013 – I Fili del Low (1 parte)

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Abbiamo parlato del low frequency in precedenza nei vari documenti ed oggi desidero spiegarvi attraverso cosa ci controlla, come ci riesce. Il low di cui parlo e continuerò a parlare sin quando ne sarà necessario, ci manipola attraverso dei fili, esattamente come si fa con le marionette. I fili del Low sono quelli che il low ha utilizzato da quando sei nato sino ad ora per controllarti. Noi dobbiamo tagliarli per poter uscire dagli schemi. Il Low controlla ogni singolo sentimento, pensiero e tutto ciò che provi (o quasi), ma c’è qualcosa di te che non può controllare, l’istinto, questo perché l’istinto non è suo ma è del tuo Essere: è esterno da Gaia ma è dentro di noi. Il corpo umano è di Gaia, ma non il tuo Essere, perciò può controllare tutto tranne che il tuo istinto. Ovviamente può farti credere qualcos’altro, può confonderti tramite il tuo pensiero, ma l’istinto non sbaglia. Può confonderti facendoti credere che il tuo istinto sia il tuo pensiero umano, ma può farlo sempre e solo attraverso il pensiero. Li chiamiamo fili perché il low ci manovra come fossimo marionette, come le corde con cui fai muovere i pupazzi. È simile ma molto più profondo perché manomette il nostro cervello, i nostri pensieri e spesso i nostri sentimenti. Noi abbiamo fili ovunque e tagliandoli non compiamo niente di male come alcuni potrebbero pensare essendo ancora troppo manipolati dal low. Se li tagliamo, non accade che la gente non ci vuole più bene o che si dimentichino per sempre di noi, ameno ché questo non sia il nostro vero intento, ma non capita per sbaglio. Quando andiamo a tagliare i fili, il nostro intento inconscio è quello di toglierci i pesi di dosso, perciò è come se ci stessimo alleggerendo di decine di chili che altrimenti ci saremmo dovuti portare dietro e ci avrebbero rallentato tutto il percorso. Questo è inutile perché non riuscirai ad arrivare in cima se non avrai prima levato i pesi di troppo.

Perciò quando taglierai i fili, innanzitutto ci deve essere il buon senso di comprendere che non devi partire con i dubbi. Molti partono subito con la paura e la banale insicurezza che se taglieranno i fili, le persone che li circondano non li ameranno più o succederanno guai nella propria vita. E’ il Low che vuole farti credere questo in modo che tu decida di non tagliare più il collegamento che gli permette di comandarti. Se tu intendi tagliare i fili con uno scopo più preciso, come ad esempio allontanare una precisa persona da te, puoi sicuramente farlo essendo chiaro nell’intento di ciò che vorresti ottenere. Oggi voglio solo darti un assaggio di cosa sono i fili, ma approfondiremo in prossime lezioni. Quando tagli con una persona, puoi decidere con quale scopo tagliare. Ad esempio potresti semplicemente desiderare che lei/lui smetta di mandarti pensieri negativi o appunto, pensare o provare qualcosa di negativo su di te. In tal caso tu semplicemente taglierai la negatività in quella persona, ma ciò non significa che poi si dimenticherà di te o smetterà di amarti, se non è ciò che desideravi. Se invece, al contrario, desideri proprio che una persona non ti pensi più, come se tu non esistessi più per lei/lui, puoi tagliare i fili con quell’intento in modo che così accada, che tu sparisca totalmente dalla sua mente e lui dalla tua vita. Quante volte ti è capitato di voler vedere sparire una persona dalla tua vita? Di non volerla vedere e incontrare nè tanto meno sentire parlare di lei? Bene, ora puoi farlo, anzi, ti consiglio di farlo assolutamente! I fili si riattaccano molto velocemente, perciò tu dovrai mettere un intento così forte che riesca a diventare duraturo, e soprattutto all’inizio praticarlo molto spesso e non solo una volta affinché abbia maggior effetto.

Se ad esempio tu volessi che nessun passante ti vedesse, ovvero vorresti diventare invisibile, beh, potresti farlo tagliando molto forte i fili, il problema è che con il tuo minimo dubbio su ciò che hai appena fatto, i fili si ricostruiranno subito, quindi le persone riprenderebbero a vederti e pensarti. E’ per questo che è importante non avere dubbi quando si applica una tecnica, qualunque essa sia. Noi continuiamo a ricevere ed attaccare fili ad altre persone ogni giorno senza rendercene conto, e questo non è un bene. Ogni volta che guardi o che una persona ti guarda, vi siete attaccati dei fili a vicenda. Il Low si muove attraverso questi fili che voi stessi vi creati e non è assolutamente un bene, anzi. Ogni giorno, ogni minuto, noi continuamente stiamo subendo influenze dagli altri e in cambio influenziamo inconsciamente chi guardiamo. Questo vale anche a distanza. Se tu guardi una persona in una fotografia o alla tv, la stai comunque influenzando. Ovviamente, se quella persona ha uno stato mentale più fermo del tuo, non riuscirai a fare grande effetto (ad esempio, un attore che è abituato ad utilizzare le sue maschere per recitare, è diverso da una persona qualunque che ti passa vicino, ma se lo pensi in modo molto negativo ad esempio, subirà comunque gli effetti) ma ciò non significa che non gli abbia trasmesso del low. Perciò, quando pensi a qualcuno, gli hai già infilato dei fili. Fai in modo di non infilarli negativi!

 

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Siamo costantemente bombardati dalle miliardi di influenze esterne. Che sia il passante che passeggiava a 4 metri da te, che sia il ragazzo che su facebook guardava le tue foto, ha comunque effetto su di te. Ovviamente ci sono diversi tipi di effetti, a seconda di quanto era forte il pensiero di quella persona su di te. Se, ad esempio, analizziamo un passante che non ti ha neppure visto (ma magari tu hai visto lui o semplicemente siete passati vicini e le vostre aure si sono intrecciate) e stava pensando a quanto avesse appetito, è possibile che lui possa averti influenzato inconsciamente e tu possa iniziare a provare un leggero appetito, ma non è detto perché l’effetto potrebbe anche essere minimo come il semplice ributtarti nel Low (farti abbassare un pò di tonale). E’ minimo, ma è comunque devastante per te che vuoi uscire dal programma. Se invece analizziamo una persona, ad esempio una spasimante che fissa le tue foto piangendo e pensando a quanto odia la tua fidanzata attuale perché è gelosa e bla bla bla, il sentimento di pesantezza che ti invierà lei sarà sicuramente molto più forte. Da questo, infatti, potrebbero iniziarti a venire dubbi come “e se lei non fosse la ragazza giusta per me?”.

Ok, magari lei è perfetta ed è colei che renderà la tua vita una favola, ma siccome tu sei stato influenzato dall’esterno, potresti iniziare ad avere dubbi e pensieri strani come “in effetti però quella volta al bar lei guardava un altro ragazzo, perciò non credo di amarla poi così tanto”. In altre parole, tu non sai di essere influenzato, ma è ciò che sta accadendo. Le persone non coscienti non sanno di questo processo. La grande maggioranza delle persone non lo sa. Il Low influenza grandissima parte delle nostre scelte, delle nostre decisioni, delle nostre emozioni umane, probabilmente molto più del 90%. Tagliare i fili è essenziale per riuscire a distinguere il proprio pensiero da quello altrui. Con pratica, imparerai a riconoscere ogni singolo pensiero proiettato dalle altre persone su di te, ed è un ottima fonte per comprendere cosa sia la telepatia, ma non si può comprendere realmente il vero senso di tutto se si rimane intrappolati nella ragnatela del Low. Oggi ho solo desiderato darti un assaggio di ciò che sono i fili, ma in questo percorso comprenderai sempre meglio a cosa mi riferisco, imparando tecniche sempre più interessanti.

Studente: Quindi i dubbi e i blocchi non sono altro che cose del Low che ci manda attraverso i fili? Cioè si possono togliere attraverso il taglio dei fili?

Angel: Si, gran parte sono attraverso i fili, un’altra parte è data dal proprio Regolatore, ma tagliando i fili togli gran parte dei problemi, quindi non è da sottovalutare.

Studente: Il tutto dipende dall’intento e da quanto ci credi in ciò che stai facendo.

Angel: Esatto, e soprattutto pratica, pratica e ancora pratica. Solo così comprendi dove stai sbagliando, come puoi migliorare, e così via.

Studente: La cosa in cui sto calando un pò… la pratica.

Angel: Beh il Low non vuole che si faccia pratica, altrimenti si migliora. Per questo motivo ci fa calare, ci fa perdere tempo e soprattutto ci fa arrivare al momento in cui non avremmo più nessuna voglia di praticare e così finiremo per non farlo.

 

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Studente: Si perché auto punirsi o pensare male di se stessi, ho capito che non serve a nulla, perché appunto è una cosa del Low, però magari piano piano, prendendo sempre più controllo si riesce a superare anche questo fino a quando avrai meno influenze e potrai veramente decidere tu cosa fare e cosa no.

Angel: Esatto, perché c’è da dire (e quando capita è molto intenso) che, poniamo ad esempio pinco pallino ok? Le persone iniziano a pensare di lui che sia fastidioso o iniziano ad invidiarlo per qualche motivo e desiderano che lui cada in depressione, che sia triste insomma. Beh se il loro intento è molto forte, questo accadrà, lui inizierà a sentirsi inferiore agli altri, inizierà a credere di non valere poi così tanto, di non aver realizzato niente nella sua vita, crederà che tutti siano più forti di lui, ma questa non è realmente roba sua, è roba esterna che gli è stata spedita, maaa, se fosse così facile riconoscerlo non ci cascherebbe nessuno. Il punto è che quando un’influenza esterna agisce, non è che ti viene a dire “Francesco pensa che tu sia bla bla e perciò ti sta inviando invidia”, ma ti arriverà invece un “io sono un incapace, non valgo niente” e da lì tu, o meglio il tuo cervello, per darti ragione su questo, per assecondarti, cercherà dentro di te una motivazione per cui la tua frase possa avere valore. Perciò inizierai a ricordarti di quando in 5° elementare tutti avevano preso ottimo in quella verifica e tu invece solo un “bene’’, oppure ti ricorderai che in 3° media tutti avevano la fidanzatina e tu invece no, e tante altre cose banali che non c’entrano niente con il tuo presente, ma il tuo cervello deve cercare qualcosa su cui aggrapparsi, perciò cercherà di trovare “fatti realmente accaduti” per incolparti di qualcosa che in realtà non sei. E’ come quando qualcuno è arrabbiato e ha semplicemente voglia di urlare, non importa se ciò che dice ha senso o se si aggrappa a scuse banali, l’importante è “sfogare” la rabbia che ha in sé. Il cervello ha bisogno di sfogare ciò che prova e perciò cercherà nei suoi ricordi qualcosa che gli dia un minimo approccio, una minima motivazione per avere ragione su ciò che sta pensando. E’ come se tu ti convincessi di essere brutto e ad un certo punto vai allo specchio, ti guardi e inizi ad elencare tutti i difetti che riesci a trovarti. Magari 9 su 10 sono difetti che nessuno prima di te ha mai notato, ma se ti fissassi su quei difetti, inconsciamente, daresti modo anche agli altri di notarli “grazie a te” che gli hai dato così tanta attenzione.

Studente: Tutto chiaro. Perciò noi, seguendo quei pensieri, gli diamo forza e allora tutti inizieranno a pensarlo; ho notato questa cosa con gli eventi dell’ultimo periodo. Le persone avevano cambiato il pensiero su di me perché io avevo iniziato a pensarlo e a crederci ed inoltre ogni cosa negativa che noi pensiamo su di noi in realtà non è vera. Quindi quando iniziano ad arrivarci certi pensieri dovremmo dire “ciao Low, da quanto tempo. Rilassati, prenditi un tè con me se vuoi!’’

Angel: Si, esatto.

 

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148 Commenti

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  1. Foto del profilo di NLo1

    Riletto per l’ennesima volta ❤️ Personalmente è la tecnica che mi risulta più difficile praticarla.. Non sto dicendo che per questo smetto di praticarla ogni giorno, ma ogni volta che tocca a lei, è una vera lotta. Il Low fa di tutto perché mi passi la voglia, e a volte le mie sessioni di taglio fili durano anche mezz ora o di più 🙄🙈😔 ..altroché 5-7 minuti… Questo può essere perché ancora ho tanto da migliorare e perfezionare la tecnica, oppure perché veramente ora come ora mi serve così tanto tempo per tagliare completamente questi fili bastardi.. Lo scoprirò praticando 🙂 Grazie Angel :*

  2. Foto del profilo di Florin

    Proprio oggi sento il bisogno di rileggere il doc, perché ho bisogno di respirare. Che sollievo rileggerlo! Grazie!

  3. Quanto materiale su cui studiare……ma ogni giorno sempre meglio grazie sempre:)

  4. Foto del profilo di Peace

    Grazie Angel per il doc.
    questi fili sono davvero insistenti, non si può mai abbassare la guardia perché sono pronti a fregati in ogni momento con pensieri negativi che ti fanno abbassare e ti rovinano le giornate. Teniamo duro ed ogni giorno di piu, praticando, riusciremo a capire quali sono i pensieri davvero nostri.
    Grazie!