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089 – Vedere l’Energia – L’Energia colorata (2 parte)

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Nella lezione precedente riguardo la capacità di vedere l’Energia, ti ho spiegato quali sono le differenze fra la vera visione energetica, gli effetti ottici, i problemi di vista e gli errori di valutazione. In questa lezione ti spiegherò come affrontare meglio gli ostacoli che tentano di fermare la visione energetica e quali sono gli stadi successivi che potresti vedere sin dalle prime sessioni di pratica.

Prima di tutto hai compreso che per imparare a vedere l’energia c’è bisogno di tenere gli occhi aperti. Seppure sembri scontato, ti assicuro che non lo è, perché tante persone si lasciano abbindolare dalla convinzione che “immaginare” o “convincersi” di saper vedere ad occhi chiusi basti per evolversi spiritualmente; in verità, è la maniera più utile per addormentarsi completamente nel totale Low. Ci sono tecniche che richiedono la visualizzazione, ovvero la pratica di immaginare per poi riuscire a creare con la mente; ma la visualizzazione è una pratica completamente diversa dalla Vista Energetica, per cui richiedono allenamenti diversi.

Proprio come, per meditare, è fondamentale tenere gli occhi chiusi, per praticare la Visione energetica è fondamentale tenerli aperti, perché sono due tecniche completamente diverse. Imparare a vedere l’energia statica può darti grandi soddisfazioni. Ciò che vedi durante la pratica della visione è solo un primissimo livello energetico che può sfociare in esperienze molto più interessanti. Infatti, durante le prime sessioni vedi solo “bianco e nero”, un po’ come guardare una TV senza canali; ma è quando migliori la vista energetica che inizi a vedere colori e forme molto più interessanti! Per spiegarti la ragione per cui durante le prime sedute di pratica vedi solo puntini bianchi e neri, devo farti l’esempio delle Aure. Quando inizi a vedere le aure per le prime volte, vedrai solo aloni bianchi, che possono allungarsi o intensificarsi più o meno, ma in sostanza vedi solo aure bianche, così non ti passa nemmeno per la mente che ci possano essere livelli superiori, come ad esempio aure colorate, perché ingenuamente ti fermi a quel livello pensando di aver raggiunto già il massimo che si possa ottenere.

Quindi potresti smettere di praticare e allenarti, pensando di aver già raggiunto le tue esperienze, e restare convinto per tutta la vita che l’aura sia esclusivamente bianca, su tutti, come se i colori siano solo un’invenzione artistica per rendere più belle le rappresentazioni dell’aura. Ma in verità l’aura colorata esiste eccome, ce l’abbiamo tutti! Solamente che le prime volte di pratica potremmo non vederli subito. Inoltre, anche in questo caso, dopo qualche sessione di pratica potresti iniziare a vedere l’aura colorata di un solo colore, per esempio il giallo, per cui ti convincerai di aver già raggiunto il massimo che si possa vedere in quanto sei riuscito a vedere l’aura colorata e non più soltanto bianca. Ma la nostra aura non è monocolore e non possiede un solo e unico strato, ma possiede tanti strati, davvero tantissimi, per cui se veramente ti impegnassi, con il tempo potresti iniziare a vedere non solo il primo colore, ma anche il secondo, poi il terzo, scoprendo molteplici colori che compongono l’aura e che prima neanche sospettavi! Ma per quale ragione vediamo prima l’aura bianca, e poi solo dopo tanto allenamento iniziamo a vedere i colori? E perché quando arriviamo al punto di vedere i colori, non li vediamo tutti assieme ma dobbiamo praticare svariate volte per scoprire che c’è sempre qualcosa in più?

Accade perché la nostra vista energetica non si evolve in un solo attimo mostrandoci “tutto e subito”, ma si evolve poco per volta, proprio come tutti gli altri muscoli del corpo e facoltà psichiche. Di sicuro non puoi riuscire a correre chilometri di distanza senza mai fermarti dalla stanchezza, sin dalla prima volta che vai a correre; ti fermerai prima!

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Il corpo ha bisogno di abituarsi, rinforzarsi, mettere su forza e muscoli prima di riuscire a farti correre per chilometri senza mai fermarti, ma per riuscirci c’è bisogno di tanto allenamento, altrimenti non ci riesci e ti convinci che certe distanze siano umanamente impossibili, tanto che ti illudi che “più di così non si può”, ma in verità tutti coloro più allenati di te riescono a correre chilometri di distanza senza fermarsi, perché volta dopo volta si sono abituati a correre un pochino di più, andare un poco più a fondo, così che passo dopo passo hanno raggiunto traguardi sempre migliori. La vista energetica ha bisogno di essere allenata, altrimenti non saprai mai cosa ti aspetta ai livelli più alti, perché non sarai capace di arrivarci. Per la stessa ragione dell’aura, per la quale prima vedi tutto bianco e solo dopo svariato allenamento inizierai a vedere un colore dopo l’altro, anche per l’energia statica funziona così: prima vedi tutto bianco e nero, e solo dopo svariate sessioni di allenamento inizierai a vedere i colori, poco per volta. Lo stesso principio lo ritroviamo in tutte le pratiche in cui viene utilizzata la Vista energetica: anche per vedere le Entità funziona allo stesso modo. Tutti coloro che vedono entità un po’ per sbaglio, un po’ per caso, o alle sole prime sessioni di pratica, vedranno solamente entità bianche, nere o grigie; nient’altro. Per cui erroneamente penseranno che esistano solo due tipi di entità: quelle bianche e quelle nere, che porteranno ad un ennesimo gravissimo errore, quello di pensare che le entità nere siano obbligatoriamente negative, e quelle bianche siano necessariamente angeli o comunque entità di Luce, positive. Niente di più sbagliato!

In verità le entità e gli esseri dimensionali di vario genere, sono tutte assolutamente colorate, ma per prima cosa impariamo a vedere il color bianco e quello nero (o quello grigio, ovviamente) solo perché quello è il primo livello a cui i nostri occhi riescono ad accedere, oltre gli unici che riescono ad accettare. Solo dopo tanta pratica si inizierà a vedere che quelle entità non erano realmente bianche ma variopinte, proprio come quelle entità nere non erano davvero nere, ma possedevano colori un po’ più scuri (es. blu, viola, marrone, verde, tutti in tonalità scure) che i nostri occhi hanno mostrato fatica a riconoscere e quindi hanno decifrato solo con un colore nero. Posso farti l’esempio delle fotocopie: quando fai la fotocopia di un’immagine a colori, essa ovviamente riporterà solo i colori bianco, nero e grigio; e osservando la fotocopia, senza conoscere l’immagine reale, è davvero difficile per te scoprire quali fossero i reali colori di quell’immagine, perché tu vedi solo gradazioni fra il grigio chiaro e il grigio scuro. Quando prendi una fotocopia, senza aver mai visto l’immagine a colori, non puoi capire quali siano quelli reali perché vedi solo bianco e nero, in quanto i colori scuri sono stati stampati in nero, e i colori chiari in grigio chiaro/bianco, perciò memorizzi quell’immagine così com’è: senza alcun vero colore. È come se la nostra vista funzionasse allo stesso modo: prima devi imparare a vedere l’energia nel suo primo livello, quindi in bianco e nero; poi, con svariato allenamento inizierai a vedere i colori, poco per volta. Ovviamente questo non significa che non esista un’entità veramente nera o bianca, eppure la grandissima maggioranza delle entità “bianche” o “nere” viste da tutti, sono in verità variopinte.

Proprio per questa ragione non si può giudicare un’entità dal colore bianco o nero, pensando che quelle bianche siano positive a priori, e quelle nere siano negative senza ombra di dubbio; perché in verità di dubbi dovresti averne tanti, dato che – come ho spiegato moltissime volte nelle lezioni sul vedere l’Aura – non puoi basare l’identità di una persona/entità a seconda del suo colore energetico; a maggior ragione se nemmeno vedi i suoi reali colori, ma sei fermo al solo primo livello di bianco/nero. Per la stessa ragione, quando osservi l’energia statica vedrai solo bianco e nero, ma non di certo perché sia presente energia buona e energia cattiva, ma solamente perché i tuoi occhi non sono ancora capaci di vederne i colori! Per cui vedere lo statico a pallini bianchi e neri non deve assolutamente spaventarti o farti sorgere dubbi sulla purezza dell’energia presente in casa, perché vedere lo statico bianco/nero è assolutamente normale: questo è solo il primo livello!

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Andando avanti con la pratica, prima di tutto inizierai a vedere l’energia statica sempre più folta, nel senso che se prima vedevi un leggero strato sottile e quasi impercettibile di pallini bianchi e neri pressappoco fermi in mezzo, tutt’attorno a te, praticando di più aumenterai la tua capacità di vederla, tanto che questi pallini diventeranno sempre più evidenti. Praticando infatti potrai raggiungere piuttosto velocemente il punto in cui la visione di questi puntini sarà più visibile di quanto lo sia la stanza in cui ti trovi, tanto che vedrai una distesa di pallini bianchissimi e neri che nasconderanno dalla tua vista i mobili, gli oggetti, i muri.. vedrai solo l’energia!

Ma ti accorgerai che abbassare la tua vibrazione e quindi “perdere” lo stato visivo che avevi raggiunto, è sin troppo facile: infatti non appena ti distrarrai un attimo, perché avrai spostato lo sguardo o perché ti starai perdendo nei pensieri, la visione energetica diminuirà rapidamente, e ritorneranno in bella vista i mobili e gli oggetti, lasciando che i puntini di energia statica scompaiano di nuovo dalla tua vista. Per cui, se ti è sorto il dubbio che tu possa decidere quando vedere l’energia e quando no, temendo che vedrai l’energia “eccessivamente” anche quando non vuoi, puoi stare più che tranquillo: ti basta una minima distrazione per perdere il livello di vista che avevi raggiunto; purtroppo, direi. D’altro canto puoi colmare le paure iniziali, in quanto la visione dell’energia non arriverà mai da sola ad alti livelli tanto da nasconderti la “realtà-virtuale” che vedi ogni giorno; se vuoi vedere l’energia ad alti livelli devi faticare. Ma in fondo almeno così sai che non devi temere nulla.

Tornando all’energia colorata, in precedenza ti ho anticipato che c’è un’importante differenza fra vedere lo statico e vedere la prana. Durante le lezioni sull’Energia ti ho spiegato che, seppure finiamo per definire “tutto” come energia, in realtà ce ne sono diversi tipi che vanno differenziati a seconda del loro ruolo, forza, tonale, utilità e tutto il resto. Ti ho spiegato che in ogni luogo del mondo è presente l’energia, e che anzi non esiste nemmeno un punto del pianeta in cui non sia presente. Però, ti ho spiegato anche che esistono punti in cui la prana è molto più presente, a differenza di altri posti in cui lo è molto meno, anzi è davvero poca. Quando guardi lo statico stai vedendo l’energia, intesa come quell’energia che è presente ovunque; non stai vedendo la prana sin dall’immediato. Per vedere la prana vera e propria, c’è bisogno di qualche sessione di pratica in più. Nell’immagine che segue, ti viene mostrato ciò che potresti vedere dopo qualche sessione di pratica. Prima di tutto vedi lo statico a puntini bianchi e neri, poi – dopo un po’ – inizi a vedere dei puntini luminosi che sembrano accendersi all’improvviso, e poi scomparire rapidamente; tanto che la prima volta ti sembrerà di essertela immaginata e che si sia trattato di altro. Invece, se vai avanti con la pratica, noterai che questi puntini luminosi si accenderanno sempre di più, sempre più spesso e sempre più numerosi, tanto che non potrai più avere dubbi. Sinché ne compare solo uno, e solo per un attimo, è normale avere dubbi, ma quando inizierai a vederne una grande distesa non potrai più fingere che sia nulla. Di solito, le prime volte che si inizia a vedere l’energia statica colorata, si potrebbero vedere dei puntini di svariati colori.

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Nell’immagine precedente ho inserito quelli gialli, verdi, rossi, ma potrebbe anche darsi che vedrai un solo puntino colorato es. giallo, oppure pochi puntini colorati e tutti dello stesso colore, quindi tutti gialli. Non è detto che vedrai anche quelli verdi e rossi, a seconda del genere di energia che è presente in casa tua, o comunque nel luogo in cui stai guardando lo statico in quel momento. Dopo un po’ di maggiore pratica però diventerai più capace nel vedere l’energia e distinguere la loro presenza. Se non vedi i puntini rossi, ti assicuro che è meglio così! Infatti l’energia rossa è negativa, per cui vedere puntini rossi o grandi chiazze di prana rossa nello statico, significa che in quella stanza è presente energia negativa che va sicuramente ripulita, perché può portare problemi. Anche l’energia verde non è delle migliori, però vedere un puntino ogni tanto non è affatto preoccupante; invece, vedere grosse chiazze di energia verde in una stanza, specialmente quella dove si dorme, deve farti drizzare le antenne, perché l’energia verde più condurti a pensieri negativi, ossessivi, ripetitivi, che ti disturbano in modo negativo come chiodi fissi; inoltre può disturbarti il sonno, può provocarti incubi, può condurti verso pensieri e scelte di vita sbagliati. L’energia verde non è positiva come altri la descrivono, anzi, ti basti pensare che nei luoghi in cui le persone assumono droga, per esempio nella camera da letto in cui dormono, è presente molta energia verde; perciò non è affatto positiva. Ripeto che vedere un puntino ogni tanto non è preoccupante, ma bisogna fare attenzione quando invece se ne vedono grosse chiazze. D’altro canto ricordati che prima di imparare a vedere le chiazze di energia, ci vorrà del tempo, perciò se non le vedi non significa che non ci siano, ma solo che tu ancora non sei capace di vederle. L’ideale è vedere l’energia blu lucente rappresentata nell’immagine successiva.

 

 

 

Nelle immagini precedenti è stato rappresentato come dovresti vedere l’energia positiva, quindi a chiazze di puntini blu lucenti. Ti accorgerai però, che i colori che vedrai durante la visione energetica sono molto diversi da quelli che potremmo rappresentare con i nostri colori: è come se fossero colori diversi, certo somiglia a quello rappresentato, ma non è identico; infatti è un colore molto più dimensionale! Con la pratica ti accorgerai subito che si tratterà di un colore molto più bello, come se non appartenesse a questa dimensione, ed in effetti è così, perché sul piano fisico non abbiamo colori identici a quelli che esistono su altre dimensioni, ma molti meno. Sinché vedrai colori simili a quelli che conosci già, come il rosso, il giallo, il verde, l’azzurro, ti sembrerà che siano molto simili a quelli presenti su questa dimensione, anche se un pochino diversi; ma quando migliorerai la tua vista energetica e riuscirai a vedere anche i colori molto più dimensionali, ti accorgerai che nello statico sono presenti dei puntini colorati che non sapresti descrivere, perché quei colori non esistono nella tavola dei colori di questa dimensione!

Naturalmente la prana bianca potrai vederla un po’ anche già dalle prime sessioni, perché noterai che nell’energia statica aumenterà tantissimo la visione dell’energia bianca, creando una vera e propria distesa di prana bianca che sostituisce la distesa di puntini bianco/neri, soprattutto nella stanza/luogo in cui hai meditato il più delle volte. Ovviamente la stanza in cui mediti e pratichi spesso sarà molto più piena di prana bianca rispetto ad esempio alla casa di una persona che non medita. Questo è normale, perché quella persona non pratica per richiamare energia guaritrice dentro casa sua, tutti i giorni come facciamo noi, dato che non medita, quindi nelle case di persone praticanti è presente prana in quantità ben maggiori di un’abitazione qualunque. Ma non bisogna confonderla con lo statico, infatti potrai imparare a vedere lo statico ovunque tu ti trovi, anche a casa di chi non medita, o in un luogo disabitato, per il semplice fatto che l’energia è ovunque! Ma la prana luminosa la vedrai molto meglio nelle case delle persone che praticano, quindi (ci si aspetta) anche nella tua. Tutto dipende da quanto mediti, da quanto tempo, etc, perché ovviamente nella casa di una persona che medita da molti anni è presente molta più prana di quanta ne sia presente in casa di qualcuno che medita da pochi mesi. Quindi non c’è limite alla quantità di energia presente, perché questa può continuare ad aumentare all’infinito: non c’è mai fine al potere che ha la prana.

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Saper vedere l’energia offre grandi esperienze e ti permette di evolvere spiritualmente e psichicamente, su strade che tanti altri ignorano completamente perché basano il proprio percorso sulla teoria e non sulla vera esperienza pratica. Tu puoi evolverti davvero, non solo a parole, perché praticando giungerai ad esperienze reali, non fantasticate.

 

 

 

Durante la visione energetica dello statico, potrebbe accaderti di vedere movimenti energetici improvvisi, come strisce luminose che si spostano nella stanza, quasi come fossero stelle cadenti che lasciano una scia luminosa e scompaiono quasi subito. In un primo momento potresti un attimo spaventarti e pensare che si tratti di entità o qualcosa di simile, ma ti assicuro che non è nulla di tutto questo! Ciò che stai vedendo è proprio l’energia che si sposta! Infatti l’energia non è ferma, ma è sempre in movimento, ma all’inizio non sei capace di vederla bene quindi vedrai i pallini bianchi/neri fermi, convincendoti che l’energia sia ferma. In verità quello è solo il tuo primo livello di visione, perché più osserverai l’energia, più scoprirai che questa è in continuo movimento, ed è bellissima da vedere! Ti sembrerà quasi di guardare delle stelle cadenti o un dipinto in movimento, per quanto sia bello, e ti assicuro che non c’è niente che debba farti provare paura: è solo l’energia che si muove!

La paura che provi inizialmente, è causata dal tuo regolatore che cerca di fermarti e farti spaventare, nella speranza che tu non vada oltre e non decida di scoprire e vedere la verità con i tuoi occhi, così da impedire di Evolverti. Così, ti farà pensare che vedere quelle luci in movimento sia per qualche assurda ragione pericoloso, tentando di fermarti con le ragioni più assurde. Ma pensaci: che cosa stai facendo di male? Guardare la tua stanza è qualcosa di sbagliato? Non credo proprio, dato che lo fai tutti i giorni da tutta la tua vita. Quindi non c’è ragione di temere che guardare la tua stanza, con occhi più attenti, sia qualcosa di sbagliato. Il mio consiglio è di praticare la visione energetica perché ti permette di vivere esperienze reali senza che tu debba fare altro che tenere gli occhi aperti; e per assurdo di questi tempi, sembra la cosa più difficile da fare.

Nelle prossime lezioni ti parlerò dei livelli successivi che potrai osservare con i tuoi occhi durante la pratica sull’energia statica. Invece, nel prossimo articolo troverai tutte le risposte alle domande degli altri studenti. Nel frattempo, raccontaci qua sotto quali sono state le tue prime esperienze e come sta andando con la pratica visiva. Sarò felice di leggere i tuoi risultati!

 Fine pagina 5 su 5. Se hai gradito l’articolo, commenta qui sotto descrivendo le tue sensazioni durante la lettura o la pratica della tecnica proposta.
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  1. L’energia a puntini non sono mai riuscito a vederla, ma devo dire che la tecnica della visione dell’energia è quella in cui mi sono allenato di meno. Riesco a vedere l’ambiente che diventa giallo e nero, o i bordi degli oggetti che si illuminano di un alone bianco\giallo.
    Una cosa che mi chiedo da anni se sia energia oppure un effetto ottico è la visione di “scintille” di energia gialla intensa in condizioni di luce solare buona. Mi capita di vedere nella periferia dello sguardo, solo quando l’aria viene scaldata dal sole (come se fose carica di energia solare), queste scintille di un bel giallo chiaro che si muovono velocemente, e mi piacerebbe capire se è energia o un effetto ottico, io credo sia energia, ma sarebbe bello avere un riscontro 😀

  2. Molto interessante la spiegazione sulla progressione che ci vuole perche la realtà si svegli pian piano ai nostri occhi, mi piace troppo l’idea (che è la veritá) che la realtà sia sempre stata lì davanti ai nostri occhi ma che siamo noi a non riuscire a decifrarla, e che farlo sia questione di allenamento, frutto di una decisione personale. Per adesso il livello a cui sono è meno di quello della prima immagine, cioè dallo statico ogni tanto, guardando con estrema concentrazione, spunta fuori qualche puntino più luminoso. Quindi praticamente all’inizio.. questa delle tecniche sulla vista energetica che conosco fino ad ora mi risulta la più difficile, a parte per la sua difficoltà, ma proprio a livello fisico, il guardare al buio mi risulta molto più stancante, ma sicuramente è questione di pratica.

  3. molto molto interessante; mi è capitato di vedere energia blu in alcuni punti in ambienti chiusi…e la cosa succedeva durante una fase di assenza totale di pensiero e concentrazione in cui, se ero anche in mezzo alla gente, non sentivo alcun rumore e non prestavo la ben che minima attenzione a quello che mi accadeva intorno. Non so se tratti della esperienza di cui si parla in questo articolo…ma ho provato la netta sensazione che il colore che vedevo non fosse un comune colore a cui siamo abituati…era come se fosse luminoso ,fra il blu ciano e il violetto…

  4. 🙂🙂🙂E’ un pò che non guardo l’energia, ma l’ultima volta che l’ho fatto, (dopo aver pulito molto bene la casa , sia fisicamente con sale e detersivo, sia energeticamente); ho visto nella mia camera come dei tendoni di energia bianca, blu, iridescenti e brillanti che scendevano dall’alto verso il basso. Erano bellissimi e mi hanno aperto il ❤. Ogni volta che ci penso mi sento felice e di buon umore🙃🙃🙃

  5. Documento esaustivo e le foto permettono anche una comprensione visiva. Vedere l’energia e l’aura non mi riesce molto bene, e penso di non aver dato il giusto tempo a queste tecniche. Sono tecniche molto affascinanti. Accoglierò il consiglio di altri, di praticare la visione qualche minuto dopo le meditazioni

  6. La lettura di questo documento, e la presenza delle immagini assolutamente chiarificatrici, era proprio ciò di cui avevo bisogno in questo momento! Molto chiara la differenza tra energia statica ed energia pranica. Adesso bisogna darci dentro per vedere con i propri occhi ben aperti. Troppe volte il regolatore è stato incisivo nel suo sporco lavoro; pensieri positivi, forte intento e presa di coscienza devono essere le armi da sfoderare, azzerando sempre le aspettative. La costanza nella pratica può solo dare i risultati desiderati. Grazie sempre Angel per questi fondamentali documenti.

  7. Interessante il dettaglio che le entità bianche e nere in realtà sono di vari colori e il colore non ne determina la positività o negatività. Per quanto riguarda l’energia è stupendo vederla, troppo bello! Non capisco perché mi risulti semplice vederla quando non la cerco e difficile quando mi impegno, forse è l’aspettativa che non riesco a placare del tutto

  8. Io ho difficoltà nel vedere l’energia e anche le aure.qualche volta ho visto i puntini bianchi ma non sono riuscita di andare più in là. La cosa strana è che ogni tanto quando sono nel low magari con persone accanto vedo le strisce bianche per un attimo molto intense. La prima volta sono rimasta incantata. Quindi non capisco perché ho tante difficoltà quando faccio la tecnica da sola. Forse ho aspettative ed è questo che mi blocca

  9. Da quando mi sono allenata a vedere l’energia ho notato che oltre ai puntini bianchi e neri vedo alcune volte anche delle girandole luminose
    Questo comunque dopo che ho fatto la mia seduta di meditazione è una sensazione bella perchè ti rendi conto che esiste un altro mondo al di là del nostro
    Grazie

  10. Questo articolo è meraviglioso. Prima di tutto, non pensavo che l’energia verde fosse negativa, niente affatto. Siamo abituati a vedere le risposte sbagliate di un test colorate di rosso e quelle giuste colorate di verde e questo ci porta a pensare che il verde sia buono, ma ancora una volta è tutto una convenzione. Inoltre, penso che la vista energetica sia affascinante come poche e che i mille livelli di sviluppo di cui è composta siano tutti da scoprire. Io sono alla base assolutamente, ma punto in alto perchè ci tengo ad avere una vista energetica molto sviluppata.

  11. Mesi fa, quando meditavo molto di più ero arrivata a vedere delle chiazze blu di energia e delle chiazze bianche. Sotto consiglio di un altro studente, infatti, dopo la meditazione mi sdraiavo e fissavo un punto sul soffitto, nel buio/penombra. inizialmente non vedevo un bel niente, poi dopo già poche sessioni ricordo di aver iniziato a vedere queste chiazze in movimento, ed una sera, mi ricordavano notte stellata di Van Gogh tutte quelle chiazze blu e dorate anche, e bianche a sprazzi che vorticavano sotto il mio soffitto.

  12. La mia esperienza con la visione energetica al momento si è fermata allo statico. Curiosa però è l’esperienza dei miei figli, che vedendomi fissare il vuoto, hanno voluto che gli spiegassi cosa stavo facendo. Così anche loro si sono messi a “guardare” l’energia e mi hanno raccontato, senza che io gli dicessi che era possibile farlo, di riuscire a vedere puntini colorati!

  13. Durante l’ esercizio per vedere l’ energia statica ho visto macchie fluide colorate muoversi lungo le pareti, sprazzi di macchie puntinate colorate che diventavano forme strane per poi dissolversi come un fuoco d’ artificio, e scie come stelle comete: visioni psichedeliche🙂