022 – Comprendendo il Low (3 parte)

Pagina 1

 

 

Studente: Se un gruppo di uomini (di Gaia) emigrasse per esempio su Marte, loro sarebbero influenzati dal low di Gaia o quello di marte?

Angel: Il loro cervello è umano, quindi continuerebbe a rimanere del Low terrestre, ma c’è da dire che allontanandosi dal pianeta avrebbe una minor influenza (ad esempio quando vai in un parco in mezzo alla natura hai minor pesantezza rispetto a quando sei in città, figuriamoci quando esci dal pianeta) questo perché si starebbe lontani dagli altri umani che pensano. Rimarresti comunque influenzato da Gaia perchè il tuo corpo appartiene a lei, perciò non è la distanza fisica che può far allontanare una persona, ma sicuramente uscendo dal campo della coscienza collettiva ne verresti influenzato molto meno; una persona smette di essere influenzato totalmente dal low solo quando esce mentalmente ed energeticamente dai suoi schemi.

Studente: Quindi questi tipi sarebbero influenzati solo dal Matrix di marte? Giusto?

Angel: Diciamo di si, perchè su Marte c’è un diverso programma, diverse regole fisiche, etc. Mi ricordo un giorno, di aver letto da qualche parte un interessante riferimento riguardante il Matrix. Vi ho spesso fatto l’esempio del micro e macro, come le cellule del nostro corpo equivalgono a noi che siamo le cellule del pianeta terra poichè è l’esempio più vicino alla comprensione di tutti, ma mi è capitato di leggere una definizione davvero molto carina dove trattava di matriosche, quando lo lessi pensai wooow è vero! Ottimo esempio, considerando che molti programmi si ripetono in diverse grandezze, dalla più piccola alla più grande, fa comprendere che sia un mondo dentro un mondo dentro un altro mondo, quindi si, stiamo parlando di una matrioska.

Studente: Noi a nostra volta siamo il Matrix delle nostre cellule quindi? Quello che possiamo sperimentare noi su Gaia è il nostro Matrix allora quello che sperimentano le nostre cellule dentro noi è il loro. Ogni Matrix è diverso, per questo ho specificato.

Angel: Si. Esistono tanti programmi diversi, che tutti uniti creano un unico grande Matrix.

 

Questo documento è di proprietà di https://www.accademiadicoscienzadimensionale.com/. Tutti i diritti sono riservati, è vietata qualsiasi utilizzazione non autorizzata, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta da parte di Accademia di Coscienza Dimensionale, A.C.D. Ogni violazione verrà perseguita per vie legali. ©

 

 

Pagina 2

 

 

Studente: Per esempio, ogni casa secondo me ha un Matrix diverso, ed a sua volta ogni stanza della casa, l’esempio della matrioska è perfetto. Il Matrix universale cosa rappresenta per Dio?

Angel: No, dire che ogni stanza ha un Matrix, è davvero confusivo. Puoi dire che ogni camera ha dei programmi diversi, visto che la parola programma è abbastanza generale, ma il Matrix è un’altra cosa, cambia proprio strada, il Matrix universale è il corpo di Dio.

Studente: A me sembra più “calzante” quello delle cartelle del computer: basta pensare all’Universo dentro quel Matrix, c’è il matrix di Gaia e il matrix di altri pianeti proprio come una cartella di un computer, ma si potrebbe uscire dal Matrix di Dio?

Angel: Beh, un illuminato riesce ad uscire dal Matrix del pianeta Gaia.. uscire da Dio non è proprio la stessa cosa, ahahah, sarebbe come se una tua cellula volesse uscire dal programma del tuo corpo fisico.

Studente: Quindi impossibile?

Angel: Non mi piace dire che è impossibile, però è quel che credo.

Studente: Beh la cellula ovviamente morirebbe.

Studente 2: Forse non avrebbe motivo di farlo più che altro.

Angel: Probabilmente è ciò che accadrebbe, considerando che Dio è la vita.

Studente: Cosa c’è oltre a Dio? Intendo fuori da lui.

 

Questo documento è di proprietà di https://www.accademiadicoscienzadimensionale.com/. Tutti i diritti sono riservati, è vietata qualsiasi utilizzazione non autorizzata, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta da parte di Accademia di Coscienza Dimensionale, A.C.D. Ogni violazione verrà perseguita per vie legali. ©

 

 

Pagina 3

 

 

Angel: Il nulla.

Studente: Dio è infinito quindi?

Angel: Non è infinito, nonostante ai nostri occhi possa sembrarlo, ma sta continuando ad evolversi e quindi ad ingrandirsi, ad espandersi.

Studente: Ma se noi cambiassimo il Matrix di Gaia che ne so anche una cosa minima. Il Low interverrebbe sui gaia’s low per fargli credere che quella cosa sia sempre stata cosi?

Angel: E’ molto probabile si, poniamo ad esempio che tu riesca a cambiare la forma di un oggetto, ok? Le persone non lo noterebbero, oppure penserebbero “ok non è niente di chè, sarà stato un trucco di magia”, e in ogni modo non comprenderebbero il tuo piccolo “miracolo”. Magari ci potrà essere chi dirà oh wow fantastico! Poi però dopo qualche minuto ritornerebbe basso e direbbe ok non è poi così importante.. e continuerebbe a vivere la sua vita come se niente fosse.

Studente: Volendo puoi spezzare l’illusione del Matrix in un punto specifico? Tipo per far vedere a dei Gaia’s Low come stanno realmente le cose? Tralasciando che impazzirebbero, non so spiegare bene il concetto, come aprire uno squarcio temporale.

Angel: Sarebbe molto complicato, perchè ti metteresti contro non con una piccola percentuale del Low che tenta di tenerti basso, ma con tutto il Low presente nel pianeta, ecco perchè non è così facile dimostrare ai Gaia’s Low che queste cose esistono, altrimenti lo avremo già fatto tutti non credi? Se fosse così facile avremo già compiuto miliardi di miracoli e non ci sarebbe nemmeno più un gaia’s low al mondo. Compiere miracoli di alto livello è molto complicato, se parliamo di mostrarlo a poche menti si tratterebbe solo del Low tipico, ma se tentassi di dimostrare un miracolo a milioni e milioni di persone, loro non reggerebbero e il Low avrebbe la meglio. Se tu iniziassi a volare così e ti facessi vedere da tutte le persone al mondo, cosa pensi che direbbero? woow figo quella è alta tecnologia! Ma chissà quanto costa??E poi tutti si dimenticherebbero perchè è questo che il Low vuole. E’ complicato dare prove agli altri perchè c’è un low molto più alto, magari quando sei da solo riesci a fare cose fighissime, poi provi a farlo davanti a qualcun altro d ecco che non ti riesce. Caso?

 

Questo documento è di proprietà di https://www.accademiadicoscienzadimensionale.com/. Tutti i diritti sono riservati, è vietata qualsiasi utilizzazione non autorizzata, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta da parte di Accademia di Coscienza Dimensionale, A.C.D. Ogni violazione verrà perseguita per vie legali. ©

 

 

Pagina 4

 

 

Studente: Ma il Low è parte del codice di Matrix?

Studente 2: Razionalità a palate, quindi il low dobbiamo indebolirlo piano piano.

Angel: Questo Low appartiene a Gaia. Anche in altri pianeti ci sono dei Low differenti (non in tutti), ma sono diversi dal nostro Low Frequency; noi dobbiamo comunque fare i miracoli e continuare a fare ciò che stiamo facendo, l’unica cosa è che dobbiamo continuare a farli in incognito senza lamentarci di chi ha compreso e chi no, sino a quando non arriverà il momento in cui potremo muoverci quasi liberamente: in questo pianeta è giusto che ci siano i gaia’s Low e i blu, quindi non accadrà  facilmente che potremo muoverci e mostrare tutto a tutti. Ci sarà sempre chi non capirà un fico secco. Cosa sappiamo ad esempio di Gesù? I miracoli gli riuscivano, ma molto più difficilmente nella sua città natale, questo perchè tutti lo conoscevano come il semplice figlio di Giuseppe, il falegname, tutti avevano un potentissimo Regolatore verso di lui, perciò non credevano che lui potesse essere il “figlio di Dio”; per questo motivo non riusciva a fare facilmente i miracoli davanti a quella gente, ma compieva robe assurde laddove nessuno lo conosceva, o davanti a chi credeva in lui. Non perchè lui fosse debole, ma perchè il low è davvero molto forte e quando le persone hanno dubbi su di te, queste ti inviano talmente tanto low che bloccheranno le tue capacità psichiche. Da solo riesci a fare grandi cose, poi quando sei davanti agli altri non ti riescono, è normale. Bisogna insistere e non arrendersi.

Studente: Se vai a Lourdes è più facile fare miracoli? Dato che li ci credono tanto.

Angel:  Nei luoghi in cui la mente è più aperta, è più facile compiere miracoli, si. Io credo che un uomo potente debba fare miracoli nel luogo più difficile e non solo nei posti più facili. In quei luoghi sarebbe davvero troppo facile.. a me personalmente non darebbe soddisfazione.

Studente: Quindi dipende anche cosa pensa di te la gente, se tu pensi che io sono forte di conseguenza avrò la strada spianata?

Angel: Dipende tutto da te, ma ovviamente se tu provi a fare un miracolo davanti alla gente che crede in te, che si fida, sarà molto molto più semplice piuttosto a fare un miracolo davanti a chi non si fida e non crede minimamente nelle tue capacità, ti faccio un esempio: non è una cosa che faccio con tutti, ma certe volte arrivano a me degli studenti che hanno un potenziale molto molto elevato, ma che non credono minimamente in quel che insegno, a quel punto mi dico, perchè devo perdere l’occasione di far risvegliare un anima così potente?

 

Questo documento è di proprietà di https://www.accademiadicoscienzadimensionale.com/. Tutti i diritti sono riservati, è vietata qualsiasi utilizzazione non autorizzata, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta da parte di Accademia di Coscienza Dimensionale, A.C.D. Ogni violazione verrà perseguita per vie legali. ©

 

 

Pagina 5

 

 

“Se non lo faccio perderò uno studente con davvero alto potenziale e mi dispiacerebbe se lui non si risvegliasse, perchè potrebbe anche finire in diverse vie sbagliate se non addirittura oscure e se lo faccio va bene consumerò un po’ della mia energia, in fondo non lo faccio ogni giorno con tutti”. Non lo faccio con tutti per il semplice fatto che voi non siete qui per me, non siete qui per vedere cosa io so fare, voi siete qui per risvegliarvi, per evolvervi, e di certo io non posso sprecare la mia energia con centinaia di persone che vorrebbero sfogare uno sfizio. Siete in troppi! Basterebbe guardare quante persone ci seguono, guardate sul sito o sulle pagine social network quante persone ci seguono, e allora capirete: come potrei soddisfare tutti? Non sono qui per questo. Sono cosciente del fatto che ognuno pensa per se e non si rende conto di quante altre persone ci siano che mi contattano per fare domande e quant’altro, ognuno pensa di essere l’unico ma non è così. Allora, ti spiego com’è compiere un gesto psichico-paranormale con una persona che crede in queste cose e con una che non ci crede. Quando compi un gesto anche il più piccolo davanti ad una persona che si fida di te, hai comunque il tuo regolatore che ti dice “farai una brutta figura, fallirai e lui riderà di te” quindi già inizierai a tentennare poi continua “se fai una brutta figura non solo perderai la faccia, ma lui smetterà di fidarsi di te!” e quindi la paura sale a mille, è molto complicato, ma io ti dico prova! provaci lo stesso! Non avere paura di sbagliare, perchè se hai paura non otterrai mai nulla dalla tua vita! Quindi provaci e se sbagli è ottimo, perchè è dall’errore che si impara, capirai cosa è meglio fare e cosa no. Sai quante volte ho fatto cilecca? Ricordo che le prime volte che muovevo energia su uno studente, volevo muovergli il chakra chi e invece gli muovevo il chakra mente e va bene, sbagliavo, ma prova e riprova io continuavo e ora so bene quel che muovo. Ma nonostante i miei errori non ho mai fatto una figuraccia, perchè nonostante l’errore c’era qualcosa che mi rendeva comunque perfetta e ho sempre ricevuto complimenti! Quindi ti dico di provare, non importa se fai figuracce, prendilo a gioco, ma prova e fai esperimenti, fallo e non farti fermare da inutili paure!

Il regolatore gioca sempre allo stesso modo. Un giorno ad esempio mi è capitata una cosa molto divertente: ho visto un amico che non vedevo da tanto, mi ha chiesto di tagliargli i fili del low perchè aveva un grosso problema. Pensavo beh, io non ho mai tagliato i fili a lui quindi potrei fallire? Che figuraccia, in effetti su di lui non avevo mai fatto tecniche simili, e se non riuscissi a tagliare nemmeno un filo? Poi finalmente ho capito: NON pensiero, perchè quando pensi emani regolatore. Ho detto okok, ora ti taglio i fili! Sono andata li, con le mie armi, io non uso le tipiche tecniche che utilizza lui, quindi i miei movimenti mi avrebbero messa in ridicolo se avessi sbagliato, allora gli ho detto ok chiudi gli occhi! Questo mi avrebbe aiutato a diminuire il mio regolatore, allora inizio a tagliargli i fili, ma il mio pensiero continuava “ehi che figuraccia, non vedi che lui non sente niente?” e io dico taci, e continuo. Allora continuo e continuo, per una manciata di secondi. Ad un certo punto mi dice “Angel continua, perchè mi hai appena strappato un filo che mi pesava da parecchi anni…” e allora gli dico ok continuo, e più continuavo più il mio regolatore si abbassava, allora prendo coraggio e dico ok, ora girati e puoi guardarmi, lui apre gli occhi e io nel mentre continuavo a tagliargli i fili, e lui aveva spesso una sorta di piccoli spasmi, e sorrideva e diceva ok Angel ora hai tagliato una roba grossa! Eravamo in compagnia, mentre tagliavo un altro nostro compagno dice “ehi, hai appena tagliato un filo negativo che da lui veniva a me!” e io dico woow, e io di cosa mi vergognavo??? Che assurdità! Se non lo avessi fatto per vergogna non avrei scoperto di essere brava nel taglio fili, per esempio.

 

Questo documento è di proprietà di https://www.accademiadicoscienzadimensionale.com/. Tutti i diritti sono riservati, è vietata qualsiasi utilizzazione non autorizzata, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta da parte di Accademia di Coscienza Dimensionale, A.C.D. Ogni violazione verrà perseguita per vie legali. ©

 

 

Pagina 6

 

 

Allora entro dentro la sua mente e inizio a tagliare bene ciò che sapevo, blocchi negativi che lo affliggevano, e più continuavo più il suo sesto senso veniva liberato e si sentiva meglio. Abbiamo passato una decina di minuti così e non volevo più smettere, mi stavo divertendo! Ho iniziato a tagliare robe pesanti di altre dimensioni e a fare cose che non saprei descrivere a parole. Tutto ciò sarebbe stato bloccato se io non mi fossi mossa per”‘paura di fare figuracce”, e non avrei fatto quella bella figura che invece ho fatto!

Studente: È tutta questione di intento e fiducia o c’è altro?

Angel: Prima di tutto si tratta di energia, spesso lo si dà per scontato, ma se non hai energia le tecniche non riescono, ed ovviamente tonale alto che ti crei meditando molto durante il giorno tutti i giorni; in secondo luogo devi avere fiducia in te stesso, se non ne hai finirai probabilmente per fallire. Terza cosa ovviamente intento, devi avere un intento chiaro su quel che vuoi fare.

Studente: Cosa intendi per intento?

Angel: Intendo il comando che gli vuoi dare, ad esempio, il mio intento è quello di fare un viaggio astrale? Allora significa che ora io voglio fare con molta decisione un oobe. Quindi che sono diretta, devo essere diretta nel mio obiettivo, non devo pensare “vorrei fare un oobe però c’è quel problema e poi devo fare la spesa e bla bla”, non pensiero, voglio fare un oobe? Bene ora lo faccio e non si discute!

Studente: “Vorrei avere un obe”, devo fissarlo nel pensiero praticamente?

Angel: Senza parole, è come quando hai sete e hai una forte intenzione di andare a bere qualcosa il prima possibile. Il tuo intento di andare a bere è stato molto più veloce del pensiero a parole, ok? E’ questo quello che devi usare.

Studente: Al mio livello attuale sono fuori da Low?

 

Questo documento è di proprietà di https://www.accademiadicoscienzadimensionale.com/. Tutti i diritti sono riservati, è vietata qualsiasi utilizzazione non autorizzata, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta da parte di Accademia di Coscienza Dimensionale, A.C.D. Ogni violazione verrà perseguita per vie legali. ©

 

 

Pagina 7

 

 

Angel: Non credo tu sia abbastanza cosciente…

Studente: E quando tagli male i fili o solo in parte è perché semplicemente hai ignorato la zona o per mancanza di qualcosa?

Angel: Spesso è perché non avevi abbastanza fiducia in te stesso, quindi hai tagliato credendo inconsciamente di non saperli tagliare bene, e così è stato; altre volte invece si sottovalutano e si pensa “li taglierò solo 2 minuti perchè tanto non li ho addosso” e quindi si finisce per fare 2 minuti ogni 2-3 giorni, anziché magari 5-10 minuti ogni giorno.

Studente: Prima stavo pensando: non si potrebbero utilizzare le zone con un low ‘più leggero’ per far entrare meglio la Forza in Gaia?

Angel: Più che zone leggere di low dovremo parlare di zone più leggere del dark, ma allo stesso modo io ti risponderei in entrambi i casi: se ti occupassi delle zone più leggere, quelle diventerebbero ancora più leggere a daresti modo all’oscurità di appesantire ancor di più i luoghi che già lo sono, in altre parole noi siamo nati in luoghi pesanti per alleggerire queste zone, affinché la Forza entri meglio in queste; se dovessimo lavorare solo nelle zone più semplici, finirebbe che verrebbero sotterrate anche quelle.

Studente: Sì ha senso, quindi dici che in questo modo si crea un equilibrio giusto?

Angel: Esatto.

Studente: Credo intendesse sfruttare l’agevolazione di quelle zone per aiutare le zone appesantite, lavorare da li per qui.

Angel: Ci lavorano già altri, noi occupiamoci della roba grossa, che siamo qui per questo.
Ora vorrei approfondire come funziona il low. Come avete già letto nei scorsi documenti, il low utilizza diversi sistemi per abbassarti, solitamente usa il semplice regolatore che ti dice “non meditare, fai qualcos’altro di più divertente” oppure fallo dopo, ok questo lo conoscete già. In realtà il Low utilizza moltissimi metodi per abbassare, sino a piccoli programmi quasi invisibili. Al Low interessa che tu sia basso, ma non continuerà a vita a tentare di non farti meditare, se vede che non ci caschi… ovviamente ripeto il “se vede che non ci caschi”, perchè ogni tanto ci riproverà e se vedrà che funziona allora riprenderà facilmente la mano.

 

Questo documento è di proprietà di https://www.accademiadicoscienzadimensionale.com/. Tutti i diritti sono riservati, è vietata qualsiasi utilizzazione non autorizzata, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta da parte di Accademia di Coscienza Dimensionale, A.C.D. Ogni violazione verrà perseguita per vie legali. ©

 

 

Pagina 8

 

 

Ci sono persone che meditavano ogni giorno (ma pochissimo, generalmente 1-2 volte al giorno), poi è bastato un piccolo periodo di “oggi non sto bene, oggi non ho voglia, oggi ho parenti a casa” che son tornati al punto di partenza.. di nuovo il problema del “non riesco a meditare costantemente”; quindi non cadete in quella trappola. Oltre questo, c’è da dire che non siete più proprio “nuovi arrivati”, quindi con voi tenterà anche altri metodi, perché se il low non riesce a non farti meditare cercherà il male minore. In altre parole, se tu facessi una meditazione perfetta nel momento perfetto e tutto sarebbe perfetto, lui andrebbe a rotoli.. quindi cercherà di tenere il male minore, ovvero “va bene, medita pure, però se riesco ti faccio meditare più tardi, quando sarai stanco e crollerai dal sonno” quindi ok, hai meditato, ma non bene quanto avresti ottenuto se avessi meditato subito. Ci sono molteplici motivi per cui lui tenta di rimandare. Ovviamente il primo obiettivo è sempre quello di farti rimandare sino allo sfinimento, ma se questo non dovesse funzionare, almeno sarà riuscito a farti meditare in un momento in cui la tua meditazione non avrebbe ottenuto il migliore dei risultati. Con ciò non voglio dire che se ora non puoi meditare perchè sei a lavoro, allora dopo non varrà più la pena meditare perchè “tanto non uscirà bene perchè ho perso l’occasione”, sarebbe una scusa davvero banale! Ma se tu sei a casa e non c’è un reale motivo che ti blocca, e senti che devi meditare ora, adesso immediatamente, un motivo ci sarà. Ovviamente il low tenta di bloccare questa tua esperienza, stranamente, per puro caso, arriverà tizio e caio che ti scriverà in chat e tu sentirai l’intensa esigenza di leggere quello che ti è stato scritto prima di meditare, oppure una telefonata o sms o qualunque cosa sia, poi il dialogo continua e continua, e sono passati ben 10 minuti. Ok, fingiamo che tu dopo 10 minuti riesca già a separarti da questa conversazione (sto parlando nei migliori dei casi, perchè di solito non ci riesci nemmeno entro 40-50 minuti) cosa accade? In fondo sono passati solo 5 o 10 minuti, che vuoi che sia? Se il Low ha tentato così disperatamente di trattenerti, significa che quei 5 minuti valevano più di quel che credi.

Ci sono momenti in cui c’è bisogno di meditare immediatamente. Non puoi aspettare nemmeno un attimo, è un esigenza che lo richiede la tua energia il tuo corpo inconsciamente, è un po’ come quando all’improvviso arrivo io e vi dico “veloci meditate tutti!”, ok, questo è un altro discorso perchè non è più una tua cosa personale, ma si tratta di un momento di mia conoscenza in cui la vostra meditazione aiuterebbe un avvenimento importante, oppure entrerebbe meglio la Forza in Gaia grazie ad un evento di mia conoscenza, e così via. In altre parole, a parte chi ovviamente non ne ha colpa perchè non era presente in chat ok, ma chi ha letto subito sul momento il mio messaggio e non va subito a praticare, è come se si perdesse un momento che non ricapiterà, ogni momento è diverso, è speciale, le meditazioni non sono tutte uguali anzi, sono tutte diverse, l’una dall’altra, in ognuna può accadere qualcosa di diverso, ecco perchè insegno a meditare senza aspettative. Pertanto, lo stesso discorso vale per quando sentite di dover meditare o applicare tecniche, bisogna riuscire ad andare contro il programma che il Low ha creato per noi.

 

Questo documento è di proprietà di https://www.accademiadicoscienzadimensionale.com/. Tutti i diritti sono riservati, è vietata qualsiasi utilizzazione non autorizzata, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta da parte di Accademia di Coscienza Dimensionale, A.C.D. Ogni violazione verrà perseguita per vie legali. ©

 

 

Pagina 9

 

 

Studente: Allora, io su questo sono ancora abbastanza strutturata, nel senso ok, ultimamente sta capitando che sento la necessità di meditare o fare tecniche e vado subito, però di solito mi faccio un programma abbastanza chiaro, cerco sempre di organizzare magari evitando solo l’orario sennò renderei al low il lavoro troppo semplice, però se non facessi in questo modo non farei tutte le tecniche che conosco, farei sempre le solite perchè me ne dimentico; potrebbe essere anche questo un suo modo per non farmi evolvere?

Angel: Solitamente consiglio di fare una lista, affinché tu possa riuscire a ricordarti di fare tutte le tecniche durante il giorno, quindi andrebbe benissimo, la parte difficile è prima di tutto riuscire ad essere rispettosi verso la lista, riesci ad applicarla tutta? Spesso il Low tenta di non far compiere precise tecniche, perciò ti farà accadere avvenimenti in quel preciso momento in cui stavi per compiere quella precisa tecnica, ma se scrivi la lista il low ha meno probabilità di vincere su di te, è sicuramente molto meglio del dimenticarsi totalmente, mi segui? Se scrivi una lista almeno sai cosa devi fare, se non la scrivi, molto probabilmente ti dimenticherai. Tutt’ora io mi scrivo le liste, perchè potrei dimenticarmi di compiere una tecnica o di fare una precisa lezione che a voi farebbe evolvere in quel preciso momento, siamo continuamente bombardati da piccoli programmi Low che tenta di farci abbassare, dobbiamo difenderci.

Studente: Ecco appunto, sempre meglio che dimenticarmene io del tutto! Si come pensavo infatti, volevo una conferma grazie.

Angel: Esatto, qui però sorge un altro problema, anche questa sarebbe un ottima scusa: spesso dagli studenti ho sentito dire “no, ora non medito, perchè ho scritto che mediterò tra un ora”, e io dico, ma se ora hai la possibilità di meditare e di evolverti più di quanto faresti se rimandassi, perchè aspettare? Se senti che devi meditare ora, vai anche contro le tue stesse regole, che sono comunque più basse dell’istinto che ti spinge ora!

Studente: Si, prima facevo così infatti, poi ho capito e mi limito a decidere cosa fare, poi durante la giornata quando sento che è il momento lo faccio e in effetti sento dei miglioramenti.

Angel: Molto bene, brava! Con ciò che sto per dire potrebbe un attimo far entrare in confusione qualcuno, ma ci tengo che voi impariate a sapervi controllare, che quasi potrebbe sembrare un incoerenza con ciò che ho detto poco fa. Se mi seguite comprenderete. Il low tenta di prendere il male minore, delle volte è capitato che durante le lezioni (intendo quelle intense o addirittura di pratica) alcuni di voi andassero via dalla chat in cui io stavo svolgendo lezione proprio nel momento migliore, e non per problemi low, ma semplicemente “perchè la loro lista diceva che dovevano fare tecniche” o meditare, senza parlare di quando si va via per andare a fare cose totalmente low come guardare la tv etc.

 

Questo documento è di proprietà di https://www.accademiadicoscienzadimensionale.com/. Tutti i diritti sono riservati, è vietata qualsiasi utilizzazione non autorizzata, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta da parte di Accademia di Coscienza Dimensionale, A.C.D. Ogni violazione verrà perseguita per vie legali. ©

 

 

Pagina 10

 

 

Soprattutto quando faccio lezione pratica, ma gran parte delle volte anche quando faccio quella teorica, accade una sorta di piccola illuminazione dentro di voi. Se siete presenti accadrà, perchè quando sto spiegando la mia energia si connette alla vostra e cerca di portarvi al mio stesso livello (o comunque il più vicino possibile alla mia) mentre se viene letto in un secondo momento, si, la lezione rimane scritta, ma la mia energia non andrà a connettersi con la vostra nello stesso identico modo, perchè tra me e voi non ci sarà questa sorta di comunicazione telepatica; certo, ci sarà comunque un influenza energetica che rimarrà registrata e nella memoria del documento, ma non è la stessa cosa. Per questo, quando faccio lezione teorica ma soprattutto pratica, chi maggiormente avrà benefici sarà chi era presente in quel preciso momento. Bisogna riuscire a riconoscere quando è Low e quando hai realmente bisogno di andare, ci sono delle volte in cui per esempio io leggo dei documenti molto interessanti, che aprono il mio petto e dico wooow, questa è roba grossa! E sento di dover approfittare subito del momento, quindi corro a meditare o a fare le mie tecniche (che non sempre è meditare, potrebbe anche essere tramutare, o lasciarsi andare, per esempio) e li ho un grande salto energetico. Altre volte invece quando leggo sento proprio un qualcosa, una spinta energetica che vuole che io mi allontano, e che preferirebbe che io meditassi piuttosto che continuare la lettura, è difficile da spiegare, ma è evidente in quel momento avevo uno stato mentale molto alto e che quella precisa frase l’avrei compresa solo in quel preciso istante.. se avessi rimandato a dopo la meditazione, nonostante possa sembrare, forse non mi avrebbe dato lo stesso effetto. In altre parole dovete imparare a comprendere quando è realmente il vostro istinto a dirvi di allontanarvi e andare a fare per conto vostro, o quando è il low che tenta di cogliere il male minore. Quante volte vi sarà successo di aver detto ad un vostro compagno “ehi adesso vado a meditare”, poi magari dopo 2 minuti mi sono connessa io in chat e ho scritto ”chi viene a fare tale tecnica con me?” e poi quando siete tornati avete pensato “maledizione! se non fossi andato a meditare non me la sarei persa!”. Il punto è: cosa vuoi fare? vuoi aspettare? vuoi rimandare per vedere se accade qualcosa? No, tanto vale che mediti, altrimenti non mediteresti più! Ciò che intendo è che le sensazioni, nonostante sembrino quasi identiche, in realtà sono molto diverse, dovete imparare a riconoscere quand’è il Low a volervi allontanare, e quando è il vostro istinto.

Studente: Infatti ho notato che quando svolgo le tecniche con te, esco che sembro un’altra persona più evoluta, quindi mi sento molto bene.

Angel: Semplicemente perché prendo la tua energia e la porto all’altezza della mia, affinché tu possa comprendere cosa intendo ed evolverti prima.

Studente: Era giusto una domanda che volevo farti: se so che poi non avrò più tempo per meditare, è sempre meglio seguire la lezione pur rischiando di non riuscire più a fare la meditazione più tardi?

Angel: Dipende, anche in questo caso dipende, perchè in tal caso io consiglierei di meditare anziché seguire la lezione, però se è una lezione pratica poi non si ripete due volte.. alla fine dipende quanto è importante quella lezione, perché se lo è parecchio, ti darebbe miglior effetto e consapevolezza di una meditazione che avresti potuto fare dopo, etc. dipende da caso a caso non si può generalizzare troppo.

 

Questo documento è di proprietà di https://www.accademiadicoscienzadimensionale.com/. Tutti i diritti sono riservati, è vietata qualsiasi utilizzazione non autorizzata, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta da parte di Accademia di Coscienza Dimensionale, A.C.D. Ogni violazione verrà perseguita per vie legali. ©

 

 

Pagina 11

 

 

Studente: No beh certo, alla fine la pratica è sempre come fare una tecnica, se poi è fatta con te… per la teorica però consigli di meditare?

Angel: Dipende, perchè spesso è proprio la teoria ad aprirti il petto, quindi potresti perderti quel momento, per questo consiglio di stare coscienti e comprendere quale sia il momento in cui andare e quando sia il momento di rimanere. Sai quante volte è accaduto che stavo facendo lezione e mi sono sentita dire da uno studente “devo andare a meditare”, poi quando sono tornata mi dicevano “non ho capito questo concetto me lo rispieghi?” e va bene, però devo riprendere la stessa lezione mille volte, anche a me pesa nel mio Low, perché dal mio Low spesso e volentieri dipende anche il vostro. Se io ho un problema e non riesco a venire a fare lezione ad esempio, magari è un metodo per non farmi riuscire a risvegliarvi per quel momento, a farvi ottenere quella precisa esperienza e quindi io faccio di tutto per far combaciare il mio Low con il vostro, perchè dovendo riuscire a tenere a basa sia il mio che il vostro, per me ovviamente è molto più complicato, ho molti più “imprevisti low” che tentano di rubarmi il tempo (come improvvisi problemi non gravi ma a cui devo prestare attenzione velocemente) e questo rovina i nostri piani, altre volte invece capita che sono estremamente ispirata e tutto vuole che io non mi esponga. Sopratutto perchè sareste voi a dover far combaciare il vostro low con  il mio e non viceversa, ma cerco di venirvi incontro in ogni modo, ma quando poi c’è quel caso di persona che non comprende questi sacrifici e manca alla lezione perchè “non aveva voglia” mi fa passare a me la voglia di fare tanti sacrifici e dire un pò “ma arrangiati và!”. Quindi consiglio semplicemente di non dare tutto per scontato, tutto per dovuto, perchè non è dovuto quello che sto facendo oggi, domani, ogni singolo giorno. Le lezioni le svolgo per voi e non per me, quindi cercate di essere presenti e partecipi.  Ad esempio, ieri sera sono tornata a casa che era l’una di notte, avevo un intensissima ispirazione di voler scrivere un documento per farvi aprire, per farvi ricordare chi siete e perchè siete qui però ero in bilico, perchè ieri avevo fatto solo 3 meditazioni e avevo bisogno di farne almeno altre 2, più fortificare la doppia T, tagliare i fili, etc etc, e dovevo scegliere se scrivere il documento o evolvermi per conto mio, e ho scelto la seconda perchè probabilmente se avessi scelto la prima, avrei scritto poche righe in 2 ore e avrei perso un sacco di tempo nel fare il nulla, ma allo stesso modo, oggi non sono più ispirata e ho perso quell’occasione. Ho cercato di prendere il male minore, nonostante delle volte sia davvero difficile. Ma nel mio caso è più difficile pensare a me stessa che pensare agli altri, spesso mi perdo occasioni personali per essere presente per gli studenti, e non sempre è una cosa positiva. Il low lo sfrutta come mio punto debole.

Studente: Quindi io che sento di dover sempre scegliere lezione, perchè sento che per me è meglio, non è detto che sia errato.

Studente 2: Capisco, in ogni caso devi riuscire a distinguere quale sia la cosa che può servirti di più in quel momento.

Angel: Non è detto infatti, ma devi vedere tu cos’è meglio per te, devi imparare a saperlo riconoscere.

 

Questo documento è di proprietà di https://www.accademiadicoscienzadimensionale.com/. Tutti i diritti sono riservati, è vietata qualsiasi utilizzazione non autorizzata, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta da parte di Accademia di Coscienza Dimensionale, A.C.D. Ogni violazione verrà perseguita per vie legali. ©

 

 

Pagina 12

 

 

Studente: Ho una domanda particolare: mi è successo mentre facevi lezione di avere la sensazione di voler meditare guardando la lezione, mi sono messa in posizione e i chakra si sono attivati, questo è perchè il tonale era così alto da riuscire ad effettuare le due cose o… me lo puoi spiegare?

Angel: Fare entrambe le cose va bene, ogni tanto, ma non è proprio come una meditazione vera e propria, evidentemente in quell’occasione hai fatto bene perchè serviva fare così e hai fatto bene però non è da sostituire con una meditazione vera e propria.

Studente: Ah ok, ma era come se fossi in bilocazione, possibile?

Angel: Mmmh no, bilocazione è altro, più che altro si trattava di onniscenza ma ancora no, è troppo distante per poter usare questo termine, ad ogni modo devi imparare a essere cosciente ogni momento della tua giornata, ad ogni ora, è dura ma è cosi che impari.

Studente: Io non l’ho mai provata la bilocazione, era per riuscire a farti capire come l’ho identificata io questa emozione!

Angel: Certo certo, io devo farla per forza l’onniscenza altrimenti non riuscirei a fare tutto, ma è dura, soprattutto quando devi essere in più posti, non solo in 2, ma allenandoti ci riesci, infondo la pratica rende perfetti.

Studente: In che senso scusa bilocazione? Fai due cose contemporaneamente fatte bene come se le facessi separate?

Angel: Bilocazione significa stare fisicamente in più luoghi contemporaneamente, onniscenza significa stare in più luoghi con la coscienza, mi riferisco proprio ad essere in due posti contemporaneamente (non fisicamente) e fare effetto in quelle realtà contemporaneamente. Non è facile.

Studente: Una domanda veloce, ma per capire la differenza tra low e istinto l’unico modo è l’esperienza?

Angel: Esatto, non pensiero ti insegnerà e con l’esperienza coglierai l’insegnamento. Il sesto senso è la chiave, la meditazione è il mezzo con cui ottenerla.

 

Questo documento è di proprietà di https://www.accademiadicoscienzadimensionale.com/. Tutti i diritti sono riservati, è vietata qualsiasi utilizzazione non autorizzata, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta da parte di Accademia di Coscienza Dimensionale, A.C.D. Ogni violazione verrà perseguita per vie legali. ©
33+

205 Commenti

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commento *

Nome *
Email (opzionale)


  1. Bello, molto bello. Spero presto di poter fare una lezione con te.

  2. Foto del profilo di Pulce

    In pratica più meditiamo e più saremo e’ in grado di usare il 6° senso e quindi useremo meno l’ istinto, che è quello più terra terra e quindi fallace e soggetto al Low. Praticare e farlo bene.

  3. Foto del profilo di Daenerys

    Sono sempre Piu convinta che ogni singolo documento offra se preso studiato e applicato tanta crescita interiore, ogni lettura e rilettura mi riempie di gioia e mi spinge ad andare avanti sempre di più… Grazie Angel

  4. bellissimo insegnamento.tutto mi risuona

  5. Foto del profilo di Vivi

    Docu pieno di informazioni utili e indispensabili! Grazie