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32 – La Paralisi Notturna – Perché resti paralizzato quando ti svegli dal sonno (1 parte)

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Nella lezione di oggi ti spiegherò che cos’è la Paralisi Notturna e perché sembra spaventosa, per chi non sa cosa sia e perché accada, ma può diventare anche tanto utile quando si impara a sfruttarla a proprio piacimento.

La paralisi notturna innanzitutto è una paralisi del corpo che avviene di natura tutte le volte che ci addormentiamo, infatti viene chiamata paralisi “notturna” proprio perché si tratta di un evento che avviene durante il sonno. Ovviamente non accade solo di notte, ma ogni singola volta che ti addormenti, quindi a prescindere che tu dorma di giorno o di notte, la mattina o di pomeriggio, la paralisi avviene perché tu possa stare fermo durante il sonno. La paralisi notturna infatti è del tutto naturale, in quanto è la paralisi totale del corpo che serve proprio a proteggerti dai movimenti che compiresti durante le ore di sonno. La paralisi ti permette prima di tutto di non compiere movimenti bruschi e di non farti male mentre dormi, ad esempio sbattendo la testa o cadendo dal letto; inoltre ti protegge da tutti i movimenti fisici che potresti compiere mentre stai sognando, così che grazie alla paralisi quando ad esempio sogni di correre, fisicamente non stai correndo davvero ma sei sdraiato nel letto “bloccato”, perché il corpo è paralizzato. Non appena suonerà la sveglia o ti sveglierai spontaneamente, il corpo si “sbloccherà” dalla paralisi e tu potrai muoverti liberamente, proprio come accade ogni mattina quando ti svegli.

Quando si parla di paralisi notturna però ci si riferisce particolarmente ad una fase che può avvenire in periodi di vita particolarmente stressanti e/o nei periodi in cui si è vittima di presenze che, ad occhio poco allenato, non risultano subito riconoscibili. Si tratta di una fase che può accadere poco prima di addormentarsi o poco dopo essersi svegliati, in cui il corpo rimane paralizzato per pochi secondi, più raramente per pochissimi minuti, seppure la mente sia completamente sveglia e lucida. La fase della paralisi notturna accade quando il corpo è troppo stanco, così può succedere che poco prima di addormentarsi – o di svegliarsi completamente – il corpo entri in paralisi seppure la persona sia sveglia e possa controllare piccoli movimenti del corpo, come ad esempio aprire gli occhi e muoverli, seppure con difficoltà. Di solito la paralisi notturna da svegli è provocata dallo stress o dal troppo sonno, infatti anche la troppa stanchezza può provocare questi piccoli problemi. Di sicuro ti sarà capitato qualche volta nella vita di essere andato a letto estremamente stanco e, seppure avessi molto sonno, non riuscivi ad addormentarti; questo perché anche il troppo sonno certe volte può provocare paradossalmente una breve insonnia, infatti certe volte essere troppo stanco può provocarti una difficoltà iniziale ad addormentarti. In certi casi, o per via di periodi in cui ti senti molto angosciato perché pensi troppo ai tuoi problemi personali, quindi in periodi stressanti, può succedere di entrare in paralisi notturna poco prima di addormentarti o poco prima di svegliarti. Durante la paralisi, che dura massimo qualche minuto, succede che apri gli occhi e ti svegli completamente, eppure il tuo corpo non risponde, come se fosse bloccato, immobile, che non esegue i tuoi comandi.

La paralisi notturna per molte persone è una fase davvero angosciante, perché non sanno di cosa si tratta. Quindi entrano in panico, cercano di urlare, di muoversi con forza, ma in verità tutto questo movimento brusco non fa altro che peggiorare la paralisi e provocare addirittura dolori fisici. La paralisi notturna è una difesa del corpo, perciò più compi movimenti bruschi e più il corpo si paralizza, per impedirti di “farti del male mentre dormi”. Se non sai di che cosa si tratta, è normale spaventarsi e provare angoscia, perché ti svegli come tutte le mattine ma, improvvisamente, ti accorgi che il corpo è bloccato e non risponde ai tuoi segnali di movimento, per cui è normale spaventarsi perché finisci per pensare al peggio. Ma non c’è nulla di cui preoccuparsi! Non sei rimasto paralizzato a vita, né è accaduto qualcosa di male al tuo corpo mentre dormivi! Però in quel momento è normale spaventarsi, perché ti svegli immobile nel tuo letto che non riesci a muovere nulla, se non gli occhi e qualche altro piccolo movimento, seppure con grande difficoltà.

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Ovviamente si può imparare ad uscire dalla paralisi diventando consapevole dei movimenti che lo bloccherebbero di più, e dei movimenti che invece aiuterebbero a sbloccarlo. Oltretutto, è importante conoscere la ragione per la quale invece può risultare molto utile sfruttare al meglio l’occasione della paralisi notturna.

Per prima cosa, durante la paralisi notturna viene spontaneo cercare di urlare e chiamare aiuto. Questo sforzo fisico però non fa altro che indurire ancor di più il corpo, in quanto secondo il sistema di difesa stai cercando di urlare mentre dormi; per cui ti viene impedito dalle stesse difese naturali del tuo corpo. È fondamentale capire che la paralisi non è pericolosa per nessuna ragione, non rischi di morire in paralisi, o di soffocare, o di perdere per sempre il controllo del tuo corpo; la paralisi è assolutamente naturale proprio come accade tutte le notti da tutta la tua vita, solamente che non te n’eri mai accorto perché dormivi. Anche cercare di muoversi bruscamente per alzarsi o girare la testa rischia di peggiorare il blocco fisico, in quanto viene riconosciuto dalla difesa naturale del corpo come un tentativo di muoversi nel sonno, per cui vieni bloccato con maggiore forza. Se diventi consapevole che la paralisi non è assolutamente pericolosa, ma è del tutto normale, e che fra l’altro non può durare per sempre ma solo per pochissimi istanti, capisci che agitarsi non fa che peggiorare le cose ed è l’ultima cosa che andrebbe fatta. Per questa ragione è fondamentale restare rilassati e non forzare il collo, la schiena e nessuna parte del corpo, perché questo rischierebbe di farci provare dolori fisici molto forti. Durante la paralisi è fondamentale restare rilassati, perché solo così il corpo capirà che non c’è ragione di entrare in difesa in quanto non c’è nessun pericolo; se ti agiti, il corpo entra in difesa perché avverte il pericolo, quindi s’irrigidisce e provoca dolori, ma se ti rilassi il corpo capisce che non c’è alcun pericolo e ragione di restare bloccati, così è più facile uscire dalla paralisi.

Ovviamente a dirsi è facile ma, quando ti trovi paralizzato a letto, è normale provare angoscia e cercare di agitarsi e urlare dalla paura; ma in questo modo non farai altro che peggiorare le cose e vivere l’esperienza della paralisi nella maniera peggiore in assoluto, che invece potresti vivere come un’opportunità positiva. Questo perché la paralisi, oltre ad essere naturale, è anche un grandissimo vantaggio per riuscire a compiere tecniche interessanti come il Viaggio Astrale, potendola sfruttare come trampolino di lancio che semplifica di gran lunga l’esperienza. Quindi prendere confidenza con la paralisi è ottimo, oltre per restare tranquillo quando ti accade, anche per poterla sfruttare per i vantaggi che offre. Infatti durante la paralisi notturna è molto più facile riuscire a compiere un o.o.b.e., perché la gran parte del lavoro è già stato fatto: il corpo è già in paralisi e non ti resta che uscire! Naturalmente esistono altre ragioni per cui si finisce per entrare in paralisi notturna e te le spiegherò nella prossima lezione.

Nel caso ti dovesse capitare di entrare in paralisi notturna e non hai intenzione di sfruttarla per compiere un Viaggio Astrale, ma desideri piuttosto concludere presto la paralisi, ci sono dei consigli importanti che dovresti seguire.

Per prima cosa non agitarti, né fisicamente né mentalmente, ma rimani calmo e rilassato. Respira con calma, senza farti prendere dall’ansia e dalla paura di non riuscire a respirare, perché così facendo ti sembrerà più difficile farlo seppure con la calma riusciresti a respirare normalmente. Quindi non respirare con affanno, ma respira come fai sempre, con calma, senza farti prendere dall’angoscia; il corpo è bloccato quindi se cerchi di gonfiare troppo la pancia o il petto per respirare più profondamente ti renderai conto che è più faticoso di quanto lo sia invece respirare normalmente, quindi non agitarti. Anziché cercare di urlare e sprecare le tue energie per compiere un’azione che non ti sarà utile – in quanto non riuscirai ad urlare, ma peggiorerai il blocco! – rilassati completamente e concentrati a respirare prana.

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Se respiri prana, ti renderai conto come la paralisi si sbloccherà quasi subito, in quanto ti serviva solo un po’ di rilassamento (amplificato dall’energia guaritrice) per permetterti di sbloccarti dalla paralisi rapidamente.

È molto importante che non sforzi la spina dorsale, quindi non agitare il collo né la schiena, perché cercare di forzare i movimenti del collo e della schiena durante la paralisi, può provocarti dolori anche molto forti in queste zone. Non hai ragione di procurarti delle fitte mentre ti trovi comodamente disteso nel letto, quindi non farti prendere dal panico ma respira e rilassati, perché dalla paralisi ci esci per certo; devi solo calmarti. Quindi non sforzarti di alzare la testa o di girare il collo, perché la zona del collo è molto delicata e se la sforzi quand’è rigida puoi rischiare di provocarti dolori che resteranno anche per tutta la giornata o per i giorni a seguire; quindi sii delicato con il collo, tienilo fermo e non rischiare di compiere movimenti bruschi. La stessa regola vale per la schiena, quindi tenta di tenerla bassa e non inarcarla verso l’alto con il tentativo di alzarti dal letto, perché potrebbe indurti ad un fastidio fisico, anche doloroso, ma tenta di tenerla quanto più rilassata e poggiata al letto.

Detto questo, restando rilassato e calmo, il corpo si sbloccherà dalla paralisi in brevissimo tempo, ma se desideri imparare a sfruttare al meglio la paralisi notturna per compiere un viaggio astrale, ti consiglio di leggere i prossimi articoli che riguardano l’argomento. Nel frattempo, ti ricordo di respirare prana quando ti accade di svegliarti in paralisi, perché ti aiuterà a rilassare il corpo e la mente con maggiore facilità, che di conseguenza concluderanno la paralisi più velocemente.

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  1. È un argomento davvero molto interessante e soprattutto utile, le paralisi notturne possono spaventare molto ma se si capisce come funziona capiamo che non c’è motivo di avere paura. Grazie mille Angel!

  2. Mi capitava spesso prima di acd e ora ho capito che erano indotte. per liberarmi avevo imparato a sforzarmi di parlare, chiamare mio padre o pregare Dio e ci riuscivo. Ora che saprei come sfruttarle non mi capitano più, la differenza è che dovrei imparare a farlo volontariamente anzichè subirlo.Poche notti fa ho avuto un primo assaggio di astrale credo, perchè, dopo aver avvertito una forte vibrazione al busto, stavo uscendo prima con le gambe per poi rientrare avendo perso il non pensiero, poi con la testa fino a metà busto per poi bloccarmi di nuovo e rientrare. Il corpo in effetti era profondamente rilassato e ho capito l’enorme differenza tra l’angoscia provata con le paralisi indotte e la profonda rilassatezza che permette di uscire in astrale. Premetto che non stavo cercando l’esperienza, ma stavo cercando di addormentarmi in un periodo di grande stanchezza.

  3. Non ho mai avuto esperienze di paralisi notturne coscienti, non che io ricordi per lo meno. Trovo comunque che questo argomento sia parecchio affascinante e mi interessa tantissimo, grazie mille Angel!

  4. Ricordo che durante le primissime paralisi accadute anni fa facevo esattamente come descrivi, cercavo di compiere movimenti bruschi per liberarmi e questo mi provocava forti dolori, ho bene a mente la brutta sensazione di irrigidimento e forte contrazione dolorosa dopo aver provato a muovere il collo o la schiena 😀 Qualche settimana fa sono entrato in paralisi per una manciata di secondi, era tantissimo che non succedeva e mi ha stupito la lucidità mentale che ho avuto in quel momento, ricordandomi dei tuoi insegnamenti. La primissima cosa che ho fatto è stato pensare “molto interessante!”, provando subito ad uscire dal corpo per compiere un oobe. Non sono riuscito in quest’ultimo intento, anche perché mi sono sbloccato quasi subito e non ho avuto modo di fare più di un tentativo, ma mi ha divertito molto 😀 Grazie dei tuoi insegnamenti Angel, senza le tue preziose lezioni non so come avrei reagito, non solo alla paralisi, ma a tutte le situazioni accadute durante la mia vita. Sei eccezionale! 🙂

  5. Grazie Angel, documento utilissimo! Ricordo che questo argomento agli inizi mi terrorizzava, ma più che altro perché chi lo spiegava non aveva alcuna minima esperienza a riguardo e lo descriveva come qualcosa di terrificante, senza però dire nulla delle importanti esperienze evolutive che si possono avere quando si sfrutta questo stato. Grazie!

  6. Riletto e ripassato.
    Sempre importante rileggere i documenti, perché ogni volta si imparano cose nuove e si colgono sfumature importanti che ad una prima lettura possono sfuggire.
    Mi è capitato poche volte di essere colto da una paralisi notturna da cosciente, ma non ero ancora in ACD. Ora che ho gli strumenti per controllare questa situazione li metterò sicuramente in atto! 🙂

  7. Mi è capitata qualche paralisi notturna da cosciente, inizialmente era fastidiosa ma se non opponi resistenza è piacevole

  8. Molte cose lette nn le ricordavo più. È davvero importante rileggere gli articoli. svegliarmi in paralisi notturna x me è quasi routine, ma x la maggior parte delle volte è perché c è qualche presenza. All inizio mi agitavo e cercavo di gridare e muovermi, ma ottenevo l effetto contrario, proprio come hai spiegato tu…nn fa una grinza! Ma leggendo l articolo la prima volta , ho capito che nn dovevo agitarmi, infatti adesso aspetto che il corpo si svegli da solo e che alcune entità, quando sono buone o burlone, se ne vadano da sole, altrimenti cerco di attaccarle. Aspetto il prossimo articolo! Lo attendo con ansia da tempo perché vorrei approfondire il discorso imparando a sfruttare le paralisi a mio favore. Grazie Angel!😘😘😘

  9. Questo argomento è davvero molto interessante, mi è capitato molte volte di vivere da cosciente una paralisi notturna… ricordo ancora la prima volta tanti anni fa che spavento! Poi grazie a te Angel, ho scoperto l’enorme potenziale che può avere un episodio come questo e pagherei per avere esperienze come queste più spesso! Ho riletto con piacere questo documento…grazie Angel per tutto quello che ci insegni 💗

  10. Lezione utilissima! Mi è capitato poche volte di entrare in paralisi, l’istinto è proprio quello di agitarsi e non è facile soprattutto se vedi entità vicino o sopra di te però la conoscenza di queste informazioni è fondamentale! Sono state tutte esperienze interessanti! Grazie per questa bellissima lezione!

  11. Interessante documento anche se mi spaventa un po’ la paralisi ma vorrei provare.

  12. Grazie per questo doc. A me non è mai successo di essermi svegliata in paralisi o, forse, semplicemente non lo ricordo. Se mi accadrà, però, saprò come comportarmi e almeno avrò gli strumenti per non renderla un’esperienza negativa!

  13. Bellissimo e utilissimo documento. Anni fa, per via dello stress che vivevo, subivo paralisi quasi ogni notte. Questa condizione mi è durata per anni, aumentandomi lo stress e le paure perché ero angosciata, non sapevo cosa potessi avere e spesse volte vedevo forme stranissime attorno al mio letto o sopra di me che mi provocavano fortissimi dolori. Ho sofferto anni in cui avevo paura di andare a dormire. Avevo paura che mi potesse succedere qualcosa di brutto tutte le sere e siccome nessuno sapeva aiutarmi, avevo paura di morire ogni notte. Con ACD ho imparato a conoscere e a gestire le paralisi pian piano, e ora se mi capitano cerco di sfruttarle. Mi capitano belle esperienze, utili, come l’ascolto dei suoni evolutivi. Grazie Angel!

  14. Non ho ricordo di aver mai vissuto delle vere e proprie paralisi,al massimo alcune volte ho sentito il corpo un po’ più pesante al risveglio,per poi addormentarmi nuovamente. Mia sorella invece ha avuto degli episodi di paralisi,soprattutto in un periodo stressante per lei,e in genere accadevano di pomeriggio quando si addormentava,e a volte c’ero anch’io in camera con lei. Ha sempre detto di provare ad urlare ma non ci riusciva,o riusciva a tenere per poco aperti gli occhi(e non erano completamente aperti,ma solo un po’),provava a muoversi e nulla, e si sbloccava soltanto dopo qualche minuto,e non ovviamente quando si agitava. Sarebbe importante per molte persone che vivono queste esperienze,e che per alcuni possono essere davvero terrificanti,sapere che occorre rilassarsi per sbloccare più velocemente la paralisi,invece che agitarsi per peggiorare solo il tutto. Grazie mille per metterci a disposizione questa conoscenza 😀

  15. Ho letto con interesse i consigli per superare le paralisi notturne. Quando ero più giovane ricordo di averne avute, adesso è un po che non tornano ma se dovessero tornare attuerò questi preziosi consigli.

  16. Riletto. Ricordo di esperienze simili ma sono state molto rare nella mia vita. Comunque se dovesse ricapitarmi spero di riuscire a ricordare questa lezione per applicarne i consigli. Come sempre Grazie Angel.

  17. È utile rileggere questo documento, soprattutto quando si pratica per avere una paralisi notturna volontaria, in modo da sapere come comportarsi in ogni evenienza. Rimanere calmi e coscienti sotto paralisi non è facile, ma con i tuoi consigli sapremo come affrontare al meglio la situazione. Grazie Angel 🙏🏻

  18. Che bello poter leggere dei documenti intrisi di conoscenza, questo è il minimo che si dovrebbe sapere nella nostra società, invece siamo immersi nell’ignoranza e nelle menzogne, e così qualcosa di così semplice diventa impossibile da comprendere. Quante di quelle malattie e disturbi che i medici e scienziati ritengono incurabili sparirebbero nel giro di pochissimo tempo se semplicemente la gente iniziasse a meditare con costanza, anche solo imparando un minimo a rilassarsi. Grazie Angel per questi importanti insegnamenti, da quando pratico le tue tecniche, le poche paralisi che ho avuto le ho passate nella calma e il corpo si è sbloccato in pochissimi secondi, esattamente come da te spiegato.

  19. Grazie mille per tutti questi consigli molto utili! Bellissimo documento! Grazie di cuore Angel 💜

  20. La paralisi notturna mi faceva molta paura in passato ed era per me un momento quasi sofferente. Adesso invece grazie alla spiegazione che ci hai dato sto imparando a gestirla e spero di riuscire ad usarla per compiere altre tecniche. Grazie mille

  21. Lezione davvero utilissima! La paralisi notturna è una cosa naturale e non va temuta, ma sapere che può essere sfruttata anche per uscire dal corpo mette moltissima voglia di allenarsi!! Non vedo l’ora di leggere i prossimi documenti grazie Angel 😍❤️