026 – Domande su Energia – L’energia della Vita (1 parte)

Pagina 1 su 11

Angel: Benvenuti a questa nuova lezione. Oggi potete fare le domande che riguardano l’argomento Energia.

Studente: Ciao Angel. Io sono molto interessato a queste applicazioni pratiche dell’energia e, da quanto ho capito, noi non abbiamo limiti se non quello dell’energia che dobbiamo accumulare. Ci vuole veramente tanta energia per iniziare a giocarci su?

Angel: Dipende dagli obiettivi che vuoi raggiungere, però all’inizio sì, perché non sai bene come si utilizzano le tecniche. Non conosci i meccanismi, per cui utilizzerai molta più energia, ma andando avanti con la pratica imparerai ad utilizzare le stesse tecniche consumando sempre meno energia; sino ad imparare a compiere le stesse tecniche senza la minima fatica. Devi solo allenare i tuoi muscoli, è un po’ come andare a correre: la prima volta ti fermi subito, stanco e senza fiato, ma già dalla seconda volta andrà un pochino meglio, finché lo stesso tratto che hai percorso in precedenza diventerà per te un soffio e pretenderai di raggiungere livelli maggiori. Purtroppo siamo abituati a criticare noi stessi senza mai dare spazio all’osservazione di quanto invece abbiamo raggiunto e fatto bene. Quando inizi a correre per la prima volta e non riesci a raggiungere i 100 metri senza fermarti, ti scoraggi e pensi che non ce la farai mai. Dopo qualche sessione di corsa, raggiungerai i 100 metri senza più fermarti e senza dolori alle gambe, però ti lamenterai perché non sei riuscito a superare i 150 metri di distanza; convinto che non sia cambiato nulla dalla prima sessione perché ancora non riesci a raggiungere il tuo obiettivo, sebbene l’obiettivo sia cambiato e sia molto più esigente del primo. Per questo dico che dipende dagli obiettivi che vuoi raggiungere. All’inizio praticare una tecnica come la Protezione psichica, o la Pulizia energetica, ti chiederà energia e fatica; infatti cadrai spesso nella non voglia di praticare. Se però decidi di praticare e allenarti in queste tecniche, proprio come nella corsa, riuscirai a svolgere la sessione di pratica della stessa qualità senza più fare fatica; quindi proverai a spingerti più in alto, e in quello farai fatica, sinché non ci prenderai la mano anche in quel livello. Perciò è normale, bisogna solo che ti alleni e che non ti scoraggi subito, perché che tu voglia accettarlo oppure no, i campioni di corsa hanno iniziato la loro vita proprio come l’hai iniziata tu: all’inizio si stancavano, poi hanno deciso di perseverare nella loro strada, mentre tutti gli altri mollavano o si arrendevano, e con tanta pratica hanno raggiunto il loro obiettivo. Nel percorso spirituale non ci sono competizioni fra chi è più veloce e chi è più lento, ma sappiamo molto bene che ogni giorno competi con te stesso e con la pratica puoi superarti.

Studente: Se ho capito bene ci sono più tipi di energia.

Angel: La parola Energia comprende molte definizioni. Esistono l’energia elettrica, l’energia biochimica, l’energia materiale, l’energia statica, l’energia aurica, l’energia animica, l’energia pranica, più altre sottocategorie; come i programmi energetici, le influenze energetiche e via dicendo. Se vogliamo essere precisi dobbiamo conoscere il significato di tutte queste definizioni: l’energia elettrica è quella che utilizziamo in casa, per la luce etc; non si tratta di un’energia che va d’accordo con il nostro fisico, infatti anche la più piccola scossa ci provoca dolore. L’energia biochimica è quella che il nostro corpo utilizza per muoversi e che trovi nel nutrimento alimentare; in questo caso noi sfruttiamo l’energia del cibo per far vivere il nostro organismo e farlo muovere. Nessuna di queste due ci può aiutare nell’evoluzione spirituale, perché sono ben diverse dall’energia pranica, nonché il vero nutrimento di cui la nostra Anima ha bisogno.

Pagina 2 su 11

Come non puoi pretendere di nutrire il corpo di sola aria, non puoi pretendere che l’Anima si nutra con un piatto alimentare. L’energia materiale è tutto ciò che compone la materia, quindi il tavolo, il muro… ogni oggetto che si può toccare. Dopodiché c’è l’energia statica, che è presente in ogni luogo del mondo e dell’universo, potremmo fare l’esempio con l’aria: perché in ogni punto della stanza che vedi o non vedi l’aria è presente, anche dentro l’armadio o dentro al forno, quindi è presente anche l’energia statica. L’energia aurica è la nostra Aura, quindi il campo energetico che ci circonda e che può risultare di diversi colori. L’energia animica è la nostra Anima, che è composta dalla nostra Coscienza, dai ricordi, dalle memorie energetiche, dalle nostre vite passate e via dicendo. Poi c’è l’energia pranica, che è l’energia che assorbiamo mentre meditiamo, perché è quella che ci permette di evolvere e di cui la nostra mente, la nostra aura e la nostra Anima hanno bisogno per evolversi. Possiamo fare l’esempio con l’ossigeno: anche se in ogni luogo c’è l’aria, non è detto che ci sia anche ossigeno a sufficienza, perciò anche se l’aria è ovunque, l’ossigeno potrebbe non esserci. La prana potrebbe non essere ovunque in grandi quantità, nonostante ovunque ci sia l’energia statica. Ovviamente la prana non è l’ossigeno, quindi anche nei luoghi dove non c’è ossigeno può benissimo esserci la prana, perché non c’entrano nulla fra loro ma è stato preso come caso. Per fare un esempio, in un pianeta in cui non potremmo respirare perché non c’è abbastanza ossigeno per noi, comunque potrebbe essere stracolmo di prana. Inoltre, si può richiamare in un luogo e aumentarne la quantità. Questa è la definizione giusta che ti permette di comprendere i diversi tipi di Energia chiamati con i nomi corretti perché possano essere distinti fra loro. Quando meditiamo richiamiamo energia pranica, perché la meditazione serve proprio a richiamare quel genere di energia e non si può sbagliare. L’energia pranica però è molto evoluta, tanto che rinforza l’energia biochimica, aurica, animica, ma anche quella materiale e, se ben utilizzata, può diventare energia elettrica. L’energia pranica è proprio ciò di cui abbiamo bisogno per migliorare la nostra salute, la nostra evoluzione e la nostra vita, sotto ogni aspetto.

Studente: L’energia pranica può aumentare la forza vitale quotidiana di cui una persona necessita?

Angel: Assolutamente sì. La meditazione ti fa assorbire l’energia pranica che rinforza la tua salute e la tua evoluzione. La prana non ha come unico obiettivo quello di evolvere la tua Coscienza, ma si occupa anche del tuo corpo fisico: curando dolori e problemi che potresti avere anche da tanti anni, dandoti una maggiore quantità di energia traducibile, dal tuo corpo, come energia biologica. L’energia pranica è molto evoluta, perché si adatta facilmente a qualunque vibrazione e si può tradurre e utilizzare per aumentare, migliorare e amplificare gli altri tipi di energia. Il nostro corpo ha già una riserva personale di energia presa dal nutrimento, con cui ogni giorno compi le tue attività quotidiane, che però a fine giornata finisci ed è per questo che ti senti stanco e sei costretto a metterti a letto e dormire. Questo perché ti sei consumato durante il lavoro e con tutto ciò che hai fatto durante il giorno; l’energia presa dal cibo serve per nutrire il tuo corpo ma non la tua mente. L’energia pranica ti dà un grande aiuto anche sul corpo, perché meditando assorbi prana che riconosce i punti in cui sei carente e si traduce, in questo caso, nell’energia di cui hai bisogno per compiere certe attività; perciò a fine serata sarai molto più sereno e sarai meno stanco rispetto a quando invece non meditavi. Molte attività quotidiane che crediamo ci stanchino il corpo, in realtà affaticano moltissimo anche la nostra mente; perché dobbiamo lavorare troppo su ragionamenti, calcoli e ricerca di soluzioni istantanee che consumano l’energia mentale.

Pagina 3 su 11

Questa energia il giorno dopo potrebbe non essersi ripristinata totalmente, perciò continuiamo ad aumentare il peso alla nostra mente senza darle il giusto nutrimento, perché ovviamente non si nutre di cibo, ma ha bisogno di un’energia più diretta e veloce che è la prana. Ricorda che la mente non è il cervello ma qualcosa di più evoluto e, soprattutto, è fatta di energia. Attraverso la meditazione ripristini l’energia della mente e la aumenti, perché durante il giorno debba fare meno sforzi per risolvere i problemi quotidiani e la sera non sia distrutta, ma ancora ben attiva. Capirai solo con la pratica l’enorme differenza.

Studente: L’energia pranica mi serve, oltre a ciò che hai detto, per evolvere le capacità psichiche e quindi per praticare le tecniche che ci insegni; ma posso praticare le tecniche anche se non ho energie a sufficienza?

Angel: Praticarle è un conto, farle funzionare è un altro. Le nostre capacità psichiche appartengono al Sesto senso, che ha un grande bisogno di nutrimento, proprio come lo ha il nostro corpo. Il sesto senso può dare delle prove di funzionamento anche senza meditare e quindi senza assorbire prana, proprio come potresti continuare a camminare anche senza mangiare da giorni. Il corpo fisico ha necessità di un nutrimento costante per potersi muovere, per funzionare bene e stare in vita, ma se riduci al limite il nutrimento, proverai dolori atroci, dimagrirai, ti verranno malattie; potrai comunque compiere alcuni movimenti e con grande fatica potrai ancora camminare. Ecco cosa fai al tuo sesto senso. Esso non urla di dolore e non ha una forma fisica, quindi non puoi vedere quando è troppo magro e privo di nutrimento e riconoscerlo invece da quando sta bene; perciò lo sforzi al massimo e pretendi che lui riesca a fare grandi attività pur avendo un nutrimento scarsissimo. Proprio come il corpo fisico può riuscire ancora a camminare pure quando è denutrito, anche il sesto senso riesce a compiere qualche movimento senza meditazione, ma questo non significa che vada bene. Il corpo fisico può dare il massimo di sé solo se nutrito bene, proprio come il sesto senso può evolversi e funzionare bene se nutrito di prana, grazie alla meditazione. Proprio come il corpo fisico morirà se non verrà nutrito per troppo tempo, anche l’Anima subirà grossissimi danni; ergo il Sesto senso diventerà quasi nullo. Poi ci sono gli esercizi per tenersi in forma e diventare più forti del normale, che per il corpo fisico si chiamano pratiche Sportive e per il sesto senso si chiamano pratiche Psichiche. Una persona che si applica seriamente allo sport diventa più forte e più resistente rispetto ad una persona standard che non ha aggiunto attività fisica alla sua vita, infatti gli sportivi si ammalano di meno, vivono meglio, non provano quasi mai dolori di schiena, alle ossa, o strappi muscolari. Con lo sport allenano il loro corpo, lo rendono più elastico e resistente; così allungano la loro vita e vivono di più. Basta poco per vivere più a lungo e senza dolori, però quel poco va fatto, altrimenti non andrà a buon fine. Ovviamente parliamo di sportivi che non fumano e non si drogano, altrimenti è normale poi trovarne uno che muore giovane. Di certo non è per via dello sport ma perché si è drogato! Proprio come lo sport rende più forti e in salute del normale, la meditazione rende più evoluti di quanto lo siano le persone standard intorno a noi; quindi rende più coscienti, più telepatici, più sensitivi, più capaci di sfruttare l’energia a nostro vantaggio per ottenere i nostri obiettivi. Ognuno ha i suoi obiettivi personali: c’è chi si iscrive ad uno sport per farsi passare il mal di schiena e chi si iscrive per diventare molto più forte; così il primo smetterà di fare sport quando il suo dolore sarà passato, il secondo invece supererà sé stesso migliorando sempre di più nelle pratiche che svolge. Potresti anche praticare le tecniche senza meditare e quindi senza assorbire prana ma quelle tecniche avranno un limite che raggiungerai molto in fretta e da lì non ti smuoverai più; invece, meditando e quindi dando nutrimento alle tue capacità psichiche, potrai migliorarle ed evolverle a livelli ben più alti.

Pagina 4 su 11

Studente: Ma se finisco l’energia, il mio potere finirà e dovrò accumularne ancora?

Angel: Se smetti di meditare è normale che il tuo tonale si riabbassi e l’energia ricominci a scarseggiare, perché l’energia viene consumata. Perciò hai bisogno di accumulare altro nutrimento ogni giorno: mica mangi una sola volta nella tua vita! Mentre se mediti costantemente avrai sempre un’importante scorta di energia che non finirà perché verrà di nuovo aggiunta ogni giorno.

Studente: L’energia si consuma ugualmente se non esce dal corpo? Anche se la trattengo dentro e non le permetto di dissolversi all’esterno?

Angel: Questa è una domanda un po’ strana. In primo luogo perché è normale che l’energia si consumi, proprio come ogni giorno mangi per nutrire il tuo corpo e poi durante la giornata consumi quest’energia. Quando mediti e assorbi prana, nutri il tuo sesto senso che ovviamente utilizzerà quest’energia e quindi la consumerà. Noi prendiamo energia proprio per consumarla, non per tenerla rinchiusa nel corpo con la paura che si dissolva. È normale che andrà consumata, serve proprio per questo, ragione per cui vogliamo aumentarne la quantità: così non solo non rimaniamo mai a zero, ma ogni attività che svolgiamo potrà essere conclusa più in fretta e con maggiore qualità grazie al fatto che abbiamo più energie per svolgerla. Noi prendiamo energia proprio per utilizzarla e vivere la vita al meglio.

Studente: Per svolgere le tecniche hai bisogno di energia che ricevi meditando, ma, per esempio, per curare qualcun altro non usi la tua energia, dunque non sarebbe necessario assorbire energia se sei capace di attingere da questa fonte di energia infinita (scusa l’ignoranza). Ti faccio questa domanda perché ho la possibilità di fare il primo livello di Reiki, ma se imparo con te (so che in questo periodo stai insegnando la Guarigione Energetica agli studenti che sono da più tempo in ACD) preferisco scegliere mille volte te.

Angel: Quando fai guarigione ad un’altra persona utilizzi l’energia pranica, quindi stai usando l’energia esterna (la prana universale o, come dici tu, la fonte infinita) e non l’energia biochimica; perciò non togli l’energia dal tuo corpo per darla a lui, come insegnano altre pratiche antiquate. Questo però non significa che non consumi energia propria, perché per fare guarigione energetica devi utilizzare il tuo sesto senso e quindi le tue capacità psichiche, che hanno bisogno di energia per funzionare e, per farlo, devono consumarla. Se però non avessero energia, come potrebbero consumarla e quindi utilizzarla al meglio? Semplice: se non hai energia a sufficienza, il sesto senso non funziona. La vera Guarigione Energetica non è soltanto “inviare prana” all’altra persona, ma c’è una tecnica molto più approfondita che richiede energia ed esercizio. La Guarigione si può ritenere tale non solo quando la pratichi, bensì quando ottieni risultati, ovvero quando le persone su cui stai praticando guariscono dalla loro malattia. La differenza è fondamentale: perché essere un bravo guaritore non significa essere una persona che ci prova spesso, ma essere una persona che ci riesce sempre o quasi sempre. In Accademia ti insegnerò la Guarigione Energetica avanzata, ma prima devi imparare a meditare per assorbire energia, altrimenti le sessioni di guarigione non ti riusciranno bene come vorresti. Riguardo al Reiki, la scelta è tua, ma se mi stai chiedendo un parere ti consiglio di non perderci tempo, perché è una pratica superata e sorpassata da tanto tempo. Se fra i miei studenti ci sono così tante persone che hanno praticato quel percorso e poi lo hanno mollato per entrare in Accademia, significa che in quel percorso non hanno trovato le risposte che cercavano, motivo per il quale le stanno cercando qui.

Pagina 5 su 11

Studente: Se, ad esempio, medito per accumulare energia e poi smetto e non lo faccio più per 2 anni, cosa succede all’energia raccolta? Viene consumata? Si disperde? O resta latente nel chakra?

Angel: L’energia viene consumata in pochi giorni, perciò fra due anni non avrai nemmeno un minimo residuo di energia pranica raccolta oggi, perché l’avrai consumata entro pochi giorni. Rimarresti due anni senza mangiare per poi aspettarti che tutto rimanga uguale a prima?

Studente: Mi sono avvicinato alla meditazione con diversi obiettivi, uno di questi è la telecinesi. Sto meditando da un mese circa e a volte dopo la meditazione mi sento veramente carico di energia e penso: potrò mai usarla per la telecinesi? Quindi ti chiedo: come posso usare la mia energia? Da dove inizio ad applicarla e soprattutto come?

Angel: Sì, ovviamente l’energia puoi usarla anche per compiere telecinesi, come per tutte le altre pratiche psichiche che ti interessano. Prima di pretendere di spostare un oggetto fisico devi imparare a muovere l’energia pranica. Si parte con i movimenti di energia interni al tuo corpo, poi con quelli esterni, praticandolo sinché non otterrai buoni risultati. Quando starai ottenendo risultati ti renderai conto che starai già praticando telecinesi, anche se in modo più leggero. La Telecinesi è l’evoluzione della tecnica Muovere energia, quindi se vuoi imparare a muovere l’energia materiale devi prima darti da fare con l’energia più astratta. Se ti interessa così tanto come dici, non aspettare! Inizia a muovere l’energia e ad allenarti subito in questo; dopo aver meditato, chiaramente.

Studente: Se non ricordo male, ho letto che la quantità di energia accumulabile in una meditazione dipende molto dal livello di concentrazione. Da che cosa dipende la concentrazione?

Angel: La concentrazione dipende da quanto ti impegni nel restare cosciente durante la meditazione, anziché perderti nelle fantasie e nei sogni ad occhi aperti (o in questo caso ad occhi chiusi) invece di concentrarti su quello che stai o che dovresti fare davvero. Quanto più sei concentrato migliore sarà la qualità della meditazione.

Studente: Durante il giorno, ma soprattutto la notte, sento delle scariche, delle onde elettriche, lungo tutto il corpo. Cosa può essere?

Angel: Si tratta della tua energia interna che si muove dentro di te.

Studente: Quando si è carichi di energia si sentono le mani calde, oppure è soggettivo? Perché quando penso all’energia mi sento bruciare le mani, specialmente al centro del palmo, come se avessi degli spilli. Sono io che la concentro lì inconsciamente o sono dei punti specifici?

Angel: È soggettivo, capita a molte persone ma non a tutte e non accade sempre. È molto più importante però sentire i chakra carichi piuttosto che le mani: i chakra sono i centri di energia, le mani solo uno strumento.

Pagina 6 su 11

Le mani sono molto più sensibili alle energie, semplicemente perché sono la parte del corpo a cui generalmente esercitiamo – quotidianamente – maggiore sensibilità, perché le usiamo per toccare e fare tutto. Con le mani tocchi tutto e le rendi più sensibili rispetto al resto del corpo. Se ti dessi un tessuto in mano sapresti riconoscerlo più facilmente che se te lo facessi sfiorare col braccio, quindi sono più “percettive” alle energie, perché le hai allenate di più durante gli anni e riesci meglio a sentire le sensazioni. Anche utilizzare e muovere l’energia nelle mani risulta più facile piuttosto che muoverla in un braccio, perché ci presti più attenzione da sempre e sono più allenate. Però è soggettivo e non è una regola, quindi potresti essere molto carico e non sentire nulla alle mani, oppure sentire l’energia molto movimentata nelle mani mentre che i tuoi 5 chakra sono decisamente scarichi.

Studente: La domanda che vorrei porre è legata all’evoluzione spirituale. Come posso capire se pratico le tecniche con il giusto intento per poter arrivare a un’evoluzione positiva? Da quello che ho capito leggendo gli articoli è che semplici tecniche costanti possono aiutare ad accumulare e immagazzinare energia spirituale che andrà costantemente pulita, protetta e utilizzata con un intento positivo. Mi chiedo se potrò capire da sola quando sarò pronta ad utilizzare questa energia per aiutare le altre persone senza recare danno a nessuno, come posso constatare un’evoluzione energetica?

Angel: Dipende cosa intendi per aiutare qualcuno senza recare danno. In realtà aiutare gli altri ti aiuta a velocizzare la tua stessa evoluzione sotto diversi punti di vista: in primo luogo perché sperimenti tecniche che su di te potresti essere svogliata a fare (come la guarigione energetica, si è sempre svogliati per curare se stessi…), poi ti aiuta tanto perché quando pratichi su qualcun altro può darti un punto di vista esterno e aumentare la tua consapevolezza verso il valore delle tue capacità, in quanto ti conferma che grazie a te si sente meglio o ha raggiunto certi obiettivi. Perciò tu puoi già aiutare le persone e anzi, praticare sugli altri con buone intenzioni ti aiuta a velocizzare il tuo apprendimento, perché stai facendo allenamento su tecniche e frequenze ogni volta diverse. Se invece la tua domanda è un’altra, ad esempio quando capirai di essere pronta per iniziare ad utilizzare la tecnica di Guarigione, in questo caso ti aiuterò anch’io, perché rendo accessibili gli insegnamenti quando ritengo che sia il momento. Dopodiché, secondo il mio parere, dovresti essere pronta a imparare la tecnica; ma spetterà a te metterla in pratica e impararla. Io ti insegno il metodo e ti offro una guida, ma sei tu a doverla praticare proprio come ho dovuto fare io per impararla. Poi, ovviamente, tu potresti dire “io non ho nessuna voglia di aspettare fino a quando mi renderai accessibili gli articoli sulla guarigione, farò le mie ricerche ed imparerò da qualcun altro”; e va bene. Per me non c’è problema, però non sarà facile trovare qualcun altro che la insegni come me, perché io trascrivo le mie esperienze pratiche e sono queste che insegno ai miei studenti; molti altri invece provano ad insegnare tecniche che non hanno nemmeno mai messo in pratica. Se vuoi un mio consiglio: inizia già da ora ad aiutare gli altri, praticando su di loro la Protezione psichica e tutto ciò che vuoi fra le tecniche che ti ho insegnato; non appena avrai accesso alla Guarigione energetica, sarà arrivato il momento in cui inizierai a fare esperienza anche su quella tecnica.

Studente: Se quando pratichiamo siamo di un certo umore, quindi il nostro intento è in sintonia con esso, può esso avere influenza sulla qualità della prana che richiamiamo? Per esempio, se sono un po’ nervoso, rischio di attirare energia di quella vibrazione rischiando quindi di far entrare in me prana non troppo pulita? E viceversa, se sono di ottimo umore la qualità della prana sarà migliore rispetto al solito?

Pagina 7 su 11

Angel: Secondo questo ragionamento, noi dovremmo praticare solo ed esclusivamente quando siamo di ottimo umore, altrimenti rischieremo di fare di peggio e attirare energie oscure che ci faranno stare male. Quindi no, stai sereno che non funziona assolutamente così. Tutto al contrario, in molti hanno iniziato a praticare proprio perché non si sentivano pienamente appagati dalla vita – Low, illusoria – che stavano vivendo, perciò hanno praticato anche con il malumore appositamente per poterlo migliorare. Con la pratica, infatti, hanno migliorato il loro umore e la loro vita. Quando stai male, sei triste o ti senti stressato, la meditazione ti serve proprio a farti sentire meglio, a rimettere in te quella serenità mentale e portarti pace. In questo caso l’intento non è in sintonia con il tuo stato d’animo, perché il tuo umore è nero, sei triste e stressato, ma l’intento, e quindi il desiderio, è quello di sentirti meglio: perché vorresti davvero ritornare ad essere felice. Ecco perché bisogna praticare in qualunque momento, ma a maggior ragione quando ti senti giù, triste, scarico e demoralizzato: perché ti fa tornare in pace e ti riempie di energia pulita che ti riporterà su di energia e di umore. Bisogna praticare sempre, a maggior ragione se ti senti male o di pessimo umore. La vera domanda è: chi ti ha reso di malumore? La persona con cui hai discusso, o il programma energetico che ti hanno inserito da dietro la nuca, per spingerti ad avere quella discussione durante la giornata? Attraverso la Meditazione impari a schermarti da questi programmi e ad evitare che ti colpiscano, ecco perché conviene meditare sempre.

Studente: Ultimamente, quando saluto le persone, mi viene spontaneo accarezzarle, per esempio sulle spalle; prima invece avevo paura di toccarle per paura di essere contaminata dalla loro energia. Credi possa essere diventata energeticamente più forte e che inconsciamente io lo percepisca? E per questo mi sento più sicura e tranquilla di avvicinarmi agli altri, perché avendo un’energia più forte so che la mia prevarrà? È proprio una bella sensazione!

Angel: Sì certamente, grazie alla meditazione la tua energia diventa sempre più compatta, quindi ti senti più sicura di te. Ad ogni modo non devi temere di toccare gli altri, anche perché se proprio volessimo trovare il pelo nell’uovo, l’energia degli altri ti influenza anche a distanza di metri, quindi senza necessariamente toccarsi. In altre parole non farti questi problemi, proteggiti psichicamente e tutto andrà bene.

Studente: Vorrei sapere se e come poter donare la propria energia positiva a un individuo che riteniamo abbia necessità. Anche se ho buone intenzioni mi viene il dubbio che potrei donare parte della mia energia non pulita.

Angel: Come già detto, noi non dobbiamo mai dare la nostra energia personale. Quando pratichiamo sugli altri, noi utilizziamo l’energia pranica, che è esterna al nostro corpo. Se pratichi con l’energia pranica, anziché con quella interna personale (come insegnano altre pratiche obsolete e opposte alla mia!) non condividerai con lui ciò che di te non è pulito o che ritieni possa danneggiarlo. Puoi stare serena.

Studente: Non essendo ancora brava a caricarmi di energia, mi capita spesso che magari esco di casa sentendomi bene e poi tra la gente che si incontra per strada, nei bus, le persone con cui parli etc, mi ritrovo che mi sento come se mi risucchiassero via quel poco di positività che ho.

Pagina 8 su 11

Ritrovandomi letteralmente prosciugata, spesso stanca e, se mi parla qualcuno che ha problemi, mi ritrovo anche depressa senza che io abbia veri problemi per cui esserlo. Quindi mi chiedevo se c’è un modo per evitarlo.

Angel: Brava, mi piace la tua domanda. Assolutamente sì, c’è un modo. La tecnica è quella di rimanere cosciente della tua vita momento per momento. È una tecnica difficile i primi tempi, ma già in due settimane, se ti alleni seriamente tutti i giorni, noterai che i grossissimi cambiamenti li avrai già ottenuti. Si tratta di prendere coscienza, di vivere nel qui e ora; mentre cammini sii cosciente che stai camminando, semplicemente nota, fai attenzione che stai camminando. Osserva ciò che ti circonda, fai attenzione a ciò che stai vedendo, odorando o assaporando; quando stai a lavoro sii cosciente che stai lavorando, che stai facendo questa precisa azione, che stai muovendo le mani per lavorare ma che la tua mente è libera da questi programmi. Quando sei in pullman sii cosciente di tutte le persone che sono intorno a te: che stanno pensando, che stanno provando sentimenti, che hanno fame o che sono assonnati. Prendi coscienza di tutto e senti la tua energia luminosa che ti protegge da qualunque influenza esterna, per aiutarti a prendere coscienza puoi guardarti le mani (anche guardarsi allo specchio aiuta, ma maggiormente guardarsi le mani): guardale e muovile lentamente, chiudile e riaprile. Noti quanto sia meccanico? È una macchina, un robot, non sei davvero tu. È la macchina in cui risiedi. I primi tempi sarà una tecnica difficile da fare, non preoccuparti, poi diventerà più facile; tanto che imparerai ad essere cosciente anche mentre dormi.

Studente: Ok lo farò! Grazie mille, penso che sarà dura per me che sono sempre evaso dalla realtà.

Angel: Questa tecnica è difficile, ma se lo vuoi ce la farai! Ogni giorno concentrati sul prestare attenzione a cosa succede intorno a te e vedrai come tutto andrà meglio! La tua evoluzione spirituale si alzerà a mille! Restare cosciente ti permetterà di farti rubare meno energia dagli altri e non farti addossare le loro energie negative; perciò anche se praticare l’esercizio di restare coscienti può sembrare stancante, in realtà poi ti farà ottenere molti privilegi, fra cui in primis quello di non farti influenzare dagli altri o farti rubare energia.

Studente: Si potrebbe rubare l’energia inconsciamente?

Angel: Sì certo, in realtà quasi tutti rubano l’energia degli altri inconsciamente. Poi ci sono quelli che rubano l’energia coscientemente, ovvero di propria volontà, e questi vengono definiti “vampiri energetici”, perché ti succhiano moltissima energia e ti prosciugano. Però, in verità, tutti rubano energia agli altri, ma c’è chi lo fa molto di più.

Studente: È vero che ci sono persone che attingono l’energia da te?

Angel: A prescindere un po’ tutti ti rubano energia e per questo è necessario proteggersi. Però sì, ci sono persone più “ladre” di altre, in cui in loro presenza ti senti prosciugare più velocemente. Perciò consiglio di mantenere sempre un’energia molto pulita e ovviamente protetta, così che non riescano a buttarti addosso le loro sofferenze o i loro sentimenti negativi, e nemmeno a rubare la tua energia.

Pagina 9 su 11

Studente: Come si può fare a difendersi concretamente dalle energie negative e da eventuali attacchi? A parte tenere alta l’energia, ovviamente.

Angel: Con forti protezioni psichiche che devono essere praticate e rinforzate ogni giorno. Inoltre, è molto importante praticare anche gli esercizi per rinforzare l’aura perché ti permette di tenerla bella resistente e di non fartela bucare o danneggiare da chi è troppo incosciente e abbassa anche la tua vibrazione, o da chi coscientemente decide di farti del male.

Studente: Durante l’allattamento, come si può gestire l’energia?

Angel: L’allattamento scarica tanta energia, di cui molta andrà al bambino, quindi più è pura l’energia, meglio farà a te e al piccolo. Ti consiglio di meditare molto e di respirare spesso prana, anche al di fuori della meditazione. Hai bisogno di ricaricarti molto più spesso rispetto ad una persona standard anche per evitare di “invecchiare” rapidamente, come giustamente accade al corpo fisico femminile dopo aver avuto un parto e durante tutto il periodo di allattamento. Migliorerà la tua salute e quella di tuo figlio, quindi è importante che quotidianamente tu prenda il tuo momento di meditazione. Quando allatti, senti la prana che entra in tuo figlio, non tanto sentendo la prana che dal tuo seno va a tuo figlio, ma senti proprio come ad ogni poppata lui respiri prana dall’esterno e che automaticamente si abitui a respirare prana. In questo modo prenderà più energia pranica esterna e meno quella tua. Ti scaricherai di meno. Purtroppo l’errore che fanno tutte le mamme spirituali è quello di credere che per fare del bene al bambino sia giusto smettere di praticare per dedicarsi interamente a lui, ma se è vero quello che dite, ovvero che l’anima di vostro figlio ha scelto voi come madri prima di reincarnarsi, di sicuro vi ha scelte perché praticate e siete spirituali. Quindi, perché dopo la sua nascita dovete fargli trovare una madre Low? Se l’avesse saputo avrebbe scelto un’altra donna qualunque come madre. Perciò se vi ha scelto perché siete spirituali, continuate ad esserlo, a maggior ragione perché siete state le fortunate; non mollate tutto come se di voi non vi importasse più nulla. Potete badare a vostro figlio ed evolvervi spiritualmente allo stesso tempo, in modo tale da offrire a vostro figlio una madre migliore, più cosciente, più telepatica, più forte, più buona. Anziché una madre incosciente, sempre stanca e stressata, per niente telepatica, fragile e debole. Perciò ti consiglio di praticare. So che sei stanca, che non hai tempo, che il bambino ti ruba tutto il giorno, so già queste risposte ma non devi dirle a me, perché non mi cambia nulla. Se non pratichi perdi coscienza, ma se pratichi ti evolvi, rimani forte nonostante un figlio – mentre le altre saranno stanche morte e tu sarai ancora piena di energie – e soprattutto potrai garantire una madre migliore a tuo figlio. Lo fai per te e per la tua famiglia.

Studente: Quando chiudo gli occhi per meditare, per praticare, o comunque ho uno stato mentale un po’ più cosciente, mi capita di vedere dei lampi di luce davanti a me: come se nella stanza ci fosse una luce accesa che passa, ma se apro gli occhi non c’è niente. Pensi che c’entri qualcosa con la meditazione?

Angel: Sì certo, questi lampi di luce che vedi, qualche volta possono accadere anche al di fuori della meditazione, anche se il più delle volte accadono durante; questo perché sono dovuti all’evoluzione spirituale che lei ti sta offrendo. Questi lampi di luce si vedono quando stai alzando il tuo tonale e, anche se non te ne accorgi, ti stai aprendo a nuovi strati dimensionali.

Pagina 10 su 11

È solo l’inizio, quindi ancora è il primo passo, ma è un primo passo importante perché ti dà i primi segnali che qualcosa si sta muovendo.

Studente: Possono esistere, in altre dimensioni, tipi di energie di consistenza completamente diversa da quelle che il nostro cervello può comprendere in questa dimensione? Ad esempio: l’energia fisica ovvero densa e l’energia astratta (aura, prana, statica). In altre parole: in questa dimensione noi vediamo certi colori e abbiamo certi materiali. In altre dimensioni potrebbero esistere colori che noi non possiamo vedere né capire, o materiali, o altri generi di energie, che in questo pianeta non esistono e che il nostro cervello non può vedere/percepire?

Angel: Sì, assolutamente, ogni dimensione è diversa ed esistono dimensioni molto simili alla nostra, altre invece che solo con l’ausilio del cervello non potremmo capire; perché in questo mondo proprio non esistono. Quando impari a vedere l’energia a livelli un po’ più alti, può succederti di vedere colori a cui non sapresti dare un nome e non sapresti nemmeno descrivere, perché sono colori che proprio non esistono in questa dimensione. Il cervello prova a catalogare i colori per quelli che conosce, per esempio giallo e blu; quindi se ti dicessi che è un colore che somiglia ad entrambi e uniti, il cervello penserebbe che si tratti del verde, mentre invece non è un colore che esiste in questa dimensione quindi non si può spiegare utilizzando esempi esistenti. Anche riguardo la materia esistono energie dense e materiali che in questo pianeta non esistono, che non possiamo capire con il cervello ma solo facendo esperienze dimensionali per conoscere e scoprire più informazioni.

Studente: Sott’acqua c’è energia? Come si comporta a differenza di quella che sta in superficie?

Angel: Sì, sott’acqua c’è energia esattamente quanto ce n’è in superficie. Per l’energia non cambia molto stare in aria o stare in acqua, essa è proprio ovunque.

Studente: Vorrei fare una domanda un po’ particolare. Tu stessa hai spiegato varie volte che esiste un legame concreto tra scienza e spiritualità, perciò mi chiedevo: con la continua evoluzione della tecnologia è possibile dimostrare scientificamente l’esistenza dell’energia (nel senso di prana)? Voglio dire, ormai è ampiamente accettata l’esistenza di una “materia oscura” che, non emettendo radiazioni, non può essere osservata. Perciò mi chiedevo se un giorno anche i gaia’s potranno venire a conoscenza di questi concetti pur non praticando o se, al contrario, il Low provvederà sempre a tenere segreta la verità, limitando quindi l’evoluzione.

Angel: La Scienza è molto più avanzata di quanto rendano pubblico. La scienza sa dell’energia, sa che esiste, che funziona, sa delle capacità psichiche, sa dell’esistenza degli alieni, sa dell’effetto che un chip può avere sulla personalità e sull’evoluzione spirituale di una persona, e sa molte altre cose che pubblicamente non fanno sapere. Però devo dire che la scienza ha rivelato molte scoperte in questi ultimi anni, sono le persone che vogliono continuare a restare fissati all’idea che la scienza non abbia fatto scoperte o che non abbia dimostrato che la spiritualità esiste. Per fare un esempio: è pubblica la notizia che decine di anni fa il governo americano pagò oltre 40 milioni di dollari per addestrare il suo esercito nell’evoluzione delle tecniche psichiche, in particolare nella Visione Remota.

Pagina 11 su 11

Ovviamente hanno investito tanto denaro perché avevano la certezza di investirlo bene, infatti è andata a buon fine e oggi addestrano l’esercito di grado più alto perché evolvano le loro capacità psichiche fra cui Visione Remota e altre tecniche sensoriali. La notizia è stata resa pubblica, eppure le persone vogliono ancora credere che non ci sia prova che la visione remota esista e che sia fattibile. Passiamo ad un altro esempio, le scie chimiche: nel 2016 il nostro ex presidente del consiglio disse circa queste parole: “Dal prossimo anno metterò in manicomio chi crede all’esistenza delle scie chimiche!”, il giorno dopo la NASA stessa ha confessato e ammesso pubblicamente che le scie chimiche esistono e che sono proprio loro ad averle utilizzate – e continuano tutt’ora, peggio che prima – per modificare il tempo meteorologico e praticando esperimenti sull’aria che noi respiriamo. Che figura di merda che ha fatto! Inoltre, fu proprio un altro nostro ex presidente a firmare l’accordo per dare il permesso di rilasciare sostanze chimiche anche in Italia, nei primi anni 2000. Nonostante ciò, però, le persone ancora credono che le scie chimiche non esistano pur essendoci le prove, le confessioni e i documenti firmati. Ma no, le persone vogliono continuare a dire che non ci siano prove, anche quando ce le hanno sotto gli occhi tutto il giorno e tutti i giorni. Un altro esempio è che gli studi scientifici (quindi la Scienza) hanno dimostrato che la meditazione aumenta la materia grigia, migliora le capacità di ragionamento, la memoria, l’intelligenza, abbassa e/o elimina malattie di vario genere: fra cui hanno studiato molti pazienti con il tumore che, dopo aver iniziato a meditare (per bene, per davvero) hanno curato la loro malattia mortale, in breve tempo e senza ricadute. Le testimonianze scientifiche ci sono, eppure no, le persone vogliono ancora credere che non ci siano prove di questo. Allora il fatto non è che non ci siano studi o prove, ma è che le persone non vogliono aggiornarsi. Tu sapevi che le materie che ci hanno insegnato a scuola, per esempio la storia e la scienza, sono state aggiornate da decenni di anni con nuove scoperte che hanno superato quelle precedenti, ma che ancora oggi, dopo almeno 40 anni, i maestri e i professori stanno ancora insegnando ai bambini e ai ragazzi di oggi le stesse identiche informazioni che imparammo noi o che impararono loro da piccoli? L’esempio più semplice è la terra tonda, tutti ancora disegniamo la terra perfettamente sferica convinti che sia davvero così; no stai tranquillo, non è piatta! Ma la sua forma geoide è molto diversa da come si studia a scuola (ti prego di fare una ricerca). Eppure se chiedi ai tuoi nonni e se chiedi ai tuoi figli di disegnare la Terra, ti diranno che è perfettamente tonda con i poli leggermente schiacciati. In tutti questi anni non è cambiato nulla nei libri di scuola, proprio come le date fasulle dei ritrovamenti archeologici, delle epoche (esempio: Antico Egitto), oppure dei reali meriti dei geni del passato. I bambini ancora non sanno che dobbiamo i meriti delle invenzioni che utilizziamo ogni giorno a Nikola Tesla anziché a Thomas Edison, che ha sfruttato il genio di Tesla per arricchirsi alle sue spalle e rubargli i progetti; e ci sarebbe ancora tanto da dire. La Scienza sta avvisando pubblicamente tantissime migliorie di studi, teorie, avanzamenti tecnologici, ritrovamenti antichi e via dicendo, ma noi dobbiamo aprire le nostre menti e accettare l’evoluzione, anziché rimanere agganciati a ciò che abbiamo studiato decine di anni fa senza sradicarci dalle nostre idee e con la pretesa che la scienza ci dia le prove più di quanto ce ne stia già dando. Con questo voglio dire che la Scienza è molto più avanti di quanto ci dica pubblicamente, ma questo non significa che non ci dia notizie da più di 40 anni; essa continua a portare avanti le notizie e informare delle novità, siamo noi però a doverci interessare e informare. Cosa ti aspetti, che siano i personaggi della TV a fare un servizio per svelarti le verità? La TV non ha nessuna intenzione di farci conoscere le informazioni, infatti ci tiene incollati nell’ascolto di tante fandonie per non farci avere tempo e voglia di istruirci con la vera informazione. Se poi non ti fidi dei siti web perché pensi che tutti dicano bufale, allora perché non vai nei siti ufficiali dove puoi trovare articoli scritti direttamente da loro? Ovviamente non aspettarti di trovare rivelazioni spirituali evolutissime, che, come ho già detto, vorrebbero tenerci nascoste il più possibile. Intanto però puoi conoscere gli studi che hanno ammesso e/o accettato di rendere pubblici che, volente o nolente, hanno dimostrato che l’energia esiste, funziona e guarisce. Perciò prima di chiederci quando arriverà il giorno in cui la scienza ammetterà che qualcosa esista, andiamo ad informarci e scopriremo che, probabilmente, lo ha già ammesso anche solo fra le righe, ma lo ha fatto. Spesso si contraddice, perché dice che gli alieni non esistono ma che esistono esseri viventi di altri pianeti molto più evoluti tecnologicamente, però se leggi fra le righe riesci a capire che sta solo provando a nascondere la verità al pubblico, ma è consapevole che questo gioco è destinato a finire.

Fine pagina 11 su 11. Se hai gradito l’articolo, commenta qui sotto descrivendo le tue sensazioni durante la lettura o la pratica della tecnica proposta.

 

Questo documento è di proprietà di https://www.accademiadicoscienzadimensionale.com/. Tutti i diritti sono riservati, è vietata qualsiasi utilizzazione non autorizzata, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta da parte di Accademia di Coscienza Dimensionale, A.C.D. Ogni violazione verrà perseguita per vie legali. ©
63+

153 Commenti

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commento *

Nome *
Email (opzionale)


  1. Quanta energia in questo articolo. Grazie.

  2. Foto del profilo di Pulce

    Meditare, caricarsi e praticare rispettando le regole(allenamento). Poi credo che di aver capito che ci voglia un obbiettivo chiaro, magari anche una motivazione e un intento retto, qualità che si ottengono solo con sacrificio e nobiltà di pensiero. Credo che siano queste le prime difficoltà, poi magari ne arriveranno delle altre, chissà…, ma forse è necessario volerlo veramente.

  3. Foto del profilo di Battistina

    E’ vero,poco tempo fà, ho letto un articolo in cui spiegava l’importanza della meditazione per la guarigione di diverse patologie.
    Ora mi è ancora più chiaro.Grazie

  4. ogni articolo e’ un viaggio verso la consapevolezza

  5. Foto del profilo di Morgana13

    Quando guardo restando cosciente del qui e ora e vedo cos’é e persone muoversi mi sento come se fossi fuori dal tempo… Non so come spiegarlo come se fossi in un altra realtà che gli altri non vedono

  6. Foto del profilo di Lelith

    Interessante! Mentre leggevo mi è venuta una gran voglia di meditare, anche se l’avevo appena fatto. Adesso, con questa voglia, torno a meditare! Grazie!

  7. Molto interessante dall’inzio fino alla fine, sopratutto la parte della scienza e quella del rimaner coscienti! Grazie mille

  8. Foto del profilo di SuperVale

    Queste risposte mi hanno chiarito alcuni dubbi che avevo. Grazie

  9. Grazie mi sono stati chiariti molti dubbi