043 – Il Corpo Energetico – Che cos’è e come funziona (1 parte)

 Il Corpo Energetico – Che cos’è e come funziona

Questo articolo è disponibile anche in formato Audio, se desideri ascoltarlo clicca qui

Pagina 1 su 4

Nella lezione di oggi ti spiegherò che cos’è il Corpo Energetico. In precedenza ti ho spiegato la differenza fra Coscienza e Anima, che in sostanza si differenzia nella maturità nelle vite passate di quella persona, che vita dopo vita ha creato e costruito l’Anima. La differenza non è astratta, ma concreta, nel senso che la differenza fra Coscienza e Anima non si riconosce da come parla la persona o da come si atteggia, bensì dalla struttura energetica della sua Essenza Superiore. Se quella persona, da vita in vita ha praticato e si è evoluta psichicamente, ha condotto la sua Coscienza ad evolversi e creare in sé molteplici strutture energetiche che l’hanno resa sempre più grossa, grande e multidimensionale, ovvero presente in moltissime dimensioni contemporaneamente, diventando così un’Anima. Quindi fra Coscienza e Anima non vige solo la differenza astratta, ovvero di una “maturità mentale”, come generalmente si pensa; ma si tratta di una maturità fisica; in un certo senso è come paragonare una persona molto molto esile, ad una persona che si è allenata duramente per modellare il proprio corpo e aumentare la massa muscolare, tanto da diventare estremamente muscolosa! Mentre la Coscienza è ancora molto esile, l’Anima è paragonabile al corpo molto muscoloso di un bodybuilder natural che per anni e anni si è allenato duramente. Ho fatto il paragone fra la persona esile e quella muscolosa, perché a differenza di come si pensa, la maturità dell’Anima non è solo astratta – ovvero sul modo di pensare e ragionare – ma è una questione di energia, di strati dimensionali che si creano in aggiunta, di una crescita psichica che rende la struttura di questa “Entità” molto più dura e compatta.

L’Anima, a differenza della Coscienza, possiede un “corpo” molto più resistente agli attacchi, alle vampirizzazioni e a tutti i danni che una presenza può subire; che non significa che l’Anima non subisca attacchi! Bensì che l’Anima è più resistente, e mentre una Coscienza si può spezzare in fretta (e così può concludersi la sua vita, senza più riuscire a reincarnarsi), un’Anima risulta essere più resistente. Ciò significa che, se la persona in questione che ha maturato l’Anima, continua a praticare anche in questa vita, la sua Anima continuerà ad evolversi e irrobustirsi; invece, se quella persona si abbandona nel Low, ovviamente l’Anima verrà sempre più indebolita, sino a perdere quelle strutture energetiche createsi nel tempo (durante le vite e le reincarnazioni), sino a diventare sempre più simile ad una Coscienza. Ed è qui che comprendi la vera differenza fra Coscienza e Anima: se si trattasse solamente di una maturità mentale, ovviamente l’Anima non potrebbe più tornare indietro, in quanto avrebbe raggiunto la sua maturità e non avrebbe senso e modo di retrocedere, tornando ad essere “meno matura”; quindi un’Anima dovrebbe restare Anima per sempre, senza se e senza ma. Eppure non è la sola maturità mentale la chiave che permette ad una Coscienza di diventare Anima, bensì l’aumento del potere psichico, che significa aumentare il proprio “corpo energetico” e renderlo estremamente più forte rispetto a quello di una Coscienza. Il suo corpo cresce attraverso l’esperienza acquisita durante le vite passate, attraverso tutta l’energia raccolta durante le intere vite e attraverso l’evoluzione psichica, ovvero l’evoluzione delle capacità psichiche della persona.

Per farti un’idea della differenza “fisica” fra una Coscienza e un’Anima, prova a pensare all’esempio dell’aura: possiamo immaginare come se la Coscienza avesse un solo strato di aura, quindi un solo livello di aura, perlopiù sottile, delicato e a tratti bucato. Ora immagina l’Anima: con attorno i suoi 10 strati e non solo uno; inoltre, ogni strato è molto compatto e spesso, molto grosso, e in tutti questi 10 strati durissimi non possiede alcun buco energetico o parti danneggiate. Ecco, questo è solo un esempio, in quanto ovviamente la differenza tra Coscienza e Anima non sta sull’aura… bensì sulla struttura del loro corpo energetico, che si ingigantisce a seconda dell’energia e maturità psichica di questa Presenza. Per questa ragione un’Anima “abbandonata a sé” può ovviamente indebolirsi e quindi tornare ad essere una Coscienza.

Pagina 2 su 4

Se un’Anima venisse abbandonata, ovvero che il suo “io umano” in questa vita non pratica e non si evolve, l’Anima passerà dai suoi 10 strati di aura (sempre usando questo come esempio) ad averne 9, poi a causa della carenza di energia e degli attacchi subiti diventeranno 8, poi tra vampirizzazioni, larve e tutto ciò che può subire diventeranno 6, poi 5, sino a retrocedere sempre di più e con maggiore velocità; ecco come l’Anima non sarebbe più considerabile tale, ma è tornata ad essere a tutti gli effetti una Coscienza, che rischia la vita come qualunque altra Coscienza esistente al mondo.

Nella lezione di oggi però intendo spiegarti che cos’è il Corpo Energetico, in quanto la differenza fra Coscienza e Anima la comprenderai sempre meglio nelle lezioni dedicate all’argomento. Il corpo energetico è, per intenderci, il corpo di un’entità. Quando vedi un’entità, stai guardando la sua fisionomia energetica che, siccome non possiede un corpo fisico, appare così com’è, senza essere “nascosto” dal corpo materiale. Noi umani siamo “entità” dentro “corpi fisici”, quindi siamo corpi energetici dentro corpi fisici. Questo significa che, dentro il tuo corpo fisico, c’è il tuo corpo energetico. Ogni essere vivente possiede un corpo energetico, a prescindere che esso si tratti di una persona, una pianta, un insetto o un’entità: siccome sono esseri viventi, possiedono un corpo energetico. Non esiste un essere vivente che non possiede un corpo energetico, proprio come non esiste un essere vivente che non possieda l’aura: dal momento in cui esiste ed è vivo, possiede sia il corpo energetico che l’aura. Ovviamente ricorda sempre che non devi confondere il termine “essere vivente” con il termine “corpo fisico vivente” perché, per esempio, una persona deceduta è morta nel corpo, ma la sua Coscienza potrebbe essere ancora viva, eccome! E di conseguenza potrebbe continuare la sua vita scegliendo un altro corpo su cui reincarnarsi o un’altra dimensione su cui andare a vivere. Quindi la Coscienza è un essere vivente, a prescindere che il corpo fisico sia deceduto, questo perché tu non sei il tuo corpo: tu sei la Coscienza (o Anima) che c’è dentro!

Esattamente come succede per la Coscienza, qualunque essere vivente possiede un corpo energetico; questo significa che insetti, animali, persone, quindi anche coloro che non possiedono l’Anima, possiedono ugualmente il corpo energetico! Il corpo energetico va a pari passo con la Coscienza, ovvero che, se un essere vivente ne possiede uno, possiede obbligatoriamente anche l’altro. Potremmo definirli come “la mente” e “il corpo”, quindi tutti possiedono la mente (la Coscienza) e il corpo (il corpo energetico), e non esiste essere vivente che non li abbia. Il tuo corpo energetico, al momento, possiede l’esatta forma del tuo corpo fisico, in quanto è modellato al suo interno. Il corpo energetico è il corpo all’interno del corpo, cioè quella scarica di energia che permette al tuo corpo fisico di muoversi. Prima di muovere il corpo fisico, stai muovendo il corpo energetico, che poi è quello che ti permette di muovere il fisico. Se analizzi un attimo le tue mani, e mentre le guardi inizi a chiuderle e riaprirle lentamente, ti rendi conto che c’è qualcosa dentro alle mani fisiche, che ti permettono di muoverle. Quel qualcosa sono le mani energetiche, che appartengono quindi al tuo corpo energetico. All’interno delle tue braccia fisiche, sono presenti le tue braccia energetiche.

Il tuo corpo energetico si presenta come una forma bianca/trasparente/luminosa, e più mediti e assorbi prana più esso diventa forte e luminoso. Tutte le volte che mediti sui chakra vai a rinforzare il corpo energetico attraverso l’energia dei chakra. Tutte le volte che pratichi la Pulizia energetica interna, stai agendo anche sul corpo energetico, rinforzandolo e dandogli maggiore luminosità. Tutte le volte che compi movimenti di energia, stai rendendo il tuo corpo energetico più elastico e più capace nei movimenti. Se hai già vissuto l’esperienza del viaggio astrale, hai già visto e compreso che cos’è il corpo energetico.

Pagina 3 su 4

Infatti, quando hai iniziato a sollevare le gambe o a sollevare le mani e farle uscire dal corpo, ti sei reso conto di avere delle mani energetiche, poi delle braccia e delle gambe energetiche, poi tutto il corpo, compresa la testa energetica, e con esso ti sei distaccato dal corpo fisico e sei uscito in astrale. Ma in verità ciò che succede durante il viaggio astrale è un po’ più complesso di così: infatti, ciò che esce per andare in astrale, come già sai non è l’Anima, e nemmeno l’intera Coscienza come si pensa, infatti il corpo fisico non rimane mai “vuoto”, al contrario! Ciò che esce in astrale, è una piccolissima sonda della tua energia, che sostanzialmente è un doppione del tuo corpo energetico. In pratica, il corpo energetico si sdoppia, momentaneamente, lasciando uscire il doppione fuori dal corpo (sebbene sia un doppione molto veloce, quindi non è forte quanto il corpo energetico originale), che avrà come sempre la sua totale connessione con ciò che risiede all’interno del corpo: il vero corpo energetico, che non abbandonerà mai il corpo se non il giorno del suo spegnimento, ovvero “la morte” del corpo fisico.

Perciò, se hai già vissuto un viaggio astrale, sai che quando esci dal corpo ti vedi esattamente come ti vedi sempre: stessa fisionomia. Questo perché il corpo energetico si è adattato al tuo corpo fisico e, soprattutto, con la mente sei abituato a pensare a te con quella fisionomia, quindi anche quando esci dal corpo (e sei pura energia) continui a vederti con lo stesso aspetto del tuo corpo fisico. Ovviamente però, con il giusto allenamento, tu puoi modificare il tuo aspetto energetico, ciò significa che quando esci in astrale puoi decidere di assumere tutt’altra forma e aspetto, per esempio con il corpo di una persona che non ti somiglia per niente, oppure decidendo di assumere una forma completamente diversa da quella umana. Il limite è la tua mente! Perché le forme che potresti assumere sono infinite, ma tutto dipende dalla tua capacità di accettare che tu sei libero di scegliere la tua forma, che, purtroppo, non è un passaggio per niente facile: dirlo è un conto, farlo è molto più complesso. Questo perché sei talmente abituato a pensare a te con l’aspetto del tuo corpo fisico, che quando uscirai in astrale ti vedrai esattamente così: identico al solito. Ma con l’allenamento puoi imparare a cambiare forma e, se ti alleni davvero, ogni volta puoi assumere diverse forme e diventare così diversi “personaggi”. Seppure sembri poco, in realtà saper cambiare forma al proprio corpo energetico è un esercizio estremamente importante che ti offre un’apertura mentale incredibile.

Detto ciò, il corpo energetico si trova all’interno del tuo corpo e sei talmente abituato ad utilizzarlo che nemmeno ti rendi conto di averlo. Però, è lui che “manipola” il tuo corpo fisico, ovvero gli fa compiere i movimenti fisici che tu (attraverso un intento velocissimo) decidi, il corpo energetico esegue, e di conseguenza muove il corpo fisico, tutto in maniera estremamente veloce. Tu non pensi a parole di voler muovere le braccia, ma lo “pensi” con l’intento, quindi con un intento talmente veloce che nemmeno ti passa per la testa, però è un intento (un pensiero non pensato, ultra-veloce) che invii e che, altrettanto rapidamente, il tuo corpo energetico percepisce e obbedisce. Tutto ciò è talmente naturale che nemmeno ti rendi conto di quale incredibile processo c’è dietro ogni singolo movimento che compi, ogni secondo e ogni momento della tua giornata. La tua mente è rallentata dai pensieri pensati, in cui tutti i giorni ti perdi; ma se pratichi la meditazione in silenzio mentale, inizi a rallentare i tuoi pensieri e velocizzare la tua mente e le sue capacità; questo significa che aumenta il tuo potere, e proprio come il tuo corpo energetico ha il potere del tuo corpo fisico, tu prendi maggiore potere sulla tua vita.

Anche se non ricordi o non hai vissuto un’esperienza di viaggio astrale, potresti comunque aver percepito il tuo corpo energetico in alcune occasioni, soprattutto durante alcune particolari sessioni di meditazione. Ti è mai capitato, durante la meditazione, di sentirti cadere in avanti, seppure tu fossi certo che il tuo corpo fisico fosse fermo immobile? Oppure ti sei sentito allungare tantissimo verso l’alto, come se ti stessi allungando fisicamente, nonostante il corpo fisico fosse fermo e ovviamente non si stava allungando?

Pagina 4 su 4

Oppure ti sei sentito improvvisamente cadere da un lato, cadendo completamente alla tua sinistra, seppure ancora una volta il corpo fosse fermo. Ancora, potresti aver sentito la fortissima sensazione di cadere verso il basso. In tutto ciò eri perfettamente sveglio e lucido, non stavi né dormendo né immaginando: è una sensazione fisica molto forte, che ti fa sobbalzare per quanto sia reale, ma ciononostante non capisci come possa essere accaduto, dato che fisicamente eri perfettamente composto e fermo. Ecco, questo è un movimento che ha compiuto il tuo corpo energetico! Infatti, grazie alla meditazione, il corpo energetico si ingrandisce, si allarga, e certe volte compie dei movimenti così forti che fisicamente ti sembra di cadere, eppure il fisico è fermo: ciò che si è mosso, in quel momento, è stato il corpo energetico, che poi è ciò che sei realmente tu!

Anche se le prime volte questi movimenti potrebbero farti provare sensazioni contrastanti, tra un misto di eccitazione e paura, non c’è nulla di cui tu debba spaventarti o preoccuparti! Questi movimenti sono assolutamente normali, e soprattutto positivi, in quanto accadono specialmente quando compi meditazioni molto profonde o pratichi i movimenti di energia, tecniche quindi che “movimentano” il tuo corpo energetico. A lungo andare imparerai a far accadere questi movimenti molto più spesso e a tuo piacimento, ovvero a farli avvenire le volte che tu vuoi che accadano; inoltre, potrai maggiormente direzionarli e giocarci psichicamente per far evolvere quel movimento e vivere esperienze molto più interessanti. Detto ciò, ci sono degli accorgimenti che si possono prendere per sentire maggiormente il proprio corpo energetico e prenderne quindi più confidenza. Innanzitutto è importante la meditazione: infatti più sessioni di meditazione compi al giorno, maggiore sarà il tuo accumulo di energia quotidiana, ciò significa che sei molto più propenso ad aumentare le tue facoltà psichiche e con tutta questa energia il tuo corpo energetico ne godrà: infatti potrai percepire molto più spesso questi movimenti di sollevamento, allungamento verso l’alto o spostamenti vari, durante la meditazione e le varie pratiche. Ovviamente, più mediti, più sei anche predisposto a compiere viaggi astrali, quindi è chiaro che se il tuo obiettivo è compierne uno, è necessario meditare tanto durante il giorno (2-3 meditazioni tante volte non bastano! Mira a superare le 5 med quotidiane, e il viaggio astrale sarà molto più facile da compiere) anche perché i chakra saranno più carichi e questo li porterà ad avere maggiore potere sul resto delle tecniche che vorresti compiere.

Come seconda importante azione da svolgere, per migliorare la tua percezione del corpo energetico, è compiere spesso i movimenti energetici all’interno del corpo: non solo su e giù dai chakra, ma anche in altre zone del corpo, per esempio compiendo i movimenti nella zona delle braccia, poi nelle gambe, facendo salire e scendere l’energia, poi facendola muovere nelle diverse direzioni, e così via. In questa maniera, il tuo corpo energetico aumenterà la sua elasticità, ciò vuol dire che diventerà più abituato a compiere movimenti fluidi (piuttosto che quelli bruschi) e, più ti alleni nei movimenti, più diventerà estremamente più facile per te compiere tutte quelle tecniche che richiedono un discreto controllo del proprio corpo energetico. Di conseguenza, anche i viaggi astrali ti miglioreranno alla grande! Perché per compiere il viaggio astrale, come già sai, bisogna avere un buon controllo della propria energia interna, quindi se hai il controllo del tuo corpo energetico significa che ti potrai godere esperienze di viaggio astrali ben più gratificanti di un semplice “esci dal corpo e poi rientra troppo in fretta perché non hai più energie”. Come terzo consiglio ma non per questo meno importante, ricorda sempre di tagliare bene i fili del Low intorno a te: tagliare i fili significa alleggerirti del pesantissimo Low che ti rende meno concentrato, apatico e soprattutto ti indebolisce le tecniche e quindi il raggiungimento dei tuoi obiettivi spirituali. Alleggerirti dal Low significa che tutte le tecniche praticate subito dopo ti riusciranno molto meglio.

Ora conosci il termine e il significato di ciò che ti accade di tanto in tanto, ovvero di quei movimenti interni che accadono improvvisamente, come il sentirti cadere o spostare seppure tu fisicamente giureresti di essere fermo. In questo Percorso ti insegnerò delle tecniche mirate per aumentare la forza del tuo corpo energetico, renderlo più compatto, duro, e oltre ciò per imparare a muoverlo meglio e renderlo quindi più elastico. Segui attentamente questo percorso e al momento giusto troverai gli esercizi adatti. Per il momento è tutto, ma se hai domande, dubbi o riflessioni sulla lezione di oggi, puoi scriverle nel box apposito. Se invece vuoi raccontare le tue esperienze in merito, puoi scriverle qua sotto attraverso un commento.

Fine pagina 4 su 4. Se hai gradito l’articolo, commenta qui sotto descrivendo le tue sensazioni durante la lettura o la pratica della tecnica proposta.
Questo documento è di proprietà di https://www.accademiadicoscienzadimensionale.com/. Tutti i diritti sono riservati, è vietata qualsiasi utilizzazione non autorizzata, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta da parte di Accademia di Coscienza Dimensionale, A.C.D. Ogni violazione verrà perseguita per vie legali. ©
67+

383 Commenti

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commento *

Nome *
Email (opzionale)


  1. Non sono mai riuscita a fare un viaggio astrale, ma ho fatto un po’ di allenamento energetico nell’ultimo paio d’anni e ho avuto un paio di esperienze spontanee in precendenza. Le esperienze spontanee che ho avuto sono abbastanza comuni penso: il sentirsi cadere mentre si sta tra la veglia e il sonno. Penso che potesse essere un imput di proiezione astrale, ma tutte le volte che ricordo che mi è successo ho come immediatamente riportato il corpo energetico a me con un sobbalzo. Circa un mese mi fa stavo facendo un semplice rilassamento e mentre mi stavo addormentando ho sentito la stessa cosa ma con il corpo che saliva verso l’alto, con tutta la testa. Se fossi stata più sveglia forse avrei potuto uscire in astrale… almeno è quello che ho pensato ahah
    Invece altre sensazioni, sempre in momenti di rilassamento profondo, dove braccia o gambe (o entrambi) erano pesanti come rocce, posso muovere i miei arti energetici abbastanza liberamente. All’inizio la sensazione era come se cominciassero a fluttuare, tendendo verso l’alto. Un’altra cosa che ho imparato a fare è navigare il mio corpo con appunto delle mani energetiche, ma non so se quello equivale a muovere solo l’attenzione, un certo tipo di energia o a muovere, appunto, il proprio corpo energetico (entro un limite ovviamente, perché non sono ancora riuscita ad uscire in astrale), la cosa che mi riesce più difficile è la testa… con braccia e gambe non ho problemi. E niente, allenamento, allenamento, allenamento!

  2. Che bello! Non vedo l’ora di imparare a gestire il corpo energetico! Ho avuto modo di sentire “allungamenti” durante la meditazione o “abbassamenti”… ma cadere di lato no. Inoltre, mi succede sempre più spesso (soprattutto in un giorno in cui medito molto) di sentire bene le braccia e le spalle energetiche. Il mio problema è il sentire il tronco, la testa e le gambe (quest’ultime le sento qualche volta quando tento l’OOBE ma nulla di che). Quindi dovrei meditare più di 4-5 volte in un giorno per avere un OOBE… dovrò organizzarmi bene con i tempi allora! Grazie mille per l’articolo!

  3. Mi succede a volte durante la meditazione di sentirmi cadere indietro o di lato. Invece non so bene cosa si prova a compiere movimenti volontari di energia all’interno del corpo, o forse proprio non mi riesce. Faccio due meditazioni al giorno, qualche volta tre, evidentemente sono poche per riuscire a gestire la mia energia interna. Ma la vita quotidiana è impegnativa, e combattere il low pur con tutta la buona volontà non è così semplice. Bisognerebbe cambiare radicalmente vita, ma è più facile a dirsi che a farsi

  4. Molto interessante la chiarezza tra anima e coscienza, e la spiegazione del corpo energetico. Soprattutto nell’apprendere che la forma quando la nostra sonda esce per il viaggio astrale, può prendere qualsiasi forma. Io da poco che medito, dunque mai sentito la sensazione che il corpo si allungasse o altro, se accadrà so già di cosa si tratta. Apprendo sempre meglio l’importanza della meditazione. Per il momento ne faccio due al giorno, oltre ad alcune tecniche..vorrei passare a tre sessioni, ma prima voglio arrivare a fare una meditazione perfetta o per lo meno decente.