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Step 2 - N° 34

Il Pensiero – Pensiero e Sesto senso: come riconoscere l'inganno (5 parte)

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In precedenza ho parlato del pensiero come il nemico numero uno del Risveglio Spirituale. Il pensiero è l’aggancio che il Low utilizza per tenerci bassi, manipolati e preimpostati, affinché decidiamo di seguire le scelte preferite dal suo sistema. Attraverso il pensiero ci dice cosa fare o cosa non fare, e noi lo ascoltiamo, perché siamo da sempre abituati a farlo. 

Crediamo che il nostro sesto senso comunichi a parole, attraverso una frase ben scandita e articolata, pronunciata nella nostra mente. Invece, esso comunica in un modo molto diverso, che può essere una forte intuizione, una sensazione o talvolta un flash, a seconda del caso e della situazione in cui ti trovi. Il sesto senso però non è evoluto al massimo dei livelli, perché non è mai stato esercitato per esserlo; quindi il suo livello attuale è molto basso, e non devi per forza prenderla male. Se pensi di avere un forte sesto senso, pensa al fatto che potresti renderlo molto più evoluto di quanto lo sia ora, per cui devi esserne felice. Il sesto senso è molto di più che un pensiero che si realizza: esso può andare ben oltre la preveggenza o la telepatia. D'altro canto, crediamo che anche la nostra Anima comunichi a parole direttamente nella nostra mente, componendo quotidianamente frasi che ci indirizzano nelle più banali azioni. Purtroppo, anche la comunicazione con l'Anima non è così semplice, perché il suo linguaggio è tradotto dal nostro sesto senso che, se non è ben sviluppato, non può riuscire a tradurre perfettamente ciò che lei ha da "dire". 

Il sesto senso è come il traduttore che permette all'Anima – che non è umana, ma molto più evoluta – di comunicare un messaggio diretto a noi che, invece, siamo umani. L'Anima non è qualcosa di umano, è molto più evoluto e cosciente: fra lei e te ci sono anni luce di evoluzione che vi separano. In un certo senso tu sei appena nato, invece lei vive da chissà quante centinaia o migliaia di anni. Di conseguenza il suo linguaggio non è così "primitivo" come il nostro, ma molto più evoluto, così per comprenderlo serve un traduttore che noi chiamiamo "sesto senso". Attraverso questo, possiamo capire esattamente ciò che lei vuole comunicarci o indicarci, ma senza un sesto senso ben allenato non possiamo concepire perfettamente ciò che vuole da noi, la strada che ci sta indicando o ciò che vorrebbe che facessimo, ma scegliamo con il nostro pensiero e ci illudiamo che sia stata lei a indicarci quella via. Un sesto senso ben allenato fa in modo di tradurre il linguaggio dell'Anima a tal punto da capire perfettamente e velocemente ciò che lei vuole da noi; basta poco, però, per confondere il vero desiderio dell'Anima con la parola del nostro pensiero. Questo perché, se non abbiamo praticato per anni il silenzio mentale, la nostra mente è stracolma di pensieri, continui e insistenti, che offuscano la vera comunicazione con l'Io superiore. Purtroppo, siamo stati abituati a credere, sin da bambini, che tutti i nostri pensieri appartengano all'Anima, perciò se pensiamo a qualcosa, è l'Anima che sta pensando. Invece, la grandissima maggioranza di tutti i nostri pensieri quotidiani appartengono unicamente al pensiero indotto del Low, che ha creato il nostro posto nel mondo, ha organizzato la nostra vita e il nostro futuro, inducendoci a scegliere ciò che lui vuole che scegliamo; l'Anima, purtroppo, ha parlato pochissime volte nella tua vita. Con assoluta certezza penserai che per te sia diverso, che tu senti l'Anima ogni giorno e che con lei parli del più e del meno da tutta la vita, quindi che tu sia fuori da questo cerchio e che per questo non ti identifichi in questo testo. Purtroppo il mio ruolo è molto difficile, poiché per aiutarti ad evolvere devo andare contro le tue convinzioni e rimetterti i piedi per terra; solo così potrò farti raggiungere il vero Risveglio anziché farti continuare ad immaginare tutto ed illuderti che basti pensare, per sviluppare le tue facoltà. 

In alcune occasioni della tua vita, potresti aver avvertito qualcosa di molto più grande e potente che ti ha "comunicato" qualcosa, o addirittura che ti ha salvato la vita da un evento che solo oggi hai compreso che ti avrebbe rovinato per sempre, o peggio ancora che nemmeno oggi sai ancora di cosa si potesse trattare; eppure sai che, in quell'occasione, lei è intervenuta. 

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In rarissime occasioni della tua vita, il tuo sesto senso si è "acceso" a tal punto da permetterti, per alcuni minuti o per alcuni giorni, di ricevere forti comunicazioni dall'Anima tanto da tradurtele, quasi perfettamente, in brevi frasi coincise e con grande precisione: come una risposta tagliente che non ti ha dato modo di ignorarla. Probabilmente è accaduto mentre stavi per fare una scelta sbagliata e lei, con un'intensità lampante, ha comunicato un forte "NO! Non farlo!" e tu hai capito, seppure ancora dubbioso, che dovessi ascoltare quella scelta piuttosto che il tuo cervello o il tuo cuore. Perché in quel caso sembra che l'Anima abbia comunicato a parole? Perché il suo intento è stato così forte e fulminante che il tuo sesto senso ha tradotto l'intuizione che ti ha inviato, trasformandole direttamente in parole, così che tu potessi comprenderle appieno. Proprio come accade con le entità: loro non hanno una voce per parlare, non possono conversare liberamente con frasi articolate e dettagliate che tu potresti udire; eppure, certe volte, potrebbe esserti capitato di percepire qualcuno dire il tuo nome, di sentire un verso, un sospiro, un urlo che appartenesse ad un'entità. Perché l'hai sentita parlare, nonostante non abbia delle corde vocali fisiche per urlare o conversare? Perché il tuo sesto senso ha tradotto il suo intento e il suo desiderio di comunicare, in ciò che tu avresti compreso per certo: in parole. 
Il grandissimo problema è che le parole sono assolutamente inaffidabili. Questo perché, per la grandissima maggioranza dei pensieri parlati che senti nella mente, sono dettati o sabotati dal Low, per farti capire tutt'altro di ciò che, invece, è stato comunicato. Il modo per comunicare con l'Anima è il sesto senso attraverso l'assenza di pensiero. Silenziando i pensieri permetti al sesto senso di comunicare, o di tradurre ciò che l'Anima ha da dire; per farlo, però, c'è bisogno che anche il sesto senso sia abbastanza evoluto, altrimenti finirebbe per tradurre male. Quando parlo di tradurre, non pensare subito ad un traduttore professionista; pensa, invece, ad un principiante. Tutti abbiamo il sesto senso, chi più e chi meno sviluppato, ma purtroppo nessuno cresce con il sesto senso risvegliato al massimo dei livelli, anche se tante persone vogliono crederlo per sentirsi un po’ speciali. Il fatto di sentirsi diversi, fuori dal comune, decidere di andare controcorrente, è qualcosa che molti di noi spirituali sentono ed è un fattore che ci accomuna. Quando però si vuole credere di essere molto più evoluti di quanto si è realmente, tanto da illudersi di avere il sesto senso già abbastanza risvegliato da non avere bisogno di allenarlo con le pratiche adatte, si rischia di limitare sé stessi, e questo è davvero un peccato. Credere in sé stessi va bene, anzi, è una grande cosa che non tutti hanno, però credere di essere già completamente risvegliati senza nemmeno aver mai addestrato la propria psiche, è molto rischioso perché ti porta a credere che non ci sia nulla di più di ciò che sai già fare, quindi limita le tue vedute e ti impedisce di andare oltre. 
Quindi puoi continuare a credere che tu sia già perfettamente risvegliato, che il tuo pensiero è la pura parola dell'Anima e che tu sia, da sempre, fuori dal Low perché sei speciale; va bene, non voglio convincerti del contrario. Oppure, puoi accettare che, come tutti, anche tu vivi in questo mondo e che, come tale, sottostai alle regole e ai pensieri indotti del Low. In alcune rarissime occasioni, durante la tua vita, l'Anima riesce a comunicare un intento così preciso e diretto che il tuo sesto senso, seppure per un attimo solo, usa tutte le sue forze per tradurre il suo messaggio e fartelo percepire attraverso un pensiero veloce, che dice "Fai questo" o "Non fare questo". Siccome non hai passato la vita ad allenare il tuo sesto senso, nonostante l'Anima ti abbia comunicato ciò, potresti ancora avere dei dubbi e non sapere cosa scegliere, perché subito dopo intervengono i pensieri indotti dal Low che ti dicono di fare l'esatto opposto. Certo, alcune volte i due pensieri sono in linea, per cui ci sono situazioni in cui, sia l'Anima che il Low, sono d'accordo su qualcosa. Un semplicissimo esempio è quello di fare del male a se stessi: né l'Anima né il Low vorrebbero che tu facessi del male a te stesso, perciò nessuno dei due ti spingerebbe a farti del male, commettendo violenza o azioni dolorose fisicamente, perché entrambi vorrebbero che tu restassi vivo e in salute. 

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Il Low vuole impedire il Risveglio spirituale, per cui è un grandissimo ostacolo da superare: però non è oscuro, né ti indurrebbe a farti del male fisicamente. Tutto ciò che è oscuro è la sola oscurità, e di questo ne parleremo in altre lezioni. Quindi ci sono ovviamente dei pensieri in cui sia l'Anima e il Low sono d'accordo, come l'esempio che tu rimanga in vita e in salute, però questo non significa che il Low lotti per tenerti in salute o che l'Anima riesca a tenerti in vita per sempre, sopratutto perché non hai una forte comunicazione con lei che ti permetta di capire cosa pensa di te e cosa ti accadrà, perciò che ne sarà del tuo futuro e quali sono i suoi progetti per te. In altre parole non sai ciò che lei vuole per te perché non sai come comunicarci così apertamente. 

Il pensiero è totalmente inaffidabile, perché anche se l'Anima si sforzasse per spiegarti a parole ciò che lei vorrebbe per te, immediatamente si farebbero avanti anche i pensieri indotti dal Low, che lotterebbero nella tua mente per impedirti di capire cosa devi fare e cosa no. Ecco che quindi nasce il Dubbio: più pensieri contemporanei ti spingono verso direzioni e scelte differenti. Come potresti capire qual è il pensiero dettato dalla tua Anima da quelli invece derivanti dal Low? Perché, come se non bastasse, il Low utilizza molti pensieri, e non soltanto uno, assicurandosi in questo modo di confonderti ulteriormente. L'unico modo per comprendere il linguaggio dell'Anima è quello di evolvere il sesto senso attraverso le tecniche pratiche, oltre che abbassare i pensieri mentali per entrare in uno stato di silenzio. Naturalmente non possiamo eliminare completamente il pensiero, di punto in bianco, per tutta la durata della giornata e della nostra vita; però possiamo abbassare notevolmente i pensieri del Low, oltre che tutti quelli manipolati da terzi, che possono essere le entità, le persone intorno a noi, e via dicendo. Questo perché il pensiero può essere influenzato anche da fonti esterne e non soltanto dal Low. L'Anima comunica per lo più attraverso intuizioni, sensazioni che se impari a distinguerle – con le pratiche apposite che ti sto insegnando – puoi riuscire a riconoscere, quasi subito, qual è l'intento dell'Anima dai pensieri traditori del Low. Si dice sempre che bisogna ascoltare il cuore, ma questo deve essere spiegato. I sentimenti possono essere manipolati proprio come i pensieri, perciò è possibile renderti agitato sebbene tu non abbia alcun motivo per esserlo, facendoti credere che stia per accadere qualcosa di brutto, anche se in verità non dovrebbe accadere nulla; oppure, è possibile manipolare l'innamoramento, facendo infatuare una persona di un'altra, sebbene non fosse quello il suo sentimento iniziale. Mai sentito parlare delle fatture d'amore? Potresti anche non credere in ciò, eppure l'amore si può manipolare e si può far innamorare qualcuno attraverso le pratiche. Il concetto di giusto e sbagliato è un altro discorso, perché il fatto che manipolare l'innamoramento di qualcun altro sia sbagliato è un discorso morale, ma questo non impedisce alle pratiche di esistere; quindi è possibile farlo, a prescindere che sia giusto o sbagliato, buono o malvagio. Di sicuro ci sono tante cose che non sai, fra le quali molte che ti lasceranno allibito quando le verrai a sapere, in quanto la maggior parte delle persone che sanno, fanno di tutto per nasconderle e non farle sapere agli altri come te. Questo perché se non sai, sei molto più manipolabile e vulnerabile verso chi sceglie di manipolarti. Al contrario, il mio forte intento è quello di farti conoscere ciò che è possibile fare, proprio perché tu possa, finalmente, essere libero di scegliere e di proteggerti da ciò che non ti piace subire. 

Il mio compito non è facile, perché devo aprirti gli occhi verso concetti che la grandissima maggioranza delle persone che sanno, tentano in ogni modo di tenerti nascoste e farti credere che non esistano; così sarà più facile per loro manipolarti. Se tu già sapessi, sarebbe tutto più facile; però ti sono state offerte mezze verità, spesso mirate a farti sbagliare strada, proprio per confonderti per tutti questi anni. In questo modo hai finito per seguire teorie che ti hanno indottrinato senza sapere che, il più delle volte, la verità era tutt'altra. Quindi certi argomenti, come l'innamoramento forzato attraverso tecniche pratiche, potrebbero spaventarti e farti credere che sia meglio stare alla larga da questi temi perché, ingenuamente, pensi che così nessuno possa praticarli su di te. 

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Purtroppo la verità è un'altra. L'ignoranza non ha mai reso libero nessuno, la conoscenza invece sì. Conoscere non significa essere oscuri, come la religione ci ha insegnato, questo perché conoscere la verità non significa per forza doverne mettere in pratica ogni suo lato. Un esempio è conoscere la storia: studiare una guerra accaduta non significa averci partecipato, al contrario studiamo la storia proprio per evitare di cadere negli stessi sbagli che gli altri in passato hanno commesso. Per la stessa ragione, sapere che alcune persone praticano tecniche per manipolare il pensiero degli altri, non ti rende un manipolatore, ma ti rende capace di riconoscere chi vorrebbe manipolarti e liberarti dalle sue catene, attraverso gli strumenti giusti per contrastarlo. Di conseguenza è sbagliato credere che basti non leggere questi argomenti per non venirne toccati, nella convinzione che non sapere equivalga a non venirne influenzati. Tutto al contrario, non sapere significa essere completamente indifesi, mentre conoscere la verità e sapere ciò che esiste e ciò che è possibile fare, ti permette di proteggerti e vincere la tua battaglia. Per questa ragione tante persone preferiscono non informarsi ed evitare in qualunque modo di parlarne: non sarebbero capaci di accettare che, qualcuno di esterno o una forza superiore come il Low, sia capace di entrare nella loro mente e decidere per loro cosa debbano pensare: tutto questo le farebbe impazzire. Però, ci sono anche molte altre persone pronte ad affrontare la verità, senza necessariamente ossessionarsi su di essa. Qualche volta la paura che qualcuno stia manipolando i nostri pensieri può farsi avanti, facendoci dubitare che sia giusto informarsi, pensando alla possibilità che, non sapere, renda più felici. Questo perché se non sai, non hai paura di ciò che succede, ma lo subisci in silenzio; un po’ come morire nel sonno. Però ci sono altre persone che non la pensano così, me compresa: voglio sapere cosa succede, perché succede e come fa ad accadere, perché solo in questo modo posso provare a contrastarlo. 

Il pensiero è del tutto inaffidabile, perché viene indotto dal Low e può essere manipolato, in qualunque momento, da presenze esterne che tentano di spingerci verso una scelta sbagliata e che ci porterebbe all'annullamento del nostro risveglio personale. Non importa se in questo momento non sei capace di riconoscere chi o cosa lo fa: ciò che importa è sapere che, i pensieri e i sentimenti, possono mentire e farti sbagliare strada. C'è qualcosa che è vero e a cui puoi affidarti ciecamente: il tuo sesto senso; ma prima devi imparare ad evolverlo e a riconoscerlo. Per non sbagliare, pratica la meditazione e impara il non pensiero: in questo modo abbasserai il livello del Low nella tua mente e sentirai molto più forte l'intuito che, seppure non parla a parole, è la voce dell'Anima che comunica per mezzo del sesto senso. Ritengo che non puoi fidarti ciecamente del sesto senso se non sei perfettamente capace di utilizzarlo, riconoscerlo fra le altre voci e comprendere il suo modo di comunicare; quindi come potresti fidarti di qualcosa che nemmeno sai cos'è? Alle volte è molto evidente: ti da risposte coincise e mirate; ma la maggior parte delle altre volte è molto leggero, come un soffio delicato, che purtroppo non è abbastanza per capire perfettamente ciò che vuole dire. Per cui non si tratta di avere o non avere il sesto senso: perché tutti lo abbiamo, anche se molti lo ignorano. Sicché bisogna capire che esso è come un muscolo che non è mai stato allenato, quindi c'è, esiste, funziona, ma non è in grado di farci ottenere ciò che vogliamo perché non è stato addestrato per farlo. Posso fare l'esempio dell'aura. Se riesci a vedere il primo strato dell'aura, ovvero quella strisciolina bianca attorno alle persone, significa che sei diventato consapevole che l'aura esista e che si può vedere; ma questo non ti rende davvero capace di vederla nel completo. Sei capace di vedere tutta l'ampiezza dell'aura per l'integrità dei 15 metri di ogni singola persona che incontri per strada? Riesci a vedere tutti i colori, tutte le sfaccettature, tutto ciò che compone l'aura di ogni singola persona per tutti quei metri? Oppure, vedi solamente il contorno bianco per circa 10-20 centimetri attorno a loro? Con questo non significa che tu non sappia fare niente; ma che tu potresti fare molto di più di quanto credi! Se per un attimo solo smettessi di limitare te stesso, con la solita convinzione di sapere già tutto, potresti finalmente aprirti e capire che c'è molto di più che non aspetta altro di essere scoperto. 

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Proprio come nell'esempio dell'aura, potresti avere un sesto senso un po’ più sviluppato rispetto agli altri, che senti e capisci meglio rispetto a tante altre persone che ti circondano; per questa ragione ritieni di averlo completamente evoluto. 

Proprio come l'aura, però, devi renderti consapevole che riuscire a vedere l'alone bianco che circonda gli altri, a differenza delle altre persone che non vedono nemmeno quello, non significa che tu sappia vedere tutta l'intera aura nella sua totale ampiezza. Riesci a vedere lo strato bianco, ed è grandioso perché non tutti sanno farlo, però puoi spingerti molto di più e scoprire che puoi arrivare ben oltre il primo strato. La stessa cosa funziona per il sesto senso. Se hai avuto forti esperienze durante la tua vita, che ti hanno dimostrato che il sesto senso c'è, esiste e funziona, non deve per forza significare che tu debba limitarti a quello; potresti fare molto di più. Ecco perché ti sto spiegando le tecniche adatte per evolverlo e permetterti, finalmente, di aprire una forte e diretta comunicazione che ti assicuri di comprendere bene il reale messaggio che ti è stato comunicato, anziché fraintenderlo o confonderlo con gli altri pensieri dettati dal Low. 

La pratica quotidiana della Meditazione ti permette di evolvere il sesto senso e aumentare il volume della sua voce, affinché riesca a comunicarti tutto ciò che deve, senza interruzioni e senza fraintendimenti; questo perché l'energia presa durante la meditazione lo ricarica e lo rende molto più forte. Inoltre, la pratica del silenzio mentale durante la meditazione, ma anche durante il giorno, impedisce al Low di intervenire e mettere in dubbio ciò che, prima, il sesto senso ti ha comunicato attraverso intenti, sensazioni e intuizioni. È molto più facile credere ad un pensiero piuttosto che ad un’intuizione, perciò è molto facile perdersi nel dubbio voluto dal Low e smettere di seguire il sesto senso; però, se lo vuoi davvero, puoi imparare a riconoscerlo fra mille pensieri, imparando così a seguirlo ovunque ti dica di andare. Il Low può manipolare i tuoi pensieri e i tuoi sentimenti, ma con la pratica imparerai a riconoscere la differenza fra intuizione del sesto senso e sentimento del Low. Per questa ragione è importante che pratichi il non pensiero durante le sessioni meditative, ma che provi ad inserirlo anche durante la giornata. Naturalmente non riusciresti a rimanere in assoluto non pensiero per 24 ore, però puoi evitare di cascare nei pensieri del Low che vogliono provare ad allontanarti dalla spiritualità, dalla pratica e dall'evoluzione del tuo sesto senso. Nessuno ha detto che sarà facile, però come tanti ce la stanno facendo ogni giorno, anche tu puoi farcela se ti metti d'impegno. Medita, ascolta il tuo istinto e ignora i pensieri del Low: forse non puoi eliminarli in quattro e quattr’otto, ma puoi ignorarli e impedire loro di radicare in te il Dubbio. Questo sarà già un bel passo verso la vittoria; dovrai però continuare a mantenere il ritmo senza lasciarti ingannare dai pensieri di vario genere che il Low, molto furbamente, studierà per farti crollare e farti incupire. Rimani calmo, quando vuoi rifletti, ma non lasciare che il Low ti pervada e faccia entrare in te il Dubbio. 

Fine pagina 5 su 5. Se hai gradito l’articolo, commenta qui sotto descrivendo le tue sensazioni durante la lettura o la pratica della tecnica proposta.

701 commenti
  • grazialma - 16:21 31/01/23

    Questo articolo fa capire quanto è importante allenare il non pensiero. Non è semplice per niente ma ci provo ad ogni sessione di meditazione giornaliera. Spesso la sera mi distraggo di più, quando me ne accorgo allontano i pensieri e ci riprovo. Dovrò diventare più forte dei miei pensieri e spero di riuscirci presto

  • sheela1910 Medaglia per aver completato lo Step 1 - 15:24 24/01/23

    Una delle cose più in assoluto difficile e complicata per me, oltre a tenere il non pensiero è sicuramente distinguere il sesto senso dall’inganno. Molte volte mi sono fatta fregare dando ascolto al pensiero che mi ha condotta a fare la scelta sbagliata. Ora non posso dire di essere completamente al sicuro e al riparo dalle manipolazioni, sarebbe un po’ presuntuoso, però grazie a tutto ciò che sto imparando qui in Accademia e rianalizzando le mie esperienze passate, sto iniziando a capire come funziona e come traduce il linguaggio dell’anima il sesto senso.

  • Aras Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 1 Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 4 - 23:19 22/01/23

    La meditazione in silenzio mentale è la base per riuscire ad evolvere il nostro sesto senso che traduce ciò che l’Anima vuole dirci. Questo articolo è molto bello e spiega molto bene come il Low attraverso i nostri pensieri tenta di portarci nella direzione opposta al Risveglio. I pensieri sono allucinanti sia durante la giornata sia mentre si pratica la meditazione. Nel silenzio mentale sono migliorata durante le pratiche, anche se dipende dai momenti, mentre durante la giornata mi resta difficile, ma devo imparare perché è importante capire i nostri veri pensieri da quelli indotti dal Low o altro. C’è ancora tanta strada da fare per raggiungere il non pensiero, per migliorare e imparare tantissime cose che ancora non conosciamo. Evolvere il Sesto Senso permette di comunicare con la nostra Anima per capire cosa vuole comunicarci. Grazie mille Angel per farci conoscere la verità!

  • Aron Medaglia per aver completato lo Step 1 - 19:01 18/01/23

    Il pensiero è il nemico principale del Risveglio Spirituale, una delle cose più difficili che ho trovato durante la meditazione è il non pensiero. Dire di meditare mentre in realtà si lascia alla mente di fantasticare con pensieri o immagini che sono anch'esse distrazioni del Low è molto facile. Riuscire a mantenere un silenzio mentale permette al Sesto Senso di fare da ponte tra l'Anima/Coscienza con noi. Anche io come tanti ho sempre creduto che il mio sé Superiore si esprimesse verbalmente, con frasi e parole grammaticalmente corrette, questa cosa era ovvia, ma sbagliavo alla grande.

  • alimare - 23:33 17/01/23

    Leggere questo articolo adesso è tanto differente da quando lo lessi mesi fa. Ho iniziato da qualche tempo a praticare il non pensiero anche durante il giorno e ho notato gli effetti super positivi che può avere, prima di tutto sul rilassamento ma anche sulla sicurezza che è stabilita che mi da…è proprio così, mi sento meno raggiungibile dai continui dubbi e dalla confusione che mi si insinuava nel cervello continuamente. Non dico di essere in grado di percepire il mio sesto senso perfettamente o di avere la sicurezza della comunicazione con la mia anima ma sento più chiaramente le mie sensazioni riguardo alle cose e alle persone…quelle che prima sentivo ma di cui non potevo mai avere la sicurezza perché mille tesi a favore e contrarie si avvicendavano immediatamente nella mia mente è alla fine non sapevo più di cosa fidarmi, ora invece sento che una cosa è semplicemente così, perché è “pulita”, la sento e la vedo con una semplicità che non lascia spazio a dubbi .

  • Victoria8 Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 1 Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 5 Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 6 - 15:41 17/01/23

    Alla base di tutto nel percorso spirituale c'è il silenzio mentale che nn è semplice da mantenere.na è so questione di allenamento. Io infatti al di fuori delle meditazioni , in qualsiasi momento della giornata cerco di essere più cosciente possibile mantenendo il nn pensiero e devo dire che faccio piccoli progressi ogni giorno. Quando inizio a pensare ,immediatamente mi riprendo da sola e rilasso la mente. Mi è capitato a volte parlando con qualcuno, di chiedere se riuscisse a nn pensare ed ogni volta la risposta è la stessa: magari ci riuscissi! È evidente di come il low leghi a sé e manipoli ogni essere umano tramite il pensiero. Invece è così semplice e quando lo si impara è una sensazione bellissima avere la mente libera, ti senti davvero senza catene! Ora vorrei riuscire a sentire ,grazie al sesto senso ciò che la mia Anima vorrebbe comunicarmi !

  • simodrum Medaglia per aver completato lo Step 1 Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 4 - 14:40 17/01/23

    M è piuttosto chiaro che di strada ce n'è davvero ancora molta da fare, specialmente in direzione di un buon silenzio mentale: ritengo che sia uno degli obiettivi più difficile da raggiungere con la meditazione e per certi versi è più facile sviluppare alcune facoltà psichiche piuttosto che zittire il pensiero. Pur tuttavia riconosco anche che ogni tanto l'intuizione emerge tra i mille pensieri che affollano la mente, specialmente quando si ha meditato di più e meglio: questo mi stimola a non demordere nel voler raggiungere anche questo risultato, perché so che di possibilità in tal senso ce ne possono essere....inoltre mi rendo in realtà anche conto che qualunque pratica e tecnica vien fatta meglio se alla base c'è un buon lavoro di relax mentale. Mi piacerebbe poi importare anche nella vita quotidiana questa calma interiore priva di voci confusionarie che parlano nella testa: permetterebbe sicuramente di diventare più efficaci nelle scelte e nelle azioni di qualsiasi tipo.

  • Jupiter - 08:15 16/01/23

    È proprio vero che rileggendo gli articoli All'inizio del percorso si comprendono in certo modo poi con la pratica e l'esperienza si ha una comprensione diversa su come funziona il pensiero che il più delle volte viene manipolato e il sesto senso che non parla a parole ecc ma questo solo con la pratica si può capire

  • Ric. - 15:15 15/01/23

    La bellezza di questo articolo è enorme. Non so bene come descriverlo ma mi ha colpito profondamente. C'è dentro tutta l'esperienza di una grande Anima che riesce a vedere gli altri e la realtà per quella che è ma nello stesso momento desidera condividerci una responsabilità importante, che è quella di metterci al corrente di come vanno le cose. Poter scegliere è un grande privilegio e va conquistato. Conoscere è un dono e non si finisce mai questo percorso. Con il nostro sesto senso in qualche maniera è la stessa cosa: si può pensare di esserci, di averlo sviluppato e di dialogare con il nostro vero Io come se ormai non ci fosse più distinzione tra quel che passa attraverso il nostro corpo fisico ed il sesto senso, invece purtroppo non è così. Non vorrei vantarmi ma da quando ho conosciuto ACD è di molto aumentato il mio livello di "allerta" se così si può dire. So così tanto di non sapere che non sono più sicuro di nulla! Ho fretta di evolvere ma so di dover aspettare e non farmi aspettative, so lo stesso che qualcosa mi parla ma non so se è il Low o la mia Coscienza o addirittura l'Anima. E' dura ma affascinante, sta di fatto che la pratica è la soluzione e ringrazio Angel per avermi donato questa grande verità!!

  • flowers - 16:35 14/01/23

    Bellissima e illuminante questa frase di Angel: il sesto senso è come il traduttore che permette all anima di comunicarci un messaggio diretto. Attraverso il sesto senso possiamo capire ciò che l anima vuole indicarci. Esso traduce in parole i concetti che l anima vuole esprimere. Quella vocina che tutti abbiamo sentito nella vita che ci ha salvato da situazioni o scelte sbagliate era l anima che è riuscita a inviarci il messaggio attraverso il sesto senso e a farsi riconoscere tra i tanti pensieri e messaggi che ci invia il low tutti i giorni insieme a tutti gli altri manipolatori. X poter riconoscere la voce del sesto senso e quindi dell anima occorre allenarsi molto con la meditazione e col non pensiero perché nel silenzio mentale riusciamo finalmente a distinguere la voce giusta. Occorre abbassare il volume del low che insinua continuamente in noi il dubbio su quale sia la voce vera dell anima. Questa lezione di Angel è stata importantissima per me.

  • giovy - 12:58 14/01/23

    Rileggendo anche questo articolo mi si è accesa un'altra lampadina. Questo perché avevo ancora qualche incomprensione tra la differenza di pensiero e intento . Non perché non avessi capito cosa fosse il pensiero , ma non riuscivo a mettere a fuoco il vero significato di intento. Mentre stavo leggendo all'improvviso mi è arrivata la risposta senza aspettarmelo rendendomi conto di quanto sia tutto veritiero ciò che Angel ci dice, appunto tornando indietro a leggere articoli precedenti la pratica costante ci apre a nuove realtà che prima non comprendavamo. La risposta alla mia incertezza è arrivata precisa e adesso posso dire che ho compreso

  • Milly - 12:54 14/01/23

    Il pensiero è un ostacolo che il low ci trasmette tramite il regolatore , ci fa confondere con mille dubbi. L'unico modo per avere certezza che sia l'anima che comunica con noi e non il low è la meditazione in non pensiero che ci insegna man mano a restare coscienti sempre più tempo al di fuori della meditazione. Mi è capitato di avere forti sensazioni che delle volte ho ascoltato portando molte cose positive, altre volte invece mi sembravano assurde e perciò le ho ignorate pagando le spese . Grazie

  • pendragon - 04:21 14/01/23

    Riconoscere quando davvero l'Anima sta comunicando penso sia sicuramente una delle cose più difficili, ma allo stesso tempo anche più soddisfacenti. Al di fuori di qui questi argomenti vengono spesso banalizzati, ed è per questo che poi si finisce per fare tanta confusione, prendendo per vero ciò che non lo è, e magari pure il contrario. Questo perchè spesso molti parlano di silenzio mentale, ma davvero in pochi sanno davvero cosa sia e come ottenerlo. E allo stesso modo penso in altrettanto pochi conoscano tutte le tecniche che vengono insegnate qui, per ampliare il sesto senso, ed è per questo che ci si ritrova a navigare nella più totale semplificazione senza la benchè minima conoscenza. Sono pienamente d'accordo che quest'ultima renda liberi, e che sia meglio sapere piuttosto che no. Molto interessante poter sviluppare il non pensiero per tante ore al giorno, fino a magari l'intera giornata. Grazie!

  • daia - 13:39 11/01/23

    Il dubbio si insinua facilmente, è come una piovra che, con i suoi tentacoli (i pensieri) vuole aggrapparsi a qualsiasi frivolezza pur di farmi riconoscere in essi.. È ardua l'impresa del silenzio mentale durante la meditazione, ma lo è ancor di più al di fuori, durante la giornata. Mi impegno ed ho intenzione di continuare, come dici tu, se ce la stanno facendo in tanti, prima o dopo potrò farcela anch'io! E no, non vedo ne' i 15 metri di aura, né ritengo di avere il sesto senso attivo e sviluppato 😆 work in progress!

  • Paolo_b Medaglia per aver completato lo Step 1 Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 1 Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 4 Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 6 - 17:35 10/01/23

    Molto bella questa lezione, sopratutto ti fa capire che l Anima non comunica di certo a parole, ma ad un linguaggio molto molto più evoluto . Avvolte mi sono chiesto : ma quando è il sesto senso, quando è invece il low? Piano piano con la Pratica sto imparando a differenziare le due cose e non è certamente facile considerando che la società odierna fa di tutto per anestetizzare il sesto senso: tra cibi low, scie chimiche , sostanze iniettate di notte, tecnologie.. e potrei continuare per quanto chissà . L esempio dell Aura fa capire che non c’è mai un limite per potere evolvere il sesto senso, bensì è un percorso infinito. Io ad esempio riesco ad osservare i primi 2 strati , non sono mai arrivato a vedere 15 metri perché non mi sono mai impegnato abbastanza nella visione dell Aura. Però anche lì, ci sono livelli di visione sempre maggiori è così e per ogni cosa che riguarda la spiritualità