043 – Domande su La Protezione Psichica – Rassicurazioni e primi tentativi (1 parte)

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Angel: Benvenuti alla prima lezione sulla Protezione Psichica. Se avete dubbi in merito alla creazione della Bolla, potete farmi tutte le domande che volete.

Studente: Ciao Angel, vorrei chiederti quanto sia importante la visualizzazione ai fini della protezione. Grazie ai tuoi documenti ho compreso molto meglio perché sia fondamentale, però mi è capitato di fare delle ottime protezioni visualizzando poco e nulla e concentrandomi molto di più sull’intento. Quindi vorrei chiederti: va bene anche così o consigli a prescindere di allenarsi anche con la visualizzazione perché è molto importante? Grazie.

Angel: Ciao! Imparare la visualizzazione è molto importante, perché ti permette di raggiungere livelli molto più alti di quelli che puoi conoscere ora. Ovviamente va benissimo che tu abbia praticato bene con il solo utilizzo dell’intento, è quello l’obiettivo! Ma l’intento ha un limite se non viene stimolato dalla visualizzazione, quindi nonostante ora possa sembrare andare tutto bene, fra poco tempo perderai la motivazione e le protezioni non ti riusciranno più come all’inizio. Ecco perché è molto importante imparare la visualizzazione: perché ti permette di superare il livello iniziale e aumentare la forza del tuo intento, affinché la crescita sia continua, senza blocchi. Perciò ti consiglio di impegnarti a migliorare la visualizzazione attraverso la pratica e l’allenamento.

Studente: Ho appena finito di fare la protezione energetica ma come ho detto in altre domande non riesco a visualizzare e del resto in vita mia non ci sono mai riuscito, riesco solo nella meditazione sui chakra. Il sito A.C.D. è bellissimo e da quando un mese fa ho iniziato a studiare e praticare qui sto meglio. Grazie di esistere.

Angel: Ciao! Mi fa molto piacere che ti trovi bene in ACD. La visualizzazione è molto importante, quindi ti consiglio di non arrenderti subito e di avere la pazienza di provarci. Se in tutta la vita non ci sei riuscito è perché non hai trovato le tecniche giuste e perché ti sei dato per vinto; ma ora sei in ACD e ti consiglio di provarci, con calma, seguendo gli audio guida che abbiamo creato appositamente per voi. Con il tempo, se ci metti impegno, ci riuscirai con assoluta certezza. Devi però volerlo e vedrai che non compirai nemmeno troppa fatica.

Studente: Una volta creata la bolla, va solamente visualizzata e motivata o bisogna ricostruirla ogni volta?

Angel: All’inizio la bolla è troppo fragile, quindi va ricreata ogni giorno sino a che non riuscirai a inserirla nel programma e a mantenerla integra anche nei giorni successivi, in cui basterà riempirla di energia e rinforzarla. Beh, mica poco! Non si tratta di un pensiero, svogliato e veloce, ma di una pratica! Se vuoi essere protetto psichicamente mettici impegno, altrimenti non aspettarti che sopravviva a lungo. Per cui la bolla va ripraticata ogni giorno, e ti assicuro che è la cosa migliore da fare; se hai troppa fretta e preferisci fare le cose in modo sbrigativo, stai pur certo che non riuscirai a creare una forte bolla.

Studente: È possibile creare una bolla efficace in un minuto invece che in dieci minuti?

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Angel: Dipende che cosa intendi per efficace: una bolla che soddisfa la tua immaginazione ma che non riesce a proteggerti da nulla oppure una che riesca davvero a proteggerti da tutte le energie negative? Nel primo caso, puoi illuderti che funzioni anche solo con un minuto; ma stai certo che non funzionerà. Nel secondo caso, se vuoi una protezione che davvero funzioni non fermarti ad un solo minuto di pratica, perché è davvero troppo poco.

Studente: Bolla d’energia: eseguo l’esercizio ma come lo concludo? Proprio nella pratica, finita la bolla, respiro e apro gli occhi, oppure cosa devo fare?

Angel: Quando hai finito di praticare la Bolla, respira prana per mantenere la tua coscienza alta e lascia passare qualche secondo, poi apri gli occhi e hai concluso. È preferibile non aprire gli occhi immediatamente senza nemmeno aver preso un respiro dopo la conclusione della tecnica, perché ti riporta troppo velocemente ad una vibrazione più bassa, tipica della normale routine; se però ti concedi qualche secondo di respirazione di prana dopo aver concluso la bolla, ti aiuterà a non calare subito di vibrazione ma a rimanere più alto di tono, e te ne accorgerai. Si tratta di qualche secondo, quindi conceditelo senza essere eccessivamente frettoloso.

Studente: La bolla, la sfera, funziona spesso, ma con alcuni no, perché?

Angel: Di sicuro perché non usano la tecnica giusta: non è la forma a non funzionare, ma come la tecnica viene svolta. Ti invito a praticare la tecnica della Bolla che ti ho insegnato e di sfidare gli altri – che dicono che con loro non funziona – a praticarla, e se la fanno come dico, funzionerà senza alcuna ombra di dubbio anche con loro.

Studente: Vorrei sapere se il non pensiero, il pensiero positivo e il lasciarsi andare non siano anche loro, in un certo senso, delle protezioni energetiche dalla negatività che ci circonda.

Angel: Certo che lo sono, ognuna di esse, ma non raggiungono un livello completo di protezione, in quanto non esistono solo i pensieri negativi personali, ma anche le influenze esterne, che possono essere molto forti, come per esempio gli attacchi psichici. Quando ricevi una manipolazione molto forte, o addirittura un attacco, puoi essere la persona più positiva del mondo, più ottimista, fiduciosa e coraggiosa, ma ti assicuro che le botte le prendi tutte comunque. Il non pensiero può diventare molto potente, ma è debole se non viene aiutato dalla Bolla; proprio come il viceversa, per cui essere pessimisti indebolisce la propria protezione. Indebolire, però, non significa eliminare completamente. Perciò per essere schermati completamente dobbiamo prima di tutto praticare la bolla psichica che aiuterà a tenere esterne le energie negative, che non colpiranno la nostra mente come una mitragliatrice, e questo ci aiuterà a migliorare il non pensiero e ad essere più positivi su tutto.

Studente: Io lotto per avere il mio tempo, sempre. Ho tre part time, una figlia e un compagno molesto che importuna sempre, anche ora ahah, ma sono ostinata.

Angel: Il problema è sempre quello: troppo lavoro per avere più soldi e famiglia a cui badare; tutti insieme prendono troppo tempo. Ovviamente il Low e l’oscurità cercano in ogni modo di togliercelo, strappandoci via anche quei pochi momenti liberi che riusciamo ad ottenere quando abbiamo già completato tutte le nostre faccende personali. Proprio per questa ragione bisognerebbe trovare più tempo per praticare e dedicarsi anche a se stessi, e non soltanto agli altri.

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Se loro lottano così tanto per impedirci di avere tempo per praticare, perché non ci rendiamo conto di quanto sia fondamentale per la nostra vita farlo?

Studente: Mi sento un gambero, un passo avanti e uno indietro, ma com’è bello quel passo avanti quando frego tutti. Sì, il problema è che a forza di essere importunati mi si accende la rabbia e allora le meditazioni non sono più come dovrebbero essere.

Angel: Certo, lo capisco, accadeva anche a me quando vivevo con i miei. Avevo una rabbia così forte che non riuscivo a meditare, però l’ho fatto ugualmente, anche quando, ti garantisco, sembrava impossibile. Delle volte, mentre meditavo, mia madre iniziava a bestemmiare così forte che poteva sentirla tutto il vicinato; lei odiava Dio perché riteneva di meritarsi di più da lui, lo odiava profondamente; ed io nel frattempo tentavo di meditare sul chakra del cuore per connettermi a Dio, per mantenere la pace e la calma. Ma come potevo? Più volte scoppiavo a piangere perché sinché facevo qualunque cosa che non c’entrasse con l’evoluzione, non si faceva sentire, poi quando mi sedevo per meditare e ritrovare la mia pace, lei iniziava ad urlare per via delle sue frustrazioni personali, del suo odio verso tutti e verso Dio. Detestavo quando tentavo di meditare e lei iniziava a bestemmiare, ad urlare così forte da farmi provare vergogna, ribrezzo e anche dolore, perché mi faceva stare male la ricerca di Dio se dentro casa avevo chi lo odiava nel profondo. Tante volte, pur iniziando bene la meditazione, mi ritrovavo a piangere per il dolore che mi faceva provare sentirla sputare odio verso l’unico che mi ha sempre dato una speranza: Dio. Mi sento molto fortunata ad averlo scelto e ad averlo seguito, nonostante la mia fede non sia nata dalla mia famiglia. Perciò tante volte ho pensato che non sarei riuscita a superare quei momenti – però decidevo di provarci comunque – sino a quando, dopo essermi allenata a non rovinare la mia pace interiore con i rumori terribili che provocava con le sue parole, riuscii a cambiare la situazione e renderla sempre più gestibile. Ti assicuro che non è stato facile, eppure, con il tempo, le cose sono cambiate e sono davvero orgogliosa di essermi impegnata tanto, perché mi sono allenata a mantenere la pace proprio mentre intorno a me c’erano odio, rabbia e frustrazione. Attraverso la protezione, poi, ho imparato a tenere lontano il Low e ad impedire che lei iniziasse ad urlare e a distrarmi proprio quando stavo iniziando a praticare. Forse adesso ti sembra poco, però riuscire a tenere lontano il Low e tutta quell’energia negativa per tutta la durata della tua pratica, senza ricevere le interruzioni continue tipiche dell’inizio del percorso, è una grande soddisfazione personale che bisogna assolutamente raggiungere per capire il grande valore delle tecniche. E pensare che questo fu solamente l’inizio!

Studente: Ma intorno a noi ci sono prevalentemente influenze negative? Non c’è anche qualcosa a nostro favore? O dobbiamo solo combattere?

Angel: Ovviamente ci sono anche energie positive che ci aiutano, altrimenti avremmo già perso in partenza, anzi, non ci sarebbe nemmeno stata una partenza. Dovremmo davvero combattere, non solo le nostre guerre personali, ma anche quelle altrui e proteggere anche gli altri; ciò che tanto definiamo Missione. La missione non è combattere le proprie sfide e i propri ostacoli, quello lo fanno tutti! Una missione è aiutare gli altri, combattendo le guerre che portano del male a tutti e non solo a noi. Combattere per se stessi è facile, lo sanno fare tutti, è invece lottare per gli altri ciò che rende uno spirituale veramente forte ed evoluto. Noi siamo guidati e aiutati anche da energie positive, altrimenti non avremmo nemmeno la forza di iniziare un percorso spirituale; certo, portarlo avanti è qualcosa che pochi hanno il coraggio di fare, perché spetta a noi farlo e nessun aiuto o influenza esterna può fare il lavoro per noi.

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Molto spesso, senza che ce ne rendiamo conto, riceviamo spinte e aiuti da entità, da persone, da altri spirituali, che ci danno forza ad iniziare e ci spingono al primo passo, però poi siamo noi a dover camminare a tempo.

Studente: Quando mi trovo in situazioni in cui devo affrontare qualcosa o qualcuno, ho spesso il respiro corto e il cuore che batte a 1000, secondo te sono influenze negative che cercano di indebolirmi?

Angel: Sì, certamente, affinché la tua energia si destabilizzi, inizi a fuoriuscire e spezzarsi senza controllo e non riesca più a proteggerti; ecco perché poi ti senti più debole degli altri, sopraffatto e inizi ad avvertire una certa insicurezza e disagio. Quando la tua energia non è ferma e salda, le negatività entrano molto meglio. Perciò quando ti capita respira prana, rinforza la tua aura e pensa alla tua bolla, semplicemente respirando prana e sentendoti rilassare; non devi fare nulla di più complicato. Vedrai che tutto inizierà a cambiare. Avevo gli stessi problemi, ironicamente potrei definire una fortuna il fatto che io non abbia vissuto una vita facile, così ho potuto imparare tutto ciò che oggi conosco e che ora posso insegnare a te e a tutti voi.

Studente: Quindi fortifico e intensifico le protezioni! La tua meditazione mi sta aiutando tanto. Grazie Angel!

Angel: Esatto! Ne sono felice.

Studente: Quando rafforzo le difese, in genere visualizzo me stesso sospeso nello spazio, perché immaginare la bolla che oltrepassa muri, pavimento, ecc. mi è difficile, soprattutto poi quando si va a fare una difesa a più strati. Ho sempre fatto così e mi trovo bene, però mi è sorto un dubbio: se la facessi visualizzandomi nel luogo in cui mi trovo in quel momento, renderei la difesa più efficace a livello fisico?

Angel: È importante capire se trovarti bene significa che questo metodo ti fa adagiare, ti fa concentrare poco, viaggiare con la fantasia e perciò ti fa immaginare, anziché muovere vera energia e creare qualcosa di reale e di concreto; oppure se trovarti bene significa che davvero sta funzionando nella realtà fisica. Siccome la difesa è destinata a proteggere te e la tua abitazione, ti consiglio di concentrarti a visualizzare la protezione proprio su di te e su casa tua, piuttosto che sullo spazio. La difesa dove la vuoi? Bisogna capire qual è l’obiettivo e di sicuro in questo momento non puoi proteggerti dallo spazio intero… ma puoi praticare per proteggere la tua casa dalle influenze negative. Quindi sì, la protezione diventa efficace dal momento in cui ti concentri sul luogo in cui ti trovi in quel momento. Ovviamente puoi svolgere anche tecniche a distanza, per esempio se ti trovi in ufficio puoi praticare una protezione psichica sulla casa per assicurarti che vada tutto bene anche mentre tu non ci sei; però per il momento impara a svolgerla bene su di te.

Studente: Il mio ragionamento era che comunque la bolla devo farla a me stesso, l’importante è l’intento, no?

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Angel: Sì, ma devi farla in questo piano fisico, perché deve proteggerti qui, in questa dimensione fisica. Ecco perché dobbiamo concentrarci sul concretizzarla nella realtà e non solo nella nostra immaginazione, motivo per il quale bisogna essere coscienti del luogo in cui ci troviamo senza viaggiare troppo con la fantasia.

Studente: Cosa determina la possibile rottura della bolla? Ciò può essere impedito semplicemente con l’intento di renderla indistruttibile?

Angel: Se bastasse così poco, come il desiderio di crearla indistruttibile per renderla davvero così per tutta la vita, credimi che non passerei tutto il tempo che passo a far diventare sempre più forti le protezioni su di me e quelle che pratico sulle persone che mi impegno a difendere. Mi dispiace, ma bisogna affrontare la dura verità: non puoi proteggerti una volta e pensare che valga per sempre, ma puoi rendere le tue difese sempre più forti per fare in modo che ti schermino dagli eventi più grossi. Il primo motivo per cui la bolla si indebolisce è l’assenza di energia, perciò se mediti poco per assorbire prana, e pratichi poco la protezione psichica per rinforzare la bolla, questa si indebolisce perché non ha una base solida su cui poggiarsi. Inoltre, non bisogna sottovalutare nemmeno il proprio stato mentale, perché è chiaro che se tu non hai la benché minima fiducia nella riuscita della protezione, questa non diventerà fortissima, siccome sei tu il suo primo nemico. È chiaro che non puoi partire con il massimo della fiducia se, giustamente, non hai ancora avuto esperienze dirette, però un minimo per iniziare devi mettercelo, altrimenti come fai a creare uno scudo protettivo se tu per primo, con il tuo pensiero pessimista, lo distruggi? Un conto è fidarsi poco e un conto è non fidarsi affatto. Perciò abbi un po’ più di stima nella tua Bolla e soprattutto pratica, perché così potrai rinforzarla e darle modo di dimostrarti ciò che può fare. In assenza di energia è facilissimo soffiare via la bolla a qualcuno, ecco perché va nutrita costantemente. All’inizio può anche sembrare impegnativo, ma dopo ti rendi conto che ne vale assolutamente la pena e ti chiedi perché non lo hai fatto prima.

Studente: Ma si può distruggere anche se la fortifico giorno dopo giorno?

Angel: Dipende, da sola ovviamente no perché la stai nutrendo ogni giorno e le dai l’energia necessaria per continuare a svolgere la sua mansione. Però dipende da quanto sono forti le influenze esterne che ti colpiscono e da eventuali presenze di entità o di persone maligne intorno a te che possono riuscire a frantumartela e farti molto male, motivo per cui non bisogna mai accontentarsi di uno scudo leggero, ma bisogna crearsi una protezione sempre più solida. Ogni giorno bisogna cercare di renderla più forte di quanto lo fosse il giorno prima.

Studente: E il famoso segno della croce può distruggere la bolla? Anche se non voglio?

Angel: Non vedo perché dovrebbe. Intendi la croce che fanno i cattolici mentre pregano?

Studente: Sì. Siccome ho letto sul web che taglia l’energia, mi sono posta il problema e infatti ora non la faccio più. Ho letto che fare il segno della croce determina un taglio della nostra energia, e mi chiedevo se questo implichi anche un eventuale taglio della mia bolla, così che permetta ad altra energia di penetrare. Ho letto una cosa non corretta?

Angel: No dai, non credere a tutto ciò che leggi sul web, e soprattutto quando entri in questo sito non mischiare ciò che hai letto altrove con ciò che impari qui in ACD.

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Il segno della croce veniva insegnato per muovere energia all’interno del proprio corpo, quindi si trattava di un esercizio pratico spirituale. È vero che oggi quel movimento viene conosciuto in modo un po’ diverso e viene visto come un segno cattolico, compiuto ormai senza il benché minimo movimento energetico; però da qui a dire che ti spezza l’energia e ti distrugge la bolla… stai serena che non è così.

Studente: Grazie. Quando penso negativo o sono giù di morale, allontano la prana della bolla energetica? Perché, se è così, ognuno di noi deve prepararsi prima di crearsela e deve essere cosciente che i pensieri negativi la distruggono, altrimenti perdiamo tempo a rinforzarla e già il giorno dopo con il nostro umore la indeboliamo.

Angel: Non facciamola tanto tragica. Anziché adattare la nostra pratica al nostro umore, adattiamo il nostro umore alla nostra pratica. Piuttosto che vederla così pessimistica, pensando che quando sei triste o negativo non dovresti praticare perché temi di allontanare l’energia, vedi la bolla per come è realmente: praticarla ti aiuta a ritornare sereno. Ecco perché bisogna eseguirla sempre e a maggior ragione quando ti senti negativo e stanco, perché significa che qualcosa ti sta influenzando o, peggio ancora, rubando energia per farti sentire distrutto. Proteggendoti diminuisci queste vampate negative e ti sentirai meglio, sia nel fisico che nell’umore. Sembra così strano sul momento, perché quando siamo tristi non abbiamo voglia di pensare a niente che ci possa fare star bene, ma se solo ti sforzassi un momento di svolgere la protezione psichica anche in questi momenti bui, ti renderesti conto che grazie a lei inizi a sentirti molto meglio, con l’umore molto più positivo. Improvvisamente ti passerà la voglia di essere triste o arrabbiato; perché? Perché quel sentimento non era tuo, non era qualcosa che apparteneva a te nel profondo, ma ti era stato infilato dall’esterno. Capirai sempre meglio questo concetto con la pratica, ma solo con la pratica! Poi è chiaro: dipende anche sino a che punto tu sei negativo ma è anche arrivato il momento di lavorare su te stesso e dare un taglio all’eccesso di negatività. In questi Steps ti insegno come fare, spetta a te decidere di iniziare questo importante lavoro su te stesso.

Studente: Il mio problema è che durante il giorno, come hai detto tu prima, il Low mi riempie di dubbi perché ogni tanto penso: “Ma questa bolla ci sarà davvero? Sono stata abbastanza brava nel costruirla oppure non esiste più?”. Come faccio a ritrovare la concentrazione? Forse è una domanda stupida ma non riesco proprio a rimanere concentrata.

Angel: Stai tranquilla, è il primo ostacolo che infastidisce tutti. Ci vuole solo un altro po’ di allenamento prima che inizi a prendere più confidenza con la pratica della protezione e impari a riconoscere l’effetto che ha e gli eventi negativi da cui ti protegge, ovvero che impedisce loro di colpirti e farti del male. Se non ci fosse stata la bolla essi ti avrebbero raggiunta e creato problemi, come succede sempre. Il brutto dei problemi è che arrivano tutti assieme, senza darti modo di respirare, ma se decidi di proteggerti allora impedisci a questo solito sistema di avere effetto su di te. Seppure i tuoi dubbi siano comprensibili, inizia a non pensare più se la protezione funziona o meno: praticala e, dopo averla praticata, non pensarci più. Stop. Con il tempo noterai che c’è qualcosa di diverso nelle persone, nel loro modo di approcciarsi a te, di come le situazioni inizino a prendere sempre più una piega a tuo favore, anche quando non ci speravi, e di come anche tu, pur non sapendo come o perché, inizierai ad essere più forte e coraggiosa verso determinate situazioni della tua vita che prima ti fermavano. Pratica la protezione e noterai come tutto andrà meglio, abituandoti a non pensare più negativo.

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Studente: Se dormissi la notte senza disturbi, grazie alla protezione, per me sarebbe già tantissimo!

Angel: Rinforza la tua protezione e vedrai che sarà così!

Studente: Prima di conoscere te creavo la mia bolla con una frase potente inventata da me e funzionava, che ne pensi?

Angel: Di sicuro non funzionava così tanto se poi hai cercato altre soluzioni. Ora conosci me, cambia pagina e inizia a testare le mie tecniche. Poi mi dirai.

Studente: La protezione può essere usata anche in altri momenti al di fuori della meditazione? Semplicemente sono al buio, ho paura e faccio la bolla? Potrebbe servire?

Angel: Certo che Sì! La bolla serve proprio a questo, specialmente nei momenti in cui hai paura. Perciò rinforzala ogni volta che ne senti il bisogno anche al di fuori della pratica quotidiana, senza però dimenticarti di quest’ultima –  ovviamente – perché è la base di tutto. Essa non va praticata solo quando hai paura, ma va praticata ogni giorno per impedire che gli eventi negativi ti colpiscano alle spalle o nei modi che meno ti aspetti.

Studente: Ciao! Ti scrivo perché ho un dubbio che riguarda la bolla di protezione. Aiutarmi con i gesti delle braccia, immaginando di delineare i confini anche a occhi aperti, è controproducente o posso farlo? Grazie mille!

Angel: Sarebbe meglio che praticassi la protezione psichica senza muoverti fisicamente, anche perché la protezione deve essere molto più estesa della distanza che potresti coprire con la lunghezza delle braccia. Però puoi utilizzare il movimento fisico – per esempio i gesti delle braccia – per praticare altre tecniche come i movimenti di energia, tagliare i Fili, eccetera.

Studente: Ho creato la mia bolla e la rafforzo spesso, ma solo con l’intenzione. Il problema è che non la vedo. Non vedo la prana, immagino soltanto che ci sia. Immagino gli spazi della bolla di due metri, immagino che si rafforzi quando le do attenzione, ma non la vedo. È effettivamente un problema o funziona lo stesso?

Angel: Certo, è normale. Non hai ancora allenato la tua vista energetica, perciò non puoi pretendere di vedere la bolla! Però ovviamente questa si crea e funziona ugualmente, ci mancherebbe.

Studente: È possibile fortificare la bolla anche mentre si sta facendo altro? Ad esempio, se io sto lavorando, nel mentre posso svolgere la tecnica, oppure sarebbe meno efficace? E inoltre, cambia qualcosa se la si fa da distesi o da seduti?

Angel: Certo, puoi rinforzare la protezione quando vuoi, l’importante è che la base venga plasmata con la pratica che ti ho spiegato, mentre sei seduto con occhi chiusi per concentrarti solo sulla sua creazione. Dopodiché, puoi rinforzarla tutte le volte che vuoi durante la giornata e mentre stai facendo qualunque cosa. Può sembrare ripetitivo, ma un conto è creare e un conto è rinforzare: la base per una forte protezione si forgia a casa, mentre sei calmo e comodo, poi durante il giorno la puoi rinforzare ovunque ti trovi.

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Studente: Posso alimentarla anche senza fare la tecnica completa? Per esempio se sono in giro e provo a essere cosciente e a mandarle prana, è utile come cosa? Non voglio dire di non fare la tecnica, volevo solo sapere se è possibile alimentarla senza fare la tecnica completa dato che la faccio già a casa.

Angel: Sì, certamente; sinché si tratta di rinforzarla puoi fare anche più veloce.

Studente2: Io la richiamo a me anche mentre cammino per la strada… la sento.

Studente3: Sì, magari sai che c’è e ti senti protetto perché sei dentro di lei.

Angel: Esattamente.

Studente: È improbabile che il Low la rompa?

Angel: Ahahah, beh purtroppo no, perché il Low è proprio l’anti evoluzione, perciò è chiaro che ogni giorno tenta di indebolire la tua protezione e se lo lasci fare, senza rinforzare la tua bolla, esso te la distrugge in pochi giorni. È proprio la ragione per cui dobbiamo ripraticarla tutti i giorni anziché svolgerla una sola volta nella vita: se non ci fosse il Low basterebbe una volta, ma il Low c’è e dobbiamo farcene una ragione.

Studente: Ma in quanto tempo può rompertela?

Angel: Dipende da quanto è forte, da quanto tempo la pratichi e da quanta energia possiede la bolla creata. È ovvio che c’è una grande differenza fra te che pratichi la bolla da qualche giorno, e chi pratica (per bene!) la bolla da qualche anno, senza aver mai smesso di farlo. Anche questa è una prova interessante, perché dire di avere una forte protezione è facile, ma averla per davvero è un’altra cosa. Spesso mi capita di riconoscere l’evoluzione di una persona proprio dalla sua bolla: non importa se tenta di convincermi di essere un vero praticante, se non ha una forte protezione è la prova che lui non pratica da molto tempo, o non ha mai praticato. Comunque, in questo momento su di te può impiegarci da 1 a 3 giorni, ma se nel tuo caso sei particolarmente circondato da energie negative o presenze che vogliono farti del male, bastano anche solo poche ore.

Studente: Potrei provare a non praticarla per 3 giorni per vedere quanto regge…

Angel: E cosa avresti di diverso da una persona non spirituale? Niente, perché entrambi non praticate. Poi, parli come se tu fossi completamente consapevole della tua protezione, come se da anni facessi la bolla e sapessi tutto su di lei. Ti consiglio di praticarla per vedere cosa cambia, perché sai già cosa succede se non la fai: niente, perché i problemi arrivano come sempre e tu dovrai tormentarti per risolverli. Se vuoi vedere il cambiamento, bisogna che fai qualcosa di diverso da quello che facevi prima; perciò proteggerti.

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Studente2: Io ho preso un bel ritmo perché mi sento molto meglio da quando la pratico, e la faccio anche tre volte al giorno.

Angel: Bene, ottimo.

Studente: Quando pratichiamo qualche tecnica come bolla, taglio fili o qualunque altra tecnica, possiamo utilizzare l’ausilio di Dio e sentire che ci sta proprio aiutando in quel momento, o dobbiamo solo ed esclusivamente contare su di noi?

Angel: Certo, Dio ci aiuta sempre, perciò possiamo connetterci a Lui mentre pratichiamo per aiutarci a renderle più forti. Contare sulle nostre forze non significa escludere Dio dalla nostra vita, ma significa agire senza aspettarci che sia Lui a farlo mentre noi non facciamo nulla per cambiare e migliorare la nostra vita. C’è una grande differenza! Agire anche con l’aiuto di Dio e non agire perché ci aspettiamo che sia Lui a doverlo fare è ciò che differenzia uno spirituale praticante da un religioso. I religiosi, infatti, pregano Dio perché li protegga, noi invece ci proteggiamo mentre Dio ci aumenta forza ed effetto.

Studente: Ultimamente ho notato che dopo aver fortificato la bolla, specie se ne faccio 2-3 consecutive, mi sento formicolare ovunque, in particolare mani e braccia, e i toni diventano acutissimi. Può essere dovuto allo sforzo?

Angel: In realtà è un ottimo segno, perché significa che stai facendo molto bene, per cui ti stai alzando di tonale e riesci a sentire meglio l’energia e anche i suoni dimensionali. Questo è un gran bell’inizio!

Studente: Mentre stavo facendo la bolla ho sentito profondamente che era decisamente forte, come se lei mi testimoniasse la sua potenza. Io ho continuato la tecnica, ma tu che ne pensi? È il Low che mi voleva far smettere?

Angel: È normale sentirsi così, ma tu ovviamente non smettere solo perché senti di averla praticata bene, a maggior ragione continua sino alla fine per renderla ancora più forte di quanto lo fosse ieri.

Studente: Circa un mese e mezzo fa, ho avvertito la forte sensazione che sarei finita in ospedale e avrei subìto un intervento di urgenza. Avevo tipo immaginato, ma neanche, forse visto, la scena. Non so spiegare. In genere quando ho queste visioni, nel giro di poco, esse si avverano. Questa volta però, almeno per ora, non è accaduto. Potrebbe essere la protezione ad averlo evitato?

Angel: Penso proprio di sì, perché se dici che le tue visioni si realizzano sempre, significa che hai fatto un gran bel colpo! Sono felice che stai iniziando ad avere le tue prime prove.

La lezione di oggi è finita. Se desiderate scrivermi altre domande o raccontarmi i vostri primi miglioramenti con la Protezione psichica, sarò felice di leggervi! Potete scrivere le vostre esperienze qui sotto attraverso un commento, oppure scrivermi le vostre domande attraverso la sezione apposita. Alla prossima lezione!

Fine pagina 9 su 9. Se hai gradito l’articolo, commenta qui sotto descrivendo le tue sensazioni durante la lettura o la pratica della tecnica proposta.
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  1. L’influsso del Low che spinge a non farla è forte, quindi è sicuramente molto importante. Qualche risultato l’ho percepito e a volte la rinforzo mentre sto facendo altro, è bello perchè in quei momenti ti accorgi di come fai le cose senza essere cosciente e quanto siamo vulnerabili.

  2. La protezione è fondamentale. Mi aiuta a non subire gli attacchi continui che avevo in passato. A volte la dimentico e mi torna subito l’apatia. È una di quelle tecniche che non mi devo mai dimenticare. Leggendo questi articoli vengo spronata a fare questa tecnica sempre più spesso. Grazie

  3. Dovevo leggere di nuovo per ricordarmi l’importanza della protezione. Anche se la faccio ogni giorno nei momenti più difficili quando sono arrabbiata o triste devo concentrarmi sulla mia bolla. Anch’io ho problemi di visualizzare ma ultimamente qualcosa è cambiato. Ciò che so di sicuro è che mi sento diversa. Le mie solite paure ho iniziato a riconoscerle perché prima non ammettevo neanche a me stessa che ci fossero. Come quello di dire di no o esprimere un’opinione che sono molto più dentro di me. Adesso li vedo e li trovo meno difficili e credo fortemente che è un assaggio di ciò che la protezione può fare

  4. Devo dire che rileggere queste domande mi aiuta a non dimenticarmi MAI dell’importanza della protezione psichica!

  5. 🙂🙂🙂A distanza di tempo, riesco a vedere i primi risultati velocemente che mi colmano di felicità. Se abbiamo fede in lei ed in noi stessi , funziona! Grazie ancora.🙃🙃🙃

  6. Ho trovato molto interessante questo documento. Chiarisce alcuni dubbi che avevo e mi sprona a proseguire il percorso. Proverò a chiedere l’aiuto di Dio durante le protezioni. Grazie

  7. Lezione molto interessante per via di molte domande anche curiose. Dovrei aumentare le sessioni di protezione psichica almeno a due, magari mattina e sera..il problema è’ sempre il tempo nel farci rientrare tutto. Comunque ho anche compreso che oltre a difenderti dagli attacchi, ti aiuta contro sfortuna ed eventi negativi. Al momento pensavo che per queste situazioni era la meditazione a farci trarre questi benefici, invece anche la bolla ha un suo ruolo. Grazie Angel per i tuoi insegnamenti.

  8. Belle le domande e chiarissime le risposte di Angel…. E’essenziale la Protezione di sé stessi e della propria casa che e’ il nostro rifugio… Ho bisogno di fregare il low che cerca in tutti i modi di farmelo dimenticare….

  9. Bella lezione! In effetti poco tempo fa era spuntata anche a me una pagina che parlava del segno della croce e diceva che interrompeva le energie o qualcosa del genere…all’inizio mi stavo incuriosendo, ma non ne trovavo il senso e quindi non ho neanche approfondito…

  10. Ho letto questo articolo al momento giusto, perché proprio ieri sono andata in ospedale. Il mio compagno è ancora spossato, mentre io ero e sono tutt’ora piena di energia. Sono felice perché la protezione ha funzionato. Prima mi scaricavo sempre in posti come ospedali, ambulatori o cimiteri, ma proprio sempre. Quindi è stata una bella soddisfazione! Grazie per i tuoi insegnamenti Angel.

  11. Leggere le esperienze di altri studenti mi fa chiarire sempre meglio il tema ,anche sulle puntine che mai ho pensato ma è bello perché si ripassa e sempre impari qualcosa di nuovo.La Bolla io la creò ogni giorno e 2-3 volte dipende dal tempo che ho a disposizione, ma forse la fortifico poco, però da oggi cercherò di dare più importanza. E che posso rinforzare la bolla tutti le volte che voglio durante la giornata. Grazie Angel per le nuove informazioni che dai in ogni step che viene scritto.

  12. La protezione è importantissima per me e ci tengo a farla ogni giorno mattina e sera. Anche io mentre la faccio, provo a connettermi a Dio, mi da molta più forza. Cerco di fare come la guida, ovvero di sentire il desiderio che mi protegga. All’inizio facevo davvero fatica a visualizzarla, ora meno, però qualche volta faccio ancora fatica, non tanto nel visualizzare la prana, ma nella forma della bolla, faccio fatica ad immaginarla tonda tonda come una sfera e mi sto sforzando tanto per riuscire sempre di più a perfezionarla. Ho ancora difficoltà , perché le faccio molto grandi (spero di non sbagliare) quelle sulla casa ovviamente sono più ampie, ma anche la mia non voglio farla troppo vicino, quindi nel tempo ho cercato di aumentare sempre di più la sua grandezza. Per ora mi impegno tanto sia con l’intento di crearla, a percepirla e man mano a visualizzarla più precisa e definita, più che altro i bordi, infatti mi concentro a rafforzarli maggiormente. Grazie per i tuoi chiarimenti!

  13. Molto stimolante leggere delle esperienze degli altri e anche le risposte che chiariscono davvero ogni possibile dubbio in merito alla protezione. Al momento riesco a svolgerla 1 volta al giorno, ma vorrei aumentarla, tempo permettendo. Non so se ho esperienza sufficiente per poterne parlare perché non so quali miglioramenti nella mia vita siano dovuti esclusivamente alla protezione e quali alle altre pratiche, in quanto ne svolgo diverse al giorno, ma comunque di miglioramenti da quando non praticavo ce ne sono, eccome: oggi per esempio mi sono svegliata con una forte emicrania che dopo la pratica del taglio fili è scomparsa. In generale non ho praticamente più avuto mal di testa da quando pratico ( a parte oggi) mentre prima ce l’avevo tipo ogni 10-15 giorni e ogni tanto emicranie. Anche i dolori del ciclo sono fortemente diminuiti e mi permettono di viverlo serenamente, ma i benefici sono anche a livello emotivo (sono più calma, serena, determinata, paziente, coraggiosa nell’attuare scelte soprattutto lavorative) e mentale (più qualità e lucidità nei ragionamenti). Insomma sono molto più soddisfatta e contando che comunque sono ancora all’inizio sono molto motivata a proseguire per vivere appieno la vita grazie a questi percorso!

  14. Sono invidiosa nel senso buono di chi racconta di riuscire a proteggersi 2/3 volte al giorno
    Io sono ancora inchiodata dal low con due lavori e 100 km al giorno in macchina che mi levano tempo
    Spero di riuscire a staccarmi da questo e dedicarmi più a me stessa

  15. oops, io fin qui la protezione l’ho praticata spesso, ma non tutti i giorni. e devo dire che mi serve, visualizzare é ancora una cosa che mi affatica, a volte puo’ essere frustrante non riuscire a fare obbedire la mente ai propri ordini, ma ho ben capito che la sola soluzione é non demordere

  16. Sto cercando di lavorare sulla visualizzazione perché mi rendo conto che è molto importante per dare forza all’intento, non è semplice ma non demordo, sento che quando riesco a scendere più in profondità tutto diventa più possibile, quindi è questione di costanza nella pratica. La protezione la eseguo 2 o 3 volte al giorno, ma non ho ancora preso l’abitudine di rinforzarla nel Low, pian piano qualcosina sto praticando al di fuori dalla pratica, devo inserire anche il rinforzo della bolla. “Agire con l’aiuto di Dio e non agire perché ci aspettiamo che sia Lui a farlo è ciò che differenzia uno spirituale praticante da un religioso” ora capisco queste parole più che mai!

  17. Riletto volentieri e tante cose mi erano sfuggite.. tipo il tenere la bolla ben salda quando siamo in situazioni di panico in modo che l’energia non si spezzetti e non si disperda. L’intento di richiamare spesso Dio all’interno della bolla mi aiuta nei momenti di bisogno, sento che c’è e che la bolla farà il suo dovere. Quando sono per strada che passeggio da sola molte volte mi viene d’istinto rinforzare la bolla e noto che nessuno cerca di importunarmi o mi distrae, mi sento protetta e non ho paura di passare nei luoghi dove ci sono “brutte facce” perchè so che la mia protezione farà il suo dovere.

  18. Per me la visualizzazione è fondamentale, mi aiuta a rimanere più concentrata e mi infonde fiducia che la mia immaginazione in quel momento si stia concretizzando nella realtà materiale.
    Riscontro in modo sempre più evidente che con la pratica e la protezione mi sento meglio, specialmente dopo momenti di rabbia e agitazione, e l’umore diventa più positivo. Sto dedicando alla bolla 5 minuti al giorno, avendo letto in un articolo passato che è il minimo, cercherò di aumentare un po’!

  19. E’ stato interessante notare come alcuni studenti abbiano provato delle sensazioni simili alle mie durante il loro percorso di crescita. Anche a me è capitato spesso di sentire un gran formicolio dopo aver praticato tante volte la bolla, come mi è successo anche di prevedere un evento negativo che anche se è accaduto, sono riuscito a non subire alcun danno grazie al fatto che l’avevo in qualche modo “visto”. Sono davvero contento che questo percorso stia portando tante persone a scoprire le loro capacità nascoste, sono veramente fiero di fare parte dell’accademia!! In più, il fatto che ho letto che si può rinforzare la bolla durante le attività quotidiane mi stimola ancor di più a tenermi concentrato durante la giornata, in quanto ci tengo ad avere una bolla forte e salda che riesca a proteggermi dalle influenze esterne!! Grazie mille Angel per aver pubblicato questo articolo, l’ho trovato davvero utile 🙂

  20. Mi piace molto quando ci racconti della tua vita ,quando eri anche tu una persona normale come noi (non proprio 😅) e vederti dove sei oggi. La protezione la faccio quasi tutti i giorni ,la sento abbastanza ma devo ancora capire il modo in cui mi protegge.