21 – Dio – Esiste Dio? (1 parte)

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Prima di proseguire con questo percorso, ritengo sia importante dedicare qualche minuto alla riflessione del concetto Dio. Prima di iniziare a spiegarti la mia definizione di ciò che è Dio, ti chiedo di mettere da parte tutto ciò che sapevi o credevi di sapere al suo riguardo, anche solo per un minuto, quantomeno per capire ciò che intendo quando nomino la parola Dio. Non importa quale sia la tua religione, il tuo credo o la tua cultura; tutti noi siamo stati indottrinati sin da bambini per associare al termine “Dio” un significato che non gli appartiene davvero. Attraverso questo programma, non riusciamo più a pensare al termine “Dio” senza associargli le credenze che ci hanno imposto di studiare, quindi non abbiamo libertà di pensiero o di esperienza personale. Siamo costretti, mentalmente, ad associare a Dio una fede che non ci appartiene. Essere fedeli ad un dio punitore, ad un dio che si arricchisce calpestando la testa della gente, ad un dio che ci dice di uccidere gli altri, questa non è la nostra natura. Noi, in realtà, siamo molto più vicini a Dio di quanto ci vogliano far credere, solo che non sappiamo come comunicare con Lui, per questo non riusciamo a sentirlo.

Metti da parte ciò che hai studiato per tutta la vita sul termine Dio e ascolta ciò che dentro di te riaffiora quando pensi a Lui. Se ti concentri a pensare ai significati che per tutta la vita hai associato al termine Dio, tanti sentimenti contrastanti – e talvolta negativi – riaffioreranno in te, quasi facendoti pensare che tu non creda in Dio, e che se questo davvero esistesse, sarebbe di certo un’entità malvagia, punitrice ed egoista. Questo non è Dio, questa è la Chiesa. Dio è molto lontano dalla definizione che ci hanno obbligato a credere per tutti questi anni. Quindi non concentrarti sul significato teorico che ti hanno insegnato su Dio; concentrati su ciò che provi quando pensi a Lui. L’unico modo per dissociare, per un secondo, quel significato negativo che come un chiodo hanno piantato sulle nostre menti riguardo al termine Dio, smettiamo per un attimo di utilizzare questo termine e capiamo che cos’è realmente. Tante persone spirituali, per un certo periodo del loro percorso, hanno sentito dentro di loro di non voler più nominare quel termine affinché, lo stesso, venisse ripulito e riprogrammato con sentimenti molto più positivi. Così tanti spirituali scelgono di chiamarlo Universo, Energia Universale, Forza o addirittura Prana, per dimenticare quei sentimenti negativi che le esperienze di vita o gli studi religiosi hanno fatto associare a quel termine. Quindi parliamo di ciò che è, quella presenza positiva, senza nominare quel termine che è stato infangato dagli stessi religiosi.

Lui esiste? Partiamo dal principio che, l’Universo, esiste, e non è un uomo o una donna, non è un vecchio con la barba che ci giudica e ci condanna, ma è l’Universo: non ha sesso perché esso è Tutto. L’Universo ha un corpo e una mente, quindi ha un aspetto materiale e una Coscienza molto grande. Il corpo fisico dell’Universo pressappoco già lo conosciamo: esso è tutto ciò che ci circonda, tutti i pianeti, le galassie; il nostro pianeta fa parte di Lui, noi stessi facciamo parte dell’Universo, perché lo componiamo e siamo parte di Lui. L’Universo, oltre ad avere un corpo fisico, possiede anche una Coscienza molto grande ed elevata, estremamente forte e positiva. Prova a pensare alla vibrazione più pura e positiva che esista nell’Universo, alla presenza più amorevole, più positiva, più amante della vita e protettrice nei suoi confronti: ecco, questa è la Coscienza dell’Universo. La prana, che respiriamo e che ci permette di vivere, è l’energia dell’Universo, l’energia più luminosa e pura che ci permette di avvicinarci alla comprensione di ciò che è quella Coscienza Universale che da milioni di anni si fa sentire a noi. Negli ultimi millenni, la religione ha preso il controllo della gente, imponendoci di credere ad una versione di Dio ben diversa da ciò che hanno insegnato le vere Divinità, compreso Gesù, sul suo conto. I religiosi non riescono a comprendere cos’è Dio, quindi lo umanizzano, associando a Dio i sentimenti e le somiglianze umane, che in verità non ha. Quindi ci hanno spinto a credere che Dio fosse pressappoco un umano un po’ più cresciuto, che dall’alto dei cieli ci guarda, ci spia tutto il giorno e non per aiutarci, ma per giudicarci. Se commettiamo un errore, lui è lì pronto a punirci; se passiamo una bella giornata felice, lui è lì a giudicarci, per farci sentire in colpa di essere stati felici mentre nel mondo esistono persone sofferenti. Dio non è tutto questo, non è neanche lontanamente simile ad una persona umana, né tantomeno si nutre di sentimenti così bassi come i nostri. Perciò se associ al termine Dio tutte queste definizioni sbagliate, è normale che tu finisca per credere “Dio non esiste, è solo un’invenzione umana”, perché difatti hai ragione: il dio umanizzato non esiste, quella è solo un’invenzione per tenere sottomessi i più deboli di mente in nome della “fede”. Ciò che realmente esiste è l’Universo, che ha un corpo fisico e una Coscienza, cosciente della nostra esistenza.

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L’Universo esiste, e su questo non c’è dubbio, ma ciò che da millenni i più grandi Maestri Psichici cercano di spiegare agli umani, è che l’Universo ha una Coscienza, che è consapevole della nostra esistenza. Poi l’umano senza esperienza, cerca di teorizzare questo termine e appioppargli tutte le sue ossessioni e seghe mentali. Ma chi ha esperienza, chi ha vera esperienza personale con questa Presenza, sa che è molto diversa da qualunque struttura e idea umana che si possa avere. Noi viviamo all’interno dell’Universo, ne facciamo parte, lo componiamo, e seppure non siamo gli unici o i più importanti componenti, siamo altrettanto fondamentali come ogni altro pianeta ed essere vivente al suo interno. Noi, agli occhi dell’Universo, siamo molto importanti; non i più importanti, né i meno importanti. L’Universo è un po’ come il nostro corpo fisico: noi siamo composti da miliardi di cellule, ed ognuna è molto importante per noi perché ci compone; se non ci fossero loro, noi non esisteremmo. Le nostre cellule compongono i nostri organi e le nostre parti del corpo, che sono tutte molto importanti per noi. Non c’è una parte più importante o meno importante del nostro corpo, perché tutte, ai nostri occhi, sono fondamentali: è chiaro che potresti vivere senza un rene, ma se ora i tuoi reni funzionano alla perfezione perché mai dovresti decidere di asportarne uno? Sarebbe impensabile, perché seppure sappiamo teoricamente che si può vivere senza un rene, non ci teniamo affatto a toglierne uno per scoprire se si vive bene oppure no. Perciò sappiamo che, se il rene dovesse ammalarsi e fossimo obbligati ad asportarlo, potremmo vivere anche senza; ma senza un rene sarebbe davvero la stessa identica cosa che averne due? Ovviamente no, ecco perché non rinunceremmo mai ad una parte del nostro corpo, se non fosse davvero necessario per salvarci la vita. Nel caso dovessimo decidere se eliminare una parte del corpo malata, per salvarci la vita, allora decideremmo di asportare quella zona del corpo; ma se non è malato e funziona perfettamente, perché mai dovremmo rinunciare a quell’organo? La risposta è la stessa per cui l’Universo non ha mai rinunciato al pianeta Terra e di conseguenza ai terrestri, perché noi umani siamo fondamentali per il suo corpo quanto i reni, le gambe, le mani, qualunque parte del corpo lo è per noi. Se la vita della Terra finisse, l’Universo sopravvivrebbe comunque, ma non sarebbe la stessa cosa, proprio come noi potremmo sopravvivere senza una mano o senza la milza, ma non sarebbe la stessa cosa. Di conseguenza l’Universo tiene molto al pianeta Terra e a Noi, per suo stesso interesse, perché seppure possa sopravvivere benissimo anche senza di noi, Lui preferisce che noi viviamo e stiamo bene. D’altronde, il pianeta Terra senza di noi non sarebbe la stessa cosa, perché mancherebbe una parte fondamentale della sua esistenza. Noi non siamo solo formiche che camminano sul suolo della Terra, noi siamo Coscienze che si evolvono e fanno evolvere la Coscienza della Terra attraverso di noi. Siamo molto più importanti di quanto gli altri, chi cerca di controllarci e sminuirci, vogliano farci credere.

Questo non è da interpretare come un pensiero egoistico, come se all’Universo importasse di noi “soltanto perché facciamo parte di Lui”; sarebbe molto più egoistico pensare che in tutto l’Universo pensasse solo e unicamente a noi, fregandosene di tutti gli altri esseri viventi che esistono. Lui è interessato a tutti, non solo a noi, ma nemmeno ci esclude dalla sua mente. Quando una parte del corpo ti fa male, per esempio un organo importante, non ti arrabbi con lui e non lo incolpi del dolore che provi, bensì ti preoccupi per lui, cerchi di migliorare il tuo stile di vita e le tue abitudini (ad esempio alimentari) per aiutare quell’organo, affinché si riprenda e migliori la sua salute. Quindi non incolpi l’organo di averti fatto soffrire, non lo punisci né lo giudichi, ma fai di tutto per farlo stare meglio, preoccupandoti di quel dolore che è stato un avvertimento, in quanto potrebbe essere l’inizio di un problema peggiore. Quindi non ti arrabbi con l’organo bensì ti concentri su di esso per migliorare il tuo stile di vita affinché la sua stessa salute si ristabilisca. Di sicuro poi l’organo non si offende se tu stai facendo tutto questo per te stesso, per non sentire più quel dolore, perché all’organo non importa la ragione per cui lo fai, a lui importa di stare bene e di non ammalarsi. Questo è ciò che, molto brevemente, l’Universo compie nei nostri confronti. Non ci punisce né ci giudica quando stiamo male o commettiamo errori, bensì cerca di aiutarci a risolvere quel problema per farci stare bene. Ma questa è solo una descrizione molto sintetizzata di ciò che l’Universo compie realmente nei nostri confronti, perché Lui è molto di più. Lui è quella presenza positiva che certe volte, nella nostra vita, abbiamo sentito ma che probabilmente non abbiamo riconosciuto come tale, in quanto il termine “Dio” ci è stato spiegato diversamente da quello che è davvero. Quindi ci siamo fatti un’idea su Dio che non esiste, per omettere la presenza che invece esiste eccome e che certe volte abbiamo sentito su di noi.

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Ci sono stati momenti molto sofferenti della tua vita in cui lo hai “invocato” e “pregato”, con fare umano e religioso, eppure hai sentito che c’era qualcosa che realmente si stava avvicinando a te per “accogliere le tue preghiere”. Altre volte, invece, non è successo, ed in queste occasioni hai preferito pensare che Dio non esistesse o che non fosse buono, anziché comprendere che l’errore è stato tuo, o meglio nel tuo modo di comunicare con Lui in quanto non ti è mai stato spiegato il vero modo giusto da utilizzare. La religione non ci insegna la comunicazione con Dio, e non c’è modo che ce lo insegni, perché non è nel loro interesse: la religione è stata manipolata affinché credessimo che senza un tramite (il prete, nel caso della religione cattolica) non possiamo giungere a Dio. In altre parole la religione ci obbliga a credere che noi non siamo nessuno per poter comunicare con Dio, che l’unica maniera per arrivare a Lui è chiedere il permesso attraverso la chiesa della nostra città – alla quale diamo i nostri soldi – che ci “aprirà” alle sue grazie. Così ci fa credere che se non andiamo in chiesa, non possiamo comunicare con Dio direttamente da casa nostra, che se non siamo battezzati dal prete non verremmo neanche presi in considerazione da Dio, e tante altre falsità che al vero Dio non interessano affatto. Queste idee ci sono state imposte dalle persone fisiche che hanno approfittato delle nostre debolezze per arricchirsi sulle nostre spalle: non è Dio a volere questo!

Il vero Dio, quello che non ci è mai stato spiegato sui libri di scuola o su quelli religiosi, è una presenza che è di natura presente in noi e intorno a noi. Noi lo componiamo e allo stesso tempo Lui compone noi. Ma è chiaro che la frase “Dio è dentro di noi, per trovarlo dobbiamo cercare dentro di noi” ci lascia più domande che risposte, che non è una buona cosa. Quindi il vero modo per trovarlo e comunicare con Lui non è pregare, né parlare, perché l’Universo non comprende la parola umana. Il metodo per comunicare con Dio è l’utilizzo di tecniche precise, quale, innanzitutto, la Meditazione che è la base del linguaggio universale; dopodiché potremo parlare di come imparare, passo dopo passo, il resto della “lingua” universale per comunicare con Lui. Fosse facile spiegare cos’è Dio in due pagine, non sarebbe stato necessario scriverne un libro intero, nel quale ho raccontato tutte le mie esperienze che mi hanno permesso di comprendere prima di tutto della sua esistenza, del suo potere e di quanto realmente amorevole sia nei nostri confronti, se solo decidessimo di richiamarlo. Infatti Dio è come la Prana, o meglio, la Prana è parte di Dio: esiste da sempre, ma sin quando non decidi di meditare sulla respirazione pranica, essa non si avvicina né ti riempie dentro. Come la prana va richiamata, attraverso la pratica, anche Dio va richiamato, così che possa fare parte della tua vita e aiutarti ad affrontare i tuoi momenti difficili, ma non solo; perché Lui non soltanto può aiutarci nel momento di paura e difficoltà, ma anche nei momenti felici, per aiutarci a renderli migliori e anche più duraturi. Per questo Dio non è un uomo che ci giudica o ci punisce; quelle sono le idee che ci siamo fatti sul suo conto. Lui è qualcosa di molto più grande e intelligente che la mente umana riesca a comprendere con la logica, perché l’Universo e la vita non seguono la logica umana, tantomeno di chi non ha conoscenza ed esperienza in merito. L’Universo segue la sua istintività, crea e dà vita a ciò che vuole, e solo dopo, noi umani, cerchiamo di spiegare questi eventi con la razionalità; ma sia chiaro che non succede mai l’inverso! Dovremmo comprendere come Dio non segua le nostre idee, bensì le sue proprie scelte istintive e positive, che noi possiamo cercare di capire attraverso l’esperienza e la comunicazione Diretta con Lui. In assenza della comunicazione diretta, non faremmo altro che inventare altre teorie, all’infinito, senza mai giungere alla verità.

Lui è ciò che di più positivo esista in questo universo, essendo Lui stesso la Coscienza di questo Universo. Lui ci conosce da tempo, perché questa, per molti di noi, non è la prima vita. Anche se noi non ricordiamo chi siamo, e non sappiamo perché siamo qui, Lui ci conosce e ci riconosce di volta in volta, perché è una Coscienza estremamente intelligente ed evoluta. Non importa se vuoi chiamarlo Universo, Energia cosmica, Forza, o tutti i termini che preferisci utilizzare per evitare il termine Dio. Ciò che conta davvero è che ti connetti a Lui e comprendi quanto sia importante conoscere la Verità sul suo conto, che è stata infangata e completamente ribaltata affinché ci tenessero lontani dal Risveglio. Conoscere Dio ci permette di Risvegliarci e uscire da questa enorme illusione che ci soffoca. L’Universo non è routine, non è caos e non è sofferenza quotidiana. L’Universo è l’essenza più positiva che esista, la vibrazione più elevata, la presenza più amorevole che, se gli dai il permesso di entrare nella tua vita, ti permetterà di capire come Lui sia tutto ciò che hai da sempre cercato.

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Questo perché ciò che da sempre cerchi è quella presenza positiva nella tua vita che ti riempia di forze quando ti senti debole; che ti faccia sentire a tuo agio anche quando stai affrontando le prove più dure e ignote. Ciò che stai cercando è quell’essenza che ti faccia capire chi sei, perché sei qui e che cosa devi fare per sentirti davvero utile, appagato, realizzato. Se gli permetti di essere presente per te, riesce a farti sentire importante per questo mondo, anche quando tutti intorno a te cercano di farti sentire un peso. Lui sa chi sei, per questo può aiutarti a ricordare la verità sul tuo conto. Hai forse rifiutato di dargli un nome, a causa delle associazioni negative a cui potresti essere stato abituato, e va bene così perché non è importante come lo chiami, ciò che conta è che lo trovi. La sua bontà caratterizza la sua presenza, perché quando conosci la sua vera identità ti rendi conto che non è mai accompagnata da altri sentimenti e azioni negative quali punire o giudicare, perché Lui non è quello che i bigotti definiscono. L’Universo non vuole altro che vivere ed espandersi, e per farlo dà vita e continua a proteggere quella già esistente. Ma se l’Universo è tanto impegnato a proteggere la vita, significa che qualcosa cerca continuamente di intralciarla, e questa è l’Oscurità. Naturalmente non stiamo parlando del “diavolo”, che non è altro che una rappresentazione di un demone, ma non della vera oscurità, ben diversa anch’essa da ciò che ci viene insegnato dalla religione.

Ciò che fa del male, che provoca dolore o che ci fa accadere eventi sofferenti, non è di certo Dio: è l’Oscurità, una presenza del tutto diversa e separata da ciò che è Dio. L’idea più sbagliata che la gente si possa fare, è quella di associare Dio all’Oscurità come fossero due facce della stessa medaglia, ma non esiste teoria più lontana dalla verità. Dio è una presenza, l’Oscurità è un’altra. Quando soffri, quando ti senti abbandonato, non è Dio che ti sta punendo: è l’Oscurità che ti sta colpendo. Incolpare Dio delle nostre sofferenze è sbagliato perché non è Lui a mandarcele: è l’Oscurità, l’unica colpevole delle nostre brutte esperienze e tristi momenti. Dio sta lottando contro l’Oscurità, per allontanarla da noi, ma non è così facile come ci sembra: infatti l’Oscurità ci colpisce tante di quelle volte durante la nostra vita, a dimostrazione che c’è una guerra psichica in atto molto più grande di quanto immaginiamo. Per peggiorare le cose, noi umani continuiamo ad andare contro Dio, addossandogli pure le colpe delle nostre sofferenze, come se Lui non avesse già abbastanza difficoltà da affrontare durante le sue battaglie contro l’Oscurità. Ma anche queste nostre convinzioni, che ci fanno credere che Dio non abbia niente da fare tutto il giorno se non osservarci dal cielo e giudicare ogni nostra azione o parola detta, deriva dall’indottrinamento religioso. In un modo o nell’altro ci hanno fatto credere che Dio non abbia niente da fare, se non punirci e osservarci, giudicarci tutto il tempo. La verità su Dio è molto lontana da qualunque religione: non ce n’è alcuna che abbia detto l’assoluta verità sul suo conto, e tutto questo non è un caso! Le religioni sono state decise da persone che hanno sfruttato la fede della gente per sottometterle al loro potere; se leggiamo la storia con occhi attenti ci rendiamo conto di quante persone, da secoli e secoli fa, rivelavano quanto le religioni fossero già da allora corrotte e studiate apposta per tenerci legati. Dio non è interessato ai soldi, alcune persone invece ne sono accecate, a tal punto da decidere di allontanare completamente il popolo dalla verità e dall’evoluzione. Il potere sulle menti umane è qualcosa di molto oscuro, che ingenuamente abbiamo sottovalutato da tutta la nostra vita, ignorando così le sbarre dell’ignoranza. In altre parole, abbiamo preferito credere alla versione religiosa su Dio anziché ascoltare il nostro vero istinto che ci avrebbe permesso di conoscere la verità, o peggio ancora abbiamo creduto che Dio non esistesse a causa di come ci è stato presentato dalla religione. Ora abbiamo la possibilità di ascoltare il nostro istinto, attraverso la Meditazione, e percepire la vera presenza di Dio, a prescindere da quale termine vogliamo utilizzare per identificarlo. Se il termine Dio ti fa ancora pensare eccessivamente al dio umanizzato, allora chiamalo Universo o come più ti piace: ma ascolta il tuo chakra del Cuore e connettiti a Lui, attraverso la Meditazione, perché solo così puoi scoprire la verità sul suo conto.

Questa è solo una breve introduzione, che non basta per spiegare cosa sia realmente Dio, ma ti aiuta a capire che il suo mondo è molto più vasto di quello che prima credevi. Per questa ragione tratteremo nuovamente e periodicamente questo concetto, non solo in ambito teorico bensì attraverso tecniche guidate che ti permetteranno, se lo desideri, di praticare la connessione a Dio affinché tu possa sentirlo e percepire in prima persona la sua presenza. Il percorso che ti sto insegnando attraverso questa Accademia non è incentrato su Dio, quindi se anche deciderai di non volerne sapere nulla sul suo conto, non sarà un problema: puoi comunque proseguire il tuo percorso in ACD omettendo l’argomento sinché vorrai. Se invece desideri approfondire questo argomento, praticando le tecniche per scoprire in prima persona la sua esistenza, la tua sete di conoscenza verrà soddisfatta. Naturalmente, se non ti va di aspettare e hai fretta di conoscere, puoi trovare moltissime risposte all’interno del libro Dio esiste? Sì e sa chi sei, ma tu non sai chi è Lui.

Ora che hai appreso – seppure brevemente – la mia definizione di Dio, possiamo proseguire con gli argomenti principali di questo 1 Step, perché ognuno di loro è estremamente connesso all’altro, tanto che si amplificano a vicenda. Nei prossimi articoli approfondiremo i Chakra, il Pensiero e la Meditazione, per poi scoprire nuovi argomenti di cui non abbiamo ancora parlato, che ti aiuteranno a rispondere alle tue più vaste domande. Prosegui con la lettura e ricorda di lasciare un commento qui sotto per farci conoscere il tuo apprezzamento.

Fine pagina 4 su 4. Se hai gradito l’articolo, commenta qui sotto descrivendo le tue sensazioni durante la lettura o la pratica della tecnica proposta.
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  1. Nella vita ho sempre pensato che il Dio che ci hanno inculcato le religioni non esistesse.. Pensavo che esistesse una presenza universale onnicreante tutta da scoprire.. Con questo percorso la mia convinzione diventa sempre più forte 🙏🌟

  2. Grazie per bellissimo inizio Dio esiste .Mi piaciuto tantissimo e un argomento molto delicato e interessante .

  3. Un articolo stupendo che fa riflettere molto, desidero leggere il libro completo e di riceverlo come regalo. Ho da sempre pensato che Dio fosse molto di più, già da piccolo, e non quello della chiesa o altre religioni. Le religioni sono state create per manipolare persone e nascondere la vera realtà. Rimpiango le anime che furono torturate durante l’inquisizione…questo non ci fece evolvere per secoli. Spero un futuro di grande evoluzione

  4. Questo percorso in acd mi ha davvero riavvicinata a Dio come mai prima d’ora… perché durante la mia vita con indirizzo cattolico mi ero allontanata poiché troppe contraddizioni mi avevano confusa.. ora è tutto più chiaro. Grazie per avermi aiutata a comprendere una prospettiva di Dio completamente differente dalle credenze che mi avevano indotto… e per avermi donato anche il modo per connettermi a Dio facendolo sentire davvero parte della mia vita.

  5. Che bello questo articolo su Dio! Dopo aver letto il tuo libro ” Dio esiste? Sì….” l’ho compreso molto bene e sto sperimentando la Connessione con Lui sia con la Meditazione che con le tecniche! È qualcosa di meraviglioso e che non si può esprimere con semplici parole! Io l’ho sempre cercato…e la tua teoria o esperienza è quella che il mio istinto riconosce come vera! Grazie Angel per questo meraviglioso percorso! 💗💗💗💗

  6. Io sento Dio come l’energia alla base di tutto e gli universi come sua manifestazione e attraverso noi e tutto cio’ che esiste anche Dio puo’ ulteriormente evolvere.

  7. Dio è ben lontano dalla visione cristiana, è energia noi siamo Dio , grazie mille

  8. Ho riletto questo step più volte, perché sono per me informazioni completamente nuove, che ho dovuto metabolizzare, ancora non so bene come mi fanno stare, spero che nel proseguimento degli step mi si chiarisca tutto.

  9. Sono rimasta affascinata da quanto ho letto.
    Ho sempre creduto in Dio, ho passato 15 anni della mia vita a credere nel Dio Cristiano, pregavo ogni giorno e ogni giorno raccontavo a Dio i miei desideri e speravo che tutte le componenti negative della mia vita cambiassero in meglio, fin quando ho smesso di credere in questa religione, poiché, secondo una mia opinione, vi erano troppe contraddizioni, per cui ho cominciato a cercare e a pormi domande su domande a cui non riuscivo mai a trovare risposte.
    Nonostante ciò ho sempre pensato che ci fosse qualcosa di grande, ragion per cui non mi sono mai data vinta per cercare di capire la verità.
    Rileggerò sicuramente quest’articolo per poter assimilare meglio!
    Grazie Angel!!

  10. Semplicemente senza parole ! Stupendo ! Ho vissuto le stesse riflessioni 3 anni fa , grazie Angel per le Verita !

  11. Sto iniziando a comprendere più nel profondo quest’ argomento so che la strada è lunga ma sapere di avere qualche indizio mi d’ ha la capacità di andare avanti e questo è il mio obiettivo; anche perché quando sono cosciente sento il bisogno di riunirmi a lui distaccando tutto ciò che mi ostacola e ritrovarmi per trovare la pace più pura.
    Grazie Angel 🙂

  12. Non credo nella Chiesa! È fatta di uomini e perciò imperfetta!! Per me Dio invece è la perfezione! Questo documento sdradica prepotentemente i miei concetti di Dio!

  13. Ho riletto tante volte comincio a capire più a fondo questo argomento tanto importante sicuramente grazie alla pratica della meditazione mi sento più connessa a Dio ,ho fiducia in Lui e mi lascio andare ….da rileggere tutte le volte che si sente il bisogno…..

  14. Dovrò rileggere questo articolo più volte. Non sono credente in senso contemporaneo benché percepisca l’esistenza di un ” qualcuno/osa” che sta al di sopra di tutto. Non ho mai percepito Dio come unità che debba salvarmi da tutto. Mi bastava guardarmi attorno per capire che i suoi obiettivi erano altri. Nel profondo non ho mai accolto la storia che l”uomo ha cercato di infilarmi nella testa e nel cuore. Condivido l’esistenza di maestri d’amore. Ma non mi spingo oltre. Dio!!!!! Parolone. Preferisco non chiamarlo ma sentirlo. Non ho mai pensato a questa alternativa di universo in evoluzione a sua volta. Lo rende più accogliente. E il discorso risuona meglio…. Rileggo rileggo rileggo….

  15. Argomento x me molto importante. Da piccola ero sicura di poter parlare direttamente con lui. Poi tante cose brutte accadute nella mia vita mi hanno fatto pensare che Dio fosse troppo lontano e stanco di sentire le mie richieste di aiuto o come dici tu di meritare tutto questo male per un motivo misterioso. Ma sull’orlo del baratro ho iniziato a trovare persone capaci di spiegarmi che Dio non punisce e non è certo quello che hanno tentato di farci credere. Ora non vedo l ora di riuscire a connettermi con Lui. Grazie mille 😘

  16. Bellissima la similitudine tra le noi e le nostre cellule!! Sarà forse per questo che quando mi chiedono in cosa credo rispondo che credo in me stesso??!! Quanta bontà è a disposizione e noi non la vediamo ? Mi rendo conto sempre di più di sentire crescere dentro di me un sentimento di amore verso le piccole cose, cose che prima non mi toccavano minimamente…Tutto cambia e si evolve!! Grazie! Grazie!! Grazie!!!

  17. Ho sempre pensato che Dio non fosse come me lo descrivevano a scuola, e che fosse qualcosa che non si poteva descrivere a parole o capirlo attraverso degli scritti

  18. Ho sempre pensato che Dio fosse molto di più di quello che ci voleva far credere la chiesa.. Non so spiegarmelo ma me lo sono sempre sentita vicino.. Leggere questo articolo per me è stato molto interessante..

  19. Sono teorie che hanno senso. Non l ho mai visto in questo modo ma puo essere che sia cosi

  20. Per tanto tempo non ho mai creduto in Dio. Però da qualche tempo a questa parte ho incominciato a crederci perchè mi rifiuto di credere che dopo la morte ci sia il nulla eterno: andiamo in altre dimensioni che fanno sempre parte dell’universo, cioè Dio.

  21. Argomento affascinante, è il mistero più grande per l’umanità credo che la spiegazione sia molto vicina alla verità, o almeno anch’io sono incline a credere che Dio sia il Tutto e noi ne siamo una parte. Il micro e il macro come cosi im Alto come in basso sono significative per farci avvicinare alla verità che possiamo solo intuire ed accrescere e che come l’Universo è in continua espansione.Il solo fatto di ricoscere la presenza di Dio e credere,penso che aiuti molto ad avvicinarsi. Il percorso sarà continuo come percorrere un sentiero senza fine.
    Grazie ad Angel per aver raccontato bene la sua esperienza che ha potuto confermare anche a me molte cose.

  22. Quindi noi siamo le antenne di Dio. Dobbiamoo sentire dio che attraverso noi entra in questa dimenzione, a sensazione, senza parole, come viene viene. Che poi questa dimensione sarebbe sempre dio solo che è luce che vibra secondo uno schema che fa vibrare la luce in modo da creare densità e quindi la materia, che poi il cervello elabora quella luce in oggetti ecc.giusto? è un argomento molto complesso, bisogna rifletterci molto sopra, magari senza pensieri ma è difficile, per ora.

  23. Un argomento molto forte credere in Dio anche quando tutto ti crolla addosso tutto va contro di te nn è facile ma forse incoscientemente, e parlo di me, forse ad avvicinarmi ad ACD sono stati tutte le cose che ho vissuto e ora è il momento di capire qualcosa di più

  24. Bellissimo questo articolo. Dio è stato sempre una costante nella mia vita, anche nei momenti più difficili, ho avvertito la sua presenza.

  25. Sono d’accordo con tutto ciò che hai scritto e così anche per le credenze che hai avuto da giovane, che sono un percorso di sensazioni e ragionamenti che anch’io mi sono posto in maniera veramente molto simile a te nel mio passato. La razionalità poi però spesso prendeva il sopravvento, ma ragionando in maniera “oggettivamente” scientifica le uniche prove veramente a mia disposizione vertevano sempre e solo sull’esistenza di mondi dentro a mondi e sulla sussistenza che l’energia ,nelle sue varie forme(comprese quelle che non conosciamo o non siamo in grado di dominare), forgiano in continuo il movimento e la struttura di tutto ciò che esiste e si trasforma, regolando poi tramite il proprio dominio tutte le leggi di natura che conosciamo e anche quelle che ci sfuggono(per esempio le manifestazioni che chiamiamo “paranormali”). Credo dunque anch’io che Dio sia il pezzo di “matriosca” principale, quello più grande, quello che usa tutto ciò che c’è al suo interno, compreso noi se glielo concediamo, per potersi evolvere, e assieme a lui anche noi possiamo farlo se lo vogliamo e con il suo aiuto possiamo evolverci, ovviamente ognuno progredisce a seconda del suo livello. Sono molto in linea con questa “ipotesi”, ma credo che l’unica cosa che conta realmente non e’ il fatto in sé di credere di conoscere la natura di Dio o meno, ma quanto facciamo per evolverci verso di lui, e cioè di quando sappiamo di aver bisogno di migliorarci sempre di più, sia come persone che come esseri spirituali. Sarà un bel percorso.

  26. L’articolo forse è un po’ difficile da leggere tutto in una volta e quasi tutte le pagine le ho lette più volte, ma ogni volta che le ho lette ho capito qualcosa in più.

  27. Dio è sempre stato presente nella mia vita.Da bambina aveva sembianze umane,lo pregavo e parlavo con Lui o con Gesù,come mi era stato insegnato al catechismo.E’ sempre stato una presenza rassicurante e rasserenante.Poi crescendo,come molti,volevo saperne di più,al di là delle credenze religiose…Per me Dio è Amore,è l’Uno.E Tutto è Uno.Noi quindi ne facciamo parte.Grazie Angel,articolo impegnativo e interessante.