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016 – Chakra – Energia rossa, perché evitarla (3 parte)

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Conoscere i chakra ci permette di essere più attivi e reattivi durante la nostra giornata. Se non sappiamo come utilizzarli, a primo impatto possono sembrare quasi inutili o assenti, perciò è importante decidere di praticare su di essi per renderci conto di quanto possano avere effetto sulla nostra vita. Meditando e diventando coscienti dei nostri chakra gli permettiamo di ingrandirsi, fortificarsi e quindi ottimizzare le loro capacità così da poterle utilizzare. Chiaramente non basterebbe soltanto pensare di avere i chakra per poter effettivamente sfruttare le loro doti mentali e psichiche, ma bisogna allenarli per imparare per bene ad utilizzarli. È necessario smettere di dare per scontato il nostro corpo come se lo conoscessimo a memoria soltanto perché ci appartiene da sempre, perché potrei dimostrarti anche con gli esempi più banali che non sei capace di controllare alla perfezione il tuo corpo nonostante tu creda di conoscerlo bene. Se ti chiedessi di muovere il bacino, le orecchie, o saper fare la spaccata, sarebbero tutte azioni che con alta probabilità non sapresti fare, nonostante tu abbia il bacino, le orecchie e le gambe. Come tutti, anche tu hai i chakra, questo però non significa che tu li sappia usare, perché non avendoli mai allenati non sapresti compiere alcuna azione con essi, proprio come non sai fare la spaccata se non hai mai allenato il tuo corpo per farlo. Inoltre bisogna comprendere che la teoria è molto importante, perché ti permette di avere uno spunto di riflessione su argomenti che non avresti mai conosciuto se non li avessi letti, ma quello che davvero ti farà evolvere e diventare capace nelle doti psichiche è la pratica, ovvero l’allenamento dei tuoi chakra. Se decidi di trascorrere il tuo tempo solamente a leggere le teorie degli altri invece di passarlo a praticare e creare la tua esperienza, non svilupperai mai i tuoi chakra né tantomeno risveglierai le tue doti mentali e psichiche capaci di cambiare la tua vita.

Se il tuo interesse è solamente quello di leggere e rimanere informato nella teoria, allora leggi pure tutte le opinioni delle persone che scrivono articoli o libri sui chakra e noterai che ognuno ha la sua idea, diversa da quella degli altri, talvolta anche in contrasto. Bada bene che, senza pratica, non capirai mai chi tra loro dice il vero e chi parla solo per aver letto altrove senza alcuna esperienza. La teoria non è esperienza, è sola lettura. Perciò se vuoi conoscere la verità non aspettarti di trovarla leggendola, perché la verità autentica è quella che si scopre attraverso l’esperienza pratica e non si ottiene con il semplice passare del tempo. Troppe persone danno per scontati i chakra come se conoscessero tutto al riguardo, mentre di fatto non li sanno minimamente utilizzare. Queste persone credono che basti leggere qualche libro e aspettare; così, con lo scorrere del tempo, potranno poi dire che: “È da 10 anni che leggo libri sui chakra, e la mia esperienza dice che…” confondendo la lettura con la vera esperienza, convinti che siano pressappoco la stessa cosa. Quando si parla di questioni pratiche non si possono solo studiare in maniera teorica, perché se non le provi su te stesso non potrai mai sapere realmente cosa si prova. È un po’ come studiare sui libri di teoria come imparare a disegnare senza mai prendere una matita in mano. Certamente saprai che la matita serve per disegnare e la gomma per cancellare, che esiste il temperino, la gomma pane per sfumare, i diversi tipi di matite con una mina dura o morbida, ma nei fatti non imparerai mai a disegnare perché non ci hai mai provato davvero. Perciò potresti anche vantarti di conoscere ogni stile di disegno, tutta la terminologia dell’attrezzatura da usare, persino la storia dell’arte, ma continuerai a non saper disegnare perché la tua esperienza sarà basata unicamente sulla lettura di libri, nient’altro! Il problema nasce quando, anche nella spiritualità, tantissime persone si convincono – e si impegnano a convincere gli altri – che dopo aver letto qualche libro hanno raccolto l’esperienza sufficiente per poter commentare le tecniche spirituali e addirittura poterne inventare delle nuove, come un nuovo stile di meditazione. La loro esperienza è inesistente, ma utilizzano questa parola per ingannare chi, proprio come loro, anziché praticare e comprendere sulla propria pelle quale sia la verità preferisce ascoltare la teoria di qualcun altro e renderla come la parola di Dio: assoluta.

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In alternativa, preferiranno andare contro ogni teoria convincendosi che criticandole e andando a leggere la prossima, per poi criticarla e andare a leggere la prossima ancora, si stia facendo esperienza.

Leggere diversi punti di vista sarà utile perché spingerà qualche domanda in più nella nostra mente, il che è tutto di guadagnato, purché queste domande non siano dubbi che non fanno altro che confonderci ancor più di quanto già lo fossimo. Infatti non è normale che tanti parlino dello stesso argomento eppure siano così in contrasto tra loro o, in alternativa, che facciano un “copia e incolla” delle idee di qualcun altro perché, non avendo esperienza personale da poter raccontare, necessitano di copiare quello che già qualcun altro aveva scritto prima di loro. La vera esperienza non la si fa leggendo i libri ma conoscendo realmente i propri chakra, quindi mettendo in pratica le tecniche. Il fatto è che si ha così tanta paura di sbagliare da bloccare anche il solo tentativo di fare esperienza. Stiamo parlando del nostro corpo: non subiremo nessun danno irreversibile e non accadrà nulla di male nel solo tentare di sviluppare i nostri chakra, allora perché stare fermi ad aspettare che qualcun altro ci riveli la verità che potrebbe anche non conoscere davvero?

Quando iniziai il mio percorso, ebbi la “fortuna” di trovare solo libri che confusero le mie idee essendo tutti molto contradditori. Questo mi portò ad una confusione odiosa che mi impediva di leggere altro, perché non appena aprivo un altro articolo o un altro libro, ecco che le informazioni erano praticamente opposte a quelle descritte nel testo precedente, e questo mi dava veramente sui nervi. Non capii subito il motivo per cui ogni autore esprimesse un parere personale molto diverso da quello degli altri, sebbene il tema fosse lo stesso. Mi ritrovai quindi a detestare la lettura dei temi spirituali non solo perché gli autori si andavano contro l’un l’altro, ma perché andavano soprattutto contro le mie sensazioni, che erano ben diverse da ciò che descrivevano. Così, per un lungo periodo, mi promisi di non dedicarmi alla lettura degli altri punti di vista se prima non avessi sviluppato il mio, attraverso l’esperienza personale e non solo per sentito dire. Per molto tempo ho praticato, senza confondermi le idee con altre letture. L’esperienza non arriva subito ma arriva praticando, praticando, e praticando ancora, oltre che rimanendo ben vigili su quello che ci succede attorno. Attraverso l’esperienza, mi rendevo conto di stare sviluppando capacità e conoscenze che per me diventarono ovvie, ma che per gli altri non lo erano. Tantissime volte mi è successo, e mi succede ancora, di parlare con persone – che hanno passato la vita a studiare – e descrivergli le mie esperienze e le mie sensazioni su di esse, trovando sempre la stessa risposta: “Ma come fai a saperlo? Io ho passato la vita a studiare per scoprirlo! Ci sono arrivato solo dopo 40 anni di studi!”; io, invece, nemmeno ho aperto quei libri. La mia conoscenza si basa prima di tutto sull’esperienza privata perciò non conosco tutto, ma conosco molto più di quanto sanno le persone che studiano la teoria, perché io mi baso sulla pratica. Ricordiamoci che la teoria non è altro che pratica messa su un foglio, ma se una persona studia la teoria e descrive altra teoria, non sta assolutamente assimilando pratica, perché sta solo leggendo e scrivendo senza possedere reali esperienze pratiche.

Solo dopo molto tempo dedicato a praticare e accertarmi che le mie esperienze mi avessero portato ad una risposta per me sicura, ricominciai ad aprirmi ai punti di vista altrui per pura e semplice conferma ulteriore o perlopiù per curiosità. Conoscere gli altri punti di vista è molto utile perché ti permette di porti domande che prima non ti saresti posto e risolvere dubbi o inoltrarti in nuove teorie che prima ignoravi. Mischiando però troppi punti di vista diversi o addirittura opposti tra di loro senza avere il proprio ben saldo e basato sull’esperienza personale, si rischia di confondersi a tal punto da finire per credere a qualunque cosa venga detta, o addirittura a smettere di credere a qualunque cosa nonostante sia comprovata. Quindi si finisce per diventare stupidi o ancor più stupidi.

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Col senno di poi ho compreso le ragioni per le quali oggi ci ritroviamo con tantissima disinformazione su tutti i temi principali, capendo che non si tratta solo di ignoranza ma proprio del desiderio di altri, poco positivi, di spargere informazioni sbagliate appositamente per confondere le idee a chi le leggerà, spingendoli ad avere talmente tanta confusione in testa da decidere spontaneamente di smettere di informarsi.

In questo modo si otterrà molta più ignoranza nelle persone e in tutto ciò che diranno, perché sarà ignoranza “volontaria” dal momento che saranno loro stessi a decidere di non volersi più informare.
La mia “fortuna” è stata quella di decidere di scoprire la verità attraverso l’esperienza, anziché cadere nella tipica trappola e finire per mollare tutto, soltanto a causa delle letture insoddisfacenti. Ovviamente non si tratta di fortuna, ma di buonsenso e spinta verso la conoscenza, motivata dalla mia sensazione di non appartenere a questo mondo seppure il mio corpo e la mia vita siano del tutto “umani”.

La prima importantissima rivoluzione interna che mi ha permesso di comprendere che non dovevo basarmi sulla teoria bensì sulla personale esperienza pratica, è stata quella di scoprire i colori dei chakra. Mi risultava davvero difficile comprendere perché le persone meditassero sui chakra bassi, respirando e assimilando energia rossa – ovvero negativa – di propria spontanea volontà. Solo grazie al mio desiderio di praticare le tecniche mi interessai molto a vedere le Aure delle persone. Imparando a vedere le aure, con il dovuto allenamento, imparai anche a vedere le energie più sottili che circondavano le persone. Più mi allenavo, più riuscivo a vedere l’energia delle persone con i miei occhi e più mi rendevo conto di quanto davvero tutto fosse energia. Un conto è dirlo, un conto è vederlo con i propri occhi. Mi resi conto di quanto oscura fosse l’energia rossa principalmente vedendo che, quando le persone erano troppo rabbiose e scontrose, avevano attorno a sé uno strato di energia rossa che le circondava. Questo poteva essere un caso. Però, dato che mi è sempre piaciuto molto vedere, oltre alle aure, anche gli altri generi di energia, mi rendevo conto che quando le persone parlavano di un argomento per loro doloroso, fastidioso, in qualche modo sofferente, o con un tono pessimistico, intorno alla loro testa si formava come una sorta di nebbiolina dal colore rosso o arancione molto scuro tendente al rosso. Quando poi pensavano a un ricordo o a un argomento per loro fastidiosi, vedevo come dei piccoli filamenti o palline rosse uscire veloci dalla testa ed emanare proprio un’energia rossa intorno ad essa. Poiché questa energia la vedevo e la vedo tuttora con gli occhi ben aperti, non ho più potuto ritenere che fosse un caso. Avendo poi sperimentato in moltissime altre occasioni, ho potuto ad esempio notare che i “venditori” es. porta a porta più esperti (mi riferisco in questo caso solamente ai truffatori) emanano un’energia molto rossa o tendente al rosso, con la quale influenzano le persone che hanno davanti per farle cadere nei loro inganni in modo molto negativo.

Prova dopo prova, esperienza dopo esperienza, sono arrivata a comprendere che l’energia rossa sia molto negativa. Non a caso le persone molto tristi, negative o rabbiose, hanno intorno a loro un’energia rossa, mentre le persone molto solari e positive, tendono ad avere energie blu, celesti e dorate. In questo caso, sto parlando dell’energia intorno a noi e non esattamente dell’aura, essendo due cose diverse: il colore dell’aura deriva da un’immensità di fattori uniti assieme, perciò non è possibile catalogarla in due parole. L’energia rossa però (per intenderci, quella che viene chiamata “prana rossa” o “energia statica” rossa) è esattamente l’energia negativa, inconfondibile. Quando una persona è felice non brilla di energia rossa, ma brilla di energia dorata o celeste, mentre una persona molto arrabbiata non emana energia lucente ma soltanto quella rossa, marrone, nera, ed altre energie negative. Ho potuto scoprire queste informazioni solamente vedendole con i miei occhi, altrimenti non avrei compreso cosa significasse “l’energia intorno a noi”, né tantomeno quanto l’energia ci influenzi.

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A questo proposito c’è un altro importantissimo punto da considerare, ovvero che quando una persona si trova in una stanza in cui è presente l’energia rossa, nonostante non la veda, ne viene influenzata sentendosi male, ad esempio incominciando ad avere problemi interni come ossessioni, desiderio improvviso di piangere, e non poche volte anche malesseri fisici. Infatti la presenza di energia rossa in una stanza non è affatto un segno positivo e bisogna immediatamente ripulire l’energia affinché quella rossa scompaia. Grazie alla pratica, alla curiosità e all’interesse di mettermi in gioco, ho scoperto e concluso che l’energia rossa è negativa a prescindere da quanto dicano i “grandi studiosi” teorici privi di esperienza pratica.

Oltre a questo, mi sono sempre chiesta come potessero le persone decidere di spontanea volontà di respirare l’energia rossa dentro di loro, nutrendosi di negatività. Non comprendevo perché le persone non si accorgessero che meditare sull’energia rossa faccia così tanto male e continuassero a farlo senza rendersene conto. Se si cerca sul web con il proprio motore di ricerca il termine “meditazione” o “chakra”, si trova subito la tipica immagine dell’omino con i chakra colorati, sicuramente belli da vedere poiché anche il rosso è un bel colore e non c’è niente di contrario in questo. Un conto però è vederlo come un colore materiale (ad esempio una rosa rossa, un vestito rosso o un divano rosso), un conto è l’energia spirituale rossa che è tutt’altra cosa. Purtroppo in ogni immagine compare il chakra kundalini dipinto di rosso e viene spiegato che quest’ultimo debba essere nutrito di energia rossa. Siccome questo chakra è il più connesso alla materia, quindi il più terreno e anche il più influenzabile negativamente (essendo il chakra che aumenta l’ego e il desiderio di potere e di sottomissione verso gli altri), non è un caso che sia stato deciso che, proprio per le sue “caratteristiche”, lo si debba nutrire ancor più di energia negativa. Sul kundalini, infatti, c’è tanto da dire e lo farò nelle prossime lezioni. Il punto importante è capire perché le persone meditano con l’energia rossa, soprattutto sul kundalini.

Partiamo dal principio che i chakra sono diversi tra loro quindi si comportano in modo differente. Se ci basiamo sull’esempio di una persona che non medita i suoi chakra non sono evoluti, non sono consapevoli e intelligenti a tal punto da riconoscere cosa è buono e cosa è cattivo, quindi assorbono qualunque genere di energia li circondi perché non meditando, non sanno come attingere a quella più pura. Di conseguenza è comprensibile che, nelle persone che non meditano, i chakra bassi abbiano un’energia sporca, perché vivono la vita sottomessi o sottomettendo gli altri comportandosi con istinto animale, senza avere quella coscienza di sé che invece possiede chi medita seriamente. Così, chi ha imparato a vedere le energie, ha constatato che le persone intorno a lui hanno il chakra kundalini con chiazze di energia rossa anziché bianca pulitissima, perché basandosi su persone non praticanti, ha visto questi esempi. Nel tempo però, tutti gli altri avrebbero dovuto accorgersi che l’energia rossa era causata dalla manipolazione e da influenze esterne di energie negative, e quindi che l’energia negativa non appartiene di natura al kundalini, ma che si infilò dopo che le situazioni negative avevano abbassato energeticamente le persone non praticanti. Invece, hanno continuato a diffondere l’idea che il kundalini debba essere nutrito di energia negativa spontaneamente, come se fosse giusto far entrare dentro di noi la negatività, come se non ne avessimo già troppa!

La mia domanda ha ottenuto risposta solo dopo aver conosciuto troppe persone che dicono di praticare ma che nella realtà sono dei finti spirituali. Infatti, i “praticanti” di oggi, sono persone che “praticano la lettura” dei libri, ma che, nella realtà, di pratico non compiono un bel niente. A causa di queste persone che, anziché praticare sul serio, leggono solamente e ripetono a pappagallo quello che hanno letto, la catena dell’accumulo di negatività continua convincendo le altre persone che sia la cosa giusta, che sia energia buona e che sia sempre stata tale.

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Nel frattempo, le persone negative e consapevoli della verità sono state furbe a tal punto da incentivare questa catena a continuare, pensando:
“Se non possiamo impedire agli altri di meditare, perlomeno facciamogli assimilare energia negativa spacciandola per buona!”.
E così è stato. Finalmente ero riuscita a rispondere alla mia domanda:
“Perché le persone decidono di nutrire i loro chakra bassi di energia rossa, sapendo che oltretutto sono i chakra più manipolabili negativamente?”
È semplice, perché le persone non sanno, quindi non decidono davvero, loro seguono semplicemente la massa. Le persone si lasciano ingannare facendosi spacciare dicerie e distrazioni per verità assolute, per la sola pigrizia che gli impedisce di provare a scoprire la verità da soli, ponendosi qualche semplice domanda. Ebbene, farsi domande richiede coraggio e fatica e le persone sono troppo pigre e codarde per farlo.

Oltretutto la libera interpretazione prende sempre il sopravento quando le persone preferiscono ignorare la verità e parlare senza sapere quel che stanno dicendo. Ritengo possibile che alcune persone riconoscendo il calore fisico che il kundalini è capace di creare da sé, abbiano associato al chakra – quindi al suo calore – il simbolo del fuoco, per il semplice motivo che il chakra kundalini se praticato bene può far provare un calore fisico così forte da sembrare davvero il caldo bruciore del fuoco. Questo però non significa che sia fuoco reale, ma calore, che è ben diverso. Da questo a definire che il chakra debba essere nutrito con energia rossa, soltanto perché è un chakra caldo come il fuoco, fa comprendere quanto la libera interpretazione rovini sempre tutto. Mi viene così da pensare che per la stessa ragione il chakra kundalini potrebbe venire definito un portale per l’inferno dato che per alcuni… è rosso. Purtroppo anche stavolta l’interpretazione e l’ignoranza hanno preso il sopravento perché sì, c’è chi dice che il chakra kundalini sia un demone del nostro corpo estremamente pericoloso che non va risvegliato per nessuna ragione. Eh già.

La mia sicurezza che l’energia negativa non appartenga di natura ai nostri chakra, ma che sia stata inserita in seguito attraverso l’influenza oscura che ci circonda, è dovuta all’esperienza pratica che mi ha permesso di riempire tutti i miei chakra di energia bianca e luminosa, rendendo ben visibili (per chi sa vedere) i miei chakra luminosi e non pieni di energia rossa, arancione, marrone o nera come alle altre persone, essendo quest’ultime tutte energie negative. I chakra non sono verdi, viola o rossi: essi sono punti energetici del corpo: sei tu a scegliere con quale energia nutrirli, subendone quindi le conseguenze se decidi di assumere energie negative. Bisogna anche notare quanto le persone che meditano sull’energia rossa, in particolare dal kundalini, siano persone estremamente egocentriche, arroganti, vigliacche e instabili, piene di maschere negative, schiave del sesso e sottomesse al denaro, oltre che spinte ad aggredire il prossimo in continuazione e ad aumentare falsi pettegolezzi, pregiudizi e dicerie negative su chiunque – anche su familiari e amici – pur di far risaltare la propria personalità infangando quella degli altri; fattori davvero molto particolari per persone che dicono di meditare per evolversi e fare del bene al mondo. Siamo sicuri che questa sia evoluzione? Loro decidono spontaneamente di far entrare l’energia rossa dentro di sé, scegliendo di nutrirsi di negatività. Cosa potremmo aspettarci quindi?

Ovviamente sono consapevole che se queste persone leggessero i miei scritti proverebbero a venirmi contro, incolpandomi di avere torto, di esporre teorie che non sono basate su prove dimostrabili – come se loro le avessero; perciò si cade nell’errore di credere a tutto quello che si legge in giro o di non credere più a nulla a causa loro. Proprio per questo motivo io non ti invito a credermi sulla parola ma a testare con i tuoi occhi allenando la tua vista energetica per vedere se è vero quello che sto dicendo, così da poterne essere sicuro solo quando avrai fatto la tua esperienza personale. In questo modo nessuno potrà più ingannarti e spacciare per vero qualcosa mirato a farti del male.

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Nutrire i propri chakra di energia positiva porterà in noi il benessere fisico e mentale che stiamo cercando: ci farà notare, infatti, che le persone che meditano e usano solo l’energia bianca – a differenza di chi utilizza quella rossa – riscontra nella propria vita molte più esperienze positive, miglioramenti, benessere fisico e felicità, al contrario degli altri. Il mio consiglio è quello di nutrirsi di energie positive perché, decidendo di far entrare la negatività nel proprio corpo, si decide di far entrare la malattia. Con questo, desidero invitarti a praticare per avere esperienza personale che ti permetterà di comprendere quanto la pratica sia anni luce più importante della teoria, così da poter conoscere e riconoscere la verità ogni qualvolta ti si presenti l’occasione di una nuova domanda o di un argomento messo in dubbio, comprendendo se si tratta di una teoria basata sul niente e quindi da mettere da parte, oppure di una nuova rivelazione interessante da approfondire. Mi auguro che il mio scritto ti sia servito a farti aprire gli occhi e decidere di metterti in gioco, comprendendo che è molto più rischioso rimanere fermi che muoversi in avanti. Se oggi io sono così sicura e soddisfatta, oltre che felice delle mie risposte, è perché le ho avute attraverso la fonte più certa: l’esperienza. Come me, potresti trovare le risposte che cerchi senza dover saltare come una rana da un libro ad un altro o da un sito all’altro, nella disperata ricerca di risposte che potresti ottenere semplicemente sedendoti a meditare. Da oggi avrai un nuovo motivo per impegnarti e decidere di evolverti con più grinta.

Fine pagina 6 su 6. Se hai gradito l’articolo, commenta qui sotto descrivendo le tue sensazioni durante la lettura o la pratica della tecnica proposta.

 

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86 Commenti

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  1. Foto del profilo di nik

    Cavolo, per curiosita ho letto le meditazioni del sito itajos, dicono che nei chakra bassi bisogna mettere energia rossa, avevi ragione, la Gente non sa se quello che leggono sia giusto! Stavo per cascarci!grazie Angel!

  2. Foto del profilo di Belinda

    Sono stata fortunata a trovare subito acd☺️ non avevo idea che si potesse meditare anche sulla negatività. Per me solo luce bianca! Grazie

  3. Foto del profilo di Anima Bianca

    Per fortuna non ho mai meditato con l’energia rossa, ma di scuole e siti che insegnano a farlo ne ho visti parecchi!
    Non solo non sanno che stanno recando danno al proprio corpo, ma insegnano anche ad altri ignari a sporcare la propria energia.
    Le tue parole sono verissime, solo l’esperienza personale ti permette di conoscere la verità. Invito tutti a riempire i propri chakra di prana bianca, il benessere e l’evoluzione che ti dà non ha eguali.

  4. Foto del profilo di Davide (Dan)

    è sempre utile rileggere queste parole, purtroppo mi rendo conto come le persone spirituali che si trovano in giro meditino sui chakra bassi respirando energia rossa e arancione, inconsapevoli di quanto possa far loro male. Anzi, sono assolutamente convinti che sia giusto perché ad ogni chakra deve essere associato un colore! In alcuni siti addirittura associano al kundalini i colori rosso, marrone e nero. Perchè altrimenti questi colori verrebbero esclusi e senza motivo dicono che il cuore è verde e rosa, la corona viola, bianca e dorata e così via, mettendoci tutti i colori che gli vengono in mente. Mi sono anche reso conto mentre parlavo con un’insegnante di yoga che fa questo tipo di meditazione che per quanto sia buona in certi contesti, è altrettanto attaccatissima ai soldi e al sesso e cerca sempre di dominare sugli altri, elogiandoli a parole ma schiavizzandoli col suo modo di fare. Grazie Angel 🙂

  5. Foto del profilo di Kristal

    Si , concordo su ogni cosa . Ricordo anche una esperienza di visione di energia rossa su una persona che ritenevo solare , era a un dibattito in un cinema , con lo schermo bianco alle sue spalle mi misi a vedere le aure delle persone sul palco , vedere quella energia rossa mi incuriosì’ talmente tanto che a fine dibattito andai da quella persona e gli chiesi se andava tutto bene , lei mi disse che stava malissimo e aveva dolori molto molto forti , non so se quella persona meditava e come lo faceva o se il colore rosso che la circondava apparteneva alla sua aura o a qualcos’ altro , ma da quel momento associai l’energia rossa a qualcosa che non va bene . Leggere il tuo articolo mi ha chiarito le idee e i sospetti che già’ avevo , grazie.

  6. Foto del profilo di Phoebe

    Fortunatamente non ho mai meditato visualizzando l’energia rossa, e questo è un bene. Purtroppo è vero che su internet circola molta disinformazione e si afferma tutto e il contrario di tutto,mandando la gente in confusione ed è questo il motivo che le spinge a non volersi più informare perchè la fanno passare come una perdita di tempo, come se non si potesse mai scoprire la verità. Dalla teoria degli altri di certo no, dalla pratica personale si 🙂 e Angel è stata molto intelligente nel voler sperimentare su di sè queste tecniche per vedere cosa succede, cosa che dobbiamo fare anche noi 😀

  7. Foto del profilo di Chrystalferri

    Ricordo quando lessi questo articolo, è utilissimo! Importantissimo! Questo fa comprendere quanto involontariamente tanti di noi si sono “sporcati” auto lesionati da soli.. Io ho sempre pensato che la vera energia, prana pura e affidabile al 100% sia quella bianca luminosa, lucente. Ho avuto modo di conoscere un sacco di individi con aura del genere, e io in primis in passato emanavo energia rossa, quei tempi ero stra manipolata, divorata dal dark, depressione, ero aggressiva e odiavo chiunque mi era attorno.. (Ho avuto i miei motivi).. Da tanti anni ho avuto il buon senso e consapevolezza di dovermi STACCARE ed ELIMINARE certi individui.. E la mia vita è migliorata un sacco da un lato, ma più che altro sono tornata la mia vera me! La vera chrystal.
    Grazie Angel.. Io non ho mai creduto che i chakra avessero colori ben precisi.. Questo dipende da come li si nutrono.. E di cosa si nutrono.. Perciò da persona a persona cambia. PER FORTUNA ESISTONO LE TUE TECNICHE. grazie ancora

  8. Foto del profilo di Marikò

    sono pienamente d accordo, ho testato con i miei occhi e col mio corpo i danni causati dalla frequentazione di un gruppo che giocava a sbloccare i chakra scambiandosi reiky, ad un certo punto ho visto nella stanza un aura arancione ed intensa …ancora non capivo ! ….il danno fisico , sono arrivata a non riuscire quasi più a camminare per i dolori alla schiena e alle gambe…in più ho provato tutte quelle sensazioni di cui tratta l articolo, voglia di piangere, negatività ed inadeguatezza. per la mia piccolissima esperienza trovo che sia PERICOLOSISSIMO solo pensarci mi sono agitata..ringrazio che ci siano persone serie come voi e che esista la luce bianca, Grazie Angel

  9. Foto del profilo di Vanilla

    Grazie per questa importantissima lezione! L’unico modo per essere sicuri di qualcosa è avendone una prova e un riscontro diretto! Tra l’altro il discorso che fai tu è molto più logico di tutti quei discorsi campati in a aria di molti altri ‘spirituali’, proprio perché basato sulla tua esperienza diretta e sulla tua volontà di scoprire la verità e non fermarti alla ‘lezioncina’ letta sui libri o detta da qualcun altro! Grazie Angel!

  10. Foto del profilo di Ziculina

    Queste parole rinnovano il senso della curiosità e soprattutto danno la carica per andare avanti nella pratica e prenderla come una cosa bellissima e utile e non come un dovere o un peso.

  11. Foto del profilo di BlueRose

    Wow non sapevo di queste cose… sono contenta di aver trovato una scuola fondata da qualcuno che insegna solo secondo la propria esperienza!!! Sono stata molto fortunata a trovare ACD

  12. Foto del profilo di Davide (Dan)

    questo articolo è importantissimo, perchè su internet si leggono un sacco di sciocchezze sull’energia rossa, perchè viene in modo quasi poetico associato all’amore e ad altre cose… grazie Angel 🙂

  13. Foto del profilo di Evan

    Grazie per questo articolo, solo con la pratica possiamo capire i tranelli delle persone che abbiamo accanto o che potremmo incontrare e più lo facciamo più lo sentiremo a percezione. E’ proprio quello che voglio fare per rispondere alle mie domande quando ho dei dubbi su alcune persone, ma ci vuole più costanza e rimanere sempre più coscienti. Grazie! <3

  14. Foto del profilo di Eleonor

    Ogni volta ogni documento ha sempre qualcosa di nuovo da insegnarti. Leggere e rileggere e soprattutto mettere in pratica 🙂

  15. Foto del profilo di isi82

    Hai risposto alla mia domanda che letteralmente mi perseguita da giorni,perché chi medita e’ cosi arrabbiato a volte, soprattutto con altri esseri umani.Ho notato questo soprattutto con chi pratica il reiki e per questo motivo non mi ci sono buttata.grazie

  16. Foto del profilo di HopeCactus

    Sono così abituato a meditare sul prana bianco da non riuscire nemmeno a immaginare altri colori entrare in meditazione, ma ci credo, sicuramente la pessima informazione in rete (o negli scritti) porta le persone a ritenere altri ‘colori’ più idonei. Avevo visto anch’io immagini di chakra con colori diversi, gemme e amuleti (quindi roba di Gaia) da indossare. Riesco a percepire che la meditazione in non-pensiero con prana bianco è la più efficace, l’unica che libera da tutto perché porta energia che pulisce e ripara. In un viaggio astrale, ho incontrato una donna con energia rossa (visto che lì è semplice vedere i colori) e mi ha dato un’impressione fastidiosa di rabbia interiore. Ho associato quel colore molto spesso alle persone rabbiose anche nei sogni, a livello spirituale non mi piace per niente, e poi lo chiamano il ‘rosso della passione’. Molto bello su vestiti e macchine, ma non lo vorrei proprio nella mia energia. Non sapevo che anche l’arancione avesse un effetto simile, ho visto spesso il chi associato a quel colore nelle immagini in rete, meglio riempirlo di bianco. Grazie dell’articolo.

  17. Foto del profilo di venusia

    Diversi anni fa, vivevo con una persona che quando rientrava dal lavoro, già dal momento in cui infilata la chiave per aprire la porta percepivo intorno a lui energia rossa e avevo la sensazione che emanasse come dei fulmini rossi, infatti capivo da quest che aveva molta rabbia e quando mi parlava era parecchio adirato contro il mondo intero…mi faceva stare molto male infatti..tra l’altro assomigliava molto all’immagine posta all’inizio del documento, è incredibile!! Grazie molto illuminante Angel ♡

  18. Foto del profilo di The crow

    Grazie per avermi messo in guardia, molti ne parlano bene dell’energia rossa e a quanto pare sono caduti nel tranello di altre persone

  19. Foto del profilo di Rosselfa

    non vedo l’ora di provare e poi scriverò cosa vedo.
    Grazie

  20. Foto del profilo di Federica

    Questo articolo è particolarmente motivante 🙂 Grazie

  21. Foto del profilo di TanyaViviana

    Buongiorno, ritorno a leggere e devo dire sempre con estremo piacere, le tue parole mi illuminano sempre. Non ci si rende conto a volte, pensando di far bene, quanto male ci facciamo o facciamo agli altri, presi dallo stato di animalità oscurità, diamo cibo ,( energia) al cane rabbioso di noi, invece che ripulirlo con energia bianca. Leggendo questo documento capisco quanto sia importante praticare e allenarsi per ripulire e ricaricare i nostri chakra, è che non è un gioco. Grazie ?

  22. Foto del profilo di

    Buono a sapersi e io che avevo sempre pensato che meditare sul.rosso mi avrebbe fatto realizzare i miei desideri perché è il colore di chakra bassi e quindi materiali. Comunque ho conosciuto persone che non meditavano ma avevano quelle caratteristiche che hai detto tu Angel grazie ancora dell’articolo ??

  23. Foto del profilo di

    L’ho riletto. Ora capisco perché in passato molte persone si sono prese gioco di me, molto probabilmente nemmeno loro se ne rendevano conto…ma devo dire che ero in un periodo durante il quale non ero cosciente di ciò che mi capitava intorno a me.
    Se si rimane coscienti, si evitano tante influenze esterne.
    Grazie Angel.