002 – La Guarigione Energetica (2 parte)

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Parliamo quindi di cos’è una guarigione energetica. Sei qui perché vuoi curare un problema, un dolore o una malattia tua o di qualcun altro. Capisci bene che non dovrai pretendere di ridare la vista ad un cieco dopo un giorno di tecnica, ma a seconda della difficoltà ma soprattutto della tua fiducia in te stesso, unita alla quantità di energia che possiedi (da quanto tempo mediti, per quanto tempo e soprattutto la qualità) giocheranno sulla riuscita della tua tecnica. Spesso mi viene chiesto: “in quanto tempo riuscirò a curare questo problema?”. Non posso rispondere con assoluta certezza, perché tutto dipenderà da quanto ti impegni, da quanto mediti, da quanto ti fidi della tua tecnica, da quante volte la svolgi e quanto impegno ci metti. Dipende da molte cose. La guarigione energetica ovviamente puoi sfruttarla su te stesso, sugli altri, su animali, piante, e così via. Non esiste un limite e ti accorgerai che questa tecnica è strettamente legata a tante altre, quindi sapendo fare questa, avrai una buona base per poter fare anche le altre.

Come hai già letto e spero applicato nel 1 step in ”pulire la propria energia”, la base della guarigione, hai imparato a respirare prana e muovere la luce dentro di te. Ok siamo agli inizi quindi non pretendo che tu sappia già fare una guarigione perfetta, altrimenti non saresti qui a fartela insegnare da me. C’è chi dice che la guarigione su se stessi sia la più facile, chi la più difficile. Io credo che sia in parte più facile perché applicando la tecnica su te stesso, sei avvantaggiato perché stai nutrendo il tuo corpo di prana durante le meditazioni, quindi hai più energia di una persona che invece non medita, quindi sarà molto più facile e veloce e soprattutto duraturo, curare un tuo problema. La parte invece che ti farà credere che sia più difficile, sarà perché ti aspetterai di sentire immediatamente il miracolo dentro te, per questo motivo, pensando a cosa dovresti sentire, facendoti delle aspettative, non rimarrai concentrato su ciò che dovresti compiere dentro di te, e quindi l’effetto sembrerà più lento e anzi quasi inesistente. La prima regola essenziale quindi è non farti aspettative. A seconda di quale problema vorrai curare, avrà bisogno di più o meno tempo. Ci saranno problemi che riuscirai a curarli immediatamente, altri invece compirai la tecnica ma dovrai lasciarla agire per qualche ora, altre ancora, invece, se stiamo parlando di un problema davvero molto grave, può andare a richiedere anche settimane o addirittura qualche mese, ma sto dando per scontato che ogni giorno ti impegnerai per ottenere degli ottimi risultati.
Se nemmeno avrai voglia di applicarti ogni giorno, non vedo come tu possa pretendere che la guarigione avvenga immediatamente. Sii sicuro di quello che stai facendo, so che potresti avere timore di sbagliare ma stai tranquillo, se nemmeno ci provi non otterrai i miglioramenti solo come regalo.

Le regole sono:

– Medita (per avere energia)
– Rilassati (per far fluire meglio l’energia)
– Concentrati (per non disperderti in altre chiacchiere)
– Sii sicuro di te stesso (affinché la tecnica vada a buon fine).

Parliamo quindi dalla base per curare se stessi. Consiglio sempre di meditare e prendere energia e rilassare il proprio corpo, prima di svolgere una o più sessioni di guarigione. Meditando sarai più calmo e rilassato, quindi più attento, il corpo sarà più confortevole e la tua energia fluirà meglio nel luogo indicato, ma soprattutto avrai più energia con cui agire.

 

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Nonostante la guarigione avvenga su te stesso, le prime volte potresti anche sentirti stanco, questo perché muovere energia ha bisogno di energia, ogni movimento che fai richiedere energia, è come quando mangi e per mangiare consumi energie, ok? Ovviamente quello che consumi è molto meno di quello che andrai a ricavarne, altrimenti non avrebbe senso ovviamente. Perciò prendi energia, medita almeno due volte, e poi inizia la tua guarigione energetica. Se intendi curare qualcun altro consiglierei almeno tre meditazioni prima di iniziare. Quando mediti, non sprecare il tempo a pensare al “figo, tra poco farò guarigione energetica!” oppure “devo prendere energia per fare guarigione!!” ma fai la tua meditazione come ogni volta, come se non dovesse accadere nulla di nuovo, altrimenti sprecheresti solo tempo. La tecnica della guarigione non richiede una posizione precisa, perciò potrai decidere di farla da seduto, o da sdraiato, o come preferisci, come senti meglio di fare, l’importante è che non ti addormenti. Ovviamente se dovessi dare un consiglio sarebbe quello di farlo in posizione di meditazione.

Ora, senza aspettative, senza pensare al passaggio seguente, ma vivendo momento per momento rilassando il tuo corpo, inizia a respirare prana in te. Non avere fretta di concludere la tecnica, ma prima di tutto inizia a farla. Segui i passaggi che ti sto indicando. Già rilassandoti stai compiendo un passaggio importantissimo di guarigione, ma non è tutto, anche se è davvero molto importante. La durata di una sessione può variare, da 20 a 40 minuti, ad un’ora o a tutte le ore che senti di dover fare, a seconda di quanto è ‘grave’ il problema che desideri curare. Non arrenderti ai primi tentativi ma dagli tempo di continuare il lavoro che hai iniziato. Le mie tecniche di guarigione solitamente vanno a durare anche 4-5 ore, perché ci tengo che alla persona curata non arrivi una ricaduta, quindi anche quando il problema è stato risolto, continuo comunque la procedura per evitare che possa tornare. Non è il tempo che importa, ma la qualità, perché ci saranno momenti in cui riuscirai a compiere una guarigione perfetta in soli 2 minuti, e non sto scherzando. Dipende da moltissime cose, ma ora che stai iniziando non cadere nell’inganno e dammi retta, impegnati almeno mezz’ora a sessione, o finiresti per dire “farò solo due minuti perchè tanto ci riesco” e poi non ottenendo nessun risultato ti lamenterai “che la tecnica non funziona”.
Quando si tratta di curare un’altra persona per questo lato è più complicato perché la persona che andrai a curare, che sicuramente non medita, risporcherà la sua energia dopo 5 minuti che tu avrai fatto la sessione guarigione e ciò ti farà credere che il tuo lavoro sia fallito o che sia stato molto debole, ma non è così! Non è colpa tua, il problema è che se una persona non medita è molto, estremamente più vulnerabile ed è molto probabile, agli inizi della tua pratica, che anche il problema più banale, sia difficile per te curarglielo. E’ semplice: se lui non medita non prenderà l energia sufficiente per continuare l’effetto curativo dentro sé,  ma col tempo imparerai a compiere una guarigione così perfetta, che rimarrà a lungo (se non definitiva) anche su chi non medita e non applica alcun tecnica. In altre parole, tu dovrai saper curare l’incurabile e impedire la ricaduta, in qualunque circostanza.

Quando vuoi curare qualcosa, è come se tu stessi dando il segnale alle cellule del tuo corpo sul come devono agire, quindi le guiderai a lavorare sul processo da te richiesto, ma dopo il tuo segnale, loro continueranno a fare da sole, infatti solitamente (ovviamente dipende dalla gravità del problema) farà effetto dopo qualche ora, o dopo un giorno, semplicemente perché devi dare il tempo al corpo, alle tue cellule di reagire come tu gli hai comandato. Il tuo intento quindi deve essere molto chiaro, affinché le cellule ricevano bene il segnale, il messaggio che intendi dargli.

 

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Non possiamo quindi generalizzare dando un tempo alla guarigione di un problema o un dolore, perché ci sono problemi come il mal di testa che ovviamente vorrai e anzi dovrai curarlo nell’immediato, ma se stiamo parlando di un incidente in auto dove Tizio si è fratturato una gamba, ovviamente non basteranno 5 minuti di tecnica su di lui già dal primo colpo, anche se dovrai imparare ad alleviargli dolore immediatamente anche ad alti livelli.
Se hai dubbi, se passi il tempo a pensare  “ma sto facendo bene? e se sto sbagliando? ma sto facendo effetto?”, sono dubbi che bloccheranno la tua tecnica,  ti auto bloccherai. Quando parlo di miracolo, non intendo il curare un semplice mal di testa, ma intendo curare problemi definiti impossibili, come ridare vista ad un cieco, ricostruire la colonna vertebrale, curare un tumore, e così via, e puoi arrivare a questi livelli se ti impegni costantemente.  Se pensi che sia impossibile, hai ancora molto da imparare. Dovrai quindi tenere il non pensiero e non cadere assolutamente nel dubbio della tua non riuscita, altrimenti sarai tu a decidere di fallire. Non ascoltare il tuo regolatore e i suoi pensieri. Perciò, rilassa il tuo corpo, sentilo in pace e solo quando sentirai di essere abbastanza rilassato  e in non pensiero,  potrai iniziare ad agire su te stesso. Le prime volte potrai aiutare la tua tecnica attraverso l’immaginazione, ma col tempo dovrai imparare a svolgerla senza più bisogno di utilizzare le immagini. Voglio dire che prima di tutto devi imparare a fare una buona guarigione, poi dovrai impegnarti a saperla fare anche senza bisogno della fantasia, di immaginare i processi col tuo pensiero lento. Col tempo imparerai ad essere fluido senza più usare il pensiero a parole\immagini.

Immagina questa linea bianca al tuo interno o un punto luminoso che inizia ad espandersi.

Respira ed inspira profondamente.

Respira, e più respiri, più questo punto o linea bianca inizierà ad espandersi, illuminando tutto il tuo corpo.

Senti la certezza che dentro te c’è la prana bianca che sta agendo, sii consapevole che la prana ti ama e che non ti farebbe mai del male, perciò dagli il permesso di farti curare.

Non c’è bisogno di dirlo a parole, la prana sa cosa deve fare, la prana sa esattamente cosa deve fare, lo sa quando mediti e non pensi a lei, eppure lei agisce comunque,  il tuo cuore batte, senza bisogno che tu pensi che debba farlo, è istintivo, è sopravvivenza.  La prana sa per istinto che tu vuoi sopravvivere e se tu sei positivo, hai pace dentro te, tu avvicini prana a te e lei istintivamente saprà dove andare e cosa fare anche se tu non lo sapevi.  Perciò respira prana e sentila espandersi dentro te, per svariati minuti, non essere strutturato nel pensare “quanti minuti?”, sii fluido, sii istintivo.

 

Quando hai finito di rilassarti, di sentirti pieno di luce, di respirare prana dentro di te, focalizzati solo sul punto del tuo corpo che desideri curare. Il resto scompare. Poniamo ad esempio che sia il tuo cuore. Senti il cuore, sentilo fisicamente, senti le cellule che lo compongono, come sono composte, senti le sostanze dentro te, l’ossigeno e tutto il resto, senti come il cuore è vivo e come ti renderebbe felice curarlo totalmente.

 

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Sentiti felice di sentire il tuo corpo, senti questa connessione emotiva che si crea tra te e lui, e non più come un “tu mi appartieni perché mi componi” ma è un “io voglio curarti, voglio che tu stia bene, voglio che tu sia felice, perché se stai bene tu sto bene anche io, perciò voglio farti stare bene”. Senti la luce che entra in lui, respira prana da dentro il tuo cuore e sentila che si muove, si espande in tutti i punti del tuo organo. Senti la consistenza, sentilo come se quasi lo stessi toccando, senti la sua delicatezza e potenza allo stesso tempo, e fortificala. L’intento è essenziale per tutto questo. Concentrati sul tuo sentimento di felicità e di desiderio di volerlo curare. Respira prana dentro di te, focalizzati solo sul punto del tuo corpo che desideri curare (in questo esempio è il cuore), il resto scompare.  Rendi il tuo cuore luminoso, sempre più luminoso, sempre più puro e felice, sorridi nel sapere che il tuo organo è felice, non vederlo come un robo funzionante dentro di te, ma vedilo come realmente è ciò che è, un insieme di esseri viventi che sono felici nel poterti offrire la possibilità di goderti ogni attimo della tua vita in buona salute. Concedigli un attimo per ringraziarli. Respira prana e sorridi, inserendo un sentimento nel tuo cuore come un ”tu vuoi guarire, e quindi ora guarirai.  Accetta la prana che ti sto offrendo, guarisci grazie alla prana.” Non pesare su queste parole, non è una preghiera, è solo un esempio per farti capire che genere di sentimento devi provare. Sii felice e molto appagato perché sai che stai realmente curandoti. Sii istintivo, non fallirai.

Visualizza la prana come fossero tanti moscerini positivi, ed è come se tu accendessi una luce, e più è grande questa luce, più moscerini da lontano accorreranno per avvicinarsi a te e comprendere ciò che tu vorresti che loro facessero. E’ proprio ciò che accade: più tu illuminerai, più la prana si avvicinerà a te, e più avrai prana e un intento positivo, più le tue cellule capiranno e quindi obbediranno al tuo segnale. Non pensare che sia difficile, perché ogni volta che sei triste e arrabbiato il tuo corpo reagisce e iniziano a venire dolori e malesseri vari, te ne sei mai accorto? Stanchezza o la fame che passa, debolezza, e dolori veri e propri come mal di testa o mal di stomaco, e così via.. perché? Perché il tuo umore sta mandando un messaggio a tutte le cellule del tuo corpo attraverso il sentimento che decifrandolo a parole sarebbe “ehi voi, dovete stare male, perché io sto male”, quindi le cellule obbediscono ai tuoi segnali. Non c’è da chiedersi il perché, o come mai le cellule non si ribellino e dicano “beh noi vogliamo stare bene comunque” perché è ovvio che già lo fanno, ma il tuo intento è molto più forte di loro e più sarai triste e avrai un sentimento negativo più le tue cellule reagiranno a modo, e quindi, perché non sfruttarlo per l’esatto opposto? Sentiti positivo ogni giorno, affinché le tue cellule stiano bene e sappiano svolgere bene i loro compiti di salute (che è ciò che vorrebbero fare, quindi saranno maggiormente d’accordo!), e qualora un peso eccessivo sia arrivato come un dolore che non sono riusciti a curare da soli, tu saprai curarlo con la prana attraverso la guarigione energetica. TU sai come fare, la verità è che l’hai fatto almeno un centinaio di volte, ma non te lo ricordi e per questo credi di non saperlo fare.

 

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Ora poniamo un altro esempio, hai la nausea, mal di testa, febbre, diarrea bla bla bla tutto contemporaneamente. Quindi non è un problema ad un punto del corpo come un dolore al piede o una fitta allo stomaco, ma sono dolori generali da cui magari non hai nemmeno ben compreso da dove derivino. Non puoi stare 3 ore a visualizzare il mal di testa, poi la nausea,  poi  la febbre,  poi  quello e poi… sono troppe cose!   Ti incasinerai! Rilassati, sii calmo. Usa la prana con l’intento di curare totalmente il vero problema da dove il tutto nasce e di stare bene, anche se non hai ben chiaro quale sia la fonte; potrai aiutarti (solo le prime volte), per creare questo stato mentale, ad esempio immaginando come sarebbe bello essere in pieno delle tue forze, sentirti felice e allegro, ok? Prendi il ricordo di quando stavi perfettamente bene e sentilo come se fosse ora, senti il sentimento che provavi quando stavi perfettamente bene e riprendilo in questo momento e sfruttalo, sentilo come se fosse ora. Ordina alle tue cellule, dolcemente ma con decisione, di agire come agivano in quel momento del tuo benessere. Se hai timore di chiedere di stare bene, non pretendere poi che la guarigione abbia successo. Devi essere deciso e prendere quello che vuoi ottenere, devi impegnarti per ottenerlo e solo così potrai davvero andare avanti.

Quando stai lavorando su un malessere di cui non conosci la fonte, non importa sapere se precisamente deriva dallo stomaco o dal fegato o da chissà dove, semplicemente respira prana e abbi l’intento di guarire, di stare bene immediatamente. Curare qualcun altro invece è quasi la stessa cosa, semplicemente lo svolgerai su di un’altra persone e non su te stesso, ma approfondirò nel prossimo documento. Hai la nausea ma non sai il perché; potrebbe essere il caldo, potrebbe essere che hai mangiato qualcosa di sbagliato?  Tu sai solo che hai la nausea. Semplicemente ti visualizzi illuminare con l’intento di eliminare la nausea, non è un punto preciso del tuo corpo, semplicemente sii concentrato nel voler eliminare la nausea, oppure la febbre o il raffreddore, sentiti positivo e sicuro di quello che stai andando a fare.

Studente: E’ tutto a intento.

Studente 2: Come fai a capire quando sei pronto per curare la parte malata?

Angel: Cosa intendi?

Studente 2: Dopo che fai la preparazione e visualizzi la prana che si espande, quanto tempo deve passare?  Ti viene tipo una sensazione quando puoi passare alla cura vera e propria?

Angel: Credo che la tua sia una domanda la cui risposta sarebbe strutturata, perché ogni secondo penseresti: “ora sono pronto? ora posso curare? oppure devo ancora stare qua?” e penseresti e penseresti e penseresti un sacco e rimarresti nel low, quindi ciò che tico è: fallo quando te la senti, col tempo imparerai da sola, sbagliando, imparerai a comprendere quale sia il momento giusto. Rilassati e fai la tua preparazione, medita e rilassati, poi parti diretta con la guarigione senza stare troppo a pensare. La prima volta ti farai mille aspettative e penserai tanto, è normale, poi però pian piano se segui esattamente i consigli che ti ho dato, imparerai a farli tuoi e ad applicare la tecnica nel miglior modo possibile, ok? sii istintiva. Ricorda che la fantasia all’inizio potrà aiutare a creare lo stato d’animo giusto, per poi iniziare a curarti, ma col tempo poi dovrai imparare a saper creare il tuo intento senza usare troppo la fantasia.

 

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Studente: Con questa tecnica puoi risolvere problemi tipo, che una persona cieca, può recuperare la vista?

Angel: Si, ovviamente devi essere più pratica, non è che oggi ti alzi e curi un cieco, non è così facile, devi prima allenarti, fare molta pratica ma soprattutto capire le chiavi per ottenere una buona guarigione.

Studente: Non sembra facilissimo, però immagino sia tutta questione di non pensiero e tonale alto, poi credo che il modo migliore per capire sia sperimentare, le parole rovinano un pò la descrizione dell’esperienza, questo secondo il mio punto di vista.

Angel: Esatto.

Studente: Quando ti curi e sei ai primi tempi, non ce il rischio che la guarigione sia momentanea?

Angel: Si, c’è il ‘rischio’, semplicemente ripeti la sessione, così funzionerà più a lungo, non durerà per sempre il problema, quindi non è che rimarrai tutta la vita con il problema che ritorna e tu che ri-curi e così via.

Studente: E se si tratta di cose più gravi?

Angel: Come detto prima, se vuoi curarti un problema grave non puoi pretendere di riuscirci dopo 5 minuti, quindi persisti con la tecnica.

Studente: Se hai un raffreddore quello comunque prima o poi passa se non riesci ad adottare questa tecnica, ma se si parla di tumori o malattie degenerative? Quelle non passano come il raffreddore.

Angel: Devi applicarti nella tecnica e persistere, andare contro la tua volontà, contro il tuo cervello che ti dirà “non ci riuscirai mai” e lottare e lottare contro tutto e tutti se sarà necessario. Devi diventare brava nella tecnica, se non ti alleni, non puoi diventarlo solo per fortuna ed è necessario che mediti, mediti e mediti, devi meditare per prendere energia, se vuoi davvero ottenere grandi potenzialità.

Studente: Facciamo un esempio, se io oggi ho meditato per esempio 4 volte ma sono già passate delle ore dalla mia ultima meditazione,  sono nelle condizioni perfette per eseguire la tecnica o è meglio che prima faccio un’altra meditazione?

Angel: Meglio fare un’altra meditazione, perchè se sono passate ore dalla tua ultima meditazione, il tuo tonale si è già abbassato un po’ e hai perso la tua concentrazione, in realtà basterebbero 5 minuti, il tempo che tu hai smesso di meditare, guardi un attimo la tv, 5 minuti e tu stai nel low e la tecnica molto probabilmente non funzionerà quanto avrebbe funzionato se invece avessi meditato bene, oppure hai appena meditato, chiami un tuo amico, giusto 2 minuti e sei nel low, ecco perché consiglio medita e subito dopo fai la tecnica. Sicuramente avrà di gran lunga una migliore efficacia. Non sto dicendo che se non mediti allora la tua guarigione fallirà totalmente, ma ti sto consigliando di applicare la tecnica possibilmente subito dopo aver meditato, perché sarai più alto e più concentrato, avrai più energia e tutto sarà migliore.

 

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Un altro mio consiglio è che se per esempio, tu non vuoi curarti da qualcosa ma vuoi semplicemente fare un po’ di pratica, io ti consiglio di non usare guarigione più di quanto mediti, ma tieni un equilibrio tra i due. Voglio dire, se vuoi fare 2 ore di guarigione su te stesso, almeno un’ora dedicala a meditare, mentre se vuoi farla su qualcun altro, beh dai, almeno 4 meditazioni falle. E’ un consiglio generale, non voglio dire che se non hai meditato 4 volte allora non devi assolutamente fare guarigione sugli altri, che senso ha? Nessuno. Puoi compiere guarigione tutte le volte che vuoi e su chi desideri, semplicemente ricordati che guarigione non è un sostituto di meditazione, quindi se con guarigione perdi un po’ di energia, ovviamente poi dovrai riandare a prenderla praticando meditazione, quindi consiglierei di fare due meditazioni prima di guarigione, e due dopo, l’ultima potrai farla sparsa durante la giornata, ovvero non obbligatoriamente subito dopo aver concluso guarigione, ma potrai decidere di farne una subito dopo e una poco prima di dormire, è sempre un esempio. Non essere strutturato. Un altro consiglio che posso darti è di praticare anche sugli altri, perché se fai pratica solo su te stesso non noterai chissà che differenza immediata e questo non farà altro che aumentare il tuo regolatore e i tuoi dubbi, continuando a credere che non sia cambiato nulla, semplicemente perché se stai bene non sai dove andrà a finire quell’ energia, ok? Magari ti stava entrando un virus e la prana lo ha bloccato, ma tu che ne sai?  Quindi inizialmente non noterai differenze, perciò ti consiglio di fare pratica anche sugli altri, perchè migliorerà anche il resto delle tue tecniche.

Studente: La riuscita della tecnica dipende anche dalla fiducia che ha in te quella persona?

Angel: In parte si, le prime volte ti può aiutare certo, se quella persona è sicura che tu gli farai effetto sarà sicuramente più facile per te agire al suo interno, ma quando diventerai bravo le persone che andrai a curare potrebbero anche odiarti o pensare che tu sia pazzo, ma tu riuscirai comunque a curarli e loro rimarranno allibiti e sbalorditi.

Studente: Volevo chiederti semplicemente se per cambiare l’umore di una persona sia possibile visualizzare di mandargli prana con un intento positivo, può essere utile? Così magari calmo gli animi dei miei familiari…

Angel: Esattamente, come vedi il concetto è sempre quello, usare prana bianca è la chiave.

Studente: Quando impareremo a curare cose gravi, come lo spieghiamo alle altre persone?

Angel: Ottima domanda, a chi vuoi spiegarlo? Alla persona che si è fatta curare, o agli altri? Perché spesso anche la persona che hai curato cadrà nel low e dirà: “beh è stato un caso, non sei stata tu a curarmi!” oppure: “beh doveva andare così, era una malattia e le malattie passano, non sei stata tu a curarmi!”,  beh, è complicato spiegare ad un Gaia’s Low che tu sai curare. Ma esattamente che ti importa? Vuoi curarlo perchè vuoi il suo bene e vuoi evolverti, o vuoi curarlo solo per dirgli “guarda io so fare una cosa che tu non sai fare.”?

 

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Studente: E’ possibile che la persona curata invece ricorderà di essere sempre stato bene dimenticando tutto? Magari il Low potrebbe cambiare le memorie collettive in modo che tutti ricordino che quell’uomo abbia sempre avuto il benessere, per esempio?

Angel: Si, potrebbe capitare una roba simile o comunque sembrerà parecchio strano e la gente preferirà non pensarci, perché farà paura pensarci e avrebbero paura di te, stile stregoneria ok? Ecco perché cerchiamo di evitare di mostrarci troppo davanti al pubblico, è per il bene di tutti, perché non tutti loro sono pronti a vedere cose simili, gli farebbe male, gli farebbe paura, non riuscirebbero ad accettare cose così assurde, e perciò, ci metterebbero nei guai, per difendersi, per paura verso noi probabilmente. Diranno ”sarà un caso”, la gente dirà che è stato un caso, ma ciò che desidero insegnarvi, è che voi  quando curate qualcuno lo dovete fare perché volete curarlo e non perché volete che la gente riconosca che voi sapete fare ‘magie’. Lo so che voi desiderate un certo riconoscimento dal mondo e arriverà! Solo non nel modo e nel momento in cui credete, ma arriverà non preoccupatevi.

Studente: Quindi agire di nascosto…

Angel: Spesso è la cosa migliore. Io per esempio  non dico  nemmeno ai miei studenti quando li curo..  “wow sono guarito? wow finalmente.” nessuno sa cosa è stato o chi è stato, è stato un caso, va bene così, non bisogna curare qualcuno per fargli vedere quanto sei figo nel saper curare, curalo invece, perché lo vuoi rendere felice. Lo so, all’inizio è difficile comprendere questo concetto, desiderate essere ripagati, essere riconosciuti, lo so benissimo, ci sono passata prima di voi, ho curato tante volte tante persone che dopo averle curate, mi hanno abbandonato o mi hanno tradito  o mi hanno voltato le spalle, va bene così,  ho ottenuto la mia ricompensa in altri modi, l’ho ottenuta, non importa se loro non mi hanno riconosciuta, in cambio ho avuto molto di più di ciò che mi aspettavo, quindi va bene così. Il punto è che spesso, a lungo andare vi piacerà di più agire di nascosto, come hai detto te o semplicemente agire in anonimato, o ancor meglio, agire, senza vantarsi con gli altri di ciò che si è fatto, per due motivazioni, la prima sarà emotiva, perché ti accorgerai che vedere le persone felici senza quel problema addosso, è molto più bello, quando invece le persone sanno che tu li hai curati  inizieranno a sentirsi in debito, ma sarà un debito molto umano e staranno male perché vorrebbero darti qualcosa in cambio ma non hanno niente che vale tanto, e staranno male e ciò li renderà nervosi perché tu ci sei riuscito e loro no, etc etc, è una brutta catena, o come opposto vorrebbero e pretenderebbero di più da te e ogni volta che staranno male pretenderanno che tu li curi come se fossi un tuo dovere dato che ne hai la capacità non rispettando la tua energia e la fatica che ci impieghi.

Per secondo motivo potrebbero iniziare ad avere paura di te. Mi è capitato molte volte, nei miei momenti di successo, che le persone che ho curato, che sapevano che le ho curate, iniziassero ad allontanarsi da me.  Io le ho curate, non gli ho fatto del male, eppure è come se avessero paura perché io riuscivo a farlo e loro no, perché io riuscivo ad entrare nel loro corpo e agire al loro interno, questo metteva paura. Se io avessi voluto fargli del male lo avrei già fatto in anonimato, no? Che motivo avevo di insegnargli la tecnica che avevo usato? Eppure, spesso bisogna nascondersi per fare del bene, altrimenti viene creduto male.

 

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Studente: Oppure potrebbero tornare sempre per farsi curare.

Angel: Moltissimi mi contattavano solo quando avevano problemi da curare. Ti parlo di quando io mi stavo specializzando in guarigione, per questo potrei essere, non dico un buon maestro di guarigione, ma, probabilmente ho ottenuto chiavi che altri non hanno mai minimamente immaginato, e prima mi abbandonavano, poi quando c’era bisogno tornavano a chiedermi di ri-curarli, come si vuol dire, il punto è che agli inizi ci soffrivo. Curare una persona ti toglierà energie, ti sentirai stanco delle volte e a seconda della gravità potrebbe venirti qualche piccolo malessere (come il mal di testa o la nausea, che durerà poco, tranquillo) ma per questo devi comprendere che curare non è qualcosa che devono pretenderti di fare, perché tu stai consumando energie e non hai l’obbligo di curare tutti i problemi altrui solo perché tu hai la capacità di farlo. Voglio dire, vogliono curare il loro problema? Perché non si impegnano anche loro a imparare queste tecniche? Per molto tempo ho creduto che fosse mio obbligo curare chi avesse problemi,  tutti quanti, ma ho compreso che una guarigione fatta sott’obbligo non è la stessa che verrebbe se tu realmente desideri di farla. Il punto ovviamente è che il low non vuole che tu desideri di farla, quindi devi andare contro te stesso e contro tutto e comprendere quando è una buona occasione per fare guarigione su qualcuno o quando invece ti stanno solo sfruttando. Voglio raccontarti un evento.

Quando io avevo curato un  problema grave ad uno studente, un problema molto grave,  mi ero sentita molto stanca  e avevo mal di testa e nausea, perché mi ero stancata e sforzata davvero parecchio per curarlo, poi questo studente mi disse (nonostante fosse guarito dalla sua patologia) che gli era venuto mal di testa per colpa mia;  io lo avevo salvato dall’ ospedale,  certe cose ti farebbero passare la voglia di curare la gente,  ed è per questo che vi dico  non curate per aspettarvi che la gente vi ringrazi a parole  o che vi venerino come foste Dei. Sarà Dio a ringraziarvi e premiarvi e vi darà ciò che desiderate, ciò che meritate, poco importa se un umano vi dice brutte parole ok? E’ solo un umano, voi avete fatto il vostro compito, bene ora lasciatelo andare lasciategli dire tutto ciò che vuole, intanto lui rimarrà lì fermo, voi invece progredirete perché la Forza vi premierà, non sarei qui altrimenti. Ricordo che un’altra guarigione molto importante che ho fatto, uno dei miei preferiti, è stato quello di curare il corpo energetico ad un mio amico che per problemi se lo stava distruggendo.. si può fare di tutto! Si può curare tutto, credo che la guarigione energetica sia una tecnica magnifica, ma non per questo deve essere considerata come unica, perché in realtà tutte le tecniche sono incredibilmente interessanti, bisogna solo comprenderle e applicarle, saperti divertire con esse. Ma io credo che questa sia fondamentale.

Studente: In fondo è come donare un pezzo della tua anima quando curi una persona…

Angel: Beh non è propriamente così, ma se vogliamo metterla in senso poetico si, perché è come dare una parte del tuo cuore, ma non è che realmente gli dai un pezzo del tuo cuore, è un modo di dire, per dirti che ti do molto di me, si, perché ti sto dando molta mia energia, molta mia fatica, molta mia attenzione, molto del mio sentimento,  quindi è parte di me, ma non tutti sapranno riconoscerla, ma vi ripeto, a voi deve interessare farlo per il piacere di farlo e non per ottenere qualcosa in cambio, perché sarà la Forza che lo riconoscerà, basterà questo. Un grazie da un umano non equivale minimamente ad una ricompensa che ti darà la Forza tutte le volte che sarai così generoso da aiutare il prossimo. In fondo è facilissimo pensare a se stessi, ma un passo importante è comprendere che non sei l’unico al mondo e aiutando un compagno, a prescindere da chi esso sia, aiuterai una parte di te ad evolversi.

Studente: Però non tutti apprezzano la tua fatica di aiutare…

Angel: Preferisco che lo riconosca la forza piuttosto che un semplice umano, l’umano mi dirà grazie a parole, l’Universo invece mi darà qualcosa che io voglio, qualcosa di reale, notiamo la differenza.

 

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283 Commenti

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  1. Foto del profilo di lak1

    Fantastico!!! io credo fermamente si possa curare qualunque cosa, lo credevo già da prima, già mi stavo attivando in altri modi, avevo bisogno di leggere questo, ne avevo veramente bisogno perchè devo riuscire a guarire mio padre dal tumore, devo assolutamente farcela!!!

  2. Foto del profilo di Tella

    È magnifico. Dare del tempo per curare qualcun’altro senza che lui lo sappia. Sì credo che sia meglio agire nel silenzio, senza farlo sapere, anche perchè non ci crederebbero. Figurati!

  3. Foto del profilo di SuperVale

    Questa tecnica è veramente magnifica! Quando ho iniziato questo percorso non pensavo si potesse arrivare a tanto. La proverò oggi stesso. Grazie!

  4. Foto del profilo di Marziana

    Di tutte le tecniche, ma questa è quella per cui mi sento più portata, mi viene spontanea, anche se ovviamente a un livello da principiante. Su di me ho notato effetti importanti e ora sto provando sui miei figli. La piccola aveva tanta tosse che non la faceva dormire da varie ore, mi sono concentrata e nel dormiveglia mandavo luce da me a lei, dal centro della mia testa alla sua e dopo pochi minuti ha smesso. Che soddisfazione!

  5. Foto del profilo di ross69

    A me piacerebbe molto imparare a guarire le persone.

  6. Foto del profilo di bianconaturale

    sicuramente condivido l’importanza dell’anonimato.. ci proverò, il difficile è avere fiducia in me

  7. Foto del profilo di Morgana13

    Proverò sicuramente su di me ho un paio di problemi da risolvere.. E farò esercizio sulla mia famiglia, grazie é favoloso poter aiutare

  8. Foto del profilo di Battistina

    Ora che so la tecnica,la userò sicuramente, ne ho veramnente bisogno.Grazie.

  9. Foto del profilo di reporter

    Sto rileggendo tutto quello che riguardava la guarigione. Su di me è fantastica. Sugli altri devo capire cosa sbaglio. Insisto perche se funziona su di me, sicuro che riusciro a farla sugli altri. Per me sara una Grande soddisfazione. Grazie

  10. Foto del profilo di monicsme

    Era tanto che aspettavo quest’articolo, grazie sempre tante per questa apertura di cuore e disponibilità che ci dimostri spiegandoci nel dettaglio queste tecniche che sono per la maggior parte delle volte sottovalutate o spiegate con superficialità. Ci voglio provare oggi stesso.

  11. Foto del profilo di Carrie

    Una delle cose più belle per me è la guarigione energetica. Aiutare gli altri è sempre stato un mio obiettivo.

  12. Foto del profilo di Lelith

    Oltre allo spiegare come fare, sei riuscita anche a dare lezioni di vita.. Fantastico! Bisogna essere puri, pensare di voler curare qualcuno non per riconoscenza ma semplicemente per fargli del bene

  13. Foto del profilo di paty

    Questo articolo è meraviglioso. ..esprime l’Amore assoluto il Bene…spero di imparare il prima possibile…è troppo importante!

  14. Foto del profilo di achille

    I 2 requisiti per la guarigione energetica sono la fiducia in noi stessi e la quantita’ di energia che possediamo.La possiamo usare su noi stessi e su chiunque.Per muovere energia devo avere energia,quindi e’ opportuno meditare prima di effettuare la guarigione energetica e rimanere nello stato di alta vibrazione prima di venire risucchiato nel low.

  15. Foto del profilo di Ladybug

    Dopo il liceo dovevo iscrivermi a medicina, ma c’era una voce dentro di me che diceva che era inutile. Ora capisco perché…… Voglio imparare questa tecnica, è meravigliosa.

  16. Foto del profilo di morganadyl

    tecnica stupenda, proverò su tutta la famiglia, su me stessa in qualche modo avevo già praticato

  17. Foto del profilo di ubuntu23

    Ho iniziato a praticare la guarigione nello stesso momento in cui ho conosciuto acd. Il mio cane aveva più tumori, e gli avevano dato due mesi di vita. Fin da subito ho creduto che fosse possibile salvarlo e guarirlo e cosi mi sono dedicata a lui per due mesi, ogni giorno, meditando prima e poi praticando guarigione su di lui, seguendo più che altro il mio istinto e facendomi guidare dalla forza. Ora lui sta benissimo e i medici si chiedono come sia possibile 🙂 io non ho detto nulla ai medici, ma so che la fiducia nella forza e nelle mie capacità, oltre all’amore per lui, hanno reso possibile il miracolo <3

  18. Foto del profilo di

    Spero di riuscire a superare me stessa!!

  19. Foto del profilo di Viky

    Poter aiutare gli altri, anche in anonimato, sarebbe fantastico perché il solo sapere di aver fatto qualcosa per qualcuno riempirebbe il mio cuore di gioia

  20. Foto del profilo di Sunshine

    Quindi,non tanto “volere è potere” ma se mai “credere è potere”.
    È ciò che ha continuato a ripetersi nella mia testa mentre continuavo a leggere.
    Grazie mille Angel

  21. Foto del profilo di Lince

    Quello che sento in questo momento non si può esprimere a parole. Io sono ancora al primo step e intendo andare per ordine com’é giusto che sia però ho fatto un piccolo salto qui perché imparare la guarigione energetica è uno dei motivi principali che mi spingono ogni giorno ad intraprendere questo percorso evolutivo. Non nascondo che mentre leggevo questo documento come anche quello del secondo step riguardante la guarigione energetica non sono riuscita a trattenere le lacrime. Tutto quello che ho sempre sentito esistesse ora so che esiste davvero. Quello che ho sempre voluto so che lo potrò avere. Non vedo l’ora di ritornare a leggere questo documento quando sarò pronta per attuare la tecnica. GRAZIE INFINITE 😍

  22. Foto del profilo di Vanilla

    Un documento speciale.. Ho riletto il documento e la tecnica perché ho deciso di iniziare ad esercitarmi su di essa seriamente, e non solo in caso di necessità! Quindi inizierò a svolgere più sessioni per fare pratica ☺️ Grazie Angel per queste tecniche e questa in particolare è una tecnica assolutamente.. miracolosa! Grazie per tutto ciò che fai ❤️

  23. Foto del profilo di Toranto82

    Argomento troppo forte per me nn oso esprimermi per ora ma se riesco nel mio intento sarò felicissimo di ripassare da questo articolo e farvi partecipi

  24. Foto del profilo di eva

    Bellissima tecnica, la guarigione mi ha sempre interessato molto