006 – La Percezione – Il Linguaggio Universale (1 parte)

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Attraverso questa lezione scoprirai che cos’è il Linguaggio Universale, come funziona e perché è fondamentale imparare a comprendere ciò che percepisci, ma anche a comunicare bene le tue intenzioni.

Si chiama Linguaggio Universale perché si tratta di un linguaggio percettivo che funziona in tutte le dimensioni e in tutto l’universo, ma non ha nulla a che vedere con la lingua parlata, che ovviamente comprendiamo solo sul nostro pianeta, in quanto ogni popolo ed essere vivente dimensionale comunica con modi estremamente diversi e non per forza verbali. C’è però un linguaggio che funziona ovunque, è universale, ed è quello percettivo, o meglio della Percezione. Il Linguaggio Universale non ha nulla a che vedere con la nostra lingua, perché innanzitutto noi siamo abituati ad esprimere ciò che pensiamo o proviamo attraverso l’utilizzo della parola. Il nostro linguaggio però è molto complesso e articolato, perché utilizziamo milioni di parole per esprimere un concetto, che poi non lo esprimiamo neanche bene, tante volte, ma ci giriamo intorno senza mirare dritti al punto. Molte volte poi usiamo termini opposti per fare ironia, per esempio “insultiamo” un amico per dimostrargli affetto, o gli parliamo con incredibile rispetto proprio per prenderlo in giro e scherzare (ad esempio diamo del Voi ad un amico che conosciamo da tanto tempo, proprio per scherzare, e non perché lo rispettiamo davvero a quel punto), o ancora, capita che prendiamo in giro la persona che ci piace con battute provocatorie che mirano ad ottenere una reazione, proprio perché questo è il modo “timido” di provarci, anziché essere diretti e dire esattamente ciò che si pensa senza girarci troppo attorno. In altre parole, il nostro linguaggio è molto complesso e, infatti, nemmeno tra di noi ci capiamo tanto bene. Pensa a tutte quelle volte che non riesci proprio a capire cosa passa per la testa ad una persona, per esempio perché con le parole ti dice che non è affatto interessato a te, eppure con i fatti e con il suo linguaggio del corpo dà forti dimostrazioni di essere molto attratto da te. Oppure rivedi questi esempi sui tuoi amici, ovvero vedi una tua amica che parla sempre male di un ragazzo, ma quando ce l’ha davanti sembra non avere più il controllo di se stessa da quanto è persa di lui. Sono piccoli esempi per farti comprendere quanto sia complesso il nostro linguaggio, ed è proprio questa struttura, lunga e articolata, che ci rende poi difficile la comprensione del Linguaggio Universale, che è quello più facile e semplice che esista nell’universo. Un po’ come il silenzio mentale, che sembra facile perché ti basta “non pensare”, mentre con la pratica ti rendi conto che è più complesso di quanto sembri, ma questa difficoltà è causata proprio dal modo in cui siamo stati cresciuti, perché ci hanno da sempre abituato che bisogna pensare, e ripensare, a milioni di cose in una sola giornata, senza mai dedicare un solo attimo allo svuotamento dei pensieri inutili o distrattivi per dare spazio alla nostra vera Coscienza.

Il Linguaggio Universale è complesso da capire perché siamo abituati a dover girare mille volte su un discorso prima di arrivare al dunque – e tante volte non ci arriviamo neanche! – a differenza del Linguaggio Universale che è talmente dritto al punto che non ha bisogno di nessuna spiegazione. Ma è questo che, dalla nostra prospettiva umana, lo rende tanto difficile, non perché gli umani non siano adatti alla Comunicazione Universale, ma perché siamo stati introdotti in una società in cui l’unico modo per capirsi è parlare, ma non si riesce ad ascoltare al di fuori delle parole dette. Ci fissiamo su un termine detto da una persona che a parer nostro è stato offensivo, e ci fossilizziamo su quello come un chiodo fisso che trapana nella nostra mente, senza poi capire che quel termine potrebbe non essere stato utilizzato volutamente – ma per la fretta di dire qualcosa, come spesso succede – e diamo troppo peso alle parole e al modo in cui vengono dette, anziché dare anche solo un minimo di attenzione al sentimento che c’era dietro. Ed è esattamente questo il Linguaggio Universale: il sentimento che c’è dietro.

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Non è facile capire il sentimento che c’è dietro una parola, o un gesto, ma è proprio questo che ci interessa sapere, sia perché ci permette di comprendere meglio cosa ci stanno comunicando gli altri, sia perché ci rende capaci di riconoscere chi mente, chi ha buone intenzioni nei nostri confronti e chi invece, dietro le sue belle parole, vuole solo usarci e approfittare di noi. Se hai letto l’articolo sull’intento, che fra l’altro ti consiglio di rileggere perché ti serve proprio per comprendere meglio l’argomento di oggi, hai iniziato a intuire che non basta pensare a parole ciò che vorresti ottenere, ma bisogna imprimere un sentimento forte, un intento quindi, che ti permetta di raggiungere la meta desiderata. Per esempio desideri svolgere una forte protezione, ma pur pensandolo a parole questa non diventa più forte, perché per riuscirci devi aumentare il tuo intento mentre stai praticando la tecnica. Le parole che pensiamo la gran maggioranza delle volte non hanno sentimento, e quando ce l’hanno accadono degli avvenimenti che noi non controlliamo perché non abbiamo il potere decisionale di quando le nostre parole debbano avere intento e quando no. Questa è la ragione per cui ti sto insegnando cos’è l’intento e come imparare ad utilizzarlo, proprio perché tu possa decidere quando far accadere le cose e quando invece, anche se per un attimo lo pensi, non desideri che accada realmente. Il Linguaggio Universale ti permette innanzitutto di iniziare ad usare la Telepatia, perché riesci a comprendere il sentimento che c’è dietro a quella affermazione, o gesto, e capire dove quella persona vuole arrivare molto, molto prima che ci arrivi. Ma non serve solo a questo! Imparare a comprendere il Linguaggio Universale ti aiuta ad evolvere la tua Percezione, che in questo percorso conoscerai come una vera e propria tecnica, una capacità psichica da evolvere con la pratica. La Percezione è simile per certi versi alla Telepatia, ma tocca punti diversi che quest’ultima non può raggiungere. Infatti la Telepatia è basata sulla comunicazione mentale fra due persone, essenzialmente è un linguaggio fra due o più persone che ti permette di sentire cosa gli altri pensano. La Percezione invece va oltre la Telepatia, perché non senti solo ciò che pensano le persone, ma puoi percepire l’energia (il sentimento o intento) che c’è dietro chiunque si presenti a te, che sia una persona, come un’entità, come un tutt’altro essere vivente, quale anche una pianta, un animale, o esseri dimensionali.

La Percezione ti permetterà di comprendere il Linguaggio Universale e sfruttarlo per giungere ad un risultato anni prima di quanto ci arriverebbe chiunque. Non è facile comprenderlo a parole, proprio perché è l’esatto opposto delle parole. Ciò che è importante capire è che tutto ciò che dici, pensi, o fai, ha un tipo di energia dietro che, attraverso il Linguaggio Universale, si può capire o passare al prossimo. Cercherò di farti comprendere il significato di “energia che c’è dietro” attraverso qualche esempio. Certe volte nella tua vita incontri persone molto negative e cattivelle, che fanno qualcosa solo per ottenere obiettivi a fini negativi che ti feriscano o sottomettano al loro volere. Per fare un esempio, potresti incontrare una persona che con il tempo ti rendi conto che ti fa un favore solo quando ha intenzione di chiedertene un altro in cambio. Quando le chiedi tu un favore non è quasi mai disponibile, poi un giorno, quando pare a lei, decide di farti un favore senza che neanche tu glielo chieda (per esempio ti offre la colazione, oppure ti dà un passaggio in macchina, anche se tu potevi farne a meno) ma solo dopo scopri che questa gentilezza mirava a chiederti un favore ben più grande di quello che lei ha fatto a te. Quando poi lei ti chiederà il suo favore, che per te potrebbe essere esagerato o comunque sai di non poterlo realizzare, si offenderà e cercherà di farti sentire in colpa in quanto “lei ti ha fatto tanti favori” e tu invece “non ci sei mai quando ha bisogno di te”. Il punto è che i piaceri che lei ti ha fatto non erano da te desiderati, ma ha deciso di farteli solo per poi farti sentire in colpa e obbligarti a sentirti in dovere di aiutarla per i suoi interessi. Ecco, questo è un esempio di Linguaggio Universale. Nel momento in cui lei ti sta facendo il favore, tu puoi decidere di sentire quali sono i fini, quindi qual è l’energia che c’è dietro (l’intento, il sentimento) che la spinge a farti questo favore, sebbene tu non glielo avessi richiesto. Al che potresti sentire le sue vere intenzioni, nonché qual è la vera ragione per cui appare tanto gentile con te, scoprendo ad esempio che il suo obiettivo è solo quello di chiederti qualcosa in cambio come “ricatto” al favore che ti ha fatto. La possibilità di percepire molto prima le intenzioni dell’altra persona ti permette di facilitare notevolmente la tua vita quotidiana e non solo.

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Un altro esempio è una persona che ti sta accanto che potrebbe essere eccessivamente apprensiva o possessiva nei tuoi confronti. Più o meno tutti noi abbiamo conosciuto una persona del genere o ce l’abbiamo ancora intorno, che potrebbe essere una madre che non ti dà il diritto di vivere la tua vita perché secondo lei tu non sei capace di viverla e con questa idea cerca di decidere tutto quello che devi fare e chi puoi frequentare e chi invece no; oppure un fidanzato a cui non basta avere il tuo amore, vuole anche la tua vita, perché vuole possedere ogni lato di te, che sia quello sociale, lavorativo, eccetera. Quando incontri una persona del genere stai già firmando un contratto che alla fine ti truffa, perché a prescindere da quello che tu dica o faccia, ti verrà sempre e per sempre ributtato contro per farti sentire in colpa, ai fini di sottomettere la tua vita al volere di questa persona attraverso le tue debolezze: i sensi di colpa. Anche in questo caso bisogna fidarsi ben poco quando la persona che hai davanti ti fa un regalo, o un favore, o una gentilezza, perché l’obiettivo è tutt’altro che quello di renderti felice e ottenere il tuo sorriso, perché ciò a cui mira è ottenere il possesso della tua vita. Per esempio ti sarà capitato che tu volevi uscire con un amico/a, che questa persona (come tua madre, oppure il tuo fidanzato) non apprezza e anzi vuole che tu ne stia alla larga; ma tu non hai ragione di spezzare il rapporto con questo amico perché ci tieni e si è sempre comportato bene con te, quindi non vuoi litigarci solo perché te lo dice tua madre o il tuo fidanzato. Allora, proprio il giorno in cui avevi intenzione di uscire con questo amico, tua madre ha deciso di farti un bellissimo regalo che è quello di uscire insieme (tu e lei) per andare a fare shopping, oppure una cena fuori, oppure al cinema, qualcosa che appunto non fate mai, ma che oggi, guarda caso, le è venuta una gran voglia di fare con te. Ovviamente il suo invito ti risulta invitante perché colpisce proprio un tuo “punto debole”, nel senso che ad esempio adori andare a cena fuori e non vorresti rinunciare a questo invito; eppure è strano che sia arrivato proprio oggi, in cui avevi intenzione di uscire con quell’amico. Di conseguenza, ti trovi in un bivio difficile perché devi scegliere se rifiutare l’invito di tua madre al rischio di offenderla – e sai già che te lo farà pesare per mesi e mesi – oppure disdire con il tuo amico per accontentare tua madre, al rischio di perdere la fiducia del tuo amico e quindi rovinare il rapporto. Perché questo invito a cena fuori è arrivato proprio oggi, e non domani? Perché è tanto importante uscire proprio oggi, se è da anni che non andate a mangiare fuori? La Percezione ti permette di capire dove vuole arrivare l’altra persona anche quando il suo obiettivo è davvero molto ben nascosto.

Il Linguaggio Universale ti permette di sentire qual è “l’energia che c’è dietro” quell’azione, nonché i veri interessi nascosti da gentilezza e opportunità meravigliose in apparenza, che mirano invece a rovinarti tutto. Ma come già detto, il Linguaggio Universale è molto di più, perché non solo ti aiuta a sentire le intenzioni delle persone, come una sorta di Telepatia, ma ti permette di sentire anche le intenzioni di altro; come ad esempio del Low, oppure di entità negative che nemmeno sapevi ti avessero mirato, perché non le hai mai viste, eppure da lontano ti mandano un sacco di problemi. Per fare un esempio, avevi intenzione di dedicare alla giornata di oggi un bel po’ di pratiche che ti aiutassero ad evolverti, oppure mirate ad ottenere precisi obiettivi, quindi avevi già deciso che oggi avresti svolto queste tecniche e che ti saresti impegnato. Improvvisamente arriva un tuo amico, via messaggio, chat, oppure dal vivo, che ti dice con estremo entusiasmo che oggi dovete assolutamente uscire perché in quel preciso locale si troverà la persona che ti piace, oppure una persona che potrà aiutarti a fare carriera nel tuo lavoro, o ancora che accadrà un evento speciale che non puoi assolutamente perderti, come la tua band preferita che suona proprio nella tua città.

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In sostanza, va a toccare una situazione che a te può attirare moltissimo, quindi ovviamente si baserà suoi tuoi interessi personali, che sono diversi per ognuno di noi; e lì toccherà così bene che tu quasi non avrai neanche scelta, perché ti sentirai tirare immediatamente dal desiderio di uscire e andare in quel locale, o a quel concerto, senza neanche riflettere del perché sia accaduto proprio oggi e non domani, o ieri. La tecnica della Percezione ti permette di capire, attraverso il Linguaggio Universale, qual è l’energia che c’è addietro quella proposta/invito di uscire stasera anziché dedicarti alla pratica. Ieri eri liberissimo, ti stavi pure annoiando, e nessuno che ti chiamasse o dicesse di uscire. Oggi invece, che hai deciso di praticare, arrivano inviti entusiasmanti per fare un sacco di cose belle, pur di non lasciarti a casa a praticare. Se usi la Percezione, puoi sentire qual è l’energia che c’è dietro questo invito e ti accorgi che l’obiettivo reale non è quello di farti passare una bellissima giornata in divertimento, bensì quella di impedirti di evolverti su quella facoltà che proprio oggi saresti riuscito a raffinare in maniera esaustiva.

Il Low sa quanto è rischioso per lui se tu pratichi, perché sa già che perderà il controllo su di te e a quel punto non potrà più fare nulla per fermarti, ed è questa la ragione per cui, sinché riesce, cerca di tenerti alla larga dalla pratica, affinché tu non possa oltrepassare quel limite che ti renderebbe libero dalle sue catene. A volte con mezzi provocatori, altre volte con mezzi entusiasmanti, il Low cercherà sempre di distrarti dal tuo proposito mettendotene davanti agli occhi un altro che sembrerà migliore, imperdibile, facendoti sentire in dovere di soddisfare quell’obiettivo da lui deciso, perché penserai che sia l’unica occasione per te e che la pratica invece si possa rimandare. Tutte le volte che assecondi una persona o un tipo di energia che mira ad avere il controllo della tua vita, attraverso un favore o una gentilezza, gli stai dando il potere su di te e non solo per quella singola giornata, ma anche per le settimane o mesi dopo, senza che te ne rendi conto. Ed ogni volta che quella persona, o quella presenza sente che sta perdendo il potere su di te, giocherà nuovamente questa carta di gentilezza per riprendersi di nuovo il controllo, e questo sarà all’infinito, impedendoti di vivere la tua vita liberamente. Decidere, ogni tanto, di assecondare il volere di un’altra persona non è un male, però lo diventa quando questi individui usano i tuoi sensi di colpa per tenerti legato e sottomesso al loro volere. Perché a quel punto non è soltanto colpa loro, che sono ossessionate dall’avere il potere su di te, ma è anche colpa tua che glielo permetti e poi magari ti lamenti di loro, come se la colpa fosse soltanto loro. La vita è la tua, e sei tu a dover decidere di prenderne il comando. Incontrerai di continuo persone che cercheranno di prendere il potere su di te, per esempio amiche che tenteranno di allontanarti da un ragazzo che ti interessa, solo perché loro sono interessate a lui e con falsa gentilezza fingono di stare dalla tua parte e di allontanarti da lui per il tuo bene. Oppure i tuoi cari, che possono essere familiari, oppure il tuo partner, che teme che tu faccia troppa carriera, e così ad ogni proposta lavorativa seria che ti arriva cercherà di trovare i lati negativi e farti decidere di rifiutarlo, facendoti pensare che sia per il tuo bene e mettendo sempre di mezzo i sentimenti fra voi due per farti sentire in colpa, affinché tu decida di prendere la scelta che lui ha stabilito per te. Attraverso la Percezione puoi imparare a capire perché quella persona non vuole che tu faccia carriera, perché è facile pensare che i tuoi familiari, i tuoi amici e le persone a cui vuoi bene vogliano il meglio per te; ma un conto è dirlo a parole, un conto invece è andare a Percepire i loro reali sentimenti e i loro reali intenti su di te.

Con queste tecniche capisci che dentro la testa delle persone c’è molto di più di quello che prima pensavi. Alcuni che dicono di volerti bene hanno una folle paura che tu faccia carriera, sebbene a parole ti possano dire “te lo auguro” o “speriamo che ti assumano in quel lavoro”, ma dentro di loro sperano che non accada e tirano un grande sospiro di sollievo quando tu riveli che non ti hanno assunto. Fra queste persone poi troviamo un tipo, ancor più cattivello, che passa il suo tempo a criticarti perché secondo lui tu non fai niente durante il giorno o non lo stai facendo bene.

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Ti dicono di studiare per trovare lavoro, e proprio mentre stai studiando ti disturbano dicendo che alla tua età dovresti già lavorare. Allora cerchi lavoro per accontentarli, e mentre lo stai cercando ti dicono che non hai ancora superato quell’esame e che non stai ottenendo nulla dalla vita perché sei un nullafacente, tutti gli altri si sono laureati e tu ancora no. Quindi riprendi a studiare, e mentre stai studiando ti dicono quanto sia costoso mantenerti, che la tua presenza è un vero peso dato che studi anziché lavorare. Allora perdi le staffe e decidi di trovare un lavoro per mantenerti da solo, lo cerchi, e appena lo trovi ti dicono che quel lavoro non va bene, perché non puoi passare la tua vita a fare il pizzaiolo, commesso, cuoco, barista, che non è un lavoro che fa per te! E che devi studiare, per diventare medico perché quello sì che è il mestiere che fa per te! Perciò studi una facoltà che a te non piace, ma che secondo gli altri ti darà il lavoro che fa per te e li assecondi solo per non passare le giornate a litigare in casa. Ti pieghi, e sottometti la tua vita al volere di qualcun altro, solo per non litigare. Quindi rinunci a quel lavoro perché agli altri non piace, e ricominci a studiare, ma mentre stai studiando arrivano le bollette a casa e ti fanno pesare quanto sia difficile pagarle se in casa lavora solo una persona e tu sei un nullafacente che spende ma non porta soldi. Trovi un altro impiego perché hai tutte le intenzioni di aiutare in casa, e ti dicono che non va bene perché non è affatto buono per te, non puoi passare la vita a lavorare in quell’azienda! Tu devi diventare medico! A questo punto, o impazzisci, come la maggior parte delle persone che accettano di vivere la propria vita come vogliono gli altri, e finisci per ubriacarti tutte le sere per dimenticare quanto la tua vita sia rovinata, o inizi a drogarti, oppure prendi psicofarmaci per calmarti, oppure pensi al suicidio… oppure ti decidi a capire che le altre persone devono vivere la loro vita e non devono mettere mano sulla tua. Ma come lo capisci?

Per comprenderlo, è fondamentale che tu inizi a Percepire, perché attraverso la Percezione ti rendi conto che dietro a questo loop di obblighi e divieti che cambiano in continuazione a solo scopo di venirti contro, darti torto e farti impazzire, vi è come unico obiettivo quello di farti perdere tanti anni e tanto tempo che non potrai più utilizzare per realizzarti. Se inizi sin da subito a prendere il comando della tua vita, anche a costo di accendere una discussione ai fini di far comprendere che della tua vita decidi tu e basta, allora potrai usare tutto quel tempo rimasto per impegnarti in qualcosa e realizzarti per davvero. Ma sino a che non Senti l’energia che c’è dietro a tutto questo continuo tira e molla (che è un’energia molto oscura dietro), allora non sentirai quella ragione di liberarti, e resterai sino ad età adulta legato ai voleri degli altri; sino a che sarai troppo vecchio per riprendere la tua vita in mano, e anche allora ti verrà detto che sei un nullafacente perché potevi fare il cameriere e invece, immaturo e irresponsabile quale sei, avevi rifiutato quell’offerta di lavoro! Gli altri ti daranno sempre la colpa, perché alla fine dei conti anche se tu pensi che sia colpa loro (perché sono stati loro a dirti di rifiutare quel lavoro!) e ritenevi di fare la cosa giusta assecondando i loro voleri, in realtà spettava a te decidere della tua vita anche a costo di “offendere” qualcuno. Se davvero senti l’energia che c’è dietro tutte quelle parole, tutti quei discorsi, ti accorgi che mirano solo a farti perdere tempo e a impedirti di realizzarti. Se invece Senti, e quindi Percepisci l’energia che c’è dietro quelle scenate e quelle vicende, capisci che devi fare l’esatto opposto di quello che ti viene detto, perché solo così potrai ottenere dei veri risultati che ti renderanno soddisfatto e fiero della tua vita. Sei vivo per vivere la tua vita, non sei un oggetto o una macchina senz’anima che è stata costruita per obbedire agli ordini degli altri, chiunque essi siano. Questo te lo devi ricordare bene.

Il Linguaggio Universale non è affatto semplice da capire e non mi aspetto che tu lo comprenda oggi, anche perché non è teoria, è pratica! Quindi datti del tempo, perché per comprendere questo argomento ci vorrà molta esperienza. Il Linguaggio Universale è molto di più, perché ti permette di capire qual è il vero sentimento che c’è dietro. Una persona può dirti che lo sta facendo per il tuo bene, eppure nello stesso tempo tu Percepisci che ti sta arrivando energia negativa.

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Allora ciò che conta non è quello che la persona ti dice, ma conta solo l’energia che in quel momento ti sta arrivando. Il Linguaggio Universale si basa su “pochi” sentimenti, che sono positivi o negativi. Questi emanano un tipo di energia che non varia a seconda del sentimento, come variano i termini e le definizioni linguistiche; ma sono pressoché tutti accomunabili alle stesse energie. Quando una persona pensa di te con emozioni di rabbia, di gelosia, di frustrazione, di nostalgia, ti sta mandando sentimenti negativi. Lei, a parole, potrebbe dire “sono offesa” e non i termini “ti odio”, eppure in entrambi i casi l’energia che a te arriverà è energia negativa. Poi il livello di energia negativa è variabile, può arrivare un livello 1 come può arrivarti un livello 50, e questo dipende dall’intensità del sentimento che sta provando, ma non varia a seconda del termine che sta utilizzando per pensarti o per parlarti. Quando una persona ti dice “ti amo, è per questo che non voglio che esci con gli amici”, non importa con quale tono affettuoso te lo sta dicendo, se lo sta facendo con gli occhi dolci o in lacrime, o mentre ti sorride; l’energia non si basa sulle parole dette, e neanche sul linguaggio del corpo, perché si basa esclusivamente sull’intento, sulle energie nascoste che sono dietro quel sentimento. Si tratta di energie negative che mirano a sottometterti e a prendere il potere su di te.

Il Linguaggio Universale si basa su vibrazioni, non su parole. Non possiamo nemmeno dire che il termine “amore” sia perfettamente collegato alla vibrazione “amore”, perché l’amore per come lo intendiamo è assolutamente diverso per ognuno di noi. Io posso ritenere che questo sentimento significhi lasciare che l’altra persona decida della sua vita anche quando io avrei fatto diversamente, ma amore è aiutare l’altra persona ad ottenere risultati in quella via da lui scelta, a prescindere. Tu potresti pensare che amore sia la stessa cosa che ho detto io, nelle parole, ma se colui a cui tieni non fa come dici tu passerai il tempo ad offenderti, a rinfacciargli che non ti rende mai felice, a farlo sentire in colpa perché non ascolta il tuo pensiero e non ha rispetto di quello che provi tu (quando sai bene che sei tu a non rispettare quello che prova lui, ma giochi la psicologia contraria per ricattarlo), o ancora gli fai credere che il tuo amore stia diminuendo e che stai mettendo in dubbio i tuoi sentimenti, causa quella scelta che ha preso, il tutto per farlo sentire in colpa e fargli decidere di scegliere la via che tu hai scelto per lui, convincendolo che sia stato lui a sceglierla di proprio conto. In altri termini, ognuno di noi può avere definizioni completamente diverse del termine amore, come per qualunque altro termine. Per te la falsità potrebbe essere solo quando una persona ti parla alle spalle, anziché dirti le cose che pensa in faccia; per me la falsità è quando una persona sa bene che tu potresti vincere o raggiungere un alto livello in un preciso ambito, e proprio per questo fa di tutto per allontanarti e farti credere che tu non possa riuscirci, o che tu saresti sprecato in quella via, allontanandoti dal successo con gentilezza, con il sorriso fisso stampato sulla faccia per farti credere che lo stia facendo per il tuo bene. Capisci che i termini del nostro linguaggio possono avere molti significati e da ognuno di noi possono essere interpretati in diversa maniera, perché anche se un termine ha un preciso significato comunque non è eccessivamente restrittivo ma può essere utilizzato per molteplici motivi. Proprio per la stessa ragione per cui oggi va tanto di moda associare al Linguaggio Universale il termine “amore incondizionato”, di cui tutti parlano e non c’è una sola persona che – fra chi ne parla – sappia mettere in atto le parole che dice. Tutti a recitare i Namasté sui social network o nelle salette di meditazione, le stesse persone che tornano a casa a fare le arpie in famiglia e a mettere zizzania fra gli altri. La giustizia divina è proprio questa: nemmeno i più bravi a mentire possono sfuggirne dal Linguaggio Universale.

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Il Linguaggio Universale non è come le parole, perché è talmente ristretto e veloce che, a causa del nostro modo di esprimerci, diventa difficile da capire. Eppure il Linguaggio Universale è la lingua più semplice e basilare che esista, ed è per questo che è l’unico linguaggio esistente che si può comprendere in tutto l’universo. Come puoi capirlo che funzioni in tutto l’universo e non solo nel tuo pianeta? Lo capisci perché, con il linguaggio Percettivo, puoi comprendere e comunicare con presenze dimensionali, con esseri che appartengono ad altri luoghi dell’universo, e vi potete capire con sentimenti facili e veloci senza giri di parole. SE impari a comprendere il Linguaggio Universale non esiste più un essere che possa fregarti, imbrogliarti, mentirti, perché l’unico modo in cui può riuscire ad ingannarti è verbalmente o attraverso il linguaggio del corpo; ma SE tu impari a sentire a Percezione l’energia che c’è dietro queste parole, o questi atteggiamenti, tu Sai cosa vuole esattamente quella persona, quell’entità, quella presenza che non appartiene a questo pianeta, e non c’è niente che possa farti credere il contrario. Ma spero tu comprenda che non è una facoltà che già possiedi evoluta, perché non ha nulla a che vedere con il linguaggio umano che utilizziamo da tutta la vita. Con le parole si mente, con il linguaggio del corpo si può confondere l’attenzione dell’altro e fargli credere ciò che si vuole, ma la Percezione va ben oltre tutto questo e puoi sintetizzare tutto in una semplice vibrazione: energie negative o energie positive. Poi è chiaro che, attraverso l’evoluzione della Percezione, imparerai anche a capire più dettagliatamente da cosa deriva quell’energia negativa, o positiva. Per esempio ti accorgi che quella persona ti sta mandando energia negativa perché ha paura di perderti; ciononostante, a prescindere dai termini e dai pensieri usati, lei ti sta mandando energia negativa (che si trasformerà in sfortuna, su di te, che ti colpirà su più punti della tua vita) che mira a non farti fare carriera e non farti avere successo sul tuo ambito, trattandosi quindi di energia negativa. Non importa se lei ritiene che le sue intenzioni fossero buone, se lei ritiene di avere paura di perderti perché ti ama; il Linguaggio Universale è l’unica verità che non si può ingannare, quindi se ti arriva energia negativa significa solo una cosa: che quella persona ti sta mandando energia negativa!

Di sicuro avrai compreso che questo argomento è più complesso di quanto sembri. Ma con il tempo capirai che il Linguaggio Universale è “tutto qui”, e quando l’avrai capito ragionerai in un modo talmente semplice che anche la tua vita diventerà semplice, perché le cose si divideranno in eventi che mirano a farti bene e in eventi che mirano a farti male o a farti perdere tempo, che alla fine di tutto ti farà anch’esso del male; ognuna ti colpirà in un livello differente, cioè alcuni avranno un effetto più forte, più “doloroso”, altri saranno più leggeri e in apparenza saranno solo perdite di tempo ma che sembrano non farti del male; ma con il tempo, attraverso la Percezione, capirai che dietro ad ogni cosa c’è un tipo di energia che può farti bene o può farti male, e tutto ciò che mira a farti perdere tempo sta mirando a farti del male. Se impari a circondarti di sole energie positive la tua vita sarà “incomprensibile” agli occhi degli altri, perché tu starai bene e sarai libero; gli altri invece no e non capiranno perché tu sia così fresco, così sano, così capace di fare tutto e di farlo bene, anche quando sembra che impieghi poche fatiche per farlo. Capirai con il tempo che è tutto molto semplice, se solo decidi di imparare il Linguaggio Universale.

Concludo qui questa lezione, che ovviamente è solo l’inizio di questo percorso. Ciò che conta è che hai una base per comprendere l’infarinatura del Linguaggio, perché è ciò che devi utilizzare sin da subito quando Mediti e quando Pratichi qualunque tecnica. L’intento che metti nelle tecniche che svolgi, e lo stato mentale che tieni quando mediti, è fondamentale perché ti permette di decidere su quale vibrazione vuoi stare. Quando mediti con mille pensieri in testa, stai decidendo di restare su una bassa vibrazione, perché attraverso il Linguaggio Universale tu stai emanando un’energia bassa. Non importa se fra i tuoi mille pensieri c’è il tuo fidanzato, l’amore che provi per tua figlia o pensieri divertenti di quando giochi con il tuo cane; quando mediti devi stare in silenzio mentale, perché altrimenti ti trovi ad una bassa vibrazione! Il Silenzio mentale ti conduce ad una vibrazione che potremmo definire Pace, ma non è la pace che intendiamo noi con le nostre terminologie; si tratta di una vibrazione, che solo meditando in silenzio puoi raggiungere.

Se mediti trovandoti sulla vibrazione della pace, che è il silenzio con uno stato mentale sereno e positivo, allora starai attirando a te altre vibrazioni positive che si tramuteranno in esperienze ampiamente positive. Se mentre mediti pensi a mille cose da fare o ad altre persone, ti troverai – a prescindere da quello che stai pensando! – su una vibrazione Low, e resterai lì, perché tu stai decidendo di non volere esperienze spirituali ma di voler restare fisso nel Low. Quindi non aspettarti di raggiungere esperienze evolute, perché sei tu che stai decidendo di restare fisso nel Low. Rifletti sulla lezione di oggi, perché ti aiuterà a comprendere tutte le altre. Da oggi concentrati a meditare con uno stato mentale diverso, più leggero, sereno, concentrato, mettendo da parte tutti gli agganci Low che sono rappresentati da ricordi, immagini, fantasie, persone che ti tornano alla mente, canzoncine mentali, e tutto il resto. Togli tutto e concentrati solo sul benessere della meditazione, e ovviamente sul chakra su cui stai meditando. In questo modo il tuo linguaggio sarà diverso dal solito e starai comunicando un sentimento – quindi una vibrazione, un tipo di energia – molto più positivo del solito. Ed è questo tipo di energia che ti porterà buone cose e fortune nella vita!

Ti auguro una buona pratica e un buon proseguimento di percorso.

Fine pagina 7 su 7. Se hai gradito l’articolo, commenta qui sotto descrivendo le tue sensazioni durante la lettura o la pratica della tecnica proposta.
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  1. Fare propri questi concetti presuppone un grande addestramento, molta pratica, comunque bell’argomento e bell’esposizione, si impara sempre molto qui.

  2. Articolo abbastanza impegnativo, forse dovuto al fatto che alcune tecniche e termini mi sfuggono, in quanto, non avendo ancora letto i precedenti articoli bloccati, possono risultare un po’ di difficile comprensione. Ho sempre PENSATO, che da quando l’uomo ha cominciato ad utilizzare la PAROLA, non ha avuto una grande idea… Mentre leggevo l’articolo, mi è venuto in mente un episodio in cui una mia collega, nutriva un fortissimo odio verso di me, in quanto era stata prescelta per essere licenziata al posto mio…. ma non era colpa mia!!! Il giorno dopo, seduto alle sue spalle, avvertivo che emanava una fortissima emozione negativa, che mi ha fatto vibrare il corpo molto molto pesantemente e avvertendo un profondo senso di disagio. Bellissima la tecnica del rimandare indietro al mittente il sentimento negativo!! Grazie!

  3. Spesso mi sono detta che secondo me se piangi con una persona o essa ti racconta delle dinamiche negative in un qualche modo assorbi in una maniera che va oltre e supera quello che ti potrebbe arrivare con l empatia… Mi sono resa conto leggendo l articolo di come per anni io non abbia mai ascoltato quella voce interiore che mi diceva di distaccarmi da eventi e persone, così come quando chiudevo gli occhi e determinate scene ed eventi si palesavano nel sogno, mentre leggevo l articolo mi è venuto in mente le svariate volte in cui i miei animali mentre iniziavo meditazione venivano vicino a me e cercavo di mandare loro il messaggio :fatemi praticare in pace!!! E molto spesso tutte le gatte si sdraiano sul tappeto con me e si addormentano smettendo di giocare o disturbare… Mi aveva colpito molto tutto ciò e ora leggendo l articolo comprendo molte più cose grazie mille

  4. pensavo che un buon inizio per usare linguaggio universale fosse sviluppare l empatia invece e molto inmportante prima di tutto riempirsi di positività in modo che se la negatività cerca di entrare , non ci sia spazio rimanendo così percettivi e non annebbiati dal pensiero che distorce la realtà. personalmente , sento molto i sentimenti delle persone , causandomi così confusione ,però mi sto allenando a mantenere il distacco che negli ultimi giorni mi fa sentire più libera e anche rilassata di prima ..

  5. La chiave di tutto rimane sviluppare il sesto senso e il non pensiero..Sicuramente dopo questo articolo cercherò di essere cosciente dei sentimenti che mando alle altre persone e se provo sentimenti come rabbia ecc.cercherò prima di distaccarmi per non inviare a nessuno della negatività che crea conseguenze .Argomento molto complesso…da rileggere …molto importante …grazie

  6. La chiave di tutto rimane sempre il sviluppare il sesto senso e il non pensiero. Sicuramente dopo questo articolo cercherò di essere cosciente dei sentimenti che mando alle altre persone e se provo sentimenti come rabbia ecc cercherò prima di distaccarmi per non inviare a nessuno della negatività che crea conseguenze. Argomento molto complesso sicuramente da rileggere. Molto importante …grazie

  7. Se ho ben capito giro te gli studenti in astrale? Bell’articolo

  8. Grazie per questo documento. È proprio quello che vorrei sviluppare di più, comunicare a distanza con chi voglio. Ma niente di negativo 😍

  9. La comunicazione è molto importante, potremmo avere anche lingue diverse, usanze diverse, ecc. Ma il sentimento è uguale per tutti, non esistono fraintendimenti e altro. Comunicare a sentimento o intento è il miglior modo per essere sicuri al 100% cosa vuole o cosa fa un altro essere, che sia animale, alieno o umano ecc.
    Devo assolutamente imparare bene il non pensiero per poter avere una comunicazione chiara

  10. Mi è diventato molto difficile ultimamente tenere il non pensiero, ma ci sto provando in tutti i modi e costantemente! Da piccolo mi concentravo davanti un animale o una pianta qualsiasi, cercando di leggere nella loro mente e di comunicare mentalmente… Crescendo mi sono invece spostato sugli esseri umani, impuntandomi nella lettura mentale è telepatia 😅

  11. non saprei dire se sia meglio riuscire a “sentire” gli altri o meno.
    Certe volte è veramente doloroso e difficilissimo il distacco…

  12. Sono sempre stata molto empatia se sento spesso ciò che provano le persone intorno a me. Spesso è bellissimo altre volte una maledizione… percepisco alcune persone come se le conoscessi da una vita come un forte legame anche se le ho appena conosciute di altre invece ne percepisco la negatività che potrebbe influenzarmi e cerco di evitarle… è difficile spiegare le percezioni… ma sono state sempre una costante nella mia vita

  13. Sono sempre stata molto sensibile nel capire cosa prova una persona, è qualcosa di abbastanza pesante alle volte. Ho dovuto lasciare un lavoro presso un medico, perché sentivo la sofferenza dei pazienti che arrivavano allo studio per farsi visitare.

  14. siamo tutti connessi….

  15. Argomento interessante ma un po’ difficile da comprendere, almeno per me.

  16. Il linguaggio dell’anima ;D

  17. Oggi mentre leggevo il tuo documento sentivo una gran ansia e mi sono chiesta se fosse roba mia o mi fosse stata attaccata da qualcun altro e mi sono chiesta chi potrebbe essere la persona che mi ha attaccato l’ansia e mi è venuta un’immagine di mio marito con cui avevo parlato poco prima al telefono. Una volta che ho capito che veniva da lui ho fatto la bolla di protezione per me una bolla di protezione per lui è un taglio fili su di lui l’ansia è completamente sparita.

  18. Nell’ultimo periodo sto facendo più attenzione osservo di più le persone e cerco di capire che sentimenti ha e devo dire che funzionicchia se ci si sta attenti

  19. Non sono una persona empatica,credevo che questo mi salvasse,e invece mi sbagliavo di grosso.Grazie a te Angel ora ho capito.

  20. Ho appreso molto in questo documento e ho capito anche molte cose. So che tra sapere, praticare bene e ottenere risultati c’è di mezzo il mare, ma se sa le regole del gioco puoi iniziare a giocare senza farti troppo male. Grazie.

  21. Esiste un tipo di linguaggio e di comunicazioneche e’ uno scambio di informazioni sottili,una comunicazione che connette tutto cio’ che esiste.dimensioni,uomini animali,piante,alieni.Se noi diventiamo privi di paura la rabbia e l’aggressivita’ degli altri non ci toccherebbe perché proverebbero loro stessi la paura che non abbiamo accettato.
    Dobbiamo imparare a non lasciare che le negativita’ (oscurita’) degli altri diventi una cosa nostra.(magari meditando sullo chakra del cuore.

  22. Grazie Angel, mi ha chiarito meglio cosa voglia dire l’empatia in effetti. Ho pensato di essere empatica, ma non ho mai fatto caso se i sentimenti che spesso mi bombardano siano di qualcun altro, prima di leggere questi documenti e anche altri qui in acd. Mi salverà dall’essere così “sensibile e lunatica”. Cercherò di riconoscere i miei sentimenti da quelli degli altri!

  23. Sono sempre stata empatica, soprattutto nell’adolescenza, ora mi torna molto utile il discorso del distacco dai pensieri negativi che in alcuni momenti della giornata mi tormentano, dovrò lavorarci su ma come sempre dai molta speranza.

  24. Sinceramente ho faticato a comprendere l’argomento, non per il linguaggio ma proprio per un mio blocco. Sarà uno di quei programmi mentali! Però si, io mi lascio molto influenzare dai sentimenti altrui , ma ultimamente lo riconosco quando avviene (Non sempre!)

  25. Molto molto interessante grazie. C’è proprio un cambiamento di percezione andando avanti nel tempo e cercando di meditare sempre più spesso. Io mi sento meglio, sono grata e voglio continuare in questo percorso.