15 – Vedere l’Aura – Impara a vedere l’Aura (1 parte)

Aura

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I motivi principali che spingono le persone a chiedersi come si fa a vedere l’Aura, di solito sono molto semplici: curiosità, divertimento, oppure per conoscere il significato della propria aura, attraverso il colore dell’energia che la compone. In realtà l’aura è molto più interessante e utile di quanto possiamo immaginare, perché grazie ad essa possiamo influenzare il corso della nostra vita e l’umore delle persone che ci stanno vicino. L’aura infatti è un’energia molto spessa che ci appartiene e funziona nonostante noi ignoriamo la sua origine e le sue capacità. Ogni giorno l’aura agisce, creando situazioni intorno a noi e allontanando o avvicinando determinate persone che tante volte nemmeno capiamo come possano essere capitate nella nostra vita, eppure è successo. L’aura è qualcosa di imprevedibile, sino a quando non imparerai a conoscerla e manipolarla a tuo piacimento. Conoscere l’aura ti aiuterà a riflettere sulle ragioni di tutto quello che ti accade, specialmente per le situazioni negative che sono strettamente connesse al tuo campo energetico. Infatti, chi possiede un’aura molto compatta e resistente trova molto più semplice realizzare i propri intenti, rispetto a chi invece ne possiede una flebile e bucata, che trova sempre mille difficoltà per concretizzare anche il più piccolo e banale desiderio o progetto.

L’aura fa parte di noi e conduce la nostra vita verso una direzione che non stiamo decidendo intenzionalmente, perché restiamo incoscienti della sua esistenza e della sua capacità di controllare le azioni e i pensieri delle persone che ci circondano. Per convincersi della presenza dell’aura, per realizzare che questa esista davvero e di quanto sia influente nella nostra vita, non è necessario fidarsi delle parole di qualcun altro, perché basterebbe sfruttare la facoltà di vedere l’energia con i propri occhi. Nonostante questo esercizio venga utilizzato il più delle volte per passare il tempo a guardare il colore dell’aura, solamente per convincersi che sia tutto qui, in realtà vedere l’aura ci permette di scoprire la ragione per cui la nostra vita sta andando verso una precisa direzione piuttosto che un’altra, e se ciò avviene a causa nostra o a causa di qualcun altro che ci sta influenzando a distanza. L’aura è molto più importante di quanto sembri.

Durante le prime esperienze di visione aurica, potresti vedere solo un alone bianco che circonda il soggetto che stai osservando, e nulla di più. Ma c’è molto di più! Infatti, andando avanti con il serio allenamento, si può arrivare a consapevolezze ed esperienze visive oltre le aspettative. Prima di approfondire l’importanza dell’aura, le sue capacità e tutto il resto, sarebbe bene che tu riconoscessi la sua esistenza vedendola con i tuoi stessi occhi, affinché ti renda conto che questa non è fantasia o una strana diceria, ma la pura e concreta realtà in cui tutti viviamo ogni giorno. Per questa ragione, ti invito a praticare un semplicissimo esercizio alla portata di tutti che ti permetterà di vedere almeno il primo strato dell’aura.

In qualunque luogo ti trovi in questo momento, ci sarà sicuramente qualcosa accanto a te su cui poterti esercitare, come ad esempio un mobile, un animale o una pianta. Sarebbe meglio, per le prime volte, iniziare ad allenarsi con un oggetto semplice e di media grandezza, ad esempio un comodino, una sedia, una panchina, perciò qualcosa che non occupi tutta la tua visuale, meglio ancora se scegli qualcosa che non sia in movimento, quindi un oggetto o un animale che sta dormendo, affinché tu possa concentrarti su di lui senza distrazioni e alcuna fretta. Per evitare che tu rovini la tua stessa esperienza credendola un’illusione o un effetto ottico, dovuto all’opposto del colore del soggetto che stai guardando, sarebbe meglio fissare qualcosa dal colore neutro e delicato, come il color legno chiaro, anziché una tonalità molto accesa come il verde elettrico. Ti spiego la ragione. Se tu guardassi un oggetto verde e per puro caso quello avesse l’aura rossa, ti convinceresti subito che quello che stai vedendo sia il semplice opposto che ogni colore possiede, secondo la scala cromatica dei colori opposti. Quindi penseresti che non si tratta dell’aura.

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Sappiamo bene che il colore opposto del rosso è il verde, come l’arancione è quello del blu, il viola è quello del giallo, il nero è quello del bianco e viceversa. Pertanto, se un oggetto è viola, il suo colore complementare è il giallo; se tu vedessi invece l’alone intorno ad esso, di colore verde, rosso, celeste, e via discorrendo, capiresti che non può essere un semplice effetto ottico, ma è qualcosa di più! Di conseguenza, se tu guardassi un oggetto verde e il suo alone fosse viola, questo non sarebbe assolutamente il suo opposto cromatico, bensì qualcos’altro che non può essere spiegato con la logica, ed oggi sai che si tratta dell’aura.

Ovviamente qualunque oggetto possiede l’aura, di conseguenza potrebbe anche capitarti tra le mani un oggetto rosso che possiede l’aura verde, ma per evitare che tu venga colto dalla confusione che ti spingerà a credere che si tratti solamente del suo opposto, quindi che tu stia vedendo un effetto ottico, ti consiglio di praticare su più oggetti diversi fra loro, affinché ti renda capace di riconoscere la differenza fra il vedere un semplice contrasto dal vedere la sua vera aura. Le prime volte potresti cadere nell’errore dell’effetto ottico ma con più tentativi riuscirai velocemente a vedere un altro colore ben più forte e definito, che sarà il suo campo energetico, quindi l’aura. Non lasciarti spaventare da questa premessa! È importante che tu comprenda che l’aura esiste davvero e che impari a distinguere un effetto ottico da ciò che invece è reale.

Se ti è possibile, prendi un oggetto di colore bianco o comunque chiaro, e posizionalo in un punto distante da te di almeno due metri. È molto importante che dietro l’oggetto in questione ci sia uno sfondo liscio, possibilmente un muro bianco, senza altri oggetti e mobili vari e con diversi piani di distanza, che distrarrebbero la tua attenzione e ti impedirebbero di vedere al meglio la sua aura. Oltre ad evitare sfondi confusi e movimentati, almeno per le prime volte, è importante sedersi dritti e fermi, così che osservare l’oggetto davanti a te, ad altezza occhi, risulterà più semplice. Quando l’oggetto su cui guardare l’aura è stato scelto e posizionato alla distanza giusta, ti puoi sedere comodamente, evitando di muoverti e spostarti ogni secondo, perché rimanere fermo e rilassato ti permette di preparare la tua attenzione visiva e vedere molto meglio l’aura; se ti muovi spesso, rischi di perdere la concentrazione visiva e sarà più faticoso vederla. La tecnica è molto più semplice di quanto sembri, si tratta solo di avere concentrazione e pazienza.

L’ultimo consiglio che desidero darti prima di incominciare a vedere l’aura è di praticare la Meditazione, ma, in caso tu non avessi tempo e dovessi saltarla, non c’è problema perché potrai eseguire l’esercizio anche senza aver meditato prima; ma per le prossime volte ti consiglio di meditare prima perché ti velocizza di gran lunga la visione aurica, in quanto ti permette di alzare la tua vibrazione e vedere molto meglio l’energia.

A questo punto possiamo iniziare l’esercizio. I passaggi da eseguire sono semplici e diretti; ovviamente dovrai metterli in pratica con gli occhi rigorosamente aperti, perché vuoi provare un’esperienza reale e non di certo immaginarti tutto! Puoi decidere se praticare per soli 5 minuti, oppure 10 per aumentare i dettagli della tua esperienza visiva. Ti consiglio di inserire un timer della durata che desideri, così che tu non debba distrarti ogni 20 secondi a fissare l’orologio, ma sia lo stesso timer a suonare per avvisarti quando il tempo si è concluso. Oppure puoi ascoltare la guida audio che ti indicherà ogni passo da seguire.

Iniziamo.

Se desideri ascoltare la tecnica guidata versione Audio, clicca qui, poi continua la lettura dell’articolo; altrimenti, leggi la versione scritta ed eseguila passo per passo.

Per imparare a vedere l’aura per la prima volta, osserva attentamente l’oggetto davanti a te e concentrati su un preciso punto, per esempio sul centro o su un angolo dell’oggetto.

Non spostare più lo sguardo, così che tu possa focalizzarti attentamente su quel punto.

Mentre osservi l’oggetto, con l’intento di vedere l’aura, respira profondamente, perché ti aiuterà ad alzare la tua vibrazione e vedere meglio l’energia.

Cerca di non spostare lo sguardo dal punto scelto, ma rimani concentrato, fissandolo attentamente.

 

Tenta di non sbattere le palpebre, quindi chiudile meno volte possibile.

 

Concentrati bene sull’oggetto con l’intento di vedere la sua aura.

 

Quasi subito, comparirà un alone trasparente di colore bianco/grigio, sopra l’oggetto e ai suoi lati.

 

Senza spostare lo sguardo, concentrati su quell’alone bianco, con l’intento di riuscire a vederlo molto meglio.

 

Concentrati per vederlo ampliarsi e aumentare l’intensità del suo colore.

 

Anche se non vedi ancora nulla, o vedi poco, non ti fermare, ma rimani concentrato sull’oggetto con l’intento di vedere la sua aura.

 

Respira profondamente mentre ti concentri sull’aura. Noterai che questa si amplierà, estendendo l’alone bianco sia in larghezza ma soprattutto in altezza.

 

Continua a fissare l’alone bianco, con l’intento che aumenti di intensità.

 

Ciò che stai vedendo è l’Aura!

 

Continua ad osservare l’Aura per un altro minuto.

 

Abbiamo finito. Puoi decidere se proseguire ancora con l’esercizio, oppure tornare sull’articolo per leggere la spiegazione di quanto fatto.

 

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Bentornato! Attraverso questo esercizio hai iniziato a vedere il primo strato dell’aura, ovvero l’alone bianco, ma non è tutto qui! Anche se all’inizio pensi di vedere poco e nulla, non ti demoralizzare, perché questa è stata solo la prima sessione. Praticandola di nuovo, noterai che andrà subito meglio! Infatti, se durante la prossima sessione deciderai di praticare per 2-3 minuti in più rispetto a quanto fatto oggi, inizierai a vedere che oltre lo strato bianco ci sarà anche un leggerissimo strato colorato (per esempio verde, arancione, giallo, molto sottile e delicato) e andando avanti con la pratica, questo colore diventerà sempre più intenso e forte. Quindi non demordere, perché più praticherai questo semplice esercizio, più i miglioramenti saranno evidenti e riuscirai con certezza a vedere almeno il primo alone trasparente/bianco che si allargherà oltre l’oggetto. Le prime volte è molto più semplice vedere l’aura salire verso l’alto, piuttosto che vederla ai lati dell’oggetto, ma nelle prossime sessioni potrai migliorare anche sotto questo punto di vista.

D’ora in poi parlare dell’aura e rendersi conto della sua importanza sarà molto più semplice, perché hai avuto la prima prova della sua esistenza, riconoscendo che vederla non è poi così difficile o destinato a pochi eletti, come poteva invece sembrare all’inizio. Quello che hai visto è soltanto il primissimo strato che si è mostrato, trasparente e quasi invisibile, ma è chiaro che andando più in profondità e con maggiore allenamento, potrai scoprire molti più strati e soprattutto ben più visibili e colorati. Se indossi gli occhiali da vista, sarebbe meglio che provassi l’esercizio senza di essi, perché le lenti, anche le lenti a contatto, potrebbero ostacolare la tua vista. Ma se non puoi farne a meno, non c’è problema, indossali pure. Le aure sono fatte di energia, perciò potrai vederle bene nonostante i tuoi problemi agli occhi: questo perché la capacità che stai utilizzando per vedere le aure non dipende dalla tua vista fisica. La facoltà di distinguere le aure non è ristretta ad una piccola cerchia di persone, come si pensa, ma tutti potrebbero vederla se solo si decidessero a praticare. Probabilmente questa è stata la tua prima esperienza di visione e potresti aver provato fatica a tenere gli occhi aperti senza che ti lacrimassero, così, sbattendo le palpebre, hai perduto lo stato che avevi raggiunto poco prima e ogni volta hai dovuto ricominciare da capo. Questo ti servirà a capire quanto sia facile ritornare incoscienti e perdere di vista l’energia, a tal punto che basterebbe un battito di ciglia per farti smettere di vederla e farti perdere la voglia e la motivazione per farlo. La maggior parte delle persone si arrende per così poco ed è questa la ragione per cui c’è chi la vede e chi no, perché c’è chi vuole continuare per la sua strada e chi si ferma solamente per aver visto un sassolino minuscolo davanti a sé che lo fa sentire ostacolato. Non ti fermare per così poco!

Vedere l’aura è una pratica che si evolve passo dopo passo, perché contiene un mucchio di informazioni che può offrirci. Nonostante molti credano che si tratti solo di un semplice colore da vedere e che quello sia il limite massimo delle sue potenzialità, in realtà essa va ben oltre la prima apparenza. Conoscere la tua aura ti permette di conoscere te stesso e gli altri, perché, potendo vedere con i tuoi occhi la vera struttura della tua (o della loro) energia, i danni che ha la tua aura o i buchi e le strane chiazze di colore scuro in alcune zone della tua energia, ti rendi conto di come questa ti possa influenzare emotivamente e fisicamente. Infatti, imparando a vedere l’aura oltre i primi livelli, si possono rivelare le sue più importanti caratteristiche, dato che il colore è superficiale, ed è infatti una tra le prime cose che noterai guardandola, pur essendo inesperto. Deve essere chiaro che, come per ogni tecnica, anche con l’aura si può andare più in profondità e superare quelle barriere che ci impedivano di conoscere maggiori dettagli. Quando vedi una chiazza di energia scura proprio nella zona del tuo corpo che più ti fa male, o quando vedi l’aura bucata o strappata proprio dove hai subìto un intervento chirurgico o danni seri, puoi riflettere su quanto l’energia sia connessa alla tua salute fisica, nonostante non ci avessi mai prestato attenzione prima di vederlo con i tuoi occhi. Di certo, sin quando continuerai a scegliere di non vedere, queste informazioni rimarranno per sempre nascoste al tuo sapere. Se credevi che vedere l’aura servisse solamente come passatempo, per poter vedere il colore verde o celeste intorno a te e passare cinque minuti della tua giornata diversamente dal solito, ti stupirai di quanto invece potresti vedere con un buon allenamento.

Comprendere l’aura e vederla oltre le prime apparenze è un’esperienza che richiede esercizio pratico: non lo si può imparare soltanto leggendo qualche pagina inerente all’argomento, bensì dovrai mettere in atto le conoscenze assimilate e allenarti in esse. Il mio consiglio è di non arrenderti alla pigrizia, ma di fondare la tua pratica sui principi per te importanti, che ti motiveranno a proseguire nonostante l’insicurezza o la svogliatezza di alcuni momenti. Se glielo permetterai, l’aura ti offrirà tantissime informazioni utili che ti stimoleranno a volerne sapere sempre di più.
Quando ti sentirai pronto, continua la lettura e la pratica dei prossimi esercizi proposti in questo sito, affinché ti possano aiutare ad aprire la mente su quanto siano ampie le potenzialità dell’aura.

Se desideri, puoi raccontarmi la tua prima esperienza con la visione dell’Aura attraverso un commento qui sotto.

Fine pagina 4 su 4. Se hai gradito l’articolo, commenta qui sotto descrivendo le tue sensazioni durante la lettura o la pratica della tecnica proposta.
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  1. Per il momento sono riuscito a vedere solamente lo strato trasparente…sono curioso di vedere gli strati successivi e i loro colori…grazie per quello che fate.

  2. Io.ho già confermato il tutto nello steps precedente.ho iniziato 2 anni fa’ È un esperienza bellissima .confermo (sono sia miope che astigmatica) che’, l energia non ha bisogno di occhiali da vista per essere notata. Poi col tempo, abituandovi , non sarà più un problema vederla ne con lenti vista,lentine e con occhiali da sole!.

  3. Grazie, mi esercito già da un po’ e continuerò a farlo

  4. Prima di commentare questo articolo ho voluto sperimentare per qualche tempo questa tecnica abbinata alla meditazione sui chakra
    Avevo già avuto esperienze di tecniche energetiche e conoscevo la visione aurica ma non mi ci ero mai cimentato
    Come soggetto ho scelto un oggetto considerato sacro per gli indù e con cui ho una certa affinità
    Inizio concentrandomi e dopo qualche secondo il contorno diventa una luminosissima luce bianca che lentamente si estende a tutti gli oggetti che rientrano nella mia visuale (mobiletto su cui è appoggiato, la libreria e tutti i libri che contiene ecc…) ogni cosa sembra fatta di luce…
    Mi concentro ulteriormente sull’oggetto e la sua aura inizia ad allargarsi di un centimetro o poco più e si presentano i primi colori, un intenso e vibrante blu alla base, giallo dorato al centro e pura luce bianca alla sommità…
    È davvero una bella esperienza che incita a proseguire nel viaggio 😊
    Grazie

  5. Grazie. Sono riuscito ad avere già qualche esperienza di visione: di un quadretto che ho a casa, con aura verde, e la mia stessa aura, viola. Il primo strato compare quasi subito. Ma la visione finora più emozionante è stata con la mia insegnante di canto. Mentre stavamo parlando, io ho detto una cosa che senza saperlo l’ha commossa (si è trattato di una “coincidenza significativa”) e nell’esatto istante in cui è successo ho visto attorno a lei una luce viola molto brillante e intensa. Che meraviglia. Grazie Angel!

  6. Per un periodo mi sono allenata a vedere l’Aura della mia mano, tutti i giorni, almeno venti minuti al giorno, sono arrivata a vedere un bellissimo strato di color turchese brillante. E poi il low ha preso il sopravvento con le solite mille scuse. E’ faticoso sì ma bisogna insistere, anche se bruciano e lacrimano gli occhi, se viene sonno, se viene fame, se ci vengono in mente tutte le cose da fare tranne quello che stiamo facendo, vedere l’Aura!!

  7. Ero a scuola è una mia compagna di classe era vicina alla cattedra della prof, mentre gurdavo la mia compagna di classe vedo che intorno a lei c’è una cosa bianca che la circonda

  8. mazza figo vedere come ci siano cose sotto gli occhi di cui non ci rendiamo conto

  9. Sto provando a vedere da un paio di giorni ma non riesco , riesco solo a farmi lacrimare gli occhi , forse non ne sono capace😞

  10. Mi trovo in un parco in una giornata di sole e davanti a me c e’ un albero. Ho deciso di concentrarmi nel punto medio del tronco dell albero. L albero era sottile e alto circa 2 mt e mezzo, ho visto l aurea del tronco trasparente delle dimensioni doppie del tronco. Credo fosse trasparente perche’ sembrava come uno zoom e notavo la differenza tra il verde scuro dell erba sullo sfondo e quello chiaro che apparteneva all aurea del tronco.

  11. Rileggendo questo documento mi torna in mente quando cominciai a praticare per vedere l’aura. Già dalla prima volta vidi un sottile linea bianca luminosa lungo il bordo dell’oggetto che fissavo. A ripensarci non era la prima volta che vedevo tale effetto guardando gli oggetti, ma fino a prima di imbattermi in ACD, pensavo fosse solo un effetto ottico, infatti pur avendo sentito ancora parlare di aura, la associavo solo alle persone e non agli oggetti. Praticando poi tale linea si è ampliata sempre più, ma il colore l’ho cominciato a vedere solo quando sono passato ad esercitarmi su me stesso allo specchio: generalmente azzurro ma a volte anche sul verdino. In certi casi contemporaneamente entrambi i colori, ma in zone diverse. Ultimamente ho capito l’importanza di vedere l’aura, ma anche l’energia, e voglio tornare ad esercitarmi con più costanza per migliorare, perché sono solo all’inizio. Grazie.

  12. Che bello rileggere questo articolo dopo tutto il tempo trascorso in ACD , ricordo le prime esperienze , mi mettevo a fissare un oggetto davanti ad una parete bianca mi lacrimavano gli occhi , mi ripetevo che io non ero capace e non avrei visto proprio niente , certo ai tempi non sapevo ancora che erano pensieri del low che non voleva farmi fare esperienza , ma non ho mai mollato e oggi dopo aver provato e riprovato e’ molto diverso , gli occhi si sono abituati e non mi lacrimano piu’ come prima , il primo strato dell’aura appare quasi subito e dopo un po’ arriva il secondo colorato , certo c’e’ ancora tanta strada da fare ma come ho fatto fin ora , andrò’ avanti ancora piu’ determinato a vedere di piu’ , quello che ho compreso e’ che chiunque può’ arrivare a vedere l’aura se lo vuole veramente .

  13. Un saluto affettuoso a tutti gli studenti!!! Mi permetto di raccontare un’esperienza qualche tempo fà con la visione dell’Aura. È una delle tante domeniche pomeridiane in cui accompagno sempre con gioia( perché sò di farla felice) mia mamma al santuario a cui lei é devota. Sò già che mi spettano tre quarti d’ora di litanie e canti di cui farei davvero a meno. Ci sediamo e,per non annoiarmi,decido di praticare la visione dell’aura. In un battibaleno arriva subito il low che mi trasmette scetticismo a più non posso. Arrivano pensieri che mi dicono” ma dove vai,non sei capace,c’è tante gente,c’è confusione,ci sono diversi sacerdoti officianti,la corale. Con tutte queste distrazioni tu che appena riesci a vedere l’azione bianco in camera tua cosa pensi di fare? Respiro prana,scaccio i pensieri ed inizio a concentrarmi,seguendo il mio sesto senso,che mi appare il più adatto alla visione. È a trenta metri circa e davanti a me ci sono tante persone. Mi concentro bypassando le loro teste,solo su un uomo lì accanto che vedevo dal busto in sù. Dopo 5 minuti circa inizio a vedere l’azione bianco sulla testa e sul collo,ma non vado oltre ed interviene il low che mi dà dell’incapace e mi dice di desistere. Respiro prana,mi rilasso e riprendo dopo aver fatto riposare gli occhi. Arriva dopo pochi minuti l’alone bianco che si espande e riesco a vederlo su tutto il corpo visibile,ma arriva un pensiero di Felice rivalsa sul low,sbattono palpebre e finisce di nuovo tutto. Non demordo, comando io e non il low e sò che posso tutto se lo desidero con intento è con le opportune tecniche. Si ricomincia,e stavolta devo superare l’ostacolo di parecchi aloni sopra diverse teste davanti a me,ma ci riesco e torno sul sacerdote. Stavolta oltre all’alone bianco,noto del giallo oro e rimanendo concentrato inizi a ad apparirmi il colore viola anche se non ben definito intorno alla testa,ma continuando a concentrarmi riesco a vederlo meglio tanto che lo noto sui lati del corpo. Gli occhi cedono e sono lucidi e stanchi. Mi riposo,respiro prana e ricomincio. Stavolta lo strato bianco appare subito e poco dopo arriva il giallo e poi di nuovo il viola anche se a tratti. Scopro che in pratica ho impiegato quasi tutto il tempo della messa nella tecnica tra alti e bassi ,distrazioni e riposo,ma sono estremamente felice non tanto di ciò che ho visto,ma per aver combattuto il regolatore ed essere riuscito nell’intento della pratica e ripasso mentalmente il significato dei colori che Angel sapientemente ci ha spiegato. Torno a casa con la consapevolezza di continuare con estremo intento in questa meravigliosa pratica perché basta tralasciarla un pò e si torna a zero. La pratica della visione dell’aura è importantissima perché ti aiuta a sviluppare il sesto senso e la vista energetica ed è di primaria importanza dopo le tre tecniche fondamentali da non tralasciare mai e praticare ogni giorno che sono :meditazione,bolla e taglio fili. La mia è stata solo una piccola esperienza che mi ha spronato a continuare con assiduità questa pratica per raggiungere i traguardi che Angel desidera per tutti noi. Qui in ACD e con la Divina Maestra Angel si fà un lungo ed inarrestabile cammino con tanti traguardi e tantissime soddisfazioni per chi desidera conoscere la verità,ed ho le certezza ineluttabile che tutte le tecniche che Angel ci insegna funzionano e danno grandi risultati se se eseguite bene e con impegno. Sono onorato e felicissimo di essere qui in Accademia e grato per sempre ad Angel per trasmetterci tutto il suo immenso sapere gratuitamente. Auguro a tutti voi un Meraviglioso Cammino Evolutivo!!!!

  14. Ricordo che all’inizio del mio percorso avevo in parte sottovalutato questa meravigliosa tecnica.. Infatti dopo aver praticato questa tecnica ed essere riuscita a vedere il primo strato colorato, mi ero bloccata, pensando che “fosse tutto lì”, forse proprio a causa del fatto che non serviva, pensavo, allenarsi più di tanto per avere dei risultati, in quanto questa è una delle tecniche in cui puoi vedere sin dalle prime sessioni dei piccoli risultati, ad esempio l’alone bianco o il primo strato colorato. Ovviamente non potevo essere più in torto di così!! Grazie alle nuove lezioni di Angel sull’aura e grazie al suo incitamento nel praticare questa tecnica, ho da poco ripreso ad allenarmi più seriamente e con costanza nella visione dell’aura e ho capito che non c’è niente di più sbagliato di accontentarsi di poco, perché c’è sempre molto altro da scoprire (e da vedere!) e tutto ciò che bisogna fare.. È praticare!! Allenarsi, qualche minuto al giorno, ogni giorno se si vogliono avere dei risultati! E più si va avanti più sarà emozionante ma bisogna agire per avere dei risultati perché la vista energetica e le tecniche in generale non miglioreranno da sole!! Grazie Angel per tutto! ❤️

  15. Ricordo quando ho provato per la prima volta a vedere l’aura. E’ una delle prime tecniche delle quali ho saputo (dopo la meditazione ovviamente). E pensavo “Cavolo, io posso veramente fare una cosa del genere? Wow” senza immaginare la miriade di tecniche delle quali avrei appreso successivamente. Tornando alla visione dell’aura, ero entusiasta di aver saputo di questa tecnica ma sotto sotto ne ero un poco intimorito, come se avessi una sorta di soggezione verso questo qualcosa di energetico e non low. Inutile dire che fosse un timore del tutto infondato, anzi ora quasi mi arrabbio se non riesco ad andare oltre un certo livello di visione 🙂 Dopo aver iniziato il percorso spirituale e iniziato quindi le prime tecniche si inizia a prendere consapevolezza che forse ciò che abbiamo sempre visto coi nostri occhi umani fino a quel momento non è tutto..anzi è proprio tutto quel low che dovrebbe in un certo senso “far paura”, non la spiritualità che ci fa scoprire la nostra vera essenza di esseri energetici e ci fa uscire dalle catene con cui questo attuale sistema, per una serie di ragioni, cerca di tenerci prigionieri. Quindi la visione dell’aura è già un ottimo anti regolatore che in tempi relativamente brevi (se ci si impegna) permette di vedere in prima persona l’energia (in questo caso che compone l’aura). Io ho iniziato a esercitarmi sugli oggetti e successivamente anche sulle persone. Sugli oggetti ho iniziato quasi da subito a vedere il primo strato semi trasparente. Poi lo vedevo a mano a mano sempre più grande e dopo quel livello raggiunto ho iniziato a guardare l’aura alle persone. Su queste ultime ho notato che, avendo un’aura più dinamica se cosi’ posso definirla, rispetto agli oggetti, la vedevo più soggetta a variazioni nel corso dei giorni (e anche mesi) rispetto ad esempio ad oggetti della casa. Tuttavia qualche variazione l’ho notata anche in questi ultimi nel lungo periodo, segno che vengono anch’essi influenzati dalle energie circostanti. Comunque all’inizio vedevo i primi strati facendo fatica a distinguerne i colori mentre successivamente ho iniziato a distinguerli maggiormente ed è stata un’esperienza bellissima! Ora che abbiamo appena svolto una serie di lezioni ad hoc sull’aura conto di migliorare sempre più nella visione 🙂

  16. Dopo tutte le lezioni sull’aura ho veramente compreso quanto sia importante la pratica. Bisogna impegnarsi parecchio e quotidianamente ovviamente, ma i risultati e le esperienze arrivano e sono reali. Riesco a vedere quasi nell’immediato l’alone bianco, a volte lo vedo di un azzurrino molto tenue, lo vedo allungarsi verso l’alto ed espandersi. Mi è capitato proprio stamattina di osservare un peluche di mia figlia e intorno a lui ho visto tutto un alone giallo. Non sono riuscita ad andare oltre, ma ho intenzione di migliorarmi sempre di più. È troppo importante vedere la realtà e la verità coi propri occhi. Grazie Angel 🙏 le tue lezioni sono splendide e grazie veramente di condividere con noi questa tua conoscienza infinita 💖💖💖

  17. Vedere l’aura è qualcosa di spettacolare che ti cambia dentro. Mi ricordo che mentre praticavo su di me è comparso questo colore che man mano si espandeva e mi avvolgeva allora ho realizzato fosse una parte della mia aura!!! La prima emozione che ho provato e’ stata di meraviglia..poi di forza..vedere realmente un’energia che mi circondava ha aggiunto la consapevolezza che tutto cio’ esisteva e che faceva parte di me come un supporto in piu’. Non so come spiegarmi è stato come scoprire di avere un potere in piu’ pronto a sostenermi e che sentivo molto forte. Non ero solo piu’ io ma ero io e la mia aura! Poi un’altra meraviglia è stata quando ho iniziato a vedere le aure colorate degli oggetti e delle piante, sono state così lucenti, colorate e meravigliose che toglievano il fiato!!! Infatti non voglio piu’ fermarmi anzi , voglio migliorare sempre piu’ questa tecnica perchè ci porta veramente in un mondo parallelo incantevole!!!!!! Grazie Angel, senza di te tutto questo non sarebbe stato possibile!!!!

  18. Bellissimo questo articolo .All’inizio quando ho iniziato con la pratica non avevo molto fiducia in me stessa, non vedevo niente tanto che mi veniva di dare la priorità ad altre cose forse perché non capivo l’importanza .Poi ho cominciato un percorso con Angel sia teorico che pratico e ho capito quanto fosse importante l’aura mi sono resa conto di quanto fosse utile vedere l’aura nella vita quotidiana :si riesce a capire le reali intenzioni di una persona, capire perché una persona si comporta in un certo modo insomma mi si è aperta la mente …Ho tantissimi blocchi che vogliono fermarmi …Ma nonostante tutto ho continuato con la pratica e sono riuscita a vedere l’alone bianco che si espande e anche qualche colore e se sono riuscita io possono riuscire tutti .Tutti possono riuscire .Vedere l’aura anche se all’inizio come me è comunque molto emozionante .La pratica è importantissima e non bisogna mollare .Continuo con l’allenamento.Grazie Angel.

  19. Rileggere questo articolo mi fa ricordare quando mi demoralizzavo perchè non riuscivo a vedere niente ahhaha
    In realtà vedevo ogni tanto l’alone bianco che molto spesso mi sfuggeva, ma da allora è passato un po’ di tempo e ho avuto le mie esperienze 🙂 mi è capitato spesso di vedere l’aura di alcuni oggetti, come ad esempio quella della mia lampada era blu, quella della sedia di un prof era arancione… inoltre ho iniziato a vedere i primi colori della mia aura e quelli delle altre persone! Su di me ho visto l’aura sopra la testa che si allungava man mano e diventava celeste! E ricordo un’altra volta di averla vista arancione ad un dipendente di una concessionaria ahah! Mi trovavo lì per un servizio e quasi senza volerlo ho visto questo colore sulla sua aura!
    Per non parlare dei professori, è molto divertente guardare la loro 🙂 ad uno sono riuscita a vedere delle macchie colorate in corrispondenza delle tempie: non erano colori molto accesi, ma è stato molto bello poterlo vedere!
    Bisogna soltanto non mollare e andare avanti! 🙂 Tutti abbiamo degli ostacoli ma si possono superare con pazienza, volontà. E soprattutto energia e intento 😉 la pratica non deluderà i risultati!
    Grazie milleeeee!

  20. Rileggere questo documento dopo tanto tempo mi ha fatto riflettere su vari aspetti. Oggi, con una maggiore consapevolezza, mi rendo conto di quanto siano importanti le basi dei primi Step. Il mio approccio a questa tecnica fondamentale per il Risveglio fu molto distaccato perché convinto di non poter riuscire mai a vedere l’aura, credevo che fosse un lusso per pochi “eletti”. Oggi so bene che tutti quei dubbi erano inviati dal Low solo per farmi evitare questa tecnica che ti permette davvero di accendere la luce e vedere la verità. Innanzitutto la pratichi ad occhi aperti, quindi l’emozione per ogni piccolo passo in avanti sarà molto emozionante. Chiunque può vedere l’aura, basta volerlo e praticare con costanza per riuscirci e fin dalle prime volte accadrà qualcosa di inaspettato e straordinario. Non mollate, non lasciatevi demoralizzare dai pensieri ma decidete di praticare questa tecnica, concentratevi e vedrete che i risultati arriveranno prima di quanto vi aspettiate. Il primo strato bianco non tarderà a farsi vedere. Dopo le prime soddisfazioni ho tralasciato un po questa tecnica, ma ringrazio Angel per spronarci a riprenderla in mano, ora ho compreso davvero quanto sia fondamentale, oltre che utile nella vita di tutti i giorni. Le esperienze che ho avuto finora sono soltanto l’inizio, ogni volta voglio spingermi oltre per vedere sempre più a fondo tutta la realtà che ci è stata tenuta nascosta. Grazie di cuore Angel 🙏

  21. Che bello rileggere questo articolo mi fa ricordare l’emozione che avevo la prima volta che ho provato a vedere l’aura di un oggetto non avevo molta fiducia in me stessa, ma quando ho visto dopo un di tempo che fissavo, il primo strato ho capito che era vero. Poi ho proseguito a guardare ed è bellissimo vedere la realtà con i propri occhi. C’è stato un periodo in cui il low mi ha fatto perdere la voglia di andare avanti con la visione ma ora è ora di riprendere le redini in mano e andare avanti con più determinazione. Rileggere le lezioni nuovamente mi fa capire il perché vogliono ostacolarti nella visione, perché è un tanti regolatore. Le esperienze con l’aura le vedi con gli occhi quindi prendi fiducia e loro non vogliono che diventiamo forti e sicuri di noi stessi. Quindi avanti tutta e si riparte. Grazie Angel 😉

  22. Una delle esperienze più gratificanti che abbia fatto nel mio percorso personale di evoluzione è sicuramente la visione dell’Aura. Riuscire a “vedere” è poesia, ma è anche la dimostrazione pratica di come siamo accecati dal low e dalle basse vibrazioni che portano a credere che è vero solo ciò che vediamo. Ci vuole impegno, e allenamento come in tutte le cose della vita, ci vuole anche autodisciplina e secondo me Angel ne ha tantissima! Tutte le volte che ci lasciamo trasportare dai suoi inviti ad andare oltre, ciò che riceviamo in cambio sono soltanto dei doni meravigliosi. Vedere l’alone piccolo intorno alla persona prima, che poi diventa più grande ed in seguito comincia a colorarsi mi ha riempito di gioia e voglia di continuare. Ogni piccolo miglioramento mi ha spronato a migliorarmi e non sono neanche a metà del lavoro, ma sono molto più avanti di dove sono sempre stata.

  23. Mentre all’inizio vedevo l’alone bianco, che si ampliava molto verso l’alto, ora non vedo altro che un filo sottile, nonostante cambi oggetti. Probabilmente sbaglio qualche passaggio, tipo la distanza di visione. Proseguo nelle pratiche, grazie.

  24. La visione dell’aura è stata la prima tecnica in cui ebbi riscontro all’inizio del mio percorso, quel giorno caddero molti dubbi che bloccavano la mia evoluzione! In un periodo in cui mi allenavo molto in questa tecnica ho avuto molte esperienze: riuscivo a vedere il primo alone quasi in qualunque momento e su qualsiasi sfondo, se mi fermavo ad osservarlo lo vedevo crescere per molti centimetri dal corpo e poi ne vedevo anche un colore. Nei periodi però in cui mi allenavo meno andavo piano piano a retrocedere tornando a vedere solo il primo alone sottile e con più difficoltà. È una tecnica molto importante e allenandosi in modo costante si possono avere ottimi risultati! Grazie a Angel per condividere con noi queste informazioni così profonde e per insegnarci delle tecniche così complete ed efficaci che non potremmo trovare altrove! Grazie!

  25. Vedere l’aura è bellissimo, e dopo tanta pratica ci sono riuscita e ho visto uno strato colorato dell’aura di un mio compagno di classe!!!! E’ stato molto emozionante, era un verde acqua molto bello… Voglio continuare a praticare per scoprire nuove cose e fare più esperienze come questa. Peccato che non mi sono impegnata fin da subito con questa tecnica, ma da ora sono sicura che riuscirò a trovare almeno 10 minuti al giorno per praticarla. Grazie infinite Angel!!

  26. Grazie Angel per averci fatto scoprire tutto questo, ho sempre pensato che solo poche persone potessero vedere l’aura, solo chi avesse questo “dono”, invece grazie a te ho avuto su me stessa le prove che basta semplicemente praticare e praticare per poter vedere l’aura di una persona o di un oggetto, di ogni cosa! Non riesco sempre a vedere i colori ma con la pratica sono riuscita a vedere già il primo strato anche quando sono in un contesto più Low, come ad esempio mentre parlo ad una persona lavoro, facendomi ricordare che il mondo spirituale esiste sempre ovunque ci troviamo, che come dici tu l’energia è ovunque anche quando crediamo di essere soli lei è lì! Esercitandomi a vedere l’aura è come aumentata anche la capacità di percepire meglio le persone in quanto quando guardo la loro aura è come se le sentissi meglio, se comprendessi meglio i loro pensieri, il loro stato d’animo ecc… inoltre mi sembra i vedere tutto più chiaro, come se esercitandomi sull’aura mi aiutasse a migliorare anche la mia vista, togliendomi tantissimi blocchi. Quando poi riesco a vedere i colori mi emoziona sempre tanto, perchè mi fa comprendere che è lì esiste e che anch’io posso vederla! E’ stato bello in un’occasione vedere l’aura andare verso il davanti non solo allargarsi ai lati ma anche davanti il mio volto, facendomi comprendere che non piatta, come nei disegni ma è davvero qualcosa che si espande in ogni direzione. Vedere l’aura è davvero importante per la nostra evoluzione ti rende reale la spiritualità perchè la vedi con gli occhi, ti fa crescere in ogni senso, rinforza dentro ognuno di noi quella sensazione che quello che stiamo studiando qui è tutto totalmente reale è una prova importante, almeno per me è stato così e di tutto questo ti sono immensamente grata, grazie Angel di tutto l’oro che ci stai insegnando ogni giorno senza volere mai nulla in cambio, sei la persona più straordinaria che possa esistere, davvero te ne sono profondamente grata!

  27. I primi tentativi avevo molta difficoltà ma poi continuando ancora e ancora gli occhi non mi hanno dato più fastidio e ho iniziato a vedere meglio il primo strato e più a lungo. Mi è capitato poi di vederla anche al di fuori della tecnica, in momenti low, come a volermi svegliare! è una tecnica interessante e utile perché la puoi praticare anche fuori casa, magari sei ad una riunione o con altra gente e ti stai annoiando e puoi approfittarne per fare visione, facendo così esperienze 🙂 dopo un po’ di pratica mi è capitato di vedere anche qualche strato colorato su soggetti diversi: azzurro, viola, blu e arancione. Mi ha trasmesso molta motivazione. So che ancora è troppo poco, che sono solo all’inizio, però ho molta motivazione a voler fare passi avanti, perché Angel ci ha spiegato quanto sia importante e quante cose si possano scoprire con la visione. Si parte muovendo i primi passi, le prime esperienze potranno essere anche piccole, come la visione di un pochino di bianco, ma possono diventare una forte motivazione per provare ancora e ancora e dire: “sì! Si tratta proprio dell’aura!” è una bellissima emozione! Grazie Angel!! 🙂