022 – La Guarigione Energetica (3 parte)

Pagina 1

 

 

Abbiamo parlato di come guarire sé stessi, ma come si cura qualcun altro? La differenza non è abissale riguardo la tecnica pratica.
Come già ho spiegato nella seconda parte di guarigione, quando compi su te stesso la tecnica, sicuramente sei avvantaggiato perché quotidianamente compi le tue meditazioni giornaliere, che andranno comunque a nutrire e migliorare la tua guarigione. Se vogliamo parlare di una persona che non compie nessuna tecnica, ovviamente è un po’ più complicato e avrai bisogno di più tempo per curarla piuttosto che con te stesso, perché, se penserà negativo, sarà pessimista, etc etc, spesso potrebbe ritardare o addirittura annullare (delle volte anche del tutto) le tue tecniche su di lui. Ciò non significa che curare qualcuno che non medita sia inutile, sto solo dicendo che richiederà un po’ più di tempo. Tu devi essere il guaritore, quindi sarà tua responsabilità essere così abile da curargli la malattia senza che avvenga la ricaduta. Questo è forse il punto a sfavore del curare un altra persona, ma i vantaggi sono nettamente più alti.

Quando curi qualcuno (quindi non parlo di te stesso) potrai constatare i miglioramenti su di lui che ti farà ben notare. Agli inizi avrai bisogno di pazienza, ma con la pratica, noterai che le persone a cui farai la guarigione inizieranno a sentirsi meglio e spesso sentiranno anche di dovertelo dire, senza necessariamente sapere che sei stato tu il suo medicinale. Si alzerà la mattina e sarà allegro, o gli verrà fame di quel preciso frutto che lo aiuterà a fortificare le sue difese immunitarie e tanto altro, facendoti visivamente notare di sentirsi meglio. Non farti aspettative, non credere che tutto accadrà subito, perché delle volte sarà così ma altre volte avrai bisogno di avere un po’ di pazienza, come quando la persona sarà visibilmente meglio ma a parole ti dirà “mah, non è cambiato niente..”.

Chiedi alla persona in questione come sta, senza per forza spiegargli il motivo della tua richiesta, spesso non capirebbe e anzi potrebbe iniziare a temerti, chiudendosi con le sue difese naturali affinché la tua energia non possa entrare nella sua. Vedere i suoi miglioramenti ti aiuteranno ad abbassare il tuo regolatore, che puntualmente cercherà di farti credere che il suo benessere non dipenda da te ma dal caso, che tu non sia capace di fare nulla e così via, avrai le prove che la tua tecnica abbia funzionato realmente. Non scoraggiarti subito, se ci credi puoi riuscirci davvero, non pensare che sia una tecnica da pochi, perché se hai letto bene la prima e seconda parte di questa lezione, tutti possono benissimo riuscire a compiere questa tecnica, semplicemente perché già inconsciamente la si compie, anche se a livelli più bassi. Quando vuoi curare qualcun altro, la tecnica varia di ben poco.

Poniamo come esempio che tu voglia fare guarigione ad un tuo compagno, quindi che sa che mediti, che sa cos’è la guarigione, che si fida di te, e che quindi non ha paura che tu sia uno stregone o qualsiasi altra cosa. In questo caso sarà sicuramente più facile. Medita per accumulare energia, come sempre, dopodiché potrai iniziare la tecnica. Se il tuo compagno sta dormendo, sarà ancora più facile, perché la sua mente non sarà distratta ma anzi sarà in riposo, in totale relax, quindi sarà più facile per te curargli il problema perché, come già sai, quando il corpo è molto rilassato muovere l’energia al suo interno è molto più semplice. Nel caso non stia dormendo, chiedigli possibilmente di riposare o di fare qualcosa di molto rilassante e non troppo faticoso, ovvero di guardarsi un film o ascoltare un po’ di musica piuttosto che correre di qua e di là per lavorare o uscire per negozi o fare pulizie domestiche e così via. Se questo non è possibile, perché stai tentando di curargli un dolore proprio mentre lui sta a lavoro e necessita del tuo aiuto in quelle circostanze, di certo non aspettare a quando sarà tornato a casa distrutto in mille pezzi. Inizia pure senza farti blocchi mentali.

 

Questo documento è di proprietà di https://www.accademiadicoscienzadimensionale.com/. Tutti i diritti sono riservati, è vietata qualsiasi utilizzazione non autorizzata, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta da parte di Accademia di Coscienza Dimensionale, A.C.D. Ogni violazione verrà perseguita per vie legali. ©

 

 

Pagina 2

 

 

Non metterti strutture, io ti sto solo spiegando le vie più semplici, ma non devi rimandare le tue tecniche a quando ci sarà il momento migliore, perché il momento migliore devi crearlo. Poniamo caso che il tuo compagno stia lavorando ma abbia il forte bisogno del tuo aiuto, per un grosso mal di pancia che gli impedisce di stare bene.  Non avere fretta nel concludere la tecnica, perché nel frattempo che cerchi di velocizzarla, stai sprecando il tempo che avresti potuto usare per migliorare la sua guarigione. Chiedigli di respirare prana, almeno, affinché nonostante sia a lavoro, in movimento e distratto, stia comunque respirando energia che ti aiuterà ad aiutarlo.

Non c’è bisogno che si sieda a meditare, chiedigli semplicemente di respirare prana mentre sta svolgendo le sue faccende, respirare in coscienza non gli richiederà fatica. Quindi concentrati sul fargli entrare prana, puoi aiutarti con l’immaginazione. Focalizzati su tutto il suo corpo, concentrandoti sull’energia bianca e luminosa che entra al suo interno. Puoi decidere di usare prana bianca o blu. Concentrati sul riempire tutto il suo corpo di energia luminosa, con l’intento che la prana inizi sin da subito a cercare e quindi curare il problema all’interno della persona.

Il tuo compagno potrebbe ad esempio dirti che ha la nausea ma non esattamente il motivo per cui la ha, quindi, se incarichi alla prana di andare alla ricerca del vero problema, l’energia andrà dritta dalla fonte del dolore ed eliminerà la causa con tutti i suoi derivanti. In altre parole, magari lei potrà dirti che ha mal di pancia, ma è troppo vago. Non c’è bisogno che tu sappia il motivo perfetto certo, ma qualche informazione in più non guasterebbe. Se il dolore derivasse dal basso ventre della tua compagna, ad esempio, perché ha il ciclo, o se il dolore deriva più dallo stomaco, perché ha mangiato qualcosa di scaduto, capisci che è molto diverso, i dolori sono diversi, i motivi lo sono e quindi la guarigione sarà un po’ diversa.

Il tuo compagno non per forza ti dirà tutto o totalmente giusto, perché potrebbe avere mal di testa e credere che sia per un motivo quando invece è per un altro, ok? E’ tuo compito quindi curarlo, magari riuscendo a scoprire anche la motivazione. Ovviamente non dimenticare il tuo vero obbiettivo: curargli il dolore. Quindi, fai entrare prana in lui concentrandoti sulla prana che entra in lui, visualizzando la linea bianca al suo interno e facendola espandere, come ti ho già insegnato precedentemente. Sii rilassato e concentrati sull’intento del tuo messaggio. Abbi un sentimento felice e di pace, sentiti amorevole, affinché tu possa inviargli tutto ciò, riempiendo tutto il suo corpo di energia luminosa.

Quando hai finito questo passaggio, concentrati solo sulla sua zona maggiormente dolorante, che come esempio sarà la pancia. Continua il processo d’illuminazione al suo interno, facendo entrare prana sempre più luminosa e forte, che abbia l’intento di curare il dolore. Sii rilassato e dolce quando compi questa tecnica, non essere forzato e duro, altrimenti non sarai fluido come dovresti e la prana non agirà come deve. Quando sentirai di aver riempito tutta la zona di luce, concentrati sull’intento che le sue cellule inizino a rilassarsi e ritornare a lavorare come dovrebbero. Vedi il dolore come se fossero cellule molto nervose che stringono, si tendono, e non fanno il loro lavoro come dovrebbero, quindi, vedi la prana come fosse un calmante, un equilibratore e un assestante, una forza che aiuta le cellule ad essere molto più capaci di lavorare senza stress e problemi, è chiaro il sentimento che dovresti avere? Senti quindi la prana che aiuta le cellule a rilassarsi e a compiere il loro lavoro. Cosa stiamo facendo?

 

Questo documento è di proprietà di https://www.accademiadicoscienzadimensionale.com/. Tutti i diritti sono riservati, è vietata qualsiasi utilizzazione non autorizzata, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta da parte di Accademia di Coscienza Dimensionale, A.C.D. Ogni violazione verrà perseguita per vie legali. ©

 

 

Pagina 3

 

 

Vedi il dolore come dei muscoli che stringono dallo stress.  La prana non solo sarà il calmante, che rilasserà i muscoli affinché smettano di stringere e quindi di portare dolore, ma sarà come un energia extra che lo renderà più forte e lucido per più tempo. Quindi, concentrati sulla pancia del tuo compagno e senti questa prana molto fluida che entrerà al suo interno e calmerà cellula dopo cellula affinché il dolore sparisca. Stiamo andando a curare il micro, affinché il macro possa funzionare bene. Avrai sicuramente notato che la guarigione energetica è in fondo molto simile all’Estensione Luminosa. In fondo, si tratta di una guarigione in macro che vuole curare il pianeta. Cosa sei tu? Sei un Universo a confronto delle tue cellule, quindi non sei diverso dall’Universo che noi reputiamo tale. Questa è la somiglianza micro-macro.

Rilassati e rimani concentrato sul voler curare il suo dolore. Non avere dubbi, non c’è tempo da perdere con i pensieri lenti. Vuoi realmente aiutare il tuo compagno? Allora usa il tuo tempo nel modo migliore, agisci senza fermarti a pensare negativo. In realtà la tecnica è molto semplice, è basata su pochi passaggi, la parte difficile sarà solo convincerti che tu realmente sappia fare queste tecniche. Ma se la persona in questione fosse invece qualcuno che non sa chi sei e non sa che tu desideri e puoi aiutarlo? Non è necessario che tu riveli la tua vera identità e rovini la tua copertura solo per aiutare un amico o un parente. Svolgi la stessa identica tecnica che ti ho appena mostrato, semplicemente senza dirgli nulla.

Essendo una persona che non medita e che quindi non respira prana, ovviamente non dovrai chiedergli di farlo, altrimenti ti prenderebbe per pazzo, avrebbe paura di te e tutto ciò porterebbe da tutt’altra parte di dove saresti voluto arrivare. Se è possibile, approfitta per fare la tecnica quando lui sta dormendo o riposando, ma, se ciò non è possibile perché sai che sta male proprio quando è impegnato, non rimandare facendolo attendere col dolore solo per un personale capriccio, piuttosto allenati nelle condizioni difficili. Sappi che quando compirai tecniche in situazioni complicate, sarà come un allenamento extra che velocizzerà i tuoi progressi e ti spiego subito il perché. Poniamo caso che tu voglia dimagrire e/o sviluppare i muscoli delle gambe, e da oggi inizi a correre e camminare per giorni e giorni, ok?

Sicuramente farà un grande effetto. Poniamo invece un altra persona che da oggi inizierà a correre e camminare con dei pesi allacciati alle caviglie; per lui sarà molto più difficile correre e resistere ad una certa velocità a confronto della prima persona e le prime volte sembrerà che stia fallendo forse, ma la realtà è che nella stessa quantità di tempo, starà svolgendo migliori e maggiori progressi di chi invece non ha quei piccoli pesi addosso. Mi segui? Voglio dire che non devi compiere le tecniche solo quando tutto fila liscio, ma anzi, soprattutto quando tutto vuole sembrare che vada storto tu dovrai approfittarne e dare il meglio di te. In futuro ti ringrazierai. Quindi, rilassati e visualizza il tuo amico o parente che si riempie di luce, svolgendo il processo che ti ho insegnato in queste lezioni.

Ovviamente tutto questo potrai svolgerlo perfettamente a distanza, perché non è necessario che tu sia lì davanti a lui, infatti questo sarà un grande vantaggio per te affinché la tua copertura rimanga ben salda. Potrai curare chi desideri senza che nessuno ti noti, perché starai bello comodo nella tua stanza a curare qualcuno che magari è dall’altra parte del mondo, o anche semplicemente della città, a distanza. Svolgere guarigione energetica dal vivo o a distanza, cambia veramente di poco. Non credere alle dicerie che fanno illudere o disperare nella solita invenzione che la guarigione energetica funzioni solo dal vivo faccia a faccia, perché ho svolto le mie migliori guarigione energetiche tutte a distanza e posso garantirti che la distanza fisica non conta quanto la potenza del tuo intento.

 

Questo documento è di proprietà di https://www.accademiadicoscienzadimensionale.com/. Tutti i diritti sono riservati, è vietata qualsiasi utilizzazione non autorizzata, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta da parte di Accademia di Coscienza Dimensionale, A.C.D. Ogni violazione verrà perseguita per vie legali. ©

 

 

Pagina 4

 

 

Ciò che stai usando è l’energia esterna, che è presente in ogni punto del pianeta, fuori, dentro, ovunque. Non stai usando la tua energia personale e ti spiego subito il motivo. Alcune pratiche insegnano ad usare la propria energia interna, io non lo reputo corretto. Quando usi la tua energia, significa che stai decidendo di svuotarti per dare il tutto a qualcun altro, ma non solo tu rimarrai totalmente vuoto, ma riempirai quel qualcun altro di un energia già usata e quindi, senza offesa, ma scadente o comunque molto più bassa. Quando usi l’energia esterna, invece, non solo tu rimarrai pieno e quindi non subirai poi le conseguenze negative dello stare vuoti, ma l’energia che andrai ad inserirgli sarà quella pura della Forza che sarà ovviamente molto più evoluta della tua. Ora, non farti il problema di quale stai inserendo o semmai dovessi rimanere vuoto e così via. La domanda è solo una: stai applicando la tecnica come io ti ho detto, o come qualcun altro ti ha insegnato? C’è chi insegna a visualizzare la propria energia che esce dal proprio corpo e che va a curare il corpo altrui, o, peggio ancora, visualizzare il proprio corpo che assorbe la malattia di quell’altra persona.

Mi chiedo solo, perché? Non  ha senso desiderare il dolore altrui, semplicemente eliminalo e tutto sarà più facile. In questo caso, permettimi di dirlo, reputo che la via più semplice sia anche quella migliore. Quando rimani vuoto per tua decisione, devi essere cosciente che la negatività avrà più accesso in te. Quando mediti e quindi ti riempi, la positività in te allontanerà qualunque energia negativa si voglia presentare (ovviamente più sarai pieno più i problemi si allontaneranno) ma, se deciderai di svuotarti per tua decisione, sii almeno cosciente che stai decidendo di dare libero spazio per fare entrare la negatività in te. E’ ovvio che quando compirai qualche tecnica ti sentirai un po’ più scarico e stanco, ma ciò non significa che sarai totalmente vuoto, perché non è stata una tua scelta.

Comprendi la differenza? Quando compi una tecnica stai sicuramente scaricando un po’ della tua energia, perchè per compiere qualunque azione userai la tua energia, ma non tutta. Quando decidi di svuotarti direttamente per toglierti tutta la tua energia e darla a qualcun altro, stai decidendo di rimanere vuoto al tuo interno, totalmente vuoto, ma lo stai scegliendo tu. Pertanto, quando avrai compiuto una tecnica e ti sentirai stanco non avere di certo paura di esserti svuotato del tutto, ciò non capiterà, ameno ché non sia stata una tua precisa decisione. Credo quindi che tu abbia compreso che le pratiche che insegnano a svuotarsi, sono semplicemente auto distruttive. Per lo stesso motivo ti chiedo, perché desiderare di assorbire la malattia di qualcun altro dentro te stesso?

Ci sono insegnamenti che dicono di assorbire il dolore del tuo amico con la mano sinistra e dargli tutta la tua energia con la tua mano destra. Ora, cosa sta accadendo realmente? Non solo ti stai svuotando di energia personale per darla a qualcun altro, ma addirittura stai decidendo di tua spontanea volontà di prendere la negatività di un altro e inserirla al tuo interno, che andrà a sostituire quindi il posto di quella positiva che hai appena cacciato fuori. Siamo sicuri che sia davvero una buona idea? La tecnica che ti sto insegnando, non solo non ti chiederà di svuotarti dalla tua personale energia interna perché dovrai invece usare quella pura ed evoluta esterna, ma addirittura non dovrai avere nessuna connessione con la malattia altrui.

 

Questo documento è di proprietà di https://www.accademiadicoscienzadimensionale.com/. Tutti i diritti sono riservati, è vietata qualsiasi utilizzazione non autorizzata, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta da parte di Accademia di Coscienza Dimensionale, A.C.D. Ogni violazione verrà perseguita per vie legali. ©

 

 

Pagina 5

 

Che senso ha voler curare qualcuno se poi devi prenderti la sua malattia? E’ ovvio che se così fosse, nessuno avrebbe voglia di aiutare gli altri, non credi? E probabilmente nemmeno io avrei un cuore così grande da dovermi ammalare di tumore o gravi malattie ogni volta che cerco di curare un altro. E’ ovvio! Anzi, a questo punto probabilmente sarei già morta. Ti sto insegnando una tecnica che pochi conoscono, perché preferiscono credere che non si possa curare qualcuno se non con la propria personale energia.

Considerando quindi che non dovrai dare la tua personale energia e non dovrai assorbire le malattie altrui con la mano sinistra, avrai sicuramente compreso che questa tecnica può o anzi dovresti svolgerla senza l’uso delle mani (userai solo la tua mente!) e quindi potrai compiere questa tecnica anche a distanza, proprio perché non hai bisogno di avere davanti la persona e poterla toccare. In caso invece, tu abbia la possibilità di avere davanti a te la persona da curare che accetta di venire curato da te, potrai poggiare le tue mani sul suo punto dolorante MA, ancora ripeto, che non dovrai decidere di dargli la tua personale energia, ma dovrai nutrirla di prana esterna; le mani serviranno solo per aiutarti a focalizzarti meglio sulla zona da curare, per guidarti meglio sul suo punto esatto.

Quando hai dubbi, chiediti semplicemente: sto compiendo la tecnica A.C.D. o quella di qualcun altro? Se hai ancora dubbi, leggi e rileggi questi documenti, perché sono certa che le risposte saranno ben trovate tra le stesse righe che ignori e dai per scontate. Abbiamo quindi analizzato la base di una guarigione energetica su se stessi e una guarigione sugli altri, a distanza o dal vivo. Durante le prossime sessioni, aggiungerò sempre maggiormente dettagli a questa tecnica, ma come sempre consiglio di testare e fare esperienza, perché spesso le tecniche verranno spontanee anche prima di averne letto il documento, e questo sarà molto più soddisfacente.

Per farti un esempio, voglio raccontarti qualche esperienza. La mia primissima guarigione energetica avvenne subito dopo aver conosciuto la spiritualità. Avevo un grosso problema al cuore, ero una ragazzina abbastanza malconcia con grossi problemi di salute, ho rischiato spesso l’ospedale.

Mi dicevano che era un buon segno, che era sintomo che l’energia stava facendo effetto e tutto il dolore molto presto sarebbe sparito e che dovevo solo fare un ultimo sforzo per affrontarlo, ma mi chiedevo perché eppure continuavo a seguire il loro consigli visto che i fatti sembravano voler dimostrare il contrario. Un giorno ebbi un grosso botto, un dolore fortissimo al mio cuore subito dopo la meditazione e questo mi spaventò inizialmente.. eppure qualcosa dentro mi spingeva a continuare nonostante ciò che sembrava a prima apparenza; quindi ne feci un’altra e un’altra ancora. Il dolore sembrava insopportabile, feci l’ultima meditazione e durante questa, ebbi un dolore fortissimo, il piu forte che avessi mai avuto, ma da quel momento tutto è sparito e il mio cuore si è assestato. Mi chiedevo come fosse possibile non piu dolori, niente piu fitte, niente di niente, era tutto normale. Non capivo come fosse possibile tutto ciò.

 

Questo documento è di proprietà di https://www.accademiadicoscienzadimensionale.com/. Tutti i diritti sono riservati, è vietata qualsiasi utilizzazione non autorizzata, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta da parte di Accademia di Coscienza Dimensionale, A.C.D. Ogni violazione verrà perseguita per vie legali. ©

 

 

Pagina 6

 

 

Solo dopo tempo ho capito veramente cos’era successo, avevo caricato il mio petto di prana che ha curato il mio cuore e quel botto finale fu una sorta di “esplosione” per modo di dire in cui il dolore stava abbandonando il mio corpo. È complicato da spiegare a parole, il punto è che da allora non ho più avuto problemi. Ho notato che questo ‘botto’ è capitato anche ad altre persone che vengono curate o che si curano, è come fosse un botto di addio, uno spurgare del problema, un pò come quando mangi qualcosa che ti ha fatto male e il corpo per eliminarlo velocemente ti spinge a vomitarlo fuori, non saprei come altro spiegarlo.

Quando stai curando qualcuno o te stesso, il tuo regolatore, il low, non vuole che lo fai semplicemente perché se lo fai avrai le prove che la guarigione funziona e continuerai a praticare e quindi a farlo ed evolverti, e per questo motivo vuole bloccarti prima che tu ci riesca. Se smetti e ti arrendi al dolore non vincerai di sicuro, se invece continui e insisti allora sì che potrai sconfiggere il problema in qualunque campo. Da quel momento capii che realmente la prana poteva curare anche i dolori, malattie e così via e quindi decisi di curare qualcuno e ora inizia il vero racconto. E’ passato del tempo, non mi occupavo di curare me stessa semplicemente perchè notavo che meditando mi curavo da sola senza che io ci stessi a badare quindi non pensavo tanto a fare guarigione su me stessa perchè non ce n’era bisogno. Tutti i miei dolori andavano a svanire grazie alla meditazione.

Per dirne una, non si annoino i maschietti, ma per le femminucce sarà sicuramente importante, parlo dei dolori alla pancia, in un certo periodo… tutte le donne soffrono di dolori, mal di testa, mal di pancia, mal di quello mal di l’altro umore a pezzi bla bla bla durante il ciclo e i maschietti che subiscono le donne isteriche, ahahah! Personalmente avevo problemi molto seri anche in questo ambito, i dolori erano atroci e spesso finivo in ambulatorio per i problemi. Quando ho iniziato la meditazione i primi tempi decidevo di non meditare sul Chi durante il mio ”periodo femminile” perchè faceva troppo male, poi però decisi di meditare sul chi nonostante i dolori in modo leggero senza forzare niente, e ci fu un periodo dove sembrava davvero che il dolore fosse peggiorato, poi però un giorno mi accorsi che i dolori così, da un mese all’altro non c’erano più o meglio, leggermente si sentiva ma c’era una grossa differenza tra dire ”si sente leggermente” e un ”sto piegata a piangere dai dolori” pian piano poi è andato sempre a migliorare.

E’ vero, delle volte capita che provo ancora un po’ di dolore, ma considerando il confronto in cui svenivo dai dolori, passavo delle giornatacce a vomitare e con dei crampi assurdi che dovevo alleggerire abusando di medicinali (arrivavo anche a 5-6 al giorno per circa 10 giorni di durata) e ora, il massimo del dolore mi richiede di prendere 1 medicina massimo al mese, proprio esagerando 2, quando capita il mese  che ho dolori, credo di aver ottenuto un gran bel risultato. Non ho compiuto guarigione energetica su me stessa, sto ancora parlando di guarigione spontanea grazie alla meditazione.

E’ raro che io mi debba direttamente curare attraverso la tecnica un preciso dolore, perché solitamente i dolori di qualunque genere, quando vengono riesco ad eliminarli semplicemente meditando. Quindi, ancora, non sono arrivata a raccontare le mie prime vere sessioni di guarigione energetica. Il fatto è che la prana andrà già da sola a curarti, poi sarà bene decidere di velocizzare il processo con la guarigione energetica anche per semplicemente prevenire e non solo per curare qualcosa che c’è già. Meditando pulisci e fortifichi sempre di più la tua energia e quindi essa riuscirà ad agire meglio su di te. Più farai entrare prana in te piu andrà a curare i tuoi problemi e ti ammalerai di meno, perchè le tue difese immunitarie saranno piu alte, i tuoi organi saranno piu forti: fegato, cuore, tutto andrà meglio.

 

Questo documento è di proprietà di https://www.accademiadicoscienzadimensionale.com/. Tutti i diritti sono riservati, è vietata qualsiasi utilizzazione non autorizzata, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta da parte di Accademia di Coscienza Dimensionale, A.C.D. Ogni violazione verrà perseguita per vie legali. ©

 

 

Pagina 7

 

 

La prima vera guarigione energetica che ho fatto è stato ad una mia studentessa nel 2011.
Ricordo che il suo problema era nella zona delle ovaie, che le si gonfiavano e sbattevano contro la parete, detta in breve, quindi andava spesso da dottori a farsi controllare per via dei dolori atroci che (figuriamoci, ovviamente) la imbottivano di medicinali che non aiutavano poi tanto. Ricordo che spesso mi chiedeva come avrebbe mai potuto guarire da quel problema e allora un giorno decisi di mettermi all’opera per darle una dimostrazione pratica. Le chiesi il permesso di poterla curare e me lo confermò, non le chiesi di elencarmi i suoi problemi, le dissi che avrei lavorato io su ciò che sentivo ma che lei avrebbe dovuto fare una cosa per facilitarmi, ovvero si sarebbe dovuta sdraiare e rilassarsi cosi che avrei potuto agire piu velocemente su di lei e quindi ho iniziato ad analizzarla. Lei non mi disse nel dettaglio quali fossero i problemi, mi disse solo che le facevano male le ovaie ma nessun dettaglio aggiuntivo.

Quindi l’analizzai con le mie tecniche a distanza, perchè eravamo distanti e non faccia a faccia, abitando in due regioni opposte. L’analizzai connettendomi alla sua frequenza e connettendomi al suo corpo fisico. Analizzai il suo corpo scoprendo che il suo problema era anche un altro: aveva delle pietroline che le impedivano di far pipì, quindi anch’esso era un problemino da risolvere.  Questo però non me lo aveva detto, infatti giustamente stavo quasi credendo che fosse una mia immaginazione, quindi io le dissi ”vedi che ho notato delle pietre dentro di te, una è piccola, ma un altra invece è molto grande, circa 3 centimetri o poco piu” e lei confermò, mi disse che quella pietra non riusciva a toglierla e che le dava grossi problemi e che presto sarebbe dovuta andare in ospedale per farsela togliere.

Quindi le dissi che gliel’avrei fatta togliere io, gliel’avrei tolta entro il giorno stesso ma lei non mi credeva tanto. giustamente ci stava subendo da mesi e mesi. Vuoi che da un ora all’altra tutto sparisca? Ahahha e invece… la feci mettere distesa, le chiesi di stare distesa per tutta la durata della sessione. Ad un certo punto sentii che lei si era seduta anzichè rimanere distesa come avevo chiesto, quindi la chiamai al cell dicendole di sdraiarsi perchè mi era più comodo piuttosto che sentirla aggrovigliata in avanti. Lei rimase sbalordita, come facevo a sapere che si era seduta in quella strana posizione? Ma ancora non credeva tanto al fatto che sarei riuscita a curarla.

Quindi iniziai la mia sessione di guarigione: prima feci 5-6 med non ricordo, forse anche 7, per ricaricarmi bene, volevo essere al top, volevo mantenere la promessa di riuscire a curarla entro il giorno stesso, volevo essere molto forte. Dopo essermi ricaricata con le mie meditazioni ho iniziato guarigione su di lei e le ho chiesto di sdraiarsi. Ho iniziato a metterle prana di dio, dell’universo dentro di lei e farla illuminare tutta. Se io mi spostavo al ventre lei sentiva la mia energia che si spostava, se io salivo o mi spostavo in qualunque direzione lei sentiva dei movimenti in quella precisa direzione.

La sessione durò circa mmh 2 ore mi sembra o forse 3 non lo ricordo bene ma non di più comunque. Quando ho finito gli ho scritto “bene sappi che ti ho sgretolato quella pietrolina al tuo interno, ora è divisa in varie pietroline, entro oggi dovresti riuscire a toglierle via tutte” lei mi chiese “si, ma come faccio?” io le risposi “i dolori sono passati, giusto? bene, allora fidati anche di questo, entro oggi anche le pietroline usciranno fuori dal tuo corpo.” Dopo neanche un ora lei mi scrisse un messaggio dicendomi ”Angel, è imbarazzante dirtelo, ma sono andata a far pipì e sono uscite delle pietroline.. il ventre non è piu gonfio e non ho piu dolori”.

 

Questo documento è di proprietà di https://www.accademiadicoscienzadimensionale.com/. Tutti i diritti sono riservati, è vietata qualsiasi utilizzazione non autorizzata, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta da parte di Accademia di Coscienza Dimensionale, A.C.D. Ogni violazione verrà perseguita per vie legali. ©

 

 

Pagina 8

 

 

Per me fu una grandissima soddisfazione. La prima soddisfazione fu quella di aver colpito in segno i suoi problemi con grande precisione, perché lei non me li disse e nonostante questo, analizzandola per bene, scoprii quali erano i suoi dolori piu la presenza di quelle pietroline al suo interno. Fu un ottimo ammazza-regolatore. Io chiamo così qualunque esperienza a cui non puoi dire ”è stato un caso” perché non c’è scusa che regga. Il low non vuole che ti risvegli e quando fai esperienza cerca di fartela dimenticare in modo che tu, dimenticandola, non ci vada a ripensare e dire “ok, le cose le so fare” e quindi non possa decidere di evolverti ancor di più.

Per mancanza di motivazione; se invece hai un esperienza e la memorizzi e la sfrutti ogni volta che vuoi mollare perché “pensi di essere debole e incapace”, riesci invece a continuare il tuo percorso perché avrai delle buone motivazioni su cui aggrapparti, e così da avere sempre nuove esperienze ammazza regolatore sino a quando non avrai piu bisogno di prove perché saprai benissimo di essere capace di fare certe cose che il tuo regolatore non potrà più annullarti. Oltre un ottima scannerizzazione su di lei quindi, mi rese felice la sessione di guarigione energetica che riuscii a farle nonostante fosse il mio primo tentativo su qualcun altro a distanza, riuscendo perfettamente e anche meglio di quel che credevo. Ero estremamente entusiasta e ovviamente anche a lei fece bene non solo perché le ho curato la salute fisica ma anche spiritualmente, l’aiutò a capire che certe cose si potevano fare per davvero. Beh, sono rimasta molto soddisfatta di quell’esperienza e l’ho catalogata come una delle più importanti della mia storia.

Studente: Bella ed intensa esperienza. Dopo ciò ti sentivi stanca?

Angel: Si, era la mia prima esperienza e mi sentivo affaticata ma allo stesso tempo ero molto frizzante.

 

Questo documento è di proprietà di https://www.accademiadicoscienzadimensionale.com/. Tutti i diritti sono riservati, è vietata qualsiasi utilizzazione non autorizzata, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta da parte di Accademia di Coscienza Dimensionale, A.C.D. Ogni violazione verrà perseguita per vie legali. ©
30+

177 Commenti

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commento *

Nome *
Email (opzionale)


  1. Foto del profilo di monicsme

    Che meraviglia il racconto della tua esperienza, e la tecnica che spieghi. Siamo veramente fortunati ad avere te che condividi con noi queste tecniche. Le spieghi con una facilità imbarazzante, ce le dici gratuitamente….. mi rendo conto ogni giorno di più della tua grandezza e ripeto …: la semplicità con cui le condividi e davvero unica. Grazie.

  2. Foto del profilo di cruizer011

    Ottimo articolo. Grazie per questa opportunità che ci consente di aiutare le persone a noi care.

  3. Foto del profilo di ubuntu23

    Trovo che sia molto più facile praticare la guarigione sugli altri che su sè stessi, forse per tutti i condizionamenti indotti che subiamo. Più leggo e studio i doc qui in acd più mi rendo conto della immensa responsabilità che ciascuno di noi possiede nei confronti di tutti gli altri! Sapendo che guarire con l’energia è possibile, e che il nostro attuale sistema sociale è invece basato sulla cura del sintomo più che del reale squilibrio profondo, il fatto di imparare a fare del bene senza ingrassare le tasche alle lobby farmaceutiche e aiutando davvero chi ha bisogno, costituisce una grande, immensa responsabilità, ed è bellissimo.

  4. Foto del profilo di Niki

    Sicuramente come nelle altre tecniche ci vuole esperienza pratica , tanto impegno e motivazione …anche rileggere i documenti che aiutano tanto …..grazie

  5. Foto del profilo di Ila

    Il desiderio di imparare tecnica della guarigione energetica è stato una dei maggiori stimoli per intraprendere questo percorso. Dico ‘è stato’ perchè non mi aspettavo davvero tutte Meraviglie che mi stavano aspettando……e adesso comincio a capire l’importanza di tutte le tecniche Insegnate in ACD. Detto questo ritengo che la capacità di guarire se stessi e gli altri sia un dono immenso che voglio sviluppare sempre di più, perchè alleviare la sofferenza altrui è una delle mie missioni. Grazie ad Angel……e a Dio che ce l’ha mandata.

  6. Foto del profilo di laurettaema.

    potente guarigione Angel, l’energia fà davvero miracoli.Sto pensando quanto è bello fare guarigione agli altri e a se stessi. Io ho dolori in molte parti del corpo e ora proverò la tecnica su di me e dopo anni di medicine, vuoi vedere che miglioro una situazione molto pesante?

  7. Foto del profilo di Morgana13

    Non ho ancora provato a fare una guarigione su di me… anche se sto pensando di farla per la cellulite ahahhaah per me è davvero un problema!! comunque da quando faccio meditazione regolarmente una cosa l’ho notata, non mi ammalo più. Io tutti gli inverni mi ammalo o comunque un brutto raffreddore mi arriva e mi dura settimane, ma da quando faccio meditazione e mi proteggo e pratico non mi è più arrivato nulla e in casa mia si sono ammalati quasi tutti, perché mio figlio piccolo a cui faccio fare protezione e meditazione insieme a me anche lui quest’anno non si è mai ammalato e vi dico che lui da quando aveva 3 mesi che soffre di bronchiti molto forti addirittura siamo finiti anche in ospedale per questo suo problema che non sapevamo da cosa fosse causato… se non è una prova questa :). Lo dico sempre questa scuola e le tue tecniche mi stanno cambiando la vita GRAZIEEEE

  8. Foto del profilo di Syria

    Bellissima tecnica, io dovrò curare familiari che non credono nella prana e nella meditazione

  9. Foto del profilo di lak1

    grazie, mi interessa particolarmente la guargione altrui, voglio sperimantarla subito🙏

  10. Foto del profilo di Lelith

    Bravissima nello spiegare come immaginare la prana che cura le cellule! Sento che ho capito bene cosa intendi! Poi bisogna avere fiducia ovviamente, come in tutto

  11. Foto del profilo di altair

    Bello, bello , bello!!! Spero di avere anche io al più presto “esperienze ammazza regolatore”! Sarebbe un bell’incentivo ad essere saldi e sicuri di sè stessi e a non farsi affliggere e buttare continuamente giù dal Low o da altro ad esso correlato! 🙂 Oltre al fatto che la guarigione sugli altri è la cosa concreta più bella che si possa fare per le altre persone, ma è di enorme soddisfazione anche quando si riesce a fare effetto su sè stessi evitando di prendere medicinali…io i dolori in quei giorni li riesco a controllare anche soltanto meditando 🙂