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065 – Vedere l’Energia – L’Energia colorata (2 parte)

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Nella lezione precedente riguardo la capacità di vedere l’Energia, ti ho spiegato quali sono le differenze fra la vera visione energetica, gli effetti ottici, i problemi di vista e gli errori di valutazione. In questa lezione ti spiegherò come affrontare meglio gli ostacoli che tentano di fermare la visione energetica e quali sono gli stadi successivi che potresti vedere sin dalle prime sessioni di pratica.

Prima di tutto hai compreso che per imparare a vedere l’energia c’è bisogno di tenere gli occhi aperti. Seppure sembri scontato, ti assicuro che non lo è, perché tante persone si lasciano abbindolare dalla convinzione che “immaginare” o “convincersi” di saper vedere ad occhi chiusi basti per evolversi spiritualmente; in verità, è la maniera più utile per addormentarsi completamente nel totale Low. Ci sono tecniche che richiedono la visualizzazione, ovvero la pratica di immaginare per poi riuscire a creare con la mente; ma la visualizzazione è una pratica completamente diversa dalla Vista Energetica, per cui richiedono allenamenti diversi.

Proprio come, per meditare, è fondamentale tenere gli occhi chiusi, per praticare la Visione energetica è fondamentale tenerli aperti, perché sono due tecniche completamente diverse. Imparare a vedere l’energia statica può darti grandi soddisfazioni. Ciò che vedi durante la pratica della visione è solo un primissimo livello energetico che può sfociare in esperienze molto più interessanti. Infatti, durante le prime sessioni vedi solo “bianco e nero”, un po’ come guardare una TV senza canali; ma è quando migliori la vista energetica che inizi a vedere colori e forme molto più interessanti! Per spiegarti la ragione per cui durante le prime sedute di pratica vedi solo puntini bianchi e neri, devo farti l’esempio delle Aure. Quando inizi a vedere le aure per le prime volte, vedrai solo aloni bianchi, che possono allungarsi o intensificarsi più o meno, ma in sostanza vedi solo aure bianche, così non ti passa nemmeno per la mente che ci possano essere livelli superiori, come ad esempio aure colorate, perché ingenuamente ti fermi a quel livello pensando di aver raggiunto già il massimo che si possa ottenere.

Quindi potresti smettere di praticare e allenarti, pensando di aver già raggiunto le tue esperienze, e restare convinto per tutta la vita che l’aura sia esclusivamente bianca, su tutti, come se i colori siano solo un’invenzione artistica per rendere più belle le rappresentazioni dell’aura. Ma in verità l’aura colorata esiste eccome, ce l’abbiamo tutti! Solamente che le prime volte di pratica potremmo non vederli subito. Inoltre, anche in questo caso, dopo qualche sessione di pratica potresti iniziare a vedere l’aura colorata di un solo colore, per esempio il giallo, per cui ti convincerai di aver già raggiunto il massimo che si possa vedere in quanto sei riuscito a vedere l’aura colorata e non più soltanto bianca. Ma la nostra aura non è monocolore e non possiede un solo e unico strato, ma possiede tanti strati, davvero tantissimi, per cui se veramente ti impegnassi, con il tempo potresti iniziare a vedere non solo il primo colore, ma anche il secondo, poi il terzo, scoprendo molteplici colori che compongono l’aura e che prima neanche sospettavi! Ma per quale ragione vediamo prima l’aura bianca, e poi solo dopo tanto allenamento iniziamo a vedere i colori? E perché quando arriviamo al punto di vedere i colori, non li vediamo tutti assieme ma dobbiamo praticare svariate volte per scoprire che c’è sempre qualcosa in più?

Accade perché la nostra vista energetica non si evolve in un solo attimo mostrandoci “tutto e subito”, ma si evolve poco per volta, proprio come tutti gli altri muscoli del corpo e facoltà psichiche. Di sicuro non puoi riuscire a correre chilometri di distanza senza mai fermarti dalla stanchezza, sin dalla prima volta che vai a correre; ti fermerai prima!

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Il corpo ha bisogno di abituarsi, rinforzarsi, mettere su forza e muscoli prima di riuscire a farti correre per chilometri senza mai fermarti, ma per riuscirci c’è bisogno di tanto allenamento, altrimenti non ci riesci e ti convinci che certe distanze siano umanamente impossibili, tanto che ti illudi che “più di così non si può”, ma in verità tutti coloro più allenati di te riescono a correre chilometri di distanza senza fermarsi, perché volta dopo volta si sono abituati a correre un pochino di più, andare un poco più a fondo, così che passo dopo passo hanno raggiunto traguardi sempre migliori. La vista energetica ha bisogno di essere allenata, altrimenti non saprai mai cosa ti aspetta ai livelli più alti, perché non sarai capace di arrivarci. Per la stessa ragione dell’aura, per la quale prima vedi tutto bianco e solo dopo svariato allenamento inizierai a vedere un colore dopo l’altro, anche per l’energia statica funziona così: prima vedi tutto bianco e nero, e solo dopo svariate sessioni di allenamento inizierai a vedere i colori, poco per volta. Lo stesso principio lo ritroviamo in tutte le pratiche in cui viene utilizzata la Vista energetica: anche per vedere le Entità funziona allo stesso modo. Tutti coloro che vedono entità un po’ per sbaglio, un po’ per caso, o alle sole prime sessioni di pratica, vedranno solamente entità bianche, nere o grigie; nient’altro. Per cui erroneamente penseranno che esistano solo due tipi di entità: quelle bianche e quelle nere, che porteranno ad un ennesimo gravissimo errore, quello di pensare che le entità nere siano obbligatoriamente negative, e quelle bianche siano necessariamente angeli o comunque entità di Luce, positive. Niente di più sbagliato!

In verità le entità e gli esseri dimensionali di vario genere, sono tutte assolutamente colorate, ma per prima cosa impariamo a vedere il color bianco e quello nero (o quello grigio, ovviamente) solo perché quello è il primo livello a cui i nostri occhi riescono ad accedere, oltre gli unici che riescono ad accettare. Solo dopo tanta pratica si inizierà a vedere che quelle entità non erano realmente bianche ma variopinte, proprio come quelle entità nere non erano davvero nere, ma possedevano colori un po’ più scuri (es. blu, viola, marrone, verde, tutti in tonalità scure) che i nostri occhi hanno mostrato fatica a riconoscere e quindi hanno decifrato solo con un colore nero. Posso farti l’esempio delle fotocopie: quando fai la fotocopia di un’immagine a colori, essa ovviamente riporterà solo i colori bianco, nero e grigio; e osservando la fotocopia, senza conoscere l’immagine reale, è davvero difficile per te scoprire quali fossero i reali colori di quell’immagine, perché tu vedi solo gradazioni fra il grigio chiaro e il grigio scuro. Quando prendi una fotocopia, senza aver mai visto l’immagine a colori, non puoi capire quali siano quelli reali perché vedi solo bianco e nero, in quanto i colori scuri sono stati stampati in nero, e i colori chiari in grigio chiaro/bianco, perciò memorizzi quell’immagine così com’è: senza alcun vero colore. È come se la nostra vista funzionasse allo stesso modo: prima devi imparare a vedere l’energia nel suo primo livello, quindi in bianco e nero; poi, con svariato allenamento inizierai a vedere i colori, poco per volta. Ovviamente questo non significa che non esista un’entità veramente nera o bianca, eppure la grandissima maggioranza delle entità “bianche” o “nere” viste da tutti, sono in verità variopinte.

Proprio per questa ragione non si può giudicare un’entità dal colore bianco o nero, pensando che quelle bianche siano positive a priori, e quelle nere siano negative senza ombra di dubbio; perché in verità di dubbi dovresti averne tanti, dato che – come ho spiegato moltissime volte nelle lezioni sul vedere l’Aura – non puoi basare l’identità di una persona/entità a seconda del suo colore energetico; a maggior ragione se nemmeno vedi i suoi reali colori, ma sei fermo al solo primo livello di bianco/nero. Per la stessa ragione, quando osservi l’energia statica vedrai solo bianco e nero, ma non di certo perché sia presente energia buona e energia cattiva, ma solamente perché i tuoi occhi non sono ancora capaci di vederne i colori! Per cui vedere lo statico a pallini bianchi e neri non deve assolutamente spaventarti o farti sorgere dubbi sulla purezza dell’energia presente in casa, perché vedere lo statico bianco/nero è assolutamente normale: questo è solo il primo livello!

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Andando avanti con la pratica, prima di tutto inizierai a vedere l’energia statica sempre più folta, nel senso che se prima vedevi un leggero strato sottile e quasi impercettibile di pallini bianchi e neri pressappoco fermi in mezzo, tutt’attorno a te, praticando di più aumenterai la tua capacità di vederla, tanto che questi pallini diventeranno sempre più evidenti. Praticando infatti potrai raggiungere piuttosto velocemente il punto in cui la visione di questi puntini sarà più visibile di quanto lo sia la stanza in cui ti trovi, tanto che vedrai una distesa di pallini bianchissimi e neri che nasconderanno dalla tua vista i mobili, gli oggetti, i muri.. vedrai solo l’energia!

Ma ti accorgerai che abbassare la tua vibrazione e quindi “perdere” lo stato visivo che avevi raggiunto, è sin troppo facile: infatti non appena ti distrarrai un attimo, perché avrai spostato lo sguardo o perché ti starai perdendo nei pensieri, la visione energetica diminuirà rapidamente, e ritorneranno in bella vista i mobili e gli oggetti, lasciando che i puntini di energia statica scompaiano di nuovo dalla tua vista. Per cui, se ti è sorto il dubbio che tu possa decidere quando vedere l’energia e quando no, temendo che vedrai l’energia “eccessivamente” anche quando non vuoi, puoi stare più che tranquillo: ti basta una minima distrazione per perdere il livello di vista che avevi raggiunto; purtroppo, direi. D’altro canto puoi colmare le paure iniziali, in quanto la visione dell’energia non arriverà mai da sola ad alti livelli tanto da nasconderti la “realtà-virtuale” che vedi ogni giorno; se vuoi vedere l’energia ad alti livelli devi faticare. Ma in fondo almeno così sai che non devi temere nulla.

Tornando all’energia colorata, in precedenza ti ho anticipato che c’è un’importante differenza fra vedere lo statico e vedere la prana. Durante le lezioni sull’Energia ti ho spiegato che, seppure finiamo per definire “tutto” come energia, in realtà ce ne sono diversi tipi che vanno differenziati a seconda del loro ruolo, forza, tonale, utilità e tutto il resto. Ti ho spiegato che in ogni luogo del mondo è presente l’energia, e che anzi non esiste nemmeno un punto del pianeta in cui non sia presente. Però, ti ho spiegato anche che esistono punti in cui la prana è molto più presente, a differenza di altri posti in cui lo è molto meno, anzi è davvero poca. Quando guardi lo statico stai vedendo l’energia, intesa come quell’energia che è presente ovunque; non stai vedendo la prana sin dall’immediato. Per vedere la prana vera e propria, c’è bisogno di qualche sessione di pratica in più. Nell’immagine che segue, ti viene mostrato ciò che potresti vedere dopo qualche sessione di pratica. Prima di tutto vedi lo statico a puntini bianchi e neri, poi – dopo un po’ – inizi a vedere dei puntini luminosi che sembrano accendersi all’improvviso, e poi scomparire rapidamente; tanto che la prima volta ti sembrerà di essertela immaginata e che si sia trattato di altro. Invece, se vai avanti con la pratica, noterai che questi puntini luminosi si accenderanno sempre di più, sempre più spesso e sempre più numerosi, tanto che non potrai più avere dubbi. Sinché ne compare solo uno, e solo per un attimo, è normale avere dubbi, ma quando inizierai a vederne una grande distesa non potrai più fingere che sia nulla. Di solito, le prime volte che si inizia a vedere l’energia statica colorata, si potrebbero vedere dei puntini di svariati colori.

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Nell’immagine precedente ho inserito quelli gialli, verdi, rossi, ma potrebbe anche darsi che vedrai un solo puntino colorato es. giallo, oppure pochi puntini colorati e tutti dello stesso colore, quindi tutti gialli. Non è detto che vedrai anche quelli verdi e rossi, a seconda del genere di energia che è presente in casa tua, o comunque nel luogo in cui stai guardando lo statico in quel momento. Dopo un po’ di maggiore pratica però diventerai più capace nel vedere l’energia e distinguere la loro presenza. Se non vedi i puntini rossi, ti assicuro che è meglio così! Infatti l’energia rossa è negativa, per cui vedere puntini rossi o grandi chiazze di prana rossa nello statico, significa che in quella stanza è presente energia negativa che va sicuramente ripulita, perché può portare problemi. Anche l’energia verde non è delle migliori, però vedere un puntino ogni tanto non è affatto preoccupante; invece, vedere grosse chiazze di energia verde in una stanza, specialmente quella dove si dorme, deve farti drizzare le antenne, perché l’energia verde più condurti a pensieri negativi, ossessivi, ripetitivi, che ti disturbano in modo negativo come chiodi fissi; inoltre può disturbarti il sonno, può provocarti incubi, può condurti verso pensieri e scelte di vita sbagliati. L’energia verde non è positiva come altri la descrivono, anzi, ti basti pensare che nei luoghi in cui le persone assumono droga, per esempio nella camera da letto in cui dormono, è presente molta energia verde; perciò non è affatto positiva. Ripeto che vedere un puntino ogni tanto non è preoccupante, ma bisogna fare attenzione quando invece se ne vedono grosse chiazze. D’altro canto ricordati che prima di imparare a vedere le chiazze di energia, ci vorrà del tempo, perciò se non le vedi non significa che non ci siano, ma solo che tu ancora non sei capace di vederle. L’ideale è vedere l’energia blu lucente rappresentata nell’immagine successiva.

 

 

Nelle immagini precedenti è stato rappresentato come dovresti vedere l’energia positiva, quindi a chiazze di puntini blu lucenti. Ti accorgerai però, che i colori che vedrai durante la visione energetica sono molto diversi da quelli che potremmo rappresentare con i nostri colori: è come se fossero colori diversi, certo somiglia a quello rappresentato, ma non è identico; infatti è un colore molto più dimensionale! Con la pratica ti accorgerai subito che si tratterà di un colore molto più bello, come se non appartenesse a questa dimensione, ed in effetti è così, perché sul piano fisico non abbiamo colori identici a quelli che esistono su altre dimensioni, ma molti meno. Sinché vedrai colori simili a quelli che conosci già, come il rosso, il giallo, il verde, l’azzurro, ti sembrerà che siano molto simili a quelli presenti su questa dimensione, anche se un pochino diversi; ma quando migliorerai la tua vista energetica e riuscirai a vedere anche i colori molto più dimensionali, ti accorgerai che nello statico sono presenti dei puntini colorati che non sapresti descrivere, perché quei colori non esistono nella tavola dei colori di questa dimensione!

Naturalmente la prana bianca potrai vederla un po’ anche già dalle prime sessioni, perché noterai che nell’energia statica aumenterà tantissimo la visione dell’energia bianca, creando una vera e propria distesa di prana bianca che sostituisce la distesa di puntini bianco/neri, soprattutto nella stanza/luogo in cui hai meditato il più delle volte. Ovviamente la stanza in cui mediti e pratichi spesso sarà molto più piena di prana bianca rispetto ad esempio alla casa di una persona che non medita. Questo è normale, perché quella persona non pratica per richiamare energia guaritrice dentro casa sua, tutti i giorni come facciamo noi, dato che non medita, quindi nelle case di persone praticanti è presente prana in quantità ben maggiori di un’abitazione qualunque. Ma non bisogna confonderla con lo statico, infatti potrai imparare a vedere lo statico ovunque tu ti trovi, anche a casa di chi non medita, o in un luogo disabitato, per il semplice fatto che l’energia è ovunque! Ma la prana luminosa la vedrai molto meglio nelle case delle persone che praticano, quindi (ci si aspetta) anche nella tua. Tutto dipende da quanto mediti, da quanto tempo, etc, perché ovviamente nella casa di una persona che medita da molti anni è presente molta più prana di quanta ne sia presente in casa di qualcuno che medita da pochi mesi. Quindi non c’è limite alla quantità di energia presente, perché questa può continuare ad aumentare all’infinito: non c’è mai fine al potere che ha la prana.

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Saper vedere l’energia offre grandi esperienze e ti permette di evolvere spiritualmente e psichicamente, su strade che tanti altri ignorano completamente perché basano il proprio percorso sulla teoria e non sulla vera esperienza pratica. Tu puoi evolverti davvero, non solo a parole, perché praticando giungerai ad esperienze reali, non fantasticate.

 

 

Durante la visione energetica dello statico, potrebbe accaderti di vedere movimenti energetici improvvisi, come strisce luminose che si spostano nella stanza, quasi come fossero stelle cadenti che lasciano una scia luminosa e scompaiono quasi subito. In un primo momento potresti un attimo spaventarti e pensare che si tratti di entità o qualcosa di simile, ma ti assicuro che non è nulla di tutto questo! Ciò che stai vedendo è proprio l’energia che si sposta! Infatti l’energia non è ferma, ma è sempre in movimento, ma all’inizio non sei capace di vederla bene quindi vedrai i pallini bianchi/neri fermi, convincendoti che l’energia sia ferma. In verità quello è solo il tuo primo livello di visione, perché più osserverai l’energia, più scoprirai che questa è in continuo movimento, ed è bellissima da vedere! Ti sembrerà quasi di guardare delle stelle cadenti o un dipinto in movimento, per quanto sia bello, e ti assicuro che non c’è niente che debba farti provare paura: è solo l’energia che si muove!

La paura che provi inizialmente, è causata dal tuo regolatore che cerca di fermarti e farti spaventare, nella speranza che tu non vada oltre e non decida di scoprire e vedere la verità con i tuoi occhi, così da impedire di Evolverti. Così, ti farà pensare che vedere quelle luci in movimento sia per qualche assurda ragione pericoloso, tentando di fermarti con le ragioni più assurde. Ma pensaci: che cosa stai facendo di male? Guardare la tua stanza è qualcosa di sbagliato? Non credo proprio, dato che lo fai tutti i giorni da tutta la tua vita. Quindi non c’è ragione di temere che guardare la tua stanza, con occhi più attenti, sia qualcosa di sbagliato. Il mio consiglio è di praticare la visione energetica perché ti permette di vivere esperienze reali senza che tu debba fare altro che tenere gli occhi aperti; e per assurdo di questi tempi, sembra la cosa più difficile da fare.

Nelle prossime lezioni ti parlerò dei livelli successivi che potrai osservare con i tuoi occhi durante la pratica sull’energia statica. Invece, nel prossimo articolo troverai tutte le risposte alle domande degli altri studenti. Nel frattempo, raccontaci qua sotto quali sono state le tue prime esperienze e come sta andando con la pratica visiva. Sarò felice di leggere i tuoi risultati!

 Fine pagina 5 su 5. Se hai gradito l’articolo, commenta qui sotto descrivendo le tue sensazioni durante la lettura o la pratica della tecnica proposta.
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  1. Molto interessante….ho avuto anche io delle esperienze guardando con occhi aperti la mia stanza dopo che ho fatto la meditazione…dei puntini luminosi e dei alloni di colore che si muoveva …a volte ho visto anche delle strisce grosse grigie …credo che sia di energia…

  2. Grazie ho seguito la pratica e mi sono voluta soffermare un po’ di più … Tanti puntini bianchi e neri e un alone chiaro con forma piccola che si muoveva sinuoso. Non so cosa sia ma mi dava una sensazione piacevole.

  3. grazie per le spiegazioni e per la vostra solita lucidità mentale nello spiegare ogni picciolo dettaglio..

  4. Non è facile come tecnica perchè ai primi tentativi si farà fatica a non sbattere le palpebre, cosa inizialmente necessaria perchè sbatterle farà perdere la concentrazione, ma col tempo accadrà tutto più rapidamente

  5. Dopo la meditazione mi soffermo spesso a guardare l’energia e i puntini bianchi e neri sono aumentati, ma non ho notato colori. Prossimamente mi concentrerò ulteriormente. È interessante sapere che l’energia rossa e verde non è buona. Grazie

  6. Sto provando da un po’ tutti i giorni al buio.. sto iniziando a vedere i puntini a volte mi sembra di vedere agglomerati più grandi e gialli e appena finita la meditazione la stanza sembra illuminata da una sorta di nebbia bianca

  7. Dopo le meditazioni è migliorata molto la mia visione energetica. Però ancora non vedo la prana colorata 🙂

  8. La visione dell’ energia è la cosa che mi riesce meglio.. Dopo la meditazione, mi fermo a guardare la stanza ed è un qualcosa di bello e indescrivibile.. C è sempre tanto da imparare e mai un punto d arrivo, ed è questa al cosa bella, superare sempre i propri limiti

  9. La mia pratica sta andando benissimo. All’inizio quando vedevo l’energia e gli oggetti dietro di essa cominciavano a sparire mi preoccupavo e distoglievo subito l’attenzione. Adesso invece è fantastico. Ieri mentre correvo tutto l’asfalto cominciava a sparire e vedevo tutto bianco. Non mi sembrava di correre sopra l’asfalto, ma sopra l’energia, come qualcosa di morbido. Recentemente sono riuscita a vedere l’energia blu e viola. Invece un’altra energia che vedo bene è quella rossa, anche se ultimamente a casa mia non vi è più poiché purifico l’energia e la proteggo ogni giorno Non vedo l’ora di avere altre esperienze.

  10. Sono riuscita da subito a vedere tanti puntini luminosi, o filamenti dorati, poi nuvolette bianche come fosse nebbia… Ma x ora niente di più, è vero che il tonale alto fa la differenza .. Devo allenarmi di più!

  11. Davvero bellissima! Non vedo l’ora di vedere l’energia statica in movimento, ma nel frattempo mi accontento di vedere puntini bianchi e neri, sopratutto dopo la meditazione! Sono esperienze che riempiono l’animo 😊

  12. Per ora riesco a vedere solo puntini bianchi e neri, spero di riuscire ad allenarmi sempre di più in questa tecnica

  13. Ultimamente ho ripreso a farlo quotidianamente, e le esperienze sono davvero bellissime e divertenti. Molto bello per esempio far partire l’energia dalle mani nel buio per vedere che succede… oppure ridere o sorridere, e vedere come vengono a crearsi tanti piccoli pallini blu sopra di te. Fantastico! Grazie sempre!

  14. X il momento vedo I puntini neri e bianchi si vede meglio senza sembra d dubbio dopo la meditazione:)

  15. Riletto. L esempio della “fotocopia” è veramente stupendo. Uno dei miei argomenti preferiti. E,al riguardo, fin dalla prima volta sono stata veramente tanto fortunata.. vista in pieno giorno, per strada, mentre camminavo e percepita su di me. Ricordo che “feci un balzo”..sembrava una nevicata..poi spari.. mi osservi in torno per notare se qualche commerciante mi stava guardando… poi raccontai tutto a sonia (mia ex splendida tutor)..che mi spiego che avevo visto l energia in movimento.. in quell occasione vidi tutto in colore bianco. Dopo pochi gg. Colori di ogni tipo e forme. Che commentare…dopo mesi , posso solo scrivere GRAZIE ANGEL !!!DEVO TUTTO A TE !! 💋

  16. …riesco a vedere i soli puntini neri e bianchi. Faccio fatica non tanto a tenere gli occhi aperti ma a fissare un punto preciso perchè è come se una forza continuasse a spostare il punto fissato. Comunque non demordo!!!! Grazie Angel

  17. Inizio a vedere dei puntini ma per pochissimo tempo poi spariscono. Ho provato dopo la meditazione e sono riuscita a vedere il muro colorato. Non ho capito se era energia statica o altro tipo di energia

  18. Spesso mi accade di vedere queste scie luminose, ora ch mi è chiaro ho capito che sono form energetiche in movimento, ero confinta che fossero solo degli effetti ottici.

  19. Una notte mi sono svegliata per andare in bagno, avevo un tonale altissimo perché non vedevo i muri la porta e i sanitari del bagno era tutta energia in movimento dai colori vivissimi pieni e lucenti. Non c’era uno spazio vuoto i colori erano pesanti verdone verde verde chiaro arancioblu turchese e non riuscivo a distinguerli unici da quanto erano uniti tra loro con forme quasi giometriche in movimento continuo. Invece durante la pratica vedo dei bagliori accendersi e sparire, piccole luci blu o bianche, come delle stelle. Nebulosa violacea lilla che vortifica e lampi di luce come strisce velocissime che a dire la verità mi viene un tuffo al cuore quando mi capita di vederle. Per ora non vedo altro

  20. molto interessante riuscire vedere l’energia la prana e i colori certo bisogna esercitarsi con costanza

  21. Bello l’utilizzo delle foto, così si riesce a comprendere meglio le descrizioni. 👍🏼

  22. Quelle strisce di luce le ho viste è stato emozionante. Grazie di cuore

  23. Riesco a vedere l’energia statica sottoforma di pallini bianchi e pallini più scuri; non riesco ancora a vedere i colori, ma solo dei pallini bianchi che diventano più luminosi e succede quando durante l’esercizio sembra come se ci fosse un cambio di tonalità di visione che mi permette di distinguere meglio i pallini. Poi alcuni pallini bianchi li vedo muoversi più velocemente mentre altri mii ricordano nel movimento l’andamento dei fiocchi di neve.

  24. Non riesco ancora a vedere l’energia statica,continuerò a praticare

  25. Riesco a percepire dei puntini, ma non proprio come quelli della tv per intenderci.. Non riesco a distinguerli bene, anche se li vedo ovunque.. È difficile da spiegare.. Ci vuole sicuramente più allenamento!
    Grazie!