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Step 1 - N° 4

Il Low Frequency - Il Nemico del Risveglio (1 parte)


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Per iniziare a riconoscere la presenza del Low Frequency nelle nostre vite, bisogna farsi un’idea di come funziona il Matrix, del quale ti ho già parlato nell’articolo precedente. Il Matrix è il videogioco sul quale stiamo passando la maggior parte della nostra vita, pensando che sia tutto reale. Il Low Frequency è l’esatto meccanismo che ci fa credere tutto questo, lasciandoci vivere all’interno del videogioco per non farci ricordare della nostra vera ragione di vita. Il Low Frequency è la bassa frequenza nella quale viviamo abitualmente, fatta di mille pensieri, mille cose da fare, ma soprattutto mille contrattempi e imprevisti che non servono ad altro se non a riempire ogni minuto delle tue giornate, affinché tu non possa fermarti neanche un momento a riconoscere chi tu sia realmente. Il Low Frequency è la vibrazione sulla quale viviamo, che ci tiene legati ad una vita frenetica nella quale, anche quando abbiamo la giornata di riposo, la occuperemo o la sprecheremo, anziché godere del tempo libero per ragionare sul motivo per il quale siamo nati. Il Low Frequency però è molto più intelligente di una semplice vibrazione base: essa è una funzione, una sorta di coscienza di questo pianeta che ci tiene legati, per impedirci di riconoscere la nostra vera identità e uscire dalla bassa frequenza, trovando così il Risveglio. 

Il pianeta in cui viviamo possiede una mente, una vera e propria mente intelligente che la rende viva a tutti gli effetti. La sua mente, come la nostra, possiede diverse facoltà, per così dire è capace di muovere la vita al suo interno. La mente del pianeta possiede due funzioni particolarmente importanti, che sono molto diverse fra loro ma altrettanto importanti da comprendere subito: una è la Natura, l’altra è il Low Frequency. Seppure entrambe facciano parte della stessa medaglia, ovvero della mente di questo pianeta, si tratta di due funzioni distinte e su certi aspetti molto diverse fra loro. Infatti, la Natura è ciò che di più positivo esiste in questo mondo, mentre il Low Frequency è paradossalmente la più bassa vibrazione di questo pianeta. In questo articolo infatti ti spiegherò la differenza fra Natura e Low Frequency, in quanto fanno parte entrambe della mente del pianeta ma sono due funzioni molto diverse fra loro, tanto che riconoscerai la Natura come la vibrazione più alta che si può trovare su questo pianeta e il Low, invece, come la vibrazione più bassa. In questo percorso ci concentreremo particolarmente ad analizzare il Low Frequency e a comprenderlo, con calma, in quanto si tratta di un argomento molto profondo, ma altrettanto complesso da comprendere se decidi di approcciarti a lui con superficialità. Partiamo dalla comprensione della Natura. 

Ciò che da sempre chiamiamo Natura fa parte della mente del Pianeta, ma da altrettanto tempo non ci rendiamo conto di quanto diriga le nostre vite. Essa è la coscienza che dirige le vite di ogni essere vivente di questo pianeta, compresi insetti, piante ed ogni singolo organismo, di terra o di mare. Essa è la Natura che fa sbocciare i fiori nel periodo esatto, è la natura che spinge le api ad impollinare dei precisi fiori, è la natura che organizza la gerarchia nelle famiglie degli insetti e degli animali. Tutto ciò che funziona in questo mondo deriva dalla Natura, nient’altro che dalla mente del pianeta in cui ci troviamo. La Natura non è affatto casuale, anzi è molto precisa, perché sa come organizzarsi per trovare la giusta armonia per far continuare la vita sulla Terra, in modo lineare e senza interruzioni. Perciò la Natura è il nome che diamo a quella capacità della mente del pianeta, dimenticandoci però del vero significato di questo termine. Infatti, oggi parliamo della Natura quasi sminuendola, senza renderci conto che tutto ciò che esiste in questo pianeta è stato organizzato perfettamente, tanto che nessuno al mondo avrebbe potuto ideare dei meccanismi così precisi e perfetti da incastrarsi fra di loro in modo così spontaneo. Quando parliamo di Natura, la sminuiamo pensando che sia tutto accaduto senza che nessuno facesse niente, non rendendoci conto che tutto questo funziona perché la mente del Pianeta è al vertice di tutto, dirigendo le vite di piante, animali e insetti. La Natura dirige la vita di ogni singolo essere vivente sulla Terra, di conseguenza, dirige anche la nostra. 

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Quella facoltà della mente del Pianeta, che chiamiamo Natura, è qualcosa di eccezionale, perché riesce a portare avanti la vita anche quando si trova in grandi difficoltà, ideando qualche nuovo meccanismo, come la nascita di una nuova pianta, che servirà proprio a risolvere quel problema avvenuto all’interno della Terra. L’altra faccia della medaglia però è il Low Frequency, che è associato alla Natura e approfitta di questo meccanismo per avere controllo sulla nostra vita, impedendoci di uscire dagli schemi e trovare la nostra identità. In sostanza, mentre la Natura dirige la nostra vita, il Low Frequency ne prende il controllo. Ciò che abbiamo ignorato da tutta la vita è che la Natura di questo pianeta non dirige solo gli eventi delle piante, insetti e animali, ad esempio facendo nascere delle situazioni affinché il percorso della natura prosegua anche quando un frammento del meccanismo viene a mancare; ma dirige anche la vita degli umani. Ciò che abbiamo ignorato, è che la Natura non è soltanto erba, fiori e insetti, ma è tutto ciò che ci circonda. La sua coscienza dirige noi umani, quanto dirige gli insetti, seppure a noi questo concetto ci sembri differente soltanto perché gli insetti si creano una tana e noi creiamo edifici. Da sempre ignoriamo che la mente del Pianeta in cui viviamo, decide le nostre vite, imponendocele come lui decide che debbano essere, seppure vogliamo illuderci di essere noi gli unici creatori del nostro destino. 

Se ti fermi a rifletterci un attimo, ti rendi conto che del tuo destino hai scelto davvero poco, da quando sei nato sino ad oggi. Tutte le persone che hai incontrato e conosciuto durante gli anni, non sono state scelte da te ma dal “caso”, proprio come tutte le situazioni e faccende che ti sono capitate davanti. Sappiamo molto bene che non siamo noi a scegliere ogni singolo evento che ci capita durante la quotidianità; eppure non ci è passato per la mente che qualcos’altro potrebbe esserne capace, che potrebbe essere proprio lui a prendere queste decisioni per riempire le nostre giornate di “avventure”, che giorno dopo giorno ci distraggano e ci danno qualcosa a cui pensare per non avere tempo di fermarci su noi stessi. 

Se inizi a ragionare in quest’ottica, ti rendi conto che se per la mente del Pianeta è tanto facile organizzare ogni singolo evento della natura per farlo combaciare e proseguire la vita, talvolta compiendo veri e propri “miracoli della natura”, è altrettanto facile per il pianeta organizzare ogni singolo evento della nostra vita, per farla andare nel modo che lui ha deciso per noi. Mentre il pianeta ha la capacità di far nascere la vita al suo interno, sfruttando la Natura, possiede anche la facoltà di mantenere tutte le menti (umane, animali, vegetali) nate su questo pianeta estremamente legate a lui, attraverso il Low Frequency. Sinché pensiamo alla Natura solo come insetti e fiorellini, allora tutto ci sembra troppo semplice, bello e tranquillo. Di sicuro, se non ci fosse la Natura a dirigere le vite di tutti gli esseri viventi, non ci sarebbe più vita: infatti lei decide come i ragni debbano comportarsi e proseguire la loro vita, spingendoli sino alla situazione in cui moriranno. Questo meccanismo funziona per ogni singolo essere vivente: la Natura sceglie come devi nascere e come devi morire, a prescindere che a te piaccia oppure no. Tutto questo sarebbe perfetto, se non fosse che noi non siamo ragni: siamo esseri umani, provvisti di una Coscienza che merita di Risvegliarsi e riconoscersi per ciò che siamo veramente. Infatti la mente del Pianeta oltre la Natura possiede un’altra coscienza, nient’altro che l’altra faccia della medaglia, che sfrutta il suo potere per legarci a questa vita e impedirci di scegliere come debba andare secondo il nostro volere: questo blocco è il Low Frequency. 

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La Natura decide come la nostra vita debba andare, aggiungendo dettagli ed eventi che conducano il nostro futuro verso la direzione che ha scelto; il Low Frequency, nel frattempo, provvede a sfruttare la Natura per aggiungere distrazioni e contrattempi alla nostra vita, con l’obiettivo di farci concentrare su questi imprevisti e non avere tempo per concentrarci sulla scoperta della nostra vera identità. Il Low ci mette sullo stesso piano evolutivo degli insetti, ma noi non siamo insetti. Gli insetti seguono la loro vita con l’unico obiettivo di procreare, e ad atto concluso possono anche morire. Noi non siamo nati solo per procreare e poi dedicare la nostra vita unicamente a questo: abbiamo qualcosa di molto più evoluto degli insetti, ovvero una Coscienza molto più antica e costruita vita dopo vita. Possiamo procreare, possiamo amare i nostri figli più di noi stessi, ma non siamo nati soltanto per fare questo: nel frattempo possiamo anche scegliere di scoprire chi siamo realmente. Mentre la natura ci spinge a compiere dei passi, che alla fine ci porteranno proprio nella direzione scelta da lei, il Low Frequency ci impedisce in qualunque modo di intraprendere, nel frattempo, un percorso di Risveglio, che ci faccia ricordare chi siamo davvero e perché siamo qui; ma soprattutto, che ci faccia scoprire che non siamo nati qui per vivere come burattini controllati da qualcuno che sta al vertice: Il Low Frequency. Noi siamo molto di più che insetti. Di conseguenza comprendi che il problema non è la Natura, bensì il Low Frequency che in qualche modo ci confonde e ci fa credere che lui stesso sia “naturale”. Se scoprissimo la nostra vera identità, ci renderemmo conto che non siamo qui per sottostare al Low Frequency, ma che siamo nati per perseguire obiettivi molto più importanti. 

Ed è proprio questa la ragione per la quale il Low fa di tutto per tenerci lontani dal Risveglio, riempiendo le nostre giornate di qualunque cosa da fare, pur di non pensare a noi stessi, impedendoci così di scoprire Chi siamo. Esso vuole farci credere che noi dovremmo vivere come tutti gli altri, dormienti, che non hanno altri obiettivi di vita se non quelli imposti dal Low Frequency. Il Low sa molto meglio di noi che, se ci Risvegliassimo, la situazione cambierebbe drasticamente e noi non saremmo più sotto al suo controllo, ma saremmo liberi. Perciò è evidente che, se ci tiene così tanto a farci dormire nell’incoscienza, il suo obiettivo non è soltanto quello di farci seguire la natura, ma è anche quello di farci completamente dimenticare chi siamo e chi siamo stati, per impedirci così di compiere in questa vita ciò che siamo venuti a fare qui. Il Low Frequency ci tiene ad una bassa frequenza, nella quale stiamo davvero dormendo da tutta la vita, seppure crediamo di essere svegli. L’unico modo per uscire dal Low e iniziare a comprendere come esso funzioni e imparare a raggirarlo – per diventare liberi dalle sue catene – è alzare la nostra vibrazione ad un livello più alto di quello in cui si trova il Low, e in cui ci troviamo tutti i giorni. Alzandoci di vibrazione, e quindi di tonale, riusciamo a vedere i meccanismi che il Low utilizza per tenerci bassi, imparando così a destreggiarci fra di essi affinché non riescano più a toccarci. L’unico modo per alzare realmente il proprio tonale è quello di praticare la Meditazione, che ti permette di evolvere la tua Coscienza, ricordare chi sei, evolvere le tue facoltà psichiche, e riconoscere così che tutto ciò che non ti piace della tua vita può essere cambiato, in quanto prima è stato deciso dal Low Frequency, ma attraverso la Meditazione puoi decidere tu come debba andare. Come il Matrix è il videogioco in cui stiamo vivendo senza rendercene conto, il Low Frequency è colui che vuole bloccarci all’interno di questa realtà virtuale per farci dimenticare chi siamo realmente.

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La ragione per cui ti ho parlato della Natura è per farti comprendere che il Low sfrutta la Natura per “nascondersi” e non farti scoprire della sua presenza, affinché tu rimanga incosciente della sua influenza nella tua quotidianità e continui a dormire per tutta la vita. Comprendere il Low può sembrare facile, ma ci vuole tempo e non devi avere fretta, perché si tratta di un argomento molto più vasto di quanto sembri. Inoltre, uscire dai suoi meccanismi e liberarsi della sua oppressione che tenta di farti rimanere dormiente, richiederà tempo, pazienza e concentrazione. Questo perché sfrutterà la tua stessa mente per mettere in dubbio la tua evoluzione e, se non dovesse bastare, sfrutterà le persone che ti circondano per farti perdere tempo e non averne per praticare e alzare la tua vibrazione, che se svolta seriamente ti farebbe diventare più cosciente della tua vita e quindi libero dal Low. Nella prossima lezione sul Low Frequency ti spiegherò come esso funziona e come riesce a sfruttare la tua mente, oltre che le persone che ti circondano, per impedirti di trovare il tuo Risveglio. Nel frattempo, ti consiglio di proseguire con gli articoli del 1 Step e iniziare a praticare la prima sessione di Meditazione. Sinché non saprai che cosa si prova ad essere liberi dal Low, non potrai riconoscere il grande potere che ti offre essere liberi dalle sue catene. Incominciando a mettere in pratica la Meditazione e alzando la tua vibrazione, però, te ne renderai conto e ti chiederai perché tu non abbia iniziato prima. Abbi pazienza e inizia a metabolizzare questo concetto, perché ti sarà molto utile durante tutto il tuo percorso. 

Se desideri iniziare a leggere le domande e risposte su questa prima lezione, puoi trovarle Qui. Ricorda di lasciare un commento su questo articolo prima di cambiare pagina. 

Fine pagina 4 su 4. Se hai gradito l’articolo, commenta qui sotto descrivendo le tue sensazioni durante la lettura o la pratica della tecnica proposta. 

4016 commenti
  • Taty
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    10:30 07/01/26

    Questa lezione mi ha messo davanti a una verità semplice ma potente: non sono bloccata per caso. L’idea del Low Frequency come meccanismo che agisce attraverso la mente e le persone intorno a noi mi ha fatto riflettere su quante volte ho rimandato, dubitato o perso tempo senza accorgermene. La meditazione qui non è presentata come una pratica astratta, ma come uno strumento concreto di libertà e di scelta consapevole. Leggendo, ho sentito chiaramente che il percorso richiede pazienza e costanza, ma anche che ogni piccolo passo fatto con presenza può cambiare la direzione della mia vita. Questa lezione è un invito a smettere di “dormire” e iniziare ad assumermi la responsabilità del mio risveglio, senza fretta ma con decisione.

  • antonio🪷
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    00:26 07/01/26

    “Homo faber fortunae suae” si dice. Effettivamente non è così per niente! Come dice Angel é tutta stata opera del “caso” o Low Frequency vorrei dire. La natura ci conduce per mano e le basse vibrazioni ci incatenano. La cosa sorprendente é che tutto ciò diventa ancora più evidente durante le sessioni di meditazione, quando si cerca di l’innalzare la propria frequenza. “Sfrutterà tua stessa mente per per mettere in dubbio l’evoluzione” : questa è una questione che vorrei effettivamente approfondire. Concepisco la possibilità di interventi esterni, ma come possibile proprio nella nostra mente? Spero di trovare la risposta ma soprattutto la soluzione a questa domanda. Il silenzio mentale non è per niente semplice. Buono studio a tutti! 🪷

  • moca
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    10:54 06/01/26

    Come dice Angel è molto importante rileggere gli step infatti rileggendo questo ho messo in luce sfumature che mi erano sfuggite in una prima lettura. Concordo pienamente che comprendere il low non sia facile , soprattutto non è facile riconoscere la sua influenza nel nostro quotidiano. D'altro canto non è bene confondere la natura con il low altrimenti si rischia di non godere a pieno della sua bellezza ed armonia. Ora sta nevicando e tutto intorno la natura mostra la sua bellezza, che meraviglia!

  • giuls
    Medaglia per aver completato lo Step 1
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    02:18 04/01/26

    Articolo stupendo che da una perfetta infarinatura di che cos’è il Low è come funziona. Ovviamente più si va avanti più verrà approfondito come argomento ma tornare indietro e rileggere da capo questo documento è stato molto interessante. C’è stata una frase in particolare che ha colto la mia attenzione: “Comprendere il Low può sembrare facile, ma ci vuole tempo e non devi avere fretta, perché si tratta di un argomento molto più vasto di quanto sembri. Inoltre, uscire dai suoi meccanismi e liberarsi della sua oppressione che tenta di farti rimanere dormiente, richiederà tempo, pazienza e concentrazione”. Sebbene io segua ormai l’accademia da un anno posso confermare che comprendere il i meccanismi del Low è molto complicato, specialmente se non si è costanti con la pratica. Con la costanza capirne i meccanismi diventa più semplice, ma poi a quel punto la vera challenge è riuscire a combatterlo e non mollare mai con la pratica. È difficile ma posso confermare per esperienza personale che ne vale la pena (e questo lo dico più che altro a me stessa, poiché di recente mi sono molto abbandonata al Low)

  • 8marianeve8
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    02:14 03/01/26

    In questa fase sono concentrata e motivata il doppio, a meditare, rispetto a quando ho iniziato questo percorso. Il susseguirsi di eventi e imprevisti quotidiani, soprattutto a lavoro, mi ha reso difficilissimo meditare tutti i giorni. Adesso mi sembra di aver ritrovato un po' di equilibrio. Faccio almeno tre sessioni di meditazione tutti giorni, cosa impensabile, prima. Il low è terribile, si rimetterà all'opera al ricominciare del periodo lavorativo... Non gliela darò vinta 💪🌈

  • spiritualgrowth
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    12:09 01/01/26

    Ecco il motivo per cui molte volte, quando vorrei fare qualcosa guarda caso soprattutto legato alla spiritualità, mi capitano all’improvviso imprevisti che mi costringono a rimandare o addirittura a dimenticare. A volte succede persino che mi cali la voglia di fare qualcosa e finisco per non farla, anche quando non è necessariamente spirituale ma comunque utile per raggiungere i miei obiettivi. Da oggi so di chi è la colpa. Sono sicuro che la meditazione mi sarà d’aiuto, anche perché è l'unico modo per alzarsi di tonale e non farsi manipolare dal Low. Grazie per questo documento.

  • cican75
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    16:44 30/12/25

    Quando ho iniziato questo percorso non sapevo cos'era effettivamente il low anche se ne avevo sentito parlare, avevo sentito parlare del Matrix ma onestamente non era affatto chiaro cosa fosse. Non è facile seguire un percorso di risveglio, presi da mille impegni, il lavoro, la famiglia e ogni cosa che quando dici "ah, ora mi dedico a meditare" ti compare davanti o ti ricordi che devi fare. All'inizio non solo avevo difficoltà a trovare il momento giusto per meditare ma mi capitava che quando mi mettevo a farlo succedeva qualcosa per cui venissi interrotta. A forse di insistere e non arrendermi le cose vanno un po' meglio. La costanza come sempre premia

  • Lucioman
    Medaglia per aver completato lo Step 1
    Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Volume 1
    Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Volume 2 Parte 1 su 2
    Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Volume 4
    Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Volume 5 per la 2ª volta
    Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Volume 6
    Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Volume 7
    Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Volume 9
    Medaglia per aver completato il libro Il Sigillo delle Vite Passate - Volume 1
    Medaglia per aver completato il libro Buddha secondo Angel Jeanne - Volume 1
    Medaglia per aver completato il libro La trappola del Sushi - Volume 1
    Medaglia per aver completato il libro Mangiare sano - Mese 1
    Medaglia per aver completato il libro Mangiare sano - Mese 2
    Medaglia per aver completato il libro Mangiare sano - Mese 3
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    23:49 29/12/25

    Come da previsione, e non era difficile immaginarlo, la lettura di questo documento è stata abbastanza osteggiata; rimandi, distrazioni, piccoli momenti di assenza e leggeri colpi di sonno durante la lettura sono stati ben presenti e riconoscibili. Rendersi conto del gigantesco spreco di tempo che ogni giorno subiamo a causa del Low Frequency è altamente imbarazzante...Oltre a saperne riconoscere i principali meccanismi d'azione, che già di per sé penso non sia proprio poca cosa, è incredibilmente importante e fondamentale cercare di alzare il nostro livello di vibrazione e sforzarsi di restare ancorati ad una vibrazione sempre più alta e la chiave principale per giungere a tutto questo è, senza alcuna minima ombra di dubbio, la Pratica della Meditazione. Sempre interessante conoscere come realmente agisce la mente del Pianeta e come essa sia composta, seppur a grandi linee. Grazie ancora Angel per tutte queste informazioni di assoluta primaria importanza e fondamentali per iniziare e proseguire il nostro Percorso di risveglio con sempre maggior consapevolezza.

  • luciaa
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    16:42 26/12/25

    Molto interessante questo articolo, non avevo mai diviso la Mente del Pianeta in Natura e Low e ora sono abbastanza scioccata! Sono felice di poter apprezzare ancora la Natura poiché passando tempo immersa in essa mi sento molto bene. Ad esempio amo passare tempo vicino al mare, sentire le onde, il loro rumore e il loro tocco e mi fa sentire assai bene. Tuttavia non capisco: io credo in Dio e credo che abbia creato ogni cosa. Perché creare il Low? Perché esso ci impedisce di capire veramente la realtà? L’uomo non è fatto per vivere solo come un animale ed è giusto che sia spirituale, ma quindi a cosa serve il Low? Chi lo ha creato?

  • Omni
    Medaglia per aver completato lo Step 1
    Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Volume 2 Parte 1 su 2
    Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Volume 9
    Medaglia per aver completato il libro La trappola del Sushi - Volume 1
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    13:46 19/12/25

    Interessante la parte legata alla Natura, è vero che esistono e continuano a nascere meccanismi talmente perfetti e precisi che sono chiaramente eterodiretti da un'intelligenza indiscutibilmente superiore ed organizzativa; in questo concetto che rivoluziona il reale significato della Natura si insinua però il Low Frequency: mentre la Natura dirige il Low controlla al fine di proiettare e spingere chiunque (animali ed umani) esclusivamente alla vita illusoria ed effettivamente bisogna cominciare a considerare possibile l'idea che le cose accadute nella propria vita (dalle persone incontrate fino alla scelte intraprese) possano essere stata studiate e decise da un'intelligenza altrettanto sofisticata.

  • silcla
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    16:48 17/12/25

    Leggendo questo articolo ho avuto la sensazione che ciò che qui viene descritto come la mente del pianeta su cui viviamo, cioè la Natura, sia stato da altri descritto come il "campo morfogenetico", ovvero quel campo cosciente che sa tutto, vede tutto, ricorda tutto, sia del passato che del futuro, e manovra i nostri comportamenti e le nostre scelte. E' molto interessante approfondire il Low Frequency, dal quale mi pare che siamo davvero tutti avviluppati. "Esso utilizza la nostra mente" che in effetti ci racconta che non siamo abbastanza, o invece che siamo i numeri 1, che siamo questo e quell'altro, senza mai veramente lasciare spazio alla percezione. Grazie per questo articolo, davvero interessante

  • Nina84
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    19:03 15/12/25

    Ogni volta che rileggo gli articoli degli step, noto o capisco sempre qualcosa di più dell'argomento trattato, mi permetto di consigliare soprattutto a chi è alle prime armi come me, o chi ha molti dubbi, come leggevo in qualche commento ( dubbi che credo siano comunque utili per la nostra evoluzione, perché ci costringono ad andare sempre più a fondo e infatti la stessa Angel, credo ci dia spunti su ciò che ha vissuto lei, ma con l'intento di farci toccare con mano e avere esperienze personali per poter "credere" davvero ), di leggere più e più volte gli articoli degli step. Io ho iniziato il percorso ACD da 8 mesi e ho riletto questo, come altri step, fino a 4o5 volte e certamente lo rifarò. Il Low è un argomento che ogni giorno scopro sempre di più, man mano che pratico e vado avanti con il percorso di ACD , mi rendo sempre di più conto di quanto il low sia stato e sia ancora di intralcio alla realizzazione dei miei desideri e abbia fatto di tutto per bloccare il mio risveglio spirituale. Più vado avanti più mi rendo conto di quanto sia stata influenzata nella mia vita a tenere basso il mio tonale e a stare "alla larga" da mio risveglio spirituale e sono certa sia intervenuto anche per non farmi trovare prima ACD. Grazie infinite 🌀

  • Nina84
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    18:47 15/12/25

    Ogni volta che rileggo gli articoli degli step, noto o capisco sempre qualcosa di più dell'argomento trattato. Mi permetto di consigliare soprattutto a chi è alle prime armi come me, o chi ha molti dubbi, come leggevo in qualche commento ( dubbi che credo siano comunque utili per la nostra evoluzione, perché ci costringono ad andare sempre più a fondo e infatti la stessa Angel, credo ci dia spunti su ciò che ha vissuto lei, ma con l'intento di farci toccare con mano e avere esperienze personali per poter "credere" davvero ), di leggere più e più volte gli articoli degli step. Io ho iniziato il percorso ACD da 8 mesi e ho riletto questo, come altri step, fino a 4o5 volte e certamente lo rifarò. Il Low è un argomento che ogni giorno scopro sempre di più, man mano che pratico e vado avanti con il percorso di ACD , mi rendo sempre di più conto di quanto il low sia stato e sia ancora di intralcio alla realizzazione dei miei desideri e abbia fatto di tutto per bloccare il mio risveglio spirituale. Più vado avanti più mi rendo conto di quanto sia stata influenzata nella mia vita a tenere basso il mio tonale e a stare "alla larga" dal mio risveglio spirituale e sono certa sia intervenuto anche per non farmi trovare prima ACD. Grazie infinite 🌀

  • cican75
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    08:32 15/12/25

    In effetti non è facile seguire un percorso di risveglio, siamo sempre pieni di mille impegni, il lavoro, la famiglia e ogni cosa che quando dici "ah, ora mi dedico a meditare" ti compare davanti o ti ricordi che devi fare. Però bisogna imparare a fare priorità alle cose per evolversi e riconoscere quali sono le cose che il low ci mette di fronte per impedircelo. Grazie

  • amethystar
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    07:10 14/12/25

    Non a caso ci ho messo due mesi prima di riuscire ad iniziare questo percorso...sebbene ne fossi attrata ed interessata, c'era qualcosa che mi distoglieva dal mio proposito: continui ostacoli da affrontare e una sensazione di non aver tempo di seguire tutto ciò. In realtà il tempo bisogna decidere fortemente di prenderselo e utilizzarlo al meglio, la volontà può vincere sul Low!