglione si rovini, e così decidi di non indossare il maglione per evitare che lui prenda freddo, e tu resti senza maglione, quindi il freddo entra in te e ti ammali. Un altro esempio: l’aura sono i tuoi guanti che usi durante le pulizie per non sporcarti le mani. Stai toccando il fango e i guanti sono comodissimi, perché se anche tocchi il fango con le mani, non ti stai sporcando perché stai indossando i guanti. Capisci che è proprio quello il loro scopo, il loro obiettivo, la ragione per cui i guanti esistono: per evitare che ti sporchi le mani. Sarebbe assurdo se decidessi di toglierteli e di toccare il fango con le mani perché hai paura di sporcare i guanti! La tua aura è fondamentale per proteggerti, e più è grande più ti protegge. Non avere paura di sporcarla, al punto che preferiresti quasi “non averla”, perché così sarebbe molto peggio, perché finiresti per sporcarti tu in prima persona solo per timore che la tua aura si sporchi. Lascia che la tua aura faccia il suo lavoro e rendila più forte e grossa attraverso le tecniche che ti sto insegnando, senza farti prendere da dubbi inutili.

Studente: Ciao Angel, ciao a tutti i presenti. Grazie per queste lezioni di approfondimento sull’aura. Ieri mattina stavo leggendo un articolo sulle nuove frontiere nel campo dei trapianti. Tu ci hai spiegato che ognuno ed ogni cosa possiede un’aura propria. Nel caso degli esseri umani, nel momento della morte in gran parte questa si distacca e si unisce alla Coscienza. L’organo trapiantato porterà con sé parte della sua aura originale, quindi nel caso di trapianto di uno o più organi da una persona ad un’altra, cosa succede all’aura del ricevente?

Angel: Questa è una domanda molto importante! I nostri organi memorizzano la nostra energia, perché sono nostri da sempre. Il cervello non è l’unico organo a memorizzare, seppure sia certamente quello più specializzato. Tutti i nostri organi, il nostro sangue, le nostre cellule una per una memorizzano la nostra energia, quindi hanno memoria della nostra vita. Quando avviene un trapianto, l’organo che passa da un corpo all’altro riporta con sé anche parte delle memorie che ha immagazzinato dal corpo precedente. Questo significa che la persona che riceverà l’organo potrebbe venire influenzata dalle memorie della persona precedente, dalla quale è stato programmato il proprio organo da tutta la vita. Questo può portare il ricevente a diventare una persona diversa, a volte in bene, a volte in male, a volte ne verrà sopraffatta e altre volte l’influenza sarà medio-bassa. A prescindere da quanto potrà divenire forte questa influenza, di sicuro la persona che riceverà l’organo cambierà qualcosa nella sua personalità, nelle sue abitudini, nel suo modo di vivere la vita, perché verrà spontaneamente influenzata dall’energia programmata presente nell’organo che verrà introdotto al suo interno. Io credo che la maggior parte di loro non si rendano conto di nulla, perché sono incoscienti e non si accorgono dei cambiamenti nel modo di parlare, nel modo di affrontare i problemi o di atteggiarsi, non se ne accorgono perché sono totalmente incoscienti, eppure qualcosa cambia, e di tanto.

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Studente 2: Parlando con amici mi dicevano che gli scienziati avevano notato che quando alle persone venivano fatti trapianti di organi (ad esempio del cuore) cambiavano personalità o addirittura dicevano di avere ricordi di vite diverse. Allora leggendo l’articolo ho subito pensato che questo si potesse spiegare benissimo con il fatto che la memoria è parte dell’aura e dei chakra alti, e non del cervello! Pazzesco quante verità ci vengono svelate su ACD!

Studente 3: Anche io ho sentito di persone che dopo che si erano trapiantate gli organi tutto a un tratto acquisivano vizi o abitudini che non avevano mai avuto prima, tipo una signora che aveva uno stile di vita salutare, che non beveva e non fumava, mangiava sano, dopo un trapianto di non ricordo quale organo, ha iniziato ad avere voglia di bere birra e mangiare panini del fast food, cosa che non aveva mai fatto. Immaginavo si trattasse di programmi e ricordi che sono passati energeticamente da un corpo ad un altro, mediante il cambio dell’organo, dato che esso comunque ha l’energia di chi lo aveva posseduto.

Studente 4: Quindi anche gli organi hanno una loro memoria come gli oggetti. Micro-macro che si rispecchia, è interessante. A questo punto mi viene da chiedere se l’aura di una persona, per esempio un alcolista, può spingerci ad avere pensieri sul “desiderio di bere”. Io ricordo che anni fa, non bevendo alcolici, andavo al pub con gli amici, ma appunto ogni tanto mi passava il pensiero “forse dovrei prendermi una birra”, solo che poi lo scacciavo perché non lo sentivo mio ed ero abbastanza fermo nel mio disinteresse per l’alcol. Può davvero essere uno di quei programmi che si trasmette dall’aura di una persona a quella dell’altra?

Angel: Ovvio che sì, il vizio di bere non nasce da un’esigenza fisica personale, ma dall’influenza energetica prima di tutto di chi ti vuole vedere incosciente e facilmente manipolabile; poi dai venditori di alcol, che ovviamente vogliono vederti bere, altrimenti non saprebbero come spillarti tanti soldi; dopodiché sono i tuoi stessi amici che ti spingono verbalmente a decidere di bere, perché ti fanno passare come quello “strano” che non beve, solo perché si sentirebbero ridicoli a bere da soli e vogliono rendere ridicolo anche te così da sentirsi meglio. Senza parlare poi della forte influenza che hanno tutti quelli intorno a te che bevono, la cui mente ha già ceduto all’alcol da diverso tempo, che con le loro aure ti influenzano e ti spingono la voglia fisica del bere. Proprio come ho già spiegato allo Studente precedente che mi chiedeva riguardo la fame, anche la sete (specie quella sbagliata, come c’è la fame di cibi spazzatura c’è anche la sete di bevande spazzatura!) quando ti influenza è difficile riconoscerla, perciò pensi che si tratti di una voglia tua e ti convinci di soddisfarla. Eppure quella non è roba tua, quindi è bene restare coscienti e non diventare sottomesso all’alcol, perché poi è difficile decidere di non bere! Tutti dicono di non essere alcolizzati e di riuscire a non bere per tutto il tempo che vogliono, eppure non riescono a stare 7 giorni, dico 7 giorni senza bere, perché il drink deve sempre essere a portata di mano. Che si tratti di aperitivo serale, di vino a pranzo, di birra a cena, l’alcol è presente almeno una volta a settimana e questo è alcolismo, che vi piaccia oppure no.

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Studente: Ecco perché quando stiamo vicini a persone che bevono può venirci voglia di bere anche a noi, perché nei gruppi di persone si crea una certa omologazione e quello che sa influenzare meglio gli altri avrà la meglio, nel senso che la sua aura influenzerà di più quella degli amici più deboli e così si influenzano fra loro. E questo vale non solo per l’alcool ma anche per tutte quelle che sono le nostre abitudini, giusto?

Angel: Esatto.

Studente: Questo discorso sui trapianti mi fa pensare a quando gli organi vengono rigettati dall’organismo che li riceve, probabilmente nonostante clinicamente siano riconosciuti come sani la differenza di energia tra l’organo trapiantato e quella del corpo vanno in contrasto. Sarebbe ottimo se ripulissero l’energia dell’organo e della persona durante queste operazioni, sicuramente andrebbe molto meglio e sarebbe più sicuro. L’aura degli animali, invece, ha le stesse caratteristiche più o meno?

Angel: Sì, anche gli animali possiedono l’aura, anche se quelli addomesticati con i quali veniamo a contatto praticamente tutti i giorni hanno l’aura più piccola e ristretta rispetto invece agli animali che vivono in natura, perché quando vivono rinchiusi in gabbia o con tutte le “comodità” che si hanno quando si vive in un ambiente umano, perdono molte delle loro facoltà, in quanto non sentono la necessità di utilizzarle e le addormentano, proprio come noi. Per esempio, avere la pappa pronta nella ciotola ogni giorno, comporta che l’animale non sentirà più la necessità di andare a caccia, di proteggersi dai predatori, quindi di utilizzare le proprie sensorie per trovare cibo e difendersi dai nemici e via discorrendo, quindi si adagerà anch’esso addormentando il suo sesto senso proprio come noi umani; perciò anche la sua aura si rimpicciolirà e avrà meno forza rispetto all’aura di un’animale che vive in natura.

Studente: È possibile abbassare o nascondere completamente l’aura in modo da non dare informazioni importanti che ci riguardano a chi sta cercando di vedere la nostra aura?

Angel: Assolutamente sì, attraverso tecniche specifiche che imparerai attraverso questo percorso.

Studente: Ho notato che certe persone sono così sicure di sé che ti fanno sentire piccola e insicura, anche se normalmente non lo sei. Per “contrastarli” posso riempire l’aura di molta sicurezza e spingerla contro di loro oppure hai altri consigli su come comportarmi?

Angel: Certo, loro hanno sicurezza mentale e questo li porta a gonfiare anche l’aura, perché essa prima di tutto nasce da dentro, quindi se dentro ti senti debole e piccola, è questo che mostrerai anche all’esterno. Ma se impari a rinforzare la tua aura, già questo ti porterà ad avere più voce in capitolo quando avrai davanti certe persone. Ovviamente non dimenticare che la sicurezza devi farla nascere anche da dentro, perché le tecniche praticate rispettano comunque il tuo stato mentale, e se tu hai uno stato mentale debole e insicuro le tecniche risulteranno confuse e bloccate. Quindi la pratica deve sempre essere accompagnata da un’evoluzione interna.

Studente: Ciao Angel e a tutti! Volevo chiederti se tramite la percezione dell’aura altrui è possibile leggere nel pensiero delle persone? Perché mi capita spesso di intuire ciò che pensano o vogliono ottenere. Oltre a ciò è probabile che essa sia collegata a molte tecniche e, quindi, è importante prenderne più coscienza e dimestichezza per poter agire in maniera più concreta in questa dimensione?

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Angel: Sì certo, perché i pensieri e le intenzioni girano nell’aura della persona, quindi percependo la sua aura stai già sentendo anche i suoi pensieri più “esterni”, mentre per sentire quelli più interni bisogna praticare di più sulla telepatia; ma è ovvio che qui stiamo parlando proprio per essere precisi precisi, perché alla fine ciò che conta è: senti i pensieri della gente, sì? Bene! Poi che tu l’abbia fatto per telepatia, perché hai sentito l’aura, perché senti le voci o qualunque altra cosa, poco importa! L’importante è giungere all’obiettivo (che in questo caso è stato sentire i pensieri della gente). Noi vogliamo essere precisi e dare un nome corretto a tutto, perché così non ci si confonde e si evitano fraintendimenti; quindi per essere precisi hai sentito i pensieri di quella persona perché giravano nella sua aura, erano già esterni dalla sua testa. Riguardo la seconda domanda, assolutamente sì, imparare ad utilizzare l’aura (oltre che vederla) ti permette di aprirti ad altre tecniche molto evolute, quindi è molto importante perché non si ferma a vedere un po’ di colore e percepire un piccolo campo energetico intorno a te; è molto, molto, molto di più!

Studente: Ciao Angel, è un vero piacere ritrovarti e grazie per esserti trattenuta così tanto oggi per rispondere a tutti. In merito al tema sull’aura mi sovviene un ricordo di circa un anno fa: stavo per eseguire un colloquio di lavoro come selezionatore e presi il posto del mio titolare che doveva assentarsi, quindi mi sedetti sulla sua poltrona per condurre un colloquio ad un candidato. Appena seduto, sentii un grado improvviso di malessere e vertigini con punte di nausea e depressione. Così cercai di dissimulare questo malessere pungente e iniziai il colloquio. Cercai di condurlo al meglio ma una parte della mia mente e del mio intento fu quello di procedere ad una protezione silenziosa, e senza mostrare una postura un po’ equivoca cercai di visualizzare l’aura della mia poltrona per comprenderne la sostanza cromatica. Ma io vedevo solo una banda pulsante color bianca blu abbastanza comune, credo, a quella di altri oggetti quando si cerca di visualizzarne l’aura, appunto. La domanda è la seguente: a prescindere dal mio possibile tonale scarso o dalla mia incapacità magari di vederne il reale colore e l’estensione, se ci fosse stata una reale connessione tra il carico energetico della persona che occupava quella sedia da ore e il cromatismo della sua aura, avrei dovuto scorgere qualcosa di tangibile che riflettesse quello stato d’animo in cui mi ero immerso non appena presi posto? Ossia: un’aura compromessa o dolorante o fragile può dissimulare il proprio colore, oppure in genere si palesa esattamente per come è il suo carico energetico? Scusami per la lunghezza del prologo. Grazie.

Angel: Ciao! È chiaro che quella poltrona è stata programmata dall’energia del tuo datore di lavoro (ovvero il proprietario di quella poltrona) da un’energia molto negativa, la sua. Di conseguenza tu, sedendotici sopra, sei stato influenzato e anzi sottomesso alle sue energie negative, che ti hanno sopraffatto. Forse tu, guardando il colore dell’aura della poltrona in cui ti sei seduto, stavi ormai guardando l’energia che tu stesso hai lasciato su quella poltrona quando ti ci eri seduto, quindi stavi vedendo un’energia superficiale (perché c’eri seduto da pochissimo, quindi la tua energia non aveva ancora avuto il tempo di penetrare nel tessuto, ma è rimasta in superficie) senza però vedere l’energia profonda, quella che realmente ti dava quelle brutte sensazioni. Difatti, come spiego negli articoli sull’Aura, per capire se un’energia è positiva o negativa non bisogna fissarsi sul colore che vedi, bensì è necessario percepire la sua energia con la Percezione. Quindi, in sostanza, il colore dell’aura che vedevi non può spiegarti che genere di energia ci fosse in quella poltrona, ma possono farlo le sensazioni che hai avuto, quindi la depressione e tutto il resto: ecco, è quella la spiegazione dell’energia che c’è dentro. I colori possono variare per diverse ragioni, quindi se vuoi sapere che genere di energia c’è dentro un oggetto, un luogo, una persona, non puoi basarti sui colori che vedi, ma devi basarti sulla Percezione. Le due cose sono diverse. Percepire l’aura e Vedere l’aura sono due facoltà diverse che hanno obiettivi diversi. Quindi, se vuoi percepire le informazioni dell’aura di un oggetto, pratica la Percezione e non la Visione.

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Studente: Incantato dalla tua risposta, ne farò tesoro, grazie.

Studente 2: Ciao Angel! Grazie sempre per tutto, sono felicissimo di poter partecipare alle tue lezioni che mi aiutano tantissimo, la prima sull’aura è stata bellissima ho imparato molte cose e non vedo l’ora di approfondire l’argomento. Leggendo i tuoi documenti, che sono scritti in modo molto chiaro, ho trovato le risposte a dei dubbi che avevo. Però una domanda mi è sorta e volevo un consiglio da parte tua su una cosa che ho notato da parecchio tempo: l’aura non influenza solo le persone o gruppi, ma pure oggetti e macchinari da lavoro. Nel senso, a lavoro ho notato che fino a quando uso dei macchinari io o gli sto vicino va tutto bene, funzionano alla perfezione, ma a volte capita che, se si avvicina una persona con un’aura negativa, uno di essi inizia a dare problemi o, nel peggior dei casi, si rompe e queste situazioni mi sono capitate parecchie volte. Gliel’ho anche detto che secondo me è questa persona a causare certi eventi e gli ho consigliato di ripulire la sua aura per evitare altri “problemi” ma ovviamente non ci crede e mi prende per pazzo e scemo. Quindi, visto che non puoi aiutare chi non vuole essere aiutato, per evitare che si avvicini il più possibile e per evitare che succedono danni grossi cosa mi consigli di fare?

Angel: Sì è vero, quando una persona negativa o che possiede un’aura “sporca” si avvicina ad un macchinario, questo si può guastare. Non sai quanti computer ho dovuto riaggiustare solo per averli prestati 5 minuti a qualcuno che aveva un’energia negativa e dopo averli usati questi si sono rotti; senza parlare degli elettrodomestici. Possono anche toccare il macchinario con la delicatezza di un fiore, ma quello si romperà ugualmente, perché è proprio la loro energia a guastare le cose. Poi è ovvio, loro non ti crederanno, specie se gli fai capire che sono loro a portar sfortuna. Ciò che puoi fare prima di tutto è proteggere quel macchinario, ti assicuro che non è stupido praticare la protezione su un oggetto. Tante volte ho dovuto proteggere l’auto, il mio computer, gli oggetti che mi servono funzionanti, perché appena li do in mano a precise persone ecco che si guastano subito! Quindi ho iniziato a proteggerli, ed infatti è diventato più raro che si guastino a causa loro. Perciò inizia a proteggere quei macchinari, con l’intento che l’energia di quelle persone negative non li possa guastare. Dopodiché, se ti è possibile, fai in modo anche che evitino di toccarli troppo spesso. Se non puoi, pazienza, almeno però proteggili.

Studente: Grazie mille Angel. Sì, è proprio vero, ciò che tocca lui si guasta facilmente. Da domani metto l’intento di proteggere tutto ciò a cui tengo. Grazie mille sempre per tutto.

Studente 2: Buonasera a tutti! Buonasera Angel! Ho una domanda da farti. Abbiamo compreso bene che gli oggetti emanano un’Aura, anche più estesa di quello che immaginavo. Quando ad esempio noi riprogrammiamo un oggetto negativo, agiamo verso l’energia al suo interno, riempiendolo tutto, facendolo diventare positivo. A quel punto dobbiamo ripulire anche la sua Aura oppure ripulendo l’interno si modificherà anch’essa? O sono due cose separate e quindi programmo prima uno e poi l’altra?

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Angel: Quando pratichiamo per ripulire l’energia di un oggetto stiamo già ripulendo la sua aura, perché è proprio lì che si fermano i programmi energetici. Quindi basterebbe così.

Studente: Entrare in contatto con un oggetto programmato energicamente può avere la forza di far cambiare la nostra aura in quel preciso momento?

Angel: Sì, assolutamente sì, è proprio questa la ragione per cui bisogna stare coscienti durante il giorno, per evitare che siano anche le aure degli oggetti programmati a influenzare e quindi riprogrammare anche la nostra aura, attraverso i programmi che hanno al loro interno.

Studente: Ciao Angel, sono davvero felice di poter seguire queste tue lezioni sull’aura! Questo argomento è qualcosa che sottovalutiamo tanto, ma che è fondamentale per la nostra evoluzione, sia prenderne coscienza che praticare su di essa! Ti sono davvero grata e sono rimasta estremamente contenta dei documenti letti, in quanto sei riuscita in poche pagine ad espandere la mente di tutti noi, mostrandoci delle cose sull’aura che, mi permetto di dire, nessuno al mondo ne parla, né tantomeno le spiega bene come fai tu! Tutti trattano dei colori, indaco, arcobaleno e chi più ne ha più ne metta, sentendosi speciali solo per il colore dell’aura. Invece tu ci hai aperto un mondo, che dico, un universo, accennando minimamente i colori! È strepitoso il livello delle tue conoscenze e quanto esse siano reali, perché ciò che spieghi lo viviamo tutti i giorni e oggi grazie a te sappiamo dargli una spiegazione! Questo dimostra perfettamente quanto ciò che dici non è preso da altri libri e testi, come fanno gli altri, trita e ritrita, ma è puramente ottenuto dalla pratica delle tecniche psichiche, dall’osservazione e dalle tue numerose esperienze, in poche parole dai fatti reali! Ti sono immensamente grata perché stai letteralmente stravolgendo in modo positivo il mondo della spiritualità, spaccando quel modo di fare legato soprattutto alla filosofia, al pensiero, alla lettura senza pratica, dimostrando definitivamente che le capacità psichiche esistono e non solo tutti possono svilupparle, ma che si possono evolvere a livelli inimmaginabili, dipende solo e tutto da noi! La mia domanda in realtà era molto semplice, immagino che sia possibile praticare sull’aura di un oggetto rendendola più forte e più ampia, e penso che l’effetto che ne risulti dipenderà dall’intento; ad esempio, posso rinforzare l’aura di una porta perché la porta stessa diventi più forte e resistente, mi confermi? Inoltre, a questo punto, se in un oggetto vedo un’aura molto più ampia e luminosa rispetto alla norma, è possibile che sia indice che qualcuno vi abbia praticato sopra programmandolo o caricandolo? Potrebbe essere utile vedere l’aura anche degli oggetti perché ci permette di avere conferma se sospettiamo che un oggetto sia stato programmato e caricato?

Angel: Ti ringrazio perché per me è molto importante ciò che hai detto, e sono felice che tutto questo venga notato! Per rispondere alla tua domanda, sì è così, se proteggi ad esempio l’aura di un oggetto, questo diventa più forte. In genere uso l’esempio dell’auto, perché se proteggi l’auto e rinforzi la sua aura, è come se “allontanasse” le sfighe e gli incidenti che sarebbero potuti capitare, quindi ti accorgi da solo con l’esperienza che, magari, in un momento di distrazione, ti trovi una macchina davanti che è pronta a tamponarti e improvvisamente, non si sa come, viene respinta e la tua auto non viene tamponata. È ovvio che se qualcuno decidesse spontaneamente di venirti contro con la macchina e tamponarti, ci riuscirebbe e la tua macchina si romperebbe. Un po’ come l’esempio della protezione su se stessi: se ti proteggi prima di uscire di casa, quando sei fuori sei molto più protetto, tanto che certe volte ti accorgi come la protezione ti abbia impedito di venire investita da un’auto che non ti ha visto, o altre situazioni simili.

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Ma è ovvio che se tu spontaneamente ti buttassi sotto un treno per testare la tua protezione, il treno ti schiaccerebbe e mica ti aspetti altro! Quindi l’aura rinforzata ti protegge con certezza, a patto però che non sia tu a fare sciocchezze, perché se guidi contromano non è detto che ti salvi! Quindi, per citare l’esempio della porta, se rinforzi l’aura della porta, la porta stessa diventa più forte, tanto che chi aveva intenzione di venirti a disturbare, giunto alla tua porta, ecco che gli passa la voglia di urlare e abbassa i toni, oppure addirittura cambia idea e non ti bussa più, proprio perché non ha più nessuna voglia di litigare con te; inoltre negli anni si consuma di meno rispetto alle altre porte della casa su cui non hai praticato e te ne accorgerai, perché la nostra energia può avere un effetto forte anche sulla materia, e non solo sugli eventi. Poi è ovvio, se prendi un’ascia perché ti va di spaccare la porta, quella si rompe, è ovvio, ma se tu non fai assurdità simili, le tecniche continuano ad agire con l’intento che gli hai messo. Quindi sì, praticare la visione dell’aura sugli oggetti è utile anche per queste ragioni. Per oggi concludiamo qua, ma vi ricordo che se avete altre domande potete inviarle Qui. Buonanotte a tutti e alla prossima!

Studente: Grazie mille Angel, ti ammiro tantissimo e penso tutti noi, per noi sei un esempio enorme, ci stai insegnando davvero a crescere non solo nella pratica ma anche nella vita! Grazie mille.

Studente: Grazie mille Angel per questa super lunghissima lezione. Ho imparato davvero molto, grazie infinite e buona notte a tutti!

Studente: Grazie mille, è stata bellissima!

Studente: Grazie di cuore per questa magnifica lezione Angel! Tre ore e mezza indimenticabili! Come sempre. Grazie e buonanotte anche a te!

Studente: Che lezione bellissima! Grazie di cuore Angel, sei dolcissima, ci hai dedicato tantissimo tempo, grazie mille, un bacione! Buonanotte a tutti!

Studente: Grazie Angel per la lezione magnifica, tre ore e mezza intensissime! Buonanotte anche a te e a tutti!

Studente: Grazie mille Angel, è stata una lezione fantastica!! Grazie infinite per tutte queste ore che hai dedicato a tutti noi! Più di tre ore. È davvero incredibile! Buonanotte!

Studente: Grazie per questa stupenda lezione Angel! Buonanotte a tutti!

Studente: Grazie mille Angel per questa lezione fantastica che ci hai dedicato stasera. Nonostante siano passate più di tre ore, il tempo sembra volato! Grazie per le domande fatte e grazie per le risposte molto interessanti e ricche di informazioni Grazie Angel! Buona notte a tutti!

Fine pagina 9 su 9. Se hai gradito l’articolo, commenta qui sotto descrivendo le tue sensazioni durante la lettura o la pratica della tecnica proposta.
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  1. Sei fantastica Angel, e comunque riguardo l’aura è proprio vero che praticandoci sopra migliori tue “prestazioni”, infatti io da quando ci pratico ho notato grossi miglioramenti sulla mia sicurezza quando parlo con gente che non conosco o con cui ho poca confidenza, poi pratico anche sullo strato dell’aura e non prendo neanche un raffreddore da molti mesi nonostante tutti i miei amici continuino a ammalarsi, è pazzesco

  2. riletto stupenda lezione, sto imparando molto in questa lezione, non avrei nessuna domanda da fare in quanto le domande degli studenti e le risposte che dai sono molto esaustive e ricchi di informazioni grazie

  3. Grazie per questa lezione, alcune domande hanno colpito in pieno determinati punti che mi servivano in particolare, è molto interessante questo argomento e tutte le sfaccettature che ha 😊