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42 – Domande su Sesto Senso – L’importanza di tutti i sensi (1 parte)

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Angel: Bentornati! Oggi risponderò a tutte le vostre domande inerenti alla lezione precedente sul Sesto Senso. Iniziate pure con la prima domanda.

Studente: Ti ringrazio vivamente per questa lezione, perché mi ha dato alcuni piccoli spunti che, sinceramente, non mi aspettavo. Mi ha ispirato per questa domanda in particolare, quella parte in cui fai l’esempio degli occhiali e della vista. Il sesto senso è, non solo l’insieme di tutte le facoltà spirituali, ma è qualcosa che, insieme alle tecniche, migliora anche gli altri sensi (i 5 sensi intendo). Ad esempio, la gestione della vista mi pare non dico fondamentale, ma perlomeno un ottimo punto di partenza in questo percorso, ma da quello che ho potuto notare, grazie al tuo esempio precedente, non conta troppo il fatto di avere diottrie in meno (io ne ho 5 in meno da un occhio e 5,25 in meno da un altro e un po’ di astigmatismo) ma più che altro è importante il fatto di usare bene la vista. Quindi di sfruttarla bene con coscienza (diminuire la chiusura delle palpebre, vedere i dettagli, porre attenzione a ciò che ci circonda allenando anche la visione periferica), tenendo conto che basta togliere gli occhiali e non ci sono problemi nelle tecniche in cui vediamo qualcosa di energetico (per esempio l’aura o l’energia), infatti, da quel punto di vista, non dovremmo avere problemi. Tuttavia, volevo chiederti: se noi non andassimo a migliorare tutti gli altri nostri sensi tramite lo sviluppo del sesto senso e della coscienza, è possibile rimanere bloccati ad un certo punto del percorso perché abbiamo trascurato determinati sensi? Risulta quindi importante curare oltre al sesto senso, anche i nostri sensi “normali”, tramite la coscienza stessa, ma anche tramite altri metodi?

Angel: Ciao! Beh sicuramente, attraverso il percorso per sviluppare il sesto senso, ti senti spinto a sviluppare anche gli altri sensi, non solo l’udito o la vista ma tutti. In quanto con ognuno di essi, con l’utilizzo dei 5 sensi unito al sesto, si possono svolgere tecniche più intense e anche molto più interessanti di quanto ti aspetteresti. Attraverso la pratica del sesto senso, anche l’attenzione verso i 5 dovrà aumentare, perché sarà di grande aiuto. Ciò non significa che, se non riesci a recuperare i 10/10 di vista, allora rimarrai bloccato per sempre. Piuttosto, s’intende che se deciderai di rimanere “cieco” come senso di osservazione, capacità di vedere a prescindere dalla tua graduazione, in questo caso di sicuro rimarrai vincolato. Faccio l’esempio di tante persone che meditano e praticano le tecniche, però poi al di fuori della pratica (quindi al di fuori di quell’ora in cui stanno praticando), ritornano ad essere “persone Low”, nel senso che non vedono e non sentono nulla, sia in senso “normale” che in senso “spirituale”. Vedere e sentire è una scelta, perché tu possa decidere di essere una persona spirituale anche al di fuori dell’ora di pratica giornaliera. Per essere spirituali durante il giorno, bisogna entrare nella mentalità di voler sentire, vedere, osservare e capire ciò che ti circonda ma soprattutto ciò che ti succede, anche mentre ti trovi in contesti quotidiani e non soltanto in quella mezz’ora in cui stai meditando e hai “le antenne attive”.

Studente: Grazie a questo percorso sto prendendo interesse nello sviluppo anche degli altri sensi e mi è utile, soprattutto per la vista. Anche di tecniche ne applico mentre ho da fare e faccio altro oltre alla meditazione, tuttavia ecco, dovrei proprio concentrarmi maggiormente sulla voglia di comprendere ciò che mi circonda, e non solo quando ne ho bisogno.

Angel: Esatto. Molto bene.

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Studente: Ciao Angel e ciao a tutti. Abbiamo chiarito nella lezione che le difficoltà riscontrate da piccoli potrebbero portare a sviluppare maggiormente il sesto senso, ma mi stavo chiedendo: a prescindere dalle maggiori o minori difficoltà della vita, avere delle facoltà del sesto senso più sviluppate da piccoli rispetto agli altri è indice di maggiore evoluzione dell’anima? Nel senso che. nonostante i blocchi che subiscono tutti e il Low, quell’anima è talmente forte da far avere al bambino più esperienze psichiche proprio per riuscire a svegliarlo prima? Grazie.

Angel: Ciao! Sì, di sicuro una persona che possiede l’Anima molto forte, è molto più predisposta a mostrare facoltà psichiche sin da bambina, rispetto a chi potrebbe possedere una Coscienza più giovane. Ciò non toglie che il sesto senso lo possiedono tutti, in quanto è veramente come un organo, che ti appartiene anche se non lo sai. Infatti, pur avendo l’Anima, se una persona non pratica tecniche psichiche per evolversi, il suo sesto senso non salirà più di così, quindi rimarrà fermo per tutta la vita e peggio ancora si abbasserà rispetto al livello che aveva quand’era bambino.

Studente: Delle volte ho percepito a pelle se qualcuno fosse una persona poco raccomandabile o se fosse bella dentro. Ricordo un amico di mio fratello, avevo 18 anni, e lui portò a casa questo suo amico di 15/16 anni, non so se sia stato il modo di fare o di parlare, ma senza alcuna esitazione dissi a mio fratello, in privato, che quel tipo non mi piaceva per niente. Avvertivo chiaramente che era subdolo e opportunista. Anni dopo questa persona ha fatto il doppio gioco con mio fratello (e che doppio gioco!) e lui se la prese talmente tanto che litigarono. In quel momento ricordai a mio fratello quello che gli avevo detto anni prima. Ho inconsciamente avvertito la sua reale intenzione?

Angel: Sì, di sicuro hai riconosciuto ciò che non andava in lui, attraverso la percezione del sesto senso. Poi, quando qualcuno è tuo amico, non riesci a vedere i suoi difetti o le sue cattive intenzioni, ecco perché serve il sesto senso sveglio. Proprio come ho spiegato nella lezione precedente, certe capacità sono talmente naturali per noi che non le riconosciamo come sesto senso, proprio perché è un senso che ci appartiene come tutti gli altri. Però, il sesto senso, può diventare molto più evoluto di così, con il giusto allenamento.

Studente: Vorrei capire se ci sono delle doti che si possono sviluppare e come, ad esempio, la medianità; oppure certe cose sono precluse perché sono doti esclusivamente naturali?

Angel: Tutto si può totalmente sviluppare, qualunque dote, perché tutte fanno parte del sesto senso, e quindi tutte si possono sviluppare attraverso la pratica giusta.

Studente: Attraverso l’evoluzione del sesto senso, è possibile ottenere l’idrocinesi? La pirocinesi, criocinesi, telecinesi?

Angel: È possibile eccome, è più complicato capire che lo è, ma praticando le tecniche seriamente ti rendi conto che è possibile. Con il proprio sesto senso si può arrivare molto lontano. Per compiere qualunque azione c’è bisogno di energia e questa si prende attraverso la meditazione. Quando avrai accumulato abbastanza energia potremo dunque parlare di come utilizzarla. La base di tutto è l’energia: prendendo energia (tramite la meditazione) inizierete a risvegliare il vostro sesto senso e ovviamente, per raggiungere effetti concreti, vi insegno tecniche anche più mirate per ottenere ciò che si vuole raggiungere. Ma la meditazione è la base di tutto, senza di essa non si può andare avanti.

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Studente: Quindi meditazione e concentrazione?

Angel: Esatto.

Studente: Si può anche fare del bene attraverso il sesto senso, ad esempio curare qualcuno?

Angel: Certo che sì!

Studente: Ciao Angel, ciao a tutti. Grazie per questa opportunità, sono molto contenta ed emozionata di poter partecipare a questa lezione. Mi ero preparata una riflessione che volevo porti, scusa per il papiro, ma ho scritto di getto. Il sesto senso è un senso diverso dagli altri, non dovrei dar peso alle parole, però stavo riflettendo che la parola “senso” mi fa pensare a qualcosa di terreno (anche se non è solo terreno quello che intendiamo noi) e sappiamo che esso è proprio il capo dei sensi, come il senso più intelligente o risvegliato rispetto agli altri sensi. Ora, i 5 sensi sono mezzi per fare esperienza in questa vita umana, il sesto senso è come una specializzazione degli altri sensi, che fa si che anche gli altri sensi si evolvano, ma rimangono comunque tutti e 6, mezzi per fare esperienza in questa vita, fare esperienze anche miracolose. Quello che secoli fa poteva essere assurdo poter inventare o realizzare, oggi è una cosa normale. Ad esempio, volare con un aereo, parlare con una persona dall’altra parte del mondo istantaneamente, viaggiare nello spazio, l’industrializzazione etc etc… Sono tutte cose che sono passati secoli prima di vederle nella nostra realtà, prima erano nemmeno immaginabili nella mente e se un aereo andasse nel periodo dei primitivi risulterebbe come qualcosa di miracoloso. Adesso stiamo raggiungendo un epoca dove credo che i miracoli potrebbero esser all’ordine del giorno, quindi tutti potrebbero creare o fare cose miracolose grazie al risveglio. Ci sono cose che forse oggi reputiamo impossibili e miracolose, come viaggiare nel tempo, curare tumori, manifestare oggetti, ma che un giorno saranno reputate normali, se, e solo se, le persone si risveglieranno (credo). Se si pensa che un tempo non c’era l’università di medicina che ti insegnava a trapiantare un organo, adesso si può ed è una cosa normale. Nel senso, secoli fa se dicevi che ci sono scuole dove ti insegnano tutto sulla medicina, dove impari ad addormentare le persone, a trapiantare organi e curare quindi malattie al tempo incurabili, era considerato allucinante, disumano e miracoloso. Adesso no, è tutto nella norma. Quindi questo penso accadrà anche con le capacità psichiche. Un uomo del futuro potrebbe venire qui nel nostro tempo e dirti che ci sono università di arti psichiche e che per loro è tutto normale, è normale studiare quello che ad esempio studiamo in ACD, ed è normale curare i tumori con l’energia. Volevo arrivare a dire che quello che per noi oggi è normale, secoli fa era considerato un miracolo, un sogno. Oggi viviamo circondati di miracoli si potrebbe dire, senza rendercene conto, solo perché li diamo per scontati (certo non voglio paragonare chi usa la mente per fare miracoli con chi non la usa), perché ogni cosa positiva per l’uomo è stata dettata da una qualche intuizione che proviene “dall’alto”. Quindi si potrebbe dire che abbiamo la possibilità adesso di creare qualcosa di nuovo, di mettere insieme capacità più terrene con capacità psichiche ed ogni cosa verrebbe potenziata e migliorata, perché le capacità psichiche servono penso principalmente come mezzo per migliorare la vita. Un po’ come l’auto è servita per migliorare la nostra vita e non come fine a se, l’auto non serve per mettere in mostra la nostra capacità di guidare, ma per migliorare la nostra routine; per questo le capacità psichiche non servono per mostrare quanto siamo bravi, ma per un fine superiore, che sarà sempre quello di darsi agli altri, permettendo a Dio di fare esperienza (se siamo dalla parte dei buoni).

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Angel: Sì, è assolutamente vero!

Studente: Ciao Angel! Nella lezione precedente hai accennato un pochino anche ai sensi che più tipicamente vengono associati al Sesto, ovvero la vista e l’udito (che, se sviluppati, portano appunto visioni di aure, di energie, di entità, suoni dimensionali etc…). Ma per quanto riguarda invece uno dei sensi che meno comunemente l’immaginario collettivo associa al Sesto Senso, ovvero l’olfatto, se noi sviluppassimo di più questo senso, cosa comporterebbe per quanto riguarda percezioni ed esperienze? So che potremmo riuscire a percepire a distanza odori e profumi di luoghi in cui non siamo presenti, o magari odori provenienti da altre dimensioni, ma potrebbe portare a molto di più, rivelandosi una capacità più “attiva” e predominante?

Angel: Assolutamente, proprio come il senso del gusto! Seppure ora conosci l’olfatto solo per odorare un buon profumo o una puzza, oppure conosci il gusto solo per riconoscere se un cibo ti piace oppure no, in realtà sono sensi molto più intensi che, se gli presti maggior attenzione e ci pratichi, puoi scoprire effetti molto più interessanti. Per fare un esempio, potresti riconoscere se un piatto può farti male, ancora prima di assaggiarlo, perché il senso del gusto sviluppato ti permette di conoscere il sentore del piatto già prima di assaggiarlo; addirittura ti permette anche di comprendere se in quel piatto c’è qualcosa, che si tratti di una sostanza nociva per tutti o di un ingrediente al quale solo tu sei allergico, impedendoti così di stare male. Sai bene che, se sei allergico a qualcosa a stadi alti, ti basterebbe assaggiarlo per stare molto male; non ci sarebbe nemmeno bisogno di un grande morso. Questo è solo un esempio, ma si può arrivare molto più in fondo. Per fare un esempio, proprio di recente mi è accaduta una situazione connessa al senso del gusto. Qualche mese fa ero al ristorante con amici, mi è stata versata l’acqua nel bicchiere e mentre si chiacchierava l’ho avvicinato alla bocca per bere. Avevo solo preso il bicchiere in mano, non avevo né guardato l’interno del bicchiere (e ho sbagliato, avrei dovuto guardarci subito) né ho fatto in tempo a bere, perché appena ho preso il bicchiere in mano ho avuto una fortissima sensazione che non avrei assolutamente dovuto bere quell’acqua. Non capivo il perché, dato che era soltanto acqua! Mi fermo a guardare, per capire se ci fosse qualcosa dentro che potesse non andare bene, e mi rendo conto che c’erano dei pezzi di vetro. Mi sono quindi accorta che la bottiglia era rotta e aveva perso diversi frammenti di vetro che erano caduti proprio nel mio bicchiere, erano 4-5 frammenti. Avevo sete e stavo per bere tutto d’un sorso, ma qualcosa mi ha avvisata e per fortuna non ho ingoiato il vetro. Questo è solo un esempio del senso del gusto più sviluppato, però puoi già renderti conto che è molto più importante di quanto ci sembri di solito; non si ferma soltanto sul riconoscere un sapore.

Studente: Ciao Angel, ciao a tutti. È stata una lezione stimolante, è stato interessante riflettere su come il Sesto senso sia il senso che da una base a tutti gli altri sensi. È così da quando siamo piccoli, ma non ce ne rendiamo conto perché appunto lo si da per scontato, essendo un senso naturale proprio come gli altri cinque. È molto significativo come hai spiegato che il sesto senso sia strutturato in più livelli, che solo con la pratica possiamo raggiungere. Come, ad esempio, per l’udito, per cui ci sono diversi livelli di comprensione del suono. La cosa principale è assolutamente riconoscere che tutti possiamo sviluppare il sesto senso, in quanto non è una cosa esterna ed estranea a noi ma anzi, lo abbiamo dalla nascita. A volte, quando so che sto praticando bene, dopo un po’ mi capita di sentire con l’olfatto dell’odore di pulito e questo accade all’improvviso; mentre sto ancora finendo di praticare. L’ultima volta mi è capitato durante le protezioni. È un modo che ha il Sesto senso per farci intendere, collaborando insieme ad un altro senso, che la tecnica è riuscita o che comunque sta andando bene? È interessante fare lo stesso ragionamento anche per il lato inverso, per il lato negativo. Ad esempio: per il fischio che si ha se ci è arrivata un’influenza negativa. Si tratta di nuovo del Sesto senso e di un altro senso, l’udito, che collaborano insieme istantaneamente per renderci coscienti di ciò che accade intorno a noi e questo è fondamentale. Grazie per l’opportunità che ci hai dato, è un onore.

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Angel: Ciao! Sì, più che altro avviene perché quando mediti o pratichi bene, ti stai alzando ad un tonale che ti permette di percepire anche le altre dimensioni. Così può succedere, alcune volte, di sentire profumi buoni, o bei suoni, mentre invece quando si avvicinano dimensioni negative senti puzze e suoni fastidiosi. Per fare un esempio, quando mediti senti profumi buoni, invece sai che a tante persone succede, anche Gaia’s, che quando si avvicina a loro un’entità negativa alcune sentono odore di bruciato, oppure altre puzze. Questo è derivato dal fatto che quell’entità, avvicinandosi molto a te, ha come indotto la sua dimensione su di te, quindi ne senti l’odore. Di sicuro questo non ti accade mentre stai meditando, ma solo quando e se si avvicinano entità molto negative che vogliono farti sentire quella sensazione. Infatti, anche a me è successo di sentire odore di bruciato in alcune occasioni, mentre in tantissime altre occasioni, seppure avessi accanto entità negative, non sentivo nessun odore/puzza. Quindi non è affatto una regola. Invece, mentre pratico bene, mi è capitato molte volte di sentire diversi profumi. È difficile spiegare di cosa si tratti, a volte sembra profumo di fiori, però non saprei assolutamente associare a quei profumi un fiore che conosco, quindi è un buon profumo ma non è di qua. Però questo non deve farti fissare e credere che la qualità della meditazione dipenda dai profumi che senti; naturalmente non bisogna distrarsi con queste cose.

Studente: Interessantissimo, non avevo pensato infatti anche alla puzza di bruciato che si sente proprio quando ci si sente osservati o a disagio. Mi capitava in passato di sentirla. Grazie per la lezione di oggi, è pazzesca la tua esperienza con il bicchiere rotto. Inutile dire che tu hai una vasta esperienza di Sesto Senso.

Studente: Vorrei fare un’altra domanda, se è possibile, sto pensando alla Visione remota. Forse mi sbaglio, ma sto ricollegando la tecnica al senso della vista, nonostante non si usi la vista umana per svolgerla. È possibile utilizzare l’olfatto in una tecnica, o più tecniche, per ricordare o per ricollegare in maniera più evoluta un ricordo? Per sbloccarlo o capire da dove, da chi proviene, un odore? Questo capita spesso a chiunque, di ricollegare un profumo ad un evento passato o ad una persona. Sicuramente ci sono più livelli di comprensione per ogni senso, come hai detto nella lezione. C’è un modo per evolvere questo senso? Mi piace particolarmente l’olfatto. Potrebbe ricollegarsi anche all’argomento Frequenza? Ovvero che oltre alla sensazione di riconoscere la frequenza di qualcuno come aliena o umana, si può collegare un colore, sentire dolcezza e si può ricollegare anche un profumo a qualcuno o ad un luogo?

Angel: Sì, assolutamente. Proprio come un profumo può rievocarti un ricordo dell’infanzia, può rievocarti anche un ricordo di vita passata, ma bisogna che sia un profumo molto intenso o che ha un senso per la tua vita passata; però non è detto che, se accade, ti renderai conto che si tratti di una sensazione proveniente dal passato accompagnata da flash, perché potrebbe anche limitarsi ad una sorta di déjà-vu che poi potresti finire per ignorare. Per il resto dipende, solo con il senso dell’olfatto no, ma se unito al sesto senso e quindi alle sue altre capacità ad alti livelli, si può riuscire.

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Studente: Buonasera Angel e a tutti voi! Che piacere fare la prima lezione con te! Allora, la mia domanda è: vedere flash di vita passata è riconducibile al sesto senso? Mentre per la visione remota, meglio ad occhi aperti o viceversa? Te quale utilizzi? Grazie.

Angel: Ciao! Sì, è riconducibile al sesto senso, perché solo con quel mezzo, la tua Anima, può farti conoscere ricordi di vite passate. Per la visione remota, ormai sono abituata da anni e lo faccio ad occhi aperti, però i primi tempi mi allenavo ad occhi chiusi, perciò ti consiglio ad occhi chiusi.

Studente: Ciao Angel, grazie mille per le lezioni e per questa opportunità! Senza dimenticare neanche un attimo tutto quello che fai per noi ogni giorno! Volevo gentilmente fare questa domanda: il livello di evoluzione del sesto senso, si mantiene di vita in vita, in quanto fa parte della coscienza oppure alcune capacità si possono perdere nel passaggio da una vita all’altra? All’inizio di una nuova vita il livello rimane uguale a quello raggiunto alla fine della vita precedente o alcune capacità possono andare perse per motivi a me ignoti? Intendo dire all’inizio della vita, in quanto se durante quella vita si pratica bene è normale che poi il livello aumenterà, oppure diminuirà se viceversa si vive completamente nel low. Spero di essermi spiegato sufficientemente bene. Grazie mille Angel!

Angel: Le facoltà evolute non si perdono, rimangono impresse nella tua Anima. Il punto è che quando ti reincarni dimentichi tutto ciò che hai vissuto nella vita precedente, quindi devi “risvegliarti” e prendere energia all’interno del tuo corpo nuovo, dei tuoi chakra nuovi, e ricordare come si fa ad uscire dal Low. Comunque ne ho parlato tantissimo sul Sigillo delle Vite passate, quindi leggendo quello chiarirai tutti i tuoi dubbi. Detto questo, all’inizio di ogni vita ricominci da capo il percorso di risveglio, ma quando poi inizi ad allenarti, come stai facendo qui in Accademia, il tuo sesto senso diventa molto più forte e più rapidamente, grazie all’evoluzione appresa nelle vite precedenti. Chiaro che una persona che possiede molte vite passate evolverà il suo sesto senso (se pratica!) molto più rapidamente di chi invece è alla sua prima vita, come, ad esempio, un ipotetico Gaia’s Low che inizia a praticare.

Studente: Ho pensato al detto che continuiamo a sentire ovunque. Quello che afferma che il sesto senso delle donne non sbaglia mai. Quasi che faccia pensare che questo senso lo abbiamo solo le donne e non gli uomini. Volevo sapere se questo è un programma energetico che c’è stato inculcato per convincere le donne che loro lo abbiano naturalmente, e che quindi non debbano fare niente per svilupparlo; e nel mentre, per convincere gli uomini a credere di non averlo e di conseguenza non cercarlo perché convinti che non faccia parte di loro. È per caso così?

Angel: Beh, il “sesto senso” delle donne non sbaglia mai, solo se le donne stanno ascoltando il proprio vero sesto senso e non il proprio pensiero, come un’ossessione, o una loro convinzione. Il sesto senso non sbaglia mai, né nelle donne, né negli uomini, il problema è che non viene ascoltato a dovere, perché ci lasciamo ingannare dai pensieri e quindi dalle nostre convinzioni. D’altro canto, come già detto, il sesto senso non è solo un’intuizione, ma è molto più evoluto: è l’insieme di tutte le capacità psichiche esistenti a questo mondo. Perciò pensare che le donne abbiano un “sesto senso evoluto”, dovrebbe significare che abbiano tutte le facoltà sviluppate, ma sappiamo bene che non è così. Questo detto si riferisce molto più ad una connessione fra madre e figlio, nel quale molto più spesso è la madre ad avere maggiore telepatia con il proprio figlio, rispetto a quanto ne abbia il padre; è normale perché il figlio è stato 9 mesi dentro la pancia della madre, 9 mesi in cui è nato un grande legame. Però questo non significa che le donne siano altamente telepatiche verso tutti (anche al di fuori dei propri figli). Sono donna e probabilmente sarebbe più facile se io ti dicessi “Sì, noi donne abbiamo il sesto senso migliore degli uomini!” ma personalmente non lo ritengo vero. Dipende tutto dalla persona. Questo non vuole screditare le donne, in quanto lo sono anch’io; sto però spiegando che il sesto senso lo possiedono tutti, ma c’è chi lo evolve e chi invece preferisce ignorarlo.

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Studente: Volevo innanzitutto ringraziarti per la splendida lezione, è stato davvero emozionante seguire la tua lezione, sentivo il cuore battere velocissimo. Le tue parole sono state incredibili, hai spiegato il concetto di sesto senso in modo semplice ma con degli esempi chiari e alla portata di tutti; facendoci notare delle cose che non avrei mai pensato, come le difficoltà che da piccoli ci hanno portati ad evolvere determinate caratteristiche del nostro sesto senso! Durante la lezione hai detto che il sesto senso appartiene alla nostra Coscienza, quindi si può dire che è un modo che lei usa per comunicare con noi, per dirci se sta per accadere qualcosa, se quella persona è negativa, se quell’acquisto è fruttifero, ci fa “sentire” cosa dobbiamo fare per raggiungere un determinato obbiettivo etc… Possiamo quindi dire che il sesto senso è uno strumento con cui la nostra coscienza può vivere attraverso di noi, un modo con il quale lei può muoversi in questa realtà, in questa vita? Per questo impegnarsi a sviluppare il proprio sesto senso ci aiuta ad evolverci e a raggiungere il Risveglio? Perché fa sì che si viva di più come “Coscienza” e meno come Io umano?

Angel: Sì, è esattamente così. Infatti evolvendo il proprio sesto senso, stai permettendo alla tua Coscienza o alla tua Anima di avere potere su questa dimensione. Così tu sei molto più “te stesso” e molto meno l’io umano, che viene manipolato e rinchiuso dentro le sue maschere umane e quindi fittizie, illusorie. In questo modo incominci a vivere una vita reale, anziché vivere dietro ai pensieri e alle manipolazioni mentali, che poi ti fanno perdere non solo il tempo per rincorrere vie che non ti interessano davvero, ma ti fanno perdere anche il tuo obiettivo di vita. Quindi evolvendo il sesto senso diventi a tutti gli effetti “più vivo”.

Studente: Angel io vorrei comprendere la connessione che esiste tra il sesto senso e Dio. Parlo di ciò che coesiste tra loro e quindi tra Dio e la nostra anima nel profondo.

Angel: Il sesto senso è lo strumento che ti permette di comprendere Dio. Con gli altri 5 sensi sembra complesso capire se Dio esiste, se è realmente accanto a noi, ma soprattutto qual è la sua vera identità e se è davvero come ce lo descrive la religione. Il sesto senso ti permette di comprendere Dio e aumentare gli altri sensi, affinché passi da non vedere e non sentire Dio, a vederlo e sentirlo in qualunque momento. Il sesto senso è, in altre parole, il traduttore che ti permette di accedere alle conoscenze di Dio, che con solo gli altri 5 sensi non riuscivi ad accedere. Il sesto senso ti amplifica e ti apre le porte verso conoscenze meravigliose.

Studente: Ciao Angel e ciao a tutti, più che una domanda vera e propria vorrei un parere su una riflessione che in parte è già stata esposta durante queste lezioni. Il sesto senso, in quanto facoltà della Coscienza, si adatta al contesto nel quale la Coscienza decide di fare esperienza combinandosi con le capacità, ad esempio, del nostro corpo fisico in questa dimensione (i cinque sensi) e amplificandole così da permetterci di fare esperienze sempre più evolutive, evolvendosi a sua volta. L’evoluzione di una Coscienza è possibile quindi grazie a questa facoltà che permette di andare oltre la “realtà” nella quale vive fino a riuscire a diventare un’anima. Si può dire che il sesto senso è un senso divino in quanto esprimibile in tutte le dimensioni e mezzo necessario per l’avvicinamento a Dio, è corretto? Grazie infinite per la tua disponibilità a queste lezioni!

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Angel: Sì, potremmo dire di sì.

Studente: Ciao Angel e grazie di donarci il tuo tempo. Immagino che il sesto senso abbia una sua specifica frequenza. Se così fosse, volevo chiederti se si tratta di un’unica frequenza che racchiude tutti i 5 sensi, quindi ben definita e riconoscibile, o sono tutte frequenze separate e distinte? Grazie!

Angel: Ciao! Ognuno dei sei sensi è un senso a sé, quindi possiede una frequenza separata. Il sesto senso non è l’unione dei 5 ma è un senso che può amplificarli notevolmente, rendendoli più forti e interessanti. Quindi il sesto senso è definibile un senso a sé, ma completa tutti gli altri.

Studente: Da quando sono bambina faccio sogni strani. Mio padre che muore di tumore e succede poi nella realtà. Idem mia madre. Nel sogno riesco a salvare mio fratello… E succede. Poi questo: mia mamma era già morta… Sogno che mi trovo a casa. Squilla il telefono e lei di spalle mi passa la cornetta dicendo: è tua madre. Rispondo e mia mamma mi dice: “Come stai? Ero preoccupata perché c’è stato un attentato all’aeroporto di Orio al serio”. Poi cade la linea e lì (sempre nel sogno) realizzo che avevo parlato con mia madre morta. Tre giorni dopo quel sogno il telegiornale dice che è stato arrestato un arabo per un tentato attentato all’Aeroporto di Orio al serio. Volevo capire se tutto questo rientra in un sesto senso manifestato attraverso il sogno, premonizione, o cos’altro? Grazie infinite un abbraccio.

Angel: Sì, rientra nel sesto senso, perché potrebbe darsi che sia una comunicazione reale con l’entità di tua madre. Oppure potrebbe essere il tuo sesto senso ad averti comunicato queste informazioni, utilizzando la figura di tua madre, perché così avresti dato maggiore ascolto a quelle informazioni dette nel sogno.

Studente: Ciao Angel, ti ringrazio di cuore per queste lezioni che sono sempre illuminanti. Grazie per il tempo che ci dedichi! Io volevo fare una domanda sul sesto senso, più precisamente sulla visione del futuro. In pratica, circa 2 mesi fa, mi è capitato di sognare una mia amica alla quale voglio molto bene. Nel sogno poi questa mia amica si trasformava in un’altra ragazza, a me sconosciuta e che però aveva lo stesso nome. Nel sogno provavo un certo “ribrezzo” per questa ragazza, non sapevo perché, sentivo che ingannava. Infatti, per fare un esempio, nel sogno fingeva di essere questa mia amica. Più o meno dopo un mese di distanza dal sogno ho conosciuto questa ragazza, stesso identico volto e stesso nome del sogno, da lì ho capito subito che mi sarei fidato poco di quella ragazza o comunque avrei avuto un occhio in più di riguardo. Perché il mio sesto senso, la mia Anima, mi ha fatto avere questa informazione così tanto prima? Ho capito subito che non mi dovevo fidare di questa persona, però essendo una persona ai miei occhi “normale” non ne vedevo il motivo. Può essere anche per un discorso di vite passate o perché magari l’anima sapeva già che mi poteva portare grosse rogne e quindi me l’ha mostrato subito? Grazie infinite in anticipo per la risposta e per questa fantastica lezione!

Angel: Ciao! Anche a me è capitato molte volte di sognare in precedenza l’arrivo di qualcuno che mi avrebbe portato rogne, affinché non mi fidassi e quindi non ci cascassi. All’apparenza si trattava di “bellissime persone”, perché molto gentili, sembravano molto disponibili, ma la realtà era ben diversa e grazie ai sogni premonitori ho potuto evitare di aprirmi con loro, dare loro accesso alla mia vita nelle varie situazioni e contesti differenti (non solo affettivi, ma anche lavorativi). Certe volte è stata la tua Anima a volerti comunicare ciò, molto prima, affinché tu avessi il tempo di capire quell’avvertimento e quindi fidarti di esso, anziché metterlo da parte e poi rischiare tutto, fidandoti di quella persona con grande ingenuità. Altre volte, invece, ti stupirai, ma è stata proprio una tua comunicazione del “te del futuro”, che ha già subìto quel grave problema, ad avvisarti nel passato – attraverso la Connessione Temporale – di non commettere quell’errore, affinché non facessi lo stesso sbaglio. Ma al momento è probabile che sia difficile comprendere questo, quindi ne riparleremo in futuro. L’unica cosa che conta, ora, è che ascolti sempre le tue premonizioni: ti salveranno la vita! Per oggi abbiamo concluso; proseguiamo nella prossima lezione!

Studente: Ciao a tutti! Ciao Angel e grazie per tutto quello che fai e che ci doni con amore tutti i giorni, è davvero una fortuna poter partecipare a queste tue lezioni.

Fine pagina 8 su 8. Se hai gradito l’articolo, commenta qui sotto descrivendo le tue sensazioni durante la lettura o la pratica della tecnica proposta.

 

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721 Commenti

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  1. dopo questa lezione cosa dire? il sesto senso ti può salvare da fatti ed avvenimenti della tua vita che ti potrebbero creare problemi ben venga lo sviluppo di questo senso.

  2. Foto del profilo di Salomon

    Sempre interessante poter scoprire nuove cose che riguardano il sesto senso ; e tutto ció a cui si ricollega .

  3. Foto del profilo di Roberto

    Una lezione incredibile, risposte chiare ed esaustive che soddisfano qualsiasi dubbio. Soltanto te Angel puoi realizzare una cosa cosi, in modo semplice e alla portata di tutti. IMMENSA!

  4. Foto del profilo di Mimma

    Ho riletto l’articolo e ho trovato dei riscontri in episodi accaduti anche a me laddove si dice che proprio sviluppando il Sesto Senso magari ci si accorge preventivamente quando è meglio evitare determinate persone, razionalmente non si potrebbe dare una spiegazione, ma qualcosa dentro di noi (il Sesto Senso) ci avverte cosa è meglio per noi. Ed è affascinante anche come a volte il Sesto Senso si manifesti attraverso gli altri sensi, come un profumo o un odore.

  5. Foto del profilo di LueMai

    Abbiamo potenzialità latenti inesplorate, grazie Angel per ricordarcelo e spiegarci come svilupparle!

  6. Foto del profilo di Lince

    È affascinante sapere che col sesto senso ben sviluppato oltre a sviluppare facoltà psichiche straordinarie potremo sviluppare anche gl’altri cinque sensi e scoprire che sanno fare cose ben più grandi di quelle che conosciamo. È straordinario l’esempio del bicchiere per l’appunto. È bello anche sapere che il livello di sviluppo delle proprie facoltà psichiche a cui si è arrivati in vite passate non viene perso, si può ritornare a quel livello allenandosi e più ci si è evoluti in passato e più sarà facile farlo nel presente, anche se ci vorrà comunque tantissima pratica.