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Step 1 - N° 40

Il Low Frequency – Il Regolatore anti-esperienze (3 parte)

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Nella lezione precedente, ti ho spiegato che il Low utilizza due principali metodi per abbassarci e tenerci ancorati alla bassa vibrazione. Il primo metodo è il nostro stesso pensiero, attraverso il Regolatore; il secondo metodo, è l’utilizzo delle persone intorno a noi, che creano situazioni e faccende che ci devono “per forza” coinvolgere, anche se in verità potrebbero fare a meno di noi e risolvere il problema anche da soli senza farci perdere tempo. Il Low Frequency utilizza il Regolatore, per sfruttare il nostro stesso pensiero contro di noi. Probabilmente ti sarà già capitato in passato, di aver vissuto un’esperienza particolare, cosiddetta paranormale, che sul momento preciso in cui è avvenuta eri consapevole che fosse qualcosa di assolutamente vero, reale, la prova che tutto questo esiste. Poi però, il giorno dopo o addirittura solo poche ore dopo, hai iniziato a dubitare dell’esperienza che ti è accaduta, iniziando a pensare che si sia trattato di immaginazione e che tu, per qualche assurda ragione, ti sia suggestionato e abbia avuto una visione distorta della realtà. Eppure, sei ben consapevole che non ci si può suggestionare dal nulla. Per esempio, potresti suggestionarti se, dopo aver passato la notte a guardare film horror, più tardi non riesci ad addormentarti perché qualunque rumore ti fa pensare che ci sia un mostro in casa. Non è possibile però pensare ad una suggestione, quando non c’è nessuna correlazione fra la tua normalissima routine di lavoro o faccende svolte come abitudine, ad una serata particolare nella quale inizi a sentirti osservato da qualcuno seppure tu sia solo in casa e, nonostante non ci sia vento e tutte le finestre siano chiuse, gli oggetti di casa iniziano a cadere e provocare forti rumori. È chiaro che in questo caso non si possa nemmeno lontanamente trattare di suggestione, perché la sensazione non è derivata dalla visione di un film horror, ma dai fatti reali che stanno accadendo in casa tua. Eppure, per qualche assurda ragione, il giorno dopo penserai di esserti suggestionato, e che in fondo sia normale che gli oggetti cadano da soli, perché “capita a tutti”. 

Il Regolatore è il mezzo che il Low utilizza per farci pensare ciò che il Low vuole che pensiamo. Il Regolatore è un sensore che appartiene al nostro cervello, che è sempre attivo ma si intensifica in precisi momenti, che funziona un po’ come il sensore del dolore: quest’ultimo infatti, fa in modo che non appena il tuo corpo sta provando un dolore, per esempio stai tenendo la mano accanto al fornello acceso, scatti l’input di reazione, ovvero che la tua mano scatta via per evitare di bruciarsi. É una reazione spontanea del nostro cervello, che in questo caso serve per salvaguardare la nostra vita. Il sensore del Regolatore funziona pressappoco allo stesso modo: non appena ti stai alzando di tonale, o stai cercando di farlo, scatta subito il meccanismo del Low, per farti ritornare ad un tonale basso, ovvero per farti riabbassare alla vibrazione del Low Frequency. Il Regolatore è il mezzo che il Low utilizza per parlare nella nostra mente con la nostra voce, con l’intento di farci credere che siamo noi a pensarla in questo modo. In sostanza è un sentore del nostro cervello che il Low Frequency utilizza per accorgersi immediatamente di quando ci stiamo alzando di vibrazione, affinché possa intervenire, dall’interno o dall’esterno, per riabbassarci subito. Dall’interno, attraverso i pensieri, i dubbi e le ossessioni, e dall’esterno, attraverso i rumori che ci distraggono, dalle persone che ci contattano o da eventi che accadono “da soli” e che ci fanno perdere un sacco di tempo. Il Low, attraverso il Regolatore, si accorge dell’alzamento del tuo tonale, dovuto ad un’esperienza accaduta, o all’idea di iniziare a praticare, per intervenire e quindi riabbassarti, o impedirti di iniziare la pratica destinata ad alzarti, in modo che questo non avvenga. Tutto ciò non deve spaventarti, perché non c’è nulla da temere, in quanto il Low non è “oscuro”, ma è un grande peso, perché se fa tutto questo per tenerti basso, significa che il tuo Risveglio è molto più importante di quanto tu creda. 

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Il Low sfrutta il Regolatore per farti dubitare delle tue e delle esperienze degli altri, facendoti credere che sia tutto suggestione, o spingendoti a sminuire queste esperienze facendole passare per meno forti di quanto lo siano state realmente. Nel frattempo, sfrutta il Regolatore per farti completamente dimenticare delle esperienze che ti sono capitate, o che ti sono state raccontate, per farti rimanere completamente ad una vibrazione Low, dormiente ed incosciente di ciò che sta accadendo nella tua vita e nella vita degli altri. Potresti avere una memoria di ferro sui ricordi definibili “normali”, ma stai pur certo che sui ricordi paranormali non sarai altrettanto capace di ricordare. Questo perché non dipende solo dalla tua memoria, ma dall’energia che hanno quei ricordi e dalla vibrazione in cui si trovano. Le esperienze paranormali sono molto più difficili da ricordare e soprattutto da mantenere come ricordi lucidi, perché il Regolatore farà in modo di lavarteli via, facendoteli ricordare a tratti e con pensiero sminuito, facendoteli passare come fossero stati sogni, o facendoteli dimenticare completamente. Il Low Frequency è una vibrazione bassa, che ti tiene ancorato alla sua stessa vibrazione. Non appena ti alzi di tonale e quindi cerchi di essere ad una vibrazione più alta di quella Low, il tuo Regolatore tenta di riabbassarti, facendoti venire in mente pensieri che hanno come unico obiettivo quello di riportarti ad una vibrazione bassa. Per esempio, attraverso la pratica stai alzando il tuo tonale al di sopra della vibrazione Low, così, per riabbassarti, ti fa venire in mente di interrompere subito la meditazione per andare a lavare i piatti, facendotela passare come un’azione urgentissima e che non può aspettare 20 minuti in più. Adesso, che leggi quanto scritto, ti sembra assurdo e pensi che questi metodi non potrebbero toccarti, invece non appena ti siedi a praticare e inizi ad alzarti di tonale, ti verranno in mente pensieri fra i più ambigui, come l’idea di dover telefonare qualcuno per dirgli qualcosa – che proprio in quel momento ti sembrerà di vitale importanza – come l’idea di dover mandare un file o un messaggio importante a qualcuno per ricordargli qualcosa, convincendoti che aspettare un minuto in più rovinerebbe tutto, e che quindi sia meglio interrompere la meditazione pur di chattare con quella persona, piuttosto che farla attendere 10 minuti in più, che fra l’altro a lei non cambierebbero nulla. 

Con ognuno di noi utilizza metodi più persuasivi per il nostro personale carattere, in quanto è il nostro personale Regolatore: fa parte del nostro cervello, quindi lui conosce molto meglio di chiunque altro quali siano i metodi e le scuse da usare per farci agganciare al meccanismo di abbassamento di coscienza del Low. Perciò con ognuno di noi sfrutta metodi diversi, ma non importa come, ciò che conta è che riuscirà a farti interrompere la pratica con le scuse più banali, tutte le volte che potrà. Spetta a te divenire cosciente dei suoi metodi e fare in modo che non ti freghino. Davvero è così urgente mandare quel messaggio? Sul serio non puoi resistere altri 10 minuti prima di fare quella telefonata e sapere dove si trova la tua fidanzata? Pensi davvero che i piatti scapperanno, se non li lavi subito? Eppure, qualunque scusa è buona per farti distrarre durante la meditazione e farti decidere, spontaneamente, di interromperla; quando non riesce a interrompertela con altri mezzi. In quei momenti, ti sembrerà davvero che qualunque scusa il Low ti metta davanti, sia la più ragionevole e logica, così che ti sentirai spinto a seguirla anche a costo di saltare la meditazione e dimenticarti del tuo percorso spirituale. Esso è molto, molto bravo a farti pensare che tutti quegli imprevisti e perditempo messi davanti, siano di fondamentale importanza, tanto da spingerti a rincorrerli e perderci tempo dietro, anche quando sai anche tu che si tratta unicamente di uno spreco di tempo che non porterà a nulla; eppure decidi di perseguirlo ugualmente. 

Il Low utilizza il Regolatore del nostro cervello, per farci avere dubbi, ossessioni, pensieri frivoli che ci impediscano di evolversi spiritualmente. Quindi il Low utilizza l’accesso che la Natura ha alle nostre menti, per riuscire a tenerci legati alla bassa vibrazione, in quanto il nostro cervello e quindi la nostra mente che pensa è completamente connessa a questo pianeta. 

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Mentre la Natura ha accesso alle nostre menti, dato che siamo nati e facciamo parte di questo Pianeta, il Low sfrutta questa via di entrata per manipolare i nostri pensieri e farci pensare di stare alla larga da qualunque cosa che potrebbe farci evolvere spiritualmente. Naturalmente, però, è molto furbo, perciò i pensieri che sfrutterà non saranno come “Stai alla larga da ciò che ti farà Risvegliare, altrimenti diventerai libero ed io non potrò più manipolarti”, ma ti inserirà pensieri come “Oggi è una bella giornata per spaccarsi di alcool! Mediterai domani!” e farti così cadere nell’incoscienza più totale, seppure consapevole che domani non mediterai affatto. Non ti rendi conto di quando è il tuo Regolatore a parlare, perché il Low accede alla tua mente in modo del tutto “naturale”, sfruttando appunto la Natura del tuo corpo umano. Ciò significa che diventa impossibile riconoscerlo, se non nei casi in cui è troppo evidente per non accorgersene, ma nella maggior parte dei casi il Regolatore parla come parleresti tu; quindi ti convinci che sia tu a pensarla in questo modo. Ti ho fatto l’esempio in cui potresti aver avuto un’esperienza paranormale, come ad esempio l’aver percepito un’entità, o averla vista con i tuoi occhi, e poco dopo il Regolatore ti ha fatto pensare che si trattasse di un’allucinazione, un problema di vista, o che ti sia immaginato tutto. Potresti aver avuto un’esperienza anche molto più forte, come l’esserti salvato da un incidente grave e aver percepito, poco prima, una presenza che ti stava accanto; eppure più tardi hai pensato di esserti immaginato tutto e che non ci fosse nessuno accanto a te. Ti concentrerai molto di più a pensare ai danni dell’auto, piuttosto che dedicare un solo istante a ricordare e cercare di capire cosa fosse quella sensazione di avere qualcuno accanto a te, durante l’incidente. D’accordo che i danni dell’auto sono importanti, ma è davvero necessario escludere completamente l’esperienza paranormale dalla tua mente e dai tuoi ricordi? 

Ho scelto questi esempi, perché di sicuro ti sarà accaduto qualcosa nel passato che non sei riuscito a spiegare, talvolta esperienze anche molto forti vissute anche decine di anni fa, eppure hai deciso di non pensarci più per paura o per svogliatezza, come se pensarci ti faccia stancare. Ecco, questo è un passaggio fondamentale per comprendere che cos’è il Low. Perché mai, pensare ad un’esperienza paranormale, dovrebbe farti sentire stanco? Perché non hai “voglia” di pensarci, ma potresti passare le ore a pensare ai problemi, alle bollette da pagare, a tutto quel caos mentale che ogni giorno ti ritrovi per la testa, ma ti senti “stanco” a pensare anche solo un minuto a qualche esperienza spirituale? Ti sembra di sentirti stanco, perché in effetti è faticoso alzarsi ad una vibrazione più alta, rispetto alla vibrazione Low nella quale viviamo da sempre. Il Low è come un piano vibrazionale sul quale tutti viviamo. Esistono moltissimi piani di vibrazione più alti e più bassi del Low standard sul quale ci troviamo. Tutti viviamo nel Low, ma c’è chi sceglie di affondare ancora più in profondità, e chi invece sceglie di praticare per restare ad un tonale più alto rispetto alla vibrazione Low. 

Tutti nasciamo nel Low base, eppure se facciamo l’esempio di persone che consumano droghe, a prescindere che si trattino di pesanti, leggere o bevande allucinogene, tutte queste portano la persona a vivere in una vibrazione Low ancor più bassa e stagnante di quanto ci viva una persona che non ne fa uso. Infatti, la droga, ma anche il consumo di alcool, porta le persone a vivere in un piano Low più profondo e stagnante di chi non consuma queste sostanze, tanto che diventa più difficile per loro uscirne. Ben diverso invece è per coloro che tentano di evolversi spiritualmente, quindi che fanno esperienze spirituali (senza uso di droghe! Perché esse sono anti-Risveglio, a differenza del nome e delle false illusioni con cui te le vendono!) in quanto le esperienze spirituali ti alzano di tonale e ti fanno vivere su un piano vibrazionale più alto del Low. Per chi non pratica, e quindi non è abituato ad alzare il proprio tonale ad una vibrazione più alta del comune Low, è più “faticoso” ricordare un’esperienza paranormale, perché ricordarla richiede di pensare ad un avvenimento accaduto in un momento in cui la tua vibrazione si è alzata. 

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Quando il tonale si alza non ti dà segnali fisici, ma è del tutto spontaneo e normale per la tua coscienza, perciò ti alzi o ti abbassi di tonale, senza rendertene minimamente conto. Quando pensi alle esperienze spirituali che ti sono accadute, il tuo tonale si sta alzando per permetterti di ricordare ciò che è accaduto e tentare di fartelo comprendere, ma se non sei abituato a mantenere quel tonale, già solo pensare ad un ricordo spirituale ti farà sentire “stanco”, come se avessi un calo di energia improvviso. Questo non è “normale”, ma accade proprio perché non sei abituato a restare con il tonale leggermente più alto, di quello in cui ti trovi quando vivi nel Low. Per chi pratica invece, diventa sempre più facile e meno faticoso, in quanto riesce ad accedere alla vibrazione di quel preciso ricordo, senza più fatica. 

Bisogna però chiarire che pensare al ricordo di un avvenimento spirituale accaduto nel passato, non ti alza il tonale più di un millesimo di grado, di quanto invece farebbe praticare la Meditazione più le altre tecniche psichiche. Infatti, durante le prime meditazioni, potrebbe sembrarti che praticare la meditazione sia stancante, proprio perché la meditazione ti fa alzare il tonale molto più in alto, e alle prime esperienze è faticoso reggere quel tonale per più tempo; infatti conclusa la meditazione, finirai per svolgere qualche azione o attività che ti ributti subito nel Low, in quanto non reggeresti quel tonale per più tempo. Per esempio, finita la meditazione ti verrà voglia di lavare i piatti, di guardarti un film di tre ore o di stare tutto il tempo a chattare con gli amici, perché il Low userà il tuo Regolatore per farti venire la voglia di compiere questi gesti, affinché possano riabbassare velocemente il tuo tonale. Il Low ha il terrore che tu possa alzare il tuo tonale e mantenerlo alto, perciò cercherà ogni modo per fartelo riabbassare, possibilmente con le tue stesse mani. Quindi puoi immaginare il Low come una strada piana sulla quale tutti camminano, ma quando ti alzi di tonale attraverso la pratica, è come se salissi su un grosso gradino più alto e continuassi a camminare su quel piano, percorrendo la stessa strada di tutti ma osservandola da mezzo metro più in alto. Di sicuro, più gradini salirai, più la visuale sarà molto diversa. Il punto è che il piano/gradino sul quale sei salito non rimarrà per sempre lo stesso, perché ti basterà svolgere mansioni quotidiane come pulire casa, andare al lavoro, uscire con gli amici, che scenderai dal gradino senza rendertene conto e riprenderai a camminare sul piano Low sul quale camminano tutti. 

Perciò restare con il tonale alto per tutta la giornata non è affatto semplice, e non potremmo nemmeno passare 24/24 a meditare; eppure, la meditazione è l’unico mezzo che ci permette di alzarci di tonale. Dopodiché, svolgendo altre tecniche secondarie ma assolutamente importanti anch’esse, è possibile riuscire a mantenere il tonale alto acquisito con la meditazione, per un tempo un po’ più lungo. La meditazione ti alza il tonale, dopodiché con altre pratiche insegnate negli Steps, come la tecnica dell’essere cosciente durante il giorno, ti permette di tenere il tonale un po’ più alto e non ricadere subito nel Low. Di conseguenza, più pratichi, più sarà facile e meno stancante mantenere il tonale alto, mentre ritornerà ad essere difficile non appena passerai del tempo senza praticare. Inoltre, ogni esperienza vissuta è avvenuta in un piano di tonale diverso; in altre parole più quell’esperienza che hai vissuto si trovava ad una vibrazione alta, più risulta “faticoso” pensare a lei e ricordarla nei minimi dettagli. Naturalmente non è facile riconoscere se quell’esperienza fosse “poco più alta” o se si trovasse ad una vibrazione molto alta; imparerai a riconoscere questi valori con il tempo e la pazienza. Ciò che importa al momento è comprendere che quando ti trovi ad una vibrazione/tonale Low, per te risulta difficile capire fino in fondo questi concetti, che si tratti di una lettura come l’esempio di questa lezione, o che si tratti del ricordo di un’esperienza. Invece, diventa molto più facile e spontaneo apprendere e comprendere queste conoscenze ed esperienze dopo aver meditato, perché possiedi un tonale ben più alto e che ti rende più “attivo” e più “sveglio”. 
Nella prossima lezione sul Low Frequency, ti spiegherò più a fondo come il Regolatore giochi nell’abbassarti di tonale, quali siano i metodi più usati dal Low per farti rimanere basso, e su quale piano si trovano i ricordi delle tue esperienze paranormali. Nel frattempo, ti consiglio di praticare la Meditazione e leggere i prossimi articoli di questo Step. 

Fine pagina 4 su 4. Se hai gradito l’articolo, commenta qui sotto descrivendo le tue sensazioni durante la lettura o la pratica della tecnica proposta.

1318 commenti
  • Lucy - 16:26 23/06/22

    Leggendo questa lezione mi sorge spontanea una domanda: il nostro regolatore si è svilupato man mano con l'evoluzione del uomo o è stata una modifica nel tempo fatta dai cosi detti creatori o varie razze aliene che non hanno mai desiderato il nostro sviluppo spirituale. Capisco il ragionamento del Low che vuole che tutti gli abitanti di Gaia rimangono ancorati a lei, ma non vedo perché dovrebbe esistere un regolatore che dovrebbe impedirci di evolverci, anche perché, potremmo vivere su Gaia anche come persone evolute non solo da gaias'low.

  • Gianmarco Medaglia per aver completato lo Step 1 - 16:18 14/06/22

    Beh il low è un'argomento molto importante e che soprattutto va compreso bene non soltanto nella teoria, ma in particolare nella pratica quotidiana; sì, perché soltanto così si può comprendere non soltanto che esiste, quinfi avere effettiva conferma della sua esistenza, ma si possono poi comprendere anche i vari meccanismi che utilizza nel tempo per farci perdere tempo e farci abbassare di tonale. Nel corso del tempo sto cercando di capire sempre meglio come esso si muove e come cerca di tenermi basso, influenzandomi. Il low le prova davvero tutte, è incredibile, ecco perché è fondamentale avere una mente più forte e quindi un maggiore non pensiero, soltanto così si possono allontanare la maggior parte delle influenze che ci colpiscono quotidianamente; bisogna osservare bene ogni cosa, perché il low e l'oscurità sono in agguato sempre per cercare di portare negatività e bassezza nelle nostre giornate.

  • Sonia - 17:13 12/06/22

    Il low con i suoi subdoli metodi regolatori cerca di impedire che io mi evolva spiritualmente e ultimamente mi rendo conto che si sta impegnando molto più del solito. Questo mi fa pensare che per lui il mio risveglio sia un problema e questo mi incentiva ancora di più ad impegnarmi per farlo tacere, non farmi distrarre e proseguire lungo la strada. Sono determinata più che mai.

  • KouteiMar - 23:54 11/06/22

    Penso che il Low e il Regolatore mi stiano da tempo "viziando" facendomi pensare e capitare situazioni positive, che però mi distraggono dalla spiritualità. Beh per lo meno in questo modo non si programma negativamente l'aura, ma nemmeno è resa tanto forte. Comunque, il problema più grande per me è proprio distaccarmi da questi eventi positivi, perché durante la meditazione e le tecniche mi ritornano in mente distraendomi, talvolta in maniera ossessiva... Con ognuno il Low ha un metodo diverso... Soprattutto ora che è iniziata l'estate tuttavia, dobbiamo stare attenti a non farci abbindolare da esso e rallentare la pratica, e nei fatti c'è soltanto bisogno di maggiore impegno e serietà.

  • Ariel202 Medaglia per aver completato lo Step 1 - 01:26 06/06/22

    Il Low utilizza la nostra stessa mente per influenzarci e manovrarci, pensiamo di essere noi a ragionare in un certo modo ma non è così e non si ferma a questo e capace di influenzare anche le persone e gli animali intorno a noi, una volta capito come agisce ti illudi di averlo fregato ma la verità è che sarà sempre un nemico che ci porteremo dietro e che studierà SEMPRE. UN MODO NUOVO PER FREGARCI,l'unico vero modo è non sottovalutato mai, non credere mai di averlo capito fino in fondo e di poterlo gestire perché è solo un'altra strada che usa per farci abbassare la guardia e FREGARCI, dobbiamo mantere oltre alla pratica costante anche uno stato di allerta come il primo giorno.

  • fede5 - 16:03 01/06/22

    Ci sono periodi in cui il Low è più assillante del solito. E basta un attimo di debolezza per farsi trascinare dalle sue dinamiche. Ho ancora molto da imparare, spero col tempo di essere sempre meno soggetta ai suoi attacchi.

  • Elisa - 13:56 01/06/22

    È passato un po’ di tempo da quando ho conosciuto Questa accademia, iniziando a comprendere che cosa significhi e come agisca il Low. Da quel momento ho cercato di rendermi conto di quanto fossero influenzate le mie azioni ed è incredibile! Ci sono mille modi in cui il Low agisce attraverso ciò che accade intorno a noi, attraverso le persone che ci circondano, ma anche e soprattutto attraverso i nostri stessi pensieri, mascherandosi con i nostri personali pensieri. Molte volte mi rendo conto che agisce molto prima: in certi momenti quando ho già idea di sviluppare in un certo modo la mia giornata, organizzandomi dei momenti in cui pratico, già molte ore prima inizio a pensare cose che dovrei fare o che potrei fare e Risulta improvvisamente difficilissimo rinunciare, siamo molto radicati nella realtà della terra e il Low è molto forte, molto pesante, serve tanta concentrazione e consapevolezza per rendersi conto dei suoi tentacoli perché così a me sembrano. È vero dopo la meditazione vengono in mente tantissime cose da fare, che portano ad abbassare velocemente il tonale, per questo, quando me ne rendo conto, cerco sempre di mettermi ferma, concentrarmi sui suoni dimensionali respirare prana, tentando di mantenere la frequenza a livelli più alti. Adesso faccio meno fatica a ricordare eventi paranormali mi risulta più facile da quanto pratico con costanza. Grazie come sempre per queste lezioni 🙏♥️

  • Tiziana Medaglia per aver completato lo Step 1 Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 1 Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 4 Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 5 - 18:59 30/05/22

    Conoscere i metodi che il Low utilizza per influenzarci è di vitale importanza, soprattutto perchè con ognuno utilizza metodi persuasivi. Prendere coscienza dei nostri pensieri non è affatto facile, perchè per tutta la vita siamo stati abituati a credere che qualsiasi pensiero sia il nostro. Interessante il motivo per il quale a volte risulta faticoso ricordare alcune esperienze! Un motivo in più per impegnarci a tenere il nostro tonale sempre alto! Soltanto attraverso le tecniche che ci insegni possiamo imparare a prendere sempre più coscienza della nostra vita. Il nostro risveglio è fondamentale, da quando ci hai spiegato l'esistenza del Low la mia vita è cambiata, ho potuto riflettere sia su me stessa e sia sulla persone che mi circondano. Non voglio essere come la maggior parte delle persone, voglio evolvermi! Se iniziassimo ad essere sempre più coscienti e a tenere il nostro tonale sempre più alto riusciremmo a comprendere e ad avere esperienze sempre più importanti! Grazie!

  • RiccardoB Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 1 Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 4 Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 5 - 14:42 30/05/22

    Trovo sempre molto interessante il concetto per il quale il Low sfrutta la Natura, in particolare la natura del nostro cervello, per tenerci legati alla bassa vibrazione. Questo 'sfruttamento' che il Low Frequency applica alla Natura mi ricorda molto il modo di agire di alcune presenze, che si nascondono dietro altre per agire indisturbate e non farsi beccare. E' però importante tenere sempre a mente che il Low non è paragonabile a queste presenze oscure, in quanto non è appunto oscuro. Purtroppo ora come ora, e da tempo, è molto molto pressante e asfissiante proprio per via di interferenze esterne... Quando il Low parla attraverso di noi, può essere molto dura lasciarlo parlare a vanvera, o zittirlo direttamente. Ovviamente lui è molto molto più vecchio di noi, quindi sa perfettamente quali sono i metodi migliori per governarci, dato che lo fa da sempre con tutti gli esseri viventi di questo pianeta. Ma noi dobbiamo essere più forti, perchè abbiamo trovato una Maestra che ci ha svelato questi segreti. Sono assai consapevole anche della stanchezza che arriva nel ricordare le esperienze. Quando si vivono belle esperienze, finanche molto forti, queste sono sempre corredate da tanti piccoli dettagli che rendono quell'esperienza un crescendo di sensazioni e informazioni. E ricordarle tutte, anche solo appena dopo la pratica, richiede sempre molto molto sforzo, almeno per me. E se non bastasse già questo, ci si mette anche la svogliatezza nello scriverla. Un'altra cosa che ultimamente sto notando e non va affatto bene è che appena finito di praticare mi viene istintivo ributtarmi in faccende Low, come hai benissimo descritto. Questo appunto è molto deleterio, perchè costituisce uno squilibrio troppo grosso con quello che abbiamo appena fatto, e coi punti che siamo riusciti a toccare se abbiamo praticato bene. Per questo è sempre molto importante prendersi del tempo per rilassarsi e prendere coscienza di ciò che abbiamo fatto e che andremo a fare dopo, così da placare gli impulsi di bassa vibrazione e permettere al tonale di assestarsi su un bel piano. Grazie Angel, queste lezioni sono sempre molto istruttive e affascinanti!

  • Vanilla Medaglia per aver completato lo Step 1 Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 4 - 10:59 30/05/22

    Il Low utilizza il nostro stesso Pensiero, per parlare con la nostra voce nella nostra testa e deviarci da ciò che ci farebbe evolvere spiritualmente. Infatti, oltre ad agire dall'esterno, manipolando le persone e le situazioni intorno a noi, attraverso il Regolatore sfrutta l'accesso della Natura alle nostre menti per manipolare i nostri pensieri. Non bisogna sottovalutarlo, credendo che sapendo ciò sia facile riconoscerlo ed esserne immuni, in quanto con ognuno utilizzerà metodi diversi e più efficaci a seconda della situazione e, anche con lo stesso soggetto, andando avanti nel tempo cercherà sempre nuovi modi per riuscire nel suo intento. Grazie infinite Angel per spiegarci nel dettaglio come esso agisca, e per donarci le tecniche per alzarci di tonale e uscire dalla bassa vibrazione!

    • gabbo - 17:55 17/07/22

      Verissimo tutte le volte che comincio a meditare mi vengono pensieri assurdi.e sa dove colpire con cose che potrebbero puacermi o irritarmi e molto abile

  • lin - 08:50 30/05/22

    Articolo molto importante che ci ricorda quanto il Low sia furbo e quanto sia importante restare presenti a se stessi per non lasciarsi manipolare da esso.

  • Julia Medaglia per aver completato lo Step 1 Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 4 - 23:05 29/05/22

    Il primo metodo che il Low utilizza per distrarci dal nostro Percorso spirituale è il nostro stesso pensiero, o meglio il Regolatore, che il Low usa per parlare nella nostra mente con la nostra voce! Sottovalutare il Regolatore è uno sbaglio che non si deve mai fare perché, se non prestiamo attenzione, per il Low è estremamente facile influenzare i nostri pensieri e farci sminuire le esperienze spirituali che potremmo aver vissuto o addirittura farcene dimenticare totalmente. Con ognuno di noi il Low utilizza un metodo diverso, che risulti il più efficace possibile, e non bisogna mai credere di essere più furbi di lui o di aver compreso come esso agisca, perché i suoi metodi potrebbero benissimo cambiare e adattarsi a noi! Grazie Angel per questo documento e per queste spiegazioni tanto chiare!!

  • Niki Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 1 Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 4 Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 5 - 22:06 29/05/22

    In questo documento è spiegato mto bene come agisce il Regolare per abbassarci e tenerci a a un tonale basso. Ci conosce molto bene e utilizza con ognuno di noi i metodi che risultano essere più persuasivi e convincenti. Spetta sicuramente a noi diventare coscienti dei suoi metodi e non farci fregare. Importante per mantenere il tonale alto è praticare la Meditazione e le tecniche psichiche insegnate. Più si pratica anche l'essere coscienti nel Low più risulta difficile abbassarci. Anche il ricordo delle esperienze paranormali è influenzato dal nostro tonale più è alto più si è coscienti di quello che si è vissuto senza trovare scuse e più si ricordano i particolari. Grazie Angel questo articolo è importantissimo.

  • Alice Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 1 Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 4 - 18:39 29/05/22

    Il low e proprio il peggiore nemico del risveglio, ci conosce molto bene e sa su quale punto fare leva per trattenerci sulle sue basse vibrazioni. Meditando e praticando le tecniche ogni giorno è possibile rendersi sempre più conto con quali metodi ci "persuade", sta a noi il dovere di cercare rimanere coscienti tutto il giorno in modo tale da riuscire a gestire e liberarci sempre di più dalle basse vibrazioni.

  • vale7 - 18:01 29/05/22

    Da quando conosco e pratico le tecniche di acd mi ho iniziato a rendermi conto se qualcosa che mi sta accadendo è un meccanismo del low per distrarmi. Per quanto riguarda i pensieri che cerca di infilarmi ho imparato a riconoscerli abbastanza bene e combatterli non appena arrivano, cerco di mettere in dubbio i pensieri che mi vengono chiedendomi se sono evolutivi oppure indotti. Chiaramente non sempre ci riesco ma sto facendo progressi in questa direzione. Ma la cosa peggiore è quando influenza le persone che mi circondano per farmi abbassare, ho notato che con me utilizza molto questo metodo perché sa quali sono i miei punti deboli nel rapporto con gli altri, soprattutto a livello lavorativo. È proprio vero che il regolatore agisce in base al nostro carattere. Ad esempio nell' ultimo periodo sono stato bombardato da persone estremamente low e ho notato come agivano in maniera veramente oppressiva portandomi a una perdita di tempo incredibile e anche a dimenticare gli orari delle lezioni. Fortunatamente sono riuscito grazie a dei consigli dello staff durante le lezioni ad allontanarli. Bisogna stare molto attenti sia a quello che ci dice la "nostra" mente sia alle antenne che ci arrivano contro con l intento di abbassarci. Un altra cosa che ho notato che il low utilizza con me per abbassarmi è il cibo, finita la meditazione spesso mi fa venire voglia di abbuffarmi perché il cibo ci riabbassa, infatti cerco di evitare di mangiare subito così da rimanere più alto più a lungo.