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011 – Il Low Frequency – Il Regolatore anti-esperienze (3 parte)

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Nella lezione precedente, ti ho spiegato che il Low utilizza due principali metodi per abbassarci e tenerci ancorati alla bassa vibrazione. Il primo metodo è il nostro stesso pensiero, attraverso il Regolatore; il secondo metodo, è l’utilizzo delle persone intorno a noi, che creano situazioni e faccende che ci devono “per forza” coinvolgere, anche se in verità potrebbero fare a meno di noi e risolvere il problema anche da soli senza farci perdere tempo. Il Low Frequency utilizza il Regolatore, per sfruttare il nostro stesso pensiero contro di noi. Probabilmente ti sarà già capitato in passato, di aver vissuto un’esperienza particolare, cosiddetta paranormale, che sul momento preciso in cui è avvenuta eri consapevole che fosse qualcosa di assolutamente vero, reale, la prova che tutto questo esiste. Poi però, il giorno dopo o addirittura solo poche ore dopo, hai iniziato a dubitare dell’esperienza che ti è accaduta, iniziando a pensare che si sia trattato di immaginazione e che tu, per qualche assurda ragione, ti sia suggestionato e abbia avuto una visione distorta della realtà. Eppure, sei ben consapevole che non ci si può suggestionare dal nulla. Per esempio, potresti suggestionarti se, dopo aver passato la notte a guardare film horror, più tardi non riesci ad addormentarti perché qualunque rumore ti fa pensare che ci sia un mostro in casa. Non è possibile però pensare ad una suggestione, quando non c’è nessuna correlazione fra la tua normalissima routine di lavoro o faccende svolte come abitudine, ad una serata particolare nella quale inizi a sentirti osservato da qualcuno seppure tu sia solo in casa e, nonostante non ci sia vento e tutte le finestre siano chiuse, gli oggetti di casa iniziano a cadere e provocare forti rumori. È chiaro che in questo caso non si possa nemmeno lontanamente trattare di suggestione, perché la sensazione non è derivata dalla visione di un film horror, ma dai fatti reali che stanno accadendo in casa tua. Eppure, per qualche assurda ragione, il giorno dopo penserai di esserti suggestionato, e che in fondo sia normale che gli oggetti cadano da soli, perché “capita a tutti”.

Il Regolatore è il mezzo che il Low utilizza per farci pensare ciò che il Low vuole che pensiamo. Il Regolatore è un sensore che appartiene al nostro cervello, che è sempre attivo ma si intensifica in precisi momenti, che funziona un po’ come il sensore del dolore: quest’ultimo infatti, fa in modo che non appena il tuo corpo sta provando un dolore, per esempio stai tenendo la mano accanto al fornello acceso, scatti l’input di reazione, ovvero che la tua mano scatta via per evitare di bruciarsi. è una reazione spontanea del nostro cervello, che in questo caso serve per salvaguardare la nostra vita. Il sensore del Regolatore funziona pressappoco allo stesso modo: non appena ti stai alzando di tonale, o stai cercando di farlo, scatta subito il meccanismo del Low, per farti ritornare ad un tonale basso, ovvero per farti riabbassare alla vibrazione del Low Frequency. Il Regolatore è il mezzo che il Low utilizza per parlare nella nostra mente con la nostra voce, con l’intento di farci credere che siamo noi a pensarla in questo modo. In sostanza è un sentore del nostro cervello che il Low Frequency utilizza per accorgersi immediatamente di quando ci stiamo alzando di vibrazione, affinché possa intervenire, dall’interno o dall’esterno, per riabbassarci subito. Dall’interno, attraverso i pensieri, i dubbi e le ossessioni, e dall’esterno, attraverso i rumori che ci distraggono, dalle persone che ci contattano o da eventi che accadono “da soli” e che ci fanno perdere un sacco di tempo. Il Low, attraverso il Regolatore, si accorge dell’alzamento del tuo tonale, dovuto ad un’esperienza accaduta, o all’idea di iniziare a praticare, per intervenire e quindi riabbassarti, o impedirti di iniziare la pratica destinata ad alzarti, in modo che questo non avvenga. Tutto ciò non deve spaventarti, perché non c’è nulla da temere, in quanto il Low non è “oscuro”, ma è un grande peso, perché se fa tutto questo per tenerti basso, significa che il tuo Risveglio è molto più importante di quanto tu creda.

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Il Low sfrutta il Regolatore per farti dubitare delle tue e delle esperienze degli altri, facendoti credere che sia tutto suggestione, o spingendoti a sminuire queste esperienze facendole passare per meno forti di quanto lo siano state realmente. Nel frattempo, sfrutta il Regolatore per farti completamente dimenticare delle esperienze che ti sono capitate, o che ti sono state raccontate, per farti rimanere completamente ad una vibrazione Low, dormiente ed incosciente di ciò che sta accadendo nella tua vita e nella vita degli altri. Potresti avere una memoria di ferro sui ricordi definibili “normali”, ma stai pur certo che sui ricordi paranormali non sarai altrettanto capace di ricordare. Questo perché non dipende solo dalla tua memoria, ma dall’energia che hanno quei ricordi e dalla vibrazione in cui si trovano. Le esperienze paranormali sono molto più difficili da ricordare e soprattutto da mantenere come ricordi lucidi, perché il Regolatore farà in modo di lavarteli via, facendoteli ricordare a tratti e con pensiero sminuito, facendoteli passare come fossero stati sogni, o facendoteli dimenticare completamente. Il Low Frequency è una vibrazione bassa, che ti tiene ancorato alla sua stessa vibrazione. Non appena ti alzi di tonale e quindi cerchi di essere ad una vibrazione più alta di quella Low, il tuo Regolatore tenta di riabbassarti, facendoti venire in mente pensieri che hanno come unico obiettivo quello di riportarti ad una vibrazione bassa. Per esempio, attraverso la pratica stai alzando il tuo tonale al di sopra della vibrazione Low, così, per riabbassarti, ti fa venire in mente di interrompere subito la meditazione per andare a lavare i piatti, facendotela passare come un’azione urgentissima e che non può aspettare 20 minuti in più. Adesso, che leggi quanto scritto, ti sembra assurdo e pensi che questi metodi non potrebbero toccarti, invece non appena ti siedi a praticare e inizi ad alzarti di tonale, ti verranno in mente pensieri fra i più ambigui, come l’idea di dover telefonare qualcuno per dirgli qualcosa – che proprio in quel momento ti sembrerà di vitale importanza – come l’idea di dover mandare un file o un messaggio importante a qualcuno per ricordargli qualcosa, convincendoti che aspettare un minuto in più rovinerebbe tutto, e che quindi sia meglio interrompere la meditazione pur di chattare con quella persona, piuttosto che farla attendere 10 minuti in più, che fra l’altro a lei non cambierebbero nulla.

Con ognuno di noi utilizza metodi più persuasivi per il nostro personale carattere, in quanto è il nostro personale Regolatore: fa parte del nostro cervello, quindi lui conosce molto meglio di chiunque altro quali siano i metodi e le scuse da usare per farci agganciare al meccanismo di abbassamento di coscienza del Low. Perciò con ognuno di noi sfrutta metodi diversi, ma non importa come, ciò che conta è che riuscirà a farti interrompere la pratica con le scuse più banali, tutte le volte che potrà. Spetta a te divenire cosciente dei suoi metodi e fare in modo che non ti freghino. Davvero è così urgente mandare quel messaggio? Sul serio non puoi resistere altri 10 minuti prima di fare quella telefonata e sapere dove si trova la tua fidanzata? Pensi davvero che i piatti scapperanno, se non li lavi subito? Eppure, qualunque scusa è buona per farti distrarre durante la meditazione e farti decidere, spontaneamente, di interromperla; quando non riesce a interrompertela con altri mezzi. In quei momenti, ti sembrerà davvero che qualunque scusa il Low ti metta davanti, sia la più ragionevole e logica, così che ti sentirai spinto a seguirla anche a costo di saltare la meditazione e dimenticarti del tuo percorso spirituale. Esso è molto, molto bravo a farti pensare che tutti quegli imprevisti e perditempo messi davanti, siano di fondamentale importanza, tanto da spingerti a rincorrerli e perderci tempo dietro, anche quando sai anche tu che si tratta unicamente di uno spreco di tempo che non porterà a nulla; eppure decidi di perseguirlo ugualmente.

Il Low utilizza il Regolatore del nostro cervello, per farci avere dubbi, ossessioni, pensieri frivoli che ci impediscano di evolversi spiritualmente. Quindi il Low utilizza l’accesso che la Natura ha alle nostre menti, per riuscire a tenerci legati alla bassa vibrazione, in quanto il nostro cervello e quindi la nostra mente che pensa è completamente connessa a questo pianeta.

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Mentre la Natura ha accesso alle nostre menti, dato che siamo nati e facciamo parte di questo Pianeta, il Low sfrutta questa via di entrata per manipolare i nostri pensieri e farci pensare di stare alla larga da qualunque cosa che potrebbe farci evolvere spiritualmente. Naturalmente, però, è molto furbo, perciò i pensieri che sfrutterà non saranno come “Stai alla larga da ciò che ti farà Risvegliare, altrimenti diventerai libero ed io non potrò più manipolarti”, ma ti inserirà pensieri come “Oggi è una bella giornata per spaccarsi di alcool! Mediterai domani!” e farti così cadere nell’incoscienza più totale, seppure consapevole che domani non mediterai affatto. Non ti rendi conto di quando è il tuo Regolatore a parlare, perché il Low accede alla tua mente in modo del tutto “naturale”, sfruttando appunto la Natura del tuo corpo umano. Ciò significa che diventa impossibile riconoscerlo, se non nei casi in cui è troppo evidente per non accorgersene, ma nella maggior parte dei casi il Regolatore parla come parleresti tu; quindi ti convinci che sia tu a pensarla in questo modo. Ti ho fatto l’esempio in cui potresti aver avuto un’esperienza paranormale, come ad esempio l’aver percepito un’entità, o averla vista con i tuoi occhi, e poco dopo il Regolatore ti ha fatto pensare che si trattasse di un’allucinazione, un problema di vista, o che ti sia immaginato tutto. Potresti aver avuto un’esperienza anche molto più forte, come l’esserti salvato da un incidente grave e aver percepito, poco prima, una presenza che ti stava accanto; eppure più tardi hai pensato di esserti immaginato tutto e che non ci fosse nessuno accanto a te. Ti concentrerai molto di più a pensare ai danni dell’auto, piuttosto che dedicare un solo istante a ricordare e cercare di capire cosa fosse quella sensazione di avere qualcuno accanto a te, durante l’incidente. D’accordo che i danni dell’auto sono importanti, ma è davvero necessario escludere completamente l’esperienza paranormale dalla tua mente e dai tuoi ricordi?

Ho scelto questi esempi, perché di sicuro ti sarà accaduto qualcosa nel passato che non sei riuscito a spiegare, talvolta esperienze anche molto forti vissute anche decine di anni fa, eppure hai deciso di non pensarci più per paura o per svogliatezza, come se pensarci ti faccia stancare. Ecco, questo è un passaggio fondamentale per comprendere che cos’è il Low. Perché mai, pensare ad un’esperienza paranormale, dovrebbe farti sentire stanco? Perché non hai “voglia” di pensarci, ma potresti passare le ore a pensare ai problemi, alle bollette da pagare, a tutto quel caos mentale che ogni giorno ti ritrovi per la testa, ma ti senti “stanco” a pensare anche solo un minuto a qualche esperienza spirituale? Ti sembra di sentirti stanco, perché in effetti è faticoso alzarsi ad una vibrazione più alta, rispetto alla vibrazione Low nella quale viviamo da sempre. Il Low è come un piano vibrazionale sul quale tutti viviamo. Esistono moltissimi piani di vibrazione più alti e più bassi del Low standard sul quale ci troviamo. Tutti viviamo nel Low, ma c’è chi sceglie di affondare ancora più in profondità, e chi invece sceglie di praticare per restare ad un tonale più alto rispetto alla vibrazione Low.

Tutti nasciamo nel Low base, eppure se facciamo l’esempio di persone che consumano droghe, a prescindere che si trattino di pesanti, leggere o bevande allucinogene, tutte queste portano la persona a vivere in una vibrazione Low ancor più bassa e stagnante di quanto ci viva una persona che non ne fa uso. Infatti, la droga, ma anche il consumo di alcool, porta le persone a vivere in un piano Low più profondo e stagnante di chi non consuma queste sostanze, tanto che diventa più difficile per loro uscirne. Ben diverso invece è per coloro che tentano di evolversi spiritualmente, quindi che fanno esperienze spirituali (senza uso di droghe! Perché esse sono anti-Risveglio, a differenza del nome e delle false illusioni con cui te le vendono!) in quanto le esperienze spirituali ti alzano di tonale e ti fanno vivere su un piano vibrazionale più alto del Low. Per chi non pratica, e quindi non è abituato ad alzare il proprio tonale ad una vibrazione più alta del comune Low, è più “faticoso” ricordare un’esperienza paranormale, perché ricordarla richiede di pensare ad un avvenimento accaduto in un momento in cui la tua vibrazione si è alzata.

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Quando il tonale si alza non ti dà segnali fisici, ma è del tutto spontaneo e normale per la tua coscienza, perciò ti alzi o ti abbassi di tonale, senza rendertene minimamente conto. Quando pensi alle esperienze spirituali che ti sono accadute, il tuo tonale si sta alzando per permetterti di ricordare ciò che è accaduto e tentare di fartelo comprendere, ma se non sei abituato a mantenere quel tonale, già solo pensare ad un ricordo spirituale ti farà sentire “stanco”, come se avessi un calo di energia improvviso. Questo non è “nomale”, ma accade proprio perché non sei abituato a restare con il tonale leggermente più alto, di quanto lo sia quando vivi nel Low. Per chi pratica invece, diventa sempre più facile e meno faticoso, in quanto riesce ad accedere alla vibrazione di quel preciso ricordo, senza più fatica.

Bisogna però chiarire che pensare al ricordo di un avvenimento spirituale accaduto nel passato, non ti alza il tonale più di un millesimo di grado, di quanto invece farebbe praticare la Meditazione più le altre tecniche psichiche. Infatti, durante le prime meditazioni, potrebbe sembrarti che praticare la meditazione sia stancante, proprio perché la meditazione ti fa alzare il tonale molto più in alto, e alle prime esperienze è faticoso reggere quel tonale per più tempo; infatti conclusa la meditazione, finirai per svolgere qualche azione o attività che ti ributti subito nel Low, in quanto non reggeresti quel tonale per più tempo. Per esempio, finita la meditazione ti verrà voglia di lavare i piatti, di guardarti un film di tre ore o di stare tutto il tempo a chattare con gli amici, perché il Low userà il tuo Regolatore per farti venire la voglia di compiere questi gesti, affinché possano riabbassare velocemente il tuo tonale. Il Low ha il terrore che tu possa alzare il tuo tonale e mantenerlo alto, perciò cercherà ogni modo per fartelo riabbassare, possibilmente con le tue stesse mani. Quindi puoi immaginare il Low come una strada piana sulla quale tutti camminano, ma quando ti alzi di tonale attraverso la pratica, è come se salissi su un grosso gradino più alto e continuassi a camminare su quel piano, percorrendo la stessa strada di tutti ma osservandola da mezzo metro più in alto. Di sicuro, più gradini salirai, più la visuale sarà molto diversa. Il punto è che il piano/gradino sul quale sei salito non rimarrà per sempre lo stesso, perché ti basterà svolgere mansioni quotidiane come pulire casa, andare al lavoro, uscire con gli amici, che scenderai dal gradino senza rendertene conto e riprenderai a camminare sul piano Low sul quale camminano tutti.

Perciò restare con il tonale alto per tutta la giornata non è affatto semplice, e non potremmo nemmeno passare 24/24 a meditare; eppure, la meditazione è l’unico mezzo che ci permette di alzarci di tonale. Dopodiché, svolgendo altre tecniche secondarie ma assolutamente importanti anch’esse, è possibile riuscire a mantenere il tonale alto acquisito con la meditazione, per un tempo un po’ più lungo. La meditazione ti alza il tonale, dopodiché con altre pratiche insegnate negli Steps, come la tecnica dell’essere cosciente durante il giorno, ti permette di tenere il tonale un po’ più alto e non ricadere subito nel Low. Di conseguenza, più pratichi, più sarà facile e meno stancante mantenere il tonale alto, mentre ritornerà ad essere difficile non appena passerai del tempo senza praticare. Inoltre, ogni esperienza vissuta è avvenuta in un piano di tonale diverso; in altre parole più quell’esperienza che hai vissuto si trovava ad una vibrazione alta, più risulta “faticoso” pensare a lei e ricordarla nei minimi dettagli. Naturalmente non è facile riconoscere se quell’esperienza fosse “poco più alta” o se si trovasse ad una vibrazione molto alta; imparerai a riconoscere questi valori con il tempo e la pazienza. Ciò che importa al momento è comprendere che quando ti trovi ad una vibrazione/tonale Low, per te risulta difficile capire fino in fondo questi concetti, che si tratti di una lettura come l’esempio di questa lezione, o che si tratti del ricordo di un’esperienza. Invece, diventa molto più facile e spontaneo apprendere e comprendere queste conoscenze ed esperienze dopo aver meditato, perché possiedi un tonale ben più alto e che ti rende più “attivo” e più “sveglio”.
Nella prossima lezione sul Low Frequency, ti spiegherò più a fondo come il Regolatore giochi nell’abbassarti di tonale, quali siano i metodi più usati dal Low per farti rimanere basso, e su quale piano si trovano i ricordi delle tue esperienze paranormali. Nel frattempo, ti consiglio di praticare la Meditazione e leggere i prossimi articoli di questo Step.

Fine pagina 4 su 4. Se hai gradito l’articolo, commenta qui sotto descrivendo le tue sensazioni durante la lettura o la pratica della tecnica proposta.
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  1. Alle volte si nascondono le proprie esperienze per paura di essere giudicati strani e si finisce per dimenticare e ridimensionare. Anche questo è un meccanismo del regolatore credo. Ultimamente sento delle presenze la sera prima di addormentarmi, e mi inquietano parecchio. Per fortuna con letecniche mi sento di avere delle armi per contrastare e mi tranquillizzo dopo averle praticate su di me e sulla mia famiglia.

  2. Io non ricordo di aver mai avuto esperienze paranormali ma questo documento mi ha fatto venire qualche dubbio. Ogni tanto quando sono solo mi capita di scorgere dei movimenti con la coda dell’occhio ma quando mi giro non c’è nulla. Non so se sia un’esperienza paranormale o meno

  3. In passato mi è accaduto di non sentirmi sola soprattutto alla guida dell’auto, la presenza che sentivo mi costringeva a girarmi d avevo una grande paura che mi potesse fare del male, ricordo che una sera ho chiesto a dei miei amici di accompagnarmi a casa proprio perché ero molto spaventata. Oggi mi accade quando sono sola in casa e mi devo spostare da una stanza all’altra. Ieri ad esempio dopo aver fatto la protezione psichica, mentre stiravo vedevo delle ombre però chiaramente poi non c’era nessuno ed ho pensato ad una qualche suggestione. Quando sono andata a dormire ho deciso di ascoltare il documento sui viaggi astrali, e non nascondo che sono andata a cercare la tecnica guidata, però non si apriva il documento. Alla fine sono finita su un video YouTube ed ho deciso di ascoltarlo, ma credo di essermi addormentata subito. Mi sono poi svegliata nella notte con le cuffiette e qualcuno che parlava, ho spento tutto ed ho ripreso a dormire. Durante il sonno ho sognata tanti bagliori di luce, lastre d’argento e poi non so cosa altro. Sono stata svegliata da dei colpi ripetuti alla porta della mia camera ricordo che parlavo con un uomo, ma alla porta non c’era nessuno. Può essere considerato Low?

    • Sono presenze reali, possono essere considerate esperienze con piccoli esseri vicini a questa dimensione.

      • Grazie Alexander per avermi risposto Mi piacerebbe però approfondire tanto

      • Stamani ad esempio mentre pulivo sotto il letto Ho visto un pezzettino di carta Lo stavo per buttare poi per curiosità l’ho aperto in realtà era un codice che io cercavo 4 anni fa. Ti giuro che non sono 4 anni che non pulisco sotto il letto. La persona a cui apparteneva questo codice è morta 3 anni fa. Non credo che sia una coincidenza averlo trovato sotto il letto però non ne capisco neanche il significato

  4. Questo low mi sta mettendo a dura prova, ma ce la farò! Meno male che sono consapevole della sua esistenza, anche se ne ho molto di lavoro da fare, dato che ancora mi capita di farmi abbassare, pur essendo cosciente che stia avvenendo.
    Sono talmente grata ad acd, che nonostante le mille peripezie e controversie degli ultimi mesi sto riuscendo a rimanere positiva e solare, fiduciosa e serena, e ciò è possibile grazie alla meditazione. Buon cammino a tutti

  5. Gli ostacoli maggiori ce li ho dai pensieri che in effetti tendono a presentarsi di più quando cerco di meditare. Come giustamente ci consiglia Angel l’unica strada da seguire è continuare a provarci senza arrenderci. Grazie

  6. Il low e’ vero che cerca in tutti i modi di tenerci bassi e di farci dimenticare le esperienze. Grazie mille Angel per questi insegnamenti. Bellissima lezione 😍

  7. Veramente subdolo! Usa il nostro Regolatore per attaccarci dove siamo più deboli!

  8. È vero; capita che si ha un’esperienza e la si dà per “scontata” o cmq non gli si dà la giusta attenzione perché si pensa “mah vabe, non è nulla di che, magari non è nemmeno una vera esperienza” quando invece non è assolutamente cosi🤔 comunque
    mi rendo conto che quando i pensieri low si fanno più intensi nella meditazione (proprio gli stessi che hai elencato tu), mi viene spontaneo pensare quanto manca alla fine, e finisco per non far la meditazione precisa per tutti i chakra, mentre quando riesco a non dargli corda la termino molto più facilmente ed è come se il tempo si velocizzasse!

  9. Il low è veramente furbo, astuto e subdolo, il regolatore lo spione del low, li aiuta nel suo compito. Ci vuole un antiregolatore, forse è il “trucco” è fare l’opposto di quello che dice la nostra vocina svogliata.

  10. Effettivamente è molto complicato contrastare il Low poiché non ci si rende conto che è sempre lui a disturbare la meditazione ed anche il.post. Da quando ho cominciato a meditare mi sono capitate cose singolari, dai dolori più svariati alle apparizioni. Qualche giorno fa mi è apparso mio padre che piangeva e vicino aveva una bolla di.luce luminosisisma. Mi ha lasciato molto scossa in quanto l’immagine era reale.

  11. Tutti gli esempi che hai fatto sono capitati anche a me! E’ una dura lotta combattere contro il nostro stesso pensiero manipolato dal Regolatore ma seguendo i consigli di Angel con determinazione e costanza possiamo farcela. Grazie infinite Angel <3

  12. Grazie per questa lezione e per i suoi precisi esempi perché mi permettono di proseguire meglio il mio percorso. Troppo spesso il low agisce su di me abbassandomi di tonale sfruttando i metodi che più mi agganciano, però, alcune volte ne sono cosciente e ciò mi dà la sensazione di avere fatto un piccolo ma importante passo verso la libertà da tale manipolazione. Attendo con gioia la prossima lezione e grazie per tali insegnamenti perché ogni volta mi sento sempre più motivata a praticare la meditazione e le varie pratiche psichiche.

  13. Questo vuole davvero tenerci bassi di tonale, però io alcune esperienze paranormali molto forti che ho avuto posso dire di non averle mai dimenticate…magari me ne ha fatte scordare altre però…grazie per questa spiegazione molto precisa!

  14. Il low è insistente vuole sottometterci, comandarci è una lotta continua.. Utilizza davvero ogni metodo per non farcii meditare e praticare tecniche, gioca sulle debolezze individuali facendoti anche credere che sia tu e non lui a decidere, per mantenerti a una bassa vibrazione e non farti alzare di tonale. Inerisce ogni tipo di dubbio e fa un resett del tuo cervello pur di non farti andare avanti nel tuo cammino spirituale per arrivare al risveglio. Sono impaziente di arrivare alla prossima lezione per avere molte più informazioni e sconfiggerlo una volta per tutte.

  15. Da quando pratico la meditazione mi stanno venendo in mente molti ricordi passati che avevo oramai cestinato! In due cose noto più difficoltà: nello stare in non pensiero e nel lottare contro il low una volta finita la meditazione, affinché non mi manipoli a compiere azioni low. Sto cercando di controllarmi, perché combattere lui è difficilissimo, gestire se stessi risulta totalmente diverso e più funzionale! Quando si è chiusi in gabbia, è solo una perdita di tempo cercare di convincere chi ti ha chiuso a liberarti, piuttosto conviene muoversi il culo e cercare una via di fuga!

  16. Una volta mi è capitato che ero a letto e la porta si è chiusa da sola era estate e nn c’era alito di vento , questa coda lo ricordata leggendo questo articolo .. Meditare è l unica chiave e poche settimane che pratico ma e mi accorgo di come tutto stia cambiando in meglio , ho dormito per 25 anni mi sto svegliando solo adesso .. Voglio combattere il low con la meditazione e avere coscienza di tutto .. Grazie sempre Angel.

  17. All’inizio del mio percorso capitava molto spesso che era il regolatore a pensare al posto mio cadendo nell’incoscienza più totale. È riuscito a rovinarmi facendomi dimenticare un’infinità di esperienze paranormali o farmi pensare che erano solo mie immaginazioni. Ma ora che so come funziona il low e il regolatore voglio essere io a decidere e prendere le redini della mia vita. Grazie sempre Angel 😊

  18. È sempre utile rileggere i concetti chiave del Low e del Regolatore, perché a volte capita che dimentichiamo qualcosa e leggere questi documenti ti fa capire come agiscono su ciascuno di noi. Tutto molto chiaro, grazie!

  19. È una lotta continua ….Ma è anche vero che meditando di più si riesce a contrastarlo . Bisogna rimanere coscienti e pian piano potremo dire di riconoscerlo subito e agire di conseguenza. Gli esempi che hai fatto sono molto precisi! Grazie perché con questi chiarimenti è più facile proseguire

  20. Da quando ho iniziato a meditare mi sono ritornate in mente tutte le esperienze paranormali che ho avuto in passato, e in effetti i ricordi sono blandi come se fossero passati in lavatrice o appartenuti ad un sogno Un ricordo particolare, che nel momento in cui accadeva mi son detto “questo lo registro” in effetti poi me ne sono dimenticato . Era quasi sera e passeggiavo lungo il canale , sulla parte alta del lungo canale c’era un mio conoscente che guardava il celo, con espressione serena e trasognata, la cosa incredibile era che nel celo c’era come un fulmine bianco che partiva dalla testa del conoscente e arrivava altissimo nel celo.Stranamente ho provato vergogna e pena per lui e mi sono detto se lo vedono sicuramente lo prendono in giro.

  21. Per tanti anni in passato ho vissuto in un low molto profondo che mi ha letteralmente incatenata in una bassa vibrazione, nelle ossessioni e, in parte, nella disperazione. Da quando ho iniziato a meditare sicuramente la situazione è migliorata e la vibrazione low si è comunque alzata da quegli abissi. Il mio Matrix infatti è migliorato. Il regolatore penso continui a fregarmi in un altro modo. Non ho mai interrotto una meditazione nonostante mi venissero in mente tante cose da fare, tante cose di lavoro che mi ero scordata, ma penso che il mio regolatore agisca così, istigando tanti pensieri e rovinando comunque la qualità della meditazione. Alle volte riesco a zittirlo, alle volte lui è assordante. Se abbasso la guardia mi frega completamente, avverto come mi lega, come mi trascina in basso e alle volte mi chiedo se mi libererò mai da questa che avverto come una catena. Ci vuole impegno, pazienza, resistenza, costanza… e spero di lavorare sempre meglio per allentare la sua morsa…

  22. L’altra settimana ho avuto un’esperienza incredibile. Stavo meditando e ho proprio visto una specie di drone meccanico che stava volando nella mia stanza, osservandomi. Non starò a spiegare tutta l’esperienza, sta di fatto che l’ho visto bene ma il mio regolatore ancora mi fa venire dubbi sia stata solo mia immaginazione.

  23. Per il momento è difficile rimanere con un tonale alto a lungo. La nostra società poi dissemina di trappole per rimanere nel low assoluto, basta pensare a tutte le cose inutili per ammazzare il tempo. Capire poi che il nostro pensiero potrebbe essere in realtà il low attraverso il regolatore ciò ci fa realizzare quanto bisogna essere fermi nell’addestramento psichico.
    Ci aspettano sfide titaniche.
    Grazie del doc Angel

  24. Eh sì, non facile.. sto provando ad aumentare il numero di meditazioni ma ne ho di strada da fare ancora per capire cos’è essere coscienti. Grazie!

  25. Grazie per il documento, molto spesso casco nel low “coscientemente” sapendo che è lui che vuole abbassarmi e questo mi fa ancora più rabbia perché accetto la cosa. Addirittura il regolatore tenta di trovare delle scuse per accettare il mio comportamento. Leggendo i documenti è come se riuscissi a dare “una botta” all’incoscienza nei momenti più difficili(questo poi mi fa anche capire il perché mi trovo in quello stato)e mi caricano per praticare di più e meglio. Grazie davvero

  26. Meccanismi ben camuffati nel nostro pensiero e difficili da scoprire. Distrazioni e altre idee durante la meditazione sono sempre in agguato che entrano prepotenti e se non ci fai attenzione prendono il sopravvento fino alla fine della pratica. Si deve mantenere alta la concentrazione e spazzare via per quanto possibile pensieri fuori posto! Grazie del doc