066 – Perché sarebbe meglio mangiare bene e praticare sport (1 parte)

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Abbiamo parlato molto spesso di corpo energetico, ma ben poco del corpo fisico. E’ abbastanza evidente che la meditazione non faccia del bene solo al corpo energetico (quindi sesto senso, capacità psichiche, etc.) ma anche al corpo fisico. Innanzitutto ci si sente più rilassati, quindi si è meno stressati, meno tesi, e questo rende più facile evitare dolori inutili derivanti da fastidiosi pensieri negativi (mal di stomaco, mal di testa, etc etc), migliorando le proprie difese immunitarie (dato che la prana per prima intende curare il tuo corpo fisico, fortificando le proprie difese naturali) e così via. Ciò di cui ancora non abbiamo parlato però è di quanto, tenere un buon corpo fisico, faccia anche bene nel miglioramento del corpo energetico. Per ciò non intendo che bisogna diventare super palestrati o altro, semplicemente compiere quotidianamente una giusta qualità di movimento affinché il corpo fisico e il corpo energetico ottengano più elasticità. Innanzitutto, corpo fisico e corpo energetico sono molto molto vicini, quindi uno ovviamente aiuta l’altro.

Se il corpo fisico è a pezzi anche il corpo energetico ne può subire influenze, e così viceversa, per questo è importante dare un occhiata ad entrambi affinché nessuno dei due abbia ‘buchi d’entrata’ per i problemi (per la negatività), e se li possiede ovviamente siete qui per imparare a curarli, e quindi eliminarli. Personalmente non ho mai amato fare tanto movimento, perché non avevo compreso l’importanza di tenere un corpo fisico sano, e se tantissime persone ancora, come ero io, non danno tanta importanza al movimento fisico, al mangiare bene, ad evitare cibi o bevande dannose, e così via, è perché significa che non hanno ben compreso quanto realmente sia dannoso. Sarebbe come un fumatore: se dici ad un fumatore, che fumare fa male, beh grazie, questo lo sanno tutti, quindi non so quanto si possa convincere a smettere di fumare, perché dire “fa male”, non spiega quanto realmente faccia male. Servirebbe più informazione che per decisioni “più alte” (e non mi riferisco di certo ad entità buone) non tengono a rivelare per evitare che la gente smetta di ‘uccidersi’ con le proprie mani.

Sarebbe sicuramente più convincente, mostrare ai ragazzi di scuola, per esempio un video che mostra dei veri polmoni da fumatore, cosa accade alle arterie e tutti i danni che provoca il fumo. Dire “il fumo fa male”, sarebbe come dire la cioccolata fa male, e tutti direbbero “beh, ma io ne mangio tanto eppure non sono mai morto!”, e la stessa cosa vale per il fumo, potrebbero dire “ma io fumo da 10 anni e sono ancora vivo!” ed è vero, ancora si riesce a camminare respirare etc, ma ciò che accade dentro è morte pura che andrà ad aggravarsi col tempo. Dire “fare sport fa bene”, non rende davvero quanto faccia bene. Mangiare una lattuga può far bene, mangiare le patatine può far male, ma quanto realmente possono incidere nel nostro corpo fisico? E’ troppo generale, e l’ignoranza è stata decisa da chi non vuole che l’umano conosca troppo. Perché, in tv, mostrano tante cavolate e tutto tranne dei video in cui mostrano gli organi di un fumatore, o di un alcolista, o di qualcuno che usa droghe, o di qualcuno che fa sport mangia e beve bene? Perché aprirebbe troppi occhi, e più gente dorme, più è facile manipolarla.

La risposta ovvia, dell’umano medio, è: “tanto prima o poi moriremo tutti. mio nonno fumava eppure è morto a 80 anni!” 80 anni sembrano tanti? Certo, se ci fanno credere che il massimo per l’umano sia 100 anni. In realtà non è così, un corpo umano tenuto bene potrebbe durare anche mille, duemila e tremila anni (se non anche di più, ovviamente!) ma sarebbe una vita in salute e così tanto saggia che spaventerebbe da morire le entità (riferito come persone, alieni, entità stesse, etc) che da ‘sempre’ manipolano le nostre menti. Il pensiero che ci impongono di ascoltare sarebbe: “che brutta vita quella che dura mille anni, sarebbe un orrore, sarebbe un inferno!”; certo, perché ci fanno credere che una vita così lunga sia sofferente dal primo giorno di nascita sino all’ultimo, e così ci fanno credere che la vita sia solo una punizione, un lungo termine di sofferenza in cui nasciamo e moriamo solo per soffrire e far soffrire il prossimo. In questo modo le persone non si godono la vita.

 

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E se invece parlassimo di una vita in cui, con tutto quel tempo, potresti fare davvero di tutto, così tanto, che potresti salvare la tua e migliaia di vite insegnando la tua esperienza di mille anni prima?

Ma di certo si tornerebbe al discorso del “non voglio vivere sino a mille anni con tutti quei dolori che vengono alla vecchiaia”, ed è ovvio, perché ci fanno credere che i dolori verranno perché sia normale che quando invecchi i muscoli si atrofizzino perdano di elasticità, gli organi funzionino male e così via sino a morire di malattia. Tutto quello non è normale, non si muore perché è normale morire di malattia, si muore perché tu, durante la tua vita, te ne sei fregato totalmente del tuo corpo fisico e hai lasciato che giorno dopo giorno peggiorasse la propria salute imbottendolo di medicinali al primo malessere anziché trovare una soluzione migliore e più efficace e duratura! La malattia della vecchiaia non deriva perché è normale, ma perché tu con gli anni l’hai fatta arrivare. Sei tu che hai deciso di ammalarti. E se ponessimo come esempio, un umano che si occupasse del proprio benessere anche fisico e non solo lussuoso, allora potremmo ammirare corpi sanissimi anche a 90 anni e comprendere che la malattia non è così ovvia, per quell’età.

Ci sarebbe poi un lunghissimo discorso da dire sul fatto che noi accettiamo mentalmente alcuni programmi imposti come l’invecchiare, come il dover notare che gli anni passano, come il dover credere che arrivati a 90 anni stai per morire (e non che hai ancora tutta una vita davanti) e così sino a farci suicidare, inconsciamente. La società è il primo ostacolo da superare, perché ci insegnano a festeggiare ogni anno che passa solo per farci ricordare che stiamo invecchiando, e non ci si saluta con un “ehi, oggi sei più saggio!”, ma con un “ehi, oggi sei più vecchio!”. E così a lungo andare insegniamo alle nostre cellule a decidere, accettare di morire, molto prima del tempo normale. Ci dicono che tempo fa, secoli fa, la gente moriva a 30, 50 anni massimo. Ma perché non ci dicono, che invece millenni fa, la gente moriva quando aveva minimo mille anni? Perché questo non ce lo fanno sapere? E’ ovvio, perché aprirebbe troppi occhi! E’ molto semplice ingannare l’umano, prima si inizia con il farlo fidare di una figura che fanno credere sia importante (ad esempio rendono un uomo ricco, dicono qualche cavolata sul suo conto per farlo ammirare da tutti, ed ecco il gioco fatto! La gente è troppo pigra per informarsi sulla veracità della cosa.) esso dirà che certe cose non esistono, così che tutti possano credergli.

L’umano quindi sentirà dire da una figura obbligatoriamente definita importante, dire che qualcosa non esiste, poi gli si infila un pensiero in testa che dice “ascoltalo! e credi a tutto ciò che dice!”, ed ecco il gioco fatto. E’ stato super veloce ed efficace, perché l’umano anziché cercare oltre, sentire col proprio istinto se questo è vero o no, si è abbandonato subito tra le mani di un perfetto sconosciuto piazzato lì come immagine santa, che nasconde intenzioni tutt’altro che pure. Tra tutti questi inganni, c’è ovviamente il far credere che si preoccupino della nostra salute, e questo è vero in fondo, si preoccupano che noi ci suicidiamo, per non recare danno ai loro programmi schiavistici su questo pianeta. E’ facilissimo comprendere quanto inganno ci sia dietro quelle finte parole di bontà. Il fumo fa male. La droga fa male. L’alcool fa male.

– Parte una pubblicità in cui il tizio fuma, tutte le ragazze gli sbavano dietro, con il diretto messaggio del: “Se non fumi sei sfigato, le ragazze non ti guarderanno. Se vuoi essere figo, devi fumare.”

– Partono interviste in cui le persone dicono di aver curato malesseri (che ovviamente non rivelano da cosa sono derivati, altrimenti sarebbe troppo facile riconoscere l’inganno!) attraverso l’uso di droghe ‘leggere’, perfette per far morire la tua mente in Gaia, che invia il messaggio di: “La droga è innocua, anzi, porta tantissimi benefici, tant’è che la usano come medicinale per curare grosse patologie!”

 

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– Parte la pubblicità in cui si è in discoteca con tante bellissime ragazze focose e sudate a cui è necessario offrirgli da bere per presentarsi, il messaggio diretto è: “Se vuoi divertirti, e trovare una ragazza, devi per forza bere e farla ubriacare, altrimenti non ti diverti e oltretutto rimarrai solo per sempre!”

E così per tutto ciò che ci può far male. Perché invece non ci mostrano una bella ragazza che corre, e che beve un po’ di acqua e tutti i ragazzi che le vanno dietro? Oppure un bel ragazzo che sta mangiando un insalatona enorme, e tutte le ragazze che fissano la sua pelle così liscia e la invidiano? No, ovviamente, spingerebbe troppo a farsi del bene! Quindi è più sexy mostrare la tizia che fuma e il tizio che si beve una birra, perché è questo che ci vogliono far credere. Sei con amici? Devi per forza berti una coca-cola, non vorrai mica berti un semplice succo di frutta? Sei pazzo? E’ da sfigati!!! Insomma, tutto vuole che beviamo e mangiamo male, per apparire (che poi non appariamo affatto!) migliori o più belli agli occhi degli altri. Ci fanno credere che avere una bella pelle, dei bei capelli, un bel fisico sodo, richieda un’estrema fatica fisica e psicologica da torture che fanno impazzire, per non farci comprendere, invece, che è estremamente più facile avere un bel corpo e tenersi bene, piuttosto che diventare come ciò che ci stanno facendo diventare.

Macchine, poco funzionanti, senza un’anima dentro, che oltretutto non sono nemmeno belle, perché per diventare belli dobbiamo truccarci, rifarci, spendere un mucchio di soldi per capigliature e attrezzature varie per diventare guardabili, e ancora vediamo dei mostri allo specchio, sperando che siano fantasmi piuttosto che la propria faccia. Innanzitutto la meditazione ti darà la giusta energia per migliorare la pelle, i capelli, le unghie i denti, tutto ciò che appartiene al tuo corpo, sia dentro che fuori. Se guarderai la pelle di un praticante di Chi, come un maestro di arti marziali come esempio, noterai che la sua pelle è più pulita, più levigata mentre quella di una persona oltre i 25\30 anni per esagerare inizia ad essere meno morbida e setosa, è più rovinata, quasi si iniziano a notare piccole rughine, e si userà qualunque scusa pur di non ammettere che sia per via del nutrimento, dal poco movimento e da ciò che si assume. Si dirà che è colpa del fondotinta, che è colpa della lametta per la barba, qualunque scusa è buona per non ammettere che è colpa dei brutti vizi come fumare o mangiare cose che non fanno bene. Per esempio, le donne, se mangiassero meglio e si muovessero di più e smettessero di respirare ingerire robacce, non avrebbero bisogno di truccarsi il viso, poiché la pelle si migliorerebbe e diventerebbe più liscia (senza imperfezioni) e colorita (senza effetto “cadavere”), e l’uomo terrebbe la pelle liscissima e morbida nonostante l’utilizzo della lametta, perché la sua pelle rimarrebbe più compatta e risentirebbe molto meno dei tagli, etc.

Entrambi non avrebbero più bisogno delle creme per migliorare la qualità della pelle (che poi, la maggior parte delle creme, non sono così buone come dicono, ma anzi hanno effetti collaterali anche molto seri!) e tutti quei prodotti su cui spendiamo tantissimi soldi per renderci più belli. I capelli avrebbero più forza, infatti, guarda i capelli dei maestri di Chi, noterai che hanno un miglior colorito e andatura di un qualunque altro uomo che non pratica chi, questo perché l’energia chi aiuta a tenere un energia fisica più compatta che andrà a migliorare anche le tue parti del corpo fisico, e non solo energetico o psichico. Le unghie e i denti, sarebbero più resistenti, infatti ci fanno consumare prodotti (tra cui stessi dentifrici) che contengono sostanze che danneggiano il tessuto. Non sto dicendo che non bisogna più lavarsi i denti, anzi, ma di stare più attenti a cosa si mette in bocca.

Il corpo è il tuo, perché non ci fai attenzione? Parliamo quindi di movimento. Non avevo compreso quanto fosse importante il movimento sino a quando non sono arrivati i primi e immediati malesseri senza che prima avesse mai dato accenno, e non mi riferisco ad un semplice mal di stomaco. Medito da diversi anni e grazie a questo ho migliorato tantissimi problemi della mia salute e della mia vita, da potermi reputare molto felice e soddisfatta.

 

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Mancava solo qualche piccolo (ma importantissimo) dettaglio che non riuscivo a farmi scendere. C’erano delle cose, con la meditazione, non riuscivo a compiere, e mi chiedevo come fosse possibile! Un mio malessere, per esempio, che negli anni avevo attenuato parecchio ma ancora non eliminato, e questo mi dava molto fastidio. In genere, chi conosceva le mie abitudini alimentari, mi diceva (giustamente) che avrei dovuto mangiare meglio, che esageravo, che mangiavo molto male, etc, ma la mia voglia di mangiare quei precisi alimenti era insopportabile e non riuscivo a dire di no.

La meditazione mi ha sempre salvata (da quando la applico, ovviamente!) da ciò che poteva capitarmi col brutto vizio di mangiare troppo e male, quindi con gli anni i dolori e i problemi sono diminuiti ma non avevo mai pensato di dover riflettere anche su un miglioramento nutritivo, perché tanto avevo la meditazione, quindi che importa mangiar bene? Se c’è qualche problema mi curo, se mi vien qualcosa di brutto lo elimino con l’energia, l’ho sempre fatto da quando medito e non sono mai stata male. Il punto è che c’è un limite a tutto, e non bisogna sprecare l’energia della meditazione solo per curare i capricci di una mente schiava di cibo putrefatto dai bei colori e profumi finti, piuttosto ammetti l’errore e rifletti del perché è nato questo programma.

Voglio raccontarvi per esempio le mie prime esperienze in questo. Innanzitutto il mio nutrimento non era buono per niente, mangiavo troppe cose imbustate, troppe cose piene di conservanti e non di certo alimenti freschi. La mia giornata è piena di impegni e non mi piace perder tempo dietro i fornelli, quindi piuttosto che impiegare un ora solo per cucinare e dedicarmi meno tempo ad altre cose per me più importanti, mangiavo cose pronte o peggio ancora sostituivo pranzi e cene con pacchi di patatine o cioccolatini vari. Se questo sembra troppo, in realtà non ho ancora iniziato a parlare, perché non solo pranzi e cene spesso venivano sostituiti da queste finte bontà golose, ma venivano inseriti anche come snack e merende di cui in realtà non avevo affatto bisogno. Non mi accorgevo che fosse un programma ‘creato da qualcuno per manipolare le menti’, che mi obbligava a mangiare, perché ero convinta che fossero pensieri\desideri miei. Lo stomaco non aveva affatto bisogno d’essere riempito, ma il pensiero manipolativo mi invitava invece a farlo.

La mia ‘fortuna’, è sempre stata che camminavo parecchio, quindi non ho mai superato un certo numero di chili (vuoi per lavoro, vuoi per uscire con amici, o per la fare la spesa, mi è sempre piaciuto camminare piuttosto che andare in scooter o in macchina o in pullman, etc etc.) per questo ‘pensavo’ che il problema non esistesse. Le persone notano di stare male solo quando i chili aumentano, ma tu potresti benissimo avere un peso in norma, e stare malissimo pieno di problemi di salute. Il peso eccessivo è quindi la prova visibilissima che c’è qualcosa che non va, ma solo perché sei nel peso norma non significa che stai benissimo, questo perché i peggior problemi sono quelli che rimangono nascosti ed esplodono improvvisamente, e non qualcosa di cui sei a conoscenza. Ho passato poi un periodo di cui, sia per meno impegni lavorativi, sia per brutto tempo e tutto quello che vuoi, ho impiegato molto meno tempo nel movimento fisico, ma rimanendo con lo stesso ritmo nel mangiare.

Ho potuto notare qualche cambiamento fisico (i chili non sono aumentati, ma ho notato diverse rotondità che prima non c’erano!) ma di certo non era questo a preoccuparmi, perché non possiedo la tipica ossessione femminile del vedersi grasse, quindi non sono stata spinta a muovermi per questo motivo. Il problema è stato quando una mattina, una dopo l’altra, iniziavo a svegliarmi con l’ansia. Di per sé non c’era nessun dolore fisico, nessun problema, non avevo un pancione che mi vietasse di respirare, ma stava accadendo qualcosa dentro me che mi stava bloccando un po’ il respiro.

 

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Ero più affaticata, ma non nell’esatto movimento fisico, ma era più un senso di apatia, voglia di non fare nulla, e ansia per piccole cose. Non comprendevo di cosa si trattasse, mentre gustavo la mia barretta di cioccolato, e mi chiedevo come fosse possibile, alla mia età, già soffrire di certe ansie nonostante la meditazione che mi rilassa tantissimo, mentre mangiavo le buonissime patatine salatissime. Perciò ho pensato, cosa mai potrebbe essere?

Non fumo, non bevo, perché mai sto così? Mentre sorseggiavo una bottiglia di coca cola. Insomma, non faccio niente che non vada! Tutti mangiano queste cose, non mi sono mai sentita male, è assurdo che un waffer al cioccolato possa fare così tanti danni, ma figuriamoci! Oltretutto, ogni tanto, mangio pure le verdure! La frutta no, costa troppo, poi nemmeno mi piace, perché mai dovrei mangiarla. Dicono che faccia bene, beh, sarà un bene nella norma, di certo niente di spettacolare. ” Continuando così, ho iniziato giorno dopo giorno a svegliarmi ancor più stanca, a volte col mal di testa, altre volte mi svegliavo quasi col fiatone, dall’ansia. Una mattina, finalmente, mi sono svegliata. Ho aperto gli occhi e stavo provando dolori al cuore, dolori molto strani, come se qualcosa mi stesse opprimendo il petto come per soffocarmi il cuore. Ho pensato “ehi c’è qualcuno che mi sta facendo del male?”, quindi ho fatto le mie difese psichiche, tagliato i fili, tutto quello che dovevo fare, ma niente. Ho continuato a insistere con protezioni varie, mi proteggevo, cercavo la frequenza di chi mi stava facendo del male ma niente, non la trovavo, non riuscivo a difendermi da questo nemico che sembrava più forte di me.

Ad un certo punto ho pensato: ma non è che si tratta di un malessere fisico, per il poco movimento? Naah, ma figurati! Vuoi che, alla mia età, vengano questi genere di problemi? Vuoi che io soffra di colesterolo alto, o di tutte quelle cose che potrebbero farmi ammalare così giovane? Detto questo, ho tentato. “Di certo non può farmi…” e quindi ho messo i pantaloni da ginnastica e sono uscita di casa. No, in realtà non è stato così facile. Prima di tutto c’era il “sprecherò tempo, ho tante cose da fare!”, questo è il primo ostacolo da superare. Non è necessario che lo fai per ore, basterebbero anche soli 20 minuti, e se questo servisse non solo alla tua vita quotidiana, ma anche a migliorare le tue meditazioni, ti garantisco che ne vale tutta la ‘pena’. Per secondo ostacolo che abbiamo da superare è il “dove vado? C’è gente, e mi fissano, e mi guardano, e mi conoscono, e quello e quell’altro”, ed è vero, il programma ti farà credere che tutti ti fisseranno e ti guarderanno come tu fossi un alieno, che tutti ti prenderanno in giro e chissà che altro.

La realtà è che a loro non frega nulla di vedere una persona che corre, anzi, la invidiano, perché loro non hanno la capacità mentale di concepire che gli altri riescano ad andare a correre così liberamente mentre loro non ci riescono, quasi come fosse un reato o qualcosa che non tutti possono permettersi. Pensi di essere più formoso\a della media? Bene, sappi che la corsa aiuta soprattutto a perdere peso, quindi fa assolutamente per te, non solo per i magrissimi che vedi per strada, loro sono diventati così grazie alla corsa, non hanno iniziato già da magri. Il terzo ostacolo è: “oggi c’è freddo, oggi c’è caldo, oggi ho sonno, oggi ho”, e bastaa, perdi più tempo a dirlo che a farlo! L’esercizio richiederà neanche una mezz’oretta al giorno, impieghi più tempo a metterti le scarpe lamentandoti, che ad andare fuori casa e fare due passi. C’è troppa gente? E’ normale, viviamo nel pianeta terra, quindi vedrai umani ovunque. Cerca un parco o al mare o una stradina dove puoi correre senza che troppi esseri viventi con quelle strane braccia e quelle due gambe che camminano come fosse normale utilizzare i piedi, ti vedano con i loro occhi spara lampi che al solo sguardo potrebbero fulminarti.

La verità è che non c’è niente di male ad andare a correre e questa strana timidezza ti viene solo perché sei sotto influenza di quel programma che vuole che tu non stia bene. Affrontalo quindi e abbi la forza di superarlo, il benessere fisico e mentale ti spingeranno a continuare per questa strada.

 

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Se non sei abituato, inizialmente ti fermerai spesso, l’importante è non fermarsi mai del tutto ma continuare a camminare. 20-30 minuti di corsa (considerando anche le diverse pause camminate di cui usufruirai i primi tempi, se non sei abituato a correre) saranno ottimi per migliorare la tua vita in pochissimo tempo. Il mio consiglio è di andarci ogni giorno o quasi almeno. Potresti iniziare con 2-3 volte a settimana, e prendere quindi sempre più coraggio ad aumentare, sino a farla diventare una buona abitudine quotidiana (come la meditazione).

Giorno dopo giorno noterai che sarà meno faticoso alzarsi per andare a correre, ti fermerai meno volte e per meno tempo, e quei 30 minuti saranno più di corsa che di camminata, sino a quando li occuperai tutti solamente correndo. Datti il tempo di abituartici, non c’è bisogno di strafare o farsi male, ci riescono tutti e ci riuscirai anche te, non bisogna avere chissà quali doti per andare a correre. Un altro ostacolo ovvio che può arrivare è: “io faccio molto movimento, perché lavoro tutto il giorno e pulisco casa!”. Ok, è vero, è movimento e fa benissimo, ma la corsa è un’altra cosa. Sto consigliando di andare a correre per 20-30 minuti, piuttosto che andare ad iscriversi in palestra, perché una pratica facilissima e che ti fa ottenere risultati più veloci e davvero ottimali. Non ho provato tutti gli sport esistenti al mondo, ma tra quelli che ho provato posso dire che niente mi ha mai dato ciò che mi offre la corsa, e durante questo articolo intendo raccontarti diverse situazioni che mi hanno fatto dire “non voglio più smettere di correre!!!”.

Amo camminare e spesso ho raggiunto anche 15 chilometri di fila (probabilmente per alcuni di voi non è nulla di speciale, ma per me è molto bello camminare e raggiungere lunghe distanze a piedi mentre che mi rilasso o chiacchiero con un amico (anche se è raro trovare qualcuno disposto a camminare 15 km senza sosta con me) eppure, nemmeno quei 15 km riuscivano a farmi star bene e soddisfatta quanto 20 minuti di corsa, che agli inizi erano solo poco più di 2 chilometri. Io ti invito a provare, perché se conosci i miei insegnamenti e hai avuto grand’effetto da tutte le tecniche che ti ho insegnato e rivelazioni che ti ho mostrato, allora non scartare questa solo perché sembra ‘roba banale’, perché proprio per la sua banalità potrebbe salvarti da molti problemi fisici e spirituali. La mia prima sessione di corsa, è stata traumatica. Sono andata a correre in spiaggia convinta di fare chissà che, invece mi fermavo ogni 10 secondi a prendere fiato con il cuore e mi saliva in gola. Ahahahah! Non essendo abituata non reggevo molti metri di corsa, infatti mi fermavo spesso per il fiatone, con i tipici dolori da chi non fa movimento. Appena tornata a casa (mi sembra di aver fatto poco più di un chilometro) non avevo notato chissà che cambiamento.

Dopo qualche ora, quando ero già bella che lavata e profumata, improvvisamente sento qualcosa dal mio petto che si stacca, come un peso, sembravano delle radici che dal cuore stavano uscendo per distaccarsi, tutto in modo energetico. Non ne ero certa, ma sembrava come se, energie negative che da tempo si erano nascoste nel mio petto, stessero distaccandosi grazie a ciò che avevo fatto qualche ora prima. Ovviamente non sono una che commenta alla prima prova, quindi ho voluto sperimentare, ancora e ancora. Le meditazioni non sembravano essere migliorate, ma era solo la prima giornata! Quindi ci rivado, dopo qualche giorno, e così ancora dopo altri 2-3 giorni. Fisicamente mi stavo sentendo meglio, ma era molto sottile e quasi non volevo dare i meriti alla corsa. Ho quindi deciso di provare ad andare tutti i giorni, e non solo 2 volte a settimana. Così ho fatto. Con la sveglia che suona molto presto la mattina (le strade in cui vado a correre sono molto trafficate, quindi preferisco non andare a sbattere contro una macchina!) per garantirmi poco traffico, (oppure vado in spiaggia cercando di evitare di lanciare sabbia con le mie scarpine a chi si sdraia a prendere il sole, hihihi!) ho iniziato la prova del movimento fisico: quanto potrà migliorare la mia spiritualità se anche il corpo fisico sta bene? Quindi ho segnato un percorso, e giorno dopo giorno mi accorgo che la fatica non è più poi così tanta.

 

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Non avevo molta voglia, perché la mattina mi svegliavo col pensiero di non voler assolutamente andare a correre, avrei preferito passare 10 ore a meditare piuttosto che andare a correre. E questo mi fece pensare. Per me ora meditare è fantastico, è la cosa migliore del mondo, mi piace tantissimo perché mi fa bene dentro e fuori, eppure agli inizi non la sopportavo, la reputavo noiosa e senza senso, infatti avrei fatto qualunque cosa, preferivo anche pulire, piuttosto di meditare. Eppure, prendendo l’abitudine, ho imparato a guardarmi dentro e ho notato gli innumerevoli benefici che essa mi ha dato. Perciò, se così è accaduto per la meditazione (che avrebbe fortificato il mio corpo energetico e abilità psichiche) perché non poteva essere la stessa cosa per la corsa (che avrebbe fortificato il mio corpo fisico)? E se ci fosse qualcosa, o qualcuno, che non vuole che gli umani stiano bene? Che non vuole che mangino bene, che non facciano movimento per evitare che scoprano come mantenersi giovani e in ottima salute?

Quindi ho provato, e riprovato. Una mattina mi sono svegliata, con l’intento fortissimo di rimanere a dormire sino alle 12:00. Non è mia abitudine dormire sino a tardi, perché non è qualcosa che mi piace fare, e se addirittura volevo stare a dormire sino a tardi solo per avere la scusa di non andare a correre (perché poi alle 12:00 avrei avuto un impegno e non sarei più potuta andarci per tutto il giorno!) allora ho capito che qualcosa non andava. Andando a correre, mi piace praticare le tecniche che mi facciano rilassare dalla loro semplicità senza distrarmi dal mio vero obbiettivo, quindi per esempio respiro prana, fortifico la mia aura, spargo prana ovunque io corra, e così via. E’ facile notare che quando corri accanto ad altre persone, o esse di fissano da lontano, inizi a sentirti più stanco e demotivato. Questo accade perché mentre loro pensano al “wow, quella persona riesce ad andare a correre! Io.. invece…”, ti stanno spedendo addosso i loro pensieri stancanti e ti portano via un po’ di energia, giusto per farti passare la voglia di correre (tutto in modo inconscio, ovviamente).

Per questa ragione, quando andrai a correre, non allenerai solo il tuo corpo fisico, ma anche la tua mente psichica: pratica le tecniche di tua conoscenza come respirare prana, taglio fili, fortifico bolla, e soprattutto prendere coscienza quando sei accanto agli altri: così da evitare che loro ti influenzino. La tua sarà un’ottima mossa, perché anziché farti influenzare, molto probabilmente sarai tu a influenzare loro, e ad essi verrà voglia di imitarti, di andare a correre e migliorare la propria salute, proprio perché hanno visto (o meglio percepito, inconsciamente) la tua audacia e disciplina nel voler andare a correre per mantenerti in salute! Il pomeriggio, mentre lavavo i piatti e pensavo di organizzare una pizza per la sera (quindi non stavo facendo niente di spirituale, anzi!) sento qualcosa che cambia nella mia aura. Improvvisamente sento come se qualcuno mi avesse ricoperto di energia, la mia aura ha iniziato a movimentarsi e diventare solida e vibrante, e sentivo come se fosse dura quanto il muro che stava oltrepassando, proprio sentivo come se al muro desse fastidio una massa così dura come la mia aura come se qualcuno stesse provando a infilare un altro mattone tra gli stessi mattoni del muro.

E’ complicato da spiegare, ma è stato molto molto intenso. Non avevo compreso subito cosa stesse succedendo. Sentivo la mia aura fortissima, compatta, come mai prima d’ora. Medito da anni ma non l’avevo mai sentita così tanto forte, come in quel momento. Decido quindi di andare a meditare, perché non comprendendo cosa stesse accadendo volevo approfondire, anche perché non sembrava affatto una cosa negativa, ma non riuscivo davvero a dargli un senso. Non avevo di certo accomunato con la corsa. Vado a meditare e sento il mio chi durissimo, duro come la pietra, come se da lì proprio non volesse spostarsi! Dico ehi ehi wow, che bel chi che ho oggi! Quindi medito e noto che prendevo più energia del solito, oltretutto la sentivo fortissimo vibrare dentro di me come se stesse ripulendo qualcosa che al mio interno si fosse stagnato da anni. Il mio stomaco faceva strani versi, come un brontolio di fame ma che fame non era, o meglio non di cibo fisico.

 

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Capita la prima, la seconda, la terza volta ho compreso di cosa si trattasse. Durante le meditazioni, tu stai accumulando un sacco di energia di cui non ti rendi conto. Lei entra ed è li, devi solo imparare ad utilizzarla, altrimenti rimane ferma in un certo senso ad aspettare che tu gli dia il giusto comando. Quando pratichi tecniche, tu non stai consumando tutta la tua energia, ma solo una piccola parte. Il resto dell’energia (sempre che tu stia continuando a meditare costantemente) rimane, e si conserva al tuo interno come risorse di scorta di energia. Ogni volta che compi tecniche, non stai movimentando un po’ di energia solo sul momento, ma cambiando situazioni anche future che si sarebbero invece programmate. Ogni volta che ti proteggi, per esempio, stai proteggendo contemporaneamente anche il futuro e il passato senza che tu necessariamente te ne accorga. Quando respiri prana, essa non arriva solo in quel momento, ma anche in futuro continua ad arrivare quando meno te lo aspetti.

Le tecniche sono vive e continuano a compiersi anche se tu non te ne rendi conto. Da quel momento in poi, ho sentito alcune mie tecniche passate, come ad esempio la guarigione energetica, che stavano riprendendo vita anche se io, in quel momento, non le stessi compiendo. Tutto ciò era fantastico perché mi stava facendo scoprire quanto l’attività fisica, quindi movimentare il corpo fisico, aiutasse anche quello energetico a migliorare le sue prestazioni. Praticamente il corpo energetico si stava rendendo ‘sodo’ e compatto, spettacolare! Con un solo colpo stavo allenando sia fisico che energia, e questo non poteva che rendermi felice! Ho quindi preso molta voglia di andare a correre, ma questo non mi bastava. Stranamente, andando a correre, mi è venuta la pulce all’orecchio, che forse avrei dovuto iniziare a mangiare di meno (ovvero quando avevo vero appetito, e non solo per noia o per passare il tempo!) e, perché no, iniziare a conoscere la frutta e prendere più confidenza con la verdura.

Innanzitutto, se già correndo stavo migliorando corpo fisico (non ho notato immediati cambiamenti fisici, il pancino sembrava sempre uguale, ma i muscoli alle gambe e alle braccia si facevano sentire, la pancia diventava più dura e vibrava di energia del chi, e parti fondamentali di bellezza per una donna affinché si piaccia, si stavano rassodando diventando più interessanti!) e il corpo energetico (le meditazioni stavano migliorando, i movimenti di energia erano più saldi e pompati, tant’è che alla persona a cui li facevo vibrava molto più intensamente la parte in cui inserivo la mia energia, senza parlare di tutte le altre tecniche che stavano diventando velocemente molto molto più forti come se io avessi appreso chissà quale tecnica psichica!) stavo notando anche ‘piccolezze’, che però per la salute sono importanti, come l’espellere quotidianamente i pesi ripulendo l’intestino (in altre parole, andare più spesso in bagno!) ed altri particolari simili, non poco importanti. Ho provato quindi a comprendere se, il mangiare cioccolato ad ogni ora del giorno fosse una vera necessità o solo un brutto vizio.

Il cioccolato è buono, ma c’è modo e modo di consumarlo, soprattutto quando si inizia a mischiare merendine varie con cioccolato e dopo magari anche le patatine. Ho iniziato a sostituire i pasti di noia con un frutto o una verdura, diventando amica delle pesche e delle cipolle, imparando a mangiare un po’ di tutto. La cosa strana è che, quando avevo quella strana fame immensa di cioccolato come se stessi morendo di fame, bastava masticare un frutto fingendo che il cioccolato non fosse in casa, che la voglia mi passava. Se fosse necessità, di certo, la voglia non si potrebbe imbrogliare così facilmente. Ho quindi provato a sostituire tutte le merendine, patatine, snack vari, etc, con un frutto che mi piace. Agli inizi è stato molto molto difficile, dato che la frutta non mi piaceva da impazzire, ma basta andare da un fruttivendolo di fiducia (ci ho messo un po’, per trovarlo, ma ora compro un sacco di frutta molto molto buona che costa davvero pochissimo!) e cercare di variare. Ho iniziato dalla colazione, sino al dopo cena. Ogni snack col tempo è stato sostituito da un frutto, e stranamente non avevo manie omicide verso quelle barrette di cioccolato presenti in casa mia.

 

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Che fosse merito della corsa? Per la mente umana è difficilissimo stare alla larga dal cibo, soprattutto per i golosoni come me, quindi come potevo essere diventata così brava a non mangiare tutto ciò che c’era nella dispensa? Con orgoglio, ho iniziato a mostrare le dispense piene ai miei amici che venivano a trovarmi in casa, mostrando la mia capacità di non cadere più in inganno dal cibo. Ma erano passate solo poche settimane. Per quanto sarebbe durato? All’improvviso mi venne un pensiero: “e se poi dovessi riprendere? E se in realtà sto solo perdendo tempo e non cambierà mai nulla?”. Attenzione. Questi sono pensieri che arrivano quando uno spiritualista sta compiendo tecniche molto avanzate per il suo risveglio, che fanno tremare di paura il low e l’oscurità. Perché mai dovrebbero venirmi per una banalissima corsa e la voglia di mangiare meglio? Cosa c’è di male, nel voler stare in forma??? Questo ha scatenato molti dubbi in me, su un argomento che da sempre avevo sottovalutato e che proprio ora mi si stava presentando davanti.

Quanto incide l’alimentazione nella spiritualità? Era arrivato il momento della verità. Se tutto questo movimento stava riuscendo a farmi stare così bene, e così tanti ostacoli si stavano aggregando per farmi smettere, cosa sarebbe successo se avessi aggiunto qualcosa alla mia ‘attività’ giornaliera? Ho quindi aggiunto ad esso, qualche piccolo movimento come varie tecniche\posizioni di stretching, più addominali e qualche volta i pesi, aggiungendo (anche se di rado) esercizi da palestra che si possono trovare in alcuni parchi gratuitamente (per esempio nel parco in cui vado io, ci sono diverse attrezzature su cui poter praticare) e questo mi ha aperto gli occhi in un modo che non avrei immaginato così velocemente. Mi sarei aspettata di doverci impiegare anni, non qualche mese (e già dalle prime settimane si potevano ben notare miglioramenti!). Il mio chi è diventato incredibile, la voglia di meditare è aumentata, perché quel chi così compatto mi stava chiedendo direttamente di meditare di più, senza dubbi né compromessi.

La voglia era aumentata e anche la qualità, e più meditavo, più meditavo bene. I miei esercizi tipici stavano diventando ancora più divertenti e motivanti, e andando a correre venivo ancora più invogliata a praticare, anche durante la corsa. Riflettendo, mi era sembrato che i dolori del ciclo del mese prima, erano effettivamente diminuiti… ma che sia davvero merito dell’attività fisica? O era solo un caso? E’ vero, l’attività fisica di per sé migliora il corpo fisico e diminuisce alcuni dolori, ma se all’attività ci aggiungessi la meditazione, che bomba avresti tra le mani? Io ne ho approfittato e l’ho utilizzata. L’impressione non era stata solo una coincidenza, mese dopo mese i dolori stavano diminuendo sempre di più, tant’è da farmi evitare spesso e volentieri di dover rimanere ferma e bloccata anche già dal primo giorno (che tipicamente è il più terribile, per una donna!) e questo mi ha reso molto fiera della mia pratica. Un giorno, ero sovrappensiero, mi sono ritrovata ad aver aperto la mensola per prendere e scartare una merendina. Non mi ero accorta di ciò, e non ne avevo assolutamente voglia, ma qualcosa mi aveva spinto a prendere quella merendina e obbligarmi a mangiarla.

Non ne avevo voglia, non avevo fame, quindi perché mai l’avevo presa? Non ero in astinenza di cioccolato, altrimenti sarebbe stato più comprensibile, ma ero totalmente tranquilla con nessuna voglia di mangiare quella merendina. Ma l’ho ritrovata nella mia mano e vicino alla mia bocca, come se qualcosa volesse obbligarmi a mangiarla. Sembrerà una banalità, per chi non sa cos’è un programma energetico. Con la barretta in mano, sentivo un pensiero che mi frullava per la testa, che era: “Mangialo. Ormai ce l’hai in mano, ora devi mangiarlo. Sarebbe uno spreco buttarlo, l’hai già scartato, non vorrai mica sprecare soldi? Ormai è fatta, quindi devi mangiarlo!” Sembrava una scena da cartoni animati, non ci volevo credere. “Come è possibile che stia accadendo davvero? Sto litigando con una merendina???” Osservandola, mi stava venendo proprio voglia di mangiarla, ma era una voglia senza senso come quando potresti vedere una piscina e venirti sete.

 

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E’ ovvio che non vorresti bere l’acqua della piscina perché sai che ti farebbe male, ma guardandola l’hai associata a qualcosa che tu dovresti volere e quindi ti viene sete e vai alla ricerca di un bar anche se non ne hai bisogno, come quando vedi qualcuno che mangia e ti viene fame nonostante tu non ne abbia affatto. Ho compreso molto da quest’esperienza. La realtà è che continuamente ci vengono imposti dei programmi, sul cosa dobbiamo mangiare e il perché. Noi crediamo che mangiamo perché abbiamo fame, ma non è fame e lo sappiamo benissimo, l’intento che c’è dietro è “mangia, ingrassa e stai male!” Perché non ti viene la pazza voglia di mangiare un frutto? O ingozzarti di verdure? I frutti sono dolci, perché non ti vien desiderio di mangiare dalla mattina alla sera la frutta, anziché i cioccolatini vari? Perché la frutta ti farebbe bene, i dolci no, ecco perché vogliono che tu li mangi.

Non voglio sembrare di esser diventata una persona severa che obbligatoriamente non mangia cioccolato o patatine o snack simili nemmeno sotto tortura, perché delle volte li mangio ancora certo, ma un conto è mangiare un pacco di patatine al giorno, un conto è mangiarlo una volta ogni mese o ogni 2 mesi, andando a diminuire non per dovere, ma per proprio piacere, infatti a me non pesa affatto non mangiare patatine o cioccolatini, è tutto molto naturale e mi sento bene a non mangiarli, ma se qualcuno mi avesse detto qualche mese prima che io sarei diventata così, sono certa che non avrei nemmeno iniziato questa pratica per “paura” di cambiare abitudini, per paura che qualcuno mi faccesse il lavaggio del cervello, o per paura di diventare una morta di fame che si obbliga a non mangiare per ridicole diete. Il mio intento di andare a correre non era nato per dimagrire, ma semplicemente per stare bene con me stessa, ma mai mi sarei immaginata tutto ciò che ne è uscito fuori grazie a questo.

I pasti che avevo sostituito con la frutta, stavano iniziando a pesarmi, non perché volessi tornare a mangiare le patatine, ma semplicemente perché mi stavo accorgendo che non avevo davvero fame, quindi non vedo perché mangiare comunque. Quindi, i pasti, sono diminuiti. Alcuni mi chiedono se mangio la carne, in realtà si, mi capita di mangiare la carne, ma solo quando ne trovo necessità, perché non mi lascio mancare nulla, non sono a dieta quindi mangio ciò di cui ho voglia, ma imparando ad ascoltare il proprio corpo, ti accorgerai che in realtà ha molta meno voglia di mangiare cose che possono farti male, e molta di più di mangiare poco, e cose che diano reale nutrimento. Un pacco di patatine non ti da un reale nutrimento, ma solo grassi e imperfezioni sul viso e altri parti del corpo. Un frutto invece ti ripulisce da questi. La differenza è tanta. Ci sono problemi che i dottori dicono che non si possano curare se non con l’utilizzo di alcuni farmaci o creme varie. Non è del tutto vero. A ‘qualcuno’, (chi ha orecchie per udire…) non piace che l’umano stia in buona forma, ma anzi desidera farlo ammalare, affinché cerchi soluzione nella medicina, convinto che esso lo guarirà quando invece lo sotterrerà qualche metro più in giù.

La medicina, come le droghe, il fumo, l’alcool, etc, non sono qui per curarti e farti evolvere spiritualmente ma, come esatto opposto, non faranno altro che abbassare la tua vibrazione e ‘buttarti in Gaia’. Non è di certo qualcosa di positivo. Più stiamo alla larga da queste fonti di problemi, più la nostra vita (non mi riferisco solo a quella low) migliora e si allunga, in ottima salute. Non sto dicendo che non devi mai più accettare una birra in compagnia, o che potresti morire se mangerai un gelato con gli amici, ci mancherebbe! Ma un conto è mangiare un gelato ogni tanto mentre si fa una passeggiata con gli amici e un conto è mangiarne una vasca intera, da seduti, dopo pranzo e cena. Ovviamente un gelato non è grave quanto un pacco di patatine, ma non bisogna mai guardare la quantità di ciò che stai mangiando, ma la qualità. Ci sono anche verdure e frutti su cui non devi esagerare, perché giustamente se mangi 5 chili di lattuga tutti di fila non so quanto potresti stare bene, è ovvio, bisogna comprendere che c’è un limite a tutto, senza bisogno di mettersi a dieta.

 

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Semplicemente dai un’occhiata più saggia a quel che stai per ingerire senza per forza obbligarti a metterti a dieta, perché non ha lo scopo di farti stare male e farti pensare di essere brutto e grasso, questo articolo, ma tutto l’opposto. Io reputo che tutti siano diversi e abbiano particolarità differenti tra loro per essere definiti belli. Non è forzarsi a essere magri, che rende belli. Possiamo vedere ragazze magrissime come modelle, che non sono affatto belle, e ragazze più robuste, che hanno forme molto interessanti, ma nessuno delle due è da criticare. Di questi tempi, le ragazze robuste stanno cercando di accettarsi pensando che le ragazze magre non siano il simbolo della bellezza, e in parte fanno bene perché per essere belli non bisogna per forza pesare 45 kg, si può essere belli anche con un po’ di ciccietta. Il problema è che ora le ragazze più robuste stanno deridendo le ragazze più magre per non venire derise dal qualche chilo in più. Ci sono tantissimi link e pagine su internet con nomi ridicoli come “aboliamo le ragazze magre, viva quelle robuste” e così via.

Cosa ti hanno fatto di male? Perché odiarle così tanto? Mi sembra giusto cercare un motivo per piacersi, perché magre e robuste, sono entrambi bellissime (ovviamente parlo anche per l’uomo, ma è più raro trovare pagine maschili di uomini robusti che deridono quelli più magri, si fanno un po’ meno complessi.) ma non per questo bisogna ferire gli altri. Voglio dire, puoi trovare i tuoi pregi senza per forza trovare i difetti altrui. Mi piacerebbe un giorno parlare anche dell’argomento bellezza, che secondo me a diversi di voi potrebbe interessare. Io non sono una critica di bellezza, ma sono qualcuno che ha compreso, che la bellezza è qualcosa che ci viene fatta pesare, e questo è ridicolo. ‘Qualcuno’, ci ha abituati da tutta la vita a trovare i difetti su tutto, ci ha resi cattivi, ci ha resi schiavi di una bellezza finta di cui, se non rispettiamo alcuni canoni che ci hanno imposto, significa che non siamo belli. E’ tutto un programma, per far sì che la gente ami solo chi rispecchia questi canoni e discrimini invece chi è ‘normale’, spingendoci a rifarci, a cambiare il nostro corpo solo per piacere a persone di cui non frega nulla di noi, della nostra vita, della nostra personalità, ma interessa soltanto che la nostra macchina sembri utilizzabile.

Ci stanno rendendo tutti come quelle ragazze che critichiamo, che andrebbero col vecchietto 70 enne e impotente solo perché guida una Ferrari. Critichiamo quelle ragazze, quando tutti noi, ragazzi e ragazze, uomini e donne, sin da bambini, ci stiamo abituando a comportarci alla stessa maniera. Prima di criticare un aspetto fisico, compreso il tuo, guarda il motivo per cui è tale. Come si suol dire, tu sei quello che mangi, e sei quello che bevi, fumi, ingerisci e applichi sulla pelle. Da quando vado a correre, il mio corpo sta cambiando dentro e fuori, perché non si tratta solo di dimagrire e migliorare il proprio fisico esterno, ma il mio cuore si è fortificato, i polmoni, la mente, il giorno sono più attiva e so fare meglio quello che faccio, è completamente diversa la mia vita di ora. Se meditare mi faceva sentire in paradiso, ora che ho aggiunto anche il benessere fisico, mi sento da Dio!

Grazie all’attività fisica anche il mio corpo energetico sta diventando più elastico, infatti gli attacchi esterni negativi rimbalzano più facilmente, in altre parole sono più difesa. Provare per credere.

 

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  1. Basta una motivazione abbastanza grande per poter essere capaci di tutto… A maggior ragione per cose fattibili come togliere i vizi, fumo alcool e droghe, come anche smettere di mangiare pesante e cose non salutari e iniziare a fare movimento. Anche per il cibo andrebbe fatto lo stesso discorso del “è meglio abolire del tutto qualcosa di nocivo cosicché non possa farci male in ogni caso.” come chi fuma una sigaretta ogni tanto: certo, non è un pacchetto al giorno ma non significa che faccia bene. Grazie del documento, se tutto questo ci aiuterà a migliorare nelle meditazioni e nella pratica in generale non dovremmo farci troppi problemi e approfittarne per migliorarsi. È solo una questione mentale

  2. È tutto vero! Ho cominciato a correre da un mesetto e ho notato che la fame che avevo prima è molto più ridotta ora! Poi, io sono molto golosa di dolci, ma da quando corro, ho meno attacchi di fame di quel genere e sento in maniera molto più naturale la voglia di mangiare verdure fresche… Ora continuo questo percorso e in futuro annoterò i risultati che seguiranno.

  3. Ho imparato con il tempo a dare ascolto al mio corpo, proprio dopo aver letto questo articolo di Angel anni fa! Se si sa come ascoltarlo, ci si rende conto di cosa si ha bisogno…Stare bene fisicamente aiuta a stare bene anche mentalmente, è tutto collegato!
    Ho ancora molta strada da fare, ma sono riuscita intanto a impostarmi una dieta più sana 🙂

  4. Lo sport aiuta molto a mantenere un buon fisico e a sviluppare energia. Io iniziai tai chi 4 anni fa e lo pratico ancora. Mi ha aiutato a gestire l’ ansia. Mangio sano tranne qualche volta, per fortuna poche, che mi sembra di essere in preda al raptus dei dolci. L’ attività fisica fa sentire la energia che scorre e nella meditazione aiuta.

  5. Ottimo mi impegnerò a migliorare l’alimentazione e l’attività fisica, grazie per gli stimoli😊

  6. Ottimo sia documento sia argomento tratto. Sono pienamente d’accordo con tutto quanto e anche io ho passato per una strada simile. Da circa una decina di anni la mia salute fisica e cambiata in positivo e sta ancora migliorando. Prima del 2009 avevo sempre mal di qua o mal di la, ma dal 2009 in poi con l’aiuto di Dio sia la mia salute fisica che quella psichica e migliorata tantissimo. E confermo che prima con la psiche poi con esercizi mirati e alla fine far attenzione che cosa si mangia non servono ne medicinali ne integratori dalla farmacia per star alla meraviglia. Grazie

  7. Molto interessante questa riflessione su spiritualità, alimentazione e attività fisica. Proverò a iniziare a correre per vedere gli effetti sul mio corpo fisico, energetico. Grazie

  8. Ho praticato danza per moltissimi anni e una volta smessa mi ha permesso di accorgermi che stare senza far niente fa la differenza. E così, ho sempre cercato, tranne che per alcuni periodi, di tenermi in movimento. Ho attraversato anche la fase della fissa del peso e non sempre ho fatto movimento per una “”giusta causa”: il mio benessere. Poi ad un certo punto ho iniziato a trovare un equilibrio con il cibo, diventare vegetariana per amore degli animali mi ha sicuramente aiutata. La frutta, a verdura e gli alimenti naturali non mancano nella mia dieta, ancor di più ora che ho una bimba a cui tengo insegnare a mangiare bene. Proprio di recente, dopo aver partorito ( anche in gravidanza ho fatto un pò di attività fisica), per il poco tempo a disposizione ho smesso di muovermi per alcuni mesi. Ma il mio corpo non ce la fa, per fortuna essendo abituata a muovermi almeno un pò da quando sono bambina, ora in assenza di movimento inizio proprio a sentirne la mancanza e gli acciacchi che arrivano. Oggi mi muovo poco, 1 o 2 volte alla settimana (oltre al sollevamento pesi con mia figlia 🙂 e qualche passeggiata ), eppure fa già una gran differenza rispetto a non fare niente. Ma è da un pò che sto pensando di non rinnovare il mio abbonamento in palestra, sebbene mi dispiaccia molto per il corso di yoga, per iniziare ad andare a correre. Non ho mai sopportato la corsa. Posso camminare a lungo, tanto che ormai più di 10 anni fa sono partita per ben 2 volte per fare tutto il Cammino di Santiago, ma la corsa non la sopporto. Eppure ecco che è da un pò che ho voglia di superare quella soglia oltre la quale la corsa diventa piacevole. Questo articolo mi ha dato una motivazione aggiuntiva.

  9. Sì sicuramente è molto importante anche fare un po’ di movimento e mangiare bene, io a movimento fisico sto messa in po’ male 😂 sono arrugginita

  10. …bello! condivido al 100% e da stasera si corre!

  11. condivido tutto ciò che affermi nel documento, per quel che mi riguarda, mmm… da dove comincio.. sport non ne faccio , sono pigra, ogni volta che ci penso, mi parte il senso di colpa, sono informatissima dei pro e dei contro sul movimento, ma dovrò veramente lavorarci su, e presto. Il mangiare, anche qui non sono molto brava. Tendo geneticamente a metter su peso, mangiucchio in modo irregolare e senza regole, ho perso molti kg, ma con sforzi sovrumani, anche qui vi è da lavorare. Non fumo, non bevo alcolici, la mia droga è il cioccolato mannaggia.

  12. Ho un sacco di cose da dire su questo argomento solo che non so da dove iniziare ahahahah… Allora… Uno alla volta…. Sono stata magrissima e poi grassissima amo cucinare e per me cucinare è rilassante oltre che un arte e mi piace vedere che ciò che preparo piace a chi amo e li rende felici… Sono stata vegana per anni e ho studiato i benefici e non del cibo, compreso il cibo spazzatura… Ho iniziato yoga da giovane per poi finire a scherma medievale conosco come tutti i benefici del mangiare sano e della sana attività fisica… Ovviamente ho smesso ad un certo punto di fare entrambe le cose. Dopo aver iniziato a fare meditazione qualcosa si è mosso o meglio qualcosa si è rimesso a posto e ho smesso di fumare da un giorno all’altro senza più averne voglia e da quando ho intensificato le meditazioni ho ripreso a fare yoga e mangiare meglio, mi sono chiesta la connessione a cosa era dovuta e ho compreso che il benessere mentale e spirituale ti porta ad una consapevolezza di se stessi e di ciò che ci fa stare bene una ricerca verso ciò che ci rende felici… Sempre di più. Così come ho notato che chi pratica sport in modo continuativo spesso è portato a cercare una via spirituale.
    Invece per ciò che riguarda la vita fino a 100 anni sapevo che era dovuto ad un blocco genetico che gli alieni hanno operato sul nostro DNA tanto che hanno scoperto linee del DNA non umano… E che solo chi riesce a modificare la propria genetica può sbloccare il proprio DNA. Sento che la guarigione energetica mi aiuterà a fare ciò 🙂 Grazie Angel

  13. Ho letto con molto interesse questo articolo paragonandolo poi alla mia vita e alle mie abitudini… mi è venuto da sorridere circa il discorso fumo e alcol perché spesso ho detto ” nelle mie vite precedenti devo essermi fumata e bevuto l’impossibile perché in questa vita non ho questi interessi🤣🤣🤣”, grande fortuna non aver mai avuto di questi problemi. Mangio abbastanza sano ma non del tutto e ho un lavoro dove cammino molto. Detto questo riconosco il bisogno e l’utilità dello sport che dovrei trovare il modo di inserire nella mia frenetica vita…😫😫😫 poi mi hannofatto molto pensare le credenze circa l’età, la salute la longevità cui siamo sottoposti quotidianamente… lavorando su quel preciso programma mentale possiamo quindi indirizzare le nostre cellule e il nostro corpo verso un futuro in salute e senza acciacchi … pertanto verso un processo di ringiovanimento anche… che dire.. In ACD tutto sembra diventare possibile con le giuste tecniche…. cioè possiamo cambiare totalmente il nostro futuro anche in questo aspetto… woowww la vecchiaia con acciacchi è una maschera… bene bisogna praticarci ancora piu seriamente ….

  14. Non fumo , non Bevo e cerco di mangiare sano, dovrei fare sport

  15. L’alimentazione sana,e il movimento.fanno bene,sempre.Bisogna mangiare l’indispensabile per far funzionare il nostro organismo.
    Mangiare più frutta e verdura,come sostituire la pasta e il pane con quella integrale(io sono stata obbligata per colpa del colesterolo)sono delle buone abitudini,a me danno più energia.Io ho affiancato,da un mese,ai miei 30 minuti di ellittica giornalieri,un corso di yoga,due volte a settimana per un’ora e mezza.Un vero toccasana.

  16. Devo cominciare ad alimentarmi in modo piu’ equilibrato,ma da quando pratico meditazione vedo che comincia a venire da sé un equilibrio.Ho sempre corso ma da tempo ho difficolta’ serie ai tendini.Ho cominciato con il rinforzo del primo strato dell’aura ,del chi e la tecnica di guarigione.Spero di potere riprendere. Grazie.

  17. Da quando ho scoperto l’utilizzo dell’energia devo dire che non ho mai più avuto attacchi di fame anzi, molte volte mi dimentico incredibilmente pure di pranzare!!ahahah! Però è interessante il discorso dei programmi energetici riferiti negli ambiti dell’alimentazione e dello sport. Ci rifletto..🤔Grazie!!!❤

  18. Yes verissimo… riletto e ho riscontrato che ci si mette un secondo, la pigrizia di non andare e subito il rimorso di non essere andati … inoltre ti capitano anche situazioni antipatiche ah ah ah ah la pigrizia è una maschera difficilissima da contrastare 😂🤣😂🤣😂🤣😂 ma posso dirvi che facendo arti marziali 🥋 mi sono resa conto come anche la forza fisica e la comprensione del chi utilizzato molto nella mia , faccio Aikido lo dice la ah stessa la via del chi ., utilizziamo come fulcro, equilibrio e fonte di energia il chakra del Chi bé provare per credere.
    Energia a non finire, connessione a non finire e ancora devo imparerò moltissimo -. Ora però mi rendo conto che spontaneamente mentre faccio attività fisica mi riempio di prana .,. E mi sento di nuovo carica.,. Bellissimo 🙏🏻🌹🥰

  19. Non vedevo l’ora di leggere approfondimenti in merito allo sport e al alimentazione, ma …. leggere che dovrei iniziare a correre… unico sport che mi annoia e non mi piace!!! Proprio non me l’aspettavo!! Ho sempre fatto movimento, camminate, giri in bici, pilates, palestra, ecc… ma la corsa, quella non mi piace, ci proverò, perché credo sia giusto provare. Per l’alimentazione, nessun problema per mangiare frutta e verdura… ma poi ammetto che esagero con i dolci e i cibi elaborati, cercherò di migliorare, perché se ciò può aiutarmi anche nella meditazione e nella mia salute credo sia giusto almeno provarci e impegnarsi. Devo anche migliorare il riuscire a fare tecniche mentre si fa sport o altre attività, bel suggerimento!!! Grazie